martedì 8 febbraio 2011

BCLA-Délégation Culturelle - Alliance Française di Bologna

ARCHIGINNASIO

Mercoledì 9 febbraio alle 17.30, nella Sala dello Stabat Mater
dell' Archiginnasio, in Piazza Galvani 1, si terrà la prima conferenza del
ciclo "L'Altra Arte. Bologna 1880-1980 ... e oltre".Tre incontri a cura di
Marilena Pasquali.

Da Marcello Dudovich ad Andrea Pazienza. Il disegno tra invenzione e
comunicazione è il titolo di questo primo incontro. Marilena Pasquali
prosegue lo studio iniziato nel 2006 all’interno dell’arte bolognese del XX
secolo, per approfondire la conoscenza dei protagonisti ma anche di vicende
poco note se non addirittura dimenticate. La serie di incontri di
quest’anno è dedicata a settori d’immagine abitualmente meno frequentati
dalla critica d’arte, come la grafica applicata, il design e la grafica
d’autore. Se per quest’ultima l’appartenenza alla dimensione artistica è persino
scontata, per il mondo dell’illustrazione e per quello del design è necessario compiere uno spostamento di angolazione di diversi gradi perché
lo sguardo possa coglierne le possibili, sorprendenti implicazioni
artistiche.
Fin dalla formulazione dei titoli si è voluto sottolineare la reale
complessità del tema, costruendo accostamenti volutamente azzardati e quasi
provocatori che avvicinano nomi e situazioni tanto diverse negli anni e nei
linguaggi da apparire quasi incompatibili.
Ma il mondo dell’immagine – e questo è il proposito dichiarato dei tre
incontri – è molto più vasto di quello tradizionalmente definito come
pittura, scultura e arti del disegno. Questa è oggi una posizione critica
largamente condivisa, che è ormai doveroso assumere anche – e almeno – per
tutta l’arte del XX secolo. Si può in tal modo ampliare l’orizzonte dello
sguardo per apprezzare l’artisticità di un cartellone pubblicitario o di
una sedia, di un ricamo e di un fumetto.
La grafica d’autore partecipa ai due mondi, quello dell’arte pura e quello
dell’arte applicata, presentandosi così di artista in artista, di stagione
in stagione, ora come immediata espressione visiva di un pensiero, ed ora
come sua applicazione nel mondo della comunicazione.

I successivi incontri in programma saranno:
Mercoledì 16 febbraio 2011, ore 17.30: Dall’Aemilia Ars a Dino Gavina. La
bellezza dell'oggetto - Mercoledì 23 febbraio 2011, ore 17.30: Da Adolfo De
Carolis a Luciano De Vita. La grafìca d’autore.

Ogni incontro sarà accompagnato dalla proiezione di immagini
Ingresso libero - INFO: 051 276811

lunedì 7 febbraio 2011

"MURDER" DI ALFRED HITCHCOCK

Martedì' 8 Febbraio alle 18, nella sala Multimediale della Biblioteca
Biblioteca Roberto Ruffilli, in vicolo Bolognetti 2, proiezione del film
Murder, di Alfred Hitchcock (G.B. 1930).

La proiezione si inserisce nella breve rassegna Hitchcock dalle origini:
il periodo inglese, tre incontri a cura dell'Associazione Psicologia Umanistica e delle
Narrazioni. Psicanalisi, Arte e Scienze Umane per affrontare la "terza
estetica", quella del puro rinvio, dell'allusività, dell'interpretazione.
La trama del film: Diana Baring è un'attrice di una piccola compagnia
teatrale che viene accusata di omicidio perché è stata trovata vicino al
cadavere di un'amica. Tra i giurati che la condannano c'è Sir John Menier,
un celebre attore non convinto della sua colpevolezza che inizia ad
indagare per non restare tutta la vita con il dubbio di avere compiuto un
terribile errore giudiziario. Murder è un giallo classico e brillante, in
cui il regista sa mantenere perfettamente l'effetto sorpresa facendo
scoprire il colpevole solo all'ultimo.

Ingresso gratuito

Info
www.comune.bologna.it/cultura/
Tel +39051276137

J A Z Z . . .

