giovedì 26 febbraio 2026

" Wunderkammer il museo delle meraviglie ”

Venerdi 27 febbraio 26 ore 17.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie

Quasi parlante. L'oboe a Bologna nel primo Settecento

Per “ri-Creazioni - gli incontri di Athena Musica”, incontro con

Francesco Finocchiaro a cura diAthena Musica.

Nel suo “Das neu-eröffnete Orchestre” (1713), Johann Mattheson diede dell’oboe una definizione, divenuta proverbiale, di strumento «quasi parlante» (gleichsam redende), “eloquente” per così dire. Le caratteristiche di strumento melodico-cantabile e virtuosistico a un tempo, che il compositore e teorico musicale tedesco metteva in risalto a inizio Settecento, sono nondimeno da considerarsi un punto d’arrivo nell’evoluzione dell’oboe. Quei tratti linguistici, destinati a diventare il tratto distintivo dello strumento ad ancia doppia nella letteratura concertistica di pieno Settecento, sono in realtà il risultato di un graduale affinamento della scrittura oboistica: un mutamento prodottosi nell’arco di un decennio, le cui “stazioni” possono essere rintracciate analizzando la musica composta in area bolognese a cavallo fra XVII e XVIII secolo; sono per lo più concerti per uno o due oboi, fra i quali spiccano le tarde composizioni strumentali di Giuseppe Torelli per la Cappella di San Petronio, insieme alle creazioni dei più giovani colleghi Pietro Bettinozzi e José Francisco de Castro.

È possibile prenotare il biglietto gratuito:

- presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura

- online su www.museibologna.it/musica .

La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/musica

mercoledì 25 febbraio 2026

Bologna Biblioteche

 

Gli appuntamenti da giovedì 26 febbraio a mercoledì 4 marzo

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:


giovedì 26 febbraio ore 11 | Librerie Coop Zanichelli,
Piazza Galvani, 1/H. STRANALANDIA
, dopo le belle esperienze di ALPHAVILLE, il percorso dedicato a Valerio Evangelisti (2023), Ombre sotto i portici dedicato a Loriano Macchiavelli (2024) e Lector in fabula dedicato a Umberto Eco (2025), a gennaio 2026 è iniziato un nuovo percorso dedicato a Stefano Benni, dal titolo STRANALANDIA, in omaggio a uno dei libri da leggere per entrare nel meraviglioso mondo dello scrittore scomparso a settembre 2025. Tutte le tappe del percorso sono a partecipazione libera e gratuita. Il libro approfondito durante l'incontro del 26 febbraio è Il bar sotto il mare, Feltrinelli, 1987.
STRANALANDIA è un percorso a cura di Biblioteca comunale dell’Archiginnasio/Settore Biblioteche e Welfare culturale, Librerie Coop Zanichelli e Associazione Valerio Evangelisti - Il sole dell'avvenire nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/stranalandia

giovedì 26 febbraio ore 17 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti, Scacchi a Scandellara, vuoi giocare a scacchi oppure migliorare le tue abilità? Se hai dai 12 anni in su alla biblioteca Scandellara hai la possibilità di incontrare un giocatore esperto per organizzare sfide oppure per approfondire insieme qualche aspetto del gioco. Jacopo ti aspetta ogni giovedì alle 17 in sala riviste. È necessaria la prenotazione, i posti sono limitati.
https://www.bibliotechebologna.it/events/scacchi-a-scandellara

giovedì 26 febbraio ore 17.30 | Biblioteca
dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. Monogamia
, Marzio Barbagli presenta il suo libro Monogamia. Storia di una eccezione (il Mulino, 2026).Ne  discuteranno con l'autore Vincenzo Lavenia e Chiara Saraceno. Dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali. Una storia viva, di grande attualità. Ingresso gratuito su prenotazione. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/monogamia

giovedì 26 febbraio ore 17.45 | Cinema Modernissimo, Era meglio il libro? La solitudine dei numeri primi, continuano gli appuntamenti in cui un film e il libro da cui prende vita vengono messi a confronto. Si parte dal romanzo La solitudine dei numeri primi, esordio letterario di Paolo Giordano, pubblicato nel 2008, per arrivare all’omonimo adattamento cinematografico diretto da Saverio Costanzo nel 2010, debutto sul grande schermo di Aurora Ruffini e Luca Marinelli. Interviene Veronica Ceruti, direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna. Sono disponibili promozioni speciali per i possessori della tessera Bologna Biblioteche. Era meglio il libro? è ideato e realizzato da Settore Biblioteche e Welfare culturale e Fondazione Cineteca di Bologna nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/era-meglio-il-libro-la-solitudine-dei-numeri-primi

venerdì 27 febbraio ore 10 | Biblioteca Luigi Spina. Leggere per ricordare, incontri di lettura dei quotidiani e giochi per allenare la memoria in compagnia. L’iniziativa mira alla socializzazione e all’allenamento della memoria.
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggere-per-ricordare

venerdì 27 febbraio ore 17 | Biblioteca Orlando Pezzoli. Leggimi perché... me ne ricorderò, incontri per bambine e bambini da 0 a 24 mesi e le loro famiglie a cura delle volontarie di Nati per Leggere, programma nazionale che promuove la lettura condivisa in famiglia nei primissimi anni di vita, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino.
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggimi-perche-me-ne-ricordero-7bd070

venerdì 27 febbraio ore 17.30 | Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. Qualcosa

