giovedì 13 gennaio 2022

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI

Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei
di Bologna 14 - 20 gennaio 2022

Ogni settimana, con Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei di Bologna i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici.

La proposta di contenuti culturali che le ricchissime collezioni dell'Istituzione Bologna Musei offrono continua inoltre a proiettarsi nell'ambiente digitale come in una piazza nella quale incontrarsi, scambiarsi informazioni ed esperienze per vivere, giocare, imparare a conoscere.

Al fine di sostenere le attività dell'Istituzione Bologna Musei è possibile effettuare una donazione mediante bonifico bancario sul seguente conto corrente:

codice IBAN: IT 32 J 02008 02435 000102464044

intestato a: Istituzione Bologna Musei.

Il bonifico dovrà riportare la causale "Donazione per la valorizzazione e la tutela del patrimonio museale IBM".

Il ricavato della raccolta fondi sarà reimpiegato in attività di valorizzazione e tutela del patrimonio museale cittadino e nella diffusione della conoscenza del patrimonio stesso.

La donazione non rientra tra gli oneri deducibili previsti dall'art.10 del Tuir.

IN EVIDENZA

mercoledì 19 gennaio

ore 18-22: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Italo Zuffi. Fronte e retro”

Opening della mostra a cura di Lorenzo Balbi e Davide Ferri.

“Fronte e retro” è il titolo della mostra personale di Italo Zuffi (Imola, 1969) che si articolerà in due spazi, il MAMbo, dove apre al pubblico il 20 gennaio, e Palazzo De' Toschi, sede delle iniziative dedicate all’arte contemporanea di Banca di Bologna, dove è prevista l'apertura in primavera.

Per il MAMbo la mostra prosegue il lavoro di indagine sull’arte italiana che il museo porta avanti da anni, a conferma della linea di ricerca che discende storicamente dalla GAM, presentando un artista legato al territorio in cui sorge il museo stesso.

L’ingresso all’opening avverrà nel rispetto delle capienze consentite e delle norme anti Covid- 19. Richiesti super green pass e mascherina FFP2.

Ingresso all’opening: gratuito

Info: www.mambo-bologna.org

PER I BAMBINI

sabato 15 gennaio

ore 11 e ore 15: Museo Medievale – via Manzoni 4

“Caccia al reperto: riparte l’iniziativa per scoprire le meraviglie dei musei!”

“WunderBO”, il videogioco del Museo Civico Medievale e del Museo di Palazzo Poggi si è arricchito di 20 nuovi reperti da sbloccare dal vivo.

Sabato 15 gennaio, alle ore 11 e alle ore 15, si svolgerà una straordinaria caccia al tesoro all'interno dei due musei, con tre guide d'eccezione: il naturalista Ulisse Aldrovandi, il collezionista di meraviglie Ferdinando Cospi e il fondatore dell’Istituto delle Scienze Luigi Ferdinando Marsili, impersonati dagli attori di Fantateatro.

I partecipanti diventeranno collezionisti per un giorno e grazie all'app “WunderBO” potranno creare la propria collezione di oggetti, andando alla ricerca di reperti meravigliosi e pieni di mistero, inquadrando il codice, sbloccando l'oggetto e portando a termine il gioco aggiudicandosi un premio.

Punto di ritrovo presso il Museo Civico Medievale, via Manzoni 4.

Per ragazzi e ragazze da 8 anni in su (con un adulto accompagnatore).

Prenotazione obbligatoria a info@fantateatro.it indicando nella mail: nome e cognome del geni- tore o di chi accompagna il bambino; indirizzo mail a cui confermare l'iscrizione; numero di cellulare; numero di partecipanti; nome e cognome, età del bambino; in quale orario si desidera partecipare (alle ore 11 o alle ore 15). In alternativa è possibile prenotare telefonicamente allo 051 0395670 dalle 9 alle 16 dal lunedì al venerdì.

Per partecipare è necessario essere dotati di smartphone e attivarne la fotocamera (è consigliato di scaricare prima l'app gratuita “WunderBO” dal sito www.wunderbo.it e di provare il gioco a casa).

In caso di impossibilità a partecipare è raccomandato disdire in anticipo la prenotazione per permettere ad altri di prendere parte alla visita-gioco.

Un evento organizzato dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna in collaborazione con Museo Civico Medievale | Istituzione Bologna Musei, Museo di Palazzo Poggi | SMA – Sistema Museale di Ateneo e Fantateatro (www.fantateatro.it).

Cos'è “WunderBO”: “WunderBO” è un progetto sperimentale nato nel 2019 per promuovere la città di Bologna e i suoi musei, disponibile gratuitamente come app in italiano e inglese in versione IOS e Android al link www.wunderbo.it.

“WunderBO” è stato realizzato da Melazeta, studio di Modena attivo da anni nel settore video-giochi.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/arteantica

Domenica 16 gennaio

ore 16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Viaggio lungo il Nilo”

Laboratorio per ragazzi da 7 a 11 anni, a cura di ASTER.

L'importanza del Nilo e delle sue piene, le divinità legate all'acqua come Sobek, il dio coccodrillo, e le attività che si svolgevano lungo il fiume: un viaggio alla scoperta di questo grande protagonista dell’antico Egitto. Al termine della visita si realizzerà il modellino di un'imbarcazione. Prenotazione obbligatoria a musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le ore 18 del giorno precedente.

Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.

Ingresso: € 7,00

Info: www.museibologna.it/archeologico

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 15 gennaio

ore 10: Museo Medievale – via Manzoni 4

“Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La
donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna”

Visita guidata alla mostra a cura di Silvia Battistini.

Prenotazione obbligatoria allo 051 2193930 (dal martedì al venerdì, ore 9-14).

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 10-18: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“Scopri l’antica città dell’acqua e della seta”

I giovani mediatori di MIA - Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori nella sezione dedicata all'antica città dell'acqua e della seta e illustreranno alcuni degli oggetti più significativi. Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, presente con un modello in scala 1:2 funzionante, utilizzato per la torcitura del filo di seta e col quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese celebre Bologna per oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell'iconografia occidentale.

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44

“Artisti bolognesi del Presepe contemporaneo. Un omaggio a Francamaria Fiorini”

Visita guidata alla mostra a cura di Ilaria Negretti.

Prenotazione obbligatoria allo 051 236708 (martedì, mercoledì e giovedì ore 10-15, venerdì ore 14-18).

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 18: MAST.Auditorium – via Speranza 42

“Indovina che futuro scelgo!”

La scelta della scuola superiore nel racconto teatrale di Marinella Manicardi.

Un evento realizzato da Museo del Patrimonio Industriale, Associazione Amici del Patrimonio Industriale, Fondazione Aldini Valeriani e ITS Maker, con la collaborazione del MAST.Auditorium per promuovere il valore formativo e professionale degli studi a filiera industriale con un'attenzione particolare alle ragazze.

Marinella Manicardi accompagnerà gli spettatori attraverso i dubbi e i timori che tutti i genitori hanno, fornendo in maniera informale elementi di riflessione sul tema alle famiglie.

A seguire un momento di approfondimento con Edoardo Soverini, Dirigente Scolastico IIS Belluzzi-Fioravanti e Valentina Marchesini, Direttore delle Risorse Umane e membro del CdA di Marchesini Group S.p.A.

Seguiranno le testimonianze di ragazze e ragazzi che hanno intrapreso un percorso tecnico. Prenotazione obbligatoria sul sito www.fabbrichiamoilfuturo.it.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Domenica 16 gennaio

ore 10.30: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore 6

“La donazione Agostini”

Una delle donazioni più rilevanti delle Collezioni Comunali d'Arte, presentate da una guida d'eccezione: la storica dell'arte Milena Naldi.

I dipinti di Gaetano Gandolfi e Giovanni Antonio Burrini attendono i visitatori nella raffinata saletta con affreschi coevi in Palazzo d'Accursio.

Prenotazione obbligatoria allo 051 2193998 (martedì e giovedì ore 14-19, mercoledì e venerdì ore 10-19, sabato ore 10-18.30).

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“La moto diventa popolare”

Approfondimento per adulti.

Le motociclette esposte in museo diventano il punto di partenza per approfondire la storia della produzione motociclistica a Bologna degli anni Cinquanta e l’influenza che questi mezzi, ormai popolari, ha avuto sulle abitudini e lo stile di vita dei bolognesi.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 del venerdì precedente).

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17.30: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Dai Campi di Iaru ai Campi Elisi Come
guadagnarsi la vita eterna”

Visita guidata a cura di ASTER.

Il senso di continuità della vita nell'aldilà è caratteristico, con molte varianti, delle religioni antiche: per guadagnarsi la vita eterna, l'anima doveva adempiere a determinati doveri, e non a tutti era concesso di lasciare un buon ricordo nella memoria di chi sarebbe venuto dopo. Un viaggio nella ritualità della rinascita e della "seconda vita" dopo la morte, che prelude all'arrivo del cristianesimo.

Prenotazione obbligatoria a musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le ore 18 del giorno precedente la visita.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

martedì 18 gennaio

ore 20: pagina Facebook Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna

“La Storia #aportechiuse con Maria Chiara Mazzi”

Con Maria Chiara Mazzi (storica e musicologa), in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna: www.facebook.com/museorisorgimentobologna/ con un intervento su “La divulgazione delle melodie | il ruolo delle Bande Musicali nel lungo Ottocento”.

“La Storia #aportechiuse” propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese.

Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna.

Tutti gli interventi de “La Storia #aportechiuse” sono raccolti nella pagina YouTube Storia e Me- moria di Bologna.

Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 19 gennaio

ore 17: Museo Medievale – via Manzoni 4

“L'arte del vetro a Murano tra Rinascimento e Barocco”

In occasione della mostra “Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna”, conferenza a cura di Mauro Stocco.

Prenotazione obbligatoria allo 051 2193930 (dal martedì al venerdì, ore 9-14).

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/arteantica

giovedì 20 gennaio

ore 15-17: diretta su www.neuradio.it

“STARTER - Fermenti Culturali”

Giovedì 20 gennaio dalle ore 15 alle 17 va in onda una nuova puntata di “STARTER - Fermenti Culturali”, il format radiofonico settimanale a cura di NEU RADIO, in collaborazione con il MAMbo: una trasmissione concepita per diffondere notizie e nuovi appuntamenti relativi al mondo dell'arte, musica e cultura.

Il termine inglese “starter” assume svariati significati a seconda del contesto: antipasto, motore di avviamento, catalizzatore, principiante, lievito di pasta madre.

Con questo titolo la trasmissione di NEU RADIO accenna non solo alla ripartenza del mondo culturale, ma anche alla crescita e allo sviluppo costante delle conoscenze e delle esperienze che gravitano intorno ad essa.

In studio Carlotta Chiodi, Caterina De Feo, Claudio Musso e Moreno Mari.

Info: www.mambo-bologna.org

ore 17.30: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Indizi nascosti: la metallurgia del bronzo e una nuova epoca per l'Europa preistorica”

Per il ciclo “Parole in piazza: Agorà Archeologia racconta il museo”, ogni giovedì alle ore 17.30 l’Agorà Archeologia si anima con storie e racconti che avranno per protagonisti oggetti noti e meno noti delle collezioni permanenti del museo. Trenta minuti in compagnia di un esperto per rivivere insieme memorie del mondo antico e le loro inesauribili connessioni con i grandi temi della contemporaneità.

Prenotazione obbligatoria a partire da questo link: https://ticket.midaticket.it/laboratorimuseoarcheologico/Event/106/Date/20220120/Shift.

Ingresso: € 5,00 + € 1,00 di prevendita

Info: www.museibologna.it/archeologico

 MOSTRE IN CORSO                                           Museo Medievale – via Manzoni 4

“Dante e la miniatura a Bologna al tempo di Oderisi da Gubbio e Franco Bolognese”, fino al 23 gennaio 2022

Il Museo Civico Medievale aderisce alle celebrazioni per il Settimo Centenario della morte del Sommo Poeta con il progetto espositivo “Dante e la miniatura a Bologna al tempo di Oderisi da Gubbio e Franco Bolognese”.

La mostra, curata da Massimo Medica, presenta 14 codici miniati riconducibili alla produzione miniatoria bolognese tra seconda metà del XIII e inizi del XIV secolo, selezionati dal patrimonio collezionistico di assoluto pregio del Museo Civico Medievale di Bologna.

Richiamandosi al rapporto, intenso e fecondo, che Dante Alighieri ebbe in vita con la città di Bologna, le ragioni della mostra muovono dallo sguardo curioso e dalla attenta sensibilità critica che egli dovette rivolgere verso le arti figurative, di cui dimostrò di essere a conoscenza nei più importanti sviluppi coevi al suo tempo.

Info: www.museibologna.it/arteantica

“Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte

Antica di Bologna”, fino al 18 aprile 2022

La mostra, promossa dai Musei Civici d’Arte Antica di Bologna in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Massimo Medica e Mauro Stocco, intende celebrare la donazione della preziosa raccolta di vetri collezionata da Bruno Cappagli e Liana Serretti.

L’esposizione consente di ammirare per la prima volta l’intera inedita collezione acquisita nel 2020 dal Comune di Bologna, grazie al gesto di cospicua generosità voluto dalla signora Liana Serretti, toscana di origine e bolognese di adozione, quale segno di ringraziamento e riconoscenza verso la città che ha accolto e ospitato la sua famiglia.

Con la destinazione all'Istituzione Bologna Musei, viene assicurato alla fruizione e alla valorizzazione pubblica un nucleo collezionistico composto da 117 vetri - per oltre 150 pezzi tra manu- fatti singoli, coppie e servizi – databili dal XVI al XIX secolo che incrementa il già cospicuo patrimonio permanente di vetri dei Musei Civici d’Arte Antica, integrandone e implentandone la varietà di manufatti per tipologie e provenienze geografiche.

Nelle sedi del Museo Civico Medievale e del Museo Davia Bargellini sono infatti conservate ricche raccolte in cui spiccano alcuni capolavori dell’arte vetraria, tra cui il rarissimo calice blu decorato a smalto e dorature con l’”Adorazione dei Magi”, considerato uno dei vetri più antichi e preziosi del Rinascimento italiano e attribuito alla mano del muranese Angelo Barovier (1405- 1460), celebre inventore del vetro cristallino simile al cristallo di rocca.

La collezione Cappagli Serretti si distingue per l'altissimo pregio non solo per il considerevole numero di oggetti e per la loro indubbia qualità artistica, frutto di un preciso e raffinato gusto estetico, ma anche e soprattutto per il fatto che essa consente un'ampia ed esaustiva panoramica su tutte le principali manifatture europee dal Seicento all’Ottocento, di cui è possibile apprezzare le più interessanti evoluzioni negli indirizzi formali e stilistici. La mostra allarga infatti lo sguardo ben oltre gli orizzonti italiani per conoscere, ad esempio, il mondo vetrario anglosassone e spagnolo del Settecento, documentati rispettivamente dai calici decorati a spirali di lattimo e dai motivi decorativi di matrice islamica dalla brillante tavolozza cromatica, o la colorata produzione boema del periodo Biedermeier, con la vasta produzione di vetri smaltati e incisi. Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44

“Artisti bolognesi del Presepe contemporaneo. Un
omaggio a Francamaria Fiorini”, fino al 16 gennaio 2022

Come avviene da oramai quindici anni in occasione delle festività natalizie, i Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con il Centro Studi per la Cultura Popolare, promuovono presso il Museo Davia Bargellini un evento espositivo dedicato all’arte presepiale tradizionale.

Inserita nel ciclo di mostre che nel corso degli anni ha posto a confronto scuole presepiali di aree regionali diverse, l'iniziativa di quest'anno si propone di documentare la ricchissima e secolare tradizione artistica ed iconografica bolognese, rivisitandone e attualizzandone l'interpretazione ricca di simbolismi attraverso la sensibilità di alcuni maestri e artisti contemporanei: Elisabetta Bertozzi, Leonardo Bozzetti, Giovanni Buonfiglioli, Mirta Carroli, Marco Dugo, Paolo Gualandi e Luigi Enzo Mattei.

La rassegna intende inoltre rendere un commosso omaggio alla scultrice Francamaria Fiorini improvvisamente scomparsa nel 2020, una delle più sensibili artiste nel ravvivo di temi e figure degli antichi presepi bolognesi foggiati in terracotta, rappresentati in mostra da due scarabattoli e da una Natività. Alla presepista di scuola felsinea si deve la realizzazione del primo e unico «presepe ortodosso» mai realizzato, che nel 2019 è stato presentato e donato al patriarca di Mosca Cirillo I.

Nella creazione, di cui in questa occasione viene esposto un bozzetto preparatorio, la forma tridimensionale della devozione popolare di Occidente incontra le regole canoniche ortodosse nella rappresentazione della Natività in un’unica autentica celebrazione e nel rispetto dei valori e delle differenze.

Le piccole statue esposte sono versioni attualizzate delle figure del presepio, calate nella realtà petroniana delle botteghe artigiane da cui, tra il XVIII e il XIX secolo, uscirono figure di pastori e di adoranti mai viste prima e ambientazioni che ebbero poi amplissima diffusione. Magi e pastori portano nella scena presepiale situazioni umane dettate dall’odierna sensibilità, siano esse di accoglienza del “Bambinello” o di rifiuto: in un caso, come nell’altro, tali diversi o addirittura opposti modi di sentire “ci sono”, e si può conseguentemente dire, che tutto il mondo è nel presepio.

In effetti, le figure in mostra riprendono, rinnovandole, iconografie storiche tradizionali, come la Meraviglia, l’Adorazione, il Dormiglione e la Tradizione. Ne sono testimoni gli illustri modelli di mano di grandi plasticatori bolognesi ed emiliani dei secoli passati, che si conservano proprio nella collezione del Museo Davia Bargellini.

Info: www.museibologna.it/arteantica

Villa delle Rose - via Saragozza 228-230

“Elisa Caldana e Aki Nagasaka. Times of Crisis”,
fino al 23 gennaio 2022

Il MAMbo prosegue la sua attività con artisti in residenza ed è lieto di presentare la mostra “Times of Crisis” di Elisa Caldana (Pordenone, 1986) e Aki Nagasaka (Osaka, 1980), prodotta nell'ambito dell'edizione 2021 del Programma di Residenze ROSE.

“Times of Crisis” costituisce la restituzione pubblica di un processo artistico e di pensiero che le artiste hanno sviluppato durante un soggiorno a Bologna della durata di otto settimane, iniziato nella seconda metà di settembre 2021, come ospiti della Residenza per artisti Sandra Natali del MAMbo.

Come previsto dal bando di selezione, Elisa Caldana e Aki Nagasaka hanno lavorato a un progetto espositivo che, partendo da una ricerca iniziata nel 2018 a Tokyo durante la loro residenza al Tokyo Arts and Space, ha poi trovato luogo negli spazi espositivi unici della settecentesca Villa delle Rose, ampliando al contempo il raggio di azione al contesto cittadino bolognese. Precarietà, incertezza, un senso di crisi continuo che tocca ogni ambito, dalla politica all’ambiente, dall’economia alla situazione sanitaria, sono concetti che ogni essere umano sperimenta quotidianamente, e che appartengono in modo particolare alle ultime generazioni: è a partire da questa riflessione condivisa che le artiste, con le loro differenti sensibilità, hanno accostato racconti fondati su realtà e quotidianità complesse a immagini poetiche, disegni creati da illustratori Manga professionisti, per dar voce alla complessità della realtà sociale contemporanea.

Il punto di partenza, Tokyo, e quello di arrivo, Bologna, si incontrano e si specchiano l’uno nell’altro, perdono le proprie peculiarità per dar vita a un terzo luogo, non geografico ma derivato, lo spazio di “Times of Crisis”.

Sono le sale di Villa delle Rose, con le opere prodotte da Caldana e Nagasaka, e le strade della città, grazie a un serie di affissioni, a fare da sfondo alle storie ambientate in un Giappone solo apparentemente lontano, ma che in realtà ci riporta immediatamente alle realtà più difficili della contemporaneità mondiale.

Attraverso stampe, documenti, oggetti di recupero riassemblati in installazioni dal carattere essenziale, le due artiste permettono al visitatore di avvicinarsi ai racconti, immedesimarsi nei loro protagonisti e vivere con loro gli accadimenti che ne cambiano per sempre le vite. Grazie all’utilizzo di codici QR associati alle immagini esposte in mostra e affisse per le strade, l’osservatore potrà trasformarsi in ascoltatore di narrazioni ordinarie ma significative di un’epoca, la nostra, piena di ingiustizie e solitudini, ma anche di resistenza e speranza.

 Info: www.mambo-bologna.org/villadellerose

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al
contemporaneo”, fino al 30 gennaio 2022

Prosegue la programmazione espositiva ideata dal Museo Civico Archeologico nell’ambito di “Agorà Archeologia. La piazza vicino alla piazza”, lo spazio polifunzionale pensato per l’incontro e il confronto, così come avviene nella vicina Piazza Maggiore.

La seconda mostra dossier “Faïence – Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo”, a cura di Daniela Picchi e Valentina Mazzotti, muove dall’indagine sull’ambivalenza semantica della parola ‘faenza’.

Mutuato dal toponimo della città romagnola, famosa da secoli in tutto il mondo per la produzione delle maioliche, il vocabolo è stato infatti traslato per pura convenzione a indicare anche un genere di ceramica a pasta colorata, porosa, rivestita con uno smalto bianco, brillante, a base di ossido di piombo e di stagno. Tali impasti possono essere a base argillosa (faenza) o silicea (faenza silicea) e avere un rivestimento vetroso trasparente (vetrina) o opaco (smalto). Le varianti degli impasti e dei rivestimenti hanno determinato nel corso dei secoli una grande pluralità di prodotti, di sviluppi tecnologici e di aree di diffusione.

Da un confronto scientifico con il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, istituzione museale che conserva la raccolta di arte ceramica più grande al mondo, - e in collaborazione con i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna e la Bottega Gatti di Faenza - il focus tematico esplora le possibilità espressive delle due diverse interpretazioni attraverso un percorso esemplificativo e diacronico articolato in cinque sezioni che, partendo dalle faenze silicee dell’antico Egitto, definite faïence negli studi di settore, percorre gli sviluppi che di questo materiale ne fece il mondo islamico fino agli esiti rinascimentali in maiolica (faenza smaltata) e all’arte contemporanea di ambito faentino.

Info: www.museibologna.it/archeologico

“Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura”, fino al 30 gennaio 2022

Apertura della mostra promossa da Elleboro editore, con progetto espositivo firmato da Elastica, e realizzata in collaborazione con il Museo Civico Archeologico.

La mostra, che prende il titolo dalla guida letteraria “Bologna. Dicono di lei” pubblicata da Elleboro Editore, da voce ai tanti poeti, scrittori e artisti che hanno vissuto a Bologna, o che l’hanno visitata, sostandovi per diverso tempo, o più semplicemente assaporandola en passant. Bologna racconta di sé, anzi, dicono di lei, e sarebbe un vero peccato non ascoltare. E non che sia difficile, grazie alla nuova iniziativa di Elleboro Editore, una mostra letteraria dal titolo “Bologna. Dicono di lei”.

La mostra prende il titolo dall’omonima guida letteraria pubblicata da Elleboro Editore, e da voce ai tanti poeti, scrittori e artisti che hanno vissuto a Bologna, o che l’hanno visitata, sostandovi per diverso tempo, o più semplicemente assaporandola en passant.

Bologna in ogni caso prende l’animo, seduce, e ispira ormai da secoli e secoli diari di viaggio, corrispondenze, romanzi e poesie, che la mostra letteraria sa rendere vivi e pulsanti, catapultandoli ai giorni nostri con un percorso multimediale, immersivo, tra installazioni audio, video- proiezioni e memorabilia.

La Sala Mostre del museo diviene luogo simbolo della Bologna capace di rapire l’immaginario di Goethe, Stendhal, Madame de Staël, Leopardi, Dickens, Pasolini, Hemingway, Piovene, Lord Byron, Huxley e di tanti altri nomi celebri, che a partire dall’epoca del Grand Tour sono stati vittime di incanto, subendo tutto il fascino delle due torri, dei portici, di piazza Maggiore e dintorni, nei luoghi della bohème e della Resistenza, degli sconvolgimenti socio-politici, con il PCI, la rivolta giovanile, la strage alla stazione.

E il riverbero delle parole, delle citazioni tratte dalle opere delle grandi firme ammaliate da Bologna brillano di nuova luce, perché lette e interpretate da Samuele Bersani, Alessandro Haber, Neri Marcorè, Veronica Pivetti, Carla Signoris, voci che si diffondono per le stanze della mostra, creando un’atmosfera evocativa delle impressioni, delle sensazioni e delle emozioni che immancabilmente scaturiscono da quelle righe e da quei versi che, anche grazie ai riflessi della complessa bellezza di Bologna, si sono ritagliate un posto che conta, eccome, sotto il cielo della grande letteratura.

“Bologna. Dicono di lei” è promossa da Elleboro Editore, con progetto espositivo firmato da Elastica, realizzata in collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna.

Info: www.museibologna.it/archeologico

Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La
motocicletta incontra l’automobile”, fino al 15 maggio 2022

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna è lieto di presentare all’interno del proprio percorso espositivo la mostra “Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La motocicletta incontra l’automobile”, realizzata grazie al contributo dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale e della Fondazione Aldini Valeriani.

Dai primi anni Duemila il progetto 'Moto bolognesi' costituisce uno dei principali ambiti verso cui si è indirizzata l'attività di ricerca del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, istituzione culturale votata allo studio, alla documentazione e alla divulgazione della storia economico- industriale della città e del suo territorio, attraverso la ricostruzione delle vicende succedutesi dall'affermarsi dell'industria serica nel XV secolo fino all'odierno distretto meccanico della motoristica e dell'automazione protagonista su scala mondiale.

A partire dalle collezioni permanenti del museo, dove sono presenti esemplari di motocicli, motori e componenti di alcune aziende locali che ebbero un ruolo di primo piano nel settore motoristico, il progetto è nato con l’obiettivo di realizzare una puntuale e completa ricognizione dell'industria motociclistica in area bolognese - terra di motori per eccellenza - dalla nascita negli anni Venti del Novecento fino allo sviluppo raggiunto intorno alla metà del secolo, contestualizzandone gli scenari di evoluzione tecnica, produttiva e aziendale.

Il nuovo, settimo, capitolo, che costituisce idealmente anche la conclusione di questo lungo percorso di approfondimento, propone, accanto a una selezione di 32 motociclette realizzate dai più importanti marchi del decennio, filmati provenienti dall’Istituto Luce e immagini d'epoca.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Museo Morandi - via Don Minzoni 14

“RE-COLLECTING. Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri”, fino al 22 maggio 2022

Prosegue con il terzo e ultimo appuntamento dedicato a Giorgio Morandi “RE-COLLECTING”, ciclo ideato da Lorenzo Balbi che approfondisce temi legati alle collezioni permanenti dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei.

Il Museo Morandi, dopo le rassegne dedicate ai Fiori e alle Nature morte, propone “Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri” a cura di Lorenza Selleri, dedicata al tema dell’Incisione.

Partendo dalla domanda ricorrente “Che cos’è un’acquaforte?”, il museo cerca di rispondere attraverso il terzo un focus incentrato su questa tecnica, di cui Morandi è stato maestro. Maestro in senso stretto, dal momento che dal 1930 diventa docente di Tecnica dell'Incisione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, ma anche in senso lato, dati il suo rigore e la sua straordinaria capacità tecnica.

Il percorso espositivo si apre con una natura morta cubofuturista, tratta dalla prima e unica lastra incisa all’acquaforte nel 1915 (V.inc.3), e si conclude con un esemplare dell’ultima e unica natura morta che Morandi realizzò nel 1961 (V.inc.131).

Sette delle quattordici acqueforti esposte entrarono a far parte del patrimonio del Comune di Bologna nel 1961, quando Morandi le donò, conservando l’anonimato, in occasione del riordino delle raccolte della Galleria d’Arte Moderna allora ubicata presso Villa delle Rose.

Alcuni fogli appartenenti a collezioni private completano l’esposizione. Si tratta di opere concesse in comodato gratuito al museo in tempi più o meno recenti, come ad esempio I Pioppi e la Grande natura morta con la lampada a petrolio del 1930 (V.inc.76 e 75) e la già citata natura morta del 1961, appartenuta a Luciano Pavarotti. A queste si aggiunge la stampa della sola lastra, ad oggi nota, che Morandi incise con la tecnica della ceramolle.

Alcune vetrine permettono al pubblico di avere accesso a documenti che gettano luce sulla dedizione di Morandi verso la tecnica oggetto del focus espositivo e sui suoi lunghi anni di insegnamento. Tra questi spiccano le lettere dell’artista all’amico Mino Maccari e quelle di Carlo Alberto Petrucci, Direttore della Calcografia Nazionale di Roma a Morandi, oppure i registri, le note di qualifica e le relazioni provenienti dall’Archivio Storico Accademia di Belle Arti di Bologna. Info: www.mambobologna.org/museomorandi

L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.

Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.

Archeologia, storia, arte antica, moderna e contemporanea, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.

Ricordiamo che da lunedì 10 gennaio 2022 per accedere ai musei, alle biblioteche e alle mostre temporanee nelle sedi dell'Istituzione Bologna Musei è obbligatorio essere in possesso del green pass “rafforzato” (c.d. super green pass), vale a dire di un green pass rilasciato a seguito di vaccinazione o di guarigione.

La verifica della certificazione avviene tramite esibizione del green pass. A tutela della privacy i dati personali del titolare vengono solo letti, tramite l'app nazionale VerificaC19, ma non registrati.

Il green pass non è richiesto per le persone di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

Maggiori informazioni sono disponibili qui: www.dgc.gov.it. INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14

tel. 051 6496611

aperto martedì e mercoledì ore 14-19; giovedì ore 14-20; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

 Casa Morandi

via Fondazza 36 tel. 051 6496611

aperto sabato ore 14-17; domenica ore 10-13 e 14-17 chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230

tel. 051 436818 - 6496611

in occasione della mostra “Elisa Caldana e Aki Nagasaka. Times of Crisis”, aperta sabato ore 14- 18; domenica ore 11-17

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22

tel. 051 377680

aperto sabato e domenica ore 10-18

chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2

tel. 051 2757211

aperto lunedì e mercoledì ore 9-14; giovedì ore 15-19; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: martedì

La mostra “Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura” è aperta dal martedì alla Domenica: ore 10-19

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4

tel. 051 2193916 – 2193930

aperto martedì e giovedì ore 10-14; mercoledì e venerdì ore 14-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

tel. 051 2193998

aperto martedì e giovedì ore 14-19; mercoledì e venerdì ore 10-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

chiuso: lunedì

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44 tel. 051 236708

aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 10-15; venerdì ore 14-18; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

chiuso: lunedì

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”

via di Casaglia 3

tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)

Accesso momentaneamente sospeso per previsione di manutenzioni straordinarie

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34

tel. 051 2757711

aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 11-13.30 / 14.30-18.30; venerdì ore 11-13.30 / 14.30- 19; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123

tel. 051 6356611

aperto sabato e domenica ore 10-18.30

chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5

tel. 051 2196520

aperto venerdì ore 15-19; sabato, domenica e festivi ore 10-14 chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì

Contatti

Istituzione Bologna Musei www.museibologna.it Instagram: @bolognamusei

Ufficio stampa Istituzione Bologna Musei

e-mail UfficioStampaBolognaMusei@comune.bologna.it

mercoledì 12 gennaio 2022

BOLOGNA BIBLIOTECHE

Gli appuntamenti da giovedì 13 a mercoledì 19 gennaio


IN EVIDENZA

A partire da lunedì 10 gennaio 2022 per entrare in biblioteca e partecipare alle attività organizzate, chi ha già compiuto 12 anni e non è esentato dalla campagna vaccinale deve essere in possesso di un Green Pass "rafforzato", ovvero di una Certificazione verde COVID-19 derivante da vaccinazione o da guarigione.

Per la normale frequentazione della biblioteca, chi ha già compiuto 6 anni deve indossare sempre una mascherina (chirurgica o FFP2). Per assistere agli eventi e partecipare alle attività è invece obbligatorio indossare una mascherina FFP2.


ALTRI APPUNTAMENTI

Giovedì 13 gennaio

ore 14: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti

Seguiamo il filo. Ci troviamo in biblioteca dalle ore 14, tutti i giovedì per lavorare a maglia in compagnia con i consigli delle più esperte e con libri e proposte di lettura. Per prenotare chiamare il numero 0512194301.

Info

ore 16: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti

Tandem English Italian. Il giovedì puoi conversare in inglese con le nostre volontarie madrelingua! Sessioni di 30 minuti.

Occorre una conoscenza intermedia della lingua e prenotare al numero 051 2194301 o via mail a bibliotecascandellara@comune.bologna.it - oggetto Tandem

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ore 17: Biblioteca Natalia Ginzburg

Nati per leggere. Incontri per conoscere Nati per
Leggere e la biblioteca. Nati per leggere è un progetto nazionale che ha l'obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita. Gli incontri si tengono il giovedì alle ore 17: è richiesta la prenotazione. Vi aspettiamo insieme ai vostri piccoli. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 051466307.

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ore 17.30 Biblioteca del Centro Amilcar Cabral

Presentazione del libro di Ignazio De Francesco
Islam. 50 post per dialogare (Editrice Zikkaron, 2021). Intervengono con l'autore, Valeria Collina e Giulio Soravia. Coordina Fabrizio Mandreoli

«Nel pluralismo la salvezza di questo mondo». Ignazio De Francesco è un monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata. Da anni si dedica allo studio e alla conoscenza dell’Islam e allo scambio con persone di fede musulmana. Partecipazione gratuita è consigliata la prenotazione telefonando o mandando una e-mail alla Biblioteca Cabral tel. 051 581464 email: amicabr@comune.bologna.it

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ore 17.30: Biblioteca Salaborsa - Sala conferenze

Disognando. Nuovo appuntamento del ciclo di
incontri con gli autori, sceneggiatori e/o illustratori, che parlano del loro mestiere. Cosa c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione e la realizzazione di tavole amate da tutti?

Alla scoperta del dietro le quinte delle storie disegnate con Renato Gadda e Stefano Babini.

Presentazione del libro Sfumature di rosa.

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ore 18 Biblioteca Italiana delle Donne

Presentazione del libro Tu, quasi preghiere di
Adriana Zarri, nuova edizione (Lindau, 2021).

Intervengono: Giancarla Codrignani, Loredana Magazzeni, Francesco Occhetto, curatore del volume

Nel corso della sua lunga e intensa esistenza Adriana Zarri ha scritto saggi, resoconti di vita monastica, romanzi, moltissimi articoli e un’unica opera di poesia, «Tu». Quasi preghiere, che forse proprio per questo ha riscosso un vastissimo consenso di pubblico e critica.

Info

Venerdì 14 gennaio

ore 17.30 Biblioteca dell'Archiginnasio Sala Stabat Mater

RAFFAELLO. Un dio mortale (La nave di Teseo)
Lectio illustrata di Vittorio Sgarbi.

Vittorio Sgarbi dedica questo volume a un altro dei grandi maestri italiani dell’arte, analizzando celebri opere come La Scuola di Atene e gli affreschi della stanza della Segnatura in Vaticano, lo Sposalizio della Vergine, l’Autoritratto, la Madonna del Cardellino, il Ritratto di Giulio II.

L'evento fa parte della rassegna curata da Librerie.coop e Coop Alleanza 3.0 Le voci dei libri.

L’accesso sarà possibile a partire da 45 minuti prima dell’inizio dell’incontro. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.

Info

Sabato 15 gennaio

ore 16.30 Biblioteca dell'Archiginnasio

Visita guidata gratuita alla mostra Una voce nella
città. Predicatori e società da Domenico alla Riforma. Da 800 anni c’è un legame profondo tra Domenico e Bologna. Guardare i libri legati alla predicazione è un modo per recuperare «una voce nella città». Certo non unica, ma cruciale. Nel silenzio dei libri, parole e immagini ridanno voce a questi maestri della comunicazione che, nel bene e nel male, contribuirono a plasmare la nostra società.

Appuntamento all'inizio del percorso espositivo, non è necessaria la prenotazione.

Info

Lunedì 17 gennaio

ore 15: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti

Datti una mossa. La biblioteca, aderendo al progetto Datti una mossa! del servizio Sanitario regionale per lo svolgimento di una regolare attività motoria, propone le camminate del lunedì. Si richiedono scarpe e abbigliamento adeguati per la camminata, ritrovo ore 15, è' necessario prenotare ed esibire il Green Pass.

Info

ore 15.30: Biblioteca Salaborsa - Secondo ballatoio

Scuola Penny Wirton. Insegnare l'italiano come se parlare, leggere e scrivere fossero acqua, pane e vino. Senza classi. Senza voti. Senza burocrazie. Ogni lunedì dalle 15.30 alle 17, al secondo piano di Salaborsa, è attiva la scuola di italiano Penny Wirton di Bologna. I volontari offrono ai migranti lezioni gratuite di lingua italiana, di ogni livello, attraverso l'insegnamento uno a uno.

Per informazioni : pennywirton.bologna1@gmail.com

Info

Martedì 18 gennaio

ore 9.30: Biblioteca Casa di Khaoula

Argento vivo: letture in compagnia. Letture, anche
in dialetto bolognese, di racconti e articoli e tante chiacchiere, insieme ad Antonella Federici, volontaria, ex bibliotecaria, scrittrice e appassionata di storie. L'attività è aperta a tutte le persone ed è gratuita. È richiesta solo l'iscrizione telefonando al numero 0516312721.

Info

ore 18: Biblioteca Salaborsa - Piazza coperta

Per la rassegna Le voci dei libri Sergio Scariolo presenta Uomo a tutto campo. Storie vincenti di un gestore di campioni (Baldini & Castoldi). Con Emilio Marrese e Renato Villalta.

Per informazioni chiamare il numero 0512194400

Info

Mercoledì 19 gennaio

ore 15.30: Biblioteca Salaborsa - Piazza Coperta

La seconda vita dei libri. Torna in Piazza Coperta il mercatino dei libri scartati, tutti i mercoledì alle 15.30 con un tema diverso. La bancarella dei libri scartati a cura dei volontari dell'associazione Bibliobologna garantisce ai testi allontanati dagli scaffali una seconda vita a casa di curiosi e appassionati.

Info

GRUPPI DI LETTURA

Giovedì 13 gennaio 2022 ore 18.00 - Appuntamento online

Gruppo di Lettura sulla letteratura turca
contemporanea. Conducono il gruppo Maria Chiara Cantelmo e Emanuela Pergolizzi. La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti.

Si parlerà di La casa di Leyla di Zulfu Livaneli, traduzione di Nicola Verderame (Altano, 2020)

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra Associazione Hayat e Biblioteca Amilcar Cabral

Evento Facebook sulla pagina di Associazione Hayat

Per partecipare contattare la biblioteca o compilare form sulla pagina dedicata all’evento

Info

Sabato 15 gennaio

ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò - incontro online

Voltapagina. Il gruppo di lettura si incontra per parlare del libro L’uomo di Kiev di Bernard Malamud.

Per informazioni: lorenalusetti@gmail.com; gruppo.voltapagina.bo@gmail.com

Info

Lunedì 17 gennaio

ore 20: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti

Letture in Bi.Sca. Il gruppo di lettura si incontra,
per discutere del libro L'ultimo amore di Baba Dunja di Alina Bronsky.

Vi è la possibilità di partecipare all'incontro anche su piattaforma meet

In entrambi i casi occorre prenotare: bibliotecascandellara@comune.bologna.it.

Info

ore 20.30: Biblioteca Borgo Panigale

Il Borgo dei libri. Il gruppo di lettura Il Borgo dei libri si incontra per parlare di Itaca per sempre di Luigi Malerba.

Info

Mercoledì 19 gennaio

ore 17: Biblioteca Orlando Pezzoli

Il gruppo di lettura incontra l’autore. Il Gruppo di
Lettura si riunisce in biblioteca per incontrare l'autrice Lorena Lusetti che presenterà il suo libro Il mistero dei dodici portici, Damster Edizioni, settima indagine dell'investigatrice bolognese Stella Spada. L'incontro è aperto a tutti su prenotazione. Per informazioni e per partecipare telefonare al numero 0512197544 oppure scrivere all'indirizzo biblpezz@comune.bologna.it.

Info

ore 18: Biblioteca Salaborsa

Il circolo del giallo. Il gruppo di lettura di Biblioteca Salaborsa dedicato agli amanti del giallo e del noir si riunisce per discutere di Fatherland di Robert Harris.

Gli incontri avverranno in presenza in biblioteca e anche in collegamento Meet, per informazioni e prenotazioni: bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it

Info


EVENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

Giovedì 13 gennaio

ore 9.30: Biblioteca Scandellara-Mirella Bartolotti

Cucciolibri. Spazio bebè riservato a bimbe e bimbi 0-12 mesi con mamme e papà.

Brevi letture e consigli per l'ascolto delle storie con orecchie, occhi e cuore.

Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero 051 2194301.

Info

ore 17: Biblioteca Orlando Pezzoli

La biblioteca ti racconta. Letture ad alta voce
dedicate alla stagione invernale per bambine e bambini dai 2 ai 5 anni. A seguire un laboratorio per creare un paesaggio invernale per il quale saranno necessari i seguenti materiali: cartoncino bianco; colla a stick o vinilica; forbici; colori; cotone idrofilo. A cura di OpenGroup e della biblioteca. Occorre prenotare telefonando al numero 0512197544 o scrivendo una mail all'indirizzo biblpezz@comune.bologna.it

Info

Venerdì 14 gennaio

ore 15.30: Biblioteca Natalia Ginzburg

Avamposto di lettura. Se sei un ragazzo o una ragazza che frequenta le scuole secondarie e ti piace leggere, puoi frequentare un gruppo di lettura e chiacchierare di libri, film, fumetti, incontrare e intervistare scrittori. Porta una storia che ti è piaciuta da condividere e consigliare agli altri. L’attività è gratuita e puoi chiedere altre informazioni in biblioteca.

Info

ore 17: Biblioteca Borgo Panigale

Storie piccine del venerdì. Letture in presenza per bambine e bambini da 4 a 7 anni.

È necessario prenotare lasciando una mail. Per info chiamare lo 051 404930, o scrivere una mail a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it

Info

Sabato 15 gennaio

ore 10.30: Biblioteca Borgo Panigale

Lupo, lupo, ma ci sei? Letture e laboratorio per bambine e bambini da 3 a 6 anni.

Per info e prenotazioni chiamare il numero 051404930 o scrivere una mail a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it

Info

ore 10.30: Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri

Orchestra di storie. Incontro-laboratorio di gioco
sonoro e gestuale per bambine e bambini da 4 a 6 anni. Evento a cura della Scuola per voce e musica Arcanto, con la partecipazione di Elena Musti attrice e formatrice teatro e musica in collaborazione con la Biblioteca Corticella. Per prenotare chiamare il numero 3405941213

Info

ore 10.30: Biblioteca Natalia Ginzburg

Abbiamo il permesso di rilassarci. Letture e laboratorio per bambine e bambini da 3 anni in avanti. Per prenotarsi telefonare al numero 051466307

Info

ore 10.30: Biblioteca Luigi Spina

Grandi storie alla Spina. Narrazioni e microlaboratori per bambine e bambini da 6 a 9 anni

I partecipanti devono portare il proprio astuccio. La prenotazione è consigliata.

Info

ore 11: Biblioteca Salaborsa Ragazzi

Nell'ambito di Immagina Sogna Disegna, laboratorio di illustrazione creativa rivolto ai ragazzi tra i 9 e gli 11 anni, a cura di Maja Celija, autrice di numerosi libri illustrati editi da case editrici italiane ed estere. Per informazioni chiama il numero 0512194411.

Info

Lunedì 17 gennaio

ore 17: Biblioteca Luigi Spina

Albi a merenda. Storie ad alta voce e presentazione di albi illustrati per bambine/i 4-8 anni. Consigliata la prenotazione. Le attività si svolgeranno all'esterno della biblioteca (finchè il meteo lo consente!), in caso di maltempo si sposteranno all'interno con posti limitati. Info e prenotazioni on line o al numero 0512195341 o via email bibliotecalspina@comune.bologna.it

Info

Martedì 18 gennaio

ore 17: Biblioteca Jorge Luis Borges

Storie d’inverno in biblioteca. Letture ad alta voce in presenza per bambine e bambini da 4 a 8 anni. A cura di Biblioteca J. L. Borges in collaborazione con CoopCulture.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti, con prenotazione facoltativa (max, 15 bambini).

Informazioni e prenotazioni al numero 051 2197770 e via mail a bibliotecaborges@comune.bologna.it

Info

Mercoledì 19 gennaio

ore 10.30: Biblioteca Borgo Panigale

Storie per crescere… da 0 a 24 mesi. Consigli personalizzati di lettura e storie per baby lettori e per i loro genitori.

Per info e prenotazione obbligatoria chiamare lo 051 404930 o scrivere a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it

Info

ore 16.30: Biblioteca Luigi Spina

Avamposto di lettura. Se sei un ragazzo o una ragazza che frequenta le scuole secondarie e ti piace leggere, puoi frequentare un gruppo di lettura e chiacchierare di libri, film, fumetti, incontrare e intervistare scrittori. Porta una storia che ti è piaciuta da condividere e consigliare agli altri. L’attività è gratuita e puoi chiedere altre informazioni in biblioteca.

Info

ore 16.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti

Le storie del mercoledì. Letture ad alta voce per piccoli grandi lettori e lettrici dai 2 ai 5 anni. Dopo le letture è possibile scegliere i libri per continuare le letture in famiglia. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 051 2194301

Info

ore 17.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti

Ti leggo una storia. Letture ad alta voce di storie e racconti per piccoli grandi lettori e lettrici dai 5 agli 8 anni. Dopo le letture si possono scegliere i libri per continuare le letture in famiglia.

Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 051 2194301

Info


PATTO PER LETTURA DI BOLOGNA

Incontri, libri, letture, luoghi della lettura, gruppi di lettura

A partire dal 29 gennaio prende il via il ciclo di incontri Il sentiero di Camille, laboratorio di studio, ricerca e traduzione corporea del pensiero immaginifico e fantascientifico di Donna Haraway.

Il laboratorio è ideato da Selene Studi Ekodanza con la partecipazione di Isabella Pinto - attivista, docente a ricercatrice indipendente, coordinatrice del Master di Studi e Politiche di Genere dell’Università Roma Tre e fondatrice dell’Atelier Narrazioni IAPh - Italia.

Info, costi e calendario: pattoletturabo.it

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MOSTRE

Fino al 23 gennaio: Biblioteca Salaborsa

Immagina sogna disegna

Orari: lunedì: 14.30-20, martedì-venerdì 10-20, sabato 10-19, domenica chiusa

Ingresso: gratuito senza prenotazione / Green pass obbligatorio

La mostra espone una selezione delle illustrazioni realizzate dagli artisti che hanno interpretato e accompagnato il progetto di educazione ambientale del Gruppo Hera, La Grande Macchina del Mondo. Un'iniziativa che da 15 anni coinvolge oltre centomila studenti delle scuole dell'Emilia- Romagna, con attività e laboratori dedicati a bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni. 54 illustrazioni per un viaggio nelle tematiche della sostenibilità ambientale, attraverso le immagini di quattro illustratori: Maja Celija, Patrizia La Porta, Giulia Orecchia e Miguel Tanco. Gli autori e le autrici hanno preso parte al progetto didattico raccontando attraverso le loro opere il pianeta nella sua bellezza e l'importanza di un uso sempre più consapevole delle sue risorse.

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Fino al 2 febbraio: Biblioteca dell’Archiginnasio

Una voce nella città. Predicatori e società da Domenico alla Riforma

Orari: lunedì-venerdì 9-19; sabato 9-18; domenica chiusa

Ingresso: gratuito senza prenotazione / Green pass obbligatorio

Da 800 anni c’è un legame profondo tra Domenico e Bologna. Nel 1221 il fondatore dell’Ordine dei predicatori morì nella nostra città, tra i maggiori centri culturali dell’epoca. In rapporto simbiotico con la società urbana, i predicatori contribuirono a formare un orizzonte culturale e religioso largamente condiviso. La mostra è disponibile anche online al sito:

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Fino al 13 febbraio 2022: Biblioteca Casa di Khaoula

Un mondo di colori.

Orari: lunedì 14-19; martedì - venerdì 9-19; sabato 9-14; domenica chiusa

Ingresso: gratuito senza prenotazione / Green pass obbligatorio

Dal 10 gennaio al 13 febbraio, la mostra fotografica collettiva Il mondo dei colori è un omaggio alla ricchezza cromatica del mondo che ci circonda: paesaggi, natura, manifestazioni e vari aspetti della vita sociale.

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Fino al 31 Marzo: Biblioteca dell’Archiginnasio e Biblioteca Salaborsa

Teatro di natura. Biografia immaginifica di Ulisse Aldrovandi

Ingresso: gratuito senza prenotazione / Green pass obbligatorio

Un percorso espositivo diffuso in città che crea un itinerario alla riscoperta dei luoghi della cultura per celebrare il cinquecentenario della nascita del bolognese Ulisse Aldrovandi: l’Orto Botanico ed Erbario

la Biblioteca Universitaria a palazzo Poggi, il parco della Montagnola, il Museo Civico archeologico, la Biblioteca dell'Archiginnasio e Salaborsa ospitano i pannelli che compongono la mostra e che mettono in rilievo il legame di quel luogo con la figura di Aldrovandi. Una mappa disegnata da Michelangelo Setola accompagna i visitatori nel percorso. L’ingresso in tutte le sedi della mostra è gratuito, ma gli orari di apertura cambiano a seconda della sede.

Info


INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1

telefono: 051 276811 – email: archiginnasio@comune.bologna.it – http://www.archiginnasio.it/

Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3

telefono: 051 2194400 – email: bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it – https://www.bibliotecasalaborsa.it/

Biblioteca Salaborsa Ragazzi, piazza del Nettuno, 3

telefono: 051 2194411 – email: ragazzisalaborsa@comune.bologna.it – https://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/

Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5

telefono: 051 2196520 – email: casacarducci@comune.bologna.it – http://www.casacarducci.it/

Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo, 24

telefono: 051 581464 – email: amicabr@comune.bologna.it – http://www.centrocabral.com/

Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2

telefono: 051 2197770 – email: bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7

telefono: 051 434383 – email: bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli, via Battindarno, 123

telefono: 051 2197544 – email: bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale, via Legnano, 2

telefono: 051 404930 - email: bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it

Biblioteca Lame/Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13

telefono: 051 6350948 – email: bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella, 104

telefono: 051 6312721 – email: bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella/Luigi Fabbri, via Gorki, 14

telefono: 051 2195530 – email: bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina, via Casini, 5

telefono: 051 2195341 – email: bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara/Mirella Bartolotti, via Scandellara, 50

telefono: 051 2194301 – email: bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10

telefono: 051 466307 – email: bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo, 5

telefono: 0514299411 – email: bibliotecadelledonne@women.it – https://bibliotecadelledonne.women.it/

Biblioteca dell’Istituto Storico Parri, via Sant'Isaia, 18

telefono: 051 3397211 – email: istituto@istitutoparri.it – http://www.istitutoparri.eu/


mercoledì 5 gennaio 2022

EVENTO LUCIO DALLA: " ANCHE SE IL TEMPO PASSA "

Il 4 marzo 2022 inaugura a Bologna “Lucio
Dalla. Anche se il tempo passa”, la prima grande mostra dedicata all’artista

Nel biennio celebrativo del decennale della scomparsa e degli 80 anni dalla nascita, l’esposizione percorrerà in più tappe tutta l’Italia. Comunicato congiunto Comune di Bologna, Fondazione Lucio Dalla e società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare . Avviandosi ad un biennio celebrativo che vede ricorrere nel 2022 il decennale della scomparsa di Lucio Dalla e nel 2023 la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della nascita dell’artista, Fondazione Lucio Dalla, insieme al Comune di Bologna e alla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, si prepara ad annunciare le iniziative dedicate all’artista in una conferenza stampa che avrà luogo la prima settimana di febbraio.

Centrale nelle celebrazioni, che prevedono numerose iniziative nel nome di Lucio, sarà la grande mostra dedicata a Lucio Dalla che inaugurerà il 4 marzo 2022 a Bologna, dando avvio ad un percorso che nel biennio attraverserà l’Italia e coinvolgerà tutto il paese nel ricordo e nell’omaggio all’artista che ha scritto pagine indimenticabili della storia della musica italiana. Grazie alla disponibilità del Comune di Bologna e alla collaborazione dell’Istituzione Bologna Musei, l’esposizione verrà ospitata nei prestigiosi spazi del Museo Civico Archeologico.

La mostra nazionale “Lucio Dalla. Anche se il tempo passa” verrà curata da Alessandro Nicosia di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, azienda di Roma che vanta un’esperienza di oltre quarant’anni nell’organizzazione di mostre dedicate a grandi personaggi, insieme a Fondazione Lucio Dalla. C.O.R. realizzerà la grande mostra che esplorerà la dimensione umana e artistica di Lucio Dalla in tutte le sue espressioni ed emozioni anche più intime, personali e meno note al grande pubblico.

 A 10 anni dalla sua scomparsa – è il commento
del sindaco Matteo Lepore - vogliamo celebrare uno dei più grandi artisti italiani e della nostra città con questo evento di portata nazionale”.

La Giunta ha approvato la delibera con cui il Comune da' un importante sostegno a questa iniziativa promossa dalla Fondazione Lucio Dalla: un contributo di 60mila euro per un piano biennale di attività 2022 – 2023 (per 10 anni dalla scomparsa nel 2022 e 80 anni dalla nascita di Lucio Dalla nel 2023) e l’utilizzo del Museo Civico Archeologico che ospiterà la mostra “Lucio Dalla. Anche se il tempo passa” che inaugurerà simbolicamente il 4 marzo 2022.

Lucio Dalla – prosegue Lepore - è stato un grande artista e un grande poeta che attraverso il suo legame d’amore con Bologna ha contribuito a fare conoscere la nostra città in Italia e nel mondo. Ricordare Lucio Dalla significa, dunque, dare voce alla grandezza della sua arte e di ciò che attraverso le sue canzoni e la sua opera è diventato parte della nostra città”.