Da febbraio a maggio 2011 il jazz è protagonista assoluto al Take Five Genuine Music Club, il locale in Via Cartoleria 15, realizzato e arredato sullo stile degli storici music club di New York, Berlino e Londra.
Venti appuntamenti imperdibili - la maggior parte in doppio set alle 19.30 e alle 22.00 - con cadenza settimanale al martedì (ad l’eccezione di tre concerti che si svolgeranno di mercoledì: il 9 febbraio, il 16 marzo e il 1 giugno). Il programma è ricco di ospiti internazionali di grande rilievo: il sassofonista italo-argentino JAVIER GIROTTO, già acclamatissimo leader di Aires Tango ospite del trio Torres De Mar capitanato dal chitarrista Andrea Dessì (martedì 1° marzo); l’emozionante duo formato dalla vocalist LEENA CONQUEST – una delle voci più intense del nuovo jazz - e dal pianista DAVE BURRELL - esponente di spicco del free jazz - impegnato in un repertorio di composizioni dello stesso Burrell su testi della poetessa svedese Monika Larsson, impreziosite non solo dalla splendida voce, ma anche dalla danza della Conquest (mercoledì 16 marzo); il pianista e compositore newyorchese JOHN SERRY, una vera e propria leggenda del jazz (martedì 22 marzo, in trio con Davide Garattoni al contrabbasso e Bruno Farinelli alla batteria); TOM KIRKPATRICK, collaboratore di tutti i più grandi bopper e pilastro della "Charlie Parker Memorial Band” (ospite del Filippo Cosentino Trio martedì 3 maggio); BAREND MIDDELHOFF sassofonista del quartetto capitanato da Teo Ciavarella (31maggio e 1° giugno).
Non mancheranno, ovviamente, i grandi talenti italiani. Fra questi meritano di essere menzionati il vocalist FEDERICO STRAGÁ (già star sanremese, impegnato in un tributo a Frank Sinatra, martedì 15 febbraio), e tre straordinarie formazioni in duo: PUGLISI-MIRRA rispettivamente al pianoforte e al vibrafono (19 aprile), CIGALINI – POZZA che segna l’incontro fra uno dei più acclamati giovani talenti degli ultimi anni e un rinomato pianista di grande esperienza, e SALIS – JASEVOLI che vede per la prima volta insieme due grandi stelle del jazz nostrano.
Significativa all’interno del programma è la presenza delle formazioni in quartetto e in trio, fra le più classiche del jazz, che si adattano particolarmente bene all’atmosfera intima del Take Five.
Fra i quartetti, ben due sono i progetti dedicati al repertorio del jazz manouche (Lorena Martirani & gipsy swing l’8 marzo e Les Touches Louches, 15 marzo) – tornato particolarmente in voga grazie al centenario della nascita (nel 2010) del suo inventore, Django Reinhardt. Quartetti anche le formazioni capitanate dalla vocalist Rossella Graziani (5 aprile) e dal trombettista Checco Coniglio (12 aprile). Ancora un quartetto è quello guidato da Teo Ciavarella al piano, accompagnato da tre grandi strumentisti (Barend Middelhoff ai sassofoni, Giuseppe Bassi al contrabbasso ed Ellade Bandini alla batteria) che presenta in anteprima assoluta per due date consecutive (il 31 maggio e il 1° giugno), il suo ultimo CD, significativamente intitolato Live at Take Five, registrato in presa diretta interamente nel locale che – come sostiene Ciavarella - è uno dei pochissimi locali in cui è ancora possibile registrare un live senza amplificazioni, osuono pulito e naturale.
In trio si esibiranno: Brusha, Frisari e Zucconi in un omaggio a McCoy Tyner (8 febbraio), il Blue Trio capitanato da Giorgio “Mr Blue” Cavalli (22 febbraio); Altarocca, Ghetti e Manzi - graditissimo ritorno sul palco del Take Five (10 maggio) - e i bolognesi Jacaré che presenteranno il nuovo CD La fuga di Majorana (17 maggio).
La prenotazione è vivamente consigliata per tutti i concerti e può essere effettuata via e-mail (info@takefivebologna.it) o telefonicamente allo 051.229039.

Il locale
Un locale senza tempo e senza luogo, sullo stile degli storici music club di New York, Berlino e Londra, restaurato con una cura minuziosa nei dettagli: materiali, luci, arredo, tutto contribuisce a creare un’atmosfera estremamente rilassata e piacevole. Un pianoforte Bechstein a mezza coda laccato nero sul palco, rende immediatamente chiara l’importanza che la musica riveste al Take Five. Il locale offre ogni sera l’aperitivo con un’ampia selezione di vini, accompagnati da stuzzicheria ricercata e una piccola ristorazione che, durante le serate di concerto, prevede anche menu ad hoc.



Martedì 8 febbraio 2011
Ore 21.30
BRUSHA – FRISARI - ZUCCONI TRIO
McCoy Tyner Tribute
Danny Brusha, pianoforte – Matteo Zucconi, contrabbasso – Riccardo Frisari, batteria
Un piano trio – una delle formazioni più classiche del jazz, tanto da essere definito anche standard trio – capitanato dal pianista di origini italo americane (ma nato a Bologna) Danny Brusha. Il trio di Brusha, ripercorre il repertorio del celebre McCoy Tyner trio: dalle composizioni più significative del pianista agli standard, fino ai brani di John Coltrane che Tyner suona abitualmente.


Take Five Genuine Music Club                                                                                                                Via Cartoleria, 15 Bologna                                                                                                         prenotazioni: 051 229039                                                                                               info@takefivebologna.it  - www.takefivebologna.it                              
Uff.Stampa:Rugiada Cogotti - rugiada.cogotti@festivaljazzbologna.it

sabato 5 febbraio 2011

MUSEI CIVICI D'ARTE ANTICA

Domenica 6 febbraio alle 10.30, il Museo Civico Medievale organizza la
visita guidata Le ceramiche di Faenza, tenuta dalla studiosa di ceramiche
rinascimentali, Giulia Fontanesi.
La visita sarà l'occasione per scoprire di alcuni manufatti prodotti
all'interno delle botteghe faentine solitamente custoditi all'interno dei
depositi del museo.

Domenica 6 febbraio alle 16.30, alle Collezioni Comunali d'Arte, Mirtide
Gavelli condurrà la visita Memorie di pietra: il Palazzo comunale e
l'Unificazione d'Italia.Un percorso attraverso le sale napoleoniche e le
lapidi poste all'interno del cortile del palazzo seguendo le vicende
storiche che portarono all'unificazione d'Italia.

Il programma del ciclo Impara l'Arte è consultabile sul sito dei Musei
Civici d'Arte Antica: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

"I CORI DELL'ITALIA UNITA".

"I CORI DELL'ITALIA UNITA"
Domenica 6 febbraio, nel Cortile d’Onore di Palazzo
d’Accursio, nuovo appuntamento con “I cori dell’Italia unita”,la rassegna
di canti risorgimentali che intratterrà i cittadini fino al 16 marzo,
quando in tutt’Italia la “Notte Tricolore” indetta dal Parlamento,
celebrerà il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.

La rassegna, coordinata dal Maestro Scattolin del Coro Euridice, vedrà
alternarsi ogni fine settimana, alle ore 18, cori bolognesi sempre diversi
che eseguiranno brani tratti dal repertorio risorgimentale.
Le esibizioni, della durata di 20-30 minuti, vogliono diventare
un’occasione per evocare attraverso la musica le vicende che hanno portato
alla nascita dello Stato italiano.
L’obiettivo del Comune di Bologna è quello di rendere quest’iniziativa
un’abitudine per i bolognesi che nei fine settimana passeggiano per le vie
del centro storico: è bello pensare che nel tempo libero, accanto alle
attività culturali e allo shopping, ci sia un momento di riflessione sulla
storia del nostro Paese.

Domenica 6 febbraio ore 18
Coro Accanto al Sasso di Sasso Marconi (BO)
Direttore Silvia Vacchi


Il coro Accanto al Sasso nacque a Sasso Marconi (Bo) nel 1997 all’interno
della locale scuola di musica. Sorto come "corso" di canto corale il gruppo
ha poi acquisito un po' alla volta autonomia diventando un vero e proprio
coro con un organico abbastanza stabile e con una sua specifica attività
slegata dalla scuola di musica.
In questi anni il gruppo si è esibito in diverse manifestazioni pubbliche
e rassegne corali presentando un programma vario comprendente brani che
spaziano dalla musica popolare, specialmente quella della nostra regione,
al canto sacro di varie epoche. Collaborando con varie associazioni
culturali il coro AcCanto al Sasso si e’ fatto promotore di molte
iniziative musicali e organizza stabilmente una propria rassegna.
Nei concerti il gruppo si esibisce con differenti organici:
quello"classico" a 4 voci miste e quello a voci pari; all'interno del
repertorio, infatti, trovano posto anche alcuni brani arrangiati
appositamente per sole voci femminili. Di recente ha iniziato questo
lavoro anche con il solo gruppo maschile.
Il coro, composto attualmente da venticinque persone, è diretto fin
dall'inizio da Silvia Vacchi.

La Società Corale Euridice è la più antica istituzione corale laica di
Bologna. Nacque come coro orfeonico intorno al 1880 e si è trasformato
nella prima metà del Novecento in coro polifonico. Presso la sede di Villa
Smeraldi è conservato un importante archivio di musiche corali a partire
dagli ultimi anni dell'Ottocento.
Ha svolto la propria attività musicale presso la Fondazione “Franco e
Cecilia Busi” nel quartiere Borgo Panigale di Bologna negli ultimi sei
anni. Il Coro Euridice svolge concerti per importanti associazioni musicali
in stagioni di musica da camera, festivals internazionali e in
programmazioni di Enti teatrali e Università; ha effettuato tournées
all'estero (Francia, Belgio, Galles, Slovenia, Spagna, Norvegia, Ungheria,
Germania, Finlandia, Svezia e Polonia) vincendo importanti concorsi. Dal
1998 il Coro Euridice organizza, con cadenza biennale, il Festival Corale
Internazionale “Città di Bologna”. Ha partecipato al Festival della
Creatività di Firenze e nell’ultima edizione dell’ottobre 2008 si è esibito
con il celebre Quartetto Kronos. Nella discografia più recente si segnalano
Per non dimenticare, un'antologia di musica polifonica dal Rinascimen-to
alla musica contemporanea, la Messa pro defunctis di M.E. Bossi e Alleluja
Nativitas (editi da Tactus). Sono in fase di registrazione le Messe di Cortellini e di Lupacchino.
Un gruppo vocale più ristretto ha approfondito il repertorio polifonico
rinascimentale e in genere il repertorio a carattere madrigalistico.
Dal 1976 il Coro Euridice è diretto da Pier Paolo Scattolin.

Info:
www.comune.bologna.it/cultura

MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE

Domenica 6 febbraio alle 16, il Museo del Patrimonio Industriale propone
una visita guidata dedicata alle “Storie di imprese nella Bologna del
Novecento”.

Tra il XIX e il XX secolo Bologna ha conosciuto una lenta e profonda
metamorfosi industriale, divenendo un centro di eccellenza nel settore
meccanico, elettromeccanico e meccatronico.
Tale sviluppo si è reso possibile grazie alla presenza di “istituzioni”
quali per esempio le Aldini-Valeriani che, fin dalla prima metà del secolo
XIX fino agli anni 1960, ha praticato forme di istruzione tecnica avanzate
ad artigiani, maestranze di vario livello che hanno rilanciato l'economia
della città fiaccata dalla Seconda Guerra Mondiale.
I protagonisti di queste vicende verranno ricordati nel corso della visita
al museo: dall'ACMA, azienda capostipite del comparto packaging con la
mitica figura di Bruto Carpigiani, alla G.D di Ariosto Seragnoli; da
aziende leader nel settore meccanico come Calzoni e Technofrigo o
Maccaferri sino ad arrivare ai nomi gloriosi di Ducati e Maserati.

L'ingresso al museo e la visita guidata sono gratuiti.

Per info: tel 051.6356611; mail: museopat@comune.bologna.it
Il sito: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale