martedì 7 febbraio 2017

Istituzione Biblioteche - Bologna

Gli appuntamenti dal 7 al 13 febbraio
Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città. 

IN EVIDENZA

giovedì 9 febbraio

ore 17: Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1 
L'Epistola al conte Carlo Pepoli. Conferenza organizzata dalla Biblioteca dell'Archiginnasio e da Arena del Sole - Ert in occasione della mostra L'Infinito. Gli autografi di Giacomo Leopardi da Visso a Bologna. 
Marco Antonio Bazzocchi parlerà di uno degli autografi del Comune di Visso esposti in mostra: l'Epistola al conte Carlo Pepoli e Simone Tangolo leggerà brani dal componimento di Leopardi.
Giacomo Leopardi conobbe il coetaneo Carlo Pepoli (1796-1881) in occasione del suo primo soggiorno a Bologna durato appena dieci giorni, dal 17 al 27 luglio 1825, mentre su invito dell'editore Stella si recava a Milano. Il legame si consolidò al ritorno del poeta nella città emiliana, dove si trattenne per più di un anno, fra il settembre del 1825 e il novembre del 1826. Il 27 marzo 1826, durante una serata nel Casino dei Nobili, presso l'Accademia dei Felsinei, Leopardì recitò un'epistola dedicata all'amico Pepoli, il cui autografo è conservato a Visso e qui esposto:«Questo affannoso e travagliato sonno / Che noi vita nomiam, come sopporti, / Pepoli mio? … ». Carlo Pepoli rispose con L'Eremo, epistola in versi stampata a Bologna da Emidio Dall'Olmo nel 1828. Pepoli fu poi autore del libretto dell'opera lirica I Puritani di Vincenzo Bellini e sindaco di Bologna dal 1862 al 1866.
Info: bit.ly/2kZAU7e

sabato 11 febbraio

ore 16.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3 
Pietro Ingrao, mio fratello.Giovanni Zucca parlerà del libro Pietro Ingrao, mio fratello con il regista Filippo Vendemmiati e lo scrittore Maurizio Matrone. Attraverso lo sguardo complice della sorella Giulia, già staffetta partigiana e insegnante, un ritratto appassionato e inedito di Pietro Ingrao. La storia della famiglia Ingrao, del nonno garibaldino, di Lenola e della vecchia casa in pietra, il lavoro, la cultura, l'avvento del fascismo, la resistenza e l'Italia repubblicana. Un dialogo e un racconto ‘privato' che diventa quasi suo malgrado ‘pubblico'; insieme alla famiglia Ingrao il ritratto di un pezzo del loro e del nostro Paese. 
A conclusione dell'incontro verrà proiettato il film di Filippo Vendemmiati Non mi avete convinto su Pietro Ingrao. L'incontro è realizzato in collaborazione con l'editore L'asino d'oro. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info: bit.ly/2kcM5FN

ALTRI APPUNTAMENTI

martedì 7 febbraio

ore 15: Biblioteca Borges,via dello Scalo 21/2
Beppe Fenoglio, Una questione privata. Incontro del ciclo "L'avventurosa storia del romanzo europeo", a cura dell'Associazione Italiana Insegnanti Geografia, sezione Bologna.Ingresso libero
Info: bit.ly/2k2itxa

ore 17.30: Biblioteca Ginzburg, via Genova 10
Incontro del Gruppo di Lettura Liber(a)mente per parlare del libro Lessico famigliare di Natalia Ginzburg.
Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2ky7F8s

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Saletta incontri, piazza del Nettuno, 3
Un libro in borsa. Per dare la possibilità a lettori appassionati di incontrarsi e offrire un appuntamento sulla lettura a chiunque abbia voglia di parlare e sentir parlare di libri, si riunisce una volta al mese il gruppo di lettura Un libro in borsa di Biblioteca Salaborsa. La partecipazione al gruppo è libera, gratuita ed aperta a tutti. Per tenersi in contatto tra un incontro e l'altro, comunicare e raccogliere impressioni di lettura segui il gruppo sulla pagina Facebook un libro in borsa. Questa settimana si parla di Furore di John Steinbeck.
Info: bit.ly/2cotzsf

ore 19.00: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
La motivazione e la persuasione. Incontro con Eros Lancianese, psicologo, psicoterapeuta analitico, per il ciclo "La Mente Multimediale: comunicazione, persuasione e psicologia nel "Media Evo". Ingresso libero
Info: bit.ly/2k2y0gw

mercoledi 8 febbraio 

ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2 
Gruppo di lettura condivisa: lettura ad alta voce de Gli amori difficili di Italo Calvino (Mondadori, 1993).
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2kW7p34

ore 17: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Incontro informativo sulle proposte di tirocinio di GreenFarmMovement. Il GFM in generale non propone esperienze precostituite ma costruisce insieme agli studenti ciò che potrebbe adattarsi meglio alle loro esigenze. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2ktj2Bl

ore 17.15: Biblioteca Borges, via dello Scalo 21/2
Presentazione del libro di Pier Giorgio Ardeni, Cento ragazzi e un capitano: la brigata Giustizia e Libertà Montagna (Pendragon Editore, 2014). Dialogano con l'autore Luca Alessandrini, direttore dell'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna e Valerio Frabetti, ANPI Saragozza. Ingresso libero 
Info: bit.ly/2kkfaQg

giovedì 9 febbraio

ore 9.30: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Secondo anno di una serie di incontri in cui verranno usati semplici testi in lingua inglese (inclusi i crosswords) allo scopo di rinfrescare la conoscenza di quella lingua e di mantenere in esercizio le funzioni cognitive. Progetto:”Una fiaba per i nonni e....viceversa “ - Incontri di Inglese
Partecipazione gratuita, età suggerita over 65 anni. Tutors: Prof. A. Canè, D.ssa S. Zanetidou.
Info: bit.ly/2kcJpI0

ore 15.00: Biblioteca Salaborsa, Sala internet, piazza del Nettuno, 3 
Navigare facile. Nell'area Internet di biblioteca Salaborsa i facilitatori informatici dell'associazione Bibliobologna sono a disposizione di coloro che cercano un aiuto per usare internet e la posta elettronica. Ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 19 ci si allena all'uso del computer, ma è necessario prenotarsi direttamente all'area internet della biblioteca. I facilitatori informatici sono presenti in Salaborsa grazie al progetto Pane e internet promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato all'alfabetizzazione dei cittadini all'uso di internet e dei servizi on-line della pubblica amministrazione locale. Sugli scaffali dedicati all'informatica al piano terra della biblioteca è possibile prendere in prestito i titoli più adatti alle proprie esigenze, da quelle elementari (Il mio primo libro del computer, Computer in rete for dummies, Internet & posta elettronica partendo da zero) alle più complesse (Crea una pagina Web con HTML, Programmazione in Python, Guida alla scrittura di software sicuro).
Info: bit.ly/2iSPOXs

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3 
I pomeriggi di Bibliobologna. Biblioteca Salaborsa e BiblioBologna, associazione a supporto delle biblioteche, propongono alcuni incontri gratuiti per promuovere la cultura delle idee, dell'innovazione, dell'integrazione e del sostegno sociale, con uno sguardo alle tradizioni e alla storia Si può contattare BiblioBologna su Facebook o via email: bibliobologna@libero.it. Questo giovedì è in programma la proiezione del documentario Luigi Fantini. Una vita per la ricerca di Claudio Busi e Giuseppe Rivalta. Introduce Laura Minarini del Museo Civico Archeologico. Ingresso libero
Info: bit.ly/2laazUg

