sabato 10 ottobre 2026

Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Musei Civici d’Arte Antica e Fondazione Museo d'arte Cardinale Giacomo Lercaro ETS

Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e
Contemporaneo

A cura di Mark Gregory D'Apuzzo, Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi

 

17 ottobre 2026 - 17 gennaio 2027

Museo Civico Medievale

Via Alessandro Manzoni 4, Bologna

www.museibologna.it/medieval


Prosegue fino al 17 gennaio 2027 la sezione espositiva già aperta al Museo d'arte Lercaro a Bologna.



Sidival Fila (Paranà, Brasile, 1992)

Senza titolo (Velluto Rosso), 2020 (dettaglio)

Velluto antico incollato su tela, cucito e intelaiato

Bologna, Museo d’arte Lercaro




In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, i Musei Civici d'Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e la Fondazione Museo d'arte Cardinale Giacomo Lercaro ETS  promuovono un inedito progetto espositivo articolato in due sedi e due percorsi complementari: Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo, a cura di Mark Gregory D'Apuzzo, Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi, già visibile al Museo d'arte Lercaro (via Riva Reno 57, Bologna) fino al 17 gennaio 2027 e al Museo Civico Medievale (via Alessandro Manzoni 4, Bologna) dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027.

Per la prima volta, le due istituzioni collaborano alla realizzazione di una mostra concepita come un racconto unitario, che si sviluppa e si completa attraversando entrambi i musei.

Per il percorso allestito nel Lapidario del Museo Civico Medievale la conferenza e visita in anteprima per la stampa si svolgerà venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 11.00, in via Alessandro Manzoni 4 a Bologna.

L'inaugurazione è prevista per venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 17.30. 

Il progetto espositivo prende avvio da Bologna, città storicamente legata alla vicenda del santo, che vi predicò nel 1222 e dove il francescanesimo diede vita a uno dei centri di elaborazione artistica e culturale più rilevanti dell'Italia medievale.

Da questa eredità nasce un itinerario che attraversa oltre otto secoli di storia dell'arte, mettendo in relazione dipinti, sculture, miniature, codici miniati, ceramiche e installazioni contemporanee.

Il percorso espositivo si sviluppa secondo due prospettive speculari: al Museo Civico Medievale le testimonianze della cultura figurativa medievale (XIII e XIV secolo) sono messe a confronto diretto con opere del Novecento e della ricerca contemporanea, mentre al Museo d'arte Lercaro il punto di vista si ribalta, offrendo una rilettura dell'arte contemporanea nel confronto critico con il patrimonio medievale

La mostra si fonda sul principio degli accostamenti: non una ricerca di dirette influenze o semplici analogie formali, ma un confronto dinamico tra opere distanti nel tempo, in cui proprio la distanza rende fecondo il dialogo e apre nuove chiavi di lettura sulla figura di san Francesco.

L'esposizione presenta opere delle collezioni del Museo d'arte Lercaro e del Museo Civico Medievale, affiancate da importanti prestiti provenienti da Pinacoteca nazionale di Bologna, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Collezioni Comunali d'Arte di Bologna, Pinacoteca Comunale di Faenza, Museo Diocesano di Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Musei Civici di Forlì e Patrimonio Artistico del Gruppo Unipol.

Tra i protagonisti in mostra, le opere medievali dialogano con maestri quali Lucio Fontana, Alberto Burri, Ettore Spalletti, Giuseppe Penone, Floriano Bodini, Sidival Fila, Maurizio Osti e Aldo Borgonzoni.

La mostra è realizzata con il patrocinio di Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna | Dipartimento delle Arti - DAR e Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici.


Settore Musei Civici Bologna

Ufficio Stampa / Press Office 

ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it


www.museibologna.it

Facebook: Musei Civici Bologna

Instagram: @bolognamusei 

YouTube: @museicivicibologna

“S’io avessi previsto tutto questo”: Bologna omaggia Francesco Guccini

Bologna celebra il legame indissolubile tra la città e Francesco Guccini. Appuntamento centrale la grande “Cantata per un amico” in Piazza Maggiore

Dal 29 ottobre al 2 novembre, Bologna promuove una serie di appuntamenti dedicati al ricordo di Francesco Guccini, per sancire il profondo legame che ha sempre unito il "gigante" di Pavana alla città delle torri. Un viaggio corale tra lirica, tradizioni popolari, ascolti guidati e un grande evento di piazza, per invitare tutte e tutti a far risuonare la poesia e la musica del Maestrone.

Piazza Maggiore si fa coro: l’emozione spontanea di “Cantata per un amico” 

Il momento di maggiore coinvolgimento sarà domenica 1 novembre dalle 15, in Piazza Maggiore, con “Cantata per un amico – Bologna canta Guccini”, iniziativa promossa in collaborazione con il collettivo Cantate Bologna (IG: @cantatebologna).
In perfetta consonanza con lo spirito gucciniano, fatto di convivialità, osterie, strade vissute, ironia e profondo amore per le radici, l’evento si presenta come un abbraccio collettivo privo di barriere: nessun palco, nessun biglietto e nessun confine tra musicisti e pubblico. Nato dall’energia del collettivo indipendente (già autore dei raduni spontanei in via Paolo Fabbri 43 e delle storiche cantate sotto i portici), l'appuntamento chiama a raccolta chiunque desideri partecipare, imbracciando una chitarra, uno strumento o semplicemente unendo la propria voce. Un unico coro sotto il cielo di Piazza Maggiore e davanti a San Petronio, per far risuonare all'unisono le parole del Maestrone “cullati tra i portici cosce di mamma Bologna”.

“Opera Guccini” una produzione originale del TCBO nata con il Maestro 

Tutte le repliche sono andate subito sold out per “Opera Guccini”, in scena al Teatro Duse dal 29 al 31 ottobre. Progetto nato quando Francesco Guccini era ancora in vita, lo spettacolo ha visto il suo entusiasmo e partecipe supporto, inclusa la stesura da parte del cantautore di alcuni scritti appositamente pensati per l'occasione. Come ricordava lo stesso Guccini con la sua consueta e sottile ironia: «Il rapporto più vicino che ho avuto con la lirica è che ho fatto le magistrali con Pavarotti. Adesso mi riaffaccio con curiosità al fatto che le mie canzoni partiranno su un palco da un punto diverso e per una destinazione diversa. Una destinazione lirica, sinfonica... C'è anche un mio testo nel progetto, che ogni volta che lo sento mi commuove un po'. Sarà una bella avventura». La produzione originale del Teatro Comunale di Bologna (TCBO), ideata dal compositore e direttore d'orchestra Alessandro Nidi e dal giornalista e attore Giorgio Comaschi, porta in scena una rilettura lirico-sinfonica dei brani più celebri del cantautore (da Dio è morto a L'Avvelenata e La Locomotiva). L'esecuzione è affidata all'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Alessandro Nidi (autore degli arrangiamenti), con i cantanti lirici Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti (dall'Accademia del TCBO) e la partecipazione straordinaria di storici compagni di viaggio di Guccini come Juan Carlos “Flaco” Biondini alla chitarra e Antonio Marangolo al sassofono. A tracciare il filo narrativo tra aneddoti e racconti sarà la voce di Giorgio Comaschi, con il coordinamento scenico di Gianni Marras, disegno luci di Paolo Liaci e video di Tommaso Arosio.

