mercoledì 11 marzo 2026

Bologna Biblioteche

Gli appuntamenti da giovedì 12 a mercoledì 18 marzo

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:

Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti
Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16 

 

In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 12 marzo ore 17.30 | Biblioteca J.L.
Borges. 
Stavamo solo imparando la vita, presentazione del libro di Emilia Testa Stavamo solo imparando la vita (Giovane Holden edizioni). Una storia sospesa tra mondi che coesistono. Al centro la vita della giovane protagonista, adolescente eclettica e inquieta, alle prese con un amore non ricambiato per Barbara, creatura misteriosa e sfuggente. Ma se l’amore scortica, spesso l’amicizia salva. L’incontro con Nicola, un ragazzo che insegue l’illusione di diventare donna, le offre un posto in cui restare, in cui sentirsi libera di creare un altro mondo. Intorno alla loro crescita i fatti di cronaca di quegli anni: dal delitto Pasolini all’uccisione di Aldo Moro, fino alla strage di Bologna. E ancora la trappola della lotta armata, le battaglie femministe, la nascita dei primi gruppi lesbici.
https://www.bibliotechebologna.it/events/stavamo-solo-imparando-la-vita-bc855a 

giovedì 12 marzo ore 18 | Casa Carducci, Costellazione
parallela. Poetesse italiane del Novecento
, incontro sul libro curato da Isabella Leardini, in dialogo con Marilena Renda, letture di Virginia Farina. Ada Negri, Sibilla Aleramo, Amalia Guglielminetti, Lalla Romano, Antonia Pozzi, Daria Menicanti, Fernanda Romagnoli, Margherita Guidacci, Maria Luisa Spaziani, Cristina Campo, Armanda Guiducci, Nella Nobili, Mariagloria Sears, Giovanna Bemporad, Amelia Rosselli, Alda Merini. L’antologia Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento (Vallecchi, 2023) parla di tutte queste poetesse e raccoglie una selezione delle loro poesie. Escluse dal canone, narrate per la loro eccezionalità, per i loro amori o per i loro troppo brevi destini, fino ad ora sono arrivate a noi con la forza di un paradosso: evidenti benché invisibili, ammesse per la loro unicità.
Evento collaterale della mostra Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci di Sonia Lenzi, in collaborazione con Biblioteca italiana delle donne. Prima dell’incontro, alle ore 17 visita guidata alla mostra con la curatrice (visita con posti limitati, su prenotazione).
https://www.bibliotechebologna.it/events/costellazione-parallela-poetesse-italiane-del-novecento 

giovedì 12 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. 
Storia di un'amicizia, Ermanno Cavazzoni parla del suo libro Storia di un ‘amicizia (Quodlibet, 2026) con Graziano Graziani.
Questo è un libro di avventure successe a Gianni Celati e all’autore, un libro di passioni letterarie, e di tanti altri personaggi un po’ svitati, incontrati o transitati nei loro pressi; un libro sulla vita con le sue magie, con le vicende più memorabili, e il cammino fatale verso la fine, quando il tempo concesso scade. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storia-di-un-amicizia-caeedf

venerdì 13 marzo ore 17.30 | Biblioteca J.L. Borges. Leggere strano, il gruppo di lettura della biblioteca immaginato a partire dai suggerimenti dei lettori, per esplorare storie sconosciute e affascinanti, nuovi filoni della letteratura emergente e tanto altro, si incontra per confrontarsi su Piranesi di Susanna Clarke, traduzione di Donatella Rizzati (Fazi).
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggere-strano-2025-26


sabato 14 marzo ore 10.30 | Archivio di Stato di
Bologna – inaugurazione della mostra fotografica Contest – Sguardi sul paesaggio, aperta fino al 29 Marzo 2026, evento parte del festival Lectura Mundi 2026 | 

Scritti sull'acqua.
Dal 7 al 22 marzo 2026, nella splendida location dell’Oratorio San Filippo Neri a Bologna, si tiene la terza edizione del Festival Lectura Mundi, con vari incontri scientifici o spettacolari off anche in altre sedi della città. Il tema di questa edizione, Scritti sull’acqua, tocca il cuore di un problema fondamentale del nostro tempo: scrittori e scienziati porteranno la loro esperienza e cultura su un tema caldissimo come quello dell’acqua, essenziale risorsa ma anche strumento di ricatto, ostacolo, devastazione.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/lectura-mundi-2026-scritti-sull-acqua

sabato 14 marzo ore 15.30 | Biblioteca Salaborsa Lab. NarrAzioni, giochi di ruolo in biblioteca, appuntamento con il gioco di ruolo per sperimentare narrazioni collettive ed è pensato per chi vuole approcciarsi per la prima volta ad un gioco di ruolo, non serve nessuna esperienza.
L’attività è rivolta ad utenti maggiorenni ed è necessaria l’iscrizione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/narrazioni

sabato 14 marzo ore 16 | Museo del Patrimonio

Industriale, Raccontare il lavoro, percorso di letture, memorie e suggestioni sulla storia industriale del nostro territorio, primo appuntamento. L'area a nord del Centro storico di Bologna si sviluppa in più fasi a partire dal Piano regolatore del 1889 e si caratterizza fin da subito come un quartiere operaio e manifatturiero, grazie soprattutto alla vicinanza con la stazione e la linea ferroviaria. Qui nascono e per molti decenni restano attive aziende come A.C.M.A., SABIEM, Officine Minganti, Civolani o Casaralta, solo per citarne alcune. A partire dagli anni Settanta del Novecento, inoltre, anche l'Istituto Aldini Valeriani verrà spostato dall'antica sede di Santa Lucia in Via Castiglione alla sede attuale di Via Bassanelli, mettendo ancora in più stretta relazione il percorso degli studenti con le realtà lavorative del territorio. Oggi molti di questi luoghi sono scomparsi, completamente abbattuti o riqualificati e trasformati a diverse destinazioni d'uso, resta, però, ancora una forte memoria. Attraverso questo percorso, che vede colalborare il Museo del Patrimonio Industriale con due biblioteche del territorio, Casa di Khaoula e Lame-Cesare Malservisi, si potrà rileggere in una nuova ottica il paesaggio urbano e dargli nuova voce.
https://www.bibliotechebologna.it/events/raccontare-il-lavoro 

lunedì 16 marzo ore 10 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Voci d'inverno. Letture condivise per la mente e il cuore, ultimo appuntamento degli incontri di lettura ad alta voce di articoli di giornali, riviste e brani di libri, seguiti da un momento di confronto, rivolti ad adulti. A cura delle bibliotecarie.
https://www.bibliotechebologna.it/events/voci-d-estate-letture-condivise-per-la-mente-e-il-cuore

lunedì 16 marzo ore 17 | Biblioteca Casa di Khaoula. Bib-Lis, il Gruppo di Lettura Bib-Lis riunisce persone udenti e sorde per condividere riflessioni a partire dalla lettura di un libro. Ogni incontro è dedicato a un libro, scelto dal gruppo tra diverse proposte. Le conversazioni sono supportate da persone che oltre alla lingua italiana hanno conoscenza della LIS (Lingua dei Segni Italiana). Per adulti, ragazze e ragazzi a partire dai 17 anni. I posti sono limitati, è consigliato iscriversi scrivendo a bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
https://www.bibliotechebologna.it/events/bib-lis

lunedì 16 marzo ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Incontro con Abdellah Taïa
, incontro con lo scrittore e regista Abdellah Taïa in dialogo con Maria Chiara Gnocchi e Vincenzo Quaranta. Abdellah Taïa, autore e regista di espressione francese, nato a Rabat nel 1973, è il primo scrittore marocchino ad aver dichiarato pubblicamente la propria omosessualità. Dopo un dottorato in Letteratura francese a Parigi, ha pubblicato diversi romanzi autofinzionali ispirati alla sua gioventù e alla relazione controversa con la società marocchina. L’incontro fa parte di Tout Court Festival 2026.
https://www.bibliotechebologna.it/events/avant-tout-court-incontro-con-abdellah-taia

lunedì 16 marzo ore 18.30 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. Limes. 
L’America ingolfa il mondo, l’America in tempesta ha iniziato l’ennesima guerra mediorientale. Proprio mentre si trova nel bel bezzo di una rivoluzione interna. Riuscirà Washington a mantenere la barra dritta? Questa la domanda che guida il nuovo numero di Limes, intitolato L’America ingolfa il mondo. Intervengono Agnese Rossi e Fabrizio Maronta. L'incontro è realizzato in collaborazione con Associazione Geopolis, Gruppo editoriale Gedi. L'incontro sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotecasalaborsa.it/events/limes-l-america-ingolfa-il-mondo

martedì 17 febbraio ore 17 | Biblioteca O. Pezzoli. GdL La tribù di Orlando, il gruppo di lettura per bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni si riunisce per parlare del libro Cuori di waffel di Maria Parr, illustrato da Bo Gaustad, nella traduzione di Alice Tonzig, Beisler Editore.
https://www.bibliotechebologna.it/events/gdl-la-tribu-di-orlando

martedì 17 marzo ore 17 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Vieni che sistemiamo l’alfabeto degli universi
, con queste parole si racconta Haidar al-Ghazali, ventunenne poeta originario di Gaza, una delle voci più intense e lucide della sua generazione. La sua è una poesia che nasce dall’esperienza diretta della perdita, dello sradicamento e dei continui sfollamenti che hanno segnato la sua giovane vita. La sua poesia non è soltanto racconto del dolore collettivo palestinese, ma anche atto di resistenza culturale, spazio di identità e speranza, tentativo di trasformare la memoria in parola condivisa. Dialogano con Haidar al-Ghazali, Sana Darghmouni, Chiara Fontana e Ines Peta-Università di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/vieni-che-sistemiamo-l-alfabeto-degli-universi

martedì 17 marzo ore 17.30 | Biblioteca Oriano Tassinari Clò. Libri in dialogo, incontri in biblioteca rivolti a tutta la comunità educante. L'appuntamento odierno è Dalla conoscenza al consenso: educare all’affettività e alla sessualità nella scuola, dialogo con la prof.ssa Silvia Demozzi (Università di Bologna) sul tema educazione all’affettività e alla sessualità a partire dalla presentazione del suo libro Insegnare genere e sessualità (Mondadori).
https://www.bibliotechebologna.it/events/libri-in-dialogo-b5a6e3

martedì 17 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. Quattro presunti familiari, 
Daniele Mencarelli parla del suo libro Quattro presunti familiari (Sellerio, 2026) con Pierfrancesco Pacoda e Grazia Verasani. Il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta sono alle prese con il rinvenimento di uno scheletro nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina.
L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri, e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/quattro-presunti-familiari

mercoledì 18 marzo ore 10 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala bebè. Spazio mamma, coccole e libri, consulenza e sostegno alle mamme, alle loro bambine e bambini, dalla nascita ai 6 mesi. 
Lo Spazio mamma è realizzato grazie alla collaborazione tra il Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna, Consultori Familiari e Pediatria Territoriale del dipartimento di Cure primarie dell'Azienda USL di Bologna. Per accedere alla sala è necessario portare calzini antiscivolo. 
L'ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima della sala. https://www.bibliotechebologna.it/events/spazio-mamma-2026

mercoledì 18 marzo ore 17 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Gruppo di lettura per bambine e bambini Corticella Book Team, se hai dagli 8 ai 10 anni, ti piace leggere e vuoi trascorrere più tempo in biblioteca a chiacchierare di libri, fumetti e film partecipa al gdl. Parleremo del libro Nebbia di Marta Palazzesi (il castoro editore).
https://www.bibliotechebologna.it/events/gruppo-di-lettura-per-bambine-e-bambini-8-10-anni-copia

fino al 31 marzo | Luoghi vari. 8 marzo. Giornata
Internazionale della Donna | 2026
, anche nel 2026 le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative in occasione della Giornata Internazionale della Donna, accanto alle celebrazioni istituzionali e alle azioni simboliche per sottolineare l'importanza della lotta per i diritti delle donne. Oltre a incontri, conferenze, presentazioni, molte biblioteche propongono bibliografie dedicate e vetrine con selezioni di testi a tema.
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/8-marzo-giornata-internazionale-della-donna-2026

 

Mostre:

Dal 13 marzo al 13 giugno | Biblioteca dell'Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti. 
Golpe, Wolf, Lupambolo. Wolfango illustratore
Inaugurazione venerdì 13 marzo ore 17
Esposizione dedicata a Wolfango Peretti Poggi. Questa mostra, nell'ambito di Boom! Crescere nei libri, inserita nella rassegna WOLFANGO 100 – 100 WOLFANGO, nasce per celebrare il centenario della nascita del pittore Wolfango Peretti Poggi e si propone di far conoscere un aspetto meno noto ma fondamentale della sua produzione: Wolfango illustratore. Un’attività spesso rimasta in ombra, anche a causa dei numerosi pseudonimi utilizzati dall’artista nel corso di oltre settant’anni di carriera. Golpe, Wolf, Lupambolo, Anonimo bolognese del XX secolo, Golpetto, P.P. Vulpes sono solo alcuni dei nomi con cui il Maestro firmava le sue illustrazioni. Saranno esposti lavori ispirati a Dante, Parini, Perrault, Grimm, Alice e Salgari, oltre a tavole medico-scientifiche inedite. Un focus particolare sarà dedicato al libro Gesù oggi, che nel 1966 vinse il primo premio alla Fiera del Libro per ragazzi. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/golpe-wolf-lupambolo-wolfango-illustratore-mostra

Fino al 14 marzo. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. A misura d’uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983).
In occasione del centenario dalla nascita di Renato Zangheri, storico, intellettuale, amministratore e dirigente del P.C.I., il Centro Studi e Ricerche Renato Zangheri, insieme a Fondazione Duemila e all’Associazione Culturale Enrico Berlinguer, propone una mostra dedicata alla vita e all’operato di Zangheri come amministratore pubblico e dirigente politico. L’esposizione, di carattere documentale e multimediale, è un tributo alla figura di Renato Zangheri e un invito collettivo a ripensare, con coraggio e immaginazione, il futuro della Democrazia urbana. Un’occasione per riflettere sullo sviluppo e sulla crescita della città e sul futuro che ci attende. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/a-misura-d-uomo-1ba418

Fino al 21 marzo. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. BOHUMIL VENTI (2006-2026)
Bohumil Edizioni festeggia venti anni di pubblicazioni. Per l’occasione presenta una mostra che racconta la storia della casa editrice e dei suoi libri. La mostra è visitabile dal 9 al 21 marzo in Scuderie negli orari di apertura della biblioteca. Venerdì 13 marzo alle 18, in Piazza Coperta incontro con i redattori della casa editrice, Luca Egidio, Maria Gervasio, Salvatore Jemma, Jean Robaey, con letture delle autrici e degli autori di Bohumil. In quella occasione viene presentato VENTI, il libro antologico dei 20 anni della casa editrice.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bohumil-venti-2006-2026

Fino al 29 marzo. Casa Carducci. Unlikely
Monuments. In dialogue. Merini / Carducci.

Monumenti dedicati a donne che hanno svolto un ruolo pubblico, siano esse note, sconosciute o dimenticate, sono senza dubbio improbabili, così come lo sono gli spazi in cui sono collocati. Partendo dalla serie Unlikely Monuments. Excerpt from the catalogue, attualmente in corso, Sonia Lenzi mette in dialogo i luoghi, le figure rappresentate e chi guarda. Viene così attivato un dispositivo per l’immaginazione e la memoria individuale e collettiva che parte da uno o da entrambi i soggetti - gli spazi, il monumento improbabile - per arrivare a ripensare le modalità di inclusione ed esclusione dalla storia e le relative differenze e disuguaglianze sociali. Il primo “In dialogue” di Sonia Lenzi è presentato a Casa Carducci, di fronte alla quale è collocato simbolicamente il monumento ad Alda Merini, non lontano dal monumento a Giosuè Carducci di Leonardo Bistolfi. Merini e Carducci: due personalità e due poeti antitetici, vissuti in epoche diverse, che si confrontano con idee contrapposte di rappresentazione della memoria pubblica, negli spazi austeri dell’ultima abitazione del vate dell'Italia unita. Mostra a cura di Eléonore Grassi per Casa Carducci Contemporanea, promossa da Casa Carducci in collaborazione con Museo civico del Risorgimento, Biblioteca Italiana delle Donne, FAF/Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/unlikely-monuments-in-dialogue-merini-carducci-di-sonia-lenzi

Fino al 3 aprile. Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Paesaggio interiore, mostra personale di Silvano Crespi. 
Ciò che si evince dalla vasta produzione artistica di Silvano Crespi è una sua chiara scelta di campo: considerare l’arte come fonte di stimolazione di sentimenti ed evocazioni. Tendere, cioè, a valorizzare l’arte non come forma ma come “azione”, quasi una sorta di dinamiche modulazioni tra il tempo della memoria e le visioni rappresentate dove si nasconde l’animus creativo che è vivo in ogni suo quadro. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/paesaggio-interiore

Fino al 6 aprile. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari.

Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci.
Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna fino al 6 aprile 2026, l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino all’11 aprile. Biblioteca Casa di Khaoula. Piazze e chiese.
Mostra fotografica collettiva a cura del Gruppo fotografico Il Mantice. Le chiese e le piazze sono, tra tutti gli elementi architettonici di un qualsiasi centro abitato, dal piccolo borgo alla grande città, quelli che più ne caratterizzano l’intera struttura e più di ogni altro si fissano nella memoria di ogni visitatore. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/piazze-e-chiese-casa-di-khaoula 

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi.
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

lunedì 9 marzo 2026

“e ricomincia il canto”

I prossimi appuntamenti delle iniziative 2026
dedicate a Lucio Dalla

Domani all'Arena del Sole la proiezione del docu-film "Quale allegria" di Francesco Frisari, preceduta dall’incontro con il regista                                                                                                     È una strofa del brano Caruso, "e ricomincia il canto", a fare da titolo al programma di iniziative, iniziato il 3 marzo, che ogni anno la Fondazione Lucio Dalla dedica al cantautore bolognese.

Martedì 10 marzo alle 18, al Teatro Arena del Sole (sala Thierry Salmon), si terrà inoltre la proiezione del docu-film Quale allegria di Francesco Frisari, preceduta dall’incontro con il regista. L’iniziativa è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, per prenotazioni scrivere a fld@fondazioneluciodalla.it 

Dal 10 marzo, inoltre, sino alla fine del mese, la tela di Kotè che interpreta il brano Piazza Grande sarà esposta nella vetrina di Banca di Bologna su Piazza Maggiore. L’opera è parte della mostra itinerante “A volte basta una canzone. Lucio Dalla. Canzoni in mostra” del pittore, urban e sound artist Kotè, già autore del murale “Felicità”, affacciato sulla piazza dedicata al cantautore.

Il programma FLD2026, “e ricomincia il canto”, è promosso in collaborazione con il Comune di Bologna ed è realizzato con il sostegno di Banca di Bologna. 
QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino sono media partner oltre che producer di LIBERI CIAO Rassegna Lucio Dalla. 
“e ricomincia il canto” è realizzato e promosso insieme ai partners di progetto: iCompany e Pressing Line, Eufonica e MEI – Meeting Etichette Indipendenti, Associazione ArteViva ETS, Liceo Musicale Lucio Dalla, Associazione Prima Materia ETS, Fantomatica.ai, Fondazione Cineteca di Bologna, Edizioni Henry Beyle, Fondazione Bologna Welcome. 

BOOM! Crescere nei libri 2026


Dall'8 aprile al 31 maggio torna a Bologna il più importante festival nazionale dedicato all’editoria e all’illustrazione per l’infanzia

In parallelo, dal 13 al 16 aprile, la 63a Bologna Children’s Book Fair

Dall’8 aprile al 31 maggio 2026 torna a Bologna e nella
città metropolitana BOOM! Crescere nei libri, il più importante festival nazionale dedicato ai libri, all’illustrazione e al fumetto per l’infanzia in occasione della Bologna Children’s Book Fair (13 - 16 aprile 2026). Per quasi due mesi la città sarà invasa da 49 mostre, più di 150 appuntamenti tra laboratori e incontri, ospiti, performance, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri, attività per le scuole e visite guidate per scoprire il ricchissimo programma 2026. 

BOOM! Crescere nei libri è promosso da Comune di
Bologna 
BolognaFiere, curato dal Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna insieme ad Hamelin nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna e gode del patrocinio di IBBY (International Board on Book for Young peopleItalia, organizzazione internazionale che sostiene il diritto ai libri e alla lettura per bambine e bambini, ragazze e ragazzi di tutto il mondo. 

Giunto alla nona edizione, BOOM! Crescere nei libri presenta il
meglio del panorama internazionale della letteratura per l’infanzia con numerosi tra i più importanti artisti e artiste della scena contemporanea: Eva Lindström, Blexbolex, Kitty Crowther, Hervé Tullet, Noemi Vola, Goele Dewanckel, Maria Parr, Emma Adbåge, Guus Kuijer, Isabelle Arsenault, Jacqueline Woodson, Timothée De Fombelle e i più interessanti illustratori e illustratrici della scena norvegese, nell’anno della Norvegia Paese ospite della Bologna Children’s Book Fair 2026.
Sono però i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze a essere fulcro e motore di BOOM! Crescere nei libri. A loro sono dedicate due maratone di lettura - una dedicata alla figura di Pinocchio in occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e una per ricordare la figura della grande editor Donatella Ziliotto - e una mostra itinerante nelle biblioteche a partire dai bellissimi libri delle categorie speciali dei BolognaRagazzi Awards 2026, dedicata alla fiaba. Infine si riconferma l’appuntamento con BOOM! a scuola, che anche quest’anno vedrà oltre 70 incontri e più di 100 classi incontrare autori e autrici.

SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA - MamBO

Giovedì 12 marzo

ore 18: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - Via Don Minzoni 14

Presentazione di ‘[ÒDIO]’, film - documentario di MOTUS

La Sala Conferenze MAMbo | Museo Morandi ospita la presentazione del film-documentario

[ÒDIO]” di MOTUS, diretto da Daniela Nicolò ed
Enrico Casagrande
.

In dialogo con Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo.

Presente all'incontro anche la giovane crew: il direttore della fotografia Vladimir Bertozzi, il filmaker Filippo Quezel e la montatrice Elisabetta Giannini de Lillo.
All'incontro seguono, alle ore 20, presso la Cineteca di Bologna la prima proiezione dell'opera e
un after talk di approfondimento sul film.
“[ÒDIO]” è un'indagine con giovani di diverse nazionalità e background culturali, che va a completare la lunga ricerca sul romanzo “Frankenstein (o il Moderno Prometeo)” di Mary Shelley avviata da MOTUS nel 2023. Il punto di partenza è il momento trasformativo della creatura, quando inizia a percepirsi irrevocabilmente esclusa dalla beatitudine apparente degli altri esseri, rifiutata solo per il suo aspetto non conforme. Il mostro del romanzo non nasce, ma viene “messo
al mondo” da una comunità incapace di riconoscerlo. In questo specchio oscuro, infestato oggi
da rigurgiti fascisti e reazionari, si riflette l’attualità di un meccanismo che sempre più respinge, discrimina e produce nuove marginalità.
“[ÒDIO]” è un film-documentario di 1 ora e 30 minuti precipitato nel qui ed ora: è un testo collettivo composto da decine di voci e volti diversi che la crew di MOTUS ha seguito, incontrato e
coinvolto, in alcuni casi, anche nel workshop preparatorio “My rage is a silent raving” (da una
poesia di Susan Stryker), per creare una drammaturgia di riflessioni sulla violenza imperante
oggi. I/le partecipanti hanno risposto alle stesse 20 domande, qui solo le prime due: “Cosa significa per te la parola Odio?”, “Senti di odiare qualcuno o qualcosa? (…)”.
“[ÒDIO]” è realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del
Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (13' edizione, 2024), finalizzato alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana. Il MAMbo è partner del
progetto e depositario dell'opera finale.
La presentazione rientra nel progetto “IL MOSTRO CHE MI ABITA”, realizzato da MOTUS in collaborazione con MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi, Cineteca di Bologna e ERT | Arena del Sole.
Ingresso: gratuito

venerdì 6 marzo 2026

8 DONNE, 8 VALIGIE, UN 8 MARZO IN MAURITANIA


Un ponte solidale partito da Bologna per portare aiuti concreti
per famiglie e, in particolare, per le donne


Otto donne provenienti da Bologna, Torino, Brasile e Stati
uniti d’America sono partite da Bologna il 27 Febbraio con l’associazione VisuAli per portare in Mauritania aiuti con 8 valigie da 23 kg ciascuna, colme di vestiti e materiali per adulti e bambini. È il cuore di una missione solidale che unisce riuso, sostenibilità ed empowerment femminile, che si concluderà l’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne con il rientro a Bologna. Un viaggio con le Donne per le Donne, un cammino fatto di incontri, ascolto e condivisione.

Attraverseremo luoghi e storie, stringeremo mani, incroceremo sguardi carichi di forza e dignità. Impareremo che, anche nelle realtà più difficili, le donne sono motore di cambiamento, custodi di speranza e costruttrici di futuro – spiega Francesca Lenzi, presidente dell’associazione VisuAli - Concludere questo percorso proprio l’8 marzo non è una coincidenza, ma un simbolo: celebrare le donne significa camminare accanto a loro ogni giorno, sostenere i loro diritti, valorizzarne il coraggio e la resilienza”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “L’OGGETTO che non GETTO: RICICL‑ALI”, che dà una seconda vita a capi e materiali non reclamati, trasformandoli in risorsa per contesti educativi e sociali in diverse parti del mondo. Il progetto, nato dall’esperienza dell’associazione VisuAli nell’educazione alla sostenibilità e alla cittadinanza attiva, promuove il riuso come strumento di equità, riduzione degli sprechi e tutela dell’ambiente. Una parte degli indumenti donati provengono infatti dall’Ufficio Oggetti Rinvenuti del Comune di Bologna e sono stati selezionati, igienizzati e destinati a famiglie in condizione di vulnerabilità nelle comunità locali.

Dal 27 febbraio all’8 marzo queste donne viaggeranno per la
Mauritania portando alcuni aiuti concreti alle popolazioni locali e scoprendo il variegato territorio di questo stato africano: dai suggestivi panorami di Erg Amatlich tra dune e gole di Passo di Tifoujar, alla cittadella di Chinguetti fino alla spettacolare oasi di Terjit e al vivace mercato di Tevragh Zeina.

Obiettivi della missione:

Sostegno immediato alle famiglie con la distribuzione di vestiti per donne, uomini e bambini.
Valorizzazione delle donne: in vista dell’8 marzo, previste attività di incontro e momenti di ascolto con realtà femminili locali, per condividere bisogni, competenze e idee di auto‑aiuto.
Scoperta di territori e culture diverse per allargare i propri orizzonti.
Educazione alla sostenibilità: scambio di buone pratiche di riciclo e riuso, in linea con il percorso educativo‑creativo portato avanti da VisuAli nelle scuole e nei quartieri, per promuovere comportamenti responsabili e comunità più inclusive.
 
Il riuso fa la differenza. Dare nuova vita a ciò che è stato smarrito o dimenticato riduce l’impatto ambientale, attiva filiere solidali e consente di intercettare bisogni reali con tempi rapidi e costi contenuti. In questo viaggio, i capi recuperati diventano strumenti di dignità, specialmente per le donne, spesso le prime a farsi carico del benessere familiare e della cura dei minori.

Prima di partire l’Associazione VisuAli ha incontrato una donna marocchina, Aisha, che ha aperto un piccolo negozio Al Amira in via Monterumici 14 a Bologna in cui è stato comprato l’indumento da viaggio delle partecipanti.

Aisha ha conosciuto il vero significato del dolore psicologico e fisico, unito alla paura di tutto: della società, delle persone e delle responsabilità. “Dopo un tragico incidente nella mia vita – afferma Aisha - ho superato la mia paura, mi sono ribellata agli usi e costumi ed ho cambiato vita, questo è stato possibile grazie alle associazioni e alle autorità che mi hanno sostenuta e mi hanno offerto protezione, ciò di cui avevo più bisogno in quel momento”. Aisha è diventata per il gruppo esempio di forza e caparbietà.

Il 27 Febbraio il gruppo in partenza ha incontrato per un saluto presso Palazzo d'Accursio l'Assessora alle politiche internazionali del Comune di Bologna Anna Lisa Boni.

 
Associazione Visu-Ali




giovedì 5 marzo 2026

Risvolti. L’altro Iran

 

Venerdi' 6 Marzo alle 17 inaugurazione della mostra fotografica a cura di Loredana Foresta a palazzo d’Accursio

Nella Manica Lunga fino al 16 marzo

Venerdì 6 marzo alle 17, l’inaugurazione di Risvolti.

L’altro Iran, mostra fotografica a cura di Loredana Foresta, allestita nella Manica Lunga di palazzo d’Accursio. 

Interverranno
la vicesindaca Emily Marion Clancy
Rita Monticelli, consigliera delegata del Sindaco per i diritti umani e il dialogo interreligioso e interculturale
Cristina Demaria, Università di Bologna
Loredana Foresta, fotografa e curatrice mostra 
Sohyla Arjmand, attivista iraniana. 

Al termine letture di Sanam Naderi, poetessa e scrittrice iraniana.

Risvolti. L’altro Iran, mostra fotografica a cura di Loredana Foresta 
La mostra, un progetto realizzato con il contributo delle iraniane residenti in Italia e volontarie del movimento Donna Vita Libertà, è “dedicata a tutte le donne attive nel promuovere un cambiamento radicale in patria, che con coraggio si espongono in prima linea noncuranti dei rischi. Come donne, rappresentano la parte della popolazione più vessata dal regime, appiattite ormai da decenni in un ruolo secondario e private della facoltà di scegliere; ma come tali, incarnano anche la forza propulsiva del rinnovamento nella lotta per un Iran civile e democratico”.
Dal 6 al 16 marzo nella Manica Lunga di palazzo d’Accursio, ingresso gratuito, da lunedì a sabato: 7.30 - 18.30; domenica: 9-18.30. 

mercoledì 4 marzo 2026

Non cancellarmi. Un libro sulla pace per tutte le biblioteche delle scuole di Bologna

Presentazione giovedì 5 marzo in Salaborsa

Giovedì 5 marzo alle 10 presso l’auditorium Biagi di
Biblioteca Salaborsa
 si terrà la presentazione del libro “Non Cancellarmi di Angelo Ruta, realizzato da Carthusia.

Non cancellarmi è dedicato al tema del diritto alla Pace, e si rivolge ai bambini e alle bambine che frequentano la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.
Alla presentazione parteciperanno l'autore e illustratore del libro, Angelo Ruta, l'assessore alla Scuola e alla Pace, Daniele Ara, Laura Tieghi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e il presidente dell’Associazione Culturale Umanità APS, Francesco Ferroni.

“Non cancellarmi” è un silent book, un libro universale che, senza usare le parole, prova a superare le barriere linguistiche e culturali, per trovare insieme la forza di “ricucire” quanto strappato dalle guerre e costruire un domani migliore.
L’obiettivo comune del libro è offrire alle bambine e ai bambini di tutto il mondo uno strumento per immaginare un futuro di pace che si sostituisca al vuoto lasciato dalla guerra.

Il libro, realizzato con il contributo dell'Associazione Culturale Umanità APS, vuole contribuire alla riflessione sui diritti umani e diffondere la cultura della pace, mantenendo uno sguardo al mondo intero, perché la Pace è un tema che riguarda tutte le persone.
La realizzazione del libro ha visto il coinvolgimento delle bambine e dei bambini delle Scuole della Pace di Milano che, partecipando a un focus group organizzato e gestito da Carthusia Edizioni, con i loro racconti hanno offerto lo spunto creativo all’autore e illustratore Angelo Ruta per la realizzazione dell’albo illustrato.

La presentazione del libro a Bologna è molto significativa: la scuola bolognese fin dagli anni Sessanta ha vissuto come occasione pedagogica e di crescita il tema della Pace e della costruzione di una cittadinanza attiva che lavori per la non violenza. 
Bologna è stata la prima città in cui, con l'assessore Ettore Tarozzi nel 1962, si sviluppò la Marcia della Pace, e furono proprio le scuole e il mondo educativo i protagonisti di questo evento.

Dopo la presentazione, il libro verrà regalato a sei classi di scuole primarie di Bologna e poi distribuito a tutte le biblioteche scolastiche della città.