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Corso di lingua e cultura araba, con particolare riferimento alla calligrafia e alla cucina, a cura dell'Associazione culturale Vicolo Stretto. Partecipazione gratuita
Info:bit.ly/2kWp9LL

ore 18.30: Biblioteca Scandellara, via Scandellara, 50
Figure del Mito. Incontro a cura di Giovanni Ghiselli, membro del direttivo del Centrum Latinitatis Europae, sui significati del mito nelle tragedie Sette contro Tebe di Eschilo e Le Fenicie di Euripide.
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria.
Info: bit.ly/2k2hSvC

venerdì 10 febbraio

ore 15: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
La torre di Bollingen: un'esperienza di totalità. Conferenza a cura del dott. Andrea Graglia, psicologo ad orientamento junghiano, per il ciclo di incontrI divulgativi sul pensiero di sul pensiero di Carl Gustav Jung, promossi del Centro Culturale Junghiano Temenos. Ingresso libero
Info: bit.ly/2jYScgU

ore 17: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13 
Gruppo di lettura condivisa. Lettura ad alta voce di Bartleby lo scrivano di Hermann Melville. Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2kUCwPO

ore 18: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Il canto del fuoco: flamenco e culture mediterranee. Presentazione dello spettacolo El amor brujo che verrà messo in scena dalla compagnia catalana La fura dels baus al Teatro Comunale di Bologna dal 14 febbraio. L'opera più universale, brillante e accattivante di Manuel de Falla, che realizza armonicamente la sintesi del folklore andaluso, gitano e del flamenco con la musica colta Ed è proprio per parlare della particolare cifra espressiva dello spettacolo che si ritrovano in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa il musicista ed etnomusicologo Ambrogio Sparagna, la docente di letteratura spagnola allo IULM Maria Cristina Assumma e il presidente del Centro Internacional de Estudios sobre Romanticismo Hispánico Piero Menarini. Modera il Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna Nicola Sani.
Info: bit.ly/2la5203

sabato 11 febbraio 

ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7 
Incontro del gruppo di lettura Voltapagina per parlare del libro del libro Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2kW3K5o

ore 11.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Conversando di teatro è un ciclo di incontri tra il pubblico e le compagnie ospiti del Teatro Arena del Sole nato per consentire ad attori e spettatori di abbattere la cosiddetta quarta parete e, con l'aiuto di un conduttore esperto di teatro, condividere punti di vista, scoprire le chiavi di lettura e i segreti della messinscena. Questo ciclo di appuntamenti, si chiude con l'incontro con Moni Ovadia, Valeria Contadino, Mario Incudine e la compagnia de Il casellante, di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale. Coordina Rodolfo Sacchettini.
Info: bit.ly/2kJbmdJ

ore 15.30: Biblioteca Salaborsa, caffetteria, piazza del Nettuno, 3 
Come funziona Wikipedia? Davvero tutti possono contribuire? Bisogna essere esperti per scrivere su Wikipedia? E come si fa? Risponde a queste (e altre) domande il wikipediano disponibile oggi presso la caffetteria per spiegazioni e curiosità riguardo all'encilopedia online. Gli incontri, informali e aperti a tutti, si tengono un sabato al mese fino ad aprile.
Info: bit.ly/2jTuK3y

ore 16 Biblioteca del Centro Amilcar Cabral Via San Mamolo, 24
Little voices from Fukushima (2015) di Hitomi Kamanaka
L’11 marzo 2011 un terribile terremoto colpì l’area del Tohoku nel Nord Est del Giappone e causò la catastrofica fusione dei reattori della centrale nucleare Fukushima Daiichi. Sono passati alcuni anni, ma un grande numero di persone – inclusi molti bambini – continua a vivere nelle zone contaminate dalle radiazioni. Little Voices from Fuskushima vuole dare voce alle madri e ai bambini che vivono nella Fukushima post-catastrofe. 
Iniziativa organizzata da Orto dei Sogni, in collaborazione con Nipponica e Centro Amilcar Cabral
Info: bit.ly/2la6rDF

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa, ingresso degli scavi archeologici, piazza del Nettuno, 3 
Visita guidata gratuita agli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi. La visita è tenuta da un bibliotecario e richiede l'iscrizione: tel 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. E' richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese.
Info: bit.ly/2iJHgan

Domenica 12 febbraio

ore 15: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3 
Apertura domenicale di Salaborsa dalle 15 alle 19, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Hera. Sono attivi i servizi di iscrizione, prestito, restituzione, consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di base. Sono aperti sale studio, scavi archeologici e caffetteria.
Info: bit.ly/2jaHVk4

lunedì 13 febbraio

ore 18.30: Biblioteca Scandellara, via Scandellara, 50
Incontro del Gruppo di lettura Letture in Bi.Sca per parlare del libro L'arte della gioia di Goliarda Sapienza.
Ingresso libero
Info: bit.ly/2kUDQC6


ATTIVITA' PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 7 febbraio

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Spazio mamma – Coccole e libri. E' l'appuntamento del martedì mattina in Salaborsa: le mamme con bambini fino ai 12 mesi possono confrontarsi, ottenere sostegno e consulto, con ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per avere informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiarsi le esperienze. Lo Spazio mamma di Salaborsa, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna, si aggiunge a quelli già attivi a Villa Mazzacorati (Quartiere Savena) e Casteldebole (Quartiere Borgo Panigale).
Info: bit.ly/2jx4jSQ

ore 15.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
Avamposto di lettura. Per ragazzi e ragazze che frequentano le scuole medie o superiori e amano leggere c'è un gruppo di lettura che è fatto apposta. All'avamposto fuorilegge La Grande Quercia si può chiacchierare di libri, film e fumetti, incontrare e intervistare gli scrittori preferiti. Gli incontri si tengono in Biblioteca Salaborsa Ragazzi e in Biblioteca Casa di Khaoula. Chi vuole provare può portare una storia che è piaciuta e condividerla con agli altri. Il progetto è in collaborazione con Davide Pace, esperto di letteratura per ragazzi della Coop. Equilibri. L'attività è gratuita e si può chiedere informazioni a:
Salaborsa Ragazzi 051.2194411 - rosangela.vitale@comune.bologna.it
Casa di Khaoula 051.6312721 - paolamartina.attuoni@comune.bologna.it
Info: bit.ly/2lesbds

mercoledì 8 febbraio

ore 17: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5 
Mettiamoci la testa. Incontro del gruppo di lettura per ragazzi dagli 11 ai 13 anni.
Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2jG7LZN

giovedì 9 febbraio 

ore 17: Biblioteca Borges,via dello Scalo 21/2
Bibliò in biblioteca: letture ad alta voce per bambini di 6 e 7 anni, dei libri La pantera sotto il letto di A. Bajani e M. Cerri (Orecchio Acerbo, 2015), e Aprite quella porta di Jacques Benoit (Orecchio Acerbo, 2009), a cura delle operatrici del SET Bibliò del quartiere Porto-Saragozza.
Ingresso libero con prenotazione. I bambini devono essere accompagnati da un adulto.
Info: bit.ly/2jGbOpb

venerdì 10 febbraio

ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Storie piccine del venerdì. Letture per bambini dai 3 ai 6 anni. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2kYYe1c

sabato 11 febbraio

ore 10: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13 
Lettura in italiano e cinese del libro Sono il più forte di Mario Ramos (Babalibri, 2012). Terzo appuntamento del ciclo di letture bilingui Voci dal mondo, a cura dell'Associazione Antinea, in collaborazione con AIPI e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna. A seguire un laboratorio per bambini e genitori insieme. L'incontro si rivolge a bambine/i dai 3 ai 7 anni e le loro famiglie. 
Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Info: bit.ly/2kEbjQI

ore 10.30: Biblioteca Borges, via dello Scalo 21/2
BabyCinema: visione di film per bambini dal catalogo della biblioteca.
Ingresso libero, con prenotazione. I bambini devono essere accompagnati da un adulto

ore 10.30: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Teatro a colazione. Piccolo laboratorio di teatro con giochi scenici e animazioni, per bambini dai 6 ai 9 anni.
Partecipazione libera. E' necessaria l'iscrizione.
Info: bit.ly/2kv88u9

ore 10.30: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
A nanna principessa. Narrazione per bambini a partire dai 3 anni per il ciclo "Piccole Storie in Biblioteca". 
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili
Info: bit.ly/2kyhweF

ore 10.30: Bibliorteca Casa di Khaoula, via di Corticella n. 104
Presentazione e mostra delle tavole illustrate del libro Abbecedario del buon terrestre, di Mara Di Giammatteo (Ediz. Ricerche&Redazioni, 2015). A seguire laboratorio di teatro e costruzione storie da raccontare per bambini dai 5 ai 10 anni. Partecipazione libera. Laboratorio con prenotazione obbligatoria.
Info: bit.ly/2jSA7VN

MOSTRE

fino al 26 febbraio 
Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
La donna in Istria e in Dalmazia. Un percorso ideale nella storia e nella cultura delle popolazioni che hanno vissuto - e, in parte, tuttora vivono - lungo la costa dell'Istria, delle isole dalmate e nell'immediato entroterra: è quanto propone la mostra La donna in Istria e in Dalmazia nelle immagini e nelle storie, visitabile dal 7 al 26 febbraio in Piazza coperta di Salaborsa.
Organizzata dall'Associazione delle Comunità Istriane di Trieste, l'esposizione sceglie di raccontare dal punto di vista delle donne gli aspetti di un popolo che spesso è la sintesi di differenti culture.
In esposizione, numerose fotografie (quelle ad esempio di Luciano Morpurgo), rarissime raccolte di cartoline, oggetti di uso quotidiano, costumi, documenti privati di famiglie illustri, testimonianze di donne celebri nella letteratura e nello spettacolo, come le sorelle Gramatica e Alida Valli.
L'esposizione è curata da Giusy Criscione per l'associazione Carta Adriatica.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/_5878afc12240b

fino al 28 febbraio 

Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
L'infinito. Gli autografi di Giacomo Leopardi da Visso a Bologna. In mostra alcuni importanti autografi di Giacomo Leopardi provenienti dal Comune di Visso.
L'allestimento, curato dall'architetto Cesare Mari, colloca nella Sala dello Stabat Mater, cuore della Biblioteca
dell'Archiginnasio, alcune bacheche contenenti i preziosi autografi mentre un totem interattivo permetterà ai 
visitatori di sfogliare virtualmente, oltre alle riproduzioni dei manoscritti esposti, alcuni materiali informativi 
(foto, video, testi) sui rapporti fra Giacomo Leopardi e Bologna. 
Orari di apertura lunedì - sabato 9-19, domenica e festivi 10-14. Ingresso libero
info: bit.ly/2jTwvhi

fino al 26 marzo

Biblioteca dell’Archiginnasio, Quadriloggiato superiore, piazza Galvani, 1
Augusto Majani (Nasìca) segreto. La mostra, ideata da Alessandro Molinari Pradelli e organizzata in stretta collaborazione con la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, è dedicata ad Augusto Majani (1867 – 1959) - noto anche con lo pseudonimo di Nasìca - uno dei più grandi, ma anche dei meno conosciuti, tra gli artisti e gli illustratori italiani vissuti a cavallo tra Otto e Novecento. Libri a stampa, periodici e quotidiani, cartoline e altro materiale d’occasione, bozzetti originali, manifesti e locandine, lettere e manoscritti la maggior parte esposta per la prima volta. In totale, oltre duecento pezzi, per documentare la poliedrica e geniale attività di Majani, in tutte le sue multiformi incarnazioni: illustratore, disegnatore, ritrattista, vignettista, polemista, scrittore. Tutto il materiale esposto proviene dalle collezioni della Biblioteca dell'Archiginnasio, a parte due disegni originali che vengono da Casa Carducci. Sono previste visite guidate dell curatore.
Info: bit.ly/Nasica


L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it

INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/

Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/

Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24 
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne

Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu

venerdì 3 febbraio 2017

Eventi BRAVO CAFFE'

Venerdi 03 febbraio
RIDILLO


DANIELE BENGI BENATI - voce e chitarra
CLAUDIO SHIFFER ZANONI - tromba, chitarra e cori
DARIO VEZZANI - basso e cori
FRANCESCO SAVAZZA - tastiere e cori
ALAN IOTTI - sax, flauto e cori
RENZO FINARDI - batteria e percussioni

I Ridillo sono una band unica nel suo genere e dal 1991 rappresentano il Funk & Soul Made in Italy. Un cocktail di funk, soul, jazz, afro-brasil, folk e lounge, tanto per citare le influenze più evidenti. Il risultato è un pop raffinato e divertente, elegante e pieno di energia, che non può assolutamente lasciare indifferenti. Chiunque abbia un minimo di soul nel sangue non può non essere attratto dalla band. L'ironia e l’ottimismo sprigionati dai testi delle loro canzoni riescono incredibilmente a creare un’amalgama con quelli delle cover che scelgono di riproporre, tanto da farle sembrare scritte apposta per loro. I Ridillo sanno sprigionare come nessun'altra band una contagiosa energia positiva.

Sabato 04 febbraio
THE POT FEAT. ALAN SCAFFARDI


NICOLA BALLO BALESTRI - basso
ANDREA GANDOLFI - sax e flauto
MASSIMO ARTIOLI - trombone e filicorno 
ENRICO GUSTALLA - tromba e filicorno
ENRICO PASINI - tromba e filicorno 
ALBERTO BENNY BENATI - chitarra
MECCO GUIDI - organo Hammond 
TOMMY RUGGERO - batteria
ALAN SCAFFARDI - voce

I Pot si presentano nella nuova versione che schiera Mecco Guidi all'organo Hammond - virtuoso dello strumento che si muove con disinvoltura tra jazz e pop; da anni al fianco di Cesare Cremonini - e Alan Scaffardi - uscito dall'edizione 2013 di X Factor - alla voce. 
Robusta la sezione ritmica con Tommy Ruggero alla betteria e, al basso, sempre lui: Nicola "Ballo" Balestri, sodale di Cremonini fin dai tempi dei Luna Pop. Potente la line up dei fiati, vero punto di forza della band, con elementi che provengono dai Ladri di Biciclette a dai Buscadero. Lo spettacolo, dal forte impatto sonoro, mescola l'acid jazz londinese degli anni '80 e '90, la tradizione dei grandi hammondisti americani come Jimmy Smith e Jimmy Mc Griff, il soul nero di Detroit e Philadelphia di Curtis Mayfield e Gil Scott Heron, le grandi colonne sonore di Henry Mancini, Lalo Schifrin, Quincy Jones. Da non perdere

Domenica 12 Lunedi 13 febbraio
BILLY COBHAM 
SPECTRUM 40

BILLY COBHAM - batteria
DEAN BROWN - chitarra
GERRY ETKINS - tastiere
RIC FIERABRACCI - basso

Il concerto della stagione! William Emanuel "Billy" Cobham (Panama, 16 maggio 1944) è considerato uno tra i più grandi e virtuosi batteristi al mondo per la sua potenza e tecnica percussiva, sicuramente il più importante batterista jazz-fusion in circolazione con una monumentale lista di successi e collaborazioni. Cobham ha saputo spaziare da un genere all'altro senza porre alcun limite alla sua musica. Dalla fine degli anni sessanta ha rivoluzionato il modo di concepire le parti destinate alla batteria, apportando forza creativa all'ambito ritmico. Ha raggiunto l'apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei musicisti più ambiti e imitati nell'ambito jazz, fusion e rock, ed è stato insignito con il "World Class Master", premio alla carriera che viene consegnato a quei musicisti che con passione hanno portato un contributo all'arte della musica.
Da poco Cobham ha superato il traguardo dei 70 anni e festeggia in questo tour "Spectrum", album di debutto da solista e di svolta nell’universo jazz-fusion mondiale.               WWW.BRAVOCAFFE.IT  

Eventi LOCOMOTIV CLUB

Venerdì 3.02.2017

LE BIRRETTE
a seguire BOLOGNA CALIBRO 7" djset
100% Black Original Music on 7" Records
Best of Ska, R&B, Soul, PopCorn, Exotica & Latin
                                                    
inizio live ore 22:30
ingresso 5€
tessera AICS obbligatoria (8€)

LE BIRRETTE
Band bolognese (since 2014), 10 ragazze con il cuore che batte in levare e la testa negli anni sessanta, rocksteady/ska/reggae original, music to fill you heart and move your feet.
READ MORE:
https://www.facebook.com/lebirretterudegirls/


Sabato 4.02.2017 
DIODATO

apertura porte ore 21:30
inizio live ore 22:30
ingresso 5 euro
tessera AICS obbligatoria (8€)

Diodato arriva al Locomotic per presentare il nuovo disco "Cosa siamo diventati" in uscita il 27 gennaio. Dodici brani nei quali l’artista mette a nudo la propria anima, arrivando a scavare in profondità. Il disco esce a tre anni dall’ uscita del cd di esordio “E forse sono pazzo". Periodo in cui DIODATO ha partecipato al Festival di Sanremo 2014 nella categoria “Nuove proposte” con il bellissimo brano “Babilonia", ha vinto il premio “Best New Generation” di Mtv, ha partecipato, per dodici puntate consecutive, alla trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio su Rai 3, sperienza che ha ispirato il disco “A ritrovar Bellezza” del 2014, personale tributo dell’artista ai grandi della musica italiana. 
Fra le canzoni che compongono “Cosa siamo diventati” troviamo le passioni di DIODATO, quella per il cantautorato classico, ma anche la sua vena rock. La raffinatezza delle sue composizioni, la straordinarietà della sua voce concorrono a fare di “Cosa siamo diventati” un disco dal respiro internazionale in cui il talento del cantautore emerge in maniera definitiva. 

READ MORE:
https://www.facebook.com/diodatoofficial
http://www.diodatomusic.it/

Ufficio Stampa LOCOMOTIV CLUB
Giovanni Gandolfi 
giovanni@locomotivclub.it

giovedì 2 febbraio 2017

Istituzione Bologna Musei


Gli appuntamenti dal 3 al 9 febbraio

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 3 a giovedì 9 febbraio.
Domenica 5 febbraio torna #DomenicalMuseo: come ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito alle collezioni permanenti di tutte le sedi dell'Istituzione Bologna Musei.
Si informa inoltre che dal 7 al 10 febbraio riprendono i lavori di restauro della mummia di Usai conservata al Museo Civico Archeologico. 
Negli orari di apertura del museo, sarà possibile assistere in diretta al meticoloso intervento, realizzato dalla restauratrice Cinzia Oliva all'interno di box/laboratorio appositamente allestito nel cuore della sezione egiziana del museo.

IN EVIDENZA

sabato 4 febbraio


ore 11: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Fare l'Italia. Il Risorgimento romantico e eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1849-1927)"
Inaugurazione della mostra, realizzata grazie ad Enrico Gallerie d'Arte - Milano / Genova, in collaborazione con il Comune di Genova ed il Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova.
In esposizione una cinquantina di dipinti di Edoardo Matania, che ripercorrono il Risorgimento a partire da Gioacchino Murat (1815) fino alla proclamazione di Roma a capitale del nuovo Regno (1871).
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

PER I BAMBINI

sabato 4 febbraio

ore 10.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna The Best of "L'arpa nelle fiabe. La storia di un'arpa incantata"
Laboratorio musicale per bambini da 6 a 10 anni a cura dell'Associazione Arpeggi in occasione del Bologna Harp festival II edizione. Con Caterina Bergo.
Il laboratorio musicale è rivolto a bambini che vogliano avvicinarsi all’affascinante mondo dell'arpa celtica narrato attraverso il suono di melodie antiche e moderne. Saranno presenti alcune giovanissime allieve dell’ensemble Sanremo Harp Consort che eseguiranno composizioni dal XVII secolo fino a brani tratti dal volume "Piccole Storie d'arpa" di Caterina Bergo per raccontare i mille volti di uno strumento magico. 
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Dal bozzolo al tessuto" Laboratorio per bambini da 4 a 6 anni.
La lavorazione della seta, mestiere di antica origine in cui Bologna eccelse per supremazia qualitativa e tecnologica tra XV e XVII secolo, prevede un lungo processo articolato in moltissime fasi.
Ma come si arriva dalle impalpabili bave di un baco a realizzare un filato prezioso come la seta?
Questo e molti altri quesiti troveranno risposta con semplici giochi e brevi filmati che ricostruiranno le fasi di crescita e riproduzione del baco da seta, fino ad arrivare alla formazione dei bozzoli. In seguito con giochi e manipolazioni si potranno seguire le fasi di lavorazione della seta: dalla trattura delle bave dai bozzoli sino alla tessitura del filo.
Nelle sale del museo sarà possibile azionare e vedere dal vivo il modello del mulino da seta e il telaio domestico impiegati per la produzione del leggerissimo velo e scoprire in maniera divertente l'organizzazione dell'antica industria della seta bolognese.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 3 febbraio).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Domenica 5 febbraio

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Per il ciclo Al museo per gioco "CSI dell'età della pietra"
Visita-laboratorio per bambini da 8 a 11 anni a cura degli archeologi della società Aster.
Scopriamo quali sono le informazioni che gli studiosi possono ricavare dalle ossa, umane o animali, che si trovano durante gli scavi archeologici. Dalle malattie più diffuse, alla dieta seguita dalla popolazione, alla durata della vita media delle persone, agli animali impiegati nella vita quotidiana… tutto questo e anche di più! Mettiamo poi in pratica quanto appreso in una divertente attività dove identificheremo e schederemo delle ossa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757202, ore 9-13, dal martedì al giovedì precedenti l’appuntamento.
Ingresso: € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad esaurimento posti (max. 20)
Info: www.museibologna.it/archeologico


ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Domenica al museo. Come in! We're open" Laboratorio per bambini da 4 a 7 anni.
Perché quell'arazzo non è terminato? Cosa manca a quel disegno? E soprattutto cosa ci fa un puzzle non finito in un museo? Le opere di Francesco Vezzoli, Pier Paolo Calzolari ed Eva Marisaldi ci aiuteranno a comprendere meglio i misteri dell'arte contemporanea dove, qualche volta, capita che gli artisti abbiano bisogno di noi.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 4 febbraio

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Per il ciclo La diversità fra scontro e integrazione: storie e riflessioni dall’antichità
"Etruschi e Greci in area padana: commerci, rapporti culturali e mobilità individuale"
Conferenza di Giuseppe Sassatelli (Università di Bologna).
Punto di incrocio di rotte e vie di comunicazione, ponte fra Oriente e Occidente e fra Mediterraneo ed Europa, da sempre l’Italia è stata terra di incontro, e talvolta di scontro, di popoli e culture. Dall’approdo dei Greci sulle coste di quella che diventerà la Magna Grecia, alla calata delle tribù celtiche, alla romanizzazione cercata o forzata dei popoli italici, alle storie individuali di immigrati ed emigrati, pagine della storia antica per illuminare un tema di grande attualità.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Timeless Music from Enchanted Sources"
Concerto di Christina Tourin, arpa classica e arpa celtica; Andrea Salvatore, voce.
Christina Tourin è direttrice dell’International Harp Therapy Program, creato nel 2005 in California. È autrice di un metodo di arpaterapia che comprende un manuale, "Craddle of Sound", DVD formativi per l’improvvisazione, numerosi workshop e corsi formativi che propone in tutto il mondo. Con il suo team, ha diplomato centinaia di arpaterapeuti professionisti attivi in America, Europa e Giappone, Cina e Israele.
Arpista di seconda generazione, ha cominciato a suonare l’arpa all’età di 4 anni. Ha ottenuto diplomi di Musica e Educazione presso l’Università di Vermont (USA), ha studiato al Mozarteum di Salisburgo in Austria e all’Università McGill di Montreal (Canada). Ha studiato e insegnato presso scuole pubbliche per 20 anni utilizzando la pedagogia Waldorf.
Diplomata in Psicologia e in Counselling, ha studiato con Susan Borg il programma di Kinesiologia risonante e ha completato i suoi studi in musicoterapia all’Arizona State University. Come arpista, oltre ad una carriera da concertista, ha inciso 14 registrazioni distribuite a livello internazionale.
È stata l’elemento chiave nel rinnovo dell’arpa celtica e popolare negli Stati Uniti e ha fondato nel 1982 la Scottish Harp Society of America.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 5 febbraio

ore 10.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34 / Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"È comunale Watson!"
Visita guidata alla scoperta dei musei, nell'ambito del progetto “9x9x9: 9 oggetti x 9 musei x 900 anni” realizzato in occasione di CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna.
Fra tutti i 900 anni di storia del Comune di Bologna, il 1848 fu davvero un momento fondamentale: la rivolta popolare dell'8 agosto contro gli Austriaci lasciò un segno nella vita della città e dei suoi abitanti. Ma come andarono davvero le cose? Chi furono i protagonisti? E quale importante personaggio vi fu suo malgrado implicato? 
Gli indizi che verranno via via raccolti tra il Museo della Musica e il Museo del Risorgimento permetteranno, in una sorta di caccia al tesoro, di ricostruire la “misteriosa” storia del 1848 a Bologna.
Partenza alle 10.30 dal Museo della Musica. Durata percorso 2 ore.
Info e prenotazioni: tel. 051 6496608 oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 (ingresso gratuito per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)
Info: www.museibologna.it

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"La passione per la pittura di una famiglia nobile: i grandi quadri del Seicento nella collezione Bargellini"
Visita guidata a cura di Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Fare l'Italia. Il Risorgimento romantico e eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1849-1927)"
Visita guidata alla mostra con Otello Sangiorgi, Museo civico del Risorgimento.
Ingresso: gratuito (non è dovuto il pagamento del biglietto di ingresso al museo in quanto prima domenica del mese)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito del ciclo Officina delle Stelle
"Mission to Mars"
Fin dalle osservazioni di Whewell e Schiaparelli, Marte ha alimentato nell'umanità la convinzione di non essere sola nell'universo. Neppure le foto inviate direttamente dai lander atterrati sulla fredda superficie del pianeta dal 1976 ad oggi hanno potuto spegnere del tutto questa speranza.
Anche per capire se davvero ci può essere la possibilità di vita sul pianeta rosso, vi proponiamo un viaggio attraverso i misteri di Marte reso possibile grazie alle molte missioni che da 40 anni a questa parte hanno raggiunto il pianeta inviandoci fotografie, rilevazioni e dati che ci hanno consentito con il tempo di ricostruirne con sempre maggior precisione la storia e la sua evoluzione geologica.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 3 febbraio).
Ingresso: gratuito (non è dovuto il pagamento del biglietto di ingresso al museo in quanto prima domenica del mese)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Visita guidata alla Collezione permanente MAMbo"
Attraversando le diverse aree tematiche della Collezione Permanente MAMbo i visitatori possono ripercorrere alcuni tra gli aspetti più innovativi della pratica artistica dalla seconda metà del Novecento a oggi, visti anche attraverso l'esperienza dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna e le successive acquisizioni del MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 (non è dovuto il pagamento del biglietto di ingresso al museo in quanto prima domenica del mese). Per i convenzionati e i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Un orologio a lucerna del XVII secolo" Conferenza di Giovanni Paltrinieri.
Tra l’oggettistica esposta al Museo Medievale di Bologna vi è un orologio-lucerna ad ostensorio realizzato da Hans de Evalo - un orologiaio belga operante alla corte di Spagna - nella seconda metà del Cinquecento, donato dal papa bolognese Benedetto XIV Lambertini.
Opere del genere sono rarissime e dunque notevolmente preziose. 
Gli Orologi di Hans de Evalo sono così preziosi che una sua macchina fu la prima di fattura occidentale ad entrare in Giappone nel 1612, quale segno di gratitudine per il generoso aiuto prestato ai sopravissuti di un naufragio di una nave spagnola avvenuto nei pressi delle Filippine.
Quello stesso oggetto in tempi recenti ha ricevuto un omaggio nazionale a Tokio nel 1955 in occasione del "Giorno del Tempo", il cui scampanio venne trasmesso alla radio nazionale per tutto il Paese.
Ingresso: gratuito (non è dovuto il pagamento del biglietto di ingresso al museo in quanto prima domenica del mese)
Info: www.museibologna.it/arteantica

martedì 7 febbraio

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Roberto Paci Dalò. Presentazione volume Filmnero e performance Ye Shanghai"
Roberto Paci Dalò presenta al MAMbo il volume "Filmnero" e la performance "Ye Shanghai".
L'artista conversa con Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei e Fabiola Naldi, curatrice e membro del CdA dell'Istituzione Bologna Musei.
"Filmnero", pubblicato da Marsèll per la cura di Mirko Rizzi, è una anastatica di un taccuino Moleskine che l'artista ha creato in occasione della mostra personale omonima (integrale delle opere filmiche e disegni su carta) presentata presso la galleria Al Blu di Prussia di Napoli e curata da Maria Savarese. Il libro è un diario in cui i disegni, come veri e propri storyboard realizzati a posteriori, ripercorrono la genesi e la storia dei film in mostra. All’interno del taccuino alcuni testi critici, in parte pubblicati per la prima volta, di Gabriele Frasca, Andrea Lissoni, Francesca Girelli e Maria Savarese in conversazione con l’autore. 
In occasione della presentazione del volume, il pubblico potrà assistere a "Ye Shanghai", una performance musicale-visiva (per clarinetti, live electronics e film) commissionata da Massimo Torrigiani a Roberto Paci Dalò per SH Contemporary – Shanghai Contemporary Art Fair 2012 e prodotta da Davide Quadrio e Francesca Girelli (Arthub). Il progetto si occupa di vari aspetti della vita di Shanghai prima del 1949. Al centro di questo lavoro è l'incredibile storia del Ghetto di Shanghai, formalmente conosciuto come il “Settore limitato per i rifugiati apolidi”. Il ghetto era una zona di circa un miglio quadrato situata nel distretto di Hongkou nella Shanghai occupata dai giapponesi. Ospitava circa 23.000 rifugiati ebrei fuggiti dall'Europa occupata dai tedeschi prima e durante la Seconda Guerra Mondiale.
L'opera di Paci Dalò si basa su materiali audio e filmici degli anni tra il 1933 e il 1949 e le immagini provengono da un fondo del BFI di Londra ritrovato dall'artista.
Il materiale sonoro principale è la celeberrima canzone "Ye Shanghai" (Le notti di Shanghai), hit del 1937 interpretata da Zhou Xuan (1918-1957).
La performance ci rende partecipi non solo della storia, le vite e le emozioni delle tante anime che hanno vissuto in quel miglio quadrato, ma anche delle diverse architetture, dei suoni caratteristici dell’epoca, mostrandoci anche immagini rarissime.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti, posti limitati
Info: www.mambo.bologna.org

giovedì 9 febbraio

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Conversazione con Nanda Vigo e Marco Meneguzzo"
In occasione della donazione dell'opera "Cronotopo" (1965) da parte di Nanda Vigo al MAMbo, l'artista incontra il pubblico e conversa con Marco Meneguzzo, docente, curatore e critico d'arte.
L'opera, che entra così a far parte del patrimonio del museo, è stata allestita ed è visibile nella sezione della Collezione Permanente denominata "1968. I - Nuove Prospettive" dedicata all'Arte Cinetica e Programmata, movimento che ricerca un collegamento tra teoria della percezione e produzione industriale, dando vita a esiti artistici che che presuppongono un rapporto attivo tra l'opera e lo spettatore.
Nanda Vigo porta avanti un approccio interdisciplinare tra arte, design, architettura, e ambiente ed è impegnata in molteplici progetti sia nella sua veste di architetto che di designer che di artista. La sua vivace carriera si contraddistingue per l'apertura verso le diverse forme culturali del presente e per le collaborazioni con i personaggi più significativi del nostro tempo, che la portano a intraprendere progetti sempre nuovi, volti alla valorizzazione dell’arte.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti, posti limitati
Info: www.mambo.bologna.org

MOSTRE

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Fare l'Italia. Il Risorgimento romantico e eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1849-1927)"
4 febbraio-2 aprile 2017

Se Giuseppe Verdi creò la colonna sonora dell'unità d'Italia, la sua immagine fu immortalata da Edoardo Matania. Su richiesta dell'editore Emilio Treves, il grande illustratore napoletano realizzò una serie di dipinti che, tra fedeltà al dato storico e mitologia eroica, ripercorrono il Risorgimento a partire da Gioacchino Murat (1815) fino alla proclamazione di Roma a capitale del nuovo Regno (1871). Tradotte in illustrazioni a stampa, le opere di Matania divennero ben presto popolarissime, contribuendo in misura decisiva a delineare e a trasmettere alle epoche successive i tratti del Risorgimento e dei suoi protagonisti. 
La mostra presenta per la prima volta riuniti insieme una cinquantina di quei dipinti. Sono inoltre esposte stampe e pubblicazioni conservate presso la biblioteca del Museo del Risorgimento, che documentano il successo di questa importante operazione di costruzione di una memoria collettiva nazionale.
La mostra è realizzata grazie ad Enrico Gallerie d'Arte - Milano / Genova, in collaborazione con il Comune di Genova ed il Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Medievale - via Manzoni 4
"Martino Genchi. Raccogli la cosa nell'occhio", fino al 26 marzo 2017

Si intitola "Raccogli la cosa nell'occhio" il progetto di Martino Genchi appositamente ideato per il Museo Medievale.
Invitato a confrontarsi con un contesto in cui la lacunosità di alcuni reperti di epoca medievale costituisce un principio fondante per l'allestimento espositivo, Genchi sceglie di posare il proprio sguardo non su ciò che sopravvive come testimonianza frammentaria del passato, bensì sulla memoria attiva di ciò che appare nella sua assenza a causa del disfacimento della storia. 
I danneggiamenti e i vuoti generati da terremoti, spoliazioni e cancellazioni, vengono interpretati dall'artista come segnali di un conflitto tra ricerca di eternità e consunzione del quotidiano, per essere trasformati in fenomeni visivi: oggetti dello sguardo che si aggiungono a quelli esposti all’interno del display museale.
L’intervento concepito da Genchi si insinua infatti nelle profondità delle opere non per sondarne l’intenzione semantica, ma per indagarne le parti mancanti che ne compromettono una rappresentazione formale compiuta, e proprio per questo, continuano a echeggiare per lunghe distanze temporali la necessità di trasmissione della propria percezione, oltre la soglia di ciò che è accessibile all'occhio.
L’artista interagisce infatti con le sue collezioni e i suoi spazi architettonici attraverso un percorso di installazioni poligonali, in alcuni casi delimitate da cornici in alluminio anodizzato argenteo, fissate in sospensione alle pareti da tiranti, che affiorano come espressioni mediate di un tempo trascorso non più visibile attraversando sei sale del museo, tra piano interrato, piano terra e primo piano come un fluido dispositivo di compatta coerenza formale.
Il progetto è accompagnato dal contributo critico di Claudio Musso.
Si ringrazia la Galleria Michela Rizzo per la gentile collaborazione e il prezioso supporto.
Il progetto è promosso dall'Istituzione Bologna Musei nell'ambito della sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.museibologna.it/arteantica

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Jonas Burgert. Lotsucht / Scandagliodipendenza", fino al 17 aprile 2017

Il MAMbo presenta la prima personale in Italia dell'artista tedesco Jonas Burgert.
"Lotsucht / Scandagliodipendenza", curata da Laura Carlini Fanfogna, propone negli ampi spazi della Sala delle Ciminiere 38 dipinti, prevalentemente di grandi dimensioni, creati dall'artista nell'ultimo decennio.
Jonas Burgert, con ogni composizione, con ogni singola pennellata dipinge veri e propri scenari. Le sue opere raffigurano la sua visione della rappresentazione teatrale che costituisce l'esistenza umana, dell'inesauribile bisogno dell'uomo di dare un senso, una direzione e uno scopo alla propria vita. La ricerca si apre ad ogni sfera della ragione, dell'immaginazione e del desiderio generando tele di grandi dimensioni, affollate di figure fantastiche di proporzioni diverse: ci sono scimmie e zebre, scheletri e arlecchini, amazzoni, bambini, a volte il pittore stesso. Questa dinamica soprannumeraria genera un senso di forte inquietudine in chi guarda: i soggetti raffigurati indossano maschere e costumi, ci sono pareti e pavimenti che si squarciano rivelando cumuli di corpi o liquidi incandescenti, mentre un buio inspiegabile incombe ovunque. 
Lo scandaglio che troviamo nel titolo della mostra appare con frequenza nelle opere di Jonas Burgert. Scandagliare compulsivamente la realtà in un cimento perpetuo è la passione, l'ossessione dell'artista. Metaforicamente il filo a piombo simboleggia l'equilibrio interiore e la ricerca spirituale. Burgert privilegia l'analisi dei grandi temi esistenziali, in un percorso di approfondimento che non disdegna di avventurarsi in angoli ignoti per esplorare sentimenti, emozioni, ossessioni, demoni, per ridefinire, prova dopo prova, un rinnovato "ubi consistam", per ripristinare il punto di equilibrio dopo l'abbandono di ogni saldo appoggio nel tentativo di ampliare i limiti della conoscenza personale e rinsaldare le ragioni di vita hic et nunc, per ristabilire il centro di gravità dopo ogni nuova, anche estrema, esperienza. 
Si ringrazia Blain|Southern Gallery per la gentile collaborazione e il prezioso supporto.
La mostra rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

"Esercizi di stile", fino al 26 febbraio 2017

"Esercizi di stile" è la denominazione prescelta per uno dei moduli formativi che caratterizzano il progetto di collaborazione sottoscritto nel 2106 dall'Accademia di Belle Arti di Bologna e il MAMbo. Si tratta di un'iniziativa che offre agli studenti la possibilità di cimentarsi con gli spazi e le pratiche dell'istituzione museale.
Gli Esercizi di stile degli studenti coinvolti sono rivolti alle opere della Collezione Permanente MAMbo, in dialogo con la poetica di alcuni grandi maestri. 
Nell'ambito di ART CITY Bologna, il progetto si concretizza in un'esposizione che vede impegnati nella presentazione delle loro opere tre studenti dei corsi di Arti visive - Francesca Bertazzoni, Flavio Pacino e Giulia Poppi - e una studentessa del corso di Didattica dell’arte e mediazione culturale del patrimonio artistico - Francesca Manni - nel lavoro curatoriale.
Il progetto è coordinato da Cristina Francucci.
Info: www.mambo-bologna.org

Ex negozio Gavina - via Altabella 23
"Calori & Maillard. Causerie - conversazione", fino al 5 febbraio 2017

Il progetto espositivo site specific “Causerie - conversazione”, ideato dal duo di giovani artiste Calori & Maillard (Letizia Calori e Violette Maillard), riapre temporaneamente al pubblico l'ex negozio Gavina, nell'ambito della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Nel contesto di una ricerca artistica incentrata sulla relazione tra architettura, corpo e simbologia, Calori & Maillard hanno scelto di dialogare con la densa narrazione di questo luogo esemplare per l'intreccio tra architettura moderna, recente storia italiana e memoria collettiva della città. È stato infatti progettato da Carlo Scarpa tra il 1961 e il 1963, su commissione di Dino Gavina, come show room per le creazioni dell'azienda Gavina, in un periodo storico di sperimentazioni progettuali che avrebbero innovato il design italiano e internazionale. 
Gli interventi scultorei e installativi, tutti di nuova produzione ed esposti per la prima volta al pubblico in questa occasione, si inseriscono come contrappunto geometrico nella partitura del testo architettonico scritto dell'architetto veneziano, amplificando, sottolineando ed espandendo la complessità del linguaggio costruttivo. 
Le opere sono concepite come una versione rivisitata dei materiali presenti nello spazio che, in una forma organica e “umanizzata”, svela simbologie e riferimenti del lavoro di Scarpa, interagendo con dinamiche di mimesi o di contrasto. Nell'eco di rimandi e riferimenti che si viene così a generare si intersecano elementi personali del vissuto delle artiste con alcuni degli elementi architettonici che connotano lo spazio: la facciata, l'uso del cemento, l'uso ricorrente della forma circolare, la cura per il dettaglio nelle giunture, la fontana. 
Il progetto, accompagnato da un testo di Nicola Borghesi, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.artcity.bologna.it

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Marco Di Giovanni. Orizzonte degli eventi", fino al 12 marzo 2017

Il Museo della Musica accoglie il progetto espositivo di Marco Di Giovanni "Orizzonte degli eventi", nel segno di una trasversalità di generi artistici e idiomi musicali che avvicina alle pratiche artistiche contemporanee le preziose collezioni del museo che documentano la storia della musica europea dal XIII al XIX secolo. 
"Orizzonte degli eventi" ricontestualizza alcuni fra i lavori più emblematici realizzati da Marco Di Giovanni negli ultimi anni. L'intervento, appositamente ideato in funzione di due ambienti del museo, acquisisce una pregnanza di particolare densità per la capacità dell'artista di concentrare la sua dimensione espressiva entro un percorso multidisciplinare di complessa configurazione compositiva. Per le sale dedicate agli eventi temporanei Di Giovanni concepisce infatti un display di rigorosa logica immanente che, attraverso una fitta rete di interrelazioni tra diversi linguaggi come scultura, disegno, installazione sonora e performance, invita il pubblico ad andare oltre la soglia del visibile, coinvolgendolo in un'avvolgente esperienza immersiva.
Il progetto, a cura di Sabrina Samorì, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.museibologna.it/musica

Casa Morandi - via Fondazza 36
"Ornaghi & Prestinari. Grigio Lieve", fino al 12 marzo

La mosta “Grigio Lieve” di Ornaghi & Prestinari offre una nuova prospettiva di confronto con la pratica artistica di Giorgio Morandi.
Ricostruendo lo studio del maestro bolognese attraverso un modello virtuale 3D, Valentina Ornaghi e Claudio Prestinari hanno riletto le opere e la poetica di Morandi, ricreando i set dei dipinti e le rispettive composizioni, per dedurne le viste nascoste attraverso cui hanno modellato coni d’ombra in assenza degli oggetti.
Gli artisti hanno lavorato sulla possibilità di dare una forma concreta e tridimensionale alle ombre di quegli oggetti tanto amati e ricorrenti nelle celebri nature morte morandiane. Ne è derivata la produzione di una serie di sculture in plastilina in seguito diventate soggetto degli scatti fotografici che si vedono esposti, insieme alle sculture stesse e a un video, negli spazi di Casa Morandi.
"Grigio Lieve" è una ricerca sulle possibilità della luce e sulle stratificazioni del passaggio del tempo, sulla scultura intesa più come dispositivo e attitudine, sulla luce che conferisce un certo ritmo alle superfici, disegna volumi e ombre nell’immaterialità dell’immagine.
La ricerca dei due giovani artisti milanesi, partendo dall'esercizio quotidiano di Giorgio Morandi, propone anche una riflessione sul ruolo della fotografia nella traduzione bidimensionale della scultura, che rende palpabile la relatività del tempo e del punto di vista, l’attitudine a frammentare la visione globale.
Il progetto, a cura di Roberto Pinto, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
"Chiara Lecca. A fior di pelle", fino al 19 marzo 2017

Le Collezioni Comunali d'Arte si aprono a uno scenario tra realtà e illusione con la mostra "A fior di pelle" di Chiara Lecca.
All'interno dell'ampio percorso museale situato al secondo piano di Palazzo d'Accursio, in cui è custodito un ricco patrimonio artistico databile dal Duecento agli inizi del Novecento, l'artista interviene in quattro sale (I, IV, XII, XVI) disseminando installazioni che sottolineano la studiata interazione con le peculiari caratteristiche degli ambienti storici in cui si inseriscono.
Fin dagli esordi, la ricerca artistica di Chiara Lecca si focalizza sulla relazione tra uomo e natura per farne emergere la frattura operata dalla società contemporanea e la contraddittorietà insita nel comportamento collettivo umano di rimozione della parte istintiva e selvaggia in contrapposizione alla sfera razionale. Il suo lavoro induce lo spettatore a interrogarsi e a ripensare la propria origine attraverso un immaginario di perturbante forza visionaria, in cui l'elemento animale diventa materia per un processo di ambigua alterazione semiotica.
La mostra, a cura di Sabrina Samorì e Silvia Battistini, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.museibologna.it/arteantica

"Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto", fino all'8 maggio 2017

I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con i Musei Capitolini di Roma, espongono per la prima volta a Bologna un dipinto di Diego Velázquez (1599-1660).
Nella Sala Urbana delle Collezioni Comunali d’Arte è visibile il “Ritratto di uomo” della Pinacoteca Capitolina, che la critica ha supposto possa essere un autoritratto del celebre artista spagnolo.
L’arrivo del quadro a Bologna, che offre anche l’occasione per ricordare il passaggio dello stesso grande pittore spagnolo nella nostra città nel corso del suo primo viaggio in Italia (1629-1641), presta lo spunto per costruire un breve percorso su alcuni momenti della storia del ritratto nella Roma della prima metà del Seicento, in cui si assiste ad una nuova formulazione di questo specifico genere artistico, destinata a grande fortuna.
La mostra, a cura di Massimo Medica e Mark Gregory D'Apuzzo, accosta infatti allo straordinario dipinto dell’artista spagnolo due opere dei Musei Civici bolognesi, ugualmente significative: il “Busto di papa Gregorio XV” (1621-1622) di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), esemplare in bronzo derivato dal prototipo in marmo richiesto dal cardinal nipote Ludovico Ludovisi in occasione della salita dello zio al soglio pontificio, e la “Testa di San Filippo Neri” (realizzata intorno al 1640) di Alessandro Algardi (1595-1654), modellata in cera rossa e ricavata dalla maschera funeraria del Santo conservata nella chiesa della Vallicella a Roma.
Tre ritratti, dunque, uno in pittura e due in scultura.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Attualità di Morandi. Opere donate al Museo dal 1999 ad oggi", fino al 19 marzo 2017

Il Museo Morandi dedica una intera sala del proprio percorso all'esposizione di una serie di opere che dal 1999 a oggi sono entrate a far parte della collezione a seguito di generose donazioni da parte di artisti che, nel loro percorso di ricerca estetica, hanno dichiaratamente guardato all'opera di Giorgio Morandi.
David Adika, Julius Bissier, Ada Duker, Alexandre Hollan, Joel Meyerowitz, Zoran Music, Wayne Thiebaud e Marco Maria Zanin sono gli autori dei 19 lavori esposti, diversi per tecnica e soggetto. Attraverso un confronto dialettico con le opere di Morandi si intende offrire al visitatore una nuova chiave di lettura e interpretazione del suo universo artistico, nonché ribadirne la forte presenza nell'immaginario culturale globale e la sua influenza sulla cultura visiva internazionale. 
L'isolamento estetico dell'oggetto o dei gruppi di oggetti e l'apparente ripetitività della rappresentazione, che ritroviamo nelle opere di Thiebaud; la costruzione volumetrica e architettonica dello spazio dove anche il vuoto si fa forma nelle foto di Ada Duker; la dimensione atemporale e metafisica dell'oggetto nelle foto di Adika, Meyerowitz e Zanin; “i silenzi colorati” degli acquerelli di Hollan; la pulizia dell'immagine e il tono cromatico degli acquerelli di Music e Bissier; tutto ciò rimanda al rigoroso atteggiamento di Morandi nei confronti della pratica artistica, intesa come momento di indagine euristica, ovvero occasione per un'analisi obiettiva del dato naturale, territorio dove si celano incanto poetico ed emozione lirica. 
Comprendere questo aspetto della ricerca morandiana significa ricondurre la sua esperienza estetica ad un atteggiamento fenomenologico che si esplica nella sua affermazione dell'essere e dell'esistere e nella sua intuizione eidetica che consente di cogliere l'essenza delle cose.
La mostra, a cura di Alessia Masi, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
“San Domenico: il volto del Santo nei codici miniati del Museo Civico Medievale 1216-2016”, fino all'11 giugno 2017

In occasione dell'Ottavo Centenario della conferma della regola dell'Ordine dei Predicatori (1216-2016), la piccola esposizione, curata da Ilaria Negretti e Paolo Cova, è dedicata allo studio iconografico delle miniature di Domenico rintracciate nei codici Due-Trecenteschi conservati nella collezione del Museo Civico Medievale.
«...era di statura media, di corporatura delicata, la faccia bella e un poco rossa, i capelli e la barba leggermente rossi, belli gli occhi. Dalla sua fronte, e fra le ciglia, irraggiava un certo splendore, che attirava tutti a venerarlo e ad amarlo. Sempre ilare e giocondo, se non mosso a compassione per qualche afflizione del prossimo. Aveva le mani lunghe e belle. Aveva una grande voce bella e risonante. Non fu affatto calvo, ma aveva la corona della rasura del tutto integra, cosparsa di pochi capelli bianchi.»
In questa mirabile descrizione di Domenico di Guzmán la beata Cecilia Cesarini, partecipe della prima esperienza del nuovo ordine, tratteggia con realismo la sua fisionomia. È interessante notare come le immagini più antiche, realizzate nella seconda metà del XIII secolo, a qualche decennio di distanza dalla morte del Santo (1221), paiono tramandare la memoria del suo vero volto.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Il valore della tecnica: 120 anni di Officine Ortopediche Rizzoli", fino al 28 febbraio 2017

La mostra, a cura di Officine Ortopediche Rizzoli, presenta pannelli illustrativi, oggetti - fra cui protesi, strumenti, banconi da lavoro - diversi exhibit, videoproiezioni e apparati multimediali, suddivisi in 6 ambiti tematici, che consentono di ricostruire la storia delle Officine Ortopediche Rizzoli dal 1896 ad oggi, sottolineando le scelte, le ricerche, gli indirizzi innovativi che hanno portato a sviluppare tecnologie d'avanguardia.
Il fondatore Francesco Rizzoli dedicò la vita alla medicina, contribuendo concretamente alla nascita dell'Istituto ortopedico (1896) dando come obiettivi il «progresso delle scienze, del bene dell'umanità e del patrio decoro».
Negli anni tra le due guerre mondiali le Officine si specializzarono nella produzione di protesi e ausili per le persone, introducendo, negli anni 1950-'70, anche materiali adatti a soddisfare le esigenze funzionali ed estetiche di un mondo in rapido mutamento.
Le tendenze degli ultimi 30 anni vedono introdurre tecnologie sofisticate e innesti robotici per concorrere non solo al pieno recupero della funzionalità anatomica, ma per consentire di raggiungere anche prestazioni inattese in molteplici campi della vita attiva. 
Oggi, dopo 120 anni la sfida non è ancora conclusa: per tenere fede all'idea del fondatore, ossia la vicinanza al paziente nel suo recupero funzionale, Officine Ortopediche Rizzoli è entrata nel gruppo ab medica holding, una realtà leader nella produzione e distribuzione di tecnologie medicali, con una prospettiva di sviluppo sempre più vicina alle esigenze delle persone. 
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
In occasione della mostra “Villa delle Rose 1936” aperto sabato e domenica: ore 15-20

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13