mercoledì 25 marzo 2026

Bologna Biblioteche

Gli appuntamenti da giovedì 26 marzo a mercoledì 1 aprile

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 26 marzo ore 11 | Libreria Coop Zanichelli, Piazza
Galvani 1H. Stranalandia
, dopo le belle esperienze di Alphaville, il percorso dedicato a Valerio Evangelisti (2023), Ombre sotto i portici dedicato a Loriano Macchiavelli (2024) e Lector in fabula dedicato a Umberto Eco (2025), si svolge quest’anno un nuovo percorso dedicato a Stefano Benni, dal titolo STRANALANDIA, omaggio a uno dei libri da leggere per entrare nel meraviglioso mondo dello scrittore scomparso lo scorso settembre.
Il gruppo di lettura si incontra a cadenza mensile, sempre al mattino del giovedì, alle ore 11 presso la Libreria Coop Zanichelli di Piazza Galvani. Il libro di cui si parlerà nel terzo incontro è proprio Stranalandia, disegni di Pirro Cuniberti, Feltrinelli, 1984. Progetto  a cura di Biblioteca comunale dell’Archiginnasio/Settore Biblioteche e Welfare culturale, Librerie Coop Zanichelli e Associazione Valerio Evangelisti - Il sole dell'avvenire nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/stranalandia

giovedì 26 marzo ore 17 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti, Scacchi a Scandellara, vuoi giocare a scacchi oppure migliorare le tue abilità? Se hai dai 12 anni in su alla biblioteca Scandellara hai la possibilità di incontrare un giocatore esperto per organizzare sfide oppure per approfondire insieme qualche aspetto del gioco. Jacopo ti aspetta ogni giovedì alle 17 in sala riviste. È necessaria la prenotazione, i posti sono limitati.
https://www.bibliotechebologna.it/events/scacchi-a-scandellara

giovedì 26 marzo ore 17.30 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi. Young librarians, vuoi sapere cosa succede a un libro prima di arrivare sullo scaffale? Vuoi scoprire come fanno le bibliotecarie e i bibliotecari a trovare un libro, un dvd, tra così tanti titoli? Ti piacerebbe accogliere il pubblico e consigliare i tuoi libri preferiti? Se sei una ragazza o un ragazzo tra i 9 e i 13 anni e vuoi conoscere cosa si fa dietro le quinte della biblioteca, puoi diventare Young Librarian. A cura delle bibliotecarie e dei volontari del Servizio Civile Universale.
https://www.bibliotechebologna.it/events/young-librarians

giovedì 26 marzo ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral. Pan-
African Cultural Legacies
,  presentazione del Dossier n. 102/103 di Africa e Mediterraneo, curato da Justin R. Thompson e Janine G. Dieudji, fondatore e fondatrice di BHMF e del collettivo artistico The Recovery Plan, il numero 102/103 di Africa e Mediterraneo esplora i diversi percorsi attraverso cui il pensiero panafricano ha preso forma, diffondendosi grazie a congressi storici, manifestazioni artistiche, festival internazionali e pratiche educative. Intervengono Justin Randolph Thompson - BHMF e The Recovery Plan, Murphy Tomadin - psicologo e psicoterapeuta e collettivo fucina, Asmeret Yemane - Status Equo, Sandra Federici - Africa e Mediterraneo e Teresa Colliva - Africa e Mediterraneo e Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. La presentazione si conclude con la proiezione del film Présence Africaine à Rome di Paulin Soumanou Vieyra (1959 - ‘30) accompagnata da un’opera sonora dal vivo di Justin Randolph Thompson.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pan-african-cultural-legacies

venerdì 27 marzo ore 17 | Biblioteca Orlando Pezzoli. Leggimi perché... me ne ricorderò, incontri per bambine e bambini da 0 a 24 mesi e le loro famiglie a cura delle volontarie di Nati per Leggere, programma nazionale che promuove la lettura condivisa in famiglia nei primissimi anni di vita, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino.
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggimi-perche-me-ne-ricordero-7bd070

venerdì 27 marzo ore 17 | Biblioteca dell’Archiginnasio,
Sala dello Stabat Mater. Guercino svelato. Ercole e Anteo in Palazzo Talon Sampieri
, presentazione del volume curato da Barbara Ghelfi. Saluti istituzionali: mons. Stefano Ottani, Arcidiocesi di Bologna; Simona Lembi, Consigliera della Regione Emilia-Romagna; Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna.
Modera la curatrice del volume. Barbara Ghelfi, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Intervengono: Giulia Iseppi, Università San Raffaele di Roma; Gianluca Poldi, Università di Bergamo, Centro Arti Visive. Saranno presenti gli autori. Ingresso libero su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/guercino-svelato-ercole-e-anteo-in-palazzo-talon-sampieri-80b70e

venerdì 27 marzo ore 17.30 | Biblioteca Lame - Cesare
Malservisi. Vuoti a perdere
, Rossana Conte presenta il libro Vuoti a perdere, SBS Edizioni (2026). Bologna, 1583. All’alba, ai piedi della fontana del Nettuno, viene ritrovato il corpo di una giovane donna. È stata uccisa con ferocia e sul petto porta inciso un segno che trasforma il delitto in un atto rituale. La città, stretta tra devozione e paura, reagisce chiudendosi nel silenzio. Ser Lorenzo Branciforte, auditore criminale, e il Bargello Raimondo avviano un’indagine che li conduce sotto la superficie della Bologna pontificia, tra portici oscuri, conventi, archivi e stanze dove il potere si esercita lontano dagli sguardi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/vuoti-a-perdere-de9cd6

sabato 28 marzo ore 10.30 | Biblioteca J.L.Borges, il gdl si riunisce per confrontarsi su Le linee d’ombra, di Ghosh Amitav (traduzione di Anna Nadotti, ed. Neri Pozza e altre edizioni/ristampe).
Il Gruppo di lettura Borges è uno spazio di condivisione per lettori e lettrici, attivo dal 2014 e aperto a chiunque voglia partecipare. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/gdl-borges-2025

sabato 28 marzo ore 15 | Biblioteca Salaborsa Lab. Poster Art, una serie di workhosp per sperimentare con la poster art. Ogni mese stabiliremo un tema sul quale lavorare ma usciranno certamente cose inaspettate, la creatività ce la metti tu. Dai 16 anni in su. L'appuntamento del 28 marzo è My Hood. Poster art in grande formato sui quartieri di Bologna. I workshop sono a cura di Collettivo Franco.
https://www.bibliotechebologna.it/events/poster-art

sabato 28 marzo ore 15.30 e ore 16.30 | Casa Carducci. Visite guidate a Casa Carducci, è possibile visitare Casa Carducci con visita guidata gratuita (compresa nel biglietto) tutti i sabati alle ore 15.30 e alle ore 16.30. Per accedere è necessario il biglietto d'ingresso a pagamento acquistabile presso la biglietteria unica Casa Carducci-Museo del Risorgimento. Il sabato pomeriggio quindi, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, la casa-museo si visita soltanto partecipando a una delle due visite guidate, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le visite guidate sono su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/visite-guidate-a-casa-carducci-25-26

lunedì 30 marzo ore 16.30 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Bibliosferruzzo, se sai lavorare a maglia e/o uncinetto e hai voglia di condividere la tua passione con gli altri, se vuoi imparare qualcosa di nuovo e creativo, se senti il bisogno di confrontarti con altre persone disponibili ad aiutarti in un ambiente amichevole passa in Biblioteca. Non è un corso ma un’attività dove s’impara condividendo con gli altri. La partecipazione è per tutti, libera e gratuita, il materiale occorrente è a carico dei singoli partecipanti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bibliosferruzzo

lunedì 30 marzo ore 17.15 | Biblioteca Oriano Tassinari Clò. Lunedì raccontastorie, letture per bambine e bambini da 3 a 7 anni. Info e prenotazioni: bibliotecavillaspada@comune.bologna.it, telefono 0512196535. https://www.bibliotechebologna.it/events/lunedi-raccontastorie

lunedì 30 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta.
 L’uragano. Sole, fulmini e saette, Lucio Presta parla del suo libro edito da Piemme, con Marino Bartoletti. Lucio Presta, il più importante agente (oltreché manager e produttore) dello spettacolo, racconta quella che è stata la sua vita professionale al fianco di vip e personaggi della tv, della cultura e della politica italiana, da Roberto Benigni a Paolo Bonolis, da Matteo Renzi ad Antonella Clerici, da Gianni Morandi ad Amadeus. In questa autobiografia sui generis, l’autore costruisce, attraverso aneddoti e retroscena, un mosaico di ritratti di artisti, amici, compagni di strada, di amicizie e di scontri memorabili, di controversie e di complicità straordinarie. L'incontro è realizzato in collaborazione con Edizioni Piemme e Mondadori bookstore e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/l-uragano-sole-fulmini-e-saette

martedì 31 marzo ore 17.30 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Bloc-notes Parigi 1953, il libro di Nella Nobili
(Somara! Edizioni, 2026), a cura di Marie-Josè Tramuta e Donatella Allegro, ha il merito di rendere disponibile una raccolta di inediti della poeta bolognese Nella Nobili, nell’anno del centenario della nascita, contribuendo a farne riscoprire la voce. Intervengono Roberta Franchi (Socia fondatrice dell’APS Sentieri Sterrati – Somara! Edizioni) e Donatella Allegro (Attrice e autrice); accompagnamento musicale di Daniele Branchini. Nella Nobili, rimasta a lungo dimenticata, nasce a Bologna nel 1926. Ad appena dodici anni, in pieno fascismo, comincia a lavorare in un laboratorio di ceramica e poi in fabbrica. Nelle pause del lavoro, di notte, legge, studia, si fa una cultura. Inizia a scrivere i suoi primi testi, entra in contatto con l’ambiente artistico bolognese, poi si trasferisce a Roma. A 26 anni, nell’irrinunciabile necessità di scrivere e di evadere da un contesto culturale che le ha cucito addosso l’etichetta di «poetessa operaia», lascia Roma per Parigi. Qui il suo Bloc-notes si riempie di versi, pensieri, impressioni, componimenti e disegni della città e delle persone che incontra. Il libro pubblicato quest’anno arricchisce il personalissimo Bloc-notes di Nobili con poesie coeve, carteggi e documenti d’archivio relativi al periodo bolognese, testimoniando anche la sua vicinanza ad artisti come Giorgio Morandi. Ingresso libero fino a esaurimento posti, info 0512196580 oppure bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it https://www.bibliotechebologna.it/events/bloc-notes-parigi-di-nella-nobili

martedì 31 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Le vie delle bibbie, Giovanni Maria Vian parla del suo libro Le vie delle bibbie (Il Mulino, 2026). L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/le-vie-delle-bibbie

mercoledì 1 aprile ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Zine Lab, una serie di laboratori per sperimentare tecniche, progettare e stampare un piccola tiratura di fanzine. Si usano foto, collage, scanner, stencil, disegno ma soprattutto la propria creatività. Dai 16 anni in su. Mercoledì 1 aprile, Francesco Ciaponi, studioso di culture underground e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e Udine, ci trasporterà nella storia dell’editoria indipendente e delle autoproduzioni. I laboratori sono a cura di Collettivo Franco. Per informazioni e iscrizioni: salaborsalab@comune.bologna.it oppure tel. 0512197122, dal martedì al sabato, dalle 13 alle 19. https://www.bibliotechebologna.it/events/zine-lab-2026


Mostre:

Fino al 29 marzo. Casa Carducci. Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci.

Monumenti dedicati a donne che hanno svolto un ruolo pubblico, siano esse note, sconosciute o dimenticate, sono senza dubbio improbabili, così come lo sono gli spazi in cui sono collocati. Partendo dalla serie Unlikely Monuments. Excerpt from the catalogue, attualmente in corso, Sonia Lenzi mette in dialogo i luoghi, le figure rappresentate e chi guarda. Viene così attivato un dispositivo per l’immaginazione e la memoria individuale e collettiva che parte da uno o da entrambi i soggetti - gli spazi, il monumento improbabile - per arrivare a ripensare le modalità di inclusione ed esclusione dalla storia e le relative differenze e disuguaglianze sociali. Il primo “In dialogue” di Sonia Lenzi è presentato a Casa Carducci, di fronte alla quale è collocato simbolicamente il monumento ad Alda Merini, non lontano dal monumento a Giosuè Carducci di Leonardo Bistolfi. Merini e Carducci: due personalità e due poeti antitetici, vissuti in epoche diverse, che si confrontano con idee contrapposte di rappresentazione della memoria pubblica, negli spazi austeri dell’ultima abitazione del vate dell'Italia unita. Mostra a cura di Eléonore Grassi per Casa Carducci Contemporanea, promossa da Casa Carducci in collaborazione con Museo civico del Risorgimento, Biblioteca Italiana delle Donne, FAF/Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/unlikely-monuments-in-dialogue-merini-carducci-di-sonia-lenzi

Fino al 3 aprile. Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Paesaggio interiore, mostra personale di Silvano Crespi
Ciò che si evince dalla vasta produzione artistica di Silvano Crespi è una sua chiara scelta di campo: considerare l’arte come fonte di stimolazione di sentimenti ed evocazioni. Tendere, cioè, a valorizzare l’arte non come forma ma come “azione”, quasi una sorta di dinamiche modulazioni tra il tempo della memoria e le visioni rappresentate dove si nasconde l’animus creativo che è vivo in ogni suo quadro. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/paesaggio-interiore

Fino al 4 aprile Biblioteca Salaborsa, Scuderie. Luce
interiore, mostra fotografica di Pit Photographer: Un viaggio nel mondo emotivo raccontato dallo sguardo.

PIT è un giovane fotografo che da otto anni esplora l'animo umano tramite la fotografia, trasformando le immagini in racconti di vita, e di stati d'animo. Il tema centrale della mostra è l'espressione della sfera emozionale, attraverso dei ritratti che esplorano emozioni autentiche. Ogni scatto è il risultato di un processo emotivo condiviso tra l'autore e la protagonista che ha posato per gli scatti, Sara, una giovane psicologa che ha saputo incarnare con profondità ogni sfumatura emotiva.
https://www.bibliotechebologna.it/events/luce-interiore-a76d40

Fino al 6 aprile. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari.
Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci.
Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna fino al 6 aprile 2026, l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino all’11 aprile. Biblioteca Casa di Khaoula. Piazze e chiese.
Mostra fotografica collettiva a cura del Gruppo fotografico Il Mantice. Le chiese e le piazze sono, tra tutti gli elementi architettonici di un qualsiasi centro abitato, dal piccolo borgo alla grande città, quelli che più ne caratterizzano l’intera struttura e più di ogni altro si fissano nella memoria di ogni visitatore. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/piazze-e-chiese-casa-di-khaoula

Fino al 17 aprile. Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Venti mesi per la libertà - Bologna 1943-1945
Una mostra dedicata ai grandi scioperi di operaie e operai bolognesi che contribuirono nelle fabbriche alla Resistenza e alla caduta del nazifascismo.
Per info chiama lo 0512196580 oppure scrivi a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it https://www.bibliotechebologna.it/events/venti-mesi-per-la-liberta-bologna-1943-1945

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi.
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

Fino al 13 giugno | Biblioteca dell'Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti. 
Golpe, Wolf, Lupambolo. Wolfango illustratore


Esposizione dedicata a Wolfango Peretti Poggi. Questa mostra, nell'ambito di Boom! Crescere nei libri, inserita nella rassegna WOLFANGO 100 – 100 WOLFANGO, nasce per celebrare il centenario della nascita del pittore Wolfango Peretti Poggi e si propone di far conoscere un aspetto meno noto ma fondamentale della sua produzione: Wolfango illustratore. Un’attività spesso rimasta in ombra, anche a causa dei numerosi pseudonimi utilizzati dall’artista nel corso di oltre settant’anni di carriera. Golpe, Wolf, Lupambolo, Anonimo bolognese del XX secolo, Golpetto, P.P. Vulpes sono solo alcuni dei nomi con cui il Maestro firmava le sue illustrazioni. Saranno esposti lavori ispirati a Dante, Parini, Perrault, Grimm, Alice e Salgari, oltre a tavole medico-scientifiche inedite. Un focus particolare sarà dedicato al libro Gesù oggi, che nel 1966 vinse il primo premio alla Fiera del Libro per ragazzi. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/golpe-wolf-lupambolo-wolfango-illustratore-mostra

venerdì 20 marzo 2026

Settore Musei Civici Bologna | Museo Civico Archeologico

Un museo antico che parla al presente: il Museo Civico Archeologico
di Bologna presenta la sua nuova guida in edizione italiana e inglese, curata da Paola Giovetti e Marinella Marchesi ed edita da Franco Cosimo Panini, una pubblicazione che rispecchia e si fa portavoce dei cambiamenti che hanno caratterizzato la realtà museale negli ultimi anni.

La presentazione del volume, in programma sabato 21 marzo 2026 alle ore 17.00, apre Visto, si stampi!, ciclo di quattro appuntamenti che presenta le ultime pubblicazioni del museo.

Il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del Comune di Bologna inaugura Visto, si stampi!, un ciclo di quattro incontri a ingresso libero che presenta al pubblico le ultime pubblicazioni del museo, con Dalle pagine alle sale, l'appuntamento dedicato alla nuova Guida Museo Civico Archeologico di Bologna, curata da Paola Giovetti e Marinella Marchesi ed edita da Franco Cosimo Panini Editore, in programma sabato 21 marzo 2026, alle ore 17.00, presso la sala conferenze del museo (via dell'Archiginnasio 2).

A introdurre l'incontro sarà Daniele Del Pozzo, assessore alla Cultura del Comune di Bologna, a presentare il volume Tiziano Trocchi, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.

A seguire, le curatrici delle diverse sezioni del museo saranno a disposizione del pubblico per una passeggiata nelle sale.

Sono passati diciassette anni dalla pubblicazione della precedente Guida al Museo Civico Archeologico (Editrice Compositori, 2009) e i tempi erano ormai maturi per la realizzazione di un nuovo volume che raccontasse i cambiamenti intercorsi in questo lasso temporale: alcuni allestimenti sono stati rinnovati, oggetti un tempo conservati nei depositi sono ora in esposizione, nuove conoscenze hanno dato linfa vitale agli studi, permettendo di narrare al pubblico con differenti chiavi di lettura il patrimonio custodito nel museo.

Tra i diversi mutamenti da annoverare, vi è quello che riguarda i pubblici che ogni giorno frequentano il museo: bambine e bambini, ragazze e ragazzi delle scuole del territorio, e non solo, continuano incessantemente a popolare gli spazi museali portando nuove visioni e nuovi linguaggi, mentre il turismo, attore sempre più centrale nella vita culturale cittadina, sta producendo un incremento di pubblico in tutti i Musei Civici bolognesi e in particolare al Museo Civico Archeologico che, tra questi, risulta il più visitato, con 173.100 presenze rilevate nel 2025.

La nuova guida si fa, dunque, portavoce dei mutamenti intercorsi negli ultimi anni, incluso quello di aver adottato un approccio divulgativo che coniuga il linguaggio tecnico con quello maggiormente accessibile a un pubblico non strettamente specialistico, proponendo un'edizione italiana e una inglese con testi agili da consultare, schede che accompagnano il lettore in una narrazione arricchita da immagini e un nuovo formato che possa agevolare la consultazione anche durante la visita in loco.

Visto, si stampi!, il ciclo di quattro appuntamenti dedicato alle presentazioni delle ultime novità editoriali relative al Museo Civico Archeologico, caratterizzate da linguaggi e approcci differenti verso pubblici in continua evoluzione, rientra nel programma della XXII edizione della Festa internazionale della Storia, manifestazione organizzata dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica (LMRS), in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, associazioni, scuole e istituzioni.

La rassegna prosegue con i seguenti appuntamenti:

Il medagliere si rivela. Museo Civico Archeologico di Bologna

Sabato 28 marzo 2026 ore 17.00

Paola Giovetti e Laura Marchesini, rispettivamente responsabile e referente della Collezione numismatica del Museo, presentano il volume Il medagliere si rivela (2025), che racconta le esposizioni di beni numismatici, realizzate tra il 2023 e il 2025, attraverso percorsi tematici, ideate per consentire al pubblico di scoprire e conoscere lo straordinario patrimonio numismatico del museo.

Sarà inoltre presentata la nuova mostra dedicata alle monete e alle medaglie legate ai temi della Pasqua, Pasqua in nummis, con le curatrici e autrici del libro Paola Giovetti e Laura Marchesini. L'esposizione sarà allestita dal 25 marzo al 6 luglio 2026.

Pietre che parlano. Voci e storie da Bononia

Sabato 11 aprile 2026 ore 17.00

Francesca Cenerini (professoressa di Storia romana ed Epigrafia romana - Università di Bologna) e Paola Giovetti (direttrice Museo Civico Archeologico di Bologna) presentano il volume Pietre che parlano. Voci e storie da Bononia (2026) di Valentina Uglietti, Lucia Romoli e A.A.M.A., pubblicato da Edizioni Espera.

Il libro è una guida originale e coinvolgente al Lapidario del Museo Civico Archeologico di Bologna che unisce racconti, divulgazione scientifica e immaginazione per far scoprire l’antica Bologna romana. Pensato soprattutto per adolescenti ma adatto anche agli adulti, può essere letto sia all'interno del museo sia autonomamente.

All'incontro seguirà una presentazione “animata” della pubblicazione con le archeologhe del museo Federica Guidi e Marinella Marchesi, insieme alle autrici.

L'appuntamento rientra nel programma della nona edizione di BOOM! Crescere nei libri, il festival dei libri e dell’illustrazione per l’infanzia che anima Bologna e la Città metropolitana prima, durante e dopo la Bologna Children’s Book Fair, promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere, e curato dal Settore Biblioteche e Welfare culturale e da Hamelin nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.

La Fonderia di Bologna. Il Ripostiglio di San Francesco nell'opera di Antonio Zannoni

Sabato 18 aprile 2026 ore 17.00

Laura Bentini (archeologa e curatrice del volume) e Giulio Paolucci (conservatore Museo d’Arte di Fondazione Luigi Rovati, Milano) presentano La Fonderia di Bologna. Il Ripostiglio di San Francesco nell'opera di Antonio Zannoni (2026), riedizione dello studio del 1907 dedicato dallo scopritore Antonio Zannoni al più straordinario rinvenimento dell’abitato etrusco di Bologna. Il volume è pubblicato da Johan & Levi, all'interno della collana Cahiers.

Una nuova veste per un antico libro, riletto con gli occhi di oltre un secolo di ricerche, nata da una collaborazione fra il Museo Civico Archeologico di Bologna e la Fondazione Luigi Rovati che ha avuto come primo frutto la realizzazione di un supporto multimediale alla visita della sala dedicata all'esposizione del Ripostiglio.

Al termine dell’incontro seguirà una visita guidata con Laura Bentini, che ha curato il riallestimento della sala del Ripostiglio.

Presso il Bookshop del Museo Civico Archeologico, gestito da Fondazione Bologna Welcome e accessibile negli orari di apertura del museo, sarà possibile acquistare i volumi presentati nel ciclo Visto, si stampi! a partire dal giorno delle rispettive presentazioni, ad eccezione de Il Medagliere si rivela già disponibile per la vendita.


Informazioni

Museo Civico Archeologico

Via dell'Archiginnasio 2 | 40124 Bologna

Tel. +39 051 2757211

www.museibologna.it/archeologico

mca@comune.bologna.it

Facebook: Museo Civico Archeologico di Bologna

Instagram: @museoarcheologicobologna

YouTube: Museo Civico Archeologico di Bologna




mercoledì 18 marzo 2026

Bologna Biblioteche

 

Gli appuntamenti da giovedì 19 a mercoledì 25 marzo

In principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 19 marzo ore 17 | Biblioteca dell'Archiginnasio,

Sala dello Stabat Mater. La Chiesa e il Santuario di Santa Maria Incoronata in Bologna, presentazione del volume La Chiesa e il Santuario di Santa Maria Incoronata in Bologna (Paolo Emilio Persiani Editore) di Daniele Benati, Mirko Bonora, Antonio Buitoni, Irene Graziani, Angelo Mazza. A cura del Comitato per Bologna Storica e Artistica.
https://www.bibliotechebologna.it/events/la-chiesa-e-il-santuario-di-santa-maria-incoronata-in-bologna

giovedì 19 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. A Carnevale ogni omicidio vale, cosa ci fa uno svizzero morto nella piazza di Fano, la mattina di San Valentino? Il caso appare da subito complesso e allo stesso tempo semplicissimo al titolare del CSI di Fano (struttura investigativa in franchising): poco lontano da lì, infatti, la sera prima si è svolto il party di San Valentino della diabolica signora Coriandoli. Maurizio Ferrini e Giovanni Fabiano parlano del loro libro A Carnevale ogni omicidio vale (Solferino, 2026) con Massimo Marino. L’incontro fa parte della rassegna Le voci dei libri e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/a-carnevale-ogni-omicidio-vale

giovedì 19 marzo ore 18.30 | Libreria Modo Infoshop. Controdizionario del confine, presentazione del
libro Controdizionario del confine un libro dell’Equipaggio della Tanimar (Tamu, 2025). L'Equipaggio della Tanimar è composto da un gruppo di ricercatrici e ricercatori delle Università di Genova e di Parma che studia le forme di mobilità e l’abitare migrante nel regime di frontiera mediterraneo. Formato da sociologi, antropologi e giuristi, si occupa di migrazioni, immaginari e confini usando metodi etnografici, visuali e partecipativi. Dopo anni di ricerca sul confine mediterraneo, nel 2022 l’equipaggio ha navigato tra Pantelleria, Malta e le Isole Pelagie, esperienza da cui è nato il libro Crocevia mediterraneo (Elèuthera, 2023). Un secondo viaggio etnografico ha interessato, nel 2023, l’area dei porti tunisini di Kerkennah, Sfax, Mahdia e Monastir e un terzo, nel 2025, le isole dell’Egeo, tra Grecia e Turchia. Nel settembre 2025 l’equipaggio ha partecipato all’iniziativa politica f.Lotta, un’occupazione massiccia del Mediterraneo. Introduce e modera Elerna Niccolai (Università di Ferrara), partecipano alcuni membri dell'Equipaggio: Jacopo Anderlini, Luca Giliberti e Vincenza Pellegrino.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/controdizionario-del-confine

venerdì 20 marzo, ore 17 | Biblioteca Amilcar Cabral. Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861-1960), primo incontro del laboratorio mensile aperto a tutte e a tutti, ideato come uno spazio di dialogo, confronto e condivisione attorno alle immagini presenti all'interno della piattaforma Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861-1960). Conducono Lucas Orlando Iannuzzi - Biblioteca IsIAO, Mariana E. Califano - Resistenze in Cirenaica, Nadia Mohamed Abdelhamid - docente e mediatrice interculturale.
https://www.bibliotechebologna.it/events/collezioni-fotografiche-del-colonialismo-italiano-1861-1960-608c6a

venerdì 20 marzo ore 17.30 | Biblioteca Oriano Tassinari Clò. Pino Pinelli: un racconto musicale. Pinelli, Valpreda, Saltarelli e Piazza Fontana nella memoria cantata, presentazione del libro di Enri Volta, in dialogo con Gianni Cavicchioli, accompagnamento di Riccardo Dodi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pino-pinelli-un-racconto-musicale-6100d7

venerdì 20 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Burattini e burattinai bolognesi, a partire dalla storia del teatro dei burattini a Bologna scritta da Alessandro Cervellati, in cui si narra di tre secoli di «teste di legno» — biografie di burattinai, repertori, maschere come Fagiolino, Sganapino, Balanzone e Sandrone, con centinaia di illustrazioni originali dell'autore — Carlo Pelagalli, curatore delle opere di Cervellati, e Riccardo Pazzaglia, erede di questa tradizione, dialogheranno sull'attualità di un mondo che unisce tradizione, spettacolo e letteratura.
L'incontro fa parte di Bologna per diletto, la rassegna realizzata in collaborazione con in riga edizioni dedicata alla vita sociale e culturale di un tempo e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/burattini-e-burattinai-bolognesi

sabato 21 marzo ore 15.30 e ore 16.30 | Casa Carducci. Visite guidate a Casa Carducci, è possibile visitare Casa Carducci con visita guidata gratuita (compresa nel biglietto) tutti i sabati alle ore 15.30 e alle ore 16.30. Per accedere è necessario il biglietto d'ingresso a pagamento acquistabile presso la biglietteria unica Casa Carducci-Museo del Risorgimento. Il sabato pomeriggio quindi, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, la casa-museo si visita soltanto partecipando a una delle due visite guidate, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le visite guidate sono su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/visite-guidate-a-casa-carducci-25-26

sabato 21 marzo ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Meeple Club, il meeple, contrazione di "my people", è la pedina dell'intramontabile gioco da tavolo Carcassonne e per estensione è diventato il termine con cui, in tanti giochi da tavolo, ci si riferisce alle pedine che rappresentano il giocatore. Salaborsa Lab propone una collezione di più di cento giochi da tavolo e include giochi per tutti i gusti e per tutte le età, da Pandemic a Wyrmspan, da Dixit a Terraforming Mars, da Talisman a Exploding Kittens. Il gioco di oggi è Dominion. In questo gioco di deck-building, sei l’ambizioso Re di un piccolo regno e, gestendo le tue risorse, dovrai acquistare nuovi personaggi, tesori e province. Ma anche altri re hanno avuto la tua stessa idea! Chi riuscirà ad avere il regno più prosperoso? Fino a 4 giocatori. Tempo di gioco: 45 min.
https://www.bibliotechebologna.it/events/meeple-club

lunedì 23 marzo ore 16.30 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Bibliosferruzzo, se sai lavorare a maglia e/o uncinetto e hai voglia di condividere la tua passione con gli altri, se vuoi imparare qualcosa di nuovo e creativo, se senti il bisogno di confrontarti con altre persone disponibili ad aiutarti in un ambiente amichevole passa in Biblioteca. Non è un corso ma un’attività dove s’impara condividendo con gli altri. La partecipazione è per tutti, libera e gratuita, il materiale occorrente è a carico dei singoli partecipanti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bibliosferruzzo

lunedì 23 marzo ore 17 | Biblioteca Casa di Khaoula. C'è un posto meraviglioso, tutti i lunedì, letture ad alta voce per bambine e bambini. Fiabe, rime, poesie, filastrocche e tante storie ti aspettano in biblioteca. Puoi scegliere la tua storia preferita e farla leggere alla bibliotecaria: scrivi il titolo e mettilo nella scatola dei desideri! Puoi anche disegnare il tuo personaggio preferito e vedere se qualcuno indovina in che libro si trova.
https://www.bibliotechebologna.it/events/c-e-un-posto-meraviglioso-2024-2025-copia

lunedì 23 marzo ore 17.30 | Biblioteca Luigi Spina. Albi a merenda, letture ad alta voce per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni. Per informazioni scrivi a bibliotecalspina@comune.bologna.it o telefona allo 0512195341.
https://www.bibliotechebologna.it/events/albi-a-merenda

martedì 24 marzo ore 16 | Biblioteca Natalia Ginzburg. Qui si gioca... da grandi!, appuntamento con i giochi da tavolo per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Gli incontri si terranno nella Sala Ragazzi della Biblioteca e i tavoli saranno coordinati dall'Associazione Gondolin. Ciascun incontro è su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/qui-si-gioca-da-grandi

martedì 24 marzo ore 17 | Luoghi vari. I luoghi di Ulisse

Aldrovandi, Umberto Mossetti (responsabile Orto botanico ed Erbario - Sistema Museale di Ateneo) e Ivan Bisetti (Fondazione IU Rusconi Ghigi - Area Villa Ghigi) accompagnano il pubblico in una passeggiata per esplorare la Bologna del naturalista Ulisse Aldrovandi (1522-1605). Ulisse Aldrovandi istituì il primo Orto Botanico bolognese nel 1568 nel cortile del Palazzo Pubblico, proprio nel luogo in cui oggi sorge la Salaborsa. In questo spazio il naturalista coltivava le piante medicinali necessarie agli studi universitari dell'epoca. L'itinerario parte dalle radici cinquecentesche dell'attuale Piazza Coperta per esplorare la Bologna del naturalista, offrendo una prospettiva storica sullo sviluppo della botanica moderna in città. Il percorso, di circa 4 km, tocca i luoghi che mantengono memoria di Ulisse Aldrovandi e ripercorre i passaggi che nel tempo hanno portato dalla Piazza Coperta all'odierno Orto Botanico. Il punto di ritrovo è nella Sala conferenze di Salaborsa.
https://www.bibliotechebologna.it/events/i-luoghi-di-ulisse-aldrovandi

mercoledì 25 marzo ore 17 | Cinema Modernissimo. Era meglio il libro? Shining, continuano gli appuntamenti in cui un film e il libro da cui prende vita vengono messi a confronto. Si parte da Shining, romanzo horror di Stephen King, pubblicato per la prima volta nel 1977, per arrivare all’omonimo adattamento cinematografico diretto dal maestro Stanley Kubrick nel 1980, pellicola passata alla storia anche per l’indimenticabile performance di Jack Nicholson. Interviene Veronica Ceruti, direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna.
Sono disponibili promozioni per gli iscritti a Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/era-meglio-il-libro-shining

mercoledì 25 marzo ore 18 ! Biblioteca Salaborsa, Piazza

coperta. Dopo torno, Margherita Lanteri Cravet parla del suo libro Dopo torno (Pendragon, 2026) con Maria Cecilia Bertolani e Federica Montevecchi. Una donna, ferita ma innamorata dell’esistenza, sceglie di non arrendersi al silenzio del dolore affidandosi alla scrittura per ritrovare le figlie che ha perduto. Scrivere diventa un atto di fede, una magia che restituisce voce e presenza a chi sembrava svanito. Dora e Ava, le due sorelle scomparse, tornano così a osservare chi non le aspetta più. La bambina saggia e la ragazza inquieta attraversano i confini invisibili tra vita e morte, tra sogno e realtà. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/dopo-torno

mercoledì 25 marzo ore 18 | Biblioteca Italiana delle Donne. Scrittrici nell'ombra: gruppo di lettura sulle scrittrici dimenticate, ultimo di quattro incontri aperti un mercoledì al mese, a cura del Salotto che legge – Circolo LUA di scrittura e cultura autobiografica di Bologna e Biblioteca delle Donne. I quattro incontri, ciascuno dedicato a una scrittrice, prevedono una breve introduzione bio-bibliografica seguita dalla discussione aperta su due opere dell’autrice, i cui titoli sono indicati qui sotto. Sarà possibile partecipare anche semplicemente per ascoltare. L'appuntamento è dedicato a Marina Jarre, Negli occhi di una ragazza (1971) e I padri lontani (1987)
https://www.bibliotechebologna.it/events/scrittrici-nell-ombra-gruppo-di-lettura-sulle-scrittrici-dimenticate

mercoledì 25 marzo ore 18.30 | Biblioteca Amilcar

Cabral. Morire e vivere in Palestina, incontro in occasione dell’uscita del libro Morire e vivere in Palestina. Cura e riproduzione sociale contro il genocidio di Susan Ferguson e Tithi Bhattacharya, Alegre 2026. Dialogano Sara R. Farris e Francesca Biancani. Il genocidio palestinese viene analizzato con l’originale lente femminista della teoria della riproduzione sociale, che svela le contraddizioni e le sinergie tra le esigenze del capitalismo di riprodurre forza lavoro sfruttata e quelle del colonialismo d’insediamento di eliminare completamente la presenza della popolazione indigena dalla propria terra. Ma, nonostante tutto, la creazione della vita palestinese continua ad andare avanti.
https://www.bibliotecaamilcarcabral.it/cabral-attivita/cabral-agenda/morire-e-vivere-in-palestina

fino al 31 marzo | Luoghi vari. 8 marzo. Giornata Internazionale della Donna | 2026, anche nel 2026 le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative in occasione della Giornata Internazionale della Donna, accanto alle celebrazioni istituzionali e alle azioni simboliche per sottolineare l'importanza della lotta per i diritti delle donne. Oltre a incontri, conferenze, presentazioni, molte biblioteche propongono bibliografie dedicate e vetrine con selezioni di testi a tema.
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/8-marzo-giornata-internazionale-della-donna-2026

 

Mostre:

Fino al 21 marzo. Biblioteca Salaborsa, Scuderie. BOHUMIL VENTI (2006-2026)
Bohumil Edizioni festeggia venti anni di pubblicazioni. Per l’occasione presenta una mostra che racconta la storia della casa editrice e dei suoi libri. La mostra è visitabile dal 9 al 21 marzo in Scuderie negli orari di apertura della biblioteca. Venerdì 13 marzo alle 18, in Piazza Coperta incontro con i redattori della casa editrice, Luca Egidio, Maria Gervasio, Salvatore Jemma, Jean Robaey, con letture delle autrici e degli autori di Bohumil. In quella occasione viene presentato VENTI, il libro antologico dei 20 anni della casa editrice.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bohumil-venti-2006-2026

Dal 23 marzo al 4 aprile Biblioteca Salaborsa, Scuderie.

Luce interiore, mostra fotografica di Pit Photographer: Un viaggio nel mondo emotivo raccontato dallo sguardo.
Inaugurazione martedì 24 marzo, ore 18 in Piazza coperta
PIT è un giovane fotografo che da otto anni esplora l'animo umano tramite la fotografia, trasformando le immagini in racconti di vita, e di stati d'animo. Il tema centrale della mostra è l'espressione della sfera emozionale, attraverso dei ritratti che esplorano emozioni autentiche. Ogni scatto è il risultato di un processo emotivo condiviso tra l'autore e la protagonista che ha posato per gli scatti, Sara, una giovane psicologa che ha saputo incarnare con profondità ogni sfumatura emotiva.
https://www.bibliotechebologna.it/events/luce-interiore-a76d40

Fino al 29 marzo. Casa Carducci. Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci
Monumenti dedicati a donne che hanno svolto un ruolo pubblico, siano esse note, sconosciute o dimenticate, sono senza dubbio improbabili, così come lo sono gli spazi in cui sono collocati. Partendo dalla serie Unlikely Monuments. Excerpt from the catalogue, attualmente in corso, Sonia Lenzi mette in dialogo i luoghi, le figure rappresentate e chi guarda. Viene così attivato un dispositivo per l’immaginazione e la memoria individuale e collettiva che parte da uno o da entrambi i soggetti - gli spazi, il monumento improbabile - per arrivare a ripensare le modalità di inclusione ed esclusione dalla storia e le relative differenze e disuguaglianze sociali. Il primo “In dialogue” di Sonia Lenzi è presentato a Casa Carducci, di fronte alla quale è collocato simbolicamente il monumento ad Alda Merini, non lontano dal monumento a Giosuè Carducci di Leonardo Bistolfi. Merini e Carducci: due personalità e due poeti antitetici, vissuti in epoche diverse, che si confrontano con idee contrapposte di rappresentazione della memoria pubblica, negli spazi austeri dell’ultima abitazione del vate dell'Italia unita. Mostra a cura di Eléonore Grassi per Casa Carducci Contemporanea, promossa da Casa Carducci in collaborazione con Museo civico del Risorgimento, Biblioteca Italiana delle Donne, FAF/Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/unlikely-monuments-in-dialogue-merini-carducci-di-sonia-lenzi

Fino al 3 aprile. Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Paesaggio interiore, mostra personale di Silvano Crespi
Ciò che si evince dalla vasta produzione artistica di Silvano Crespi è una sua chiara scelta di campo: considerare l’arte come fonte di stimolazione di sentimenti ed evocazioni. Tendere, cioè, a valorizzare l’arte non come forma ma come “azione”, quasi una sorta di dinamiche modulazioni tra il tempo della memoria e le visioni rappresentate dove si nasconde l’animus creativo che è vivo in ogni suo quadro. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/paesaggio-interiore

Fino al 6 aprile. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari
Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci

Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna fino al 6 aprile 2026, l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino all’11 aprile. Biblioteca Casa di Khaoula. Piazze e chiese
Mostra fotografica collettiva a cura del Gruppo fotografico Il Mantice. Le chiese e le piazze sono, tra tutti gli elementi architettonici di un qualsiasi centro abitato, dal piccolo borgo alla grande città, quelli che più ne caratterizzano l’intera struttura e più di ogni altro si fissano nella memoria di ogni visitatore. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/piazze-e-chiese-casa-di-khaoula

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

Fino al 13 giugno | Biblioteca dell'Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti
Golpe, Wolf, Lupambolo. Wolfango illustratore
Esposizione dedicata a Wolfango Peretti Poggi. Questa mostra, nell'ambito di Boom! Crescere nei libri, inserita nella rassegna WOLFANGO 100 – 100 WOLFANGO, nasce per celebrare il centenario della nascita del pittore Wolfango Peretti Poggi e si propone di far conoscere un aspetto meno noto ma fondamentale della sua produzione: Wolfango illustratore. Un’attività spesso rimasta in ombra, anche a causa dei numerosi pseudonimi utilizzati dall’artista nel corso di oltre settant’anni di carriera. Golpe, Wolf, Lupambolo, Anonimo bolognese del XX secolo, Golpetto, P.P. Vulpes sono solo alcuni dei nomi con cui il Maestro firmava le sue illustrazioni. Saranno esposti lavori ispirati a Dante, Parini, Perrault, Grimm, Alice e Salgari, oltre a tavole medico-scientifiche inedite. Un focus particolare sarà dedicato al libro Gesù oggi, che nel 1966 vinse il primo premio alla Fiera del Libro per ragazzi. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/golpe-wolf-lupambolo-wolfango-illustratore-mostra

venerdì 13 marzo 2026

MUSEO DELLA MUSICA - BOLOGNA

 Sabato 14 marzo 2026, ore 17.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna “wunderkammer il museo
delle meraviglie

4 Corde. Quattro corde, mille segreti: un viaggio sonoro dentro il violino (per chi osa chiedere tutto!)

Per “4 Dummies”, narrazione musicale con Erica Scherl viella, violino barocco e violino.

La viellista e violinista Erica Scherl ci accompagna in un’avventura musicale unica, pensata per chi ama la musica ma non sa leggere uno spartito: una lezione-concerto “for dummies”, dove nessuna domanda è troppo semplice o ingenua.

Dal suono antico della viella al virtuosismo del violino barocco fino al violino moderno, Scherl ci guida “dentro” lo strumento, svelandone segreti e curiosità. Gli strumenti ad arco del museo diventano così protagonisti: si può osservare come la viella, viaggiando attraverso il Mediterraneo, abbia accompagnato danze e canti e si sia trasformata attraverso la famiglia delle viole da braccio fino a diventare il violino barocco, palestra di tecnica e virtuosismo. Ma non solo: molti strumenti barocchi conservano legami con la tradizione popolare, come la viola d’amore che sopravvive nell’Europa del Nord come l'hardingfele.

Durante questo secondo appuntamento di “4 Dummies”, si scoprirà dal vivo come si produce un suono, come vibra l'arco sulla corda tesa, a cosa serve la (cosiddetta) pece, perché l'arco non è necessariamente dritto, come si tiene uno strumento ad arco (e no... non si è sempre tenuto sotto il mento), che cos’è un bordone, quel lungo suono continuo che sostiene e accompagna una melodia, presente non solo nella viella e nel violino, ma anche in strumenti affascinanti come la symphonia e la ghironda...

Un’occasione per ascoltare, osservare e porre le domande che nessuno osa fare, entrando davvero “dentro” il violino e la sua storia, tra sonorità ipnotiche, melodie danzanti e il fascino di quattro corde che parlano da sole… ma anche se ben accompagnate!

È possibile prenotare il biglietto gratuito:

- presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura

- online su www.museibologna.it/musica.

La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/musica

SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA


Sabato 14 marzo 2026, ore 16: Museo del Patrimonio
Industriale - via della Beverara 123

Raccontare il lavoro. Percorso di letture, memorie e suggestioni sulla storia industriale del nostro territorio

L'area a nord del Centro storico di Bologna si sviluppa in più fasi a partire dal Piano regolatore del 1889 e si caratterizza fin da subito come un quartiere operaio e manifatturiero, grazie soprattutto alla vicinanza con la stazione e la linea ferroviaria. Un importante settore industriale della città si sviluppa, dunque, proprio a partire dalle vie più a ridosso della stazione, come via Fioravanti o via Carracci, per espandersi fino alle zone più distanti dell’Arcoveggio e della Casaralta. Qui nascono e per molti decenni restano attive aziende come A.C.M.A., SABIEM, Officine Minganti, Civolani o Casaralta, solo per citarne alcune. A partire dagli anni Settanta del Novecento, inoltre, anche l'Istituto Aldini Valeriani verrà spostato dall'antica sede di Santa Lucia in Via Castiglione alla sede attuale di Via Bassanelli, mettendo ancora in più stretta relazione il percorso degli studenti con le realtà lavorative del territorio.

Oggi molti di questi luoghi sono scomparsi, completamente abbattuti o riqualificati e trasformati a diverse destinazioni d'uso. Resta, però, ancora una forte memoria, una narrazione condivisa soprattutto dalle generazioni più anziane che in questi quartieri hanno non solo lavorato ma anche vissuto, in un momento storico cruciale come quello del Secondo Dopoguerra.

Attraverso questo percorso, che vede la sinergia e la collaborazione del Museo del Patrimonio Industriale e di due Biblioteche del territorio, Casa di Khaoula e Lame-Cesare Malservisi, si potrà rileggere in una nuova ottica il paesaggio urbano e dargli nuova voce.

Verranno, quindi, proposti due diversi romanzi e alcune suggestioni di immagini, video e documenti storici che permettano un'immersione nelle tematiche proposte, inquadrandole sia nella specifica e per molti versi atipica realtà bolognese, sia dandone una visione di ampio respiro a livello nazionale, concentrando l’attenzione sul periodo storico dell’immediato dopoguerra fino agli anni Sessanta. Le letture dei romanzi si porranno in dialogo con le memorie personali dei partecipanti, intrecciando la dimensione storica con le esperienze vissute.

Alla fine del percorso verrà proposto un trekking virtuale, che consentirà di approfondire storie e testimonianze, e che farà da sfondo e cornice a letture ad alta voce di brani estratti dai romanzi e da documenti d'archivio.

Programma degli incontri:

- sabato 14 marzo, ore 16, Museo del Patrimonio Industriale: presentazione del percorso e del primo romanzo e racconto, attraverso una visita guidata alle collezioni, della specificità dell’industria bolognese e del suo sviluppo sia dal punto di vista tecnologico che dei suoi processi lavorativi

- giovedì 9 aprile, ore 17, Biblioteca Casa di Khaoula: vita e lavoro a Bologna. Condivisione e dialogo interattivo a partire dal primo romanzo, con approfondimenti storici rispetto alle realtà del territorio. Presentazione e prestito del secondo romanzo, che dal focus sul territorio si sposta a una visione dello sviluppo economico in altre aree della nazione.

- giovedì 7 maggio, ore 17, Biblioteca Lame - Cesare Malservisi: vita e lavoro in Italia nel dopoguerra. Condivisione e dialogo interattivo sul secondo romanzo con approfondimenti storici e riflessioni. Prime conclusioni in preparazione all'incontro finale.

- sabato 16 maggio, ore 11, Museo del Patrimonio Industriale: trekking virtuale attraverso mappe interattive, filmati, fotografie d'epoca e testimonianze. Letture ad alta voce di brani estratti dai romanzi e da documenti d'archivio.

Tutti gli incontri sono a partecipazione gratuita previa prenotazione allo 051 2196570 / 2196090 oppure a bibliotecalame@comune.bologna.it – bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it.

Iscrizioni entro il 13 marzo 2026 (max 25 partecipanti).

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

giovedì 12 marzo 2026

Tram, sabato 21 marzo via San Felice in festa


Dalle 16 alle 18 la festa per la fine dei lavori. Da lunedì 23 la strada riaprirà a veicoli e bus

Anche in via San Felice si avviano alla conclusione i cantieri
del tram con la posa delle rotaie e il rifacimento della pavimentazione, tutta in sanpietrini e cordoli di granito. Come negli altri tratti della Linea tranviaria, prima dell’entrata in esercizio del tram, verranno realizzate le pensiline delle fermate con i relativi impianti tecnologici.

Per festeggiare la riapertura di questa importante strada del centro storico sabato 21, dalle 16 alle 18, nel tratto di via San Felice da via Riva Reno a via Ugo Bassi ci saranno musica, teatro, giocoleria e acrobazie.

Alle 16 in via San Felice angolo via Riva Reno si terrà l’apertura della festa sulle note della Roaring Emily Jazz Band, accompagnata dalle esibizioni sui trampoli di Paola Caruso e Agnese Valentini. A seguire, fino alle 18, in vari punti della strada, nel tratto tra via Riva Reno e l'incrocio con Ugo Bassi/Marconi, ci saranno gli artisti di circo di OfficinAcrobatica, laboratori di burattini a cura dell’associazione Arte e Salute e il coro a cappella della Bernstein School Of Musical Theater.

Per consentire lo svolgimento della festa via San Felice resterà chiusa al traffico dalle 14 alle 19 nel tratto da via dell’Abbadia a via Marconi e dalle 15.45 alle 18 nel tratto da via Riva Reno a via dell'Abbadia.

Da lunedì 23 la strada riaprirà ai veicoli e ai mezzi del trasporto pubblico, che potranno procedere da Porta San Felice fino a via Marconi (servizio che rimarrà in vigore fino all’entrata in funzione della Linea Rossa).

Lambrette a Bologna

Settore Musei Civici Bologna | Museo del Patrimonio
Industriale

Lambrette a Bologna

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna
celebra la storia e la passione per l’iconico scooter Innocenti

14 marzo - 12 luglio 2026

Museo del Patrimonio Industriale

Via della Beverara 123, Bologna

www.museibologna.it/patrimonioindustriale


Inaugurazione sabato 14 marzo 2026 ore 10.30 (prenotazione obbligatoria)                                                                                                                                                                                                                 Sabato 14 marzo 2026, alle ore 10.30, il Museo del Patrimonio Industriale del Settore Musei Civici del Comune di Bologna inaugura un focus espositivo dedicato alla Lambretta, icona della motorizzazione popolare, prodotta a partire dal 1947 nello stabilimento Innocenti di Lambrate.


Per la partecipazione all’inaugurazione è richiesta la prenotazione: 051 6356600 - museopat@comune.bologna.it.

Frutto del genio dell’ingegnere aeronautico Pier Luigi Torre, la
Lambretta rivoluziona, ben presto, il concetto di mobilità
grazie a una struttura a tubo unico che garantisce una rigidità e una leggerezza superiori rispetto ai telai a scocca autoportante della concorrenza. La stabilità di guida è assicurata dal posizionamento centrale e ribassato del motore e dall’adozione di una sospensione anteriore a doppio braccio.
La costante ricerca tecnologica porta la Innocenti a introdurre, per prima, una serie di novità sui suoi scooter: l’avviamento elettrico nel 1957, il primo freno a disco anteriore nel 1962, la miscelazione olio-benzina separata nel 1968 e l’accensione elettronica nel 1970.
La Lambretta diventa un fenomeno sociale, culturale e mediatico. È lo scooter ufficiale delle Olimpiadi di Roma del 1960, appare in numerosi film, ha celebri testimonial come Jayne Mansfield, Totò e Macario, Adriano Celentano e Giorgio Gaber, il Quartetto Cetra e Raffaella Carrà.

L’iniziativa espositiva Lambrette a Bologna nasce dalla
collaborazione con collezionisti e appassionati del territorio del Lambretta Club Bologna, la cui Squadra Corse negli anni Sessanta fu spesso vincente in tutte le specialità di gare dedicate agli scooter. Tra i protagonisti della delegazione bolognese spiccano Cesarino Bartolini, premiato come “Maestro di scooter” per i successi ottenuti sul leggendario circuito dell’Isola di Man, e Ignazio Di Piazza, regolarista eccezionale capace di affrontare i 4.500 chilometri del Raid del Sahara nel 1976. Guglielmo Guidi, velocista dai numerosissimi successi, ed Ernesto Malaguti, abilissimo meccanico che accorcia il telaio di una Lambretta C per renderla imbattibile nelle gimcane, completano il quadro di una realtà agonistica di altissimo livello. Leggendarie rimangono le imprese di Cesare Battaglini, che partendo dalla concessionaria bolognese CISA compie il giro del mondo percorrendo 160.000 chilometri, e di Giancarlo Nanni che con la sua “Ammiraglia” raggiunse per tre volte Capo Nord.

In esposizione 8 modelli di grande interesse tecnico e storico, a partire dalla rara 125 carenata da Record (se ne conoscono solo due esemplari al mondo) e dal prototipo di un ciclomotore Lambretta 50. Si prosegue con la 125 D Corsa, realizzata sulla base della 125 D ma con numerose modifiche tecniche: telaio rinforzato, serbatoio centrale di maggior capacità, maggiore aerodinamicità e cambio desmodromico a 4 rapporti.
Sono poi presenti la 125 LD, nella versione '57, proposta al pubblico anche con l’avviamento elettrico opzionale; la 150 D, massima evoluzione delle versioni prive di carenatura con un motore robusto e dotato di raffreddamento forzato; la 150 Li Seconda Serie, regina delle vendite con il record di 74 unità prodotte ogni ora, e l’avveniristico LUI 50 CL dalle linee essenziali e moderne, frutto della collaborazione con lo Studio Bertone.
Per finire la potente 200 DL, lo scooter di serie più veloce dell’epoca, equipaggiato con freno a disco interno al mozzo anteriore e prodotta anche con accensione elettronica Ducati.
Una vetrina raccoglie una serie di cimeli, fotografie, targhe, coppe, riconoscimenti legati al mondo Lambretta. Sono infine presenti alcune Lambrette giocattolo a molla degli anni 1948-1950.

Al fine di valorizzare l’iniziativa si prevedono diverse attività di mediazione e il percorso guidato Il sogno delle due ruote domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.00, dedicato al mondo delle due ruote per approfondire il ruolo centrale dell’industria motoristica nella storia della città, facendo emergere la dimensione sociale di questo fenomeno: le due ruote come simbolo di libertà, innovazione e identità collettiva. L'
attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo, è richiesta la prenotazione entro le ore 13.00 del venerdì precedente: 051 6356611 - museopat@comune.bologna.it.

L’iniziativa, fruibile fino al 12 luglio 2026, è inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ricorre il 15 aprile 2026 ed è dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana.


SCHEDA TECNICA

Titolo focus espositivo
Lambrette a Bologna

Promosso da
Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo del Patrimonio Industriale

Periodo
14 marzo - 12 luglio 2026

Inaugurazione
Sabato 14 marzo 2026 ore 10.30 (prenotazione obbligatoria)

Orari di apertura
Giovedì, venerdì ore 9.00 - 13.00
Sabato, domenica ore 10.00 - 18.30
Pasqua (domenica 5 aprile 2026) ore 10.00 - 19.00
Lunedì dell’Angelo (lunedì 6 aprile 2026) ore 10.00 - 19.00
Festa della Liberazione (sabato 25 aprile 2026) ore 10.00 - 19.00
Festa della Repubblica (martedì 2 giugno 2026) ore 10.00 - 19.00
Chiuso lunedì, martedì, mercoledì

Biglietti
Intero € 5 | ridotto € 3 | ridotto speciale giovani 19 - 25 anni € 2 | gratuito possessori Card Cultura

Informazioni
Museo del Patrimonio Industriale
Via della Beverara 123 | 40131 Bologna
Tel. +39 051 6356611
museopat@comune.bologna.it
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