Tradizione e passione popolare: il Tarocchino a Palazzo Pepoli 

Venerdì 30 ottobre, dalle 14.30, Palazzo Pepoli ospiterà “La mano di tarocchi che non sai mai giocare”, evento realizzato in collaborazione con l’Accademia del Tarocchino bolognese. L'iniziativa rende omaggio a un tratto intimo della vita del cantautore: Guccini è stato infatti un autentico ed esperto giocatore di Tarocchino bolognese, antico gioco di carte della tradizione popolare a cui ha dedicato sfide memorabili con gli amici di una vita. Il programma prenderà il via in Piazza Coperta con il Primo Memorial Francesco Guccini, Torneo di Tarocchino bolognese a coppie alle “4 scartate”. A seguire, alle 17.30, in Sala della Cultura, la conferenza di Lorenzo Cuppi dal titolo “Storie del Tarocchino fra il Rinascimento e Francesco Guccini” approfondirà il legame storico e culturale tra la città, le sue carte e la figura del Maestrone.

In viaggio tra i vinili: l'ascolto guidato in Sala della Musica

Il ricordo si farà poi intimo e narrativo lunedì 2 novembre, alle 17.30, nella Sala della Musica di Biblioteca Salaborsa con l'appuntamento “In ascolto del Maestro”. In compagnia di una fonovaligia e sotto la guida di Riccardo Negrelli, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio sonoro tra i vinili custoditi nella Sala ascolto vinili della biblioteca. Un'occasione speciale per riscoprire parole, storie e retroscena delle canzoni più famose di Guccini, ripercorrendo l'evoluzione di una discografia che ha segnato la storia della musica d'autore italiana.

Aperture straordinarie all’Osteria delle Dame 

In occasione dello speciale omaggio cittadino a Francesco Guccini, l’Associazione Culturale Osteria delle Dame apre in via eccezionale le porte dello storico locale in vicolo delle Dame, 2. Fondato nel 1970 da Francesco Guccini insieme a Padre Michele Casali, lo spazio conserva intatti gli arredi originali e l’atmosfera irripetibile di quegli anni, quando divenne luogo leggendario nel panorama nazionale della canzone d’autore. Le visite guidate, della durata di circa un’ora, si terranno in due turni pomeridiani nel week end: venerdì 30 ottobre e
sabato 31 ottobre alle 16 e alle 18, mentre domenica 1 novembre alle 14 e alle 18. L'esperienza sarà accompagnata dal racconto della storia del locale e dell’universo musicale e culturale che l’ha animato per decenni. Posti limitati, con prenotazione obbligatoria sul sito web: osteriadelledame.it.

venerdì 9 ottobre 2026

Cinema | Saluti in sala a Bologna BALCANICA di Nicola Sorcinelli alla presenza del regista e della protagonista Matilda De Angelis | Sabato 10 ottobre, ore 20.30, Cinema Odeon


SALUTI IN SALA A BOLOGNA

SABATO 10 OTTOBRE

Vincitore del Premio del Pubblico alle Giornate degli Autori 

e del Premio Carlo Lizzani - Film 2026

Nightswim e Wildside

presentano

B A L C A N I C A

un film di Nicola Sorcinelli

con Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei, Giovanni Toscano

BOLOGNA, SABATO 10 OTTOBRE

ore 20.30 CINEMA ODEON (via Mascarella, 3)

Il regista NICOLA SORCINELLI e la protagonista MATILDA DE ANGELIS

incontrano il pubblico in sala

interviene ELEONORA BELLI, Medici senza Frontiere

Sabato 10 ottobre, il regista e sceneggiatore di Balcanica
Nicola Sorcinelli
e la protagonista Matilda De Angelis - qui anche produttrice esecutiva del film - saranno a Bologna per incontrare il pubblico in sala al Cinema Odeon, alle ore 20.30. All’incontro - moderato dalla giornalista Amalia Apicella -  porterà il suo contributo Eleonora Belli, psicologa di Medici Senza Frontiere che ha lavorato in progetti di supporto alla salute mentale in Bosnia e Serbia

Quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo figlio Jalil, giovane suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare tutto ciò che conoscono. Intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia, un cammino segnato dall’incertezza ma illuminato dalla speranza di trovare un luogo in cui poter tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta, una dottoressa italiana. Insieme, i tre si troveranno ad affrontare scelte destinate a cambiare per sempre le loro vite.

Presentato in concorso alle 23. Giornate degli Autori Balcanica, l’opera prima di Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei e Giovanni Toscano, si aggiudicato il PREMIO del PUBBLICO GIORNATE DEGLI AUTORI e il PREMIO INTERNAZIONALE CARLO LIZZANI - FILM 2026, premio collaterale della Mostra del Cinema di Venezia ideato dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Il film sarà distribuito nelle sale italiane da Fandango Distribuzione dall’8 ottobre.

Balcanica per la regia di Nicola Sorcinelli, autore anche della sceneggiatura insieme a Andrea Brusa, è una produzione Nightswim e Wildside, società del gruppo Fremantle, realizzata in coproduzione con This and That Productions e Antitalent in associazione con M74 e Nieminen Film. Il comparto tecnico vede alla direzione della fotografia Damjan Radovanović, scenografie di Dragana Baćović, costumi di Maria Letizia Della Felice. Il montaggio è a cura di Ian Degrassi, mentre le musiche originali sono composte da Michele Braga. Vendite internazionali M-Appeal. 


Una produzione Nightswim e Wildside (società del gruppo Fremantle), 

in coproduzione con This and That Productions e Antitalent, 

in associazione con M74 e Nieminen Film

Opera realizzata e distribuita con il contributo del FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO del MiC MINISTERO DELLA CULTURA DGCA





Distribuzione italiana





“BJF special: Black and Tan Fantasy”

Mercoledi' 14 ottobre 2026 - ore 18: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna #novecento musiche da un altro millennio

“BJF special: Black and Tan Fantasy”

Dissonanze, assonanze, incontri impossibili: Prévert e Monk, quando la poesia incontra il suo jazz. Per Jazz Insight, narrazione di Massimo Russino, voce recitante, adattamento e regia; Andrea Pozza, pianoforte. In collaborazione con Bologna Jazz Festival.

Black and Tan Fantasy è un luogo della mente, della fantasia in cui la cultura afro-americana convive, dialoga e si confronta con quella europea, francese in particolare.

Thelonious Monk

Occasione di un confronto dialettico impossibile ma allo stesso tempo affascinante tra due maestri nelle loro rispettive discipline: la poesia di Jacques Prévert e il jazz di Thelonious Monk.

Uno strano incontro concepito da Massimo Russino il quale durante la lettura di una raccolta di poesie dell’autore francese cominciò a sentire inaspettatamente le composizioni di colui che viene definito “the high priest of be-bop”, come commento musicale perfetto e potente per ogni composizione del poeta francese. Un insieme di incroci, di contraddizioni, di inaspettate dissonanze e assonanze in musica e in poesia che mettono in risalto le rispettive personalità artistiche grazie alla vitalità e alla freschezza delle loro composizioni, tuttora capaci di coinvolgere e affascinare generazioni lontanissime da quelle che ne decretarono il successo durante la metà del secolo scorso.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura

- online (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 intero / € 5,00 ridotto (possessori Card Cultura, under 18, studenti)

Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 8 ottobre 2026

Comune di Bologna | Settore Musei Civici | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna


Cuoghi Corsello

Tra le nuvole

A cura di Lorenzo Balbi e Fulvio Chimento


16 ottobre - 22 novembre 2026  

2 dicembre 2026 - 10 gennaio 2027

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna | Sala delle Ciminiere

Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna

www.museibologna.it/mambo







Cuoghi Corsello, Quadrupede, 2024. Sintografia

Tra le nuvole è la mostra che il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna dedica a Cuoghi Corsello, il duo artistico, composto da Monica Cuoghi (Mantova, 1965) e Claudio Corsello (Bologna, 1964), che collabora da quarant'anni.

Il progetto, a cura di Lorenzo Balbi e Fulvio Chimento, non si presenta come una retrospettiva, ma come un avvenimento espositivo che si appropria degli spazi del museo trasformandoli radicalmente, e si suddivide in due atti i quali avranno luogo dal 16 ottobre al 22 novembre 2026 e dal 2 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027.

In occasione del primo atto la Sala delle Ciminiere si traveste da due esemplari di Quadrupede, l’iconico animale dal grande grugno nato come fumetto nel 1994. Camuffandosi e assumendo la posizione di attore in scena, il museo rivela le sue caratteristiche architettoniche e si carica di un’atmosfera sospesa. Seguendo l’esempio di Quadrupede, che possiede sensi diversi da quelli degli umani, il pubblico sarà invitato a fruire dello spazio museale in maniera libera e inconsueta, sviluppando nuove modalità di percezione dello spazio.

La seconda fase vede le pareti ricoprirsi di moquette, lenzuola e tele preparate, alcune dipinte, altre vuote. Le opere - realizzate dal 2001 al 2021, ma qui presentate come unico grande allestimento di Sogni di Quadrupede - ricostruiscono la quasi totalità della produzione pittorica di Cuoghi Corsello, rinunciando a selezioni razionali o di natura estetica. La disposizione di questi lavori rifiuta ogni possibile “correttezza” della visione, e racconta la traiettoria non sempre lineare e in divenire di una ricerca figurativa aperta.

La ricerca di Cuoghi Corsello, che trova nella città di Bologna un luogo di vita e di espressione privilegiato, afferma una qualità del fare artistico partecipata e orizzontale che si cala in contesti quotidiani e accoglie diversi attori. Conosciuti pubblicamente per disegni murari che invadono la città, la loro pratica ha da sempre ricoperto interessi più ampi. Sperimentando con i più svariati media, la dimensione in cui si muovono sfuma continuamente i confini tra arte e vita vissuta.

La mostra è realizzata con il supporto tecnico di Radici Carpet, Aquafil, Furpile Idea, Matteiplast e grazie a Banca di Bologna. Un ringraziamento speciale a Giovanna Pesci Enriques. Si ringrazia inoltre Gian Luca Perrone - Stepping Stone e Rita Finzi.  


Settore Musei Civici Bologna

Ufficio Stampa / Press Office 

ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it


www.museibologna.it

Facebook: Musei Civici Bologna

Instagram: @bolognamusei

YouTube: @museicivicibologna

Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo civico del Risorgimento

Bruno Boari - Nelle carte dell’artista

A cura di Roberto Martorelli

10 ottobre - 22 novembre 2026

Museo civico del Risorgimento

Piazza Giosue Carducci 5, Bologna

www.museibologna.it/risorgimento

Inaugurazione venerdì 9 ottobre ore 17.30  

Mostra promossa in collaborazione con Archivio Storico Comunale di Bologna, Associazione Amici della Certosa ETS, Bologna Servizi Cimiteriali

Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo 2026






Alcune delle carte del Fondo Bruno Boari

Courtesy Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo civico del Risorgimento


Dal 10 ottobre al 22 novembre 2026 il Museo civico del Risorgimento del Settore Musei Civici del Comune di Bologna è lieto di presentare la mostra Bruno Boari - Nelle carte dell’artista, a cura di Roberto Martorelli, un’opportunità di riscoperta della vicenda umana e artistica di un protagonista del Novecento bolognese attraverso un prezioso e inedito strumento di indagine: l’archivio documentario personale.

Dotato di grandi capacità tecniche, Bruno Boari (1896-1964) ha affrontato con successo diverse forme espressive tra cui la scultura monumentale pubblica e religiosa, la pittura di paesaggio a olio e ad acquerello, la medaglistica e la cartellonistica, ed è ricordato come esecutore di monumenti funebri tra i più importanti realizzati nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna nel corso del Novecento.

Grazie alla generosa donazione degli eredi Cristina, Andrea e Valentina Boari, nel 2025 è confluito al Museo civico del Risorgimento il fondo documentario dell’artista composto da migliaia di documenti, fotografie, libri, cataloghi, lettere autografe, circa 900 fogli tra disegni di piccole, medie e grandi dimensioni, lucidi ed eliografie.

L’esposizione di una selezione del materiale ricevuto, in gran parte inedito, integrato da medaglie, sculture e fotografie, si configura come prima attività pubblica di valorizzazione del prezioso lascito e punto di inizio per un approfondito lavoro di studio su Bruno Boari, grazie alla rete di collaborazioni costituitasi tra Museo civico del Risorgimento, Archivio Storico Comunale di Bologna e Associazione Amici della Certosa ETS.


La mostra - promossa in collaborazione con Archivio Storico Comunale di Bologna, Associazione Amici della Certosa ETS e Bologna Servizi Cimiteriali, nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo 2026 - si inaugura giovedì 9 ottobre 2026 alle ore 17.30.

La conservazione e divulgazione di questo genere di documenti è fondamentale per la comprensione di un’artista, ancor più delle opere vere e proprie. Grazie al riordino di alcune delle carte di Bruno Boari, la storica dell’arte e curatrice indipendente Angela Madesani ha potuto pubblicare il saggio Bruno Boari. Un artista sottovoce (Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2022), la prima monografia che ha inteso ricostruire l‘intensa attività, lunga oltre quarant’anni, di questo artista libero e di grande valore, il cui lavoro è stato per troppo tempo ignorato dalla critica post-bellica. Un cammino, il suo, che si colloca perlopiù nella prima parte del XX secolo della storia del nostro Paese, segnato da due guerre mondiali e dalla presenza della dittatura, come uomo di buon carattere, assiduo lavoratore, politicamente conservatore e artista di autentico talento.

Nel corso della sua lunga attività, ha partecipato a molte esposizioni nazionali e realizzato diversi monumenti dedicati ai caduti della Grande Guerra. Inevitabilmente il suo lavoro si svolge durante il periodo del regime fascista, eseguendo diverse opere pubbliche monumentali. Il suo intervento è richiesto anche in diversi edifici sacri, l’opera più significativa è la cappella funeraria del cardinale Nasalli Rocca (1952), eseguita in bronzo e collocata nella cripta del Santuario della Madonna di San Luca, a Bologna. Nel Cimitero Monumentale della Certosa è attivo a partire dagli anni Trenta fino a pochi anni dalla morte, dove crea opere di grandi dimensioni in marmo e bronzo.


La valorizzazione pubblica del fondo Bruno Boari risulta particolarmente significativa anche per le vicende che lo hanno interessato prima della donazione al museo civico del Risorgimento. I materiali, infatti, sono stati salvati dagli eredi in seguito all’alluvione che ha colpito Bologna nell’ottobre 2024, grazie ad un ingente investimento economico che ne ha consentito il restauro conservativo affidato al Laboratorio degli Angeli di Bologna.

La grande mole di documentazione pervenuta al museo costituisce solo una parte di quella prodotta dallo scultore. Opere e carte dei primi anni di attività e del periodo fascista sono andati in gran parte perduti a causa dei bombardamenti che hanno investito Bologna tra 1943 e 1945. Boari stesso ci consegna una dettagliata descrizione dei danni subiti il 5 giugno 1944, con la distruzione pressoché totale del suo studio di via Mascarella 63. Il materiale sopravvissuto e poi prodotto dal 1945 al 1964 è stato infine suddiviso tra i due rami ereditari alla morte dello scultore, e uno solo è giunto al museo.


Pur con tutti questi passaggi, il materiale donato è di grande ricchezza ed interesse, consentendo di seguire la vita artistica dello scultore grazie ai diplomi, agli attestati ed ai carteggi; di comprendere il suo metodo di lavoro dal disegno all’opera finita, passando per studi e bozzetti; di seguirne la carriera attraverso i ritagli di giornali o dalla presenza nei cataloghi di mostre ed esposizioni locali, nazionali ed internazionali.

Un esempio fra tanti sono alcuni documenti che descrivono le difficoltà seguite alla fine della Seconda guerra mondiale. Boari, scultore di rilievo che tanto aveva lavorato per il regime durante il Ventennio, viene incluso tra le persone “che abbiano ricoperto cariche fasciste o siano incorsi in altri cause d’indegnità politica” e che quindi “debbano essere cancellate dalle liste elettorali” per tre anni. L’artista risponde al Comune descrivendo i motivi per cui ritiene di non dovere essere soggetto a epurazione.

Testimone del proseguimento della sua carriera pubblica, pur sottotono rispetto agli anni precedenti, è la documentazione che lo vede inserito nella commissione artistica voluta dal sindaco Giuseppe Dozza, per selezionare attraverso un concorso pubblico il progetto di realizzazione del Monumento ossario ai Partigiani caduti nella Certosa di Bologna.


A Bruno Boari è dedicata una pagina sul portale Storia e Memoria di Bologna consultabile al seguente link: https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/persone/boari-bruno


Durante il periodo di apertura della mostra viene proposto un ricco ed articolato programma di attività dedicate ad approfondire la produzione artistica di Bruno Boari, che coinvolge quattro sedi a Bologna: Archivio Storico Comunale di Bologna (via Giuseppe Tartini 1); Cimitero Monumentale della Certosa (via della Certosa 18); Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” (viale Carlo Pepoli 3) e Museo civico del Risorgimento (piazza Giosue Carducci 5).

Info: www.museibologna.it/risorgimento


Calendario appuntamenti

Sabato 10, 17, 24, 31 ottobre 2026 / 7, 14, 21 novembre 2026 ore 14.00 - 17.00

Domenica 11, 18, 2 ottobre 2026 / 1, 8, 15, 22 novembre 2026 ore 10.00 - 13.00

Museo civico del Risorgimento | Piazza Giosue Carducci 5, Bologna

Il mondo creativo di Bruno Boari

Attività di mediazione per raccontare piccole curiosità sulla vita dell’artista.

A cura di MIA - Musei Innovativi e Aperti

Ingresso: biglietto museo

Info: www.museibologna.it/risorgimento


Sabato 10 ottobre 2026 ore 14.30 / Domenica 22 novembre 2026 ore 15.00

Museo civico del Risorgimento | Piazza Giosue Carducci 5, Bologna

Visita guidata alla mostra

Con Roberto Martorelli (curatore).

Ingresso: biglietto museo

Info: www.museibologna.it/risorgimento


Domenica 18 ottobre 2026 ore 10.00

Cimitero Monumentale della Certosa | Via della Certosa 18, Bologna

Scolpire il marmo in Certosa: Bruno Boari e gli altri

Lezione sul campo in Certosa con lo scultore Marco Marchesini.

La statuaria funebre del Novecento usa nuovi linguaggi, ma sempre in dialogo con il passato. Le sculture di Bruno Boari vengono illustrate e messe a confronto con quelle di altri artisti a lui coevi dallo scultore Marco Marchesini, spiegando anche le caratteristiche tecniche della lavorazione del bronzo e del marmo. 

A cura di Associazione Amici della Certosa ETS in collaborazione con Museo civico del Risorgimento. 

Prenotazione obbligatoria: amicidellacertosa@gmail.com.

Ritrovo: ingresso principale della Certosa (cortile chiesa di San Girolamo della Certosa).

Ingresso: offerta libera (gratuito per iscritti Associazione Amici della Certosa ETS)

Info: www.museibologna.it/risorgimento


Sabato 24 ottobre 2026 ore 14.00

Cimitero Monumentale della Certosa | Via della Certosa 18, Bologna

Bruno Boari e la scultura del Novecento

Una passeggiata con Roberto Martorelli dedicata ad uno scultore che si colloca nella prima parte del XX secolo della storia italiana, segnata da due guerre mondiali e dalla presenza della dittatura. Un confronto tra alcuni suoi capolavori in marmo e bronzo, e altre opere di artisti quali Armando e Luciano Minguzzi, Ercole Drei e Renaud Martelli.

Visita guidata a cura di Museo civico del Risorgimento con Associazione Amici della Certosa ETS.

Prenotazione obbligatoria: prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.

Ritrovo: ingresso principale della Certosa (cortile chiesa di San Girolamo della Certosa).

Ingresso: intero € 10 / ridotto possessori Card Cultura € 8 (pagamento preferibile con soldi contati)

Info: www.museibologna.it/risorgimento


Martedì 27 ottobre 2026 ore 15.00 / Giovedì 12 novembre 2026 ore 15.00

Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” | Viale Carlo Pepoli 3, Bologna

La memoria artistica di Bruno Boari nel Liceo “Augusto Righi”

Visita guidata con gli studenti e le studentesse del Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” di Bologna. 

Presso il Liceo Righi di Bologna sono presenti alcune opere di Bruno Boari: il busto dello scienziato nell’aula Magna e il bassorilievo degli Atleti all’ingresso delle palestre, mentre di altre opere rimane solo la testimonianza documentaria. Sono coinvolti gli studenti di alcune classi terze, in un percorso di visita all’edificio scolastico che comprende l'Aula Magna, le palestre, il gabinetto dei gessi d’arte con la mostra permanente Il Liceo Augusto Righi - Arte e Architettura, organizzata in occasione del centenario 2023 dell'Istituto.

