venerdì 13 marzo 2026

MUSEO DELLA MUSICA - BOLOGNA

 Sabato 14 marzo 2026, ore 17.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna “wunderkammer il museo
delle meraviglie

4 Corde. Quattro corde, mille segreti: un viaggio sonoro dentro il violino (per chi osa chiedere tutto!)

Per “4 Dummies”, narrazione musicale con Erica Scherl viella, violino barocco e violino.

La viellista e violinista Erica Scherl ci accompagna in un’avventura musicale unica, pensata per chi ama la musica ma non sa leggere uno spartito: una lezione-concerto “for dummies”, dove nessuna domanda è troppo semplice o ingenua.

Dal suono antico della viella al virtuosismo del violino barocco fino al violino moderno, Scherl ci guida “dentro” lo strumento, svelandone segreti e curiosità. Gli strumenti ad arco del museo diventano così protagonisti: si può osservare come la viella, viaggiando attraverso il Mediterraneo, abbia accompagnato danze e canti e si sia trasformata attraverso la famiglia delle viole da braccio fino a diventare il violino barocco, palestra di tecnica e virtuosismo. Ma non solo: molti strumenti barocchi conservano legami con la tradizione popolare, come la viola d’amore che sopravvive nell’Europa del Nord come l'hardingfele.

Durante questo secondo appuntamento di “4 Dummies”, si scoprirà dal vivo come si produce un suono, come vibra l'arco sulla corda tesa, a cosa serve la (cosiddetta) pece, perché l'arco non è necessariamente dritto, come si tiene uno strumento ad arco (e no... non si è sempre tenuto sotto il mento), che cos’è un bordone, quel lungo suono continuo che sostiene e accompagna una melodia, presente non solo nella viella e nel violino, ma anche in strumenti affascinanti come la symphonia e la ghironda...

Un’occasione per ascoltare, osservare e porre le domande che nessuno osa fare, entrando davvero “dentro” il violino e la sua storia, tra sonorità ipnotiche, melodie danzanti e il fascino di quattro corde che parlano da sole… ma anche se ben accompagnate!

È possibile prenotare il biglietto gratuito:

- presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura

- online su www.museibologna.it/musica.

La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/musica

SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA


Sabato 14 marzo 2026, ore 16: Museo del Patrimonio
Industriale - via della Beverara 123

Raccontare il lavoro. Percorso di letture, memorie e suggestioni sulla storia industriale del nostro territorio

L'area a nord del Centro storico di Bologna si sviluppa in più fasi a partire dal Piano regolatore del 1889 e si caratterizza fin da subito come un quartiere operaio e manifatturiero, grazie soprattutto alla vicinanza con la stazione e la linea ferroviaria. Un importante settore industriale della città si sviluppa, dunque, proprio a partire dalle vie più a ridosso della stazione, come via Fioravanti o via Carracci, per espandersi fino alle zone più distanti dell’Arcoveggio e della Casaralta. Qui nascono e per molti decenni restano attive aziende come A.C.M.A., SABIEM, Officine Minganti, Civolani o Casaralta, solo per citarne alcune. A partire dagli anni Settanta del Novecento, inoltre, anche l'Istituto Aldini Valeriani verrà spostato dall'antica sede di Santa Lucia in Via Castiglione alla sede attuale di Via Bassanelli, mettendo ancora in più stretta relazione il percorso degli studenti con le realtà lavorative del territorio.

Oggi molti di questi luoghi sono scomparsi, completamente abbattuti o riqualificati e trasformati a diverse destinazioni d'uso. Resta, però, ancora una forte memoria, una narrazione condivisa soprattutto dalle generazioni più anziane che in questi quartieri hanno non solo lavorato ma anche vissuto, in un momento storico cruciale come quello del Secondo Dopoguerra.

Attraverso questo percorso, che vede la sinergia e la collaborazione del Museo del Patrimonio Industriale e di due Biblioteche del territorio, Casa di Khaoula e Lame-Cesare Malservisi, si potrà rileggere in una nuova ottica il paesaggio urbano e dargli nuova voce.

Verranno, quindi, proposti due diversi romanzi e alcune suggestioni di immagini, video e documenti storici che permettano un'immersione nelle tematiche proposte, inquadrandole sia nella specifica e per molti versi atipica realtà bolognese, sia dandone una visione di ampio respiro a livello nazionale, concentrando l’attenzione sul periodo storico dell’immediato dopoguerra fino agli anni Sessanta. Le letture dei romanzi si porranno in dialogo con le memorie personali dei partecipanti, intrecciando la dimensione storica con le esperienze vissute.

Alla fine del percorso verrà proposto un trekking virtuale, che consentirà di approfondire storie e testimonianze, e che farà da sfondo e cornice a letture ad alta voce di brani estratti dai romanzi e da documenti d'archivio.

Programma degli incontri:

- sabato 14 marzo, ore 16, Museo del Patrimonio Industriale: presentazione del percorso e del primo romanzo e racconto, attraverso una visita guidata alle collezioni, della specificità dell’industria bolognese e del suo sviluppo sia dal punto di vista tecnologico che dei suoi processi lavorativi

- giovedì 9 aprile, ore 17, Biblioteca Casa di Khaoula: vita e lavoro a Bologna. Condivisione e dialogo interattivo a partire dal primo romanzo, con approfondimenti storici rispetto alle realtà del territorio. Presentazione e prestito del secondo romanzo, che dal focus sul territorio si sposta a una visione dello sviluppo economico in altre aree della nazione.

- giovedì 7 maggio, ore 17, Biblioteca Lame - Cesare Malservisi: vita e lavoro in Italia nel dopoguerra. Condivisione e dialogo interattivo sul secondo romanzo con approfondimenti storici e riflessioni. Prime conclusioni in preparazione all'incontro finale.

- sabato 16 maggio, ore 11, Museo del Patrimonio Industriale: trekking virtuale attraverso mappe interattive, filmati, fotografie d'epoca e testimonianze. Letture ad alta voce di brani estratti dai romanzi e da documenti d'archivio.

Tutti gli incontri sono a partecipazione gratuita previa prenotazione allo 051 2196570 / 2196090 oppure a bibliotecalame@comune.bologna.it – bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it.

Iscrizioni entro il 13 marzo 2026 (max 25 partecipanti).

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

giovedì 12 marzo 2026

Tram, sabato 21 marzo via San Felice in festa


Dalle 16 alle 18 la festa per la fine dei lavori. Da lunedì 23 la strada riaprirà a veicoli e bus

Anche in via San Felice si avviano alla conclusione i cantieri
del tram con la posa delle rotaie e il rifacimento della pavimentazione, tutta in sanpietrini e cordoli di granito. Come negli altri tratti della Linea tranviaria, prima dell’entrata in esercizio del tram, verranno realizzate le pensiline delle fermate con i relativi impianti tecnologici.

Per festeggiare la riapertura di questa importante strada del centro storico sabato 21, dalle 16 alle 18, nel tratto di via San Felice da via Riva Reno a via Ugo Bassi ci saranno musica, teatro, giocoleria e acrobazie.

Alle 16 in via San Felice angolo via Riva Reno si terrà l’apertura della festa sulle note della Roaring Emily Jazz Band, accompagnata dalle esibizioni sui trampoli di Paola Caruso e Agnese Valentini. A seguire, fino alle 18, in vari punti della strada, nel tratto tra via Riva Reno e l'incrocio con Ugo Bassi/Marconi, ci saranno gli artisti di circo di OfficinAcrobatica, laboratori di burattini a cura dell’associazione Arte e Salute e il coro a cappella della Bernstein School Of Musical Theater.

Per consentire lo svolgimento della festa via San Felice resterà chiusa al traffico dalle 14 alle 19 nel tratto da via dell’Abbadia a via Marconi e dalle 15.45 alle 18 nel tratto da via Riva Reno a via dell'Abbadia.

Da lunedì 23 la strada riaprirà ai veicoli e ai mezzi del trasporto pubblico, che potranno procedere da Porta San Felice fino a via Marconi (servizio che rimarrà in vigore fino all’entrata in funzione della Linea Rossa).

Lambrette a Bologna

Settore Musei Civici Bologna | Museo del Patrimonio
Industriale

Lambrette a Bologna

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna
celebra la storia e la passione per l’iconico scooter Innocenti

14 marzo - 12 luglio 2026

Museo del Patrimonio Industriale

Via della Beverara 123, Bologna

www.museibologna.it/patrimonioindustriale


Inaugurazione sabato 14 marzo 2026 ore 10.30 (prenotazione obbligatoria)                                                                                                                                                                                                                 Sabato 14 marzo 2026, alle ore 10.30, il Museo del Patrimonio Industriale del Settore Musei Civici del Comune di Bologna inaugura un focus espositivo dedicato alla Lambretta, icona della motorizzazione popolare, prodotta a partire dal 1947 nello stabilimento Innocenti di Lambrate.


Per la partecipazione all’inaugurazione è richiesta la prenotazione: 051 6356600 - museopat@comune.bologna.it.

Frutto del genio dell’ingegnere aeronautico Pier Luigi Torre, la
Lambretta rivoluziona, ben presto, il concetto di mobilità
grazie a una struttura a tubo unico che garantisce una rigidità e una leggerezza superiori rispetto ai telai a scocca autoportante della concorrenza. La stabilità di guida è assicurata dal posizionamento centrale e ribassato del motore e dall’adozione di una sospensione anteriore a doppio braccio.
La costante ricerca tecnologica porta la Innocenti a introdurre, per prima, una serie di novità sui suoi scooter: l’avviamento elettrico nel 1957, il primo freno a disco anteriore nel 1962, la miscelazione olio-benzina separata nel 1968 e l’accensione elettronica nel 1970.
La Lambretta diventa un fenomeno sociale, culturale e mediatico. È lo scooter ufficiale delle Olimpiadi di Roma del 1960, appare in numerosi film, ha celebri testimonial come Jayne Mansfield, Totò e Macario, Adriano Celentano e Giorgio Gaber, il Quartetto Cetra e Raffaella Carrà.

L’iniziativa espositiva Lambrette a Bologna nasce dalla
collaborazione con collezionisti e appassionati del territorio del Lambretta Club Bologna, la cui Squadra Corse negli anni Sessanta fu spesso vincente in tutte le specialità di gare dedicate agli scooter. Tra i protagonisti della delegazione bolognese spiccano Cesarino Bartolini, premiato come “Maestro di scooter” per i successi ottenuti sul leggendario circuito dell’Isola di Man, e Ignazio Di Piazza, regolarista eccezionale capace di affrontare i 4.500 chilometri del Raid del Sahara nel 1976. Guglielmo Guidi, velocista dai numerosissimi successi, ed Ernesto Malaguti, abilissimo meccanico che accorcia il telaio di una Lambretta C per renderla imbattibile nelle gimcane, completano il quadro di una realtà agonistica di altissimo livello. Leggendarie rimangono le imprese di Cesare Battaglini, che partendo dalla concessionaria bolognese CISA compie il giro del mondo percorrendo 160.000 chilometri, e di Giancarlo Nanni che con la sua “Ammiraglia” raggiunse per tre volte Capo Nord.

In esposizione 8 modelli di grande interesse tecnico e storico, a partire dalla rara 125 carenata da Record (se ne conoscono solo due esemplari al mondo) e dal prototipo di un ciclomotore Lambretta 50. Si prosegue con la 125 D Corsa, realizzata sulla base della 125 D ma con numerose modifiche tecniche: telaio rinforzato, serbatoio centrale di maggior capacità, maggiore aerodinamicità e cambio desmodromico a 4 rapporti.
Sono poi presenti la 125 LD, nella versione '57, proposta al pubblico anche con l’avviamento elettrico opzionale; la 150 D, massima evoluzione delle versioni prive di carenatura con un motore robusto e dotato di raffreddamento forzato; la 150 Li Seconda Serie, regina delle vendite con il record di 74 unità prodotte ogni ora, e l’avveniristico LUI 50 CL dalle linee essenziali e moderne, frutto della collaborazione con lo Studio Bertone.
Per finire la potente 200 DL, lo scooter di serie più veloce dell’epoca, equipaggiato con freno a disco interno al mozzo anteriore e prodotta anche con accensione elettronica Ducati.
Una vetrina raccoglie una serie di cimeli, fotografie, targhe, coppe, riconoscimenti legati al mondo Lambretta. Sono infine presenti alcune Lambrette giocattolo a molla degli anni 1948-1950.

Al fine di valorizzare l’iniziativa si prevedono diverse attività di mediazione e il percorso guidato Il sogno delle due ruote domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.00, dedicato al mondo delle due ruote per approfondire il ruolo centrale dell’industria motoristica nella storia della città, facendo emergere la dimensione sociale di questo fenomeno: le due ruote come simbolo di libertà, innovazione e identità collettiva. L'
attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo, è richiesta la prenotazione entro le ore 13.00 del venerdì precedente: 051 6356611 - museopat@comune.bologna.it.

L’iniziativa, fruibile fino al 12 luglio 2026, è inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ricorre il 15 aprile 2026 ed è dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana.


SCHEDA TECNICA

Titolo focus espositivo
Lambrette a Bologna

Promosso da
Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo del Patrimonio Industriale

Periodo
14 marzo - 12 luglio 2026

Inaugurazione
Sabato 14 marzo 2026 ore 10.30 (prenotazione obbligatoria)

Orari di apertura
Giovedì, venerdì ore 9.00 - 13.00
Sabato, domenica ore 10.00 - 18.30
Pasqua (domenica 5 aprile 2026) ore 10.00 - 19.00
Lunedì dell’Angelo (lunedì 6 aprile 2026) ore 10.00 - 19.00
Festa della Liberazione (sabato 25 aprile 2026) ore 10.00 - 19.00
Festa della Repubblica (martedì 2 giugno 2026) ore 10.00 - 19.00
Chiuso lunedì, martedì, mercoledì

Biglietti
Intero € 5 | ridotto € 3 | ridotto speciale giovani 19 - 25 anni € 2 | gratuito possessori Card Cultura

Informazioni
Museo del Patrimonio Industriale
Via della Beverara 123 | 40131 Bologna
Tel. +39 051 6356611
museopat@comune.bologna.it
www.museibologna.it/patrimonioindustriale
Facebook: Museo del Patrimonio Industriale
Instagram: @museopat
YouTube: Museo del Patrimonio Industriale

Settore Musei Civici Bologna
www.museibologna.it
Facebook: Musei Civici Bologna
Instagram: @bolognamusei
YouTube: @museicivicibologna


Settore Musei Civici Bologna
Ufficio Stampa / Press Office 
ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it

www.museibologna.it
Facebook: Musei Civici Bologna
Instagram: @bolognamusei

YouTube: @museicivicibologna 

mercoledì 11 marzo 2026

Bologna Biblioteche

Gli appuntamenti da giovedì 12 a mercoledì 18 marzo

I principali appuntamenti della settimana

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:

Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti
Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16 

 

In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 12 marzo ore 17.30 | Biblioteca J.L.
Borges. 
Stavamo solo imparando la vita, presentazione del libro di Emilia Testa Stavamo solo imparando la vita (Giovane Holden edizioni). Una storia sospesa tra mondi che coesistono. Al centro la vita della giovane protagonista, adolescente eclettica e inquieta, alle prese con un amore non ricambiato per Barbara, creatura misteriosa e sfuggente. Ma se l’amore scortica, spesso l’amicizia salva. L’incontro con Nicola, un ragazzo che insegue l’illusione di diventare donna, le offre un posto in cui restare, in cui sentirsi libera di creare un altro mondo. Intorno alla loro crescita i fatti di cronaca di quegli anni: dal delitto Pasolini all’uccisione di Aldo Moro, fino alla strage di Bologna. E ancora la trappola della lotta armata, le battaglie femministe, la nascita dei primi gruppi lesbici.
https://www.bibliotechebologna.it/events/stavamo-solo-imparando-la-vita-bc855a 

giovedì 12 marzo ore 18 | Casa Carducci, Costellazione
parallela. Poetesse italiane del Novecento
, incontro sul libro curato da Isabella Leardini, in dialogo con Marilena Renda, letture di Virginia Farina. Ada Negri, Sibilla Aleramo, Amalia Guglielminetti, Lalla Romano, Antonia Pozzi, Daria Menicanti, Fernanda Romagnoli, Margherita Guidacci, Maria Luisa Spaziani, Cristina Campo, Armanda Guiducci, Nella Nobili, Mariagloria Sears, Giovanna Bemporad, Amelia Rosselli, Alda Merini. L’antologia Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento (Vallecchi, 2023) parla di tutte queste poetesse e raccoglie una selezione delle loro poesie. Escluse dal canone, narrate per la loro eccezionalità, per i loro amori o per i loro troppo brevi destini, fino ad ora sono arrivate a noi con la forza di un paradosso: evidenti benché invisibili, ammesse per la loro unicità.
Evento collaterale della mostra Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci di Sonia Lenzi, in collaborazione con Biblioteca italiana delle donne. Prima dell’incontro, alle ore 17 visita guidata alla mostra con la curatrice (visita con posti limitati, su prenotazione).
https://www.bibliotechebologna.it/events/costellazione-parallela-poetesse-italiane-del-novecento 

giovedì 12 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. 
Storia di un'amicizia, Ermanno Cavazzoni parla del suo libro Storia di un ‘amicizia (Quodlibet, 2026) con Graziano Graziani.
Questo è un libro di avventure successe a Gianni Celati e all’autore, un libro di passioni letterarie, e di tanti altri personaggi un po’ svitati, incontrati o transitati nei loro pressi; un libro sulla vita con le sue magie, con le vicende più memorabili, e il cammino fatale verso la fine, quando il tempo concesso scade. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storia-di-un-amicizia-caeedf

venerdì 13 marzo ore 17.30 | Biblioteca J.L. Borges. Leggere strano, il gruppo di lettura della biblioteca immaginato a partire dai suggerimenti dei lettori, per esplorare storie sconosciute e affascinanti, nuovi filoni della letteratura emergente e tanto altro, si incontra per confrontarsi su Piranesi di Susanna Clarke, traduzione di Donatella Rizzati (Fazi).
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggere-strano-2025-26


sabato 14 marzo ore 10.30 | Archivio di Stato di
Bologna – inaugurazione della mostra fotografica Contest – Sguardi sul paesaggio, aperta fino al 29 Marzo 2026, evento parte del festival Lectura Mundi 2026 | 

Scritti sull'acqua.
Dal 7 al 22 marzo 2026, nella splendida location dell’Oratorio San Filippo Neri a Bologna, si tiene la terza edizione del Festival Lectura Mundi, con vari incontri scientifici o spettacolari off anche in altre sedi della città. Il tema di questa edizione, Scritti sull’acqua, tocca il cuore di un problema fondamentale del nostro tempo: scrittori e scienziati porteranno la loro esperienza e cultura su un tema caldissimo come quello dell’acqua, essenziale risorsa ma anche strumento di ricatto, ostacolo, devastazione.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/events/lectura-mundi-2026-scritti-sull-acqua

sabato 14 marzo ore 15.30 | Biblioteca Salaborsa Lab. NarrAzioni, giochi di ruolo in biblioteca, appuntamento con il gioco di ruolo per sperimentare narrazioni collettive ed è pensato per chi vuole approcciarsi per la prima volta ad un gioco di ruolo, non serve nessuna esperienza.
L’attività è rivolta ad utenti maggiorenni ed è necessaria l’iscrizione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/narrazioni

sabato 14 marzo ore 16 | Museo del Patrimonio

Industriale, Raccontare il lavoro, percorso di letture, memorie e suggestioni sulla storia industriale del nostro territorio, primo appuntamento. L'area a nord del Centro storico di Bologna si sviluppa in più fasi a partire dal Piano regolatore del 1889 e si caratterizza fin da subito come un quartiere operaio e manifatturiero, grazie soprattutto alla vicinanza con la stazione e la linea ferroviaria. Qui nascono e per molti decenni restano attive aziende come A.C.M.A., SABIEM, Officine Minganti, Civolani o Casaralta, solo per citarne alcune. A partire dagli anni Settanta del Novecento, inoltre, anche l'Istituto Aldini Valeriani verrà spostato dall'antica sede di Santa Lucia in Via Castiglione alla sede attuale di Via Bassanelli, mettendo ancora in più stretta relazione il percorso degli studenti con le realtà lavorative del territorio. Oggi molti di questi luoghi sono scomparsi, completamente abbattuti o riqualificati e trasformati a diverse destinazioni d'uso, resta, però, ancora una forte memoria. Attraverso questo percorso, che vede colalborare il Museo del Patrimonio Industriale con due biblioteche del territorio, Casa di Khaoula e Lame-Cesare Malservisi, si potrà rileggere in una nuova ottica il paesaggio urbano e dargli nuova voce.
https://www.bibliotechebologna.it/events/raccontare-il-lavoro 

lunedì 16 marzo ore 10 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Voci d'inverno. Letture condivise per la mente e il cuore, ultimo appuntamento degli incontri di lettura ad alta voce di articoli di giornali, riviste e brani di libri, seguiti da un momento di confronto, rivolti ad adulti. A cura delle bibliotecarie.
https://www.bibliotechebologna.it/events/voci-d-estate-letture-condivise-per-la-mente-e-il-cuore

lunedì 16 marzo ore 17 | Biblioteca Casa di Khaoula. Bib-Lis, il Gruppo di Lettura Bib-Lis riunisce persone udenti e sorde per condividere riflessioni a partire dalla lettura di un libro. Ogni incontro è dedicato a un libro, scelto dal gruppo tra diverse proposte. Le conversazioni sono supportate da persone che oltre alla lingua italiana hanno conoscenza della LIS (Lingua dei Segni Italiana). Per adulti, ragazze e ragazzi a partire dai 17 anni. I posti sono limitati, è consigliato iscriversi scrivendo a bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
https://www.bibliotechebologna.it/events/bib-lis

lunedì 16 marzo ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Incontro con Abdellah Taïa
, incontro con lo scrittore e regista Abdellah Taïa in dialogo con Maria Chiara Gnocchi e Vincenzo Quaranta. Abdellah Taïa, autore e regista di espressione francese, nato a Rabat nel 1973, è il primo scrittore marocchino ad aver dichiarato pubblicamente la propria omosessualità. Dopo un dottorato in Letteratura francese a Parigi, ha pubblicato diversi romanzi autofinzionali ispirati alla sua gioventù e alla relazione controversa con la società marocchina. L’incontro fa parte di Tout Court Festival 2026.
https://www.bibliotechebologna.it/events/avant-tout-court-incontro-con-abdellah-taia

lunedì 16 marzo ore 18.30 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. Limes. 
L’America ingolfa il mondo, l’America in tempesta ha iniziato l’ennesima guerra mediorientale. Proprio mentre si trova nel bel bezzo di una rivoluzione interna. Riuscirà Washington a mantenere la barra dritta? Questa la domanda che guida il nuovo numero di Limes, intitolato L’America ingolfa il mondo. Intervengono Agnese Rossi e Fabrizio Maronta. L'incontro è realizzato in collaborazione con Associazione Geopolis, Gruppo editoriale Gedi. L'incontro sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotecasalaborsa.it/events/limes-l-america-ingolfa-il-mondo

martedì 17 febbraio ore 17 | Biblioteca O. Pezzoli. GdL La tribù di Orlando, il gruppo di lettura per bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni si riunisce per parlare del libro Cuori di waffel di Maria Parr, illustrato da Bo Gaustad, nella traduzione di Alice Tonzig, Beisler Editore.
https://www.bibliotechebologna.it/events/gdl-la-tribu-di-orlando

martedì 17 marzo ore 17 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Vieni che sistemiamo l’alfabeto degli universi
, con queste parole si racconta Haidar al-Ghazali, ventunenne poeta originario di Gaza, una delle voci più intense e lucide della sua generazione. La sua è una poesia che nasce dall’esperienza diretta della perdita, dello sradicamento e dei continui sfollamenti che hanno segnato la sua giovane vita. La sua poesia non è soltanto racconto del dolore collettivo palestinese, ma anche atto di resistenza culturale, spazio di identità e speranza, tentativo di trasformare la memoria in parola condivisa. Dialogano con Haidar al-Ghazali, Sana Darghmouni, Chiara Fontana e Ines Peta-Università di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/vieni-che-sistemiamo-l-alfabeto-degli-universi

martedì 17 marzo ore 17.30 | Biblioteca Oriano Tassinari Clò. Libri in dialogo, incontri in biblioteca rivolti a tutta la comunità educante. L'appuntamento odierno è Dalla conoscenza al consenso: educare all’affettività e alla sessualità nella scuola, dialogo con la prof.ssa Silvia Demozzi (Università di Bologna) sul tema educazione all’affettività e alla sessualità a partire dalla presentazione del suo libro Insegnare genere e sessualità (Mondadori).
https://www.bibliotechebologna.it/events/libri-in-dialogo-b5a6e3

martedì 17 marzo ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. Quattro presunti familiari, 
Daniele Mencarelli parla del suo libro Quattro presunti familiari (Sellerio, 2026) con Pierfrancesco Pacoda e Grazia Verasani. Il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta sono alle prese con il rinvenimento di uno scheletro nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina.
L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri, e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/quattro-presunti-familiari

mercoledì 18 marzo ore 10 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala bebè. Spazio mamma, coccole e libri, consulenza e sostegno alle mamme, alle loro bambine e bambini, dalla nascita ai 6 mesi. 
Lo Spazio mamma è realizzato grazie alla collaborazione tra il Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna, Consultori Familiari e Pediatria Territoriale del dipartimento di Cure primarie dell'Azienda USL di Bologna. Per accedere alla sala è necessario portare calzini antiscivolo. 
L'ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima della sala. https://www.bibliotechebologna.it/events/spazio-mamma-2026

mercoledì 18 marzo ore 17 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Gruppo di lettura per bambine e bambini Corticella Book Team, se hai dagli 8 ai 10 anni, ti piace leggere e vuoi trascorrere più tempo in biblioteca a chiacchierare di libri, fumetti e film partecipa al gdl. Parleremo del libro Nebbia di Marta Palazzesi (il castoro editore).
https://www.bibliotechebologna.it/events/gruppo-di-lettura-per-bambine-e-bambini-8-10-anni-copia

fino al 31 marzo | Luoghi vari. 8 marzo. Giornata
Internazionale della Donna | 2026
, anche nel 2026 le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative in occasione della Giornata Internazionale della Donna, accanto alle celebrazioni istituzionali e alle azioni simboliche per sottolineare l'importanza della lotta per i diritti delle donne. Oltre a incontri, conferenze, presentazioni, molte biblioteche propongono bibliografie dedicate e vetrine con selezioni di testi a tema.
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/8-marzo-giornata-internazionale-della-donna-2026

 

Mostre:

Dal 13 marzo al 13 giugno | Biblioteca dell'Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti. 
Golpe, Wolf, Lupambolo. Wolfango illustratore
Inaugurazione venerdì 13 marzo ore 17
Esposizione dedicata a Wolfango Peretti Poggi. Questa mostra, nell'ambito di Boom! Crescere nei libri, inserita nella rassegna WOLFANGO 100 – 100 WOLFANGO, nasce per celebrare il centenario della nascita del pittore Wolfango Peretti Poggi e si propone di far conoscere un aspetto meno noto ma fondamentale della sua produzione: Wolfango illustratore. Un’attività spesso rimasta in ombra, anche a causa dei numerosi pseudonimi utilizzati dall’artista nel corso di oltre settant’anni di carriera. Golpe, Wolf, Lupambolo, Anonimo bolognese del XX secolo, Golpetto, P.P. Vulpes sono solo alcuni dei nomi con cui il Maestro firmava le sue illustrazioni. Saranno esposti lavori ispirati a Dante, Parini, Perrault, Grimm, Alice e Salgari, oltre a tavole medico-scientifiche inedite. Un focus particolare sarà dedicato al libro Gesù oggi, che nel 1966 vinse il primo premio alla Fiera del Libro per ragazzi. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/golpe-wolf-lupambolo-wolfango-illustratore-mostra

Fino al 14 marzo. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. A misura d’uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983).
In occasione del centenario dalla nascita di Renato Zangheri, storico, intellettuale, amministratore e dirigente del P.C.I., il Centro Studi e Ricerche Renato Zangheri, insieme a Fondazione Duemila e all’Associazione Culturale Enrico Berlinguer, propone una mostra dedicata alla vita e all’operato di Zangheri come amministratore pubblico e dirigente politico. L’esposizione, di carattere documentale e multimediale, è un tributo alla figura di Renato Zangheri e un invito collettivo a ripensare, con coraggio e immaginazione, il futuro della Democrazia urbana. Un’occasione per riflettere sullo sviluppo e sulla crescita della città e sul futuro che ci attende. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/a-misura-d-uomo-1ba418

Fino al 21 marzo. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. BOHUMIL VENTI (2006-2026)
Bohumil Edizioni festeggia venti anni di pubblicazioni. Per l’occasione presenta una mostra che racconta la storia della casa editrice e dei suoi libri. La mostra è visitabile dal 9 al 21 marzo in Scuderie negli orari di apertura della biblioteca. Venerdì 13 marzo alle 18, in Piazza Coperta incontro con i redattori della casa editrice, Luca Egidio, Maria Gervasio, Salvatore Jemma, Jean Robaey, con letture delle autrici e degli autori di Bohumil. In quella occasione viene presentato VENTI, il libro antologico dei 20 anni della casa editrice.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bohumil-venti-2006-2026

Fino al 29 marzo. Casa Carducci. Unlikely
Monuments. In dialogue. Merini / Carducci.

Monumenti dedicati a donne che hanno svolto un ruolo pubblico, siano esse note, sconosciute o dimenticate, sono senza dubbio improbabili, così come lo sono gli spazi in cui sono collocati. Partendo dalla serie Unlikely Monuments. Excerpt from the catalogue, attualmente in corso, Sonia Lenzi mette in dialogo i luoghi, le figure rappresentate e chi guarda. Viene così attivato un dispositivo per l’immaginazione e la memoria individuale e collettiva che parte da uno o da entrambi i soggetti - gli spazi, il monumento improbabile - per arrivare a ripensare le modalità di inclusione ed esclusione dalla storia e le relative differenze e disuguaglianze sociali. Il primo “In dialogue” di Sonia Lenzi è presentato a Casa Carducci, di fronte alla quale è collocato simbolicamente il monumento ad Alda Merini, non lontano dal monumento a Giosuè Carducci di Leonardo Bistolfi. Merini e Carducci: due personalità e due poeti antitetici, vissuti in epoche diverse, che si confrontano con idee contrapposte di rappresentazione della memoria pubblica, negli spazi austeri dell’ultima abitazione del vate dell'Italia unita. Mostra a cura di Eléonore Grassi per Casa Carducci Contemporanea, promossa da Casa Carducci in collaborazione con Museo civico del Risorgimento, Biblioteca Italiana delle Donne, FAF/Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/unlikely-monuments-in-dialogue-merini-carducci-di-sonia-lenzi

Fino al 3 aprile. Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Paesaggio interiore, mostra personale di Silvano Crespi. 
Ciò che si evince dalla vasta produzione artistica di Silvano Crespi è una sua chiara scelta di campo: considerare l’arte come fonte di stimolazione di sentimenti ed evocazioni. Tendere, cioè, a valorizzare l’arte non come forma ma come “azione”, quasi una sorta di dinamiche modulazioni tra il tempo della memoria e le visioni rappresentate dove si nasconde l’animus creativo che è vivo in ogni suo quadro. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/paesaggio-interiore

Fino al 6 aprile. Biblioteca dell’Archiginnasio, Cappella di Santa Maria dei Bulgari.

Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci.
Al Museo Civico Medievale di Bologna la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi. Allestita nelle sale del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna fino al 6 aprile 2026, l’esposizione è un'occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennità e dalla contemplazione mistica.
Il progetto espositivo si estende oltre le mura del Museo Civico Medievale, creando in città una sorta di museo diffuso a tema Cesi: grazie alla ricostruzione in ambiente di realtà virtuale, è possibile rivivere il ciclo decorativo perduto delle Storie della Vergine affrescato da Cesi nella cappella di Santa Maria dei Bulgari nel palazzo dell’Archiginnasio. La Cappella dei Bulgari è visitabile gratuitamente previa prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/bartolomeo-cesi-1556-1629-pittura-del-silenzio-nell-eta-dei-carracci-07132c

Fino all’11 aprile. Biblioteca Casa di Khaoula. Piazze e chiese.
Mostra fotografica collettiva a cura del Gruppo fotografico Il Mantice. Le chiese e le piazze sono, tra tutti gli elementi architettonici di un qualsiasi centro abitato, dal piccolo borgo alla grande città, quelli che più ne caratterizzano l’intera struttura e più di ogni altro si fissano nella memoria di ogni visitatore. La mostra è visitabile, ad ingresso libero e gratuito, negli orari di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/piazze-e-chiese-casa-di-khaoula 

Fino al 6 giugno, Biblioteca Salaborsa. Piazza coperta. Pittori di cinema. Altri sguardi.
Si rinnova nel cuore della città l’esposizione dedicata ai manifesti che hanno fatto la storia del cinema e reso celebri i Maestri Pittori Cartellonisti Italiani. La nuova selezione rende omaggio ad alcuni grandi registi del cinema degli anni Cinquanta/primi Sessanta, celebrando l’arte di Manfredo Acerbo, Averardo Ciriello, Renato Casaro, Silvano Campeggi, Ercole Brini, Giorgio Olivetti, Maro e Dante Manno. I manifesti esposti provengono dalla SacWebphoto.con cui la Cineteca di Bologna sta portando avanti una proficua partnership. Il progetto, frutto di anni di lavoro e passione, prende vita dall’imponente archivio della SAC (Servizi Ausiliari Cinema) e dalla collaborazione con numerosi collezionisti e ha già recuperato, restaurato e reso disponibile sul sito SacWebphoto.it gran parte delle opere realizzate da questi grandi artisti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pittori-di-cinema-altri-sguardi

lunedì 9 marzo 2026

“e ricomincia il canto”

I prossimi appuntamenti delle iniziative 2026
dedicate a Lucio Dalla

Domani all'Arena del Sole la proiezione del docu-film "Quale allegria" di Francesco Frisari, preceduta dall’incontro con il regista                                                                                                     È una strofa del brano Caruso, "e ricomincia il canto", a fare da titolo al programma di iniziative, iniziato il 3 marzo, che ogni anno la Fondazione Lucio Dalla dedica al cantautore bolognese.

Martedì 10 marzo alle 18, al Teatro Arena del Sole (sala Thierry Salmon), si terrà inoltre la proiezione del docu-film Quale allegria di Francesco Frisari, preceduta dall’incontro con il regista. L’iniziativa è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, per prenotazioni scrivere a fld@fondazioneluciodalla.it 

Dal 10 marzo, inoltre, sino alla fine del mese, la tela di Kotè che interpreta il brano Piazza Grande sarà esposta nella vetrina di Banca di Bologna su Piazza Maggiore. L’opera è parte della mostra itinerante “A volte basta una canzone. Lucio Dalla. Canzoni in mostra” del pittore, urban e sound artist Kotè, già autore del murale “Felicità”, affacciato sulla piazza dedicata al cantautore.

Il programma FLD2026, “e ricomincia il canto”, è promosso in collaborazione con il Comune di Bologna ed è realizzato con il sostegno di Banca di Bologna. 
QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino sono media partner oltre che producer di LIBERI CIAO Rassegna Lucio Dalla. 
“e ricomincia il canto” è realizzato e promosso insieme ai partners di progetto: iCompany e Pressing Line, Eufonica e MEI – Meeting Etichette Indipendenti, Associazione ArteViva ETS, Liceo Musicale Lucio Dalla, Associazione Prima Materia ETS, Fantomatica.ai, Fondazione Cineteca di Bologna, Edizioni Henry Beyle, Fondazione Bologna Welcome. 

BOOM! Crescere nei libri 2026


Dall'8 aprile al 31 maggio torna a Bologna il più importante festival nazionale dedicato all’editoria e all’illustrazione per l’infanzia

In parallelo, dal 13 al 16 aprile, la 63a Bologna Children’s Book Fair

Dall’8 aprile al 31 maggio 2026 torna a Bologna e nella
città metropolitana BOOM! Crescere nei libri, il più importante festival nazionale dedicato ai libri, all’illustrazione e al fumetto per l’infanzia in occasione della Bologna Children’s Book Fair (13 - 16 aprile 2026). Per quasi due mesi la città sarà invasa da 49 mostre, più di 150 appuntamenti tra laboratori e incontri, ospiti, performance, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri, attività per le scuole e visite guidate per scoprire il ricchissimo programma 2026. 

BOOM! Crescere nei libri è promosso da Comune di
Bologna 
BolognaFiere, curato dal Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna insieme ad Hamelin nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna e gode del patrocinio di IBBY (International Board on Book for Young peopleItalia, organizzazione internazionale che sostiene il diritto ai libri e alla lettura per bambine e bambini, ragazze e ragazzi di tutto il mondo. 

Giunto alla nona edizione, BOOM! Crescere nei libri presenta il
meglio del panorama internazionale della letteratura per l’infanzia con numerosi tra i più importanti artisti e artiste della scena contemporanea: Eva Lindström, Blexbolex, Kitty Crowther, Hervé Tullet, Noemi Vola, Goele Dewanckel, Maria Parr, Emma Adbåge, Guus Kuijer, Isabelle Arsenault, Jacqueline Woodson, Timothée De Fombelle e i più interessanti illustratori e illustratrici della scena norvegese, nell’anno della Norvegia Paese ospite della Bologna Children’s Book Fair 2026.
Sono però i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze a essere fulcro e motore di BOOM! Crescere nei libri. A loro sono dedicate due maratone di lettura - una dedicata alla figura di Pinocchio in occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e una per ricordare la figura della grande editor Donatella Ziliotto - e una mostra itinerante nelle biblioteche a partire dai bellissimi libri delle categorie speciali dei BolognaRagazzi Awards 2026, dedicata alla fiaba. Infine si riconferma l’appuntamento con BOOM! a scuola, che anche quest’anno vedrà oltre 70 incontri e più di 100 classi incontrare autori e autrici.