lunedì 29 dicembre 2025

Capodanno in Piazza Maggiore con il Vecchione di Dem e il dj set di La Funky e Bassi Maestro

Le regole per festeggiare in sicurezza

Come da tradizione, a mezzanotte del 31 dicembre brucerà, sul Crescentone di piazza Maggiore, il Vecchione d’artista progettato quest’anno da DEM, Marco Barbieri, artista poliedrico che spazia dalla land art alla wall painting.
Il suo nome è Gremlin oviparo e brucerà simbolicamente le brutture dell’anno 2025 in un rito benaugurale di saluto all’anno nuovo.
Creatura bizzarra e surreale che contiene in sé un enigma, legando insieme dimensione antropologica e naturale dell’essere, il Vecchione Gremlin oviparo è un simbolo contro il male delle guerre e della negatività collettiva. 
Prende il nome dai gremlin del folklore aeronautico della seconda guerra mondiale, creature a cui venivano attribuiti malfunzionamenti misteriosi degli aerei, oggi è utilizzata come riferimento simbolico al male generato dai conflitti contemporanei. Col suo Vecchione d’artista, DEM invita a riflettere anche e soprattutto sulla responsabilità individuale: per contrastare il male che vediamo nel mondo dobbiamo prima confrontarci con quello che coviamo dentro di noi e qui simboleggiato da un grande uovo rosso racchiuso in una sorta di busto-nido.
La serata di festa del 31 dicembre in piazza Maggiore, accessibile a 9.000 persone, comincerà intorno alle 22 e vedrà protagonista come sempre la musica con l’alternarsi in consolle di due Dj La Funky e Bassi Maestro, con selezioni musicali che variano dal Global Beats e Groove della prima, alla selezione di Bassi Maestro, con tutti i grandi classici del funk, disco, house e hip hop per due ore di musica e intrattenimento al microfono in un continuum fino all’1.30 del primo gennaio 2026.

Festeggiare in sicurezza
Il 31 dicembre l’ingresso in piazza Maggiore sarà consentito a partire dalle 21.30 con controlli nei due accessi da piazza Nettuno e via dell’Archiginnasio, mentre saranno quattro le uscite: si potrà defluire anche da via IV Novembre e piazza Re Enzo.
Riservato ai disabili l’accesso da via IV Novembre, che consente di raggiungere con comodità l’area a loro dedicata, allestita sul sagrato di San Petronio.
In piazza Maggiore il pubblico non potrà superare le 9 mila presenze in contemporanea: per questa ragione, a ogni persona che accede in piazza verrà consegnato un coupon che dovrà essere restituito in caso di uscita in modo da avere sempre in piazza il massimo numero consentito di presenze.

Per garantire la sicurezza di quanti festeggeranno in piazza l’arrivo del 2026, anche quest’anno il Comune ha emanato un’ordinanza che vieta, la notte di Capodanno, a partire dalle 18 del 31 dicembre 2025 fino alle 8 del 1 gennaio 2026, alle attività all’interno dell’area di piazza Maggiore, la vendita per asporto e la somministrazione all’interno dei dehors di qualsiasi bevanda, alcolica e non alcolica, in contenitori di vetro o lattina. Questo divieto si applica anche alle attività che si trovano nelle vie de’ Pignattari, Archiginnasio, Clavature, Pescherie Vecchie, D’Azeglio fino all’incrocio con via Farini, piazza del Nettuno e piazza Re Enzo, via Indipendenza, via Rizzoli e via Ugo Bassi, limitatamente alla zona dei T-Days. Inoltre, le attività all’interno dell'area di piazza Maggiore devono rimuovere gli arredi mobili dei dehors, sempre dalle 18 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio. Infine, nell’area dei festeggiamenti è vietato nella stessa fascia oraria introdurre qualsiasi bevanda alcolica e non alcolica in contenitori di vetro o lattina e bombolette contenenti spray urticante. Previsto anche il divieto di sorvolo con droni e qualsiasi altra apparecchiatura.

Gli e le street host di Nottambula, progetto nell’ambito del Piano della Notte, oltre a prestare servizio nelle strade a più alta frequentazione, come via Indipendenza e la zona universitaria, affiancheranno gli addetti alla sicurezza e la Polizia Locale, a presidio di piazza Maggiore e di tutta l’area dei festeggiamenti, per sensibilizzare il pubblico al rispetto dell’ordinanza.
A ulteriore garanzia della sicurezza della piazza, durante la serata di festa, si aggiunge il divieto di introdurre materiali ingombranti come biciclette e monopattini oltre a materiali contundenti e/o potenzialmente pericolosi quali ombrelli a punta, aste, bastoni, coltelli. Si consiglia inoltre di non esibire oggetti preziosi.
Come ogni anno, il Comune di Bologna ha emanato l’ordinanza che vieta a chi non detiene alcuna licenza né è autorizzato, di effettuare scoppi di petardi, mortaretti e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi a uso pubblico, dal 24 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026.

Trasporto pubblico notturno
La notte di Capodanno, come ogni notte tra prefestivo e festivo, è attivo il servizio di trasporto pubblico di Bologna costituito dalle 8 linee N di bus Tper.
Dalle 21 del 31 dicembre, per consentire una fruizione pedonale dell’area, è prevista la sospensione del servizio bus e la chiusura al traffico veicolare in via Ugo Bassi e via Rizzoli.

Maggiori informazioni: https://www.comune.bologna.it/novita/notizie/feste-citta-2025

venerdì 26 dicembre 2025

Lika Nüssli. Un’eco dall’interno

A cura di Hamelin

Fino al 6 gennaio 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica | Sala Mostre | Strada Maggiore 34
Tel. +39 051 2757711
www.museibologna.it/musica | hamelin.net

Lika Nüssli
 
Nell'ambito del festival internazionale di fumetto e illustrazione 
A occhi aperti disegnare il contemporaneoHamelin porta per la prima volta in Italia il lavoro dell’artista svizzera Lika Nüssli con la mostra Un'eco dall'interno ospitata nella Sala Mostre del Museo internazionale e biblioteca della musica fino all 6 gennaio 2026.
Nella produzione di Nüssli fumetto, performance e pittura scorrono paralleli e si influenzano l’un l’altro senza alcuna scala gerarchica; tutto nel lavoro di Nüssli è un continuo scavo interiore, proviene dall’interno e si lancia fuori, sulla carta, quasi a fissare l’impressione di una sensazione fisica ed emotiva del momento. Le storie che la attraversano, le memorie personali e collettive, la famiglia e l’infanzia sono il minimo comune denominatore della sua intera produzione.
Se attraverso il fumetto questi racconti si aprono verso l’esterno concedendosi alla condivisione attiva con il lettore, i dipinti sono invece un momento di dialogo intimo con il sé. Spinti da un motore puramente istintivo, occupano fisicamente uno spazio privo di vincoli, restano su fogli e tessuti ingombranti di cui l’artista si circonda, lasciando che siano loro a raccontarle qualcosa su di lei. I tre nuclei fondamentali del progetto artistico di Lika Nüssli qui esposti non hanno ordine cronologico: da una sala all’altra è possibile intravedere ciò che si trova appena prima o appena dopo, ogni lavoro è contaminato in un modo o nell’altro da quello che gli sta accanto. 
La mostra è promossa da Hamelin in collaborazione con Museo internazionale e biblioteca della musicaSigaretten EdizioniGalerie Martel e con il contributo di Pro Helvetia.
Info: hamelin.net

Uno Bianca. Bianco e nero. Sette anni e mezzo di terrore negli scatti di Luciano Nadalini

Fino all’11 gennaio 2026

MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna | Foyer
Tel. +39 051 6496611
www.museibologna.it/mambo | www.unobianca.it

Luciano Nadalini
Fiaccolata dopo la strage del Pilastro in cui caddero vittime i carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini
Bologna, 4 febbraio 1991
Foto Luciano Nadalini © Alma Mater Studiorum - Università di Bologna- BuB

Uno dei testimoni più lucidi e sensibili della cronaca degli anni della Uno Bianca, 
Luciano Nadalini è il fotoreporter che ha seguito con il suo obbiettivo le vicende criminali della banda che per sette anni e mezzo ha portato il terrore da Bologna alla Romagna fino a Pesaro23 morti114 feriti e 102 azioni criminali a opera di 6 uomini, quasi tutti poliziotti, in una strage diffusa dal 1987 al 1994.
Gli scatti di Luciano Nadalini danno corpo alla mostra Uno Bianca. Bianco e nero. Sette anni e mezzo di terrore negli scatti di Luciano Nadalini, installata allestita nel foyer del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna fino all’11 gennaio 2026.
La potenza delle immagini di Nadalini, vivide nel loro bianco e nero così netto, quasi stride con "l'andare in punta di piedi, col dovuto rispetto e silenzio" con cui il fotoreporter si avvicinava ai luoghi del crimine per testimoniare una delle vicende più oscure della storia italiana.
Così, Nadalini ha documentato i fatti criminali, la cattura dei delinquenti in divisa e tutta la fase processuale fino alla sentenza in Cassazione nel 2000.
Ideata e realizzata da Mauro Luccarini e Valeria Lorenzani, la mostra espone al pubblico 38 scatti di Luciano Nadalini, con inserzioni sonore della compositrice Paola Samoggia, in un allestimento di nuova concezione – il Mobile Museum messo a disposizione da In-Novo - che permette di creare musei mobili itineranti.
La mostra è parte del la programmazione di Uno Bianca per chi l'ha vista. Una storia per chi non c'era, progetto organizzato dall'Associazione Vittime della Uno Bianca con la direzione artistica di Maurizio Matrone.
Ingresso gratuito.
Info: www.unobianca.it

mercoledì 24 dicembre 2025

Festività, divieto di scoppi di petardi e simili dal 24 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026 e di vendita di bevande in vetro e lattine la notte di Capodanno

Le ordinanze per festeggiare in sicurezza

Il Sindaco ha firmato le consuete ordinanze per disporre il divieto di scoppi di petardi, fuochi d'artificio e simili dalle 12
di mercoledì 24 dicembre, alle 7 del 7 gennaio 2026 e il divieto, limitatamente alla notte di Capodanno, dalle 18 del 31 dicembre 2025 fino alle 8 del 1 gennaio 2026, della vendita per asporto di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine nelle aree pubbliche interessate ai festeggiamenti.

La prima ordinanza vieta ai detentori di materiale

pirotecnico, non titolari di licenza, né autorizzati all'attuazione di manifestazioni pirotecniche in luoghi pubblici, di effettuare e far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico, dalle 12 di mercoledì 24 dicembre, alle 7 del 7 gennaio 2026. È inoltre vietato nei luoghi privati, l'utilizzo senza la licenza di fuochi pirotecnici non posti in libera vendita e l'utilizzo di fuochi pirotecnici, anche posti in libera vendita, senza rispettare le istruzioni per l'uso stabilite sulle etichette.
L'ordinanza raccomanda a tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute prospicienti aree pubbliche o private ad uso pubblico di limitarne e controllarne l'uso per la effettuazione di spari, scoppi, lanci di fuochi pirotecnici, mortaretti, e simili, e comunque di evitare il lancio, nonché la caduta di altri oggetti pericolosi per la pubblica incolumità, verso luoghi pubblici o di uso pubblico.
Si raccomanda a genitori e tutori di minori, di vigilare sul corretto uso dei dispositivi nei luoghi privati, sul rispetto delle istruzioni e per evitare che i minori raccolgano ordigni inesplosi; ai proprietari di animali domestici, di vigilare e attivarsi affinché il disagio degli animali determinato dagli scoppi non causi danni alle persone e agli animali stessi.

La seconda ordinanza, per garantire la sicurezza delle persone che festeggeranno in piazza Maggiore l’arrivo del 2026, vieta, la notte di Capodanno, a partire dalle 18 del 31 dicembre 2025 fino alle 8 del 1 gennaio 2026, alle

attività all’interno dell’area di piazza Maggiore, la vendita per asporto e la somministrazione all’interno dei dehors di qualsiasi bevanda, alcolica e non alcolica, in contenitori di vetro o lattina. Questo divieto si applica anche alle attività che si trovano nelle vie de’ Pignattari, Archiginnasio, Clavature, Pescherie Vecchie, D’Azeglio fino all’incrocio con via Farini, piazza del Nettuno e piazza Re Enzo, via Indipendenza, via Rizzoli e via Ugo Bassi, limitatamente alle zone pedonali. Inoltre, le attività all’interno dell'area di piazza Maggiore devono rimuovere gli arredi mobili dei dehors, sempre dalle 18 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio. Nell’area dei festeggiamenti è vietato nella stessa fascia oraria introdurre qualsiasi bevanda alcolica e non alcolica in contenitori di vetro o lattina e bombolette contenenti spray urticante. È inoltre previsto anche il divieto di sorvolo con droni e qualsiasi altra apparecchiatura.

lunedì 22 dicembre 2025

ART CITY Bologna

5 - 8 febbraio 2026

artcity.bologna.it

 

Special Program: Il corpo della lingua

giulia deval, Mike Kelley, Ana Mendieta, Alexandra Pirici, 

Augustas Serapinas, Jenna Sutela e Nora Turato
a cura di Caterina Molteni
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna | sedi varie

ART CITY Bologna 2026, a cura di Lorenzo Balbi, torna con la sua quattordicesima edizione dal 5 all’8 febbraio 2026.


Il corpo della lingua, titolo e tema dello Special Program della kermesse, mette in dialogo l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e diversi suoi luoghi emblematici con alcune opere di artiste e artisti, esplorando la formazione e l’insegnamento come esperienze fisiologiche e sensibili. 


Da giovedì 5 a domenica 8 febbraio 2026 torna, per la quattordicesima edizione, ART CITY Bologna, il programma di mostre ed eventi promosso dal Comune di Bologna, con il sostegno di BolognaFiere, in occasione di Arte Fiera, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna.
ART CITY Bologna 2026 ha come main sponsor Gruppo Hera.

A caratterizzare la manifestazione è lo Special Program che, con la curatela di Caterina Molteni, prosegue nel solco della sperimentazione invitando artiste e artisti italiani e internazionali a intervenire in spazi solitamente non fruibili a scopo espositivo, luoghi dimenticati o poco noti al grande pubblico. In questa prospettiva, l’edizione 2026 presenta una speciale collaborazione con l’istituzione cittadina che per eccellenza è dedicata alla conoscenza, al dialogo e al cambiamento: l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Nata nella data simbolica del 1088, l’Alma Mater è da sempre un punto di riferimento culturale, politico e civile per Bologna. La sua storia è intimamente intrecciata a quella della città e del suo paesaggio urbano, nei suoi palazzi e negli edifici che ne hanno accolto nei secoli le attività. Distribuita nel tessuto cittadino - nelle case dei docenti, negli spazi religiosi e in edifici pubblici - nel Medioevo e nel Rinascimento, trova la sua prima sede ufficiale nel 1563 all’Archiginnasio, per poi trasferirsi a Palazzo Poggi nel 1803. Da allora, la moderna Università ha progressivamente ampliato la propria presenza, costruendo la cittadella universitaria e contribuendo a trasformare il volto della città. Lo Special Program di ART CITY Bologna 2026 rende omaggio a questa eredità culturale con un itinerario di arte contemporanea che attraversa i luoghi di questa prestigiosa istituzione, alcuni dei quali aperti al pubblico per l’occasione: l’Aula Alessandro Ghigi dell’ex Istituto di Zoologia, l’Atrio dell’ex Facoltà di Ingegneria, la Sala della Boschereccia di Palazzo Hercolani, il Teatro Anatomico della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, la Fondazione Federico Zeri, il Laboratorio didattico del Distretto Navile e l’Aula Magna della Biblioteca Universitaria di Bologna. Le opere - appositamente commissionate o riallestite - instaurano un dialogo diretto con questi spazi, attivando nuove letture della storia accademica, architettonica e politica dell’Ateneo.

Come da tradizione, le sedi dello Special Program non sono semplici contenitori ma dispositivi narrativi che danno forma al tema dell’edizione: la conoscenza e la sua trasmissione. In questo senso ART CITY Bologna 2026 esplora la formazione e l’insegnamento come esperienze radicate in un universo fisiologico e sensibile, oltre la loro consueta dimensione astratta e teoretica. Ed è a partire da queste premesse che nasce il titolo del progetto, Il corpo della lingua, ispirato all’omonimo testo di Giorgio Agamben, in cui il filosofo delinea una vera e propria anatomia del linguaggio: non un concetto statico, ma un corpo vivo, “in fuga non si sa verso dove, ma certo fuori da ogni identità grammaticale e da ogni lessico definitivo”. Per Agamben, il linguaggio - come il sapere - prende forma nella voce, nei gesti, nella relazione con l’altro. Ripensare il corpo significa quindi ripensare anche la conoscenza e le sue modalità di trasmissione.

giulia deval, Mike Kelley, Ana Mendieta, Alexandra Pirici, Augustas Serapinas, Jenna Sutela Nora Turato sono le artiste e gli artisti dell’edizione 2026 di ART CITY Bologna e con i loro lavori indagano la conoscenza a partire dalla fisicità del sapere, capace di rivelare le strutture di potere nei processi educativi e, insieme, di aprire spazi di resistenza e nuovi orizzonti espressivi. In questa prospettiva, le opere in mostra propongono modelli alternativi di produzione e trasmissione del saperemettendo in discussione l’autorità e la linearità proprie della conoscenza accademica e artistica. I progetti espositivi interrogano la natura dei luoghi della formazione, le regole implicite che li governano e le trasformazioni simboliche, sociali e politiche che ne hanno segnato l’evoluzione, dedicando particolare attenzione alle nuove forme di intelligenza.

La coreografa Alexandra Pirici (Bucarest, 1982) intreccia danza, scultura, musica e parola in azioni e ambienti performativi. Per ART CITY Bologna 2026 presenta una nuova produzione nel Teatro Anatomico della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (piazza Luigi Galvani 1, Bologna), luogo che fin dal XIV secolo ospitava le dissezioni pubbliche della Scuola di Medicina.
Riferendosi all'immagine della salma sul tavolo anatomico, l’artista ribalta lo sguardo normativo dell’autopsia e restituisce nuova centralità ai corpi, umani e più-che-umani. La performer interroga i modi in cui i corpi producono e trasmettono conoscenza, dando vita a una figura in metamorfosi continua che si sottrae alle gerarchie del sapere scientifico e alla tradizionale divisione tra soggetto e oggetto di studio. Il corpo che ne emerge non è più passivo, ma diventa generatore di vita e conoscenza, in dialogo con le molteplici forme di intelligenza che si relazionano continuamente a quella umana, siano esse cognitive, emotive o esperienziali, viventi o non viventi, naturali o artificiali.
Il lavoro che continua la ricerca dell'artista avviata nel 2024 con Attune - una commissione congiunta di Audemars Piguet e Hamburger Bahnhof Berlin - è realizzato grazie al supporto di Banca di Bologna, che conferma la sua partecipazione ultradecennale al programma istituzionale di ART CITY Bologna.

L'esperienza collettiva del flusso incessante di informazioni che caratterizza la contemporaneità è al centro della ricerca di Nora Turato (Zagabria, 1991). L’artista sfrutta la natura effimera, mutevole e performativa del linguaggio per articolare performance, video e opere testuali e grafiche in cui la parola diventa materia plastica, sonora e concettuale. Turato realizza una nuova commissione site-specific per gli spazi dell’Aula Magna della Biblioteca Universitaria di Bologna (via Zamboni 33 - 35, Bologna) che si articola in una performance e in un intervento audio ambientale. Al centro del progetto c’è il concetto di “grounding” - letteralmente radicare, toccare terra - inteso come un ritorno all’esperienza sensibile, incarnata ed erotica del sapere e del linguaggio. Usato anche nell’ambito dell’intelligenza artificiale per indicare la verifica e l’ancoraggio delle informazioni al reale, il termine assume qui una valenza più esperienziale che cognitiva: un invito a riconnettersi al presente, al qui e ora dell’esperienza corporea e relazionale della comunicazione.

giulia deval (Torino, 1993) lavora a cavallo tra musica sperimentale e arte contemporanea, concentrando la sua ricerca sulla vocalità.
Il suo progetto PITCH. Notes on Vocal Intonation, vincitore del Premio Lydia, è una performance-lecture e un video saggio che indaga l’uso dei toni acuti e dei toni gravi nelle conversazioni umane e non umane, intrecciando fonti testuali e audiovisive tra etologia, fonetica e cultura pop.
Con un approccio ironico e investigativo, PITCH esplora i significati che le diverse specie - compresa quella umana - attribuiscono ai registri alti e bassi della voce, approfondendo il processo che ha portato a definire la voce del potere come grave e misurata e le voci acute, percepite come meno autorevoli e stridenti, come fastidiose interruzioni di un ordine prestabilito.
In occasione di ART CITY Bologna, l’opera viene presentata nella sua doppia veste di performance e video nell’Aula Alessandro Ghigi dell’ex Istituto di Zoologia (via San Giacomo 9, Bologna).

Nell’Atrio dell’ex Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna (viale del Risorgimento 2, Bologna) eccezionale esempio di razionalismo bolognese, troviamo il riallestimento di un’opera storica di Mike Kelley (Detroit, 1954 - Los Angeles, 2012), la cui ricerca ha indagato i legami nascosti tra potere, psicologia e norme sociali, con un’attenzione verso il ruolo dell’architettura. Day Is Done raccoglie 31 cortometraggi musicali ispirati alle attività extracurricolari delle scuole statunitensi. Kelley trasforma immagini raccolte dagli annuari scolastici in concerti, sfilate, liturgie, feste in maschera e rievocazioni storiche con uno stile ironico, visionario e carnevalesco. Questi “rituali accettati di devianza" sono per l’artista l’espressione naturale dell’inconscio scolastico fatto di desideri repressi, tensioni, traumi latenti.

La relazione profonda tra corpo, terra e identità è da sempre stata alla base delle indagini di Ana Mendieta (L’Avana, 1948 - New York, 1985). Segnata dall’esperienza dell’esilio, ha trovato negli elementi naturali e nei processi biologici una forma di conoscenza e di radicamento. Flower Person, Flower Body ritrae un corpo intrecciato di fiori, sospinto dall’acqua fino a dissolversi nei suoi ritmi: una presenza che si accorda alla natura fino a confondersi con essa. In Esculturas Rupestres, Mendieta incide sulle pareti di una grotta i profili di divinità femminili caraibiche Taíno, evocando un sapere inscritto nella materia stessa. Per ART CITY Bologna 2026 queste opere si relazionano con gli affreschi illusionistici della Sala della Boschereccia di Palazzo Hercolani (strada Maggiore 45, Bologna), proponendo un’altra possibilità e concezione di mimesi con l’ambiente naturale.

L’intervento di Augustas Serapinas (Vilnius, 1990) interroga i legami simbolici tra spazio, architettura e percezione. La sua serie Chair for the Invigilator presenta sedute rialzate, ispirate alle postazioni dei bagnini, alte circa due metri e accessibili tramite una scala a pioli. Originariamente progettate per i guardasala, per ART CITY Bologna 2026 queste strutture vengono messe a disposizione del pubblico, invitato a utilizzarle come postazioni di lettura nella grande biblioteca della Fondazione Federico Zeri (piazzetta Giorgio Morandi 2, Bologna). Da questa nuova altezza, la lettura - e dunque la conoscenza - si manifesta come un processo strettamente legato all’esperienza corporea.
L'opera rientra nel programma Cultura Lituana in Italia 2025–2026, realizzato dall'Istituto di Cultura Lituano e dall'Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana.

Con nimiia cétiï è l’incontro tra batteri e intelligenza artificiale a essere indagato. Jenna Sutela (Turku, 1983), che esplora le possibilità della collaborazione tra natura e tecnologia, in questa sua opera chiede ai sistemi AI di tradurre il movimento dei microrganismi in suoni e segni, dando vita a una possibile lingua marziana. Ispirandosi alla fantascienza, l’artista immagina che i batteri possano dialogare con altre forme di vita attraverso la mediazione dei computer. Per l’occasione, l’opera viene presentata negli spazi del Laboratorio didattico del Distretto Navile del Centro Laboratori Didattica Chimica CILDIC (via Piero Gobetti 87, Bologna) in un allestimento immersivo che simula l’hackeraggio dei circuiti dei laboratori da parte di alieni nel tentativo di comunicare con la Terra.

Come ulteriore omaggio alle origini dello Studium è concepita anche la nuova identità visiva di ART CITY Bologna 2026 ideata da Al mare. Studio a partire dall'immaginario dei glossatori medievali, i primi interpreti e commentatori dei testi giuridici medievali che contribuirono alla formazione del sapere universitario. I loro segni, annotazioni e rimandi diventano un linguaggio grafico contemporaneo che prende forma dallo studio su carta, dall’evidenziatore, alla penna biro, dagli appunti e dagli scarabocchi che trasformano la parola in forma.

Nei giorni di ART CITY Bologna l’intera città si trasformerà in un palcoscenico della cultura contemporanea italiana e internazionale, riflettendone la ricchezza e la vitalità attraverso un ampio cartellone di iniziative artistiche proposte da istituzioni, gallerie e spazi indipendenti. Un programma che mette in evidenza la forza di un sistema culturale plurale e diffuso.


Ufficio stampa Settore Musei Civici Bologna


Facebook: Art City Bologna
Instagram: @artcitybologna

mercoledì 17 dicembre 2025

Bologna Biblioteche

Gli appuntamenti da giovedì 18 dicembre a mercoledì 7 gennaio 2026

Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti

Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16

 

Festività di fine anno: orari e chiusure delle biblioteche | 2025-26.
Previste variazioni di orario e chiusure per alcune biblioteche nel periodo compreso tra fine dicembre 2025 e inizio gennaio 2026. Sospensione servizi PIC e PAD.
Tutte le biblioteche sono chiuse il 25 e 26 dicembre 2025, 1 e 6 gennaio 2026.
Per vedere gli orari dettagliati sempre aggiornati puoi consultare le pagine delle singole biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/news/festivita-di-fine-anno-orari-e-chiusure-delle-biblioteche-2025-26

In particolare segnaliamo queste iniziative:

Fino a gennaio 2026 | Festivamente nelle biblioteche,
in occasione delle festività di fine anno, le biblioteche comunali propongono attività per il pubblico di tutte le età: incontri, letture, laboratori tematici, prestito a sorpresa e altri eventi per concludere il 2025 e iniziare il nuovo anno condividendo il piacere della lettura. Le iniziative fanno parte di Festivamente | Bologna festeggia insieme, il cartellone promosso e coordinato dal Comune di Bologna | Dipartimento Cultura
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/festivamente-nelle-biblioteche

giovedì 18 dicembre ore 17.30 | Biblioteca Luigi Spina. Parliamo di Simenon alla Biblioteca Spina, Roberto
Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna, incontra il pubblico della biblioteca per una chiacchierata informale aperta a domande e curiosità su Georges Sim (come si firmava agli esordi) e sul Georges Simenon maturo, creatore di Maigret, autore dei “romanzi duri”, liégeois diventato cittadino del mondo, che cercando se stesso seppe raccontare le paure, le ossessioni, le atmosfere del Secolo breve.
L'incontro è a ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/parliamo-di-simenon-alla-biblioteca-spina

giovedì 18 dicembre ore 17.30 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti. Tandem Español Italiano, ¿Te gustaría mejorar tu conversación en español? Vuoi migliorare il tuo spagnolo parlato?
Puoi conversare in spagnolo con la nostra volontaria madrelingua. 
L'attività non è rivolta ai principianti.
https://www.bibliotechebologna.it/events/tandema-espanol-italiano

venerdì 19 dicembre ore 15 | Biblioteca J.L. Borges.
LeggeRino Christmas Silent Party
, hai dagli 11 ai 14 anni e ti piacciono libri e fumetti? Stai cercando spunti su cosa leggere durante le vacanze di Natale? Allora iscriviti al nostro party… silenzioso! Cosa puoi trovare al LeggeRino Christmas Silent Party? Uno spazio comodo e accogliente per leggere in relax, amici e amiche con cui condividere i tuoi libri preferiti, una selezione di libri e graphic novel da prendere in prestito e uno speciale mercatino natalizio di libri usati per ragazzi e ragazze. Partecipare è semplice e la regola è una sola: leggere, leggere, leggere! Puoi portare un libro da casa, da leggere e da condividere con altri lettori e lettrici, oppure approfittare dei consigli delle bibliotecarie.
https://www.bibliotechebologna.it/events/leggerino-christmas-silent-party

venerdì 19 dicembre ore 17 | Biblioteca Oriano
Tassinari Clò. Letizia Gelli e Artecittà
, presentazione del Calendario 2026 di Artecittà-Aps. Il Calendario 2026 è un omaggio all’arch. Letizia Gelli e alla sua arte partecipata, che tanto ha ispirato Artecittà nei suoi interventi artistici di memoria. Il Calendario si compone di testi di approfondimento sui monumenti ideati e realizzati da Letizia Gelli assieme al “Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova”, illustrati con foto realizzate da socie e soci di Artecittà. Interventi di Nadia Brandalesi e Giuseppe Parenti (Artecittà); arch. Lorenza dell'Erba, già collaboratrice di Letizia Gelli; Maria Rosa Pancaldi, presidente di Anpi Saragozza Sez. Magnani e i saluti istituzionali del Presidente del Quartiere Porto-Saragozza Lorenzo Cipriani.
https://www.bibliotechebologna.it/events/letizia-gelli-e-artecitta

venerdì 19 dicembre ore 18 | Biblioteca Amilcar Cabral. Biography of a revolution, incontro in occasione della presentazione del libro Biography of a Revolution. The Feminist Roots of Human Rights in Egypt di Lucia Sorbera, University of California Press, 2025. Dialogano con l’autrice, Francesca Biancani - Unibo e Mark LeVine - Università della California, Irvine.
https://www.bibliotechebologna.it/events/biography-of-a-revolution

venerdì 19 dicembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. 
Il loggionista impenitente. Duemila sere all'opera, Alberto Mattioli parla del suo libro edito da Garzanti, con Giorgio Forni.
Fin da giovane Alberto Mattioli s’innamora del teatro musicale, tanto da scegliere di consacrargli la propria vita di giornalista, di critico, di devoto. E oggi che il melodramma appare più che mai uno spettacolo irrimediabilmente rétro, se non addirittura un reperto di epoche lontane, Il loggionista impenitente invece lo celebra. L’opera offre un invito alla riflessione, al dibattito, all’autocoscienza, e soprattutto uno strumento per raccontare e raccontarsi, dimostrando in ciò di essere innegabilmente contemporanea. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri, e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-loggionista-impenitente-duemila-sere-all-opera

sabato 20 dicembre ore 10.30 | Biblioteca Casa di Khaoula. Natale a Casa di Khaoula con la CAA e la LIS, lettura animata e laboratorio per ragazze e ragazzi, bambine e bambini a partire da 3 anni. Un momento ludico e divertente aperto a ragazze e ragazzi, bambine e bambini: si partirà con una lettura alla scoperta della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e della LIS (Lingua dei Segni Italiana), per condividere un’esperienza di gioco con i libri in simboli, immergendosi in fiabe classiche e moderne. A cura di Fare Leggere Tutti aps.
https://www.bibliotechebologna.it/events/natale-a-casa-di-khaoula-con-la-caa-e-la-lis

sabato 20  e 27 dicembre e 3 gennaio ore 15.30 e ore
16.30 | Casa Carducci. Visite guidate a Casa Carducci
, è possibile visitare Casa Carducci con visita guidata gratuita (compresa nel biglietto) tutti i sabati alle ore 15.30 e alle ore 16.30. Per accedere è necessario il biglietto d'ingresso a pagamento acquistabile presso la biglietteria unica Casa Carducci-Museo del Risorgimento. Il sabato pomeriggio quindi, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, la casa-museo si visita soltanto partecipando a una delle due visite guidate, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le visite guidate sono su prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/visite-guidate-a-casa-carducci-25-26

sabato 20 dicembre ore 16 | Biblioteca Salaborsa Lab. Meeple Club, il meeple, contrazione di "my people", è la pedina dell'intramontabile gioco da tavolo Carcassonne e per estensione è diventato il termine con cui, in tanti giochi da tavolo, ci si riferisce alle pedine che rappresentano il giocatore.
Salaborsa Lab propone una collezione di più di cento giochi da tavolo e include giochi per tutti i gusti e per tutte le età, da Pandemic a Wyrmspan, da Dixit a Terraforming Mars, da Talisman a Exploding Kittens. Il gioco di oggi è Perspectives.
https://www.bibliotechebologna.it/events/meeple-club

sabato 20 dicembre ore 16 e lunedì 22 dicembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa, Sala conferenze. Letture di Natale in giallo, il periodo natalizio si tinge di mistero con due letture ad alta voce a cura del Circolo del giallo di
Salaborsa. Due racconti che coniugano l’atmosfera del Natale con la tensione dell’indagine poliziesca, offrendo al pubblico un’occasione per vivere le feste sotto una luce diversa e per riflettere sul modo in cui questo genere letterario si cala in questa particolare ambientazione e su come sembra caratterizzarsi. Nel primo incontro verrà presentata una lettura tratta da un'autrice classica del giallo, dove l’ambientazione di “un tipico Natale inglese” in un’elegante casa di campagna diventa lo sfondo perfetto per un delitto in cui il piatto forte, fulcro del mistero e ghiottoneria emblema della cucina inglese diventa il Christmas pudding. Il secondo appuntamento proporrà invece una lettura più contemporanea, nella quale la poliziotta Petra Delicado e il suo vice Fermín Garzón si ritrovano la sera di vigilia tra le corsie di un ospedale cercando un killer vestito da Babbo Natale.
Letture a cura di Angela Lorenzoni, Angela Mazzotti e Paola Pietrobuoni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/letture-di-natale-in-giallo


lunedì 22 dicembre ore 16.30 | Biblioteca Luigi Spina. Festa della biblioteca 2025, vi aspettano letture animate per tutte le età nonché la premiazione delle lettrici e dei lettori più accaniti del 2025. 
Saranno presenti il mercatino di libri già elegantemente confezionati per diventare un regalo perfetto per i vostri cari, e il mercatino di piantine natalizie a cura dello spazio delle opportunità “Scipione dal Ferro”, entrambi a offerta libera. Concluderemo con merenda e un brindisi per scambiarci gli auguri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/festa-della-biblioteca-2024

lunedì 22 dicembre ore 17 | Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti, Let's play, pomeriggio di gioco da tavolo per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni. Per info e iscrizioni chiama il numero 0512194301 o scrivi a bibliotecascandellara@comune.bologna.it https://www.bibliotechebologna.it/events/le-s-play

lunedì 22 dicembre ore 17.45 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala bambini. Tesori nascosti, letture ad alta voce per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni. Un’occasione per scoprire alcuni dei tesori della letteratura per l’infanzia che la biblioteca custodisce nei depositi. Durante gli incontri, bambine e bambini faranno esperienza di diversi tipi di libri: pop-up, albi brulicanti e cerca-trova, libri di formato gigante e minuscolo, capolavori della letteratura per l’infanzia: una lettura in piccolo gruppo per esplorare questi tesori da vicino. Gli incontri, rivolti a bambine e bambini dai 3 ai 7 anni, sono a cura del Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/tesori-nascosti

martedì 23 dicembre ore 17 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Natale in biblioteca, un pomeriggio di festa in biblioteca per augurare buone feste ai cittadini di ogni età che la frequentano e per presentare la nuova area ragazzi dopo la ristrutturazione. Alle ore 17.15 si terranno letture natalizie per bambine e bambini preparate dai gruppi di lettura Cinnaz che leggono e 14+. Ragazze e ragazzi dei Cinnaz che leggono e 14+ proporranno una pesca di libri e biscotti di Natale fatti da loro: le offerte raccolte serviranno a finanziare le attività del gruppo di lettura (partecipazione a festival della lettura o della informazione, acquisto libri per incontri con l’autore). Non è necessaria la prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/natale-in-biblioteca-5885b1

Dal 19 al 24 dicembre | Biblioteca Salaborsa. Un prestito a sorpresa sotto l'albero.
Le bibliotecarie e i bibliotecari di Salaborsa hanno scelto per te libri che aggiungeranno un po' di sorpresa alle tue abitudini di lettura. A partire dal 19 dicembre vicino alle postazioni del prestito, trovi i pacchetti preparati dagli amici di BiblioBologna. Scegline uno e consegnalo a noi, ti registreremo il prestito lasciandoti la sorpresa sulla storia che ti farà compagnia durante le vacanze.
https://www.bibliotechebologna.it/events/un-prestito-a-sorpresa-sotto-l-albero-2a7075

Dal 19 al 24 dicembre | Biblioteca Orlando Pezzoli. Prestito a sorpresa.
Cerchi una lettura che ti possa sorprendere e tenere compagnia durante le festività natalizie? Vieni a scegliere il tuo prestito al buio. A partire da venerdì 19 dicembre, fino a esaurimento, nella sezione adulti della biblioteca troverai alcuni dei nostri libri preferiti incartati come doni di Natale. Potrai farti ispirare dalle frasi scritte sui pacchetti per scegliere il tuo prestito “al buio”, che durerà 30 giorni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/prestito-a-sorpresa-f8d650

Fino al 24 dicembre | Biblioteca Natalia Ginzburg. Mercatino di Natale, abbiamo scelto, tra i doni, romanzi nuovi e interessanti che abbiamo incartato in bellissime confezioni regalo. Se non sai cosa regalare ai tuoi cari, vieni a scegliere un pacchetto sorpresa in biblioteca. Così, tra l’altro, sosterrai le nostre attività. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/mercatino-di-natale

Fino al 24 dicembre | Luoghi vari. Natale a Hogwarts.
Sei di Grifondoro o di Serpeverde? Ti fanno più paura i dissennatori o le creature che si nascondono nella Foresta Proibita? Ti piacciono i libri di Harry Potter e vuoi mettere alla prova le tue conoscenze?
Nel mese di dicembre potrai incontrare in biblioteca ragazze e ragazzi che hanno la tua stessa passione e scoprire insieme a loro il fantastico libro pop-up di Hogwarts (Hogwarts. Il libro pop-up, Matthew Reinhart, Kevin M. Wilson, Salani, 2018), un libro che si apre completamente diventando una grande mappa del mondo magico di Harry Potter. Per ragazze e ragazzi dai 9 ai 14 anni. A cura degli Avamposti Fuorilegge di Bologna.
https://www.biblioteche
bologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16/natale-a-hogwarts-2025


lunedì 29 dicembre ore 10 | Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri. Oggi si gioca, incontro dedicato ai giochi di società per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, dagli 8 ai 12 anni. L’incontro è ad accesso gratuito, si consiglia la prenotazione telefonando allo 0512195530 o venendo di persona in biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/oggi-si-gioca

mercoledì 7 gennaio ore 17 | Biblioteca Luigi Spina. Gruppo di lettura i Porcospina, sei un giovane lettore o una giovane lettrice e hai tra i 9 e i 10 anni? Il mondo dei libri ti incuriosisce ma ancora non sai cosa ti piace? Allora c’è un gruppo di lettura che aspetta solo te!
https://www.bibliotechebologna.it/events/gruppo-di-lettura-8-10-anni-89da7f

mercoledì 7 gennaio ore 17.30 | Biblioteca Salaborsa Ragazzi. Young librarians, per ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni che vogliono conoscere il dietro le quinte della biblioteca. Se sei una ragazza o un ragazzo tra i 9 e i 13 anni e vuoi conoscere cosa si fa dietro le quinte della biblioteca, puoi diventare Young Librarian. Partecipa a tre incontri di gruppo in cui potrai scoprire tutti i retroscena e il lavoro nascosto dell’essere bibliotecaria o bibliotecario.
https://www.bibliotechebologna.it/events/young-librarians

in corso | IOLEGGOXME, i luoghi di Bologna diventano,

attraverso lo sguardo antropologico e scanzonato di Martina Sarritzu, dei fermo immagine dove la vitalità, il rumore e la velocità della città si cristallizzano attorno alla lettura, desiderata, assorta e personale: un momento tutto per sé.
Una rappresentazione perfettamente in linea con Bologna, una #cittàchelegge in tutti i suoi spazi, una città che offre a chiunque e ovunque, opportunità di lettura, scoperta, conoscenza. Martina Sarritzu disegna cinque diversi luoghi del quotidiano di Bologna - Parco Pasolini al Pilastro, il Treno della Barca, Piazza Verdi, il Portico dei Servi, il Bar Mengoli in zona Massarenti - restituendo dei disegni dai tratti irriverenti e ironici dove c’è sempre qualcun* assorto nella lettura, quasi come fosse un’anomalia in un mondo veloce e rumoroso. Una campagna di street poster art di CHEAP per il Patto per la lettura di Bologna. Illustrazioni di Martina Sarritzu. Fotografie di Michele Lapini. Anche per il triennio 2024-26 Bologna è una Cittàchelegge - la qualifica che il CEPELL - Centro per il libro e la lettura riconosce a quelle città che si impegnano a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.
https://pattoletturabo.comune.bologna.it/news/ioleggoxme


Mostre:

Fino al 20 dicembre e dal 7 al 31 gennaio.  Biblioteca
Salaborsa Lab. Fiabe di Itabashi.

La mostra Fiabe di Itabashi nasce dall’amicizia e dal gemellaggio tra la città di Bologna e la città di Itabashi (Tokyo), e celebra l’incontro tra due culture unite dell’amore per i libri illustrati e le storie per l’infanzia.
Promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, e dal Comune di Itabashi con L’Itabashi Art Museum, l’esposizione presenta le illustrazioni originali di due artiste giapponesi: Aizawa Fumi e umeco, entrambe premiate alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
https://www.bibliotechebologna.it/events/fiabe-di-itabashi

Fino al 20 dicembre, Biblioteca Salaborsa, Scuderie. Le Madonnine.
L'artista Giancarlo Pulitanò, socio del Circolo Fotografico Petroniano di Bologna dal 2010, da sempre appassionato dell’arte fotografica, propone una galleria di scatti che immortalano l’immagine sacra della Madonna, interpretata in diverse forme sui muri di Bologna. La mostra è visitabile negli orari  di apertura della biblioteca.
https://www.bibliotechebologna.it/events/le-madonnine

Fino al 20 dicembre, Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. Fotografie poetiche.
Mostra fotografica di Miriam Bruni. 21 foto stampate su legno o tela, come 21 lettere dell’alfabeto italiano. Le foto sono state realizzate da Miriam Bruni, fotografa amatoriale naturalista.
https://www.bibliotechebologna.it/events/fotografie-poetiche

Fino al 23 dicembre, Biblioteca Amilcar Cabral. Yei

yamî yonpa uurî, Wei yamî yonpa uurî / Somos parentes da árvore, somos parentes do sol / Siamo Parenti dell’Albero, siamo parenti del Sole.
Wei, in lingua indigena macuxi, significa Sole. Wei è anche una casa editrice indigena, fondata nel 2018 nello stato amazzonico brasiliano di Roraima, al confine con il Venezuela, in cui da decenni le attività di estrazione mineraria, sia legale che illegale, invadono le terre indigene e contaminano le acque. Wei è la prima casa editrice indipendente di Roraima i cui autori, autrici sono indigeni e i cui testi riguardano soprattutto questioni indigene. La mostra racconta la sua traiettoria editoriale, non intendendola come un semplice esperimento all’interno del mercato del libro, ma come un percorso di resistenza che pensa la letteratura anche come un territorio in cui visioni, idee, percorsi e lotte possono costituirsi e affermarsi. Saranno esposti testi, saranno raccontati percorsi e figure che hanno contribuito a costruire questi cammini all’interno dello spazio amazzonico brasiliano e nel contesto più ampio della lotta dei popoli per la terra e la giustizia. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/yei-yami-yonpa-uuri-wei-yami-yonpa-uuri-somos-parentes-da-arvore-somos-parentes-do-sol-siamo-parenti-dell-albero-siamo-parenti-del-sole

Fino al 30 dicembre, Biblioteca Salaborsa, Auditorium Biagi. Una storia con la EFFE maiuscola.
La Fortitudo Pallacanestro torna a raccontarsi: un viaggio emozionante tra cimeli, immagini e ricordi che hanno fatto battere il cuore di generazioni di tifosi. La mostra è organizzata dall’Associazione Museo Fortitudo e promossa in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna. L’associazione, indipendente e aperta a tutte le persone appassionate della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia, è nata nel 2021 dal sogno di quattro tifosi. AMF si impegna da anni nel recuperare, conservare e valorizzare il patrimonio storico della EFFE, per restituirlo alla città e tramandarlo alle nuove generazioni. Una storia lunga più di cinquant’anni, una storia con la EFFE maiuscola. La mostra è visitabile negli orari di apertura della biblioteca. Ingresso libero.
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-storia-con-la-effe-maiuscola

Fino al 10 gennaio. Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta. Quando gli adulti sono di spalle. L’infanzia di Nicole Claveloux.
Mostra dedicata agli albi e libri illustrati per l’infanzia, alcuni mai pubblicati in Italia, di Nicole Claveloux, poliedrica autrice protagonista del panorama del fumetto e illustrazione francese degli anni Settanta, visionaria creatrice di mondi e immaginari. La mostra è curata da Hamelin nell’ambito di A occhi aperti, festival internazionale di fumetto e illustrazione. Per le classi della scuola primaria sono previste visite guidate a cura di Hamelin e Salaborsa Ragazzi, in collaborazione con le studentesse del corso di Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’esposizione, allestita in Piazza Coperta, è a ingresso libero e gratuito negli orari di apertura della biblioteca. La accompagnano tre bibliografie di storie a fumetti, disponibili in biblioteca, dedicate a tre diverse fasce d’età: una per la scuola primaria, una per la secondaria di primo grado e una per la secondaria di secondo grado. Le storie sono state selezionate a partire dal tema dell’edizione di quest’anno di A occhi aperti, festival internazionale di fumetto e illustrazione e rappresentano alcune delle uscite più interessanti nel panorama editoriale. 
https://www.bibliotechebologna.it/events/quando-gli-adulti-sono-di-spalle-l-infanzia-di-nicole-claveloux

Fino al 7 febbraio 2026, Biblioteca dell’Archiginnasio e Casa Carducci, Storia, vite, libri. La Commissione per i testi di lingua in Bologna (1860 – 2025)
Mostra curata dai professori dell’Alma Mater Studiorum Andrea Campana e Francesca Florimbii. Il percorso espositivo dell’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 7 febbraio 2026, si dispiega seguendo un filo cronologico negli spazi di Casa Carducci (piazza Carducci, 5) e presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (piazza Galvani, 1) ed è stato realizzato dalla Commissione con la collaborazione organizzativa e scientifica del personale delle due sedi.
https://www.bibliotechebologna.it/events/storia-vite-libri-la-commissione-per-i-testi-di-lingua-in-bologna-1860-2025-d7a907

Fino al 28 febbraio, Biblioteca J.L. Borges. Una biblioteca tutta per sé.
Una biblioteca tutta per sé è una mostra curata da Betta Cavalieri e organizzata in collaborazione con la biblioteca J. L. Borges del Comune di Bologna, nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata.
Attraverso installazioni diffuse negli spazi della biblioteca, la mostra propone una riflessione sulla violenza di genere, con un’attenzione particolare a quella sessuale. Il titolo della mostra richiama il celebre saggio Una stanza tutta per sé, di Virginia Woolf, simbolo della lotta delle donne per uno spazio fisico, creativo e politico in cui sentirsi libere: un filo conduttore, simbolico e reale, lega le opere tra loro, creando connessioni. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale promosso da Casa delle donne per non subire violenza per costruire e diffondere una narrazione consapevole e accessibile della violenza di genere.
https://www.bibliotechebologna.it/events/una-biblioteca-tutta-per-se-mostra