giovedì 14 dicembre 2017

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI


Gli appuntamenti dal 15 al 21 dicembre
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 15 a giovedì 21 dicembre.

IN EVIDENZA

sabato 16 dicembre

ore 17: Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi” - via di Casaglia 3
"La moda etnica estone dal passato al futuro"
Inaugurazione della mostra, curata da Anu Hint e realizzata in collaborazione con l'Unione Stilisti Estoni e con il supporto del Ministero della Cultura dell'Estonia e della Fondazione Eesti Kultuurkapital.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


PER I BAMBINI

sabato 16 dicembre

ore 15: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Officina degli errori: l’alfabeto delle macchine"
Laboratorio di Tinkering per ragazzi da 6 a 12 anni con Sara Ricciardi, INAF Bologna.
"Officina degli errori" è un ciclo di 4 appuntamenti dedicati al Tinkering, un metodo innovativo che insegna a “pensare con le mani”, ossia imparare costruendo macchine, oggetti e altro, applicandolo all’apprendimento delle discipline STEM: Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.
Nel corso di questo laboratorio si utilizzeranno semplici materiali come carta e cartone per progettare e costruire alcuni semplici meccanismi ed ingranaggi per capire come può avvenire la trasmissione del movimento nelle macchine.
Durante l'attività i ragazzi potranno giocare mescolando la loro creatività e inventiva con qualche elemento hi-tech, senza paura di sbagliare!
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 15 dicembre).
Ingresso: € 5,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Domenica 17 dicembre

ore 15-19: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky
"I rivoluzionari della domenica" Laboratorio aperto per bambini e famiglie. 
In occasione dell'esposizione, gli spazi del Dipartimento educativo MAMbo sono connotati da un allestimento speciale con quattro zone tematiche che corrispondono ad altrettante proposte laboratoriali.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min. 8 persone).
Ingresso:
mostra e laboratorio adulti+bambini: adulti € 8,00 per il laboratorio + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale); bambini: € 8,00 per il laboratorio + € 5,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale)
laboratorio bambini: € 8,00 solo laboratorio
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna The Best of
"Il Museo ri-Suona"
Visita sonata con i musicisti dell’Associazione QB Quanto Basta per bambini da 6 a 8 anni.
Sentite questo suono? Scoprite da dove proviene e vi troverete protagonisti di una lezione concerto in cui musicisti vi sveleranno i segreti della collezione di strumenti musicali del museo: Dalla voce al violino, dai liuti all’arpa, fino al flauto a becco, all’oboe barocco, al clarinetto, al sax e agli ottoni: strumenti a fiato e a corda, da vedere, ascoltare e chissà... anche da provare!
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 21 dicembre

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Per il ciclo Giovedì sotto l'albero. Pomeriggi d'Arte al MAMbo per bambini dai 5 agli 11 anni. Laboratori a tema per giocare con l'arte e la creatività
"A Natale io vorrei..."
Sapevi che la parola "desiderio" ha a che fare con le stelle? Come se fosse un pensiero in grado di volare e raggiungere le persone a cui teniamo di più. Ispirati dalle opere “sospese” di Gilberto Zorio e Loris Cecchini, esprimeremo i nostri desideri e daremo loro forma e colore in leggere installazioni da appendere all'albero di Natale.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 15 dicembre


ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 
“Presentazione del volume ‘Paolo Icaro. Faredisfarerifarevedere’ (Mousse Publishing, 2016)”
Intervengono Paolo Icaro, artista; Lara Conte, autrice del volume; Luca Cerizza, curatore e critico d'arte. Responsabile del CRRI (Centro di Ricerca Castello di Rivoli); Davide Ferri, curatore indipendente. Introduce Lorenzo Balbi, direttore artistico MAMbo.
La ricerca di Paolo Icaro ha fornito un apporto del tutto originale ai linguaggi sviluppatisi tra gli anni Sessanta e Settanta, come l’Arte Povera, l’Arte Concettuale e la Process Art, imprimendo un particolare contributo al rinnovamento della scultura contemporanea.
La monografia che viene presentata al MAMbo, curata da Lara Conte, nasce da una ricerca decennale condotta sull’opera e i materiali dell’Archivio dell’artista. Ricostruisce l’intera vicenda creativa di Paolo Icaro con un percorso tematico teso a mettere in luce la sua poetica dagli anni Sessanta a oggi. Il libro, edizione italiano e inglese, riunisce materiali inediti, scritti dell’artista, antologia critica e apparati biobibliografici.
Presentazione organizzata in collaborazione con P420.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 17: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 / La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili - via Marsala 7
Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimonio civici e delle antiche Opere Pie
“Visita guidata al Museo Davia Bargellini e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili”
Con Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Apertura straordinaria del museo dalle ore 17 alle ore 20.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 18.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In occasione della mostra La tradizione che continua: un presepio della Manifattura Minghetti
"Natale sopra le righe"
Concerto per coro rivolto a grandi e piccini, eseguito dal gruppo "Sopra le Righe" con la regia di Gabriele De Pasquale.
Il concerto ripercorre la storia delle canzoni natalizie, dalle più tradizionali - come "Gloria in excelsis Deo" o "White Christmas" - a quelle più ritmate ed internazionali come "Joyful Joy", "I Will Follow Him", "Happy Christmas" e "Happy day".
Ogni brano verrà introdotto con da alcune curiosità.
La compagnia "Sopra le Righe" è un gruppo teatrale musicale nato a Bologna nel 2016 sotto la direzione di Gabriele de Pasquale. I membri sono tutti ex coristi delle "Verdi Note" dell'Antoniano di Bologna che hanno voluto continuare a evolvere la propria esperienza musicale e abilità corali con un nuovo progetto teatrale che li vede coinvolti sia in veste di cantanti che di attori.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 16 dicembre

ore 12: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
Nell'ambito del Quarto d'ora accademico
"Il Giovan Maria Damiani di Antonio Puccinelli"
Visita guidata con Otello Sangiorgi, responsabile Area Storia e memoria dell'Istituzione Bologna Musei.
La visita sarà occasione per rievocare l'epoca dell'Italia garibaldina, ripercorrendo le vicende esemplari del valoroso combattente Giovan Maria Damiani che fece parte dei Mille e partecipò a tutte le campagne d'Italia dal 1848 al 1867, a partire da un suo fiero e malinconico ritratto celebrativo di fine '800, normalmente non esposto al pubblico.
Damiani, nato a Piacenza nel 1832 ma bolognese d'adozione, ebbe una vita come un romanzo d'avventure, cui non mancò il tragico epilogo. 
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 15-18: Esprit Nouveau - Piazza della Costituzione 11
"Apertura al pubblico e visita guidata"
A quarant'anni dalla sua costruzione, il padiglione dell’Esprit Nouveau è stato restituito alla città di Bologna, grazie alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna che ne hanno finanziato il restauro.
Grazie ad una convenzione fra la Regione Emilia-Romagna, cui il Comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edificio, e l'Istituzione Bologna Musei per tutti i sabati e le domeniche (escluso 24 e 31 dicembre) fino a fine gennaio 2018, alle ore 15, sarà possibile conoscere il padiglione attraverso visite guidate a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky" Visita guidata alla mostra, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo.
La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).
Ingresso: € 7,00 per la visita guidata + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale con microfonaggio incluso)
Info: www.mambo-bologna.org

Domenica 17 dicembre

ore 10.30: Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi” - via di Casaglia 3
"La moda etnica estone dal passato al futuro"
Visita guidata alla mostra a cura di Giancarlo Benevolo, curatore del museo.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna: visita guidata € 3,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 11-16.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito della rassegna Il pane tra città e contado. Percorsi tra Bologna e Bentivoglio
"Dal Museo del Patrimonio Industriale al Museo della Civiltà Contadina"
Nella suggestiva cornice della Fornace Galotti plastici, modelli funzionanti e filmati consentono la ricostruzione della storia molitoria della città tra XV e XIX secolo e delle tecnologie impiegate, sottolineando il ruolo del vicino canale Navile: via di trasporto privilegiata per merci e passeggeri tra Bologna e il contado. Si raggiungerà poi, con bus dedicato, Villa Smeraldi a S. Marino di Bentivoglio per partecipare all’Open day del gusto di Natale dove si potrà assistere ad un laboratorio di panificazione, in collaborazione con i fornai del territorio. Sarà l’occasione per “mettere le mani in pasta”, riscoprire il profumo del pane cotto nel forno a legna e assaporare i dolci natalizi della tradizione contadina.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 15 dicembre).
La rassegna “Il pane tra città e contado. Percorsi tra Bologna e Bentivoglio” è realizzata dal Museo del Patrimonio Industriale e dall'Istituzione Villa Smeraldi | Museo della Civiltà Contadina con il sostegno di IBC - Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 14.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
"La Chiesa di San Girolamo: gloria e splendore del barocco bolognese"
Testimone della ricchezza del monastero soppresso in età napoleonica, la Chiesa di San Girolamo conserva un prezioso coro ligneo del '500 e il più importante ciclo di pittura barocca ancora nel luogo originario, in cui vennero chiamati ad operarvi i più importanti "pennelli" della città. Un'occasione unica per visitare la chiesa, normalmente riservata ai funerali e alle celebrazioni liturgiche.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 15-18: Esprit Nouveau - Piazza della Costituzione 11

"Apertura al pubblico e visita guidata"
A quarant'anni dalla sua costruzione, il padiglione dell’Esprit Nouveau è stato restituito alla città di Bologna, grazie alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna che ne hanno finanziato il restauro.
Grazie ad una convenzione fra la Regione Emilia-Romagna, cui il Comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edificio, e l'Istituzione Bologna Musei per tutti i sabati e le domeniche (escluso 24 e 31 dicembre) fino a fine gennaio 2018, alle ore 15, sarà possibile conoscere il padiglione attraverso visite guidate a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Natale in nummis" Conferenza di Paola Giovetti, responsabile Museo Civico Archeologico.
Un viaggio alla scoperta della Natività attraverso le monete e le medaglie conservate nel ricco Medagliere del Museo Archeologico con interessanti e costanti richiami alle arti figurative.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Lo spuntino elegante. Storia e tradizione della Mortadella a Bologna" Approfondimento per adulti.
Sin dal XVI secolo a Bologna si produceva un insaccato di carni suine macinate, cotte lentamente per garantirne un gusto particolare e una prolungata conservazione. Era la mortadella il cui nome deriva dall'espressione latina murtatum farcimen che indicava un alimento ottenuto da carni suine farcite con bacche di mirto.
Si trattava di un prodotto di lusso che nel Seicento costava nove volte più del pane, tre volte e mezzo più del prosciutto, due volte e mezzo più dell'olio. Il potere politico ne imponeva la lavorazione solo all'interno delle mura cittadine per trarne cespiti tributari, controllarne le fasi di produzione e la qualità. La mortadella veniva prodotta dai “salaroli”, artigiani della lavorazione delle “carni porcine salate” che nel 1788 dirigevano 67 botteghe specializzate.
Nel corso dell'Ottocento le nuove dinamiche industriali impongono anche a questo prodotto la meccanizzazione della sua lavorazione; in particolare l'impacchettamento e la conservazione in scatole di latta permettono la sua esportazione sul mercato internazionale, rendendo la mortadella un prodotto ampiamente popolare, ancora oggi conosciuto in molte parti del mondo sotto il nome di Bologna.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 15 dicembre).
Ingresso: biglietto museo
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky" Visita guidata alla mostra, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo.
La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).
Ingresso: € 7,00 per la visita guidata + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale con microfonaggio incluso)
Info: www.mambo-bologna.org


martedì 19 dicembre

ore 17: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Le Opere e i Giorni. Piccoli incontri al Museo"
In concomitanza con la chiusura per lavori strutturali del primo piano, il Museo Civico Archeologico offre un appuntamento fisso, tutti i martedì e giovedì non festivi fino al 28 dicembre alle ore 17. Piccoli incontri di 15 minuti, ciascuno autonomo e al tempo stesso collegato agli altri, come le tessere di un mosaico, per comporre una visione di insieme delle collezioni che rimangono aperte al pubblico (il Lapidario e la Collezione Egizia). 
Martedì 19 dicembre il tema dell'incontro sarà "Il modello di barca a remi del Museo Egizio di Torino". Con Laura Bentini.
Ingresso: € 3,00 (comprensivo di ingresso al museo). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico

mercoledì 20 dicembre

ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
Nell'ambito del Quarto d'ora accademico
"Il Nettuno di Giambologna" Visita guidata con Mark Gregory D'Apuzzo.
Al centro della sala dei bronzi del Museo Medievale è visibile una celebre opera eseguita dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne, noto come Giambologna, attivo per lunghi anni con la sua bottega a Firenze, ma che soggiornò più volte a Bologna per lavorare alla celebre fontana di piazza, il "Nettuno", voluta dal vice-Legato pontificio, il Cardinale Pier Donato Cesi, nell’ambito di un processo di rinnovamento artistico cittadino.
Il "Nettuno" esposto è uno dei bozzetti preparatori modellati dall'artista per la grande scultura, identificato a Vienna e ricondotto a Bologna dal generale Luigi Ferdinando Marsili nel 1711. Esercizio di ardito virtuosismo, il nostro bronzetto presenta un artificioso risalto delle parti anatomiche e una minuziosa resa descrittiva. Nel modo di affrontare l'espressione del volto, concentrato e dalla forte tensione morale, è evidente l’omaggio tributato alla statuaria di Michelangelo, soprattutto al "Mosè" in San Pietro in Vincoli a Roma.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


giovedì 21 dicembre

ore 17: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Le Opere e i Giorni. Piccoli incontri al Museo"
In concomitanza con la chiusura per lavori strutturali del primo piano, il Museo Civico Archeologico offre un appuntamento fisso, tutti i martedì e giovedì non festivi fino al 28 dicembre alle ore 17. Piccoli incontri di 15 minuti, ciascuno autonomo e al tempo stesso collegato agli altri, come le tessere di un mosaico, per comporre una visione di insieme delle collezioni che rimangono aperte al pubblico (il Lapidario e la Collezione Egizia). 
Giovedì 21 dicembre il tema dell'incontro sarà "La testa del faraone Apries". Con Laura Bentini.
Ingresso: € 3,00 (comprensivo di ingresso al museo). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico


MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky", fino al 13 maggio 2018
L'arte delle avanguardie russe è uno dei capitoli più importanti e radicali del modernismo. Il periodo compreso tra il 1910 e il 1920 ha visto nascere, come in nessun altro momento della storia dell’arte, scuole, associazioni e movimenti d’avanguardia diametralmente opposti l’uno all’altro e a un ritmo vertiginoso. 
La mostra "REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky", prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei, è realizzata grazie a una collaborazione esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo cui appartengono i due curatori, Evgenia Petrova, che ne è vicedirettore, e Joseph Kiblitsky. 
L'esposizione intende mettere in luce la varietà degli sviluppi artistici in Russia tra i primi del Novecento e la fine degli anni '30 ma anche, come evidenzia Evgenia Petrova: «riportare all’attenzione non tanto della critica o degli addetti ai lavori, quanto del pubblico, artisti tipo Repin come anche Petrov-Vodkin o Kustodiev, rimasti un po' nell'ombra a causa dell'enorme successo avuto da altri quali Chagall, Malevich o Kandinsky che pure sono presenti in mostra». 
Oltre 70 opere, capolavori assoluti provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, raccontano gli stili e le dinamiche di sviluppo di artisti tra cui Nathan Alt'man, Natal'ja Gončarova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Aleksandr Rodčenko e molti altri, per testimoniare la straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d'inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo e al costruttivismo, costruendo contemporaneamente un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.
In parallelo dell'esposizione, in tutta la città si svolge "Intorno a Revolutija", un ricco programma collaterale cui partecipe le principali istituzioni culturali cittadine. La grande mostra rappresenta infatti l’occasione per accendere i riflettori su una città che si presenta come un grande laboratorio in grado di lavorare sul tema comune dei cento anni della Rivoluzione d'Ottobre e affrontarlo da molteplici punti di vista. 
Un articolato progetto educativo a cura del Dipartimento educativo MAMbo, in collaborazione con Senza Titolo e CMS.Cultura, è stato messo a punto per soddisfare il pubblico delle scuole, delle famiglie e dei visitatori per tutta la durata dell'esposizione.
Info: www.mostrarevolutija.it - www.mambo-bologna.org


"Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale", fino al 6 maggio 2018
Con il focus espositivo "Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale" il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi Stefano Daolio e Antonio Pascarella.
Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni.
La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei 146 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione.
I lavori di tale collezione, “involontaria” in quanto priva di un organico indirizzo distintivo, appartengono il più delle volte a una produzione di non facile classificazione, che può essere definita "minore”, apparendo talvolta perfino di statuto artistico incerto, come nel caso delle lettere e dei messaggi stupendamente decorati spediti per posta da Luciano Bartolini. Tuttavia, il loro addensarsi intorno alla personalità di Daolio le rende, nel loro insieme e nella corrispondenza di complicità affettive che sottendono, sintomatiche di un metodo di lavoro originale, costantemente rivolto verso l'insorgenza di fenomeni e di talenti nascenti, osservati e interpretati con disinteressata e selettiva partecipazione.
Info: www.mambo.bologna.org

"I gioielli di Elsa" di Sarah Mazzetti, fino al 7 gennaio 2018

In occasione di BilBOlBul, la Biblioteca del MAMbo ospita una mostra per bambini e adulti tutta incentrata sul libro a fumetti per l’infanzia "I gioielli di Elsa" di Sarah Mazzetti (Canicola, 2017).
Il libro racconta la scalata al successo della piccola Elsa - grazie a un’invenzione nata giocando - l’improvviso crollo della sua carriera e un viaggio simbolico attraverso il bosco che le permette di riscoprire se stessa e tornare bambina. L'opera è disseminata di citazioni che derivano da una profonda cultura grafica e artistica e dall’amore dichiarato dell’autrice per i classici Disney. Il retaggio dei più grandi illustratori, maestri del fumetto per ragazzi del '900, da Antonio Rubino a Winsor McCay, da Grazia Nidasio a Lyonel Feininger si fonde con la scena sperimentale del disegno contemporaneo: Brecht Vandenbroucke, Blexbolex e Pendleton Ward di Adventure time.
L'autrice sceglie di raccontare con una sapiente bicromia di verde e rosso; le tavole sono straordinari giochi di composizione mentre il segno è morbido ed elegante. In un mondo di personaggi grotteschi è lo stile e la cura dei dettagli che svolge un grande ruolo pedagogico sollecitando un’osservazione che restituisce il piacere della scoperta.
In mostra, oltre alle tavole originali, una sezione dedicata a materiali inediti che fanno luce sulla fase preparatoria, insieme a un’opera che Sarah realizzerà site specific.
Il volume nasce in collaborazione con il Festival Uovo Kids, Funder 35 e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

"La tradizione che continua: un presepio della Manifattura Minghetti", fino al 14 gennaio 2018
L'esposizione di un presepio di collezione privata, realizzato dalla fabbrica bolognese dei Minghetti (1850-1989), consente di portare alla luce un aspetto poco noto dell’attività di questa illustre manifattura artistica, conosciuta principalmente per le preziose maioliche, molto apprezzate anche in Europa e negli Stati Uniti.
La mostra, curata da Nicoletta Barberini Mengoli e Mark Gregory D’Apuzzo in collaborazione con Fernando e Gioia Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare), intende infatti far riemergere la memoria di una produzione, quella di statuette presepiali, cui la celebre famiglia di ceramisti si dedicò, recuperando una consolidata tradizione artigianale e artistica locale.
Oltre al gruppo di tredici statuette del presepio esposto, pochi altri ne restano oggi a testimoniare un’attività documentata per altro dalle fotografie a corredo dei listini di vendita della Manifattura Minghetti, in cui si riscoprono proprio i prototipi dei nostri esemplari: ad esempio il presepio della Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Bologna o quello della chiesa di San Pietro in Casale, che conta qualche statuetta in più.
Il presepio in mostra si compone di statuette di piccola e media grandezza, realizzate in terracotta a stampo, dipinta a freddo e poi rifinita a mano. Le figure variano per dimensioni dai 20 ai 40 cm e riprendono nelle tipologie e nelle caratteristiche la tradizione affermatasi a Bologna grazie all’opera di insigni scultori, come Angelo Gabriello Piò, Filippo Scandellari, Giacomo De Maria e Gaetano Catenacci.
Nel presepio esposto, oltre alla Natività con la Madonna e il Bambino, modellati in un unico blocco, sono presenti i tre Re Magi e altri personaggi che per consuetudine narrativa partecipano alla gioia della nascita di Gesù, accorrendo a rendergli omaggio. Tra queste l’Ovarola, la contadinella che porta al Bambino le uova come dono e per nutrimento; il Dormiglione appesantito dal vino bevuto, come solitamente rivela la fiasca che gli sta vicino ad eccezione del nostro esemplare, che sonnecchia indifferente nonostante la confusione generata dall’evento; e la Meraviglia, la donna del popolo che, stupita dalla nascita del Bambino, a braccia aperte la annuncia al mondo.
Anche le altre figure di contorno rientrano nella tradizionale messa in scena della Notte di Betlemme e dell’Epifania, come già accade per altri esemplari in terracotta, che fanno parte della raccolta permanente del Museo Davia Bargellini, posti in questa occasione in dialogo con le statuette Minghetti.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

"Bella Impresa! Storie di lavoro e ordinario coraggio", fino al 7 gennaio 2018
La crisi economica e produttiva di questi ultimi anni ha colpito duramente anche le regioni del nord più industrializzato, con tassi di disoccupazione che non si vedevano dal primo dopoguerra. Il tessuto industriale, salvo poche e pregiate realtà, è stato fortemente danneggiato. Eppure, nel mezzo di una crisi senza precedenti per durata e per entità, i lavoratori ancora una volta si mostrano non immemori di una storia che li ha plasmati, nell’idea che dal peggio può sempre nascere qualcosa di buono e di nuovo.
La cooperazione, anche in un passato più lontano, fu lo strumento più idoneo a sostenere un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica ed equità sociale, grazie anche a un protagonismo positivo delle istituzioni locali, che allora promossero una grande partecipazione democratica intorno al tema della costruzione dei servizi e delle infrastrutture. Allora si trattò di costruire; ora si è trattato di salvare quello che stava morendo o di inventarsi un lavoro nuovo dalle ceneri del vecchio diventato obsoleto.
La distribuzione geografica in Italia del fenomeno dei workers buyout - lavoratori dipendenti che rilevano la proprietà di aziende in crisi per salvaguardarne e rilanciarne la continuità produttiva attraverso un assetto gestionale cooperativo - è particolarmente rilevante nel centro-nord Italia. Non mancano tuttavia esempi significativi, illustrati nella mostra e nel volume che la accompagna, in altre regioni, come nel Lazio, in Campania, in Sardegna e in Sicilia, regione dove la perdita e la riconquista del lavoro si intrecciano a storie di criminalità organizzata.
L'esposizione, realizzata dall'Associazione TerzoTropico e dall'Associazione Paolo Pedrelli - Archivio Storico C.d.L.M di Bologna, si propone di narrare, attraverso le fotografie di Ivano Adversi, le storie di lavoratori che si sono rimboccati le maniche, che hanno difeso la loro azienda fino a farsene carico definitivamente. Si è cercato di farlo attraverso una ricerca fotografica sull'intero territorio nazionale e la raccolta della memoria di quanto costruito attraverso i casi di 40 società cooperative, di cui sono state ritratte le maestranze al lavoro.
Un progetto fotografico che mette al centro i lavoratori e le lavoratrici di aziende di cui ora sono anche titolari, la loro storia, la storia dei loro sforzi per sostenere un impegno imprenditoriale consapevole, la loro visione della società.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

"Il Garamond ritrovato. Il carattere di Simoncini. La scuola grafica bolognese", fino al 31 gennaio 2018
Più di 40 artisti-grafici hanno, a modo loro, senza vincoli di tecnica, reinterpretato una lettera, un numero, un segno del carattere ideato dall'imprenditore bolognese Francesco Simoncini, per omaggiare lui e, con lui, i Maestri Cesare Ratta, Francesco Fantuzzi, Alessandro Cervellati, Sepo, Pirro Cuniberti, Walter Hergenröther, Arrigo Donini, Giovanni Lanzi, Wolfango, Concetto Pozzati, Maurizio Osti e tutti i Maestri degli Istituti Grafici bolognesi che hanno tenuto a battesimo generazioni di creativi che ancora oggi, grazie al loro insegnamento, esercitano con successo la professione.
La mostra intende recuperare e restituire al pubblico i volumi della Biblioteca Cesare Ratta dopo anni di oblio grazie alla vendita delle opere donate dagli artisti e del catalogo curato da Sara Biagi, Roberta Frabetti e Alessandra Telmon.
La mostra si svolge nell'ambito di “Griffo, La Grande Festa delle Lettere”, in occasione dell'esposizione "Metodo Simoncini. Ricerca di un'estetica dell'insieme".
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


Museo Medievale - via Manzoni 4

"1143: la croce ritrovata di Santa Maria Maggiore", fino al 7
gennaio 2018
La mostra, realizzata dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con l'Arcidiocesi di Bologna, è dedicata alla croce di Santa Maria Maggiore, ritrovata nell'ottobre 2013 durante i lavori di pavimentazione del portico della chiesa.
L'esposizione, curata da Massimo Medica, nasce dall'occasione di esporre per la prima volta al pubblico la croce viaria a seguito del restauro eseguito da Giovanni Giannelli (Laboratorio di restauro Ottorino Nonfarmale S.r.l.).
L'opera rientra nella tipologia di croci poste su colonne, che venivano collocate nei punti focali della città, a segnalare spazi sacri come chiese e cimiteri o di particolare aggregazione come i trivi o i crocicchi e le piazze. Stando alla tradizione, tale uso si diffuse già in epoca tardoantica a partire dalle “leggendarie” quattro croci poste a protezione della città retratta romana da sant'Ambrogio o da san Petronio e oggi conservate nella basilica petroniana. È però soprattutto a partire della nascita del Comune (1116) e con l'espansione urbanistica della città del XII e XIII secolo che si venne a sviluppare tale fenomeno. Talvolta le croci venivano protette da piccole cappelle e corredate di reliquie, di altari per la preghiera, e di tutto il necessario per la celebrazione della messa. Segno distintivo e identificativo per la città, le croci segnarono lo spazio urbano fino al 1796, quando l’arrivo delle truppe napoleoniche e l’instaurazione della nuova Repubblica, trasformarono la città e i suoi simboli.
La croce ritrovata di Santa Maria Maggiore è di notevole interesse sia perché era tra i molti esemplari andati dispersi, sia perché è possibile datarla grazie all’iscrizione 1143, presente nel braccio destro. L’opera si viene così a collocare tra i più antichi modelli a noi pervenuti, come quella di poco successiva a quella degli Apostoli e degli Evangelisti, detta anche di Piazza di Porta Ravegnana, la quale risale al 1159.
Scolpita su entrambe le facce, la croce ritrovata presenta sul recto la figura di Cristo dal modellato assai contenuto, caratterizzato da incisivi grafismi che rilevano le fisionomie del volto e il gioco delle pieghe del panneggio. Sul verso invece la scultura è impreziosita da sinuosi ed eleganti tralci d’acanto, intervallati da fiori e da elementi vitinei posti a cornice della mano di Dio benedicente, ormai non più leggibile. Tali motivi decorativi richiamano modelli antichi o tardoantichi, reinterpretati con una verve esecutiva che trova un riscontro in certi repertori della coeva miniatura.
Per meglio valorizzare e contestualizzare la croce ritrovata, il percorso espositivo propone una selezione di altri 14 pezzi tra cui i calchi di altre croci viarie perdute o non più visibili nelle collocazioni originarie, codici miniati dell'XI e XII secolo, tavolette d'avorio e preziose opere di oreficeria, esempi della cultura artistica diffusa nella città felsinea.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Casa Morandi - via Fondazza 36

"Esercizi di stile", fino al 7 gennaio 2018

Casa Morandi propone il terzo momento espositivo di "Esercizi di stile", progetto di collaborazione tra l'Accademia di Belle Arti di Bologna e l'Istituzione Bologna Musei, nato nel 2016 per permettere agli studenti di confrontarsi con le istituzioni e i musei cittadini, esponendo i propri lavori e inserendosi così nelle dinamiche tipiche di tali contesti.
Questa edizione vede coinvolti gli allievi dei corsi di Design grafico e Illustrazione per l'editoria. Gli studenti hanno progettato un nuovo merchandising ispirato a Giorgio Morandi rivolto a target di pubblico differenziati e hanno elaborato alcune illustrazioni partendo dalla produzione pittorica e grafica dell'artista, filtrata attraverso la loro personale cifra stilistica.
Info: www.mambo-bologna.org


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
fino al 31 dicembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
fino al 31 dicembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”
via di Casaglia 3
tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)
aperto: giovedì: ore 9-14; sabato e domenica: ore 10-18.30

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
fino al 31 dicembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

lunedì 11 dicembre 2017

ISTITUZIONE BIBLIOTECHE BOLOGNA

Gli appuntamenti dal 12 al 18 dicembre
Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

martedì 12 dicembre

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza Nettuno, 3
Inaugurazione della mostra “Gli autori bolognesi tra il fumetto e il west”. Partecipano Paolo Gallinari - presidente Anafi - Giulio Cesare Cuccolini l'esperto di fumetto Angelo Nencetti, l'ex direttore del Museo del fumetto di Lucca, Sergio Pignatone editore del catalogo della mostra, Giovanni Brizzi, professore di Storia Antica dell' Università di Bologna, Giovanni Marchi, sceneggiatore e Michele Tana in rappresentanza di Emil Banca.
La mostra è organizzata dall'Associazione nazionale amici del fumetto e dell'illustrazione in collaborazione con la casa editrice Little Nemo che ne pubblica il catalogo, è sostenuta e patrocinata dal Comune di Bologna-Biblioteca Salaborsa e dall’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna con il contributo di Emila Banca.
l mito del west comprende una lunga tradizione in particolare in ambito fumettistico, dove riesce ad attraversare indenne le generazioni dei lettori più accaniti. Il personaggio nella narrativa disegnata italiana più emblematico è certamente Tex Willer, che sin da quando fu creato dalla penna di GianLuigi Bonelli e dalla matita di Galep (Aurelio Galeppini) nell'ormai lontano 1948, non mostra segni di cedimento neanche da parte dei lettori più giovani.
Il genere western è stato interpretato in tante declinazioni: narrativa, cinema, letteratura hanno creato innumerevoli personaggi, depositando il mito della frontiera nell'immaginario collettivo e offrendo un archetipo che continua ad affascinare e che ripropone negli anni tutti gli elementi del western classico e di quello moderno. L'ambientazione è - sì - otto/novecentesca, ma la chiave di lettura è essenzialmente quella del nuovo millennio, e i personaggi si fanno portatori di sentimenti comuni e quotidiani - il ritorno della xenofobia, l'ambiguità della legge, l'abuso di potere e la piaga degli omicidi a sangue freddo. Nel genere western, ogni leggenda nasconde una realtà antieroica fatta di uomini, bianchi o rossi, con le qualità e i difetti che ci accomunano. Uno dei precursori del fumetto western nel nostro paese è stato Rino Albertarelli, che con il suo Kit Carson del 1937 celebra una delle figure storiche più rappresentative del west, rifacendosi ai codici grafici e narrativi americani ancora oggi in uso e adattandoli al contesto italiano.
L’esposizione raccoglie tante illustrazioni originali dei tre artisti Giovanni Romanini, Lucio Filippucci e Sergio Tisselli, dove a farla da protagonista è uno sguardo allargato alle nostre colline e alle nostre pianure, che evoca scene e trame tipiche delle pianure del west americano. La mostra ci propone il punto di vista del mito del west di tre maestri del fumetto che rappresentano una parte importante della storia del fumetto italiano. Lucio Filippucci, Sergio Tisselli, Giovanni Romanini sono figli di un territorio, quello bolognese, che è un luogo storico di riferimento del fumetto Italiano. Sono stati discepoli/amici di Magnus alias Roberto Raviola, il Maestro, grazie al quale hanno affinato l'arte della narrativa disegnata annullando la separazione tra il cosidetto fumetto popolare e il fumetto d'autore (graphic novel) che distingueva la produzione seriale (da edicola) come Tex dal romanzo grafico destinato ad un pubblico 'adulto'. Esempi in tal senso li ritroviamo nel capolavoro del 'Texone' La Valle del Terrore di Magnus, dove Giovanni Romanini collabora con il maestro disegnandone le scene a cavallo dei protagonisti, o ancora nelle Avventure di Giuseppe Pignata, dove si dispiega tutto il talento di Sergio Tisselli nell'interpretare con l'arte dell'acquerello la sceneggiatura di Magnus. Per non parlare del bellissimo 'Texone' Seminoles, dove Lucio Filippucci interpreta graficamente la sceneggiatura di uno dei padri del fumetto westerno Italiano, lo scrittore Gino D'Antonio (Storia del West,1967) e concilia il termine fumetto popolare al fumetto d'autore in un'opera di rara e completa armonia narrativa.
Info: bit.ly/2ACrwM6

ALTRI APPUNTAMENTI


martedì 12 dicembre

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Spazio mamma: coccole e libri. Ritorna l'appuntamento del martedì mattina in Salaborsa: le mamme con bambini fino ai 12 mesi possono confrontarsi, ottenere sostegno e consulto, con ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per avere informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiarsi le esperienze. Lo Spazio mamma di Salaborsa è realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna.
Info: bit.ly/2jx4jSQ

ore 15: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2 
L'ordine dell'amore nella filosofia greca e nel cristianesimo. Conferenza di Franco Capelli sul tema della scelta cristiana basata sulla prevalenza di un amore fraterno in grado di proteggerci, senza togliere la sofferenza, ma conferendole un senso nel rapporto filiale con Dio. Incontro nell'ambito della rassegna I filosofi e la cura delle passioni, a cura dell'Associazione Italiana insegnanti di geografia, sezione Emilia-Romagna.Ingresso libero
Info: bit.ly/2k69xWi

ore 17.30: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13 
Le ferite dell'amore. Incontro tenuto dalla dott.ssa Elisa Lucchi per il ciclo di seminari (Ben)essere o non ben)essere? Questo è il dilemma!: esercizi creativi, riflessioni e strategie per ridurre lo stress, promossi da ANSES (Associazione Nazionale Stress e Salute ) e Biblioteca Lame Cesare Malservisi. 
Partecipazione gratuita
Info: bit.ly/2ituutM

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, sala incontri, p.zza Nettuno 3 
Incontro del gruppo di lettura Un libro in borsa per parlare del libro La strada di Swann di Marcel Proust. 
Ingresso libero
Info: bit.ly/2cotzsf

ore 18: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Incontro con Mauro Magatti per la presentazione del suo libro Cambio di paradigma (Feltrinelli). Ne parlano con l’autore Pierluigi Stefanini e Romano Prodi. Modera Luca De Biase.
Per uscire da una crisi serve un cambio di paradigma. Bisogna cambiare regole e prospettive, adeguare il proprio sguardo a un modo nuovo di interpretare la realtà. E prima che si stabilisca un nuovo paradigma, una nuova normalità, esiste un momento in cui tutte le possibilità sono aperte. Mauro Magatti è uno dei più importanti sociologi contemporanei, sempre più presente nel dibattito pubblico, e dimostra che ci troviamo esattamente in quel momento. Il 2008 ha segnato l’inizio di una crisi economica che si è rivelata anche politica e culturale e ha portato alla fine di un’epoca. Fino ad allora il neoliberismo era stato il modello al quale avevamo affidato le nostre prospettive di crescita economica e di benessere. Ora quel modello è saturo, perché non più capace di rispondere alle esigenze di un mercato globale sempre più selvaggio e sregolato, né alla degenerazione della politica, sempre più populista e nazionalista. Ma questa, spiega Magatti, è una grande occasione. Perché se le vecchie regole non sono più valide, questo è il momento in cui possiamo inventarne di nuove. L’importante è avere chiara una direzione. E la direzione è quella della rinuncia alla cieca economia del consumo, per giungere a uno scambio sostenibile. “Solo la combinazione tra sostenibilità e logica contributiva può permettere di ricostruire su basi nuove il rapporto tra economia e società che il neoliberismo ha col tempo mandato in frantumi. E così rispondere alla domanda sulla natura della prossima crescita economica, nel quadro di una nuova stagione della democrazia.
Evento realizzato in collaborazione con librerie.coop e Coop Alleanza 3.0 e sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, nell'ambito della rassegna “Le voci dei Libri all’Archiginnasio”
Info: bit.ly/2B9aXu4

ore 18: Biblioteca Oriano Tassinari Clò via di Casaglia, 7
Scienza ed emozioni nel piatto. Incontro tenuto da Irene Sabelli, Eliana Maffettone
per il ciclo di seminari (Ben)essere o non ben)essere? Questo è il dilemma!: esercizi creativi, riflessioni e strategie per ridurre lo stress, promossi da ANSES (Associazione Nazionale Stress e Salute ) e Biblioteca Lame Cesare Malservisi. Partecipazione gratuita
Info: bit.ly/2kxdZRG

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Autodifesa femminile - 8° incontro. Gli incontri saranno tenuti dal Maestro di Karate e Istruttore della Formazione dell'Accademia Regionale delle Scienze e Tecniche " De la Mer", Amara Coulibaly
Info: bit.ly/2j1SCYz

ore 18.30 Biblioteca Casa di Khaoula via di Corticella, 104 
Presentazione della ricerca "Bologna che cambia", modera Giovanni Stinco (Radio Città del Capo che manderà in diretta il dibattito). L'autore, Giuseppe Scandurra, ne parla con i cittadini, le cittadine e le associazioni del Quartiere Navile. Il dibattito è pubblico e aperto a tutta la cittadinanza
Il lavoro di Giuseppe Scandurra è il frutto di dieci anni di ricerca su Bologna, città in cui l'autore vive dal 2004 facendo coincidere la sua vita quotidiana urbana con la sua pratica etnografica.
Al centro del libro c'è una città e soprattutto cosa questa rappresenta per i suoi abitanti. La domanda a cui questo volume vuole rispondere è: che cosa è la bolognesità? Una domanda interessante per lo stesso autore che bolognese non è e che si chiede, a distanza di dieci anni, se lo diventerà mai.
Info: bit.ly/2AklHWo


mercoledì 13 dicembre

ore 10: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3 
Compleanno di Salaborsa. In occasione dei festeggiamenti dei sedici anni della biblioteca saranno a disposizione gratuitamente i manifesti e i segnalibri ideati da Giuseppe de Mattia, una visita guidata gratuita agli scavi e il mercatino speciale degli oggetti realizzati da Gomito a Gomito in edizione limitata.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2k8gndZ

ore 17: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5 
Festa della Biblioteca. Letture ad alta voce, una mostra fotografica dei momenti salienti del 2017, la premiazione dei lettori più attivi e un momento conviviale durante il quale brindare insieme. Sarà possibile acquistare, ad offerta libera, pacchetti di libri come idea regalo. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2nziDjo

ore 17: Salaborsa Ragazzi, sala ragazzi, piazza Nettuno, 3
Mai troppo piccoli per la lettura. Incontro con una bibliotecaria di Biblioteca Sala Borsa Ragazzi e una pediatra del Dipartimento Cure Primarie nell'ambito di Diventare genitori, ciclo di appuntamenti condotti da ostetriche, psicologi, ginecologi, pediatri, neonatologi, assistenti sanitarie pedagogiste e bibliotecari, rivolti a donne e coppie in attesa o con bambini nei primi mesi di vita. L’iniziativa è promossa da Promozione Salute Donna e Bambino del Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda USL di Bologna in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile AUSL di Bologna, il servizio Anestesia e Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna, insieme al reparto di Ostetricia e Medicina dell'Età Prenatale del Sant’Orsola- Malpighi. 
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2lAEa9v

ore 18: Biblioteca Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Corso di Lingua e Cultura Araba con particolare riferimento alla calligrafia. A cura dell'Associazione culturale Vicolo Stretto.Partecipazione libera
Info: bit.ly/2krRcHd


giovedì 14 dicembre 

ore 10: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti, 2
Incontri di inglese – Crosswords. incontri in cui verranno usati semplici testi in lingua inglese (inclusi i crosswords) allo scopo di rinfrescare la conoscenza di quella lingua e di mantenere in esercizio le funzioni cognitive.Partecipazione gratuita, età suggerita over 65 anni.
Tutors: Prof. A. Canè, D.ssa S. Zanetidou. Progetto:”Una fiaba per i nonni e....viceversa “ 
Info: bit.ly/2B8sTVf

ore 12: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, p.zza Galvani,1
Presentazione della mostra I caratteri di Francesco Griffo. allestita nel Quadriloggiato superiore dal 14 dicembre al 18 febbraio 2018. organizzata da Biblioteca dell'Archiginnasio e Archivio di Stato di Bologna.
Intervengono Bruna Gambarelli, Elisabetta Arioti, Roberto Grandi, Rita De Tata. 
Visita guidata dei curatori Pierangelo Bellettini, Rita De Tata e Anna Manfron.
In concomitanza con il progetto Griffo, la grande festa delle lettere promosso dall’Associazione Francesco Griffo da Bologna e ricorrendo i 500 anni dall'ultima sua edizione stampata a Bologna, la Biblioteca dell'Archiginnasio dedica una mostra al maestro bolognese dell’ars artificialiter scribendi.
Info: bit.ly/2jmLG5m

ore 15:Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Navigare facile Serve un aiuto per usare internet e la posta elettronica? Nell'area Internet della biblioteca ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18 ci sono i facilitatori informatici dell'associazione Bibliobologna, per allenare all'uso del computer. E' obbligatorio prenotare il servizio direttamente all'area internet della biblioteca, 
I facilitatori informatici sono presenti in Salaborsa grazie al progetto Pane e internet promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato all'alfabetizzazione dei cittadini all'uso di internet e dei servizi on-line della pubblica amministrazione locale.
Info: bit.ly/2iNSic6

ore 16:Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Dove li metto? In occasione del 16° compleanno di Salaborsa, vendita straordinaria di prodotti di merchandising, realizzati dal Gomito a Gomito, laboratorio sartoriale nato all'interno dellasezione femminile della Casa Circondariale Dozza di Bologna. 
Info: bit.ly/2zRlPIJ

ore 17: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5 
Incontro del gruppo di lettura Il Pilastro della mente per parlare del libro Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella (Feltrinelli 2015), vincitore del Premio Strega Giovani 2014. La lettura del romanzo apre il ciclo dedicato agli scrittori insigniti del prestigioso premio letterario. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2hSp0co

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, p.zza Galvani, 1
Politiche pubbliche, innovazione e uscita dalla crisi. Conferenza di Giovanni Dosi, Ordinario di Economia, Direttore Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Introduce Filippo Frontera, 
La conferenza esaminerà le cause della lunga crisi e le politiche pubbliche con le quali è stata affrontata in Europa e negli USA. In realtà le politiche europee restrittive l'hanno aggravata e prolungata. Sarebbe possibile uscirne facendo solo politiche per l'innovazione - peraltro oggi drammaticamente assenti? La risposta è negativa. Nella conferenza verranno discusse le ragioni e verranno proposte le iniziative necessarie per poter uscire da questa lunga crisi. In collaborazione con il Cenacolo Bolognese.
Info: bit.ly/2nCHGSO

ore 18: Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo 5
Presentazione del volume Dal libro dell'esodo. A cura di Roberta Biagiarelli (Piemme Edizioni 2016).
Un reportage dal confine greco-macedone. Con i contributi di Ismail Fayad, Cécile Kyenge, Michele Nardelli, Paolo Rumiz, Carlo Saletti.
Inaugurazione della mostra fotografica Scappare la guerra. Foto di Luigi Ottani.
Rita Alicchio dell'Associazione Orlando ne parlerà con: Roberta Biagiarelli, Ismail Fayad, Luigi Ottani.
La guerra in Siria inizia 6 anni fa come guerra civile e diventa guerra mondiale nel 2014 con i bombardamenti di Stati Uniti e Russia. Nel 2015 il conflitto e le distruzioni raggiungono il culmine. Migliaia di famiglie di siriani fuggono dalle citttà distrutte e dalla violenze dei gruppi armati (isalmisti e non). Su circa 20 milioni di siriani in 5 anni di guerra si contano 12 milioni di profughi tra sfollati interni e rifugiati in campi profughi in Libano, Giordania e Turchia . Nel 2015 si assiste alla tragedia dell'esodo di un milione di siriani che a piedi intraprendono il cammino lungo la rotta balcanica. Ma i paesi europei chiudono le frontiere, innalzano muri e fili spinati e i profughi rimangono intrappolati lungo la frontiera tra Grecia e Macedonia. 
Roberta Biagiarelli, attrice e autrice teatrale, impegnata da sempre su tematiche storiche, sociali e politiche che si occupa da anni di Balcani, e Luigi Ottani fotografo e pubblicista specializzato in reportage sociali e internazionali hanno condiviso un tratto del cammino dei migranti nell'agosto 2015, mescolandosi con una moltitudine di famiglie e di govani siriani ma anche iracheni, afgani, pachistani, costretti a percorrere i binari al confine tra Grecia e Macedonia, un miglio tra Gevgeljia e Idomeni. A cura del Gruppo Teorie e Pratiche della Mondialità dell'Associazione Orlando. La mostra sarà visitabile presso il Centro delle Donne al mattino dal lunedì al venerdì sino al 22 dicembre.

ore 21: Biblioteca Lame -Cesare Malservisi presso Centro Civico Lino Borgatti , via Marco Polo 51 
Colleganze. Spettacolo di teatro partecipato con Mavi Gianni, Carlo Loiodice e gli attori di Improsocial, laboratori di teatro di improvvisazione per il sociale, proposti da Zoè Teatri in tre quartieri differenti della Città: Navile, Porto e San Donato. In questo evento conclusivo, Mavi Gianni, nel ruolo di facilitattrice, condurrà gli attori,e gli spettatori che lo vorranno, in giochi teatrali ispirati alla parola-chiave dello spettacolo:colleganza.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2ABkRlb


venerdì 15 dicembre

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Dove li metto? In occasione del 16° compleanno di Salaborsa, vendita straordinaria di prodotti di merchandising, realizzati dal Gomito a Gomito, laboratorio sartoriale nato all'interno dellasezione femminile della Casa Circondariale Dozza di Bologna. 
Info: bit.ly/2zRlPIJ

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3, auditorium Enzo Biagi
I cento anni di Zingarelli. Tavola rotonda a conclusione del ciclo di celebrazioni organizzato dalla casa editrice Zanichelli; modera Marino Sinibaldi. 
Saluti di Irene Enriques, direttore generale della casa editrice Zanichelli
Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca:1917: la nascita di un vocabolario con un grande destino
Michele Cortelazzo, linguista ed etimologo:Continuità e innovazione nella storia dello Zingarelli
Mario Cannella, lessicografo, curatore del Vocabolario Zingarelli:Lo Zingarelli: radici e futuro
Stefano Bartezzaghi, giornalista e scrittore: Lo Zingarelli: un ideale giudice-arbitro. Il vocabolario e la correttezza dell'italiano (e dei suoi giochi)
Massimo Arcangeli, linguista e critico letterario: Le parole al tempo dei social
La ricorrenza, ha visto la realizzazione del cortometraggio,Unico amore, regia Alice Rohrwacher, e un tour di incontri nelle scuole superiori di 15 città italiane, con partenza da Cerignola, città natale di Nicola Zingarelli, e arrivo a Bologna, città della casa editrice omonima, e tenuti da Mario Cannella, Massimo Arcangeli, e Vera Gheno. Ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Info: bit.ly/2knWZ0f

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Leila in Salaborsa. Angolo informativo sulla biblioteca degli oggetti che consente di poter usare degli oggetti prendendoli in prestito come in una biblioteca. 
Info: bit.ly/2xrG1mc

ore 16: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
I confini e il loro superamento. Incontro con il prof. Alessandro Vanoli, Docente Università di Bologna, nell'ambito del ciclo Leggere la realtà a cura dell' Università Primo Levi e Associazione Leggere la Realtà
Ingresso Libero
Info:bit.ly/2zUNeJT

ore 16.30: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2 
La devozione di Evita. Spettacolo teatrale a cura della compagnia Le tre lune, regia di Francesca Calderara, con Margherita Ferioli, esibizione di tanghi e milonghe con Pasquale Nigro. 
Ingresso libero
Info: bit.ly/2BHiWe9

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Incontro con Carlo Ginzburg in occasione dell’uscita del suo nuovo libro Storia notturna. Una decifrazione del sabba (Adelphi). Interviene con l’autore Davide Ermacora.
Apparso per la prima volta nel 1989, Storia notturna ritorna con una nuova prefazione che analizza i rapporti tra storia e morfologia, riflettendo sull’esperienza di ricerca che vi è confluita. L’immagine del sabba alla luce di miti e riti eurasiatici a sfondo sciamanico. Una rivoluzionaria interpretazione raccontata dal grande storico Carlo Ginzburg. Voli notturni verso luoghi solitari, rapporti sessuali con il demonio, orge e infanticidi, profanazione della croce e dei sacramenti: per alcuni secoli, tra Quattro e Settecento, l’immagine del sabba affiorò da un capo all’altro d’Europa (e poi in altri continenti, nei paesi colonizzati dagli europei) descritta da donne e da uomini accusati di stregoneria, di fronte a tribunali laici ed ecclesiastici. Confessioni raramente spontanee, più spesso estorte dalla tortura e dalle sollecitazioni dei giudici: ma che cosa si nascondeva dietro l’immagine del sabba. Questo libro ricostruisce una traiettoria secolare in cui l’ossessione di un complotto contro la società, attribuito a gruppi via via diversi (lebbrosi, ebrei, musulmani, streghe e stregoni), s’intrecciò a credenze popolari a sfondo sciamanico.
Evento realizzato in collaborazione con librerie.coop e Coop Alleanza 3.0 e sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, nell'ambito della rassegna “Le voci dei Libri all’Archiginnasio”
info: bit.ly/2jphPJg

ore 18: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7 
Incontro del Gruppo di lettura Voltapagina con la scrittrice Giulia Gubellini autrice del romanzo UNDER.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2AYYHMx


sabato 16 dicembre

ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7 
Incontro del gruppo di lettura Voltapagina per parlare del libro Rosa candida di Audur Ava Olafdottir (Einudi, 2017) Partecipazione libera
Un viaggio, il viaggio che segna il distacco da casa, la fine dell’infanzia, il passaggio alla maturità. La letteratura è piena di viaggi iniziatici, ma quello di Arnljótur Thórir, il protagonista di Rosa candidadella scrittrice islandese Audur Ava Ólafsdóttir, è diverso da tutti quelli di cui abbiamo letto, è speciale come lo è questointenso romanzo con la copertina che raffigura un neonato avvolto in una copertina rossa - sembra un bocciolo di rosa che allude al titolo, Rosa candida.
Info: bit.ly/2ACTVlc

ore 10: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, p.zza Galvani,1
Monasteri benedettini nella diocesi di Bologna. Presentazione del volume, promosso dall’Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna, di Domenico Cerami, Paola Foschi e Renzo Zagnoni, Monasteri benedettini nella Diocesi di Bologna (secoli VII-XV), a cura di Paola Foschi (Bononia University Press, 2017).
Intervengono con gli autori Maurizio Tagliaferri, Mauro Ronzani e Francesco Salvestrini.
Info: bit.ly/2k4NO0Z

ore 15.45: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Incontro del Gruppo di lettura Borges per discutere e confrontarsi sul libro La famiglia Winshaw di Jonathan Coe (Feltrinelli, 1994), e per comunicare le date per il 2018. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2nxGVKM

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Dove li metto? In occasione del 16° compleanno di Salaborsa, vendita straordinaria di prodotti di merchandising, realizzati dal Gomito a Gomito, laboratorio sartoriale nato all'interno della sezione femminile della Casa Circondariale Dozza di Bologna. 
Info: bit.ly/2zRlPIJ

ore 16 e ore 17: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Doppia visita guidata agli scavi: alle ore 16, all'ingresso degli scavi, percorso dall'epoca romana all'orto botanico del 1568; alle17, all'auditorium Biagi, excursus sui secoli più recenti, dal café chantant al ristorante popolare fino all'attuale biblioteca pubblica multimediale.
Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria presso la biblioteca 
Info: bit.ly/2Ac4Q8l

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Incontro con Chiara Frugoni in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro Vivere nel medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini (il Mulino).
Come vivevano gli uomini, le donne (madri di famiglia o monache) e soprattutto i bambini, dalla culla alla prima infanzia, nel Medioevo? Questo libro ce lo racconta svelando aspetti insoliti e sorprendenti. Si comincia dalla stanza da letto: non veniva condannata, come oggi, alla solitudine diurna, ma al contrario anche con la luce continuava ad essere vivacemente utilizzata, per pranzare, studiare, magari stando a letto e al caldo, ricevere persone in visita; se si fosse stati re, dal «letto di giustizia» si potevano anche emettere sentenze e giudizi. Come era ammobiliata? Come era fatto un letto medievale? E come ci si difendeva dal freddo? Perché i neonati venivano fasciati come piccole mummie e il rosso era sempre presente nel loro abbigliamento? Le domande potrebbero continuare: meglio fermarsi e leggere le risposte che ci offrono queste pagine, con le raffinatissime immagini che le accompagnano e che ci trasportano nel vivo di brulicanti giornate medievali.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi 
Evento realizzato in collaborazione con librerie.coop e Coop Alleanza 3.0 nell'ambito della rassegna “Le voci dei Libri all’Archiginnasio”
info: bit.ly/2BH6VFr


Domenica 17 dicembre

Salaborsa aperta di domenica. Fino al 17 dicembre 2017 e dal 14 gennaio al 25 marzo 2018, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Hera, Salaborsa apre al pubblico la domenica pomeriggio dalle 15 alle 19. Sono attivi i servizi di iscrizione, prestito, restituzione, consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di base. Sono aperti sale studio, scavi archeologici e caffetteria.
Info:bit.ly/2A7cEoh

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Dove li metto? In occasione del 16° compleanno di Salaborsa, vendita straordinaria di prodotti di merchandising, realizzati dal Gomito a Gomito, laboratorio sartoriale nato all'interno della sezione femminile della Casa Circondariale Dozza di Bologna. 
Info: bit.ly/2zRlPIJ

ore 17: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, p.zza Nettuno, 3
Coro natalizio. La Bernstein School of Musical Theater torna in Salaborsa con le sue migliori voci per augurare a tutti buon Natale con i canti più amati della tradizione natalizia.
Info: bit.ly/2z0lFRD


lunedì 18 dicembre

ore 15: Biblioteca Roberto Ruffilli,vicolo Bolognetti, 2
Knit Café letterario. Tra libri, riviste e film, le idee si intrecciano con le esperienze personali, mentre si lavora a maglia, all'uncinetto o si riscopre l'arte del ricamo. A cura dell'Associazione culturale Vicolo Stretto e della Biblioteca Roberto Ruffilli Partecipazione libera
Info: bit.ly/2iwV7Oy 

ore 17.15: Biblioteca Corticella, via Gorki 104 
Incontro del gruppo di lettura Koala, per parlare del libro Cuccette per signora di Anita Nair (Neri Pozza, 2009). Partecipazione libera
Info: bit.ly/2knHnpg

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, p.zza Galvani,1
Presentazione del catalogo della mostra Bologna Fotografata. Tre secoli di sguardi (Edizioni Cineteca di Bologna). Eugenio Riccòmini, Michele Smargiassi e Angelo Varni dialogheranno con Gian Luca Farinelli.
La mostra visitabile fino al 7 gennaio 2018, attraverso lo sguardo di molti fotografi, ripercorre la Bologna novecentesca, quella che si affaccia alla modernità, pur lasciando ancora all’obiettivo qualche scampolo di maestosa antichità (le mura) o un inimmaginabile profilo fluviale. La capacità unica della fotografia di cogliere e fissare le rivoluzioni urbanistiche a cavallo tra Otto e Novecento è la scintilla che innesca un lungo viaggio nel corso del quale si incontrano personaggi e storie della città intrecciando il cammino a quello della fotografia stessa, arte e mestiere che a Bologna ha visto all’opera artisti come Enrico Pasquali, Aldo Ferrari, Nino Comaschi.In collaborazione con Cineteca di Bologna e Librerie.Coop.
Info: bit.ly/2BTSaA7


ATTIVITA' PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 12 dicembre

ore 15.30 Biblioteca Casa di Khaoula 
Avamposto di lettura gruppo di lettura per ragazzi delle scuole medie e superiori
Se sei un ragazzo o una ragazza che frequenta le scuole medie o superiori e ti piace leggere c'è un gruppo di lettura che è fatto apposta per te All'avamposto fuorilegge La Grande Quercia potrai chiacchierare di libri, film e fumetti, incontrare e intervistare i tuoi scrittori preferiti. L'attività è gratuita 
info: bit.ly/2lesbds

ore 17.30: Salaborsa Ragazzi, sala bebè, piazza Nettuno, 3
Cesto dei tesori. Oggetti da toccare e maneggiare per stimolare i cinque sensi e divertirsi con nuove esplorazioni. Attività per bambini dai 6 ai 12 mesi, a cura del Gruppo Lettori Volontari e delle Volontarie del Servizio Civile di Biblioteca Salaborsa Ragazzi e delle bibliotecarie di Sala Bebè.
Partecipazione libera, prenotazione obbligatoriaa partire da 15 giorni prima di ogni attività
Info: bit.ly/2l42K3a


mercoledì 13 dicembre

ore 10.15: Salaborsa Ragazzi, sala bebè, piazza Nettuno, 3
Bi bo be. Esplorazioni dei tanti modi per giocare con la voce, riscoprire conte, canti e filastrocche della tradizione, dialogare con i suoni. Attività per bambini da 0 a 3 anni e loro mamme, a cura a cura di QB Quanto Basta. Partecipazione libera, accesso fino al raggiungimento del limite di capienza della sala.
Info: bit.ly/2ytqLqj

ore 17: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, presso centro Civico lame L. Borgatti, via Marco Polo, 
InCanti. Laboratorio per bambini su filastrocche e canti dal mondo a tema natalizio, a cura e con Barbara Valentino. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2zT9iVa 

ore 17.30: Salaborsa Ragazzi, sala bambini, piazza Nettuno, 3
Raccontamelo in giapponese. Narrazioni in lingua giapponese e laboratorio manuale, per bambini dai 3 anni a cura di Manekineko, cuccioli giapponesi a Bologna.
Partecipazione libera, accesso fino a raggiungimento del limite di capienza della sala.
Info: bit.ly/2ytq8Nt


giovedì 14 dicembre

ore 17: Salaborsa Ragazzi, sala bebè, piazza Nettuno, 3
Filastrocche e libri. Attività per bambini dai 9 ai 36 mesi, per sperimentare insieme i primi contatti fra bambini, parole, figure e per conoscere i primi libri che si possono proporre ai piccoli. A cura del Gruppo Lettori Volontari e delle Volontarie del Servizio Civile di Biblioteca Salaborsa Ragazzi e delle bibliotecarie di Sala Bebè. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria
Info: bit.ly/2gp97Jg


venerdì 15 dicembre

ore 10.15: Salaborsa Ragazzi, piazza Nettuno, 3
InCanto. Incontro per favorire la comunicazione tra genitori e bambini mediante la musica: canti, dialoghi sonori, giochi, esplorazione di strumenti, ascolti musicali per bambini dai 2 agli 11 mesi e i loro genitori. A cura di Bruna De Nisi, educatrice musicale e Johannella Tafuri, ideatrice e responsabile SIEM del progetto.
A pagamento
Info: bit.ly/2jXI2ya

ore 16.45: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella, 104 
Come ti vesto Babbo Natale. Laboratorio di sartoria creativa aperto a bambine e bambini da 5 a 7 anni accompagnati da un adulto partecipe all'attività. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria.
Info: bit.ly/2BQphoy

ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2 
Storie piccine del venerdì. Ora di lettura in biblioteca per bambini da 3 a 6 anni, a cura di Opengroup e della biblioteca. Partecipazione libera, massimo 25 posti
Info: bit.ly/2BHiWe9 

ore 17.30: Salaborsa Ragazzi, piazza Nettuno, 3
La seconda vita delle fiabe. Proiezione di film di animazione per bambini dai 5 anni, a cura di Associazione Gli anni in tasca e Associazione Ottomani. Partecipazione gratuita con prenotazione. 
Info: bit.ly/2z5kRIn

sabato 16 dicembre

ore 10.30: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10 
Fiabe di Natale. Narrazioni per bambini e bambine a partire da 3 anni.Partecipazione libera
Info: bit.ly/2iwIKSQ

ore 10.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5 
Racconti di Natale. Letture ad alta voce di magiche storie natalizie tratte da grandi classici e filastrocche. A seguire laboratorio per la realizzazione di un biglietto pop-up di auguri per Natale.
Partecipazione libera con prenotazione
Info: bit.ly/2oWXnUN

ore 10.30: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella, 104 
Caro Babbo Natale. Narrazione animata e laboratorio creativo per bambine e bambini da 8 a 12 anni a cura del comitato Mettiamo in motto la zucca! e con il patrocinio del Quartiere Navile. 
Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria. E' richiesta la presenza di un adulto.
Info: bit.ly/2zT55AQ

ore 10.30 Biblioteca Lame-Cesare Malservisi Via Marco Polo, 21/13 
"Ti racconto una storia...", un nuovo ciclo di letture ed attività del sabato mattina rivolto a bambine e bambini dai 3 ai 7 anni, ma anche ai loro accompagnatori. Un'iniziativa di promozione delle lettura, un modo per ascoltare nuove storie e racconti, un'occasione per stare e giocare insieme in biblioteca.
Le letture ed attività sono tenute dalla volontaria Isabella Casamassima.
Attività realizzata in collaborazione con l'associazione BiblioBologna.
Info: bit.ly/2yexsI3

ore 10.45: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7 
C'era una volta …. Narrazione di fiabe e favole ad alta voce per bambini dai 4 ai 7 anni, a cura del Gruppo Legg'io per la rassegna Letture in Biblioteca. partecipazione libera
Info: bit.ly/2AB5oSb


lunedì 18 dicembre

17.45: Salaborsa Ragazzi, sala bambini, piazza Nettuno, 3
L'ora delle storie. Letture ad alta voce per bambini dai 4 ai 7 anni a cura del Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi. Ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 
Info: bit.ly/2xrZKPZ

ore 17.45: Salaborsa Ragazzi, sala bebè, piazza Nettuno, 3
Filastrocche e libri. Attività per bambini dai 9 ai 36 mesi, per sperimentare insieme i primi contatti fra bambini, parole, figure e per conoscere i primi libri che si possono proporre ai piccoli. A cura del Gruppo Lettori Volontari e delle Volontarie del Servizio Civile di Biblioteca Salaborsa Ragazzi e delle bibliotecarie di Sala Bebè. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria
Info: bit.ly/2gp97Jg


MOSTRE 

fino al 22 dicembre
Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo 5
Scappare la guerra. Mostra fotografica . Foto di Luigi Ottani.
La guerra in Siria inizia 6 anni fa come guerra civile e diventa guerra mondiale nel 2014 con i bombardamenti di Stati Uniti e Russia. Nel 2015 si assiste alla tragedia dell'esodo di un milione di siriani che a piedi intraprendono il cammino lungo la rotta balcanica. Ma i paesi europei chiudono le frontiere, innalzano muri e fili spinati e i profughi rimangono intrappolati lungo la frontiera tra Grecia e Macedonia. Roberta Biagiarelli, attrice e autrice teatrale, impegnata da sempre su tematiche storiche, sociali e politiche che si occupa da anni di Balcani, e Luigi Ottani fotografo e pubblicista specializzato in reportage sociali e internazionali hanno condiviso un tratto del cammino dei migranti nell'agosto 2015, mescolandosi con una moltitudine di famiglie e di govani siriani ma anche iracheni, afgani, pachistani, costretti a percorrere i binari al confine tra Grecia e Macedonia, un miglio tra Gevgeljia e Idomeni. A cura del Gruppo Teorie e Pratiche della Mondialità dell'Associazione Orlando. La mostra sarà visitabile presso il Centro delle Donne al mattino dal lunedì al venerdì.
Info: bit.ly/2kwOX5e

fino al 23 dicembre
Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
Gli autori bolognesi tra il fumetto e il west. il mondo del west in salsa cittadina. A rappresentarlo egregiamente, tre illustratori che hanno fatto la storia del fumetto: Giovanni Romanini, Lucio Filippucci e Sergio Tisselli. La mostra, organizzata dall'Associazione nazionale amici del fumetto e dell'illustrazione e visitabile negli orari di apertura di Salaborsa, raccoglie tante illustrazioni originali dove a farla da protagonista è uno sguardo allargato alle nostre colline e alle nostre pianure, che evoca scene e trame tipiche delle pianure del west americano. 

fino al 31 dicembre
Biblioteca dell'Archiginnasio, Teatro Anatomico, piazza Galvani, 1
Il fronte in corsia. Il Rizzoli nella retrovia della Grande Guerra. Una mostra per presentare il progetto di valorizzazione dell'archivio storico della Prima Guerra Mondiale dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Ingresso con il bIglietto del Teatro Anatomico. 
Info: bit.ly/2AXhwMj

fino al 12 gennaio
Biblioteca Corticella, via Gorki, 14 
Corticella dalla A alla Z. Mostra fotografica e documentaria sulla storia di Corticella tra '800 e '900 a cura di Stefano Gardini. Entrata libera negli orari di apertura della biblioteca. 
Info: bit.ly/2id7frB

fino al 19 gennaio 2018,
Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Mostra fotografica Le Nuove cattedrali, con gli scatti di Daniele Sasso. Appuntamento nell'ambito della rassegna Solosettefoto. L’archeologia industriale di fabbriche dismesse, discariche ove, come in un moderno cimitero di elefanti, giacciono arrugginiti scheletri di macchine e macchinari, bidoni dell’immondizia stracolmi e circondati da poltrone sdrucite, vecchi televisori dallo schermo rotto, sanitari sbreccati.
La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca. Ingresso libero
Info: bit.ly/2zH13z3

fino al 18 febbraio 2018
I caratteri di Francesco Griffo. Mostra a cura di Pierangelo Bellettini, Rita De Tata e Anna Manfron., Biblioteca dell'Archiginnasio- Piazza Galvani 1
In concomitanza con il progetto Griffo, la grande festa delle lettere promosso dall’Associazione Francesco Griffo da Bologna e ricorrendo i 500 anni dall'ultima sua edizione stampata a Bologna, la Biblioteca dell'Archiginnasio dedica una mostra al maestro bolognese dell’ars artificialiter scribendi. In collaborazione con Archivio di Stato di Bologna.
Lunedì - sabato ore 10-19, domenica. 24 dicembre dalle 10 alle 14; 25 dicembre CHIUSO; 26 dicembre dalle 10 alle 19; 31 dicembre dalle 10 alle 14; 1 gennaio dalle 14 alle 19; 6 gennaio dalle 10 alle 19. Ingresso libero
Info: bit.ly/2izrAUI


L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it


INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com
Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 2197122; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it
Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne
Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu