domenica 18 gennaio 2026

Settore Musei Civici Bologna | Museo Morandi


Etel Adnan e Giorgio Morandi. Vibrazioni
A cura di Daniel Blanga Gubbay

21 gennaio - 3 maggio 2026
Museo Morandi
Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna
www.museibologna.it/morandi

Mostra promossa da Comune di Bologna | Settore Museo Civici | Museo Morandi
In collaborazione con Galleria Continua
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026
Foto ritratto di Etel Adnan (Beirut, 1925 - Parigi, 2021). Foto di Ela Bialkowska, OKNO Studio
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dal 21 gennaio al 3 maggio 2026 il Museo Morandi del Settore Musei Civici del Comune di Bologna è lieto di presentare Etel Adnan e Giorgio Morandi. Vibrazioni, progetto espositivo a cura di Daniel Blanga Gubbay che, per la prima volta, avvicina in un dialogo diretto la pittura di due grandi artisti del XX e XXI secolo, esplorandone affinità e corrispondenze: Etel Adnan (Beirut, 1925 - Parigi, 2021) e Giorgio Morandi (Bologna, 1890 - Bologna, 1964).


La mostra rientra nel programma istituzionale di 
ART CITY Bologna 2026 (5 - 8 febbraio), il palinsesto di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna con il sostegno di BolognaFiere in occasione di Arte Fiera.

Già protagonisti nel 2012 di due focus monografici dedicati all’interno della prestigiosa rassegna quinquennale di arte contemporanea dOCUMENTA (13) a Kassel, curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Morandi e Adnan sono accomunati dall’esercizio quotidiano di una pratica pittorica che cattura l’essenza di un sentimento puro attraverso ampie campiture di colore, racchiuse in forme geometriche semplici, a tratteggiare la biografia di oggetti comuni ed elementi naturali. Una pittura intesa come visione lirica di paesaggi interiori e rigorosa coerenza di segno, capace di esprimere valori universali analoghi, seppure originata in contesti geografici e temporalità storico-culturali profondamente differenti.

In due studi lontani tra loro - uno in via Fondazza a Bologna, l’altro affacciato oltre la baia di San Francisco, negli Stati Uniti - Giorgio Morandi ed Etel Adnan trascorsero infatti decenni tornando con ostinazione a pochi motivi essenziali, nel segno di un abbandono del contorno a favore della vibrazione del colore. Scrive il curatore Daniel Blanga Gubbay nel testo per la brochure di accompagnamento alla mostra: Morandi disponeva bottiglie, scatole e recipienti, spostandoli di millimetri per distillare forma, luce e intervallo; l’artista libanese Adnan dipingeva montagne, orizzonti e soli come piani intrecciati di colore puro. Lavorando in piccolo e in serie, entrambi hanno fatto della pittura un’esperienza di vibrazione cromatica.”
Se nel maestro bolognese quest’ultima si manifesta nelle modulazioni tonali - grigi caldi, beige, rosati, verdi smorzati - in una serena instabilità che fa tremare sfondi, vasi e scatole, restituendo il movimento della luce e dello scorrere del tempo, nelle tele di piccole dimensioni dell’artista libanese naturalizzata americana, invece, sprigiona da forti contrasti cromatici che sembrano eccedere i vincoli fisici del supporto.

Per la realizzazione del progetto espositivo si ringrazia Galleria Continua (San Gimignano, Pechino, Les Moulins, L’Avana, Roma, San Paolo, Parigi).

La conferenza stampa si svolgerà martedì 20 gennaio 2026 alle ore 11.00 presso il Museo Morandi, in via Don Giovanni Minzoni 14 a Bologna.

Interverranno:

Giorgia Boldrini
capo Dipartimento Cultura e direttrice Settore Musei Civici | Comune di Bologna

Lorenzo Balbi
direttore Museo Morandi | Settore Musei Civici | Comune di Bologna

Daniel Blanga Gubbay
curatore mostra.

L’inaugurazione è prevista per la stessa giornata di martedì 20 gennaio 2026 dalle ore 18.00 alle 20.00.



Settore Musei Civici Bologna
Ufficio Stampa / Press Office 
ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it

sabato 17 gennaio 2026

Per4mance Day II: una domenica di performance e sperimentazione artistica a Villa delle Rose

Aperta al pubblico la giornata di performance a cura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, nell’ambito del progetto “Un anno in cima alle scale

Dopo due mesi di laboratori e sperimentazioni che, da novembre 2025, hanno visto Villa delle Rose abitata dall’arte, grazie alla frequentazione del corpo studente e docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna per il progetto Un anno in cima alle scale, coordinato da Anna de Manincor, ideato e realizzato in dialogo con il Comune di Bologna, Domenica 18 gennaio, la storica dimora di via Saragozza aprirà le porte al pubblico per l’intera giornata (dalle 9 alle 21) per ospitare Per4mance Day II, un evento ideato proprio dagli allievi e dalle allieve Giorgia PolveriniAnna T. Jacopo Risaliti.

"Abbiamo fortemente voluto attivare questo progetto che consente agli spazi della cultura di ospitare in maniera continuativa e libera la ricerca artistica e le pratiche sperimentali di giovani artisti e artiste in formazione.” dichiara l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo “Villa delle Rose si conferma uno spazio vivo e condiviso, dove la formazione accademica incontra la città e il suo sistema dei musei. Questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Bologna e l’Accademia di Belle Arti, dimostra come le istituzioni bolognesi sappiano fare sistema per trovare insieme risposte operative ai bisogni della giovane creatività, con formule di gestione innovative e sostenibili, in grado di coinvolgere una nuova comunità eterogenea formata da chi vive la città e dal pubblico dell'arte".

Per4mance Day II rappresenta un momento significativo del percorso di ricerca e sperimentazione che l’Accademia di Belle Arti di Bologna porta avanti con convinzione, in dialogo con le istituzioni culturali del territorio.” dichiara il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna Enrico Fornaroli “Il fatto che l’intera giornata sia stata ideata e realizzata su iniziativa di studentesse e studenti ne rafforza il valore formativo, riconoscendo l’autonomia progettuale come parte essenziale del processo educativo. Aprire Villa delle Rose alle pratiche performative delle nuove generazioni significa inoltre sostenere l’arte come esperienza partecipata, all’interno di un progetto condiviso con il Comune di Bologna, ed in particolare con il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, che intende promuovere i linguaggi della contemporaneità”.

Nato dal desiderio di aprire una finestra temporale di
confronto e condivisione sui linguaggi dell’arte performativa, Per4mance Day II si propone come spazio di riflessione critica sulla necessità di luoghi e percorsi di studio attenti alle pratiche artistiche contemporanee. La giornata vedrà gli interventi di Cosimo Chirico, Serena Galimberti, Emma Da Rodda, Tunahan Havrandere, Anastasia Mammone, Vivienne Millefiori, Tamara Reith, Diletta Rinaldi, Syria Roveto e Rebecca Schiano, studentesse e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Le performance si susseguiranno nell’arco della giornata,
mentre l’apertura e la chiusura dell’evento saranno scandite da momenti di conversazione e ascolti collettivi. Esplorando gli spazi di Villa delle Rose, si potrà assistere a una o più azioni, in un flusso ininterrotto di attivazione e convivialità. Allestita anche una stanza concepita come luogo di pausa e di incontro per favorire il confronto informale tra pubblico, artisti e artiste.

Giunto alla sua seconda edizione, Per4mance Day
 fa seguito all’esito positivo del primo appuntamento, svoltosi nell’ottobre 2025 presso l’aula del biennio di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, durante il quale furono presentati i lavori di Giorgia Polverini, Anna T., Jacopo Risaliti, Rebecca Schiano e Paolo Vanin.

Un anno in cima alle scale è un progetto di sperimentazione, ricerca e creazione dell’Accademia di Belle Arti che prende l’avvio nell’arco dell’anno accademico 2025/26, coordinato da Anna de Manincor in collaborazione con i dipartimenti di Arti Visive e Progettazione e Arti Applicate e Comunicazione e didattica dell’arte. Da novembre 2025 a giugno 2026, gli spazi di Villa delle Rose si trasformano in un centro artistico a disposizione degli studenti e delle studentesse in
formazione, una ‘casa dell’arte’ dove sperimentare, progettare ed esporre sotto la guida dei e delle docenti e nell’incontro con professioniste e professionisti del settore. 

L’evento Per4mance Day II è gratuito e aperto al pubblico.
Per maggiori informazioniper4manceday@gmail.com  www.instagram.com/per4manceday

giovedì 15 gennaio 2026

GRAPHIC JAPAN "DA HOKUSAI AL MANGA - Museo Archeologico Bologna

 

Public Program
GRAPHIC JAPAN
Da Hokusai al Manga


Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026
Un weekend dedicato al teatro Kamishibai con il divulgatore Pino Zema

Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio 2, Bologna


www.graphicjapanbologna.it



 Il Public Program della mostra Graphic Japan. Da
Hokusai al Manga
,
a cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, in corso al Museo Civico Archeologico di Bologna fino al 6 aprile 2026, prosegue sabato 17 e domenica e 18 gennaio 2026 con conferenze interattive e interventi divulgativi per scoprire storie, figure e tradizioni del teatro d’immagini Kamishibai.

Gli appuntamenti - a cura dello studioso e divulgatore Pino Zema, responsabile del progetto Kamishibai Milano, avviato per diffondere la cultura del “teatro di carta”, si rivolgono a un pubblico ampio, di bambini e adulti, invitato a immergersi nel mondo del Kamishibai, che si inserisce nel solco di una lunga tradizione giapponese di narrazione per immagini.

La storia del teatro Kamishibai
Diffuso dal primo Novecento come arte di strada, il Kamishibai ha raggiunto livelli di popolarità straordinari in tutto il Giappone. Una forma espressiva che si colloca a pieno titolo nel solco della tradizione di narrazione per immagini che dalle stampe ukiyo-e del periodo Edo giunge fino al Manga moderno, al quale il teatro ha indicato elementi essenziali come la composizione grafica e la struttura narrativa, contribuendo a definire un'estetica che è alla base della cultura pop giapponese.


Il calendario degli appuntamenti
Sabato 17 gennaio 2026, ore 16:30 - "Kamishibai, segno e racconto"
Conferenza interattiva, Sala Conferenze
Durata: 60 minuti - Ingresso libero fino a esaurimento posti - Destinatari: giovani e adulti
Una conferenza interattiva per scoprire il teatro d'immagini Kamishibai, forma espressiva che si colloca tra “Hokusai e il Manga”. Animando le figure e dando voce ai personaggi, questa arte performativa ha ricoperto il ruolo di precursore del fumetto e dell'animazione giapponese, i Manga e gli Anime. È prevista la proiezione di immagini e filmati, oltre a narrazioni dimostrative dal vivo. A cura di Pino Zema, studioso e divulgatore del Kamishibai.

Domenica 18 gennaio 2026, ore 11, 15 e 17 - “Kamishibai, c’era una volta in Giappone”
Interventi divulgativi, Aula Didattica
Durata: 30 minuti - Ingresso con biglietto della mostra per le fasce indicate fino a esaurimento posti disponibili. Destinatari: a partire dai 5 anni
Tre interventi divulgativi sul teatro d’immagini Kamishibai, in cui Pino Zema narra alcune fiabe tradizionali giapponesi traendo spunto dalle opere esposte e dai temi delle varie sezioni della mostra: storie come La gratitudine della gru, ispirata dalle splendide gru disegnate da Hokusai, o come Nonno togliporri, suggerita dal tema del volto e della maschera. Sono storie pervase dal senso del mistero, in cui il meraviglioso, il comico e il drammatico si intrecciano in uno spazio magico in cui i confini tra umano e soprannaturale sono labili e incerti, e tutto può accadere.


LA MOSTRA
Graphic Japan. Da Hokusai al Manga porta a Bologna, per la prima volta in Italia, una grande mostra che racconta visivamente le tappe fondamentali dello sviluppo della grafica giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603-1868) conduce fino ai nostri giorni. Il progetto è un’idea di MondoMostre, realizzato in collaborazione con il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, un nuovo capitolo sulla creatività grafica nipponica, dopo il grande successo di HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l’onda. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston dell’autunno 2018.
Il progetto di mostra, a cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, nasce da un’esigenza critica coniugata alla curiosità culturale di indagare le ragioni del successo globale della grafica giapponese, connotata da un nesso indissolubile tra segno e disegno che, a partire dalle stampe ukiyo-e - le cosiddette “immagini del Mondo Fluttuante” -, ha condotto fino ai poster d’artista e ai manga contemporanei. In un viaggio attraverso le epoche, Graphic Japan. Da Hokusai al Manga rivela l’evoluzione tecnica e visiva nella produzione grafica giapponese, i temi e gli artisti più rilevanti.

Il successo della mostra
Aperta al pubblico dal 20 novembre 2025, Graphic Japan. Da Hokusai al Manga sta per raggiungere le 30.000 presenze; il Museo ha registrato un picco durante le festività natalizie, grazie alle visite cittadine e straniere. Quasi 3.000 persone
hanno infine aderito all’iniziativa “A Natale regala l’Arte” acquistando un biglietto Open per la mostra.


INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Graphic Japan. Da Hokusai al Manga
A cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza
20 novembre 2025 – 6 aprile 2026
Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio, 2 - 40124 Bologna

SITO WEB

www.graphicjapanbologna.it



Ufficio stampa Settore Musei Civici Bologna
ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it
www.museibologna.it

mercoledì 14 gennaio 2026

BOLOGNA BIBLIOTECHE

 

Gli appuntamenti da giovedì 15 a mercoledì 21
gennaio

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 15 gennaio ore 16 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Gruppo di lettura per ragazze e ragazzi Readarell Club di lettura, se hai dagli 11 ai 14 anni e ti piace leggere e parlare di storie, ci vediamo in biblioteca per l’incontro del gruppo di lettura per ragazze e ragazzi (1ᵃ, 2ᵃ e 3ᵃ media).
Parleremo del libro Tess e la settimana più folle della mia vita di Anna Woltz (Beisler editore) e decideremo insieme il libro per il mese successivo.
https://www.bibliotechebologna.it/events/gruppo-di-lettura-per-ragazze-e-ragazzi-11-14-anni

giovedì 15 gennaio ore 17 | Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello stabat Mater. Giuoco de
l’imprese
, Francesco Guidi, che ha curato la riedizione del Giuoco de l’imprese (Universitalia, 2025) presenta il libro con Carmelo Occhipinti, professore ordinario di storia della critica d’arte all’Università degli studi di Roma Tor Vergata. La Biblioteca dell’Archiginnasio custodisce una delle sole tre copie superstiti del Giuoco de l’imprese, poco noto poemetto del dimenticato cavalier Alessio degli Orazi, che nello spazio di una ottava restituisce il canone degli artisti in voga a Bologna alla metà del Cinquecento: Michelangelo, Prospero Fontana, Bastianino, Primaticcio, Tiziano, Vasari, Mirola, Tibaldi, Giacomo Francia, un misterioso Pietro e i suoi figli, Salviati, Ercole Procaccini, Daniele da Volterra. L’elenco contiene prime menzioni a stampa, precoci testimonianze del successo di pittori poi più o meno celebri, conferme scontate, assenze sorprendenti, inclusioni inspiegabili, offrendo così nuovi materiali per lo studio della storia dell’arte e del gusto in Emilia. I versi di Alessio propongono  anche un lungo catalogo di imprese di dame, che finisce per diventare una miniera inesauribile di informazioni sulla società cortese a Bologna attorno alla metà del Cinquecento.
https://www.bibliotechebologna.it/events/giuoco-de-l-imprese

giovedì 15 gennaio ore 17 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti, Scacchi a Scandellara, vuoi giocare a scacchi oppure migliorare le tue abilità? Se hai dai 12 anni in su alla biblioteca Scandellara hai la possibilità di incontrare un giocatore esperto per organizzare sfide oppure per approfondire insieme qualche aspetto del gioco. A partire dal 15 gennaio 2026 Jacopo ti aspetta ogni giovedì alle 17 in sala riviste. È necessaria la prenotazione, i posti sono limitati.
https://www.bibliotechebologna.it/events/scacchi-a-scandellara

giovedì 15 gennaio ore 18.30 | Biblioteca Amilcar Cabral. Né Oriente né Occidente, dialogo attorno al libro Né Oriente né Occidente. Vivere in un mondo nuovo di Renata Pepicelli, Il Mulino, 2025. Dialogano con l’autrice, Sandro Mezzadra e Reda Zine. Evento realizzato in collaborazione con Hamelin, Libreria Sette Volpi e Il Mulino nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/ne-oriente-ne-occidente-c911c4

venerdì 16 gennaio ore 15 | Biblioteca J. L. Borges. LeggeRino, hai tra gli 11 e i 14 anni? Ti piacciono romanzi e fumetti e vuoi incontrare altri lettori e lettrici come te? Unisciti a LeggeRino, il gruppo di lettura della biblioteca per ragazze e ragazzi. Ci incontriamo una volta al mese, di venerdì pomeriggio, per parlare di libri e graphic novel di genere diverso. Durante gli incontri ci sarà spazio per i consigli di lettura proposti dalle bibliotecarie, ma soprattutto per i titoli suggeriti da ragazzi e ragazze.
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggerino-2025-26

venerdì 16 gennaio ore 17 | Biblioteca Natalia Ginzburg. Manga in biblioteca, nella sala break della biblioteca è esposta una selezione di stampe di fumetti manga. Si terrà una visita commentata a cura di Alessandro Cavazza che ha disposto l’allestimento. L'iniziativa intende valorizzare la presenza del fumetto giapponese nelle collezioni della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/manga-in-biblioteca

venerdì 16 gennaio ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Francia- Algeria.
 Le passioni dolorose, incontro in occasione della presentazione del libro Francia-Algeria. Le passioni dolorose di Benjamin Stora, edizione italiana a cura di Fabio Libasci e Katia Visconti, traduzione e note di Fabio Libasci, Mimesis, 2025. Dialogano con Fabio Libasci, Maria Chiara Gnocchi, Franca Zanelli Quarantini. Saluto inziale di Mirca Buttazzi. Evento realizzato in collaborazione con Modo Infoshop libreria. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/francia-algeria-le-passioni-dolorose-78bf6c

venerdì 16 gennaio ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. La storia dell’urbanistica moderna a Bologna 2025-2026, prosegue il ciclo di incontri dedicato alla storia dell’urbanistica moderna a Bologna, un percorso pubblico di approfondimento e dialogo che torna a interrogare il paesaggio urbano contemporaneo alla luce delle eredità storiche e delle trasformazioni degli ultimi decenni. A guidare il percorso è l’architetto Roberto Scannavini, in qualità di ex funzionario dell’ufficio tecnico del Comune e come libero professionista. Modera gli incontri Carlo Messori, docente dell'Accademia di Belle Arti. Tema dell’appuntamento del 16 gennaio è La ricucitura delle tre periferie di Bologna storica, industriale, diffusa. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/la-storia-dell-urbanistica-moderna-a-bologna-2025

sabato 17 gennaio ore 15.30 | Centro Sociale Montanari, Via di Saliceto 3/21. Autori in quartiere, un nuovo ciclo di incontri letterari curato da realtà del territorio. Edicola Aldini, l’associazione Casaralta che si muove e il Centro Sociale Montanari presentano un nuovo ciclo di presentazioni e incontri con autori e autrici.  Il primo appuntamento di Autori in quartiere è con Sarti Antonio. Sarà ospite Loriano Macchiavelli per parlare del suo ultimo libro Strani frutti (Mondadori)
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/autori-in-quartiere

sabato 17 gennaio ore 15.30 e ore 16.30 | Casa Carducci. Visite guidate a Casa Carducci, è possibile visitare Casa Carducci con visita guidata gratuita (compresa nel biglietto) tutti i sabati alle ore 15.30 e alle ore 16.30. Per accedere è necessario il biglietto d'ingresso a pagamento acquistabile presso la biglietteria unica Casa Carducci-Museo del Risorgimento. Il sabato pomeriggio quindi, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, la casa-museo si visita soltanto partecipando a una delle due visite guidate, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le visite guidate sono su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/visite-guidate-a-casa-carducci-25-26

sabato 17 gennaio ore 16 | Biblioteca Salaborsa,
Auditorium Enzo Biagi. Jane Austen. 250 anni di letture tra acume e ironia
, il 16 dicembre 1775 nasceva Jane Austen. Per celebrare i 250 anni dalla nascita della scrittrice inglese, il Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e Jane Austen Society of Italy (JASIT) tornano, dopo la reunion del 2022, con quattro nuovi appuntamenti. 
Il titolo dell'ultimo incontro è Janeite famosi: Virginia Woolf & Jane Austen con Liliana Rampello e Silvia Ogier.
https://www.bibliotechebologna.it/events/jane-austen-250-anni-di-letture-tra-acume-e-ironia

sabato 17 gennaio ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Meeple Club, il meeple, contrazione di "my people", è la pedina dell'intramontabile gioco da tavolo Carcassonne e per estensione è diventato il termine con cui, in tanti giochi da tavolo, ci si riferisce alle pedine che rappresentano il giocatore. Salaborsa Lab propone una collezione di più di cento giochi da tavolo e include giochi per tutti i gusti e per tutte le età, da Pandemic a Wyrmspan, da Dixit a Terraforming Mars, da Talisman a Exploding Kittens. Il gioco di oggi è Betrayal at the house on the hill.
https://www.bibliotechebologna.it/events/meeple-club

lunedì 19 gennaio ore 17.30 | Biblioteca Luigi Spina. Albi a merenda, letture ad alta voce per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni. Per informazioni scrivi a bibliotecalspina@comune.bologna.it o telefona allo 0512195341.
https://www.bibliotechebologna.it/events/albi-a-merenda

lunedì 19 gennaio ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Le manifestazioni circensi del passato, Giulia Pagone, Alessia Branchi e Carlo Pelagalli parleranno di Alessandro Cervellati (1892-1974) come storico del circo e degli spettacoli circensi nella Bologna dell’Ottocento.
L'incontro, parte di Bologna per diletto, la rassegna realizzata in collaborazione con in riga edizioni dedicata alla vita sociale e culturale di un tempo, sarà trasmesso anche  in diretta streaming sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/le-manifestazioni-circensi-del-passato

martedì 20 gennaio ore 17 | Biblioteca Oriano
Tassinari Clò. 
Scintille lungo il cammino, presentazione della raccolta di liriche di Cristina Marchioni. Scintille lungo il cammino (Youcanprint 2021) è stato finalista al premio di poesia Mario Luzi. Un percorso di vita, consegnato ad un'antologia di testi, attraverso l'ultimo periodo del '900 e la prima parte di questo nuovo millennio alla ricerca del rapporto col mondo e delle costanti umane universali che, narrate dalle immagini e dai suoni del linguaggio poetico, sono al di sopra degli spazi, del tempo ed anche di ogni tipo di rivoluzioni.
Dialogherà con l’autrice il Gruppo di lettura In versi nel verde.
https://www.bibliotechebologna.it/events/scintille-lungo-il-cammino

martedì 20 gennaio ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta.
 Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto, Luciano Canfora parla del suo libro edito da Laterza, con Daniele Labanti.
L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-porcospino-d-acciaio-occidente-ultimo-atto

mercoledì 21 gennaio ore 18 | Biblioteca Italiana delle Donne. Scrittrici nell'ombra: gruppo di lettura sulle scrittrici dimenticate, primo di quattro incontri aperti un mercoledì al mese, a cura del Salotto che legge – Circolo LUA di scrittura e cultura autobiografica di Bologna e Biblioteca delle Donne. I quattro incontri, ciascuno dedicato a una scrittrice, prevedono una breve introduzione bio-bibliografica seguita dalla discussione aperta su due opere dell’autrice, i cui titoli sono indicati qui sotto. Sarà possibile partecipare anche semplicemente per ascoltare. L'appuntamento è dedicato a Maria Messina, La casa nel vicolo (1921) e L’amore negato (1928).
https://www.bibliotechebologna.it/events/scrittrici-nell-ombra-gruppo-di-lettura-sulle-scrittrici-dimenticate

mercoledì 21 gennaio ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Sfida per la bellezza. Bernini contro Borromini, Costantino D'Orazio parla del suo libro Sfida per la bellezza. Bernini contro Borromini (Il Mulino, 2025) con Davide Rondoni. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri, e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/sfida-per-la-bellezza-bernini-contro-borromini

 


Mostre:

Dal 19 al 31 gennaio, Biblioteca Salaborsa, Scuderie. Raccolta differenziata.
Inaugurazione: lunedì 19 gennaio ore 15 nella Piazza coperta di Biblioteca Salaborsa, alla presenza dell’autore.
Mostra dell’artista Riccardo Draw Raviola.
Riccardo Raviola, dopo il diploma al liceo artistico, si avvicina nei primi anni ’90 al writing e all’aerosol art diventando uno dei primi e principali rappresentanti di questa forma espressiva. Nella seconda metà degli anni Novanta si avvicina al tattoo, che insieme al writing diventa un’attività in grado di assorbirlo pienamente. L’artista non abbandona mai il primo amore per il disegno, trasmesso dal padre, Roberto Raviola in arte Magnus e continua la sua  ricerca nel fumetto e nella narrazione grafica. Una sintesi di questo percorso nel mondo dell’immagine e della parola si ritrova nelle opere  esposte nella mostra Raccolta Differenziata, che raccontano la passione e lo studio di un autore sempre in continuo cammino.
https://www.bibliotechebologna.it/events/raccolta-differenziata-mostra

Fino al 30 gennaio. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari.
Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci.


Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna dal 22 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino al 31 gennaio.  Biblioteca Salaborsa Lab. Fiabe di Itabashi.
La mostra Fiabe di Itabashi nasce dall’amicizia e dal gemellaggio tra la città di Bologna e la città di Itabashi (Tokyo), e celebra l’incontro tra due culture unite dell’amore per i libri illustrati e le storie per l’infanzia. Promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, e dal Comune di Itabashi con L’Itabashi Art Museum, l’esposizione presenta le illustrazioni originali di due artiste giapponesi: Aizawa Fumi e umeco, entrambe premiate alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/fiabe-di-itabashi

Fino al 7 febbraio, Biblioteca dell’Archiginnasio e Casa Carducci. 
Storia, vite, libri. La Commissione per i testi di lingua in Bologna (1860 – 2025)
Mostra curata dai professori dell’Alma Mater Studiorum Andrea Campana e Francesca Florimbii. Il percorso espositivo dell’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 7 febbraio 2026, si dispiega seguendo un filo cronologico negli spazi di Casa Carducci (piazza Carducci, 5) e presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (piazza Galvani, 1) ed è stato realizzato dalla Commissione con la collaborazione organizzativa e scientifica del personale delle due sedi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storia-vite-libri-la-commissione-per-i-testi-di-lingua-in-bologna-1860-2025-d7a907

Fino al 28 febbraio, Biblioteca J.L. Borges. Una biblioteca tutta per sé.
Una biblioteca tutta per sé è una mostra curata da Betta Cavalieri e organizzata in collaborazione con la biblioteca J. L. Borges del Comune di Bologna, nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata.
Attraverso installazioni diffuse negli spazi della biblioteca, la mostra propone una riflessione sulla violenza di genere, con un’attenzione particolare a quella sessuale. Il titolo della mostra richiama il celebre saggio Una stanza tutta per sé, di Virginia Woolf, simbolo della lotta delle donne per uno spazio fisico, creativo e politico in cui sentirsi libere: un filo conduttore, simbolico e reale, lega le opere tra loro, creando connessioni. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale promosso da Casa delle donne per non subire violenza per costruire e diffondere una narrazione consapevole e accessibile della violenza di genere.
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-biblioteca-tutta-per-se-mostra

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi.



Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

mercoledì 7 gennaio 2026

Bologna Biblioteche

 Gli appuntamenti da giovedì 8 a mercoledì 14 gennaio 2026

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 8 gennaio ore 17 | Biblioteca Natalia Ginzburg. Librini e Coccole, incontri per bimbe e bimbi da 0 a 24 mesi per conoscere il progetto Nati per Leggere. È gradita la prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/librini-e-coccole-2022-23

giovedì 8 gennaio ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza

coperta. In vino felicitas. Manifesto per una vita larga (e felice), nel vino non c’è solo l’alcol: c’è un po’ di felicità, di memoria, di convivialità. Eppure, tra tutte le nuove paure moderne ce n’è una che sta guadagnando sempre più adepti: la fobia dell’alcol. Non quella dei medici, ma quella diffusa tra le persone comuni che inorridiscono se si osa ordinare un bicchiere di vino con un piatto di pasta. Andrea Casadio e Alberto Grandi parlano del loro libro In vino felicitas. Manifesto per una vita larga (e felice) (Wingsbert House, 2025) con Maria Fiorenza Caboni. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri, e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/in-vino-felicitas-manifesto-per-una-vita-larga-e-felice

venerdì 9 gennaio ore 16.30 | Biblioteca Lame - Cesare Malservisi. In ascolto... raccontando, dall’unione delle esperienze di Pagine di Comunità e de L’Arte dell’Ascolto nasce un nuovo laboratorio di scrittura autobiografica condotto da Angela Mazzetti, Esperta e consulente in Metodologie Autobiografiche, formatasi alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Nella pratica ci si metterà in ascolto di episodi, occasioni, incontri, che ci hanno fatto riflettere sul significato più profondo dell’ascoltare e dell’ascoltarsi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/in-ascolto-raccontando

venerdì 9 gennaio ore 17 | Biblioteca Oriano Tassinari
Clò. 
L'orientamento a scuola : per costruire società inclusive, eque, sostenibili, presentazione del libro di Marco Pitzalis e Laura Nota, edito da Mondadori Università (2025). Coordina l'incontro Stefano Mari, già dirigente scolastico a Bologna. Sono invitati insegnanti, dirigenti scolastici, studenti e famiglie.
https://www.bibliotechebologna.it/events/l-orientamento-a-scuola-per-costruire-societa-inclusive-eque-sostenibili

sabato 10 gennaio ore 10.30 | Biblioteca Luigi Spina. Librinfamiglia, consigli di lettura e storie ad alta voce per famiglie con bebè 0 - 2 anni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/librinfamiglia

sabato 10 gennaio ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Meeple Club, il meeple, contrazione di "my people", è la pedina dell'intramontabile gioco da tavolo Carcassonne e per estensione è diventato il termine con cui, in tanti giochi da tavolo, ci si riferisce alle pedine che rappresentano il giocatore.
Salaborsa Lab propone una collezione di più di cento giochi da tavolo e include giochi per tutti i gusti e per tutte le età, da Pandemic a Wyrmspan, da Dixit a Terraforming Mars, da Talisman a Exploding Kittens. Il gioco di oggi è Sulle orme di Darwin.
https://www.bibliotechebologna.it/events/meeple-club

sabato 10 gennaio ore 16.30 | Biblioteca Italiana delle
Donne. Ci sono delle donne, ecco tutto
, laboratorio di letture dedicato al corpo delle donne e a come esso è stato raccontato nella medicina, nella letteratura e nel pensiero di scrittrici e studiose. A partire da due testi fondamentali – Una donna (1906) di Sibilla Aleramo e Noi e il nostro corpo (1975) del Boston Women’s Health Book Collective – il percorso esplora le narrazioni e i racconti del corpo e delle identità femminili, per costruire un archivio vivo e frammentato, fatto di immagini, parole e contraddizioni. Conoscere il corpo, e le parole che lo dicono, diventa così la radice di ogni autonomia pratica, simbolica e politica.
A cura di Tolja Djokovic, autrice, regista e drammaturga e Anna Stefi, psicologa, docente e studiosa, in collaborazione con Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e Biblioteca Italiana delle Donne, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/ci-sono-delle-donne-ecco-tutto-gruppi-di-lettura

sabato 10 gennaio ore 17 | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. Un libro in dono
,  il Comune e le Biblioteche di Bologna danno il benvenuto alle bambine e ai bambini nate e nati nel 2025 col dono di un libro. È il benvenuto in una comunità di lettrici e lettori, convinta che la lettura in famiglia possa essere un'esperienza fondamentale per la crescita armonica dei piccoli e delle piccole, un'attività che contribuisce al benessere psico-fisico, allo sviluppo del linguaggio, del pensiero, della curiosità.
Intervengono Matteo Lepore, sindaco di Bologna; Veronica Ceruti, direttrice Dipartimento Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni e del Settore Biblioteche e Welfare culturale; Nicoletta Gramantieri, responsabile Biblioteca Salaborsa Ragazzi.
Nel corso dell'incontro sarà possibile ritirare il dono. Insieme al libro, grandi e piccoli troveranno dei suggerimenti per le prossime letture insieme e i riferimenti di biblioteche e servizi educativi in cui prendere a prestito gratuitamente i libri per i piccolissimi in molte lingue diverse.
https://www.bibliotechebologna.it/events/un-libro-in-dono-2026

lunedì 12 gennaio ore 17 | Biblioteca Casa di Khaoula. Bib-Lis, il Gruppo di Lettura Bib-Lis riunisce persone udenti e sorde per condividere riflessioni a partire dalla lettura di un libro.
Ogni incontro è dedicato a un libro, scelto dal gruppo tra diverse proposte. Le conversazioni sono supportate da persone che oltre alla lingua italiana hanno conoscenza della LIS (Lingua dei Segni Italiana). Per adulti, ragazze e ragazzi a partire dai 17 anni. I posti sono limitati, è consigliato iscriversi scrivendo a bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it https://www.bibliotechebologna.it/events/bib-lis

lunedì 12 gennaio ore 17.30 | Biblioteca J.L. Borges. La morte di Belle, incontro del Gruppo di lettura Leggere Simenon nelle biblioteche per confrontarsi su La morte di Belle di Georges Simenon, traduzione di Laura Frausin Guarino, Adelphi 1995, e varie edizioni. La prenotazione è consigliata e può essere finalizzata inviando una mail a pattoperlalettura@comune.bologna.it oppure presso la Biblioteca Borges.
https://www.bibliotechebologna.it/events/la-morte-di-belle

martedì 13 gennaio ore 17 | Biblioteca O. Pezzoli. GdL La tribù di Orlando, il gruppo di lettura per bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni si riunisce per parlare del libro Caro Signor F. scritto da Alice Keller, illustrato da Veronica Truttero, casa editrice Camelozampa.
https://www.bibliotechebologna.it/events/gdl-la-tribu-di-orlando

martedì 13 gennaio ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. 
Tutti a tavola. Perché la cucina italiana è un patrimonio dell'umanità, la cucina italiana è patrimonio culturale immateriale dell'umanità UNESCO. Risalendo secoli di storia, Massimo Montanari e Pier Luigi Petrillo ne spiegano le ragioni. Smentendo alcuni fraintendimenti e luoghi comuni sull'identità e sull'esistenza stessa della cucina italiana, gli autori mostrano come essa si sia formata, sia cresciuta e sia cambiata nel corso dei secoli in modo dinamico, incrociando e valorizzando le esperienze di territori e popoli diversi. Montanari e Petrillo illustrano il senso della candidatura UNESCO, che riguarda la cucina italiana come realtà di lungo periodo e ad ampio spettro sociale, profondamente incorporata nella cultura e nel sentire degli italiani, non solo nelle sue espressioni più alte ma anche e soprattutto nella 'normalità' delle pratiche comuni e quotidiane. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri, e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/tutti-a-tavola-perche-la-cucina-italiana-e-un-patrimonio-dell-umanita-04a116

mercoledì 14 gennaio ore 17.30 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi. Young librarians, per ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni che vogliono conoscere il dietro le quinte della biblioteca. Se sei una ragazza o un ragazzo tra i 9 e i 13 anni e vuoi conoscere cosa si fa dietro le quinte della biblioteca, puoi diventare Young Librarian. Partecipa a tre incontri di gruppo in cui potrai scoprire tutti i retroscena e il lavoro nascosto dell’essere bibliotecaria o bibliotecario.
https://www.bibliotechebologna.it/events/young-librarians

mercoledì 14 gennaio ore 18.30 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta | L'autobus incantato
, Majid Bita parla del suo libro L’autobus incantato ( Canicola, 2025) con Emidio Clementi.
Ventuno intellettuali iraniani vengono invitati a un convegno in Armenia. L’avventuroso viaggio in autobus, tra cime e gole di montagna, ci immerge nei timori e nell’intimità di ciascun personaggio, restituendoci preziosi squarci della Storia dell’Iran. La vicenda di ventuno intellettuali perseguitati come dissidenti politici ci ricorda l’importanza della lotta per la libertà di parola e per la giustizia. Un clima oppressivo e un velo costante di pericolo pervadono la narrazione, rendendo L’autobus incantato uno specchio che ci ricorda fin troppo la cronaca recente.
L'incontro è realizzato in collaborazione con Canicola e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/l-autobus-incantato-b2af97


Mostre:

Fino al 10 gennaio. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Quando gli adulti sono di spalle. L’infanzia di Nicole Claveloux.
Mostra dedicata agli albi e libri illustrati per l’infanzia, alcuni mai pubblicati in Italia, di Nicole Claveloux, poliedrica autrice protagonista del panorama del fumetto e illustrazione francese degli anni Settanta, visionaria creatrice di mondi e immaginari. La mostra è curata da Hamelin nell’ambito di A occhi aperti, festival internazionale di fumetto e illustrazione. Per le classi della scuola primaria sono previste visite guidate a cura di Hamelin e Salaborsa Ragazzi, in collaborazione con le studentesse del corso di Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’esposizione, allestita in Piazza Coperta, è a ingresso libero e gratuito negli orari di apertura della biblioteca. La accompagnano tre bibliografie di storie a fumetti, disponibili in biblioteca, dedicate a tre diverse fasce d’età: una per la scuola primaria, una per la secondaria di primo grado e una per la secondaria di secondo grado. Le storie sono state selezionate a partire dal tema dell’edizione di quest’anno di A occhi aperti, festival internazionale di fumetto e illustrazione e rappresentano alcune delle uscite più interessanti nel panorama editoriale. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/quando-gli-adulti-sono-di-spalle-l-infanzia-di-nicole-claveloux

Fino al 30 gennaio. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari.
Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna dal 22 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. 
La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino al 31 gennaio.  Biblioteca Salaborsa Lab. Fiabe di Itabashi.
La mostra Fiabe di Itabashi nasce dall’amicizia e dal gemellaggio tra la città di Bologna e la città di Itabashi (Tokyo), e celebra l’incontro tra due culture unite dell’amore per i libri illustrati e le storie per l’infanzia. Promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, e dal Comune di Itabashi con L’Itabashi Art Museum, l’esposizione presenta le illustrazioni originali di due artiste giapponesi: Aizawa Fumi e umeco, entrambe premiate alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/fiabe-di-itabashi

Fino al 7 febbraio, Biblioteca dell’Archiginnasio e Casa Carducci. 
Storia, vite, libri. La Commissione per i testi di lingua in Bologna (1860 – 2025)
Mostra curata dai professori dell’Alma Mater Studiorum Andrea Campana e Francesca Florimbii. Il percorso espositivo dell’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 7 febbraio 2026, si dispiega seguendo un filo cronologico negli spazi di Casa Carducci (piazza Carducci, 5) e presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (piazza Galvani, 1) ed è stato realizzato dalla Commissione con la collaborazione organizzativa e scientifica del personale delle due sedi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storia-vite-libri-la-commissione-per-i-testi-di-lingua-in-bologna-1860-2025-d7a907

Fino al 28 febbraio, Biblioteca J.L. Borges. Una biblioteca tutta per sé.
Una biblioteca tutta per sé è una mostra curata da Betta Cavalieri e organizzata in collaborazione con la biblioteca J. L. Borges del Comune di Bologna, nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata.
Attraverso installazioni diffuse negli spazi della biblioteca, la mostra propone una riflessione sulla violenza di genere, con un’attenzione particolare a quella sessuale. Il titolo della mostra richiama il celebre saggio Una stanza tutta per sé, di Virginia Woolf, simbolo della lotta delle donne per uno spazio fisico, creativo e politico in cui sentirsi libere: un filo conduttore, simbolico e reale, lega le opere tra loro, creando connessioni. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale promosso da Casa delle donne per non subire violenza per costruire e diffondere una narrazione consapevole e accessibile della violenza di genere.
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-biblioteca-tutta-per-se-mostra

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi.
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

lunedì 29 dicembre 2025

Capodanno in Piazza Maggiore con il Vecchione di Dem e il dj set di La Funky e Bassi Maestro

Le regole per festeggiare in sicurezza

Come da tradizione, a mezzanotte del 31 dicembre brucerà, sul Crescentone di piazza Maggiore, il Vecchione d’artista progettato quest’anno da DEM, Marco Barbieri, artista poliedrico che spazia dalla land art alla wall painting.
Il suo nome è Gremlin oviparo e brucerà simbolicamente le brutture dell’anno 2025 in un rito benaugurale di saluto all’anno nuovo.
Creatura bizzarra e surreale che contiene in sé un enigma, legando insieme dimensione antropologica e naturale dell’essere, il Vecchione Gremlin oviparo è un simbolo contro il male delle guerre e della negatività collettiva. 
Prende il nome dai gremlin del folklore aeronautico della seconda guerra mondiale, creature a cui venivano attribuiti malfunzionamenti misteriosi degli aerei, oggi è utilizzata come riferimento simbolico al male generato dai conflitti contemporanei. Col suo Vecchione d’artista, DEM invita a riflettere anche e soprattutto sulla responsabilità individuale: per contrastare il male che vediamo nel mondo dobbiamo prima confrontarci con quello che coviamo dentro di noi e qui simboleggiato da un grande uovo rosso racchiuso in una sorta di busto-nido.
La serata di festa del 31 dicembre in piazza Maggiore, accessibile a 9.000 persone, comincerà intorno alle 22 e vedrà protagonista come sempre la musica con l’alternarsi in consolle di due Dj La Funky e Bassi Maestro, con selezioni musicali che variano dal Global Beats e Groove della prima, alla selezione di Bassi Maestro, con tutti i grandi classici del funk, disco, house e hip hop per due ore di musica e intrattenimento al microfono in un continuum fino all’1.30 del primo gennaio 2026.

Festeggiare in sicurezza
Il 31 dicembre l’ingresso in piazza Maggiore sarà consentito a partire dalle 21.30 con controlli nei due accessi da piazza Nettuno e via dell’Archiginnasio, mentre saranno quattro le uscite: si potrà defluire anche da via IV Novembre e piazza Re Enzo.
Riservato ai disabili l’accesso da via IV Novembre, che consente di raggiungere con comodità l’area a loro dedicata, allestita sul sagrato di San Petronio.
In piazza Maggiore il pubblico non potrà superare le 9 mila presenze in contemporanea: per questa ragione, a ogni persona che accede in piazza verrà consegnato un coupon che dovrà essere restituito in caso di uscita in modo da avere sempre in piazza il massimo numero consentito di presenze.

Per garantire la sicurezza di quanti festeggeranno in piazza l’arrivo del 2026, anche quest’anno il Comune ha emanato un’ordinanza che vieta, la notte di Capodanno, a partire dalle 18 del 31 dicembre 2025 fino alle 8 del 1 gennaio 2026, alle attività all’interno dell’area di piazza Maggiore, la vendita per asporto e la somministrazione all’interno dei dehors di qualsiasi bevanda, alcolica e non alcolica, in contenitori di vetro o lattina. Questo divieto si applica anche alle attività che si trovano nelle vie de’ Pignattari, Archiginnasio, Clavature, Pescherie Vecchie, D’Azeglio fino all’incrocio con via Farini, piazza del Nettuno e piazza Re Enzo, via Indipendenza, via Rizzoli e via Ugo Bassi, limitatamente alla zona dei T-Days. Inoltre, le attività all’interno dell'area di piazza Maggiore devono rimuovere gli arredi mobili dei dehors, sempre dalle 18 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio. Infine, nell’area dei festeggiamenti è vietato nella stessa fascia oraria introdurre qualsiasi bevanda alcolica e non alcolica in contenitori di vetro o lattina e bombolette contenenti spray urticante. Previsto anche il divieto di sorvolo con droni e qualsiasi altra apparecchiatura.

Gli e le street host di Nottambula, progetto nell’ambito del Piano della Notte, oltre a prestare servizio nelle strade a più alta frequentazione, come via Indipendenza e la zona universitaria, affiancheranno gli addetti alla sicurezza e la Polizia Locale, a presidio di piazza Maggiore e di tutta l’area dei festeggiamenti, per sensibilizzare il pubblico al rispetto dell’ordinanza.
A ulteriore garanzia della sicurezza della piazza, durante la serata di festa, si aggiunge il divieto di introdurre materiali ingombranti come biciclette e monopattini oltre a materiali contundenti e/o potenzialmente pericolosi quali ombrelli a punta, aste, bastoni, coltelli. Si consiglia inoltre di non esibire oggetti preziosi.
Come ogni anno, il Comune di Bologna ha emanato l’ordinanza che vieta a chi non detiene alcuna licenza né è autorizzato, di effettuare scoppi di petardi, mortaretti e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi a uso pubblico, dal 24 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026.

Trasporto pubblico notturno
La notte di Capodanno, come ogni notte tra prefestivo e festivo, è attivo il servizio di trasporto pubblico di Bologna costituito dalle 8 linee N di bus Tper.
Dalle 21 del 31 dicembre, per consentire una fruizione pedonale dell’area, è prevista la sospensione del servizio bus e la chiusura al traffico veicolare in via Ugo Bassi e via Rizzoli.

Maggiori informazioni: https://www.comune.bologna.it/novita/notizie/feste-citta-2025