che brilla, Michela Marzano presenta il suo libro Qualcosa che brilla (Rizzoli) con Massimo Marino.
Quando gli chiedono qual è il problema con gli adolescenti di oggi, il dottor Mauro Rolli non sa cosa rispondere. Alle diagnosi facili e alle etichette ha sempre preferito l’ascolto: leggere gli sguardi, interpretare il linguaggio del corpo. Dopo un inizio in ospedale, ha abbandonato la carriera in psichiatria, mettendone in discussione i metodi di cura. Per questo ha fondato a Roma il Centro La Ginestra, uno spazio di accoglienza e dialogo, dove i ragazzi si sentono finalmente visti. Mauro non cura dall’alto: si siede accanto a loro. Li ascolta. Li vede nella loro fragilità assoluta, anche quando non riescono a dire cos’hanno, anche quando le parole si spezzano in gola e la sofferenza è una cappa di buio. Ingresso libero, su prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili.
https://www.bibliotechebologna.it/events/qualcosa-che-brilla

sabato 28 febbraio ore 16.30 | Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio. Il Lettino e la Piazza | X edizione, ultimo appuntamento del ciclo di incontri fra psicoanalisti, intellettuali e rappresentanti della società civile sui temi sensibili del presente. Il Lettino e la Piazza è la rassegna organizzata dal Centro Psicoanalitico di Bologna e Biblioteca Salaborsa per riflettere sui temi sensibili del presente tra psicoanalisti, intellettuali e rappresentanti della società civile. L’edizione 2026 si intitola Lo strano incontro tra l’intelligenza artificiale e la psiche umana e gli incontri sono moderati da Veronica Ceruti, direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna. L'appuntamento del 28 febbraio è Cosa c’è oltre la Verità? La Post-Verità? AI AI AI! Con Paolo Pagliaro e Giuseppe Civitarese.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-lettino-e-la-piazza-x-edizione

sabato 28 febbraio ore 18 | Le Serre dei Giardini

Margherita. Intimità radicale, Sophie K. Rosa presenta il suo libro Intimità Radicale. Contro il mito della felicità individuale (effequ, 2025) in dialogo con Rachele Cinerari (co-traduttrice del libro) e Marina Misaghi Nejad (antropologa e attivista italo-iraniana). Primo appuntamento di Aspettando Maschile Plurale Fest, il programma di eventi su affettività, corpo, relazioni e cura che anticipa l'edizione 2026 del festival. Evento in collaborazione con effequ e Libreria delle donne.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/intimita-radicale-f6f491

lunedì 2 marzo ore 10 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Voci d'inverno. Letture condivise per la mente e il cuore, incontri di lettura ad alta voce di articoli di giornali, riviste e brani di libri, seguiti da un momento di confronto, rivolti ad adulti. A cura delle bibliotecarie.
https://www.bibliotechebologna.it/events/voci-d-estate-letture-condivise-per-la-mente-e-il-cuore

lunedì 2 marzo ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral. Incontro con Abdourahman A. Waberi, in dialogo con Cristina Ercolessi - L’Orientale di Napoli, Comitato scientifico Cabral e Maria Chiara Gnocchi, UniBo, accompagnata dalle studentesse e gli studenti della Laurea magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali. L’incontro rientra nel programma di Tout Court Festival 2026
https://www.bibliotechebologna.it/events/incontro-con-abdourahman-a-waberi

martedì 3 marzo ore 16 | Biblioteca Natalia Ginzburg. Qui si gioca... da grandi!, giochi da tavolo per ragazze e ragazzi da 11 a 14 anni. Gli incontri si terranno nella Sala Ragazzi della Biblioteca e i tavoli saranno coordinati dall'Associazione Gondolin. Ciascun incontro è su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/qui-si-gioca-da-grandi

martedì 3 marzo ore 17.30 | Biblioteca J.L. Borges. Storie d'inverno 2026, prosegue il consueto appuntamento con le letture animate del martedì pomeriggio, all'interno dell'area ragazzi della Biblioteca J.L.Borges, in collaborazione con CoopCulture. Le bibliotecarie Alice e Anna vi aspettano per leggere insieme tante storie illustrate, classiche e nuovissime. Ingresso libero senza prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storie-d-inverno-2026

mercoledì 4 marzo ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Zine Lab, una serie di laboratori per sperimentare tecniche, progettare e stampare un piccola tiratura di fanzine. Si usano foto, collage, scanner, stencil, disegno ma soprattutto la propria creatività. Dai 16 anni in su. Dal 4 marzo ciclo di incontri Superturismo, collage e acrilico (mercoledì 4, 11 e 18 marzo), una raccolta di cartoline per ragionare sul concetto di turismo di massa (e non solo) usando collage e acrilico. I laboratori sono a cura di Collettivo Franco. Per informazioni e iscrizioni: salaborsalab@comune.bologna.it oppure tel. 0512197122, dal martedì al sabato, dalle 13 alle 19.
https://www.bibliotechebologna.it/events/zine-lab-2026

mercoledì 4 marzo ore 18 | Biblioteca Italiana delle Donne. Scrittrici nell'ombra: gruppo di lettura sulle scrittrici dimenticate, terzo di quattro incontri aperti un mercoledì al mese, a cura del Salotto che legge – Circolo LUA di scrittura e cultura autobiografica di Bologna e Biblioteca delle Donne. I quattro incontri, ciascuno dedicato a una scrittrice, prevedono una breve introduzione bio-bibliografica seguita dalla discussione aperta su due opere dell’autrice, i cui titoli sono indicati qui sotto. Sarà possibile partecipare anche semplicemente per ascoltare. L'appuntamento è dedicato a Dolores Prato, Giù la piazza non c’è nessuno (1980/1997).
https://www.bibliotechebologna.it/events/scrittrici-nell-ombra-gruppo-di-lettura-sulle-scrittrici-dimenticate

mercoledì 4 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa,

Piazza coperta. Meglio così, Amélie Nothomb parla del suo libro Meglio così (Voland, 2026) con Patrick Fogli. Traduzione di Federica Di Lella.
Estate 1942. Per allontanarla dai bombardamenti che minacciano Bruxelles, la piccola Adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella casa sinistra e semidiroccata della sua bisbetica “nonna di Gand”, che le dà il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe in salamoia per colazione e si diverte subito a tormentarla. La bambina sopravvive a quest’atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all’immaginazione e soprattutto a una formula magica: “Meglio così”. Questa specie di mantra diventa un’arma per affrontare ciò che la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza. L'incontro è realizzato in collaborazione con Voland e Feltrinelli librerie.
https://www.bibliotechebologna.it/events/meglio-cosi


Mostre:

Fino al 28 febbraio, Biblioteca J.L. Borges. Una biblioteca tutta per sé
Una biblioteca tutta per sé è una mostra curata da Betta Cavalieri e organizzata in collaborazione con la biblioteca J. L. Borges, nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata. Attraverso installazioni diffuse negli spazi della biblioteca, la mostra propone una riflessione sulla violenza di genere, con un’attenzione particolare a quella sessuale. Il titolo della mostra richiama il celebre saggio Una stanza tutta per sé, di Virginia Woolf, simbolo della lotta delle donne per uno spazio fisico, creativo e politico in cui sentirsi libere: un filo conduttore, simbolico e reale, lega le opere tra loro, creando connessioni. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale promosso da Casa delle donne per non subire violenza per costruire e diffondere una narrazione consapevole e accessibile della violenza di genere.
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-biblioteca-tutta-per-se-mostra

Fino al 6 marzo. Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Piazze e chiese
mostra fotografica collettiva a cura del Gruppo fotografico Il Mantice. Le chiese e le piazze sono, tra tutti gli elementi architettonici di un qualsiasi centro abitato, dal piccolo borgo alla grande città, quelli che più ne caratterizzano l’intera struttura e più di ogni altro si fissano nella memoria di ogni visitatore. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/piazze-e-chiese

Fino al 14 marzo. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. A misura d’uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983)
In occasione del centenario dalla nascita di Renato Zangheri,

storico, intellettuale, amministratore e dirigente del P.C.I., il Centro Studi e Ricerche Renato Zangheri, insieme a Fondazione Duemila e all’Associazione Culturale Enrico Berlinguer, propone una mostra dedicata alla vita e all’operato di Zangheri come amministratore pubblico e dirigente politico. L’esposizione, di carattere documentale e multimediale, è un tributo alla figura di Renato Zangheri e un invito collettivo a ripensare, con coraggio e immaginazione, il futuro della Democrazia urbana. Un’occasione per riflettere sullo sviluppo e sulla crescita della città e sul futuro che ci attende. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/a-misura-d-uomo-1ba418

Fino al 29 marzo. Casa Carducci. Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci
Monumenti dedicati a donne che hanno svolto un ruolo pubblico, siano esse note, sconosciute o dimenticate, sono senza dubbio improbabili, così come lo sono gli spazi in cui sono collocati. Partendo dalla serie Unlikely Monuments. Excerpt from the catalogue, attualmente in corso, Sonia Lenzi mette in dialogo i luoghi, le figure rappresentate e chi guarda. Viene così attivato un dispositivo per l’immaginazione e la memoria individuale e collettiva che parte da uno o da entrambi i soggetti - gli spazi, il monumento improbabile - per arrivare a ripensare le modalità di inclusione ed esclusione dalla storia e le relative differenze e disuguaglianze sociali. Il primo “In dialogue” di Sonia Lenzi è presentato a Casa Carducci, di fronte alla quale è collocato simbolicamente il monumento ad Alda Merini, non lontano dal monumento a Giosuè Carducci di Leonardo Bistolfi. Merini e Carducci: due personalità e due poeti antitetici, vissuti in epoche diverse, che si confrontano con idee contrapposte di rappresentazione della memoria pubblica, negli spazi austeri dell’ultima abitazione del vate dell'Italia unita. Mostra a cura di Eléonore Grassi per Casa Carducci Contemporanea, promossa da Casa Carducci in collaborazione con Museo civico del Risorgimento, Biblioteca Italiana delle Donne, FAF/Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/unlikely-monuments-in-dialogue-merini-carducci-di-sonia-lenzi

Fino al 6 aprile. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari
Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci.
Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna dal 22 novembre 2025 al 6 aprile 2026 l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

mercoledì 18 febbraio 2026

Giornata internazionale della Lingua Madre

 

Tante iniziative nelle scuole e nelle biblioteche e proposte di formazione per promuovere il patrimonio linguistico della città

Nella rassegna La città delle lingue 2026, il seminario “Lingue
madri: per generare cambiamento” in sala Anziani 
Nel 1999, l'Unesco ha istituito la Giornata internazionale della Lingua Madre, per celebrare, il 21 febbraio di ogni anno, la diversità linguistica e culturale, e per promuovere il plurilinguismo e la valorizzazione delle lingue d’origine. Ecco le principali iniziative organizzate dai vari settori dell'Amministrazione comunale attorno alla Giornata 2026.    La Città delle lingue è la rassegna annuale dedicata alla giornata Unesco, che propone iniziative di promozione della diversità linguistica. È organizzata dal Centro RiESco, per celebrare la diversità linguistica attraverso eventi, laboratori e seminari rivolti a scuole, famiglie e insegnanti. Bologna si trasforma in un laboratorio di lingue, dove suoni e parole di diverse culture vengono esplorati, condivisi e valorizzati.

Quest’anno sono tanti gli appuntamenti nelle scuole e nei Centri bambini e famiglie, e le occasioni di formazione per operatori, insegnanti e personale educativo.
Qui tutti gli appuntamenti: https://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/la-citta-delle-lingue-2026

Giovedì 19 febbraio, dalle 15 alle 18, è in programma il seminario “Lingue madri: per generare cambiamento”, in sala Anziani a palazzo d’Accursio, a partecipazione libera su iscrizione. Un incontro per riflettere su una nuova idea di competenza plurilingue e di autentica partecipazione, ma anche un'occasione speciale per ascoltare il racconto di chi con le lingue lavora ogni giorno in classe. Per dare valore a tutti i repertori che nella maggior parte dei casi restano silenti e invisibili e aspettano di essere interrogate, ascoltate, guardate, in particolare nei contesti educativi e nelle scuole.
Dare valore alle lingue di origine di ciascuno significa accedere a una galassia di saperi e competenze che merita di emergere. Coltivare la lingua di famiglia aiuta l’apprendimento in lingua italiana di Rachid e di Samira, e offre stimoli linguistici e possibilità di sviluppo all’intera classe.
Interventi di: Daniele Ara, assessore alla Scuola, Comune di Bologna; Gaetana De Angelis, Ufficio V Ambito Bologna USR; Claudia Borghetti, Università di Bologna; Mirca Ognisanti, Centro RiESco; Marta Alaimo, Open Group; Emi Rehana Ferdous, associazione Pace Adesso; Michelle Rivera, Diversity Manager del Comune di Bologna; Giuliana Pancaldi, Istituto Comprensivo 10.
Infohttps://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/lingue-madri-per-generare-cambiamento

Il Settore Biblioteche e Welfare culturale, con le biblioteche di pubblica lettura è da sempre presidio di accoglienza delle diversità linguistiche. Nella seconda metà di febbraio, in  occasione della Giornata internazionale della Lingua Madre, nelle biblioteche comunali è possibile partecipare a incontri, letture per bambine e bambini di tutte le età, laboratori, conferenze. Sono inoltre disponibili consigli di lettura e bibliografie dedicate. Tra le novità di quest’anno, un incontro sulla poesia dialettale femminile alla Biblioteca Italiana delle Donne (19 febbraio) e gli incontri Viaggio nel mondo attraverso la cucina e le tradizioni (18, 21, 25 febbraio) alla Biblioteca Natalia Ginzburg.

Qui tutti i dettagli delle iniziative: https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/giornata-internazionale-della-lingua-madre-2026

Bologna Biblioteche

 

Gli appuntamenti da giovedì 19 a mercoledì 25 febbraio

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

fino al 28 febbraio | luoghi vari. Giornata

Internazionale della Lingua Madre 2026, nel 1999 l'UNESCO ha istituito la Giornata internazionale della Lingua Madre, per celebrare, il 21 febbraio di ogni anno, la diversità linguistica e culturale, e per promuovere il multilinguismo e la madrelingua.
Nell'ambito della Giornata 2026, vengono organizzate numerose iniziative promosse dai vari settori dell'Amministrazione comunale, tra cui il Settore Biblioteche e Welfare culturale, con le biblioteche di pubblica lettura, da sempre presidio di accoglienza delle diversità linguistiche, che propongono incontri, letture, laboratori, bibliografie dedicate.
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/giornata-internazionale-della-lingua-madre-2026

giovedì 19 febbraio ore 17.30 | Biblioteca Salaborsa, Sala conferenze. Disognando 2026, cosa c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione e la realizzazione di tavole amate da tutti? Per rispondere a queste domande - e a tutte le altre che curiosi e appassionati possano avere - torna Disognando, il ciclo di incontri con gli autori (sceneggiatori e/o illustratori) che parlano del proprio mestiere. L'appuntamento del 19 febbraio è con il graphic novel collettivo "Come alla radio”, tributo ai 50 anni di Radio Città Fujiko. Intervengono Andrea Plazzi con il gruppo dei giovani autori, Alfredo Pasquali (RCF e C.R.A.P.) e Antonella Selva, fumettista.
https://www.bibliotechebologna.it/events/disognando-2026

giovedì 19 febbraio ore 17.30 | Biblioteca

dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. Democrazia e definizioni, incontro a partire dalla riedizione del volume Democrazia e definizioni di Giovanni Sartori (il Mulino, 2025). Intervengono Donatella Campus, Angelo Panebianco, Gianfranco Pasquino. Ingresso gratuito su prenotazione.Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/democrazia-e-definizioni

giovedì 19 febbraio ore 17.30 | Biblioteca J.L.


Borges. 
Parole disarmate per Gaza
Roberto Pasquali, presenta il suo ultimo libro di poesie (Campanotto editore, 2025), in dialogo con Sana Darghmouni. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/parole-disarmate-per-gaza

giovedì 19 febbraio ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral. Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861-1960), presentazione del

progetto curato dalla Biblioteca IsIAO con la collaborazione di Citizen Science Italia. Il progetto è stato realizzato con il supporto formativo del progetto Dicolab. Cultura al Digitale, promosso dal Ministero della cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. Saluti di Siid Negash - Consigliere Comune di Bologna, Next Generation Italy; Lorenzo Declich, Federica Olivotto, Lucas Orlando Iannuzzi - Biblioteca IsIAO Roma dialogano con Mariana E. Califano - Resistenze in Cirenaica e Nadia Mohamed Abdelhamid - docente e mediatrice interculturale.
https://www.bibliotechebologna.it/events/collezioni-fotografiche-del-colonialismo-italiano-1861-1960

venerdì 20 febbraio ore 17 | Biblioteca Orlando Pezzoli. GdL Una Barca di libri, il gruppo di lettura per ragazze e ragazzi da 11 a 14 anni parlerà del romanzo Quando Helen verrà a prenderti di Mary Downing Hahn, nella traduzione di Sara Marcolini, casa editrice Mondadori. La partecipazione è libera, gratuita, aperta a chiunque e non è obbligatorio avere letto il libro.
https://www.bibliotechebologna.it/events/gdl-una-barca-di-libri-de535a

venerdì 20 febbraio ore 18 | Biblioteca Salaborsa,

Piazza coperta. Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore, Sergio Luzzatto parla del suo libro Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore (Einaudi, 2026) con Roberto Balzani. Certi personaggi del passato sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa, con la baldanzosa energia e l’insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale. L’incontro fa parte della rassegna Le voci dei libri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-primo-fascista-storia-e-leggenda-di-un-precursore

sabato 21 febbraio ore 16.30 | Biblioteca Salaborsa,

Auditorium Enzo Biagi. Il Lettino e la Piazza | X edizione, ciclo di incontri fra psicoanalisti, intellettuali e rappresentanti della società civile sui temi sensibili del presente. Il Lettino e la Piazza è la rassegna organizzata dal Centro Psicoanalitico di Bologna e Biblioteca Salaborsa per riflettere sui temi sensibili del presente tra psicoanalisti, intellettuali e rappresentanti della società civile. La rassegna quest’anno si intitola Lo strano incontro tra l’intelligenza artificiale e la psiche umana. Gli incontri saranno moderati da Veronica Ceruti, direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna. L'appuntamento del 21 febbraio è Quando l’intelligenza è artificiale. Protèsi verso il futuro o protesi future? Come si svilupperà la psiche umana? Con Pier Cesare Rivoltella e Rosa Spagnolo.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-lettino-e-la-piazza-x-edizione

domenica 22 febbraio dalle ore 10 | Le Serre dei Giardini Margherita - Serra Madre, via Castiglione 134. Ogni incontro casuale un appuntamento, una

giornata dedicata alla lettura come esperienza relazionale e multisensoriale. La giornata nasce come conclusione di un percorso quinquennale di ricerca e sperimentazione promosso dal Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna e dal Patto per la Lettura di Bologna, con il supporto di Kilowatt. In questa occasione viene presentata la pubblicazione Ogni incontro casuale un appuntamento. Perché non possiamo permetterci un mondo senza lettura e biblioteche, a cura di Kilowatt, che restituisce le riflessioni e gli apprendimenti emersi dal percorso. Durante la giornata si prevede la distribuzione delle copie cartacee in edizione. In programma un workshop di rilegatura giapponese, un audiorama in Serra Madre, attività per bambine e bambini dai 4 agli 8 anni e un incontro con Chiara Faggiolani e Nicolò Porcelluzzi, moderato da Anna Romani.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/ogni-incontro-casuale-un-appuntamento-2026

lunedì 23 febbraio ore 16.30 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Bibliosferruzzo, se sai lavorare a maglia e/o uncinetto e hai voglia di condividere la tua passione con gli altri, se vuoi imparare qualcosa di nuovo e creativo, se senti il bisogno di confrontarti con altre persone disponibili ad aiutarti in un ambiente amichevole passa in Biblioteca. Non è un corso ma un’attività dove s’impara condividendo con gli altri. La partecipazione è per tutti, libera e gratuita, il materiale occorrente è a carico dei singoli partecipanti. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/bibliosferruzzo

lunedì 23 febbraio ore 17 | Biblioteca Casa di Khaoula. C'è un posto meraviglioso, tutti i lunedì, letture ad alta voce per bambine e bambini. Fiabe, rime, poesie, filastrocche e tante storie ti aspettano in biblioteca. Puoi scegliere la tua storia preferita e farla leggere alla bibliotecaria: scrivi il titolo e mettilo nella scatola dei desideri! Puoi anche disegnare il tuo personaggio preferito e vedere se qualcuno indovina in che libro si trova.
https://www.bibliotechebologna.it/events/c-e-un-posto-meraviglioso-2024-2025-copia


martedì 24 febbraio ore 15.30 | Biblioteca Salaborsa, Sala della musica. Presentazione dei bandi per il sostegno alla cultura del Comune di Bologna, incontro con gli operatori per presentare i bandi di Bologna Estate, Spettacolo dal vivo nelle periferie e Attività culturali. 
Aperti i bandi con cui il Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna promuove e sostiene il vivace sistema culturale cittadino a supporto di un’offerta ricca, articolata e radicata sul territorio che conferma Bologna quale città d’arte, cultura e creatività in un percorso di valorizzazione del patrimonio e di continua innovazione. I bandi del Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna e le modalità di partecipazione sono pubblicati all’albo pretorio online e nelle sezioni dedicate agli avvisi pubblici del sito del Comune di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-sostegno-alla-cultura-per-il-2026-presentazione-dei-bandi-annuali-del-comune-di-bologna

martedì 24 febbraio ore 17 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti. Tandem Deutsch Italiano, vuoi migliorare il tuo livello di tedesco parlato? Alla Biblioteca Scandellara potrai conversare in tedesco con una volontaria madrelingua! L’attività non è rivolta ai principianti (livello minimo B1). Prenotazione obbligatoria.
https://www.bibliotechebologna.it/events/tandem-deutsch-italiano

martedì 24 febbraio ore 17.30 | Biblioteca J.L. Borges. Storie d'inverno 2026,  prosegue il consueto appuntamento con le letture animate del martedì pomeriggio, all'interno dell'area ragazzi della Biblioteca J.L.Borges, in collaborazione con CoopCulture. Le bibliotecarie Alice e Anna vi aspettano per leggere insieme tante storie illustrate, classiche e nuovissime. Ingresso libero senza prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storie-d-inverno-2026

martedì 24 febbraio ore 17.30 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto, Antonio Galdo parla del suo libro Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto (Codice, 2025) con S.E. il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Antonio Galdo, giornalista e scrittore esperto di tematiche ambientali, analizza alcuni settori chiave della nostra società, della nostra economia e della nostra vita quotidiana e dati alla mano fotografa la deriva in atto sotto l’etichetta della sostenibilità.
L’incontro fa parte della rassegna Le voci dei libri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-mito-infranto-come-la-falsa-sostenibilita-ha-reso-il-mondo-piu-ingiusto

mercoledì 25 febbraio ore 10 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala bebè. Spazio mamma, coccole e libri, consulenza e sostegno alle mamme, alle loro bambine e bambini, dalla nascita ai 6 mesi.Lo Spazio mamma è realizzato grazie alla collaborazione tra il Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, Consultori Familiari e Pediatria Territoriale del dipartimento di Cure primarie dell'Azienda USL di Bologna. Per accedere alla sala è necessario portare calzini antiscivolo. 
L'ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima della sala. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/spazio-mamma-2026

mercoledì 25 febbraio ore 17 | Biblioteca Luigi Spina. Un caffè in biblioteca, incontri di letture ad alta voce e chiacchiere in biblioteca. Un'occasione per fare  due chiacchiere bevendo un caffè in compagnia per conoscersi e scambiarsi idee, ricordi ed emozioni, condividendo il piacere della lettura ad alta voce di brevi racconti, poesie e storie illustrate.
https://www.bibliotechebologna.it/events/un-caffe-in-biblioteca

mercoledì 25 febbraio ore 17 | Biblioteca
dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. 
Scrissi di cinema e di teatro, Raffaele Milani presenta il suo libro Scrissi di cinema e di teatro (Editrice la Mandragora). Saluti di Anna Fiaccarini. In dialogo con l'autore Francesco Cattaneo. Commenti di Adriano Di Pietro e Laura Falqui. Nell’anniversario dei cinquant’anni di insegnamento all’Università di Bologna, saranno presentati vari scritti di Raffaele Milani, soprattutto brevi, pubblicati negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.
https://www.bibliotechebologna.it/events/scrissi-di-cinema-e-di-teatro

 

Mostre:

Fino al 21 febbraio. Biblioteca dell’Archiginnasio. Cortile. Installazione di Joan Crous in Archiginnasio.
Do ut do propone e organizza mostre ed eventi dedicati all’arte, all’architettura, al design e alle eccellenze nell’ambito della cultura per riflettere su un tema di elevato valore etico-sociale, coinvolgendo artisti, istituzioni, gallerie, imprese e collezionisti con lo scopo ultimo di sostenere la Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli. In occasione dell’edizione 2026 di ART CITY propone, nel Cortile dell’Archiginnasio, l’installazione Sellos de idendidad – Francobolli d’identità dell’artista Joan Crous, artista catalano che vive e lavora da oltre trent’anni tra Barcellona e Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/doutdo-installazione-di-joan-crous-in-archiginnasio

Fino al 28 febbraio, Biblioteca J.L. Borges. Una biblioteca tutta per sé.


Una biblioteca tutta per sé è una mostra curata da Betta Cavalieri e organizzata in collaborazione con la biblioteca J. L. Borges, nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata. Attraverso installazioni diffuse negli spazi della biblioteca, la mostra propone una riflessione sulla violenza di genere, con un’attenzione particolare a quella sessuale. Il titolo della mostra richiama il celebre saggio Una stanza tutta per sé, di Virginia Woolf, simbolo della lotta delle donne per uno spazio fisico, creativo e politico in cui sentirsi libere: un filo conduttore, simbolico e reale, lega le opere tra loro, creando connessioni. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale promosso da Casa delle donne per non subire violenza per costruire e diffondere una narrazione consapevole e accessibile della violenza di genere.
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-biblioteca-tutta-per-se-mostra

Fino al 6 marzo. Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Piazze e chiese.
mostra fotografica collettiva a cura del Gruppo fotografico Il Mantice. Le chiese e le piazze sono, tra tutti gli elementi architettonici di un qualsiasi centro abitato, dal piccolo borgo alla grande città, quelli che più ne caratterizzano l’intera struttura e più di ogni altro si fissano nella memoria di ogni visitatore. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/piazze-e-chiese

Fino al 14 marzo. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. A misura d’uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983).
In occasione del centenario dalla nascita di Renato Zangheri, storico, intellettuale, amministratore e dirigente del P.C.I., il Centro Studi e Ricerche Renato Zangheri, insieme a Fondazione Duemila e all’Associazione Culturale Enrico Berlinguer, propone una mostra dedicata alla vita e all’operato di Zangheri come amministratore pubblico e dirigente politico. L’esposizione, di carattere documentale e multimediale, è un tributo alla figura di Renato Zangheri e un invito collettivo a ripensare, con coraggio e immaginazione, il futuro della Democrazia urbana. Un’occasione per riflettere sullo sviluppo e sulla crescita della città e sul futuro che ci attende. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/a-misura-d-uomo-1ba418

Fino al 29 marzo. Casa Carducci. Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci.


Monumenti dedicati a donne che hanno svolto un ruolo pubblico, siano esse note, sconosciute o dimenticate, sono senza dubbio improbabili, così come lo sono gli spazi in cui sono collocati. Partendo dalla serie Unlikely Monuments. Excerpt from the catalogue, attualmente in corso, Sonia Lenzi mette in dialogo i luoghi, le figure rappresentate e chi guarda. Viene così attivato un dispositivo per l’immaginazione e la memoria individuale e collettiva che parte da uno o da entrambi i soggetti - gli spazi, il monumento improbabile - per arrivare a ripensare le modalità di inclusione ed esclusione dalla storia e le relative differenze e disuguaglianze sociali. Il primo “In dialogue” di Sonia Lenzi è presentato a Casa Carducci, di fronte alla quale è collocato simbolicamente il monumento ad Alda Merini, non lontano dal monumento a Giosuè Carducci di Leonardo Bistolfi. Merini e Carducci: due personalità e due poeti antitetici, vissuti in epoche diverse, che si confrontano con idee contrapposte di rappresentazione della memoria pubblica, negli spazi austeri dell’ultima abitazione del vate dell'Italia unita. Mostra a cura di Eléonore Grassi per Casa Carducci Contemporanea, promossa da Casa Carducci in collaborazione con Museo civico del Risorgimento, Biblioteca Italiana delle Donne, FAF/Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/unlikely-monuments-in-dialogue-merini-carducci-di-sonia-lenzi