A cura di Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte del Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” di Bologna (referente del progetto prof.ssa Giovanna Saccone).

Prenotazione obbligatoria: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfNLwtWuydFaOYrEIi2bjka5hsqndOGuNvzPC8HcJQayeo9Kg/viewform.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/risorgimento


Giovedì 5 novembre 2026 ore 17.00

Archivio Storico Comunale di Bologna | Via Giuseppe Tartini 1, Bologna

Carte in tavola: la Certosa di carta

Apertura della mostra a cura di Archivio Storico Comunale Bologna, Associazione Amici della Certosa ETS, Liceo Artistico “Francesco Arcangeli” e Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”.

Sui grandi tavoli del piano terra dell'Archivio sono mostrati disegni, scritti e fotografie per illustrare la ricca e complessa trama di relazioni fra cittadini, artisti e Comune. Un focus è dedicato a Bruno Boari, di cui l’Archivio conserva ricca documentazione.

La mostra prosegue fino al 30 novembre 2026.

Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì ore 8.30 - 13.00; martedì e giovedì ore 8.30 - 17.00.

Ingresso: gratuito

Info: asc@comune.bologna.it


Giovedì 19 novembre 2026 ore 10.00

Archivio Storico Comunale di Bologna | Via Giuseppe Tartini 1, Bologna

Progetto T900 nelle carte dell’Archivio Storico

Incontro a cura di Archivio Storico Comunale di Bologna, Associazione Amici della Certosa ETS, Liceo Artistico “Francesco Arcangeli” e Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”

Ingresso: gratuito

Info: asc@comune.bologna.it


Giovedì 26 novembre 2026 ore 17.00

Archivio Storico Comunale di Bologna | Via Giuseppe Tartini 1, Bologna

Progetto T900 nelle carte dell’Archivio Storico

Visita guidata a cura di Archivio Storico del Comune di Bologna con Associazione Amici della Certosa ETS

Ingresso: gratuito

Info: asc@comune.bologna.it


Cenni biografici di Bruno Boari

La formazione artistica di Bruno Boari (Bologna, 1896 - ivi, 1964) prende avvio all'Istituto di Belle Arti, dove è seguito per la scultura da Pasquale Rizzoli.

Arruolato nel 1915, opera per l'esecuzione di disegni bellici al fronte della Baisizza.

Dal 1919 al 1921 è Giuseppe Romagnoli - altro scultore bolognese - che ne segue la formazione a Roma, presso la Regia Scuola d'Arte della Medaglia. Questi anni nella capitale sono fondamentali nel definire uno degli ambiti artistici in cui eccelle per tutta la vita, quello della medaglistica.

Il rientro a Bologna lo vede in breve dedicarsi all'insegnamento delle materie di plastica e disegno di ornato all'Istituto Aldini Valeriani, ruolo che svolge per tutta la vita, fino al 1956.

Nel 1921 si aggiudica il Premio Curlandese per la scultura all'Accademia di Belle Arti con una raffinata medaglia dedicata a Dante Alighieri.

La frequentazione del timbrificio Gamberini è l'occasione per apprendere le tecniche dell'incisione e dello sbalzo, ma anche per conoscere la nipote del titolare, Valentina Gubellini, con cui si sposa nel 1924.

Particolarmente importante per la sua carriera è l'esecuzione di numerosi monumenti ai Caduti della Grande Guerra (Cattolica, 1924; Travedona, 1924; Gatteo Mare, 1925; Coriano, 1925; Lugagnano Val d'Arda, 1926) ma purtroppo solo pochissimi sono

giunti a noi (Blevio, 1923), in parte a causa del riutilizzo del metallo per fini bellici durate la Seconda guerra mondiale, ed in parte perché testimonianza del regime fascista.

Contestualmente comincia l'esecuzione di un altro filone di opere, dedicate all'ambito religioso ed ecclesiastico, probabilmente iniziato grazie all'ingegnere Giuseppe Gualandi, con cui nasce un lungo sodalizio artistico. Sicuramente l'intervento più impegnativo e prestigioso è quello per il sepolcro monumentale del cardinale Nasalli Rocca collocato nella basilica di San Luca, completato nel 1953. La cappella dedicata alle vittime dei bombardamenti aerei nella chiesa di Santa Maria e San Domenico della Mascarella (1954-56) è tra gli ultimi lavori monumentali dello scultore.

A partire dal 1928 l'attività di Bruno Boari è molto intensa, costellata di numerose commissioni pubbliche e private e partecipazioni ad esposizioni. A Bologna si segnala il rilievo in bronzo del Buon Samaritano (1932, ora nella sede della Croce Rossa di via del Cane), il rilievo in bronzo per lo scalone d'onore del Palazzo della Cassa di Risparmio, le grandi allegorie raffiguranti la Vittoria incatenata del 1918 e la Vittoria imperiale del 1936 per il salone interno del Palazzo del Gas di Bologna (1936).

Espone alla Mostra del Sindacato Emiliano-Romagnolo (Ritratto di signora, Ritratto di vecchio, medaglie, 1929), all’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (Testa di fanciullo, 1928), alla Triennale di Milano (Ritratto, 1929; Idoletto, 1932) e alla Quadriennale d’Arte Nazionale di Roma (Vecchio rubizzo, 1935).

A partire dagli anni Trenta si fa intensa la richiesta di sue opere per il Cimitero della Certosa di Bologna: tra le numerose opere in marmo e bronzo si segnalano la Cella Minerali nel Cortile della Chiesa e il Monumento Palmieri nel Chiostro VIII.

Trasversale a tutta la sua vita artistica è l'interesse per la pittura, soprattutto di paesaggio, praticata per interesse personale e con maggiore intensità negli ultimi anni di vita.

Indebolito da un problema cardiaco, Bruno Boari muore a Bologna nel dicembre del 1964 a 68 anni.

Nel 2022 gli è stato dedicato uno studio monografico a cura di Angela Madesani dal titolo Bruno Boari. Un artista sottovoce (Nomos Edizioni).


SCHEDA TECNICA


Mostra

Bruno Boari - Nelle carte dell’artista

A cura di

Roberto Martorelli

Mostra promossa da

Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo civico del Risorgimento

Sede

Museo civico del Risorgimento

Piazza Giosue Carducci 5, Bologna


Periodo

10 ottobre - 22 novembre 2026


Inaugurazione

Venerdì 9 ottobre 2026 ore 17.30 


Orari di apertura

Martedì e giovedì ore 9.00 - 13.00

Venerdì ore 15.00 - 19.00

Sabato e domenica ore 10.00 - 18.00

Sabato 1 novembre 2026 (Ognissanti) ore 10.00 - 19.00


Ingresso

Intero € 5 | ridotto € 3 | ridotto speciale giovani tra 19 e 25 anni € 2 | gratuito possessori Card Cultura


Informazioni

Museo civico del Risorgimento

Piazza Giosue Carducci 5 | 40125 Bologna

Tel. + 39 051 2196520

www.museibologna.it/risorgimento | www.storiaememoriadibologna.it

museorisorgimento@comune.bologna.it

Facebook: Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna

YouTube: Storia e Memoria di Bologna 

Instagram: @certosadibolognaofficial


Settore Musei Civici Bologna

www.museibologna.it

Facebook: Musei Civici Bologna

Instagram: @bolognamusei

YouTube: @museicivicibologna


In collaborazione con




Settore Musei Civici Bologna

Ufficio Stampa / Press Office 

ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it


www.museibologna.it

Facebook: Musei Civici Bologna

Instagram: @bolognamusei

YouTube: @museicivicibologna

mercoledì 7 ottobre 2026

Bologna Biblioteche

Gli appuntamenti da giovedì 8 a mercoledì 14 ottobre

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 8 ottobre ore 15.30 | Biblioteca Luigi Spina. Pagine di svolta – Il cambiamento è sempre possibile, pomeriggio dedicato all’ascolto, alla condivisione e alla scoperta di nuove possibilità di cambiamento. “Pagine di svolta. Il cambiamento è sempre possibile” sarà un’occasione per incontrarsi, avvicinarsi al tema della salute mentale attraverso uno sguardo attento alle esperienze delle persone, narrazione di recovery, testimonianze e momenti di confronto, utilizzando anche la lettura e la dimensione del caffè letterario come strumenti di relazione e partecipazione.
L’iniziativa è promossa nell’ambito della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2026, in collaborazione con il Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna, Università di Bologna e del Comune di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pagine-di-svolta-il-cambiamento-e-sempre-possibile

giovedì 8 ottobre ore 16 | Biblioteca Lame - Cesare Malservisi- Bibliorigami | 2026 - 2027, laboratorio di creazione di origami e altre decorazioni in carta e materiali vari. Per bambine e bambini dai 6 anni e adulti. L’attività sarà divisa in due fasce orarie: dalle 16 alle 17 per gli adulti; dalle 17 alle 18 per bambine, bambini e loro genitori.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bibliorigami-2026-2027

giovedì 8 ottobre ore 17.30 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti. Tandem Deutsch, vuoi migliorare il tuo livello di tedesco parlato? Alla Biblioteca Scandellara potrai conversare in tedesco con la nostra volontaria madrelingua! L’attività non è rivolta ai principianti (livello minimo B1).
Per accedere all’attività devi essere iscritto al sistema bibliotecario bolognese. Puoi iscriverti in qualunque biblioteca del sistema.
https://www.bibliotechebologna.it/events/tandem-deutsch-italiano

venerdì 9 ottobre ore 17 | Biblioteca Orlando Pezzoli. Leggimi perché... me ne ricorderò, incontri per bambine e bambini da 0 a 24 mesi e le loro famiglie a cura delle volontarie Nati per Leggere.
È richiesta la prenotazione telefonando al numero 0512197544 oppure scrivendo all'indirizzo mail biblpezz@comune.bologna.it https://www.bibliotechebologna.it/events/leggimi-perche-me-ne-ricordero-7bd070

venerdì 9 ottobre ore 17 | Biblioteca Lame - Cesare Malservisi. Ricordi in luce, laboratorio digitale per recuperare foto cartacee. Attraverso l’uso di vari strumenti, tra cui l’AI, impareremo come scansionare vecchie foto e dargli una nuova vita. Porta con te una o due foto cartacee da trasformare, sarà necessario avere con sé anche un Smartphone o un tablet su cui installare le App che utilizzeremo. Posti limitati, laboratorio su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/ricordi-in-luce

venerdì 9 ottobre ore 18 | Biblioteca Italiana delle Donne. Photobook Feminist Dialogues: Noi, altre / Immagini e storie di donne. Fotografie di Marina Guerra & Nino Monastra.

Un fotolibro trascurato dalla critica che mette al centro fotografie, testo e testimonianze orali frutto di un’indagine condotta tra il 1974 e il 1977 nella Bassa Romagna per documentare le condizioni di lavoro delle donne. Come si legge nell’introduzione: “Queste donne sempre doppiamente sfruttate dalla società patriarcale contadina di cui fanno parte, società i cui modi di produzione agrari, artigianali e di tipo cooperativo si sono mescolati negli ultimi decenni a una piccola industria spesso molto viva, società in cui il rapporto donna-uomo solo raramente si è elevato a relazione libera.
Si ripercorrerà il lavoro della fotografa Marina Guerra, attiva nel contesto della stampa di sinistra del periodo e il relativo periodo storico, mettendolo in relazione con le criticità del presente. Introduce Anna Pramstrahler, responsabile Biblioteca italiana delle Donne. Sonia Lenzi, fotografa e artista, in dialogo con Benedetta Susi, ricercatrice e Milena Schiavina, esperta in materia sindacale e diritti delle donne.
https://www.bibliotechebologna.it/events/photobook-feminist-dialogues-2026

sabato 10 ottobre ore 15 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. La biblioteca vivente di AID, in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia 2026, in programma dal 5 all'11 ottobre, la Aid (Associazione italiana dislessia) di Bologna e Salaborsa partecipano a DSA ad alta voce, l'iniziativa nazionale di AID dedicata a chi vuole raccontare la propria esperienza con i Disturbi Specifici dell'Apprendimento con le proprie parole. Undici testimoni diventeranno "libri viventi" da prenotare e da ascoltare: storie di vita raccontate in incontri brevi e diretti, uno dopo l'altro, tra genitori, adulti con DSA, studenti, docenti e tecnici. Per informazioni: 3802495005 - martedì e giovedì dalle ore 17 alle 18; Email: bologna@aiditalia.org  https://www.bibliotechebologna.it/events/la-biblioteca-vivente-di-aid-9f1a25

sabato 10 ottobre ore 16 | Làbas, vicolo Bolognetti 2.
BoBooks Festival 2026
, la seconda edizione del festival dedicato interamente alla community di lettori e lettrici di Bologna e dintorni, ideato e organizzato da Annalisa Senatore. L’evento prevede talk condotti da Tiffany Vecchietti, Simone Caneri e Giorgia Manfè, con momenti dedicati alla lettura, allo scambio di libri e al confronto. Ingresso gratuito con registrazione su Eventbrite.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/bobooks-festival-2026

sabato 10 ottobre ore 17 | Biblioteca Salaborsa, Sala
della Musica. Miles: 100 anni, 100 copertine
, Enrico Merlin e Pierpaolo Martino presentano Miles:100 anni, 100 copertine incontro in cui si racconta come l'estetica visiva di Miles Davis abbia ridefinito l'identità del jazz, trasformando ogni vinile in un manifesto di stile e rivoluzione culturale. A cura di Enrico Merlin: storico della musica, divulgatore, compositore e chitarrista. Interviene Pierpaolo Martino: professore universitario, contrabbassista e bassista, compositore e saggista. Iniziativa promossa dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna nell’ambito delle attività di Bologna Città della Musica UNESCO.
https://www.bibliotechebologna.it/events/miles-100-anni-100-copertine

sabato 10 ottobre ore 17.30 | Biblioteca Amilcar
Cabral. Gaza, Palestina
: storie in corso, incontro in occasione della presentazione dei libri Senza rifugio: storia dei profughi palestinesi di Maria Chiara Rioli (Laterza Editori) e Storia di Gaza: terra, politica, conflitti di Arturo Marzano (Il Mulino). L’autore e l’autrice ne discutono con Francesca Biancani, Università di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/gaza-palestina-storie-in-corso

Domenica 11 ottobre ore 18 | Cinema Modernissimo,
Piazza Re Enzo. Era meglio il libro?
Morte a Venezia, continuano gli appuntamenti in cui un film e il libro da cui prende vita vengono messi a confronto. Si parte da La morte a Venezia (Der Tod in Venedig), una novella dello scrittore tedesco Thomas Mann pubblicata nel 1912, per arrivare all’omonimo adattamento cinematografico diretto da Luchino Visconti nel 1971. Interviene Veronica Ceruti, direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna. Disponibili promozioni speciali per chi ha la tessera di Bologna Biblioteche. Era meglio il libro? è ideato e realizzato da Settore Biblioteche e Welfare culturale e Fondazione Cineteca di Bologna nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/era-meglio-il-libro-morte-a-venezia


martedì 13 ottobre ore 14 | Biblioteca Casa di Kahoula. Caro nonno, cara nonna ti scrivo…, progetto per favorire l’incontro tra le generazioni, la scrittura e la conoscenza del genere letterario della fiaba. Questo progetto nasce dall’incontro tra la classe 2H delle scuole Acri (IC 5) nell’a.s. 2025/2026 e Mauro Tolomelli: un incontro magico che ha risvegliato in tutta la classe il desiderio di ascoltare storie, fare domande sul passato e raccontare, e raccontarci. Le insegnanti della classe, in collaborazione con la biblioteca Casa di Khaoula, con Mauro Tolomelli e con Stella Diotto del Centro Diurno I Tulipani, hanno strutturato un percorso che promuove l’incontro tra la classe e un gruppo di anziani ospiti del Centro, attraverso la trasmissione di memorie, tradizioni e affetti e utilizzando la fiaba e l’esperienza scolastica come strumenti capaci di unire le persone e valorizzare la ricchezza del dialogo intergenerazionale.
https://www.bibliotechebologna.it/events/caro-nonno-cara-nonna-ti-scrivo

martedì 13 ottobre ore 16.45 (0-6 mesi) e 17.30 (6-12 mesi) | Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala bebè. Prendi e scopri 2026, iniziativa per la promozione della lettura per la prima infanzia (0-6 anni) promossa dal Settore Biblioteche e Welfare culturale in collaborazione con Hamelin e finanziata dal Cepell (Centro per il libro e la lettura). Incontri, percorsi formativi e letture volti a favorire l’accesso ai libri e la scoperta della lettura fin da piccoli in biblioteche e luoghi non convenzionali. Su prenotazione, incontri fino al 27 ottobre.
https://www.bibliotechebologna.it/events/prendi-e-scopri-2026

martedì 13 ottobre ore 17 | Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. Letteratura e cinema, presentazione del terzo numero della rivista, dedicato a Rainer Werner Fassbinder.
L’incontro vedrà gli interventi di Roberto Chiesi, Giovanni Spagnoletti, Raffaele Milani, Fabien Vitali.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
https://www.bibliotechebologna.it/events/letteratura-e-cinema-c4a7ac

martedì 13 ottobre ore 17.30 | Biblioteca Oriano Tassinari Clò. Tutti i cibi sono buoni, dialogo e pratiche con Elena Punzi e Cecilia TataFitness. Elena Punzi (nutrizionista) e Cecilia TataFitness (istruttrice di Fitness, Ginnastica ed Educazione Ludico Motoria) si confrontano a partire dal libro Torta al caramello in paradiso di Fannie Flagg (Rizzoli, 2009). L’incontro prevede un momento di confronto fra adulti e in parallelo un set di allenamento per ragazzi e ragazze dai 5 ai 14 anni. Destinatari: bambini e bambine a partire dai 5 anni e tutta la comunità educante
https://www.bibliotechebologna.it/events/tutti-i-cibi-sono-buoni

martedì 13 ottobre ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Nulla da invidiare, incontro in occasione della presentazione del libro di Barbara Demick, Nulla da invidiare. Vite normali in Corea del Nord , Iperborea 2026. Dialoga con l'autrice, Antonio Fiori - professore Associato all'Università di Bologna e presidente dell’Asia Institute. Fa parte del Comitato scientifico del Cabral. Traduzione a cura di Marta Olivi. Incontro realizzato in collaborazione con Iperborea e La confraternita dell’uva - libreria indipendente.
https://www.bibliotechebologna.it/events/nulla-da-invidiare-vite-normali-in-corea-del-nord

martedì 13 ottobre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta |
Le ali in una stanza, Milena Palminteri presenta il suo libro Le ali in una stanza (Bompiani, 2026) con Isa Grassano. Palermo, 1914. Nella cornice di una città piena di profumi, in cui il fervore del Liberty sta spazzando via la polvere del tempo e negli alberghi approdano viaggiatori da tutto il mondo, si incrociano le ambizioni di Giulio Jacona e Irene Scordato. Ma il volo di Giulio e Irene subisce un brusco arresto quando la Prima guerra mondiale squarcia l’orizzonte. E, dopo la guerra, un altro dramma: il virus della poliomielite entra in casa loro e lascia il suo terribile marchio. Palermo, 1950.  L'incontro è realizzato in collaborazione con Bompiani e Mondadori bookstore e sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/le-ali-in-una-stanza

mercoledì 14 ottobre ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Macchine maledette, secondo laboratorio di Zine Lab a cura di Collettivo Franco per persone dai 16 anni in su. Rapporto difficile con la tecnologia? Realizzeremo una "zine" per infilarci in una seduta di psicanalisi sull’argomento, e magari uscirne anche meglio. Ci arriveremo con un po’ di fotoritocco, svuotatasche, controllo degli screenshot, e qualche tecnica analogica.
https://www.bibliotechebologna.it/events/macchine-maledette

Fino al 21 novembre | Biblioteche Jorge Luis Borges,
Casa di Khaoula, Borgo Panigale - Miriam Ridolfi, Natalia Ginzburg. PiM | Prestito in musica
, 10 incontri in quattro biblioteche comunali per bambine e bambini da 0 a 6 anni e per i loro genitori. Con PiM | Prestito in musica bambine e bambini partecipano ad attività musicali collegate a libri, che possono essere presi in prestito a fine incontro, per continuare a far musica a casa. Le proposte, coinvolgenti e adeguate alle diverse fasce d'età comprese tra 0 e 6 anni, mettono in gioco la voce, i gesti, le sonorità del corpo come strumenti alla portata di tutti per far musica insieme. Ogni incontro si rivolge a un piccolo gruppo omogeneo per età (max 12 coppie bambina, bambino/adulto). È richiesta l'iscrizione secondo le modalità previste dalle singole biblioteche. Rassegna a cura di QB Quanto Basta aps, realizzata con il contributo del Comune di Bologna, in collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare culturale, nell'ambito di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO e con il patrocinio di Nati per la Musica.
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16/pim-prestito-in-musica


Mostre:

Dal 12 al 31 ottobre | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. Revoluções. Guinea-Bissau, Angola e Portogallo (1969-1974).

La mostra di 56 fotografie scattate da Uliano Lucas – il fotogiornalista milanese tra i più importanti esponenti della fotografia sociale nel Novecento - in tre territori e in tre momenti storici diversi racconta la lotta di liberazione delle colonie africane del Portogallo e l’euforia della Rivoluzione dei Garofani a Lisbona, che sancì la fine del fascismo e del colonialismo nel paese iberico. Le foto ritraggono la vita quotidiana di guerrigliere e guerriglieri in Guinea-Bissau nel 1969 e in Angola nel 1972 e alcuni scorci di città portoghesi nel 1972 in occasione di un viaggio clandestino dei giornalisti Bruno Crimi e Uliano Lucas nel paese ancora sotto la dittatura. Inoltre, sono visibili  le foto dei giorni successivi al 25 aprile del 1974 con una Lisbona attraversata dalle manifestazioni di giubilo per la riconquistata libertà dopo 48 anni di regime. La mostra, curata da Elisa Alberani, Vincenzo Russo (entrambi docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell'Università degli Studi di Milano) e da Miguel Cardina (Università di Coimbra), in stretta collaborazione con l’Archivio Uliano Lucas, arriva ora per la prima volta in Italia, dopo essere stata a Lisbona nel Museo della Resistenza e Libertà, presso l’antico carcere della polizia politica dell’Aljube, nel 2023, a Coimbra presso il Convento di São Francisco (autunno 2023 - primavera 2024) e a Brasilia presso il Museo Nazionale della Repubblica (primavera/estate 2024). L'esposizione si realizza in collaborazione con Biblioteca Salaborsa e Biblioteca Amilcar Cabral | Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/revolucoes-guinea-bissau-angola-e-portogallo-1969-1974


Fino all’8 ottobre. Biblioteca dell'Archiginnasio, Cortile. Mostra Collettiva PhMuseum Days 2026. Archipelago


Archipelago riunisce le immagini di 39 fotografi e fotografe provenienti da tutto il mondo, selezionate tramite l’open call del festival. Un’interpretazione libera e collettiva del tema di PhMuseum Days 2026, Arcipelago, l’installazione collettiva prende vita nel cortile storico dell’Archiginnasio, edificio iconico in passato sede principale dell’Università di Bologna. Le 39 immagini stampate su tessuto nautico semitrasparente, con dimensioni medie di 1,60x1,80 cm, e montate su una struttura di tubi in ponteggio, dando vita a un labirinto visivo monumentale. Con immagini di: Akshay Mahajan, André Souza, Anastasia Miseyko, Anya Tsaruk, Ariana Zukowski, Arne Piepke, Bart Urbanski, Cedric Zellweger, Charalambos Artemis, Chiara Pavolucci, Cooper & Gorfer, David Bakarić Mihaljević, Dimitri Stefanov, Dragan Saric, Emilia Martin, Erli Grünzweil, Florence Cuschieri, Hamzeh Zahran, Hankyung Ryu, Henry O. Head, JJ Helliker, Joel Jimenez, Jonah Reenders, Julia Klewaniec, Kata Geibl, Ludovica Limido, Manuela Naddeo, Marcel Top, Mehrdad Mosaferi, Nils Böddingmeier, Sasha Velichko, Shubham Lodha, Stefanie Langenhoven, Steven Natusch, Susanna De Vido, Tanya Traboulsi, Thomas Martin, Tutu Guo, Yiding Chen.
https://www.bibliotechebologna.it/events/mostra-collettiva-archipelago-di-artisti-vari

Fino al 10 ottobre. Locale Acer, Via Malvasia, 29/a e
Biblioteca J.L. Borges. La cura del margine

Mostra fotografica frutto di un percorso laboratoriale nato all’interno del quadrilatero Scalo-Malvasia. Un’esposizione che si sviluppa anche alla Biblioteca Jorge Luis Borges, in via dello Scalo 21/2. Dentro al comparto di edilizia residenziale popolare conosciuto come “Le Popolarissime”, un gruppo di ragazze tra i 12 e i 19 anni ha utilizzato la fotografia analogica e digitale per osservare e interrogare il luogo in cui vive. Adottando un approccio antropologico e di reportage, il percorso laboratoriale ha messo al centro gli sguardi e i corpi delle giovani partecipanti. La mostra restituisce questo percorso corale con un allestimento diffuso in due spazi situati ai margini del quadrilatero stesso, intesi come porte d’accesso alla vita quotidiana del quartiere: da un lato un locale Acer dismesso in via Malvasia 29/a, dall’altro lato la Biblioteca Jorge Luis Borges del Comune di Bologna, presidio civico e culturale.
Realizzata dalla cooperativa 1Cinquantesimo, con il coordinamento di Margherita Caprilli e Carlo Sgarzi, e dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, La cura del margine è frutto di un ciclo di tredici laboratori che ha visto il contributo diretto delle partecipanti Alessandra, Amelia, Asia e Chiara.
https://www.bibliotechebologna.it/events/la-cura-del-margine-f69c35

Fino al 29 novembre. Biblioteca Salaborsa, Sala della Musica. Windopen: dal 1976 al presente!
50 anni insieme a una tra le più potenti band della Bologna Rock
Nel 1976 nacquero i Windopen, una tra le più rappresentative band della ormai storica Bologna Rock.
Furono tra i fondatori del movimento musicale che si generò nelle cantine di via San Vitale 13, trasformate in sala prove e non solo, contribuendo all'identità musicale della città nel decennio che ha attraversato il passaggio dai complessi anni '70 ai successivi '80. Le fotografie proposte sono tutte scattate tra il 1976 e il 1986 dal fotografo Roberto Vatalaro, amico e parte integrante di tanti momenti importanti nella storia della band. Iniziativa promossa dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna nell’ambito delle attività di Bologna Città della Musica UNESCO. Ingresso libero negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/windopen-dal-1976-al-presente

Fino al 19 dicembre, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. 2026
In occasione dei quarant’anni del festival Il Cinema Ritrovato, una nuova esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri diverse generazioni di grandi maestri cartellonisti. La selezione presenta alcuni dei titoli imperdibili in programmazione al Festival e rende omaggio a Barbara Stanwyck e Luchino Visconti ma anche a Martin Scorsese, Roger Corman, Mel Brooks e Richard Brooks che animano la sezione dei grandi restauri. I manifesti esposti, conservati dalla Cineteca di Bologna, provengono in gran parte dalla Collezione Maurizio Baroni, collezionista e studioso appassionato a cui si deve il grande merito di aver riscoperto e portato alla luce la storia e la carriera dei grandi pittori del cinema italiano, ma anche dall’Archivio del manifesto cinematografico pittorico italiano Movie.it, con cui la Cineteca ha avviato da qualche anno una partnership. Progetti accomunati da un unico intento, quello di recuperare, salvaguardare e valorizzare le opere di questa forma d’arte italiana apprezzata in tutto il mondo. Ingresso libero negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-2026