venerdì 1 aprile 2011

"APPUNTAMENTO AL CONTRAFFORTE"

Nell'ambito  dell'iniziativa  "Appuntamento  al  contrafforte"continuano le
escursioni  domenicali  tra  Sasso Marconi e Pianoro per scoprire assieme a
geologi,  botanici,  zoologi  e  storici  la  ricchezza  e la diversità del
Contrafforte Pliocenico.

Domenica  3 aprile appuntamento alle 9.30 in piazza di Livergnano (Pianoro)
per  l'escursione Tra la terra e il cielo, una passeggiata verso la rupe di
Sadurano   guidata   da   William  Vivarelli  (fotografo  naturalista)  per
osservare, ascoltare e imparare a riconoscere i numerosi uccelli tipici dei
vari ambienti del Contrafforte.
La passeggiata terminerà alle 13.
La partecipazione è gratuita ed è gradita una comunicazione di adesione.
In  caso di forte maltempo le escursioni non verranno svolte. Sarà comunque
garantita la presenza di un operatore presso il luogo dell’appuntamento

La  Riserva  Naturale Contrafforte Pliocenico è la più ampia (757 ha) e una
delle  più recenti (2006) tra quelle istituite in Emilia-Romagna. Tutela il
maestoso  fronte  roccioso che si sviluppa per una quindicina di chilometri
trasversalmente alle valli di Reno, Setta, Savena, Zena e Idice, culminando
nel rilievo di Monte Adone (654 m).
Le  arenarie  dorate  del Contrafforte, ricche di testimonianze fossili, si
sono  sedimentate  sul fondo di un piccolo golfo marino durante il Pliocene
(5-2  milioni  di  anni  fa)  e,  una  volta  emerse,  sono state modellate
dall’azione  erosiva  del  vento  e  dell’acqua, che hanno creato torrioni,
rupi, gole e grotticelle e contribuito a dare vita a un mosaico di ambienti
diversi e contrastanti.
La  Riserva  Naturale, gestita direttamente dalla Provincia di Bologna, sta
muovendo  i  suoi  primi  passi  e  in  questi  ultimi due anni ha proposto
escursioni  guidate  per  i  visitatori,  incontri  a tema, attività per le
scolaresche  dei  comuni  di  Sasso Marconi, Pianoro e Monzuno e curato una
accurata  revisione della rete di sentieri della riserva, in collaborazione
con  il  CAI, e la realizzazione, in collaborazione con la Fondazione Villa
Ghigi, di una  bella guida escursionistica al territorio in scala 1.25.000.

Il  progetto  è  promosso  e  finanziato  dalla Provincia di Bologna con il
contributo  della  Regione  Emilia-Romagna,  Bando  2009-2010 - Progetti di
Informazione   ed   Educazione   Ambientale  (Piano  di  Azione  Ambientale
2008-2010) e organizzato in collaborazione  con la Fondazione Villa Ghigi.

Info
Fondazione Villa Ghigi
tel. 051 3399120 / 3399084 -

Uffici della Riserva
Provincia di Bologna - Settore Ambiente
Servizio Pianificazione Paesistica
Via San Felice, 25 - 40126 Bologna BO
Tel.     051     6598645    /    6598477    -    fax    051    6598428    -
riservacontrafforte@provincia.bologna.it

BARACCANO



Domenica 3 aprile alle 11.30, nella Sala Conferenze del Baraccano, in via
Santo Stefano 119, presentazione del volume "Claude Debussy. La Mer" di
Andrea Malvano - Albisani Editore, 2011 collana “Chiavi d’ascolto”. Con
l’autore, ne parleranno Lorenzo Bianconi musicologo e Matteo Pagliari
direttore d’orchestra, moderati da Stefano Malferrari docente di
pianoforte.
Chiari, rigorosi, accattivanti. I volumi “Chiavi d’ascolto” accompagnano il
lettore alla scoperta delle composizioni che hanno fatto la storia della
musica classica. Ogni libro traccia un percorso attraverso la genesi, la
storia e la fortuna dell’opera, per culminare in una vera e propria guida
analitica all’ascolto.
I volumi “Chiavi d’ascolto” sono curati dall’Associazione Chiavi d’Ascolto,
fra i dodici soggetti vincitori della selezione di INCREDIBOL -
L’innovazione Creativa di Bologna, il bando che l’Area Cultura del Comune
di Bologna assieme ad una fitta rete di partner cittadini ha promosso con
lo scopo di sostenere le professioni creative.

gratuito

Per informazioni:
e-mail info@albisanieditore.it

MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE



Domenica 3 aprile alle 16, il Museo del Patrimonio Industriale, in via
della Beverara 123, propone la visita guidata Terracotta a Bologna:
dall'argilla al mattone.

L'industria del laterizio ha a Bologna una lunghissima tradizione.
L'architettura cittadina ne reca tracce evidenti sia nei materiali di
costruzione che negli inserti decorativi di chiese e palazzi del centro
storico. Lo sviluppo della città al di fuori dell'antica cerchia muraria
trecentesca – tra XIX e XX secolo – avvenne in concomitanza con la nascita
di numerose e moderne fornaci lungo il canale Navile.
Il percorso proposto si articola proprio attorno alla storia della Fornace
Galotti del Battiferro (costruita nel 1887 e attuale sede del Museo), alla
tecnologia degli impianti, all'innovazione costituita dalla cottura
continua nel forno Hoffmann e al ciclo di lavorazione dei laterizi.
Quest'ultimo seguiva regole e rituali precisi: dalla scelta dell'argilla,
alla sua areazione, all’impasto, sino al processo di essiccazione che
precede la cottura e che avveniva al primo e al secondo piano della
fornace.
Le numerose sopravvivenze di archeologia industriale nell'area permettono
inoltre di approfondire le problematiche legate all'espansione urbanistica
della città e alla sua crescita industriale tra fine Ottocento e inizio
Novecento.

La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento
secondo il nuovo tariffario in vigore dal 1° marzo 2011 (vedi sito).

Info
051.6356611; mail
www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
È possibile raggiungere il Museo del Patrimonio Industriale, via della
Beverara 123 dal centro e dall'autostazione con l'autobus n° 17 (festivi
11A), fermata Beverara e dalla tangenziale uscita n° 5, con possibilità di
ampio parcheggio.

MUSEO ARCHEOLOGICO



Sabato 2 aprile alle 16, Le armi dei Celti tra archeologia e
sperimentazione.
Le armi dei Celti da sempre costituiscono uno dei temi più affascinanti
legati ai popoli che dal nord delle Alpi giunsero in massa nella penisola
italiana a partire dal V secolo a.C. Un artigiano del ferro e un’archeologa
del Museo metteranno a confronto le loro conoscenze in un incontro che
unisce le informazioni tradizionali alla sperimentazione e alla possibilità
di toccare letteralmente con mano le riproduzioni di questi straordinari
reperti.
L’incontro fa parte del ciclo “Dal mio punto di vista: archeologia,
scienza, sperimentazione a confronto”, dove l’archeologia incontra
differenti discipline e tecniche per conoscere i reperti anche sotto una
nuova luce, per offrire al pubblico molteplici chiavi di lettura di uno
stesso oggetto.
L’incontro, a cura di Vincenzo Pastorelli e Federica Guidi, è a ingresso
libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Domenica 3 aprile alle 16, L’abbigliamento nel mondo antico.
Tuniche, abiti plissettati, pepli e chitoni: un viaggio nella moda del
mondo antico, dall’Egitto a Roma.
Attraverso le raffigurazioni presenti sugli oggetti del Museo e le statue
si esamineranno i diversi momenti della “storia” degli abiti: come si
preparavano, gli strumenti utilizzati, come si coloravano, come si
indossavano, il loro significato sociale.
L’incontro, a cura di Daniela Ferrari, è a pagamento, 4 euro, fino a
esaurimento dei posti disponibili.

Orari di apertura del Museo: dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore
15, sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18.30. Chiuso tutti i
lunedì feriali, Capodanno, 1° Maggio e Natale.
Ingresso a pagamento dal 1 marzo 2011. Ingresso gratuito il primo sabato
del mese dalle ore 15 alle ore 18,30.
Intero €4; ridotto €2. Per info sulle tariffe:
www.comune.bologna.it/museoarcheologico

MUSEI CIVICI

L'Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna ricorda che sabato 2
aprile, primo sabato del mese, il Museo civico Archeologico, i Musei civici
d’Arte Antica (Museo Medievale, Collezioni comunali d’Arte e Museo Davia
Bargellini), il Museo del Patrimonio Industriale, il Museo internazionale e
biblioteca della musica resteranno aperti con ingresso gratuito dalle 15.00
alle 18.30
Il Museo del Risorgimento e della Certosa sarà aperto con ingresso
gratuito, sempre sabato, ma al mattino dalle 9.00 alle 13.00.
Dal 1° marzo sono in vigore le nuove tariffe per l'accesso ai Musei Civici
di Bologna -Museo civico Archeologico; Musei civici d’Arte Antica (Museo
Medievale e Collezioni comunali d’Arte); Museo del Patrimonio Industriale;
Museo del Risorgimento e della Certosa; Museo internazionale e biblioteca
della musica.
Biglietto intero: 4,00 euro.
Biglietto ridotto: 2,00 euro per minori tra i 15 e i 17 anni, studenti
delle scuole superiori, studenti universitari muniti di tesserino, titolari
di Carta Giovani e Family Card del Comune di Bologna, visitatori
appartenenti ad Enti o Associazioni convenzionati.
Biglietto gratuito: per visitatori di età inferiore ai 15 e superiore ai 65
anni compiuti, due accompagnatori per gruppi scolastici, un accompagnatore
per minori che frequentantano i laboratori programmati dal Museo, un
accompagnatore per portatore di handicap, giornalisti con tesserino, guide turistiche, membri degli organi comunali, visitatori appartenenti a Enti o Associazioni convenzionati.

Gratuità permanente per Museo Davia Bargellini.

Info www.comune.bologna.it

IL SABATO ALL’ACCADEMIA FILARMONICA

Sabato 2 aprile, ore 17.00
Sala Mozart, Via Guerrazzi 13

MASSIMILIANO DAMERINI pianoforte

FRANZ LISZT
Rapsodia Ungherese n. 3 in Si bemolle minore
Tre Sonetti del Petrarca (da “Années de Pèlerinage; Deuxième année: Italie”)
Sonetto n. 47 (Benedetto sia 'giorno e 'mese e l'anno)
Sonetto n. 104 (Pace non trovo, e non ho da far guerra)
Sonetto n. 123 (I' vidi in terra angelici costumi)
In festo transfigurationis Domini Nostri Jesu Christi
Rigoletto. Paraphrase de concert
Sonata in Si minore


Sarà tutto dedicato a Liszt il recital che MASSIMILIANO DAMERINI offrirà al pubblico della Sala Mozart per il ciclo “Il sabato all’Accademia Filarmonica”. Sabato 2 aprile (come sempre ore 17.00) torna in Sala Mozart uno dei più affermati pianisti della scena italiana e internazionale. La sua attività solistica lo ha portato ad esibirsi in sale importanti come la Konzerthaus di Vienna, la Barbican Hall di Londra e il Teatro Alla Scala di Milano. È stato accompagnato da orchestre quali la London Philharmonic, Bayerischer Rundfunk, l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia. A lui sono state dedicate composizioni da autori del calibro di Francesco Donatoni, Salvatore Sciarrino e Fabio Vacchi. Il Times, lo ha definito “dominatore assoluto della tastiera e del suono”; il compositore Elliott Carter, dopo averlo ascoltato a New York, ha detto di lui: “Ogni suo concerto è un’esperienza indimenticabile”, e dopo il suo recital a Monaco nel 1997 la Süddeutsche Zeitung lo ha definito “uno dei tre massimi pianisti italiani della nostra epoca, con Benedetti Michelangeli e Pollini”. La critica italiana gli ha conferito nel 1992 il prestigioso “Premio Abbiati” quale concertista dell’anno. La sua “prima” di Ausklang per pianoforte e orchestra di Helmut Lachenmann con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI a Torino ha ricevuto un altro “Premio Abbiati” nel 2006.

Si può dire che Franz Liszt, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita, amasse in eguale misura la sua patria, la poesia italiana, la religione cattolica, il melodramma e lo strumentalismo romantico. A tessere la trama del programma proposto da Damerini sono appunto una rapsodia ungherese, la terza in Si bemolle minore, i Tre sonetti del Petrarca dagli “Années de Pèlerinage; Deuxième année: Italie”, il pezzo d’ispirazione devozionale In festo transfigurationis Domini Nostri Jesu Christi, una parafrasi verdiana, quella ispirata al Rigoletto, e una sonata, l’unica che scrisse: la monumentale ed “enciclopedica” Sonata in Si minore, una sorta di “sinfonia senza orchestra”, di “romanzo sonoro”.

NUOVO SERVIZIO BIGLIETERIA PRESSO IL TEATRO MANZONI DI BOLOGNA
via de' Monari 1/2, dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 18.30. Tel. 051 6569672
Il giorno del concerto i biglietti saranno in vendita solo presso la SALA MOZART
via Guerrazzi 13, a partire da mezz’ora prima dell’inizio. Tel. 051-222997
www.accademiafilarmonica.it



Diego Ravetti
Ufficio Stampa
Orchestra Mozart
Accademia Filarmonica di Bologna
Vicolo Posterla, 14
40125 Bologna

Tel. 051 223141 interno 2
Fax 051 2967771
stampa@orchestramozart.com
www.orchestramozart.com
www.accademiafilarmonica.it

MUSEI CIVICI D'ARTE ANTICA


Sabato 2 aprile, per la seconda edizione della rassegna di visite guidate
alla Chiesa di San Giacomo Maggiore, curata dall'Istituzione Musei Civici
del Comune di Bologna, dai Musei Civici d'Arte Antica e dai Padri
Agostiniani della Chiesa di San Giacomo, Ilaria Negretti, storica
dell'arte, allieva di Stefano Tumidei ed esperta di pittura bolognese del
Trecento, terrà una visita guidata sul tema: Testimonianze pittoriche del
Duecento e del Trecento.
Durante la visita, la studiosa illustrerà le pitture che decorano le arcate
del portico di San Giacomo e le opere superstiti del Duecento e del
Trecento che in origine decoravano l'interno dell'antica chiesa.
Il ritrovo è alle ore 10, 15, alla biglietteria del Museo Civico Medievale,
via Manzoni, 4.
Il costo della visita è di 4 euro a persona

Domenica 3 aprile, in programma due appuntamenti del del ciclo Impara
l'Arte, le domeniche ai Musei Civici d'Arte Antica...:
Alle 10.30 al Museo Davia Bargellini, in Strada Maggiore, 44, si terrà la
conferenza Dal ricamo barocco al collezionismo tessile del primo Novecento.
Per il ciclo Trame Preziose, Barbara Corradi, storica del tessuto e del
costume illustrerà al pubblico parte dei tessuti ricamati conservati
all'interno del Museo Davia Bargellini.
Per l'occasione verranno esposti dei campioni di tessuti antichi a partire
dalla fine del quindicesimo secolo al diciasettesimo secolo, raccolti
grazie al collezionismo di inizio secolo.
L'ingresso alla conferenza è gratuito. La gratuità del museo Davia
Bargellini è permanente

Alle 16.30, alle Collezioni Comunali d'Arte di Palazzo d'Accursio, in
Piazza Maggiore, 6 si terrà l'iniziativa Bologna digitale: il modello 3D di
Palazzo d' Accursio.
Carla Bernardini, responsabile delle Collezioni Comunali d'Arte e Simone
Garagnani, dottore di ricerca presso il SILAB, laboratorio di modellistica
avanzata del DAPT, Dipartimento di Architettura dell’Università di
Bologna, presenteranno il modello in 3D di Palazzo d'Accursio, frutto della
collaborazione tra le due istituzioni.
La modellazione digitale di Palazzo d'Accursio, resa possibile da una
convenzione fra l’Università degli Studi di Bologna e il Comune di
Bologna, ha prodotto un plastico tridimensionale per la didattica museale
relativa al Palazzo . Il modello informatizzato che ha generato il plastico
può consentire la realizzazione di un sistema informativo per la
divulgazione culturale e valutazioni di tipo progettuale per
l’organizzazione futura di percorsi e spazi.
L'ingrsso alla conferenza è gratuito.
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