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi.
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

Dal 20 febbraio al 22 maggio, COLLAGENE, la rassegna multidisciplinare a cura di DAS

 Sette appuntamenti in in via del Porto 11/2 con progetti di artistə impegnatə in percorsi di ricerca e di ibridazione tra linguaggi artistici

Dopo gli appuntamenti del 2025, la quinta edizione di COLLAGENE prosegue con altre sette serate in programma dal 20 febbraio al 22 maggio negli spazi di DAS - Dispositivo Arti Sperimentali in via del Porto 11/2.  
La rassegna, a cura del Direttivo DAS e sostenuta
dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna, conferma ancora una volta la sua vocazione multidisciplinare e sperimentale, ospitando progetti di artistə impegnatə in percorsi di ricerca e di ibridazione tra linguaggi artistici. 

"Il progetto COLLAGENE – racconta il Direttivo DAS – nasce dal desiderio di costruire un luogo di incontro tra comunità artistiche, pubblici e territori. A chi viene selezionatə offriamo un periodo di residenza presso la nostra sede, per favorire lo scambio tra creatorə e sostenere la ricerca sui linguaggi del contemporaneo. Le serate pubbliche diventano un’occasione per lə artistə di far conoscere i propri lavori e per lə spettatorə di conoscere progettualità multidisciplinari. La seconda parte dell’edizione 2026 conferma infatti l’attenzione ai formati ibridi e a modalità di fruizione inclusive e partecipate".

"È di primaria importanza che i luoghi del Comune possano diventare spazi di incontro, di ricerca e soprattutto di dialogo e valorizzazione di tutte le forme artistiche – sottolinea Mattia Santori, delegato alle politiche giovanili del Comune di Bologna – In questo, COLLAGENE non rappresenta solo il momento più intenso della programmazione di DAS, ma anche la sua identità presente e futura, per un luogo che fa del suo attraversamento una forma di restituzione al territorio".

Tra performance, coreografie, concerti, live set audiovisivi, installazioni e dispositivi site-specific, le creazioni in programma tra febbraio e maggio 2026 sono accomunate da un’attenzione alle contraddizioni del nostro tempo: dalla messa in crisi dello sguardo e della percezione al racconto delle pratiche del dissenso; dal rapporto tra corpi e sistemi di controllo alle questioni ambientali, fino a lavori che si confrontano con la memoria e con materiali d’archivio


COLLAGENE / PROGRAMMA DAL 20 FEBBRAIO AL 22 MAGGIO 2026

I serata - 20 febbraio
Tre gli appuntamenti in programma per la prima serata, accomunati da una riflessione sulla nostra postura nel mondo e sul modo di attraversare il presente e le sue contraddizioni. 

Con La Palude dei segretiFederico Rizzo/Salicornia

@Magodani
Studio riflette sulla relazione tra uomo e ambiente. Nel buio, un paesaggio sonoro evoca una palude a cui il visitatore può affidare un segreto, ricevendo in cambio un assaggio: è una traccia tangibile e commestibile dell’ambiente, un’esperienza gustativa che si rivela un rituale di scambio, in cui il paesaggio non è più solo sfondo ma relazione. Pierpaolo Ovarini e Yuna Leonis presentano Perimetro, un’installazione sonora multicanale nel buio: il suono spazializzato trasforma la stanza in un campo sensibile e attivo, spostando la fruizione dalla visione frontale a un’esperienza percettiva. For a Fire Constellation di Chiara
Photo: Chiara Antonelli
Antonelli
 è invece un archivio e una cartografia delle proteste globali, che racconta il dissenso come una costellazione di scintille discontinue: il fuoco, nella sua duplice natura di distruzione e purificazione, è un elemento ricorrente negli atti di manifestazione, diventando per l’artista un segnale delle tensioni politiche, sociali ed economiche del presente.

II serata - 13 marzo
La seconda serata di COLLAGENE 2026 è all’insegna della musica sperimentale che si confronta con l’obsolescenza tecnologica per generare nuovi ritmi e sonorità e raccontare le contraddizioni del presente. 

@PabloBoesch
La live performance del trio svizzero OUU!D è presentata
come  “l’ultima fax machine vivente”: l’anomalo organico (tromba, clarinetto basso e chitarra elettrica) produce una musica amplificata che mescola frammenti di club culture e tensioni noise, con un risultato paradossale danzabile. Con permatourism (常在旅行者), il
duo QUIE7QUI77ERS
Photo: Quie7qui77ers
 racconta invece il paradosso del viaggiatore globale, sempre in movimento, sempre connesso. In sei composizioni tra vaporwave, lounge aeroportuali e laptop in spiagge infinite, si affrontano la solitudine e la fatica del “lavorare da ovunque”, con visual che rimandano a vecchi videogiochi e al 3D primitivo.

III serata - 27 marzo
La terza serata si compone di due appuntamenti tra musica, danza e performance.

BIG - Bologna Improvisation Group – ensemble nato

Photo:BologaImprovisation
nell’ambito della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Bologna – con Camera sonora | sonorizzazione live di uno spazio attraversabile si confronta con le possibilità estreme dell’ascolto, proponendo un’esperienza percettiva intensa e ravvicinata: ogni suono nasce nel momento e prende forma nell’interazione tra performer, pubblico e spazio.

CatCareCalling di Raffaella Menchetti e Giselda

@MelitiSara
Ranieri è invece un progetto coreografico che trasfigura la molestia in una possibilità di cura e riscatto. Attraverso un vocabolario gestuale ispirato all’artista Bruno Munari, una serie di interviste raccolte dalla stessa Menchetti e una pratica coreografica mimetica, vengono messe in discussione le dinamiche di partecipazione e responsabilità nello spazio pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con Casa delle donne per non subire violenza APS.

IV serata - 10 aprile
Al centro della quarta serata c’è una riflessione sui segni e su come influenzano identità e comportamenti: parole, gesti e dispositivi normativi vengono riscritti, sottratti alla loro funzione originaria e riattivati come pratiche di emancipazione, memoria e attrito con l’autorità. 

Con il solo coreografico Chella ca guarda n'terra, la

Photo: Brunella Sabatino
danzatrice Brunella Sabatino interroga e riformula il concetto di “volgarità” e la sua accezione comune in relazione ai corpi femminili. Tra potenza, ironia e vulnerabilità, un personaggio femminile e femminista, ispirato alla maschera di Pulcinella, si lascia andare a una danza che diventa strumento di dissacrazione e riappropriazione. Est Roman
Coulon 
@MargheritaCaprilli
presenta invece À la Recherche du temps perdu, un rito intimo per un solo spettatore nato dalla trascrizione quotidiana, a mano, del romanzo di Marcel Proust. Un esercizio “senza scopo” che dà vita a un’esperienza tra racconto e bibliomanzia, in cui le pagine si trasformano in tarocchi, attivando la memoria affettiva e corporea.  Infine, Matilde Baldassari propone Sign of Consumption, una serie scultorea (2023-in corso) realizzata con cartelli stradali legislativamente dismessi: sottratti alla loro funzione, vengono privati del simbolismo e trasformati in nuovi segni visivi. Un gesto di attrito con gli apparati comunicativi dell’autorità urbana, che lascia traccia della frizione tra cittadinə e spazio pubblico.

V serata - 24 aprile 
Per il quarto appuntamento, sono in programma tre lavori che

Artist Francesca Silvia Maurizi
trasformano corpo, voce e segni del quotidiano in archivi vivi, che rivendicano appartenenza e ascolto. Used to play alone di Michelle Scappa è una creazione di danza contemporanea per cinque interpreti che indaga la solitudine del gioco nell’infanzia quando il binarismo di genere produce esclusione. Corpi che hanno interiorizzato la marginalizzazione si fanno archivio e linguaggio: il gesto diventa rivelazione e percorso di riappropriazione, alla ricerca di appartenenza nello spazio e nella relazione. 

 Ph.Mistura Queer
L’artista brasilianə Mistura queer con Raiva (in portoghese “rabbia”) propone invece un archivio sonoro composto da suoni, voci e testimonianze di persone trans e donne cisgender, che esplora la rabbia come forza vitale e politica, capace di generare trasformazione. Un progetto transatlantico, che invita all’ascolto e a immaginare mondi alternativi. Giulia
Giulia Fortuna
Fortuna
 con Bingo! accompagna il pubblico dentro una riflessione sulla relazione tra il gioco – legalizzato e socialmente accettato – e la dipendenza, attraverso un progetto installativo che espone, in forma gigantografica, alcune schedine raccolte nelle sale da Bingo.

VI serata - 8 maggio 
Un appuntamento all’insegna delle opere scultoree, tra metafore, musica e scritture.

Ph. Tetracab
Tetracab con Pas de deux propone un concerto
improvvisato tra musica elettronica e scrittura scultorea: un ensemble di musicisti del conservatorio suona in relazione a una scultura-partitura, letta da angolazioni diverse. Un dispositivo che rende evidente il suono come corpo mobile e l’atto del suonare come intervento nello spazio. Come se tutto fosse uno è
Ph. Feda
“un’opera divenire”, realizzata da Feda e pensata come struttura aperta e modulare in dialogo con gli spazi del DAS: una scultura in ceramica smaltata costruita per frammentazione e ricomposizione. Un processo inteso come metafora di trasformazione, dove la terra, intesa come corpo e memoria, si assembla in un gesto quasi rituale, tra separazione e rigenerazione.

Ph. Dipartimento Devozioni
VII serata - 22 maggio
Il settimo e ultimo appuntamento di COLLAGENE ci interroga
su cosa vediamo e su ciò che ricordiamo, con due lavori che abitano la soglia tra presenza e sparizione, archivio e oscurità. Tupilani di Chiara Boitani / Dipartimento Devozioni è una lecture-performance che attraversa l’archivio frammentario di Valentina Fortunato, attrice scomparsa e fantasma di un teatro che non esiste più. Foto, oggetti e memorie diventano materia scenica per interrogare che cosa resta di un corpo nel tempo, tra ricordo e
@SaraMeliti
invenzione. MEDUSA di Fabritia D’Intino e Federico Scettri è invece una performance site-specific immersa nell’oscurità: il pubblico non vede, ma intravede la danzatrice, tra nascondimento e anti-performatività. Un live-set sonoro attraversa lo spazio e trasforma la sparizione in esperienza condivisa, aprendo possibilità di immaginazione e invenzione.
La serata del 22 maggio si concluderà con una grande festa (info in aggiornamento)

INFORMAZIONI
DAS - Dispositivo Arti Sperimentali 

Via del Porto 11/2, 40122 - Bologna 
Le serate iniziano alle ore 19.00. Gli orari delle singole performance verranno comunicati a ridosso dell’appuntamento. 
Ingresso gratuito con tessera ARCI (possibilità di farla in loco).

COLLAGENE è un progetto a cura di Direttivo DAS - Maru Barucco, Roberta Cacciatore, Eugenia Galli, Fabio Leonetti, Elena Mattioli, Flavio Perazzini, Carlo Sgarzi

Sito:https://www.dasbologna.org/ 

Social: Instagram (@das.bologna - https://www.instagram.com/das.bologna/) | Youtube (https://bit.ly/CollageneDas)

Partner
Associazione Lele Marcojanni, Associazione Zoopalco.

Con il contributo di 
Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna