mercoledì 20 novembre 2024

BOLOGNA BIBLIOTECHE

Gli appuntamenti da giovedì 21 a mercoledì 27 novembre


Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti
Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

dal 25 novembre al 10 dicembre | Bologna, luoghi
vari. Festival La Violenza Illustrata | Radicate nel futuro | Iniziative nelle biblioteche
, anche quest’anno il Festival La Violenza Illustrata, aderisce alla cornice di impegno internazionale 16 Days of Activism against Gender-Based Violence, 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere indetti dall’ONU. La rassegna, dal 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, al 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti umani, promuove e valorizza azioni che siano capaci di contrastare la violenza sulle donne.
In occasione di questa XIX edizione, dal titolo Radicate nel futuro, sono diverse le iniziative proposte dalle biblioteche comunali.
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/festival-la-violenza-illustrata-radicate-nel-futuro

giovedì 21 novembre | Bologna, luoghi vari. Tempi
della cittadinanza
, nel corso dell’edizione 2024 della Giornata Mondiale della Filosofia, i Tempi della Cittadinanza saranno esplorati attraverso molteplici prospettive filosofiche, storiche, epistemologiche e educative. Gli interventi della mattina offriranno conversazioni sui tempi storici della cittadinanza e poi sulle implicazioni della rivoluzione digitale sull’appartenenza alla società. Un variegato itinerario accompagnerà i partecipanti nelle stanze del dipartimento di Filosofia per conoscere i progetti e le linee di ricerca emergenti. Concluderà la Giornata della Filosofia un momento in plenaria dedicato a discutere le contraddizioni, i paradossi e le nuove opportunità della cittadinanza nel tempo presente. Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/tempi-della-cittadinanza

venerdì 22 novembre ore 19 | Teatro Arena del Sole,
via dell’Indipendenza, 44. Potere e godimento della vocalità
, Adriana Cavarero terrà la Lectio magistralis Potere e godimento della vocalità, parte del ciclo Ecosistemi della complessità – PAROLA, a cura di Enrico Pitozzi. Nella tradizione filosofica, la tendenza a celebrare la capacità umana di parola, la centralità del linguaggio per lo zoon logon echon, si accompagna regolarmente a un’esaltazione della sola componente semantica – ossia della funzione di significare della parola, di comunicare contenuti – a discapito del ruolo della voce, ridotta a una mera componente strumentale, secondaria. In tal senso l’intera la storia della filosofia può essere definita come la storia della devocalizzazione del logos. Ma davvero nel parlare, nel comunicare, la voce è mero strumento? Davvero la voce non comunica? E, se comunica, che cosa comunica?
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/potere-e-godimento-della-vocalita-lectio-magistralis-di-adriana-cavarero

sabato 23 novembre ore 10 | Biblioteca Casa di Khaoula. Il mio libro speciale, laboratorio di stampa per bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni. I libri speciali realizzati a mano nel laboratorio verranno esposti in biblioteca a dicembre, ma poi ognuno si porterà a casa il proprio! A cura di Le MagnificheEditrici.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-mio-libro-speciale

sabato 23 novembre ore 12 | Biblioteca Scandellara -
Mirella Bartolotti. Dalla sala al web. Il lapidario del Museo Civico Archeologico
, per la rassegna BiblioMuse. Dalle biblioteche ai musei, incontro con Federica Guidi del Museo Civico Archeologico di Bologna.
Il vasto patrimonio di lapidi romane conservato nel Lapidario del Museo Civico Archeologico, composto da oltre 400 reperti, offre al pubblico del Museo la possibilità di “incontrare” un’umanità variegata e operosa fatta di donne e uomini, artigiani e magistrati, liberi e liberti, indigeni e stranieri che ha voluto lasciare traccia di sé attraverso iscrizioni soprattutto di ambito funerario. La lettura di queste storie non è certo facile e accessibile a tutti al giorno d’oggi, complice la lingua utilizzata - il latino - e la profonda diversità di codici di comunicazione. Proprio per cercare di ridare voce a questi nostri concittadini di 2000 anni fa è stato creato lo scenario tematico del portale civico web “Storia e Memoria di Bologna” dedicato al Lapidario romano dove sono “raccontati” in maniera divulgativa 137 monumenti esposti in Museo. Una pubblicazione online rivolta al pubblico non specialistico, dove trovare tanti spunti sulla vita cittadina, sulla cultura e sulla società della città al tempo dei Romani.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-lapidario-del-museo-civico-archeologico

lunedì 25 novembre ore 17 | Biblioteca Natalia
Ginzburg. 
Eppure non doveva affondare
, Devis Bellucci presenta il suo libro Eppure non doveva affondare: quando la scienza ha fatto male i conti (Bollati Boringhieri, 2024). Qual è il vero punto di forza della scienza? La natura corale dell’impresa scientifica, dove il sapere si costruisce attraverso la condivisione delle idee, il confronto serrato, la verifica incrociata delle osservazioni prima di elevarle al rango di scoperta. Perché nessuno fa scienza da solo.
https://www.bibliotechebologna.it/events/eppure-non-doveva-affondare

lunedì 25 novembre ore 17.30 | Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. L’Italia secondo Auditel, Quarant’anni di ricerca sul pubblico della tv e dei media. Presentazione del libro di Massimo Scaglioni (il Mulino). Intervengono Riccardo Brizzi, Giacomo Manzoli e Lorenzo Sassoli de’ Bianchi. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/l-italia-secondo-auditel

martedì 26 novembre ore 9 | Palazzo d'Accursio, Sala
Anziani. La rete italiana delle città educative
, 30 anni fa nasceva a Bologna la rete delle città educative. In occasione di questa ricorrenza e della Giornata Internazionale delle città educative, Bologna ospita l'incontro della rete italiana: un incontro per riflettere insieme sul significato di essere parte di una rete e un'occasione preziosa per condividere un'idea comune di città educativa e per esplorare pratiche specifiche e distintive dei territori, allo scopo di dare linfa alla dimensione della collaborazione e dello scambio generativo fra città.
https://www.bibliotechebologna.it/events/la-rete-italiana-delle-citta-educative

martedì 26 novembre ore 16.30 | Biblioteca Luigi Spina. Trap - Il Quartiere canta storie, laboratorio di storytelling, cittadinanza e partecipazione, Instabile Portazza, in collaborazione con KIez Agency, Manifattura Saltimbanco e Lopez Susi propone un percorso gratuito di 6 incontri di 2 ore ciascuno per ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni e che si replicherà in tutti i quartieri. Il programma prevede 3 incontri di improvvisazione teatrale, 2 di interviste nel quartiere ed infine 1 workshop di rilegatura: un percorso composto da 3 step studiato per coinvolgere i partecipanti ed immergerli con consapevolezza e divertimento nel loro quartiere.
https://www.bibliotechebologna.it/events/trap-il-quartiere-canta-storie

martedì 26 novembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. Il fiore delle illusioni
, Giuseppe Catozzella parla del suo libro Il fiore delle illusioni (Feltrinelli 2024) con Pino Cacucci.
L'incontro è realizzato in collaborazione con Feltrinelli editore e LaFeltrinelli librerie e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotecasalaborsa.it/events/il-fiore-delle-illusioni

mercoledì 27 novembre ore 11.30 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Salotto letterario, gruppo di lettura per genitori di bebè da 0 a 1 anno. La biblioteca in collaborazione con il CBF Il Salotto delle fiabe propone un momento di confronto con i genitori su libri a tema educativo/pedagogico. Il gruppo si incontra una volta al mese, subito dopo le Letture sul tappetone per bebè
https://www.bibliotechebologna.it/events/salotto-letterario


Mostre:

Da venerdì 22 novembre, Biblioteca J.L. Borges.
Cheese, foto di gruppo con Noialtre
, mostra di Sara Cimarosti, illustratrice. Cheese è la parola pronunciata per ottenere un’espressione sorridente mentre si posa per una foto, l’espediente che ci ritrae felici e racconta che va tutto bene, anche quando non è così. Un lavoro sull’identità attraverso 27 ritratti più alcuni oggetti, nati da una domanda che rimane aperta: quando il contesto privato smette di essere il luogo sicuro che ci accoglie, per sconfinare in uno stato di privazione? Cheese, foto di gruppo con Noialtre è un progetto di mostra più incontri a cura di Sara Cimarosti, Carla Catena, Paola Gabrielli, Elena Lazzari, in collaborazione con Biblioteca J.L. Borges | Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata XIX ed - Radicate nel futuro organizzato da Casa delle donne per non subire violenza di Bologna.
Inaugurazione venerdì 22 novembre ore 17.30.
https://www.bibliotechebologna.it/events/cheese-foto-di-gruppo-con-noi-altre-mostra

Fino al 30 novembre, Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Vedere è capire? la mostra che mette in dialogo il lavoro di Alberto Manzi con Marie Neurath. Immagini e testi ripresi dai volumi di Alberto Manzi e di Marie Neurath, messi a confronto su tematiche comuni o differenti cui avvicinarsi come ad un blocco di appunti scientifici. Ingresso libero e gratuito negli orari di apertura della biblioteca. L’iniziativa, a cura del Centro Alberto Manzi e dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, è realizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/vedere-e-capire

Fino al 7 dicembre, Biblioteca dell’Archiginnasio, Quadriloggiato superiore. Pasta. Fresca, secca, colorata e ripiena, mostra a cura di Alessandro Molinari Pradelli con la collaborazione di Michele Righini e Rosa Spina. Allestita una prima volta all’inizio del 2021, in un contesto di restrizioni dovute al Covid che resero difficile visitarla, l’esposizione viene riproposta anche per ricordare Alessandro Molinari Pradelli, nel frattempo scomparso. L’opera di ricerca e di indagine compiuta dai curatori sul patrimonio dell’Archiginnasio valorizza documenti librari e iconografici attraverso i quali ricostruire e raccontare la storia della pasta, o meglio delle diverse forme con cui un piatto molto semplice – basta un impasto di acqua e farina – è stato servito sulle tavole nostre e dei nostri antenati.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pasta-cc6e19

venerdì 15 novembre 2024

Contemporary Museum Watching Alex Trusty Photographer. A cura di Luciano Bolzoni

 


16 novembre 2024 - 16 febbraio 2025

Collezioni Comunali d'Arte

Palazzo d'Accursio | Piazza Maggiore 6, Bologna

www.museibologna.it/collezionicomunali

Mostra promossa da Phos Photography Contemporary Culture

In collaborazione con Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d'Arte Antica

Main Sponsor UniCredit

Alex Trusty, Quadreria di Palazzo Magnani, UniCredit, Bologna, Italy, Settembre 2024, cm 120 x 80 
©Alex Trusty
Inaugurazione 

Sabato 16 novembre 2024 ore 12.00

Palazzo d'Accursio, Sala Anziani

Piazza Maggiore 6, Bologna                                                                                                                                                                         Il 16 novembre 2024 nella sede delle Collezioni Comunali d’Arte del Settore Musei Civici Bologna, a Palazzo d’Accursio, apre al pubblico la mostra Contemporary Museum Watching, monografica del fotografo Alex Trusty.

  

Dopo il successo di pubblico e di critica riscontrato questa primavera a Palazzo Reale di Milano, arriva a Bologna questa esposizione che vuole essere un vero e proprio omaggio al processo artistico e alla fruizione delle opere d’arte.

Contemporary Museum Watching raccoglie oltre 50 scatti - tratti da una selezione di circa 25.000 fotografie realizzate nell’arco di quasi dieci anni (2015-2024) in oltre 80 musei in tutto il mondo - che ritraggono gli spettatori in contemplazione davanti alle opere d’arte: dalla Pinacoteca di Brera di Milano alla Galleria Borghese di Roma, dai Musei Vaticani al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, passando per numerose istituzioni internazionali, quali la National Gallery di Londra, il MoMa - Museum of Modern Art di New York, il Musée d’Orsay di Parigi, il Musée Magritte di Bruxelles e il Museum Palace di Taiwan, per citarne alcuni.

Alex Trusty ha un occhio colto e curioso: non sorprende trovarlo a visitare musei e mostre, dove ad attrarlo è tutto ciò che succede di fronte, o intorno, a un’opera d’arte, e in particolare quello che, ai suoi occhi, è parte complementare dell’opera, ossia lo spettatore in contemplazione.

Il fotografo, infatti, è sempre stato affascinato dalle reazioni soggettive di ciascun visitatore di fronte alle opere, siano esse famose o meno: ognuno è attirato dagli elementi più disparati ed è spesso impossibile comprendere quali, perché suggeriti anche da motivazioni intime e personali. Per questo Alex Trusty si aggira per le sale dei musei a caccia di scatti furtivi, praticando una sorta di art watchers watching, come lo definiva il grande Elliott Erwitt. Ne è un esempio la giovane donna con il suo barboncino, all’interno del salone d’onore della Quadreria di Palazzo Magnani di Bologna, in contemplazione del ciclo di affreschi dei Carracci Le Storie di Roma.

«Il rapporto uomo-opera d’arte è oggi spogliato del senso di soggezione del passato, per far posto a una interazione libera e nuova, tutta da documentare e interpretare», sottolinea Alex Trusty. «Ecco, anche da questa riflessione nasce Contemporary Museum Watching».

Nel processo di elaborazione dello scatto Alex Trusty ricorre a un gioco di percezione, portando lo spettatore all’interno del quadro e creando delle analogie di forme e colori tra opera e osservatore, in una sorta di trappola ottica. Lo spettatore stesso finisce così per assomigliare a ciò che vede e ne rimane intrappolato. Come la giovane ragazza “catturata” e resa come immobile per sempre nella Grande Jatte dipinta da Georges Seurat (Art Institute of Chicago) o la donna presa per mano da un nudo inquietante nel Ludwig Museum di Colonia.

Altri protagonisti della fotografia di Alex Trusty sono i musei, le cui architetture diventano esse stesse opere d’arte: edifici, gallerie e spazi museali con cui lo spettatore interagisce ancor prima di avvicinarsi all’opera d’arte. Ne è un esempio lo scatto del Centre Pompidou di Parigi, che mette in risalto la struttura in acciaio e in vetro e il gioco di colori e di trasparenze del progetto.

La tappa bolognese di Contemporary Museum Watching - iniziativa promossa da Associazione Culturale Phos Contemporary Photography Culture in collaborazione con Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica - è stata resa possibile grazie al contributo di UniCredit, Main Sponsor dell’iniziativa.

La mostra è accompagnata dal catalogo edito da artem con la prefazione di Sylvain Bellenger, Direttore Emeritus del Museo e Real Bosco di Capodimonte ed ex Presidente e Curatore dell’Art Institute di Chicago.

L’esposizione rientra nell’edizione 2025 di ART CITY Bologna, il programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera.

A supporto della narrazione espositiva sono in programma alcune iniziative: domenica 1 dicembre 2024 alle ore 11.30 e sabato 18 gennaio 2025 alle ore 11.00, visita guidata con l’artista; sabato 14 dicembre 2024 alle ore 16.00 nella Cappella Farnese, presentazione del catalogo Contemporary Museum Watching di artem; sabato 8 febbraio 2025 alle ore 11.30 nella Cappella Farnese, talk nell’ambito di ART CITY Bologna.

Alex Trusty, pseudonimo di Alessandro Fidato (1967). Fotografo e manager romano, ha vissuto a Roma, Napoli e negli Stati Uniti, mentre oggi vive e lavora a Milano. Inizia a fotografare giovanissimo grazie al padre Carlo, appassionato anch’egli di fotografia, dal quale impara le tecniche della camera oscura.

Coltiva la passione per la fotografia con l’amore per il viaggio e per l’osservazione curiosa di ciò che lo circonda. Con lo pseudonimo di Alex Trusty, che usa tuttora, allestisce la sua prima mostra fotografica collettiva nel 2014 con un reportage su L’Aquila dopo il terremoto.

Ha esposto le sue fotografie in diverse sedi, tra cui recentemente Palazzo Reale di Milano, Palazzo delle Arti di Napoli, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Fondazione Stelline di Milano e Villa Pomini a Castellanza, Varese.

È specializzato in black&white, street photography, cityscape, architettura e landscape.

www.alextrusty.com

LE DICHIARAZIONI

«Il museo è ormai concepito come una realtà essenziale per la vita delle persone che in esso cercano un luogo per pensare, comprendere, creare, incontrare gli altri, riposare, misurarsi, edificarsi, commuoversi, divertirsi, liberare la fantasia. Nella mostra Contemporary Museum Watching di Alex Trusty, che si dipana all’interno di alcune sale delle Collezioni Comunali d’Arte a Palazzo d’Accursio, la costruzione di ognuna delle fotografie esposte prevede l’esistenza di un’opera d’arte e di un museo che la contiene, ma soprattutto di una persona che - nell’atto di ammirarla e di coglierne ogni segreto - nella maggior parte dei casi la nasconde, sostituendosi a essa.»

Eva Degl’Innocenti, Direttrice Settore Musei Civici Bologna

«Siamo orgogliosi di essere Main Sponsor della mostra Contemporary Museum Watching di Alex Trusty. Un progetto che, attraverso la fotografia, esplora il rapporto tra le persone e l'arte. In UniCredit, da lunga tradizione, ci adoperiamo per il progresso anche culturale dei territori nei quali siamo presenti, al fine di promuovere un’identità sociale sana e consapevole. Siamo convinti, infatti, che una visione aperta e attenta all'arte e alla cultura contribuisca a uno sviluppo sociale sostenibile, generando partecipazione, creando un senso di appartenenza e favorendo la conoscenza e il dialogo. Leve funzionali alla crescita della comunità. Ci auguriamo che questa esposizione, uno sguardo curioso, acuto ed eloquente sulla società di oggi, si trasformi in un'esperienza stimolante e arricchente per il maggior numero possibile di persone.»

Livio Stellati, Responsabile Territorial Relations Centro Nord UniCredit

«L'Associazione Culturale Phos, nata con la missione di promuovere il concetto di fotografia come arte visiva, con un occhio di riguardo per le espressioni contemporanee, è entusiasta di collaborare con l'artista Alex Trusty per promuovere la mostra fotografica Contemporary Museum Watching. Questo progetto rappresenta appieno il nostro impegno a valorizzare e condividere l'arte fotografica del presente.»

Vittorio Vismara, Presidente Associazione Culturale Phos Contemporary Photography Culture

«Quello di Trusty più che un metodo è un’attitudine che lo porta ad avvicinarsi all’opera usando la mediazione dei visitatori intenti alla contemplazione. Nella sua fotografia i musei, che custodiscono le opere, le loro sale, i loro angoli più remoti, diventano essi stessi delle opere da osservare, comprendere, leggere, interpretare.»

Luciano Bolzoni, Curatore della mostra


CONTEMPORARY MUSEUM WATCHING

ALEX TRUSTY PHOTOGRAPHER

Mostra fotografica a cura di Luciano Bolzoni


16 novembre 2024 - 16 febbraio 2025

Orario: martedì e giovedì: 14.00-19.00; mercoledì e venerdì: 10.00-19.00; sabato, domenica e festivi: 10.00-18.30 (chiuso: lunedì e Natale; la biglietteria chiude 30 minuti prima del museo)

Ingresso: intero € 6; ridotto; € 4; ridotto 19-25 anni € 2; gratuito possessori Card Cultura

Catalogo: artem (136 pp.; € 30)


Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6, Bologna

Tel. +39 051 2193998 / +39 051 2193631

museiarteantica@comune.bologna.it - www.museibologna.it/collezionicomunali

Facebook: Musei Civici d'Arte Antica

Instagram: @museiarteanticabologna

TikTok: @museiarteanticabologna

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Ufficio stampa mostra

Studio Giornaliste Associate BonnePresse

Gaia Grassi | Tel. +39 339 5653179 | info@bonnepresse.it

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Ufficio stampa Settore Musei Civici Bologna

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mercoledì 13 novembre 2024

BOLOGNA BIBLIOTECHE

 

Gli appuntamenti da giovedì 14 a mercoledì 20 novembre


Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti
Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

dal 13 al 17 novembre | Bologna, luoghi vari. A occhi
aperti. Disegnare il contemporaneo | 2024
, arriva a Bologna A occhi aperti. Disegnare il contemporaneo , una manifestazione, a cura di Hamelin, che esplora come il disegno racconta il contemporaneo.
Questa seconda edizione si svolge sul tema Corpo a corpo, un fragile equilibrio tra il paesaggio e noi, ed è dunque dedicata al rapporto tra corpi e paesaggio.
Artiste e artisti internazionali tentano di rispondere alle domande ed esplorano questo fragile equilibrio con un programma di mostre, incontri, tavole rotonde, una rassegna di cinema d’animazione in collaborazione con l'EMCA di Angoulême, un comic reading e un bookshop con le migliori autoproduzioni dal mondo allo spazio DAS. Con il sostegno del Settore Biblioteche e Welfare culturale e nell'ambito del Patto per la Lettura.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/ad-occhi-aperti-disegnare-il-contemporaneo-2024

giovedì 14 novembre ore 17.30 | Casa Carducci. La prospettiva della soglia, Zara Finzi presenta il suo ultimo romanzo La prospettiva della soglia (Manni editore) in dialogo con Loredana Magazzeni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/la-prospettiva-della-soglia

venerdì 15 novembre ore 16.45 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Un’antenna a Borgo Panigale, hai tra gli 11 e i 17 anni? Vuoi provare a fare radio? Alla biblioteca Borgo c'è l'attività che fa per te! Radioimmaginaria accoglie ragazze e ragazzi da inserire nella redazione come speaker, grafici, videomaker e registi radiofonici.
https://www.bibliotechebologna.it/events/un-antenna-a-borgo-panigale

venerdì 15 novembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. Tutti gli indirizzi perduti
,
Laura Imai Messina parla del suo libro Tutti gli indirizzi perduti (Einaudi) con Paola Scrolavezza.
In collaborazione con NipPop e con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna.
L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche
https://www.bibliotechebologna.it/events/tutti-gli-indirizzi-perduti

sabato 16 novembre ore 10 | Biblioteca Luigi Spina. Librinfamiglia, consigli di lettura e storie ad alta voce per famiglie con bebè 0 - 2 anni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/librinfamiglia

lunedì 18 novembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Auditorium Enzo Biagi. I mostri non esistono. All’origine della violenza di genere
, Michela Giachetta parla del suo libro I mostri non esistono. All’origine della violenza di genere (Fandango Libri, 2024) con Alessandra Pauncz, psicologa e direttrice esecutiva della European Network of the Work with Perpetrators (WWP EN), una rete composta da oltre 70 organizzazioni provenienti da 34 paesi europei, Gerardo Lupi, sociologo, coordinatore del Centro LDV (Liberiamoci dalla violenza) Azienda USL di Bologna - Centro di accompagnamento al cambiamento per uomini autori di violenza.
Modera Giulia Selmi, ricercatrice in Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Parma dove insegna “Genere e sessualità: modelli sociali e politiche”.
L'incontro è realizzato in collaborazione con Kilowatt, Fandango Libri, Libreria delle donne Bologna, Maschile Plurale nell’ambito del Patto per la lettura Bologna
https://www.bibliotechebologna.it/events/i-mostri-non-esistono-all-origine-della-violenza-di-genere

martedì 19 novembre ore 17 | Biblioteca
dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. Il capitano deve morire
, Nevio Monaco presenta il suo libro Il capitano deve morire. Un protagonista degli anni di piombo nel mirino dei terroristi e della mafia (Panozzo Editore).
Partecipano insieme all’autore, Tommaso Panozzo, editore, Claudio Santini, giornalista, Gianni Leoni, giornalista.
Il volume narra le imprese del capitano Nevio Monaco, comandante del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Bologna negli anni Settanta. Un mito per i suoi uomini e per i cronisti della nera dell'epoca, costantemente impegnato, a fianco del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, nella lotta contro le formazioni estremiste, di destra e di sinistra, che allora insanguinavano la città e cercavano di sovvertire l'ordinamento democratico del nostro Paese.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-capitano-deve-morire

martedì 19 novembre ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral. Turchia Queer. Storia, correnti, movimenti, incontro con Deniz Nihan Aktan in occasione della presentazione del suo libro Turchia Queer. Storia, Correnti, Movimenti, Astarte Edizioni.
Dialogano con l’autrice Greta, Ludovica e altre - Non Una di Meno Bologna. L’incontro si terrà in italiano/inglese.
https://www.bibliotechebologna.it/events/turchia-queer-storia-correnti-movimenti

mercoledì 20 novembre ore 17 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Una scelta, il Gruppo di lettura Koala, condiviso tra le biblioteche Casa di Khaoula e Corticella - Luigi Fabbri, incontra Serena Scarel per parlare del suo libro Una scelta (Vita Activa Nuova 2023).
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-scelta

Mostre:

Fino al 30 novembre, Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Vedere è capire? la mostra che mette in dialogo il lavoro di Alberto Manzi con Marie Neurath. Immagini e testi ripresi dai volumi di Alberto Manzi e di Marie Neurath, messi a confronto su tematiche comuni o differenti cui avvicinarsi come ad un blocco di appunti scientifici. Ingresso libero e gratuito negli orari di apertura della biblioteca. L’iniziativa, a cura del Centro Alberto Manzi e dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, è realizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/vedere-e-capire

Fino al 7 dicembre, Biblioteca dell’Archiginnasio,
Quadriloggiato superiore. Pasta. Fresca, secca, colorata e ripiena
, mostra a cura di Alessandro Molinari Pradelli con la collaborazione di Michele Righini e Rosa Spina. Allestita una prima volta all’inizio del 2021, in un contesto di restrizioni dovute al Covid che resero difficile visitarla, l’esposizione viene riproposta anche per ricordare Alessandro Molinari Pradelli, nel frattempo scomparso. L’opera di ricerca e di indagine compiuta dai curatori sul patrimonio dell’Archiginnasio valorizza documenti librari e iconografici attraverso i quali ricostruire e raccontare la storia della pasta, o meglio delle diverse forme con cui un piatto molto semplice – basta un impasto di acqua e farina – è stato servito sulle tavole nostre e dei nostri antenati.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pasta-cc6e19

giovedì 7 novembre 2024

SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA

Iniziative, attività e mostre temporanee

8 - 14 novembre 2024

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici.

IN EVIDENZA

“ART BEATS - I Musei di Bologna in Musica”

Dal 9 al 17 novembre il Museo Archeologico, il Museo
Medievale, le Collezioni Comunali d'Arte, e il Museo Davia Bargellini accolgono le installazioni sonore originali di Lorenza Ceregini, Fulvio Daviddi, Jakob Gille e Riccardo Tesorini, ispirate a un particolare, una sala o un oggetto identificativo di ogni museo, in grado di raccontarne l’unicità.

Sabato 9 e 16 e domenica 10 e 17 novembre, i quattro musei saranno inoltre visitabili gratuitamente e ospitano alcune performance live che spaziano dai duo per strumento e live electronics alle improvvisazioni di singoli artisti che mescolano suono acustico e digitale. Sono previste 2 esecuzioni per ciascuna performance nel pomeriggio del sabato (alle ore 16 e alle ore 17) e durante la mattina della domenica (alle ore 11 e alle ore 12), in modo da agevolare la visita in tutti i musei.

“ART BEATS - I Musei di Bologna in Musica” è un progetto promosso da Settore Musei Civici Bologna e dB Technologies con la collaborazione del Sistema Museale di Ateneo - Università di Bologna e Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna.

Ingresso: gratuito

Info e programma completo delle esecuzioni: www.museibologna.it - www.artbeats.it

mercoledì 13 novembre

ore 17: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 (Foyer)

“Immagini del No. Il reenactment. Le fotografie di Anna
Candiani e Paola Mattioli”

Inaugurazione della mostra curata da Valentina Rossi.

L’esposizione presentata è una riproposizione del progetto fotografico “Immagini del No” realizzato durante la campagna referendaria del 1974 che aveva l’obiettivo di abrogare la legge istitutiva del divorzio (1°dicembre 1970, n. 898 Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio).

Info: www.museibologna.it/mambo

PER I BAMBINI

Domenica 10 novembre

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

In occasione del “Festival della Cultura Tecnica”

“Comunicare a distanza”

Laboratorio per ragazze e ragazzi da 8 a 11 anni.

Il percorso ripercorre le principali tappe della storia della comunicazione a distanza, dai primi sistemi ideati da Polibio, all’invenzione del telegrafo, fino agli esperimenti di Guglielmo Marconi sulla telegrafia senza fili, coinvolgendo i ragazzi con giochi ed esperimenti per trasformarli in veri e propri esperti delle telecomunicazioni!

Prenotazione obbligatoria a museopat@comune.bologna.it o allo 051 6356611 entro le ore 13 del venerdì precedente.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

mercoledì 13 novembre

ore 17.30: Museo Medievale – via Manzoni 4

Nell’ambito della rassegna “Operazione Garisenda. Storie
narrate, sognate e vissute”

“Bologna turrita”

Laboratorio per bambine e bambini da 6 a 12 anni a cura di Pierre-Yves Theler, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.

A partire dalla Torre Conoscenti situata a Palazzo Ghisilardi i bambini potranno immergersi nelle vie del centro storico alla scoperta di alcune delle torri più alte e svettanti, ma anche delle più nascoste e meno note presenti in città. Con mappa alle mani e un taccuino di viaggio i bambini saranno stimolati a conoscere da vicino uno dei simboli più rappresentativi di Bologna.

Prenotazione obbligatoria entro il lunedì precedente a musarteanticascuole@comune.bologna.it oppure allo 051 2193930 negli orari di apertura del museo.

Il laboratorio si svolgerà con minimo 5 partecipanti (max 15).

Ingresso: gratuito (gratuito anche per un adulto accompagnatore)

Info: www.museibologna.it/medievale

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 8 novembre

ore 15 (ritrovo ore 14.50): Museo della Musica – Strada Maggiore 34

“CoolTourStreet. percorsi di cultura, arte, storia e memoria dei
luoghi 2024. Strada Maggiore e dintorni”

Una visita all’affascinante Palazzo Sanguinetti e al Museo internazionale e biblioteca della musica, esplorando il palazzo dalle radici lontane e la sua evoluzione caratterizzata dal rilevante e raffinato intervento di gusto neoclassico Giovanni Battista Martinetti e degli artisti che lo ornarono, il bellissimo allestimento museale inaugurato nel 2004 dall’Amministrazione Comunale unitamente alle collezioni preziose contenute, oggi parte del Settore Musei Civici Bologna.

Ingresso: € 3,00

Info: www.museibologna.it/musica - https://ascom.bo.it/

ore 18: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “#novecento musiche da un altro millennio”

“Kafka fragmente”

Per “Good Vibrations”, narrazione di In.Nova Fert. Con Elena Tereshchenko, voce; Beatrice Martelli, violino; Giacomo Tamburini, voce recitante.

Dedicato a Franz Kafka (1883-1924).

Stralci di diari, pezzi di lettere, abbozzi, frammenti: questi i materiali testuali di Kafka su cui il compositore ungherese György Kurtág ha composto le sue meravigliose miniature per violino e soprano. Attorno a questi brani l’attore Giacomo Tamburini ha costruito una drammaturgia che, nel centenario della morte di Franz Kafka, farà scoprire al pubblico un inedito lato intimo e privato dell’autore boemo.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura

- on line (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (minori di 18 anni, studenti universitari, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

sabato 9 novembre

ore 10-13 e 15-18: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Attività speciale di mediazione nelle sale”

Volete familiarizzare con le collezioni del MAMbo e del Museo Morandi e non avete prenotato una visita guidata? Il sabato e la domenica è attivo un servizio gratuito di mediazione a rotazione in diverse sale dei due musei e all'interno delle mostre temporanee.

A chi domandare per usufruire del servizio? Ai mediatori museali specializzati riconoscibili dalla spilletta “CHIEDIMI!”.

A chi si rivolge la mediazione culturale? A tutte le persone in visita al museo, singole, in piccoli gruppi o con la famiglia.

In cosa consiste? La mediazione incoraggia un approccio diretto, più libero e personalizzato con il patrimonio dei musei rispondendo ai bisogni di un pubblico differenziato per età, esigenze ed interessi. Ci si può rivolgere ai mediatori culturali per avere risposte o soddisfare curiosità.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/mambo

ore 11-14 e 15-18: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Scopri il museo con un mediatore”

Acquistando il biglietto del museo è possibile, gratuitamente e senza prenotazione, usufruire del servizio di mediazione museale “Chiedi al mediatore”: un mediatore è a disposizione del pubblico per indirizzare nella visita e rispondere a domande e curiosità sulle collezioni del museo. Per “aprire tutti gli scrigni” del museo, il mediatore si sposterà fra le sale.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 14: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18

“Verità o menzogna?”

"A vedere, leggendo le iscrizioni, tante creature virtuose, amate, rimpiante, si sarebbe tentato di credere che la migliore metà dell’uman genere sia salita al cielo e non abbia lasciato sulla terra se non il rifiuto." Così scrive Basile Joseph Ducos dopo la sua visita alla Certosa di Bologna tra 1819 e 1820.

Insieme a Roberto Martorelli i visitatori andranno a passeggio nel cimitero - ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO - per scoprire se davvero le epigrafi raccontano sempre la verità…

Visita guidata a cura dell'Associazione Amici della Certosa con il Museo civico del Risorgimento.

Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.

Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.

Ingresso: € 8,00 (pagamento preferibile con soldi contati)

Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

Per il ciclo “Neo Umanesimo Junior”

“La folgoratrice”

Incontro con Elisa Castiglioni. In collaborazione con Edizioni Giunti.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “#novecento musiche da un altro millennio”

“Sound City. The untold story of the most legendary recording
studio”

Per “Audio/Visivo”, proiezione del documentario di Dave Grohl (USA, 2013, 107’) in collaborazione con Cinema Galliera per “SOS Sons of Sounds”.

“Sound City” è il film documentario prodotto e diretto da Dave Grohl nel 2013 che segna il suo debutto come registra e narra la storia del leggendario studio di registrazione Sound City di Van Nuys, a Los Angeles dai suoi primi giorni nel 1969 fino alla sua chiusura nel 2011.

Situato nella San Fernando Valley, in mezzo a file di magazzini fatiscenti, il Sound City ha ospitato, in più di quarant'anni di attività, artisti come Kyuss, Red Hot Chili Peppers, Fleetwood Mac, Neil Young, Rick Springfield, Tom Petty, Rage Against the Machine, Slipknot che hanno registrato e prodotto, nelle sale dello studio, alcuni tra i più rilevanti e innovativi dischi della storia della musica rock. Nel 1991, i Nirvana realizzano l'album Nevermind, prodotto e registrato proprio ai Sound City Studios e Dave Grohl, a quel tempo batterista della band, venne ispirato da questo evento nell'ideare, anni dopo, il documentario.

Cuore pulsante del Sound City era la sua leggendaria consolle Neve 8028, costruita appositamente da Rupert Neve nel 1972 che, al momento della chiusura, Dave Grohl ha deciso di acquistare per farla rivivere nel suo Studio 606.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura

- on line (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (minori di 18 anni, studenti universitari, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 10 novembre

ore 10-13 e 15-18: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18

“Certosa Dipinta | alla scoperta di pittori e musei tra ‘800 e
‘900”

Attività speciale di mediazione a cura di MIA - Musei Innovativi e Aperti per il Museo civico del Risorgimento.

Forse non tutto sanno che il Cimitero Monumentale di Bologna è anche una galleria di pittura! All'inizio dell'Ottocento i monumenti non sono scolpiti, ma dipinti.

I visitatori sono invitati a portare con sé una biro o una matita, per scoprire alcune opere e chi le ha create partendo dall'Info Point storico artistico, dove troveranno una mediatrice o un mediatore che li aiuterà a orientarti dentro alla Certosa, ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Ritrovo presso l'Info Point storico artistico (cortile chiesa), via della Certosa 18.

Ingresso: € 8,00 (pagamento preferibile con soldi contati)

Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 10-13 e 15-18: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Attività speciale di mediazione nelle sale”

Volete familiarizzare con le collezioni del MAMbo e del Museo Morandi e non avete prenotato una visita guidata? Il sabato e la domenica è attivo un servizio gratuito di mediazione a rotazione in diverse sale dei due musei e all'interno delle mostre temporanee.

A chi domandare per usufruire del servizio? Ai mediatori museali specializzati riconoscibili dalla spilletta “CHIEDIMI!”.

A chi si rivolge la mediazione culturale? A tutte le persone in visita al museo, singole, in piccoli gruppi o con la famiglia.

In cosa consiste? La mediazione incoraggia un approccio diretto, più libero e personalizzato con il patrimonio dei musei rispondendo ai bisogni di un pubblico differenziato per età, esigenze ed interessi. Ci si può rivolgere ai mediatori culturali per avere risposte o soddisfare curiosità.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/mambo

ore 11-14 e 15-18: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Scopri il museo con un mediatore”

Acquistando il biglietto del museo è possibile, gratuitamente e senza prenotazione, usufruire del servizio di mediazione museale “Chiedi al mediatore”: un mediatore è a disposizione del pubblico per indirizzare nella visita e rispondere a domande e curiosità sulle collezioni del museo. Per “aprire tutti gli scrigni” del museo, il mediatore si sposterà fra le sale.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

Nell’ambito del ciclo “Con il mio sguardo”

“Il ripostiglio di San Francesco”

Visita guidata con Laura Bentini.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) fino ad esaurimento posti (max 30 partecipanti). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

martedì 12 novembre

ore 17: Museo Medievale (Lapidario) - ingresso da via Porta di Castello 3

Nell’ambito della rassegna “Operazione Garisenda. Storie
narrate, sognate e vissute”

“Le torri Garisenda e Asinelli nella Bologna medievale”

Conferenza di Anna Laura Trombetti Budriesi.

Si metteranno in risalto le vicende significative delle Due Torri dalla costruzione e, nel corso dei secoli, fino a oggi con accenni al complesso delle torri bolognesi, delle loro funzioni e delle loro vicende.

Anna Laura Trombetti Budriesi è stata professore ordinario di Storia medievale all’Università di Bologna e si è dedicata alla studio delle istituzioni politiche sia del Regno normanno svevo sia dell’età comunale con particolare riferimento alle figura di Federico II e di Re Enzo e alle leggi normanno sveve e agli statuti comunali. Cofondatrice del Centro Europeo di Studi Normanni di Ariano Irpino, ha al proprio attivo oltre un centinaio di pubblicazioni sia relative alla storia medievale italiana sia al sistema universitario in Italia e in Europa quale membro del Comitato di Valutazione del Sistema Universitario.

La conferenza è trasmessa in live streaming sul canale YouTube Storia e Memoria di Bologna: https://www.youtube.com/@storiamemoriabologna.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

Info: www.museibologna.it/medievale

mercoledì 13 novembre

dalle ore 10: Museo Medievale - ingresso da via porta di Castello 3

“Caterina Vigri, la Santa di Bologna. Arte e mistica femminile
nei chiostri” (prima giornata)

Convegno di studi a cura di Irene Graziani e Francesco Vincenti. Promosso dall’Arcidiocesi di Bologna, dal Comune di Bologna | Settore Musei Civici Bologna e dal Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Clarissa e badessa nel monastero del Corpus Domini di Bologna, Caterina Vigri (Bologna, 1413-1463) ha illuminato con il suo carisma la città. Ritenuta una “santa viva” per i doni mistici, le virtù profetiche, la potenza taumaturgica di cui è dotata, diviene protagonista di una devozione popolare irradiatasi oltre i confini della comunità cittadina e della diocesi. Il suo culto si connoterà in senso civico soprattutto da quando, dal 1645, le autorità di Bologna, sostituendosi al monastero, decideranno di assumere l’onere delle spese processuali relative all’iter della canonizzazione, che si concluderà nel 1712 con la proclamazione solenne.

Mistica e scrittrice di testi di perfezione spirituale rivolti alle consorelle, Caterina si dedica anche alla miniatura, trascrivendo e decorando un breviario, tuttora conservato come una reliquia nel suo santuario bolognese, in via Tagliapietre.

Tale attività, svolta in realtà avendo come destinatarie sempre unicamente le monache, è espressione degli specifici percorsi di spiritualità compiuti all’interno del chiostro; motiverà la fama della Vigri come pittrice, giustificandone la nomina a protettrice dell’Accademia Clementina, fondata nel 1710.

Nel convegno vengono presentati nuovi studi sulla sua figura di scrittrice e di miniatrice, e sulle vicende del monastero del Corpus Domini, da lei stessa fondato; vengono inoltre presentati altri casi di religiose che, come lei, fecero ricorso alla scrittura e all’arte per comunicare la straordinaria scoperta di Dio attraverso la vita di contemplazione, e per esprimere le misteriose e disorientanti coesistenze di opposti della mistica.

Programma di mercoledì 13 novembre:

- ore 10: saluti istituzionali: Eva Degl'Innocenti, Direttrice Settore Musei Civici Bologna; Silvia Battistini, Direttrice Musei Civici d'Arte Antica; Riccardo Brizzi, Direttore Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

- ore 11: pausa caffè

- ore 11.15 – Sessione I

Presiede: Francesco Vincenti. Interventi di: Gabriella Zarri, “Caterina Vigri e le altre. Uno sguardo sulle clarisse dell’Osservanza”; Vera Fortunati, “Il Breviario di Caterina Vigri. Specchio della esperienza mistica fra preghiera ed arte vissuta dalla clarissa nel monastero ferrarese del Corpus Domini”; Juri Leoni (OFM), “Caterina Vigri, una letterata in clausura. Caterina nei suoi scritti”; Livia Caffagni, “Musiche per il Laudario di Santa Caterina da Bologna”

- ore 15: Sessione II

Presiede: Irene Graziani. Interventi di: Serena Spanò, “Molti beati e una sola Santa: i processi di canonizzazione bolognesi del Seicento”; Francesco Lora, “La letteratura musicale del Sei-Settecento bolognese intorno a Caterina Vigri”; Daniele Pascale Guidotti Magnani, “Feste e apparati effimeri per la canonizzazione di Santa Caterina nel 1712”

- ore 16: pausa caffè

- ore 16.30: Antonella Degli Innocenti, “Il modello per una buona battaglia: le ‘Sette armi spirituali’ di Caterina Vigri”; Silvia Serventi, “Pregare con la poesia. Il laudario di Caterina Vigri e del Corpus Domini di Bologna”; Stefania Biancani, “Caterina Vigri, il Bambino e Guercino”

- ore 20.45: presso il Santuario del Corpus Domini, via Tagliapietre 21, l’ensemble di musica medievale La Reverdie presenta “I Dodici Giardini, Cantico di Santa Caterina da Bologna”. Introduce Raffaella Ottaviano

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/medievale - http://damslab.unibo.it/

ore 18: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “#novecento musiche da un altro millennio”

“Rambling Boy”

Per “Jazz Insight”, narrazione musicale con Emiliano Pintori, pianoforte & special guest Stefano Senni, contrabbasso.

Dedicato a Charlie Haden (1937-2014).

“Rambling Boy” è il titolo di un disco realizzato nel 2008 dal contrabbassista e band leader Charlie Haden (Shenandoah, 6 agosto 1937-Los Angeles, 11 luglio 2014), ma anche di un documentario a lui dedicato, che coinvolge suoi familiari insieme a suoi storici collaboratori in una rilettura profonda e sincera della tradizione folk americana.

Ma rambling boy è anche l’espressione che indica il vagabondo, ma di quel vagabondare celebrato da un epica tipicamente americana necessario per uscire dalla stanzialità e mezzo principale per ritrovarsi. Haden, nel corso della sua irripetibile carriera, dal suo retaggio nella musica country (mai abbandonato) è riuscito infatti a passare dall’esperienza del Free Jazz nel quartetto di Ornette Coleman, alle collaborazioni con Keith Jarrett e Paul Bley sino a diventare alfiere di un jazz militante e cosmopolita con la celebre Liberation Orchestra, senza disconnettersi con eleganza e sapienza dalla grande lezione della classicità afroamericana (il suo Quartet West, le collaborazioni con Kenny Barron e Hank Jones). È protagonista di un jazz visto come processo che lega le musiche del mondo, come con Gismonti e Garbarek così come con le splendide deviazioni afrocubane, senza negare le sue origini nel celebre duo con Pat Metheny. Una carriera al di là delle cesure di genere in cui ad essere costante è il suo suono, unico e immediatamente riconoscibile.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura

- on line (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (minori di 18 anni, studenti universitari, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 14 novembre

dalle ore 10: Museo Medievale - ingresso da via Porta di Castello 3

“Caterina Vigri, la Santa di Bologna. Arte e mistica femminile
nei chiostri” (seconda giornata)

Convegno di studi a cura di Irene Graziani e Francesco Vincenti. Promosso dall’Arcidiocesi di Bologna, dal Comune di Bologna | Settore Musei Civici Bologna e dal Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Clarissa e badessa nel monastero del Corpus Domini di Bologna, Caterina Vigri (Bologna, 1413-1463) ha illuminato con il suo carisma la città. Ritenuta una “santa viva” per i doni mistici, le virtù profetiche, la potenza taumaturgica di cui è dotata, diviene protagonista di una devozione popolare irradiatasi oltre i confini della comunità cittadina e della diocesi. Il suo culto si connoterà in senso civico soprattutto da quando, dal 1645, le autorità di Bologna, sostituendosi al monastero, decideranno di assumere l’onere delle spese processuali relative all’iter della canonizzazione, che si concluderà nel 1712 con la proclamazione solenne.

Mistica e scrittrice di testi di perfezione spirituale rivolti alle consorelle, Caterina si dedica anche alla miniatura, trascrivendo e decorando un breviario, tuttora conservato come una reliquia nel suo santuario bolognese, in via Tagliapietre.

Tale attività, svolta in realtà avendo come destinatarie sempre unicamente le monache, è espressione degli specifici percorsi di spiritualità compiuti all’interno del chiostro; motiverà la fama della Vigri come pittrice , giustificandone la nomina a protettrice dell’Accademia Clementina, fondata nel 1710.

Nel convegno vengono presentati nuovi studi sulla sua figura di scrittrice e di miniatrice, e sulle vicende del monastero del Corpus Domini, da lei stessa fondato; vengono inoltre presentati altri casi di religiose che, come lei, fecero ricorso alla scrittura e all’arte per comunicare la straordinaria scoperta di Dio attraverso la vita di contemplazione, e per esprimere le misteriose e disorientanti coesistenze di opposti della mistica.

Programma di giovedì 14 novembre:

- ore 10: saluto di Sua Eminenza Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna

- ore 10.30 – Sessione III

Presiede: Irene Graziani. Interventi di: Ilaria Bianchi, “Arte e mistica femminile: il caso delle carmelitane scalze di Bologna”; Marinella Pigozzi, “La chiesa doppia del Corpus Domini”

- ore 11.15: pausa caffè

- ore 11.30: Valeria Rubbi, “Clausura e liturgia: verso un modello architettonico clariano?”; Loretta Vandi, “Suor Caterina Angelica della Vacchia (1608-1663). Naturalismo mistico nei versi e nei disegni di una clarissa fiorentina”; Angela Ghirardi, “Fiori e frutti come preghiere: suor Orsola Caccia e la spiritualità di San Francesco di Sales”

- ore 15 - Sessione IV

Presiede: Francesco Vincenti. Interventi di: Maria Vittoria Spissu, “Dalla mistica città di Dio all’amore labirintico. Iperboli pittoriche e letterarie nel Vicereame della Nuova Spagna durante il Siglo de Oro”; Giovanna Murano, “Una mistica ne La storia d’Italia di Fiammetta Frescobaldi”; Irene Graziani, “‘Parea tuta se dileguase como fa la cera al fuocho’ (Bembo): l’iconografia di Caterina Vigri fra mistica e devozione”

- ore 16: pausa caffè

- ore 16.30: Marco Bartoli, “Caterina Vigri e la fatica dell’obbedienza”; Giorgia Proietti, “Caterina Vigri e la bottega del Corpus Domini di Bologna”; Veronica Migliorati, “Caterina Vigri fra ascolto e desiderio”

- ore 17.30: conclusioni

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/medievale - http://damslab.unibo.it/

MOSTRE IN CORSO

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5

“Lacrime di Pietra”, fino al 17 novembre 2024

Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Il Medagliere si rivela | L'antico Egitto nelle medaglie del Museo Archeologico di Bologna. Suggestioni culturali e sopravvivenze”, fino al 16 dicembre 2024

Info: www.museibologna.it/archeologico

“MARTIN PARR. Short & Sweet”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/archeologico

“Nino Migliori, i Miei Gioielli”, fino al 10 febbraio 2025

Info: www.museibologna.it/archeologico

MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Robert Kuśmirowski. P E R S O [A] N O M A L I A”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/mambo

“TRAMANDO. Le acquisizioni di Francesco Arcangeli per la Galleria d'Arte Moderna di Bologna”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/mambo

“TRAMANDO. Francesco Arcangeli tra la Pinacoteca nazionale e la Galleria d’Arte Moderna di Bologna”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/mambo

Museo Morandi - via Don Minzoni 14

“TRAMANDO. Francesco Arcangeli tra la Pinacoteca nazionale e la Galleria d’Arte Moderna di Bologna”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/morandi

Casa Morandi - via Fondazza 36

“L'Affare Morandi di Vittoria Chierici”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/morandi

Museo della Musica – Strada Maggiore 34

“All’ascolto del mondo”, fino al 12 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/musica

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

“L’album inedito di Giacomo Savini. Pittura di paesaggio al Museo Davia Bargellini”, fino al 23 marzo 2025

Info: www.museibologna.it/daviabargellini

Fanno parte del Settore Musei Civici Bologna: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi e Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi", Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, oltreché lo spazio espositivo di Villa delle Rose.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14

tel. 051 6496611

aperto martedì e mercoledì ore 14-19; giovedì ore 14-20; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Casa Morandi

via Fondazza 36

tel. 051 6496611

aperto sabato ore 14-17; domenica ore10-13 e 14-17

chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230

tel. 051 436818 – 6496611

aperto in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22

tel. 051 377680

aperto giovedì e venerdì ore 9.30-13.30; sabato e domenica ore 10-18.30

chiuso: lunedì, martedì e mercoledì

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2

tel. 051 2757211

aperto lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 9-18; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: martedì

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4

tel. 051 2193916 – 2193930

aperto martedì e giovedì ore 10-14; mercoledì e venerdì ore 14-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

tel. 051 2193998

aperto martedì e giovedì ore 14-19; mercoledì e venerdì ore 10-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

chiuso: lunedì

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44

tel. 051 236708

aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 10-15; venerdì ore 14-18; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

chiuso: lunedì

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”

via di Casaglia 3

tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)

Accesso momentaneamente sospeso per previsione di manutenzioni straordinarie

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34

tel. 051 2757711

aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 11-13.30 / 14.30-18.30; venerdì ore 10-13.30 / 14.30-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123

tel. 051 6356611

aperto giovedì e venerdì ore 9-13; sabato e domenica ore 10-18.30

chiuso: lunedì, martedì, mercoledì

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5

tel. 051 2196520

aperto martedì e giovedì ore 9-13; venerdì ore 15-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18

chiuso: lunedì e mercoledì

Contatti

Settore Musei Civici Bologna

www.museibologna.it

Instagram: @bolognamusei

Ufficio Stampa Settore Musei Civici Bologna

Tel. +39 051 2193469 / 051 6496658

ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it