giovedì 7 novembre 2024

SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA

Iniziative, attività e mostre temporanee

8 - 14 novembre 2024

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici.

IN EVIDENZA

“ART BEATS - I Musei di Bologna in Musica”

Dal 9 al 17 novembre il Museo Archeologico, il Museo
Medievale, le Collezioni Comunali d'Arte, e il Museo Davia Bargellini accolgono le installazioni sonore originali di Lorenza Ceregini, Fulvio Daviddi, Jakob Gille e Riccardo Tesorini, ispirate a un particolare, una sala o un oggetto identificativo di ogni museo, in grado di raccontarne l’unicità.

Sabato 9 e 16 e domenica 10 e 17 novembre, i quattro musei saranno inoltre visitabili gratuitamente e ospitano alcune performance live che spaziano dai duo per strumento e live electronics alle improvvisazioni di singoli artisti che mescolano suono acustico e digitale. Sono previste 2 esecuzioni per ciascuna performance nel pomeriggio del sabato (alle ore 16 e alle ore 17) e durante la mattina della domenica (alle ore 11 e alle ore 12), in modo da agevolare la visita in tutti i musei.

“ART BEATS - I Musei di Bologna in Musica” è un progetto promosso da Settore Musei Civici Bologna e dB Technologies con la collaborazione del Sistema Museale di Ateneo - Università di Bologna e Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna.

Ingresso: gratuito

Info e programma completo delle esecuzioni: www.museibologna.it - www.artbeats.it

mercoledì 13 novembre

ore 17: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 (Foyer)

“Immagini del No. Il reenactment. Le fotografie di Anna
Candiani e Paola Mattioli”

Inaugurazione della mostra curata da Valentina Rossi.

L’esposizione presentata è una riproposizione del progetto fotografico “Immagini del No” realizzato durante la campagna referendaria del 1974 che aveva l’obiettivo di abrogare la legge istitutiva del divorzio (1°dicembre 1970, n. 898 Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio).

Info: www.museibologna.it/mambo

PER I BAMBINI

Domenica 10 novembre

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

In occasione del “Festival della Cultura Tecnica”

“Comunicare a distanza”

Laboratorio per ragazze e ragazzi da 8 a 11 anni.

Il percorso ripercorre le principali tappe della storia della comunicazione a distanza, dai primi sistemi ideati da Polibio, all’invenzione del telegrafo, fino agli esperimenti di Guglielmo Marconi sulla telegrafia senza fili, coinvolgendo i ragazzi con giochi ed esperimenti per trasformarli in veri e propri esperti delle telecomunicazioni!

Prenotazione obbligatoria a museopat@comune.bologna.it o allo 051 6356611 entro le ore 13 del venerdì precedente.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

mercoledì 13 novembre

ore 17.30: Museo Medievale – via Manzoni 4

Nell’ambito della rassegna “Operazione Garisenda. Storie
narrate, sognate e vissute”

“Bologna turrita”

Laboratorio per bambine e bambini da 6 a 12 anni a cura di Pierre-Yves Theler, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.

A partire dalla Torre Conoscenti situata a Palazzo Ghisilardi i bambini potranno immergersi nelle vie del centro storico alla scoperta di alcune delle torri più alte e svettanti, ma anche delle più nascoste e meno note presenti in città. Con mappa alle mani e un taccuino di viaggio i bambini saranno stimolati a conoscere da vicino uno dei simboli più rappresentativi di Bologna.

Prenotazione obbligatoria entro il lunedì precedente a musarteanticascuole@comune.bologna.it oppure allo 051 2193930 negli orari di apertura del museo.

Il laboratorio si svolgerà con minimo 5 partecipanti (max 15).

Ingresso: gratuito (gratuito anche per un adulto accompagnatore)

Info: www.museibologna.it/medievale

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 8 novembre

ore 15 (ritrovo ore 14.50): Museo della Musica – Strada Maggiore 34

“CoolTourStreet. percorsi di cultura, arte, storia e memoria dei
luoghi 2024. Strada Maggiore e dintorni”

Una visita all’affascinante Palazzo Sanguinetti e al Museo internazionale e biblioteca della musica, esplorando il palazzo dalle radici lontane e la sua evoluzione caratterizzata dal rilevante e raffinato intervento di gusto neoclassico Giovanni Battista Martinetti e degli artisti che lo ornarono, il bellissimo allestimento museale inaugurato nel 2004 dall’Amministrazione Comunale unitamente alle collezioni preziose contenute, oggi parte del Settore Musei Civici Bologna.

Ingresso: € 3,00

Info: www.museibologna.it/musica - https://ascom.bo.it/

ore 18: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “#novecento musiche da un altro millennio”

“Kafka fragmente”

Per “Good Vibrations”, narrazione di In.Nova Fert. Con Elena Tereshchenko, voce; Beatrice Martelli, violino; Giacomo Tamburini, voce recitante.

Dedicato a Franz Kafka (1883-1924).

Stralci di diari, pezzi di lettere, abbozzi, frammenti: questi i materiali testuali di Kafka su cui il compositore ungherese György Kurtág ha composto le sue meravigliose miniature per violino e soprano. Attorno a questi brani l’attore Giacomo Tamburini ha costruito una drammaturgia che, nel centenario della morte di Franz Kafka, farà scoprire al pubblico un inedito lato intimo e privato dell’autore boemo.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura

- on line (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (minori di 18 anni, studenti universitari, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

sabato 9 novembre

ore 10-13 e 15-18: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Attività speciale di mediazione nelle sale”

Volete familiarizzare con le collezioni del MAMbo e del Museo Morandi e non avete prenotato una visita guidata? Il sabato e la domenica è attivo un servizio gratuito di mediazione a rotazione in diverse sale dei due musei e all'interno delle mostre temporanee.

A chi domandare per usufruire del servizio? Ai mediatori museali specializzati riconoscibili dalla spilletta “CHIEDIMI!”.

A chi si rivolge la mediazione culturale? A tutte le persone in visita al museo, singole, in piccoli gruppi o con la famiglia.

In cosa consiste? La mediazione incoraggia un approccio diretto, più libero e personalizzato con il patrimonio dei musei rispondendo ai bisogni di un pubblico differenziato per età, esigenze ed interessi. Ci si può rivolgere ai mediatori culturali per avere risposte o soddisfare curiosità.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/mambo

ore 11-14 e 15-18: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Scopri il museo con un mediatore”

Acquistando il biglietto del museo è possibile, gratuitamente e senza prenotazione, usufruire del servizio di mediazione museale “Chiedi al mediatore”: un mediatore è a disposizione del pubblico per indirizzare nella visita e rispondere a domande e curiosità sulle collezioni del museo. Per “aprire tutti gli scrigni” del museo, il mediatore si sposterà fra le sale.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 14: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18

“Verità o menzogna?”

"A vedere, leggendo le iscrizioni, tante creature virtuose, amate, rimpiante, si sarebbe tentato di credere che la migliore metà dell’uman genere sia salita al cielo e non abbia lasciato sulla terra se non il rifiuto." Così scrive Basile Joseph Ducos dopo la sua visita alla Certosa di Bologna tra 1819 e 1820.

Insieme a Roberto Martorelli i visitatori andranno a passeggio nel cimitero - ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO - per scoprire se davvero le epigrafi raccontano sempre la verità…

Visita guidata a cura dell'Associazione Amici della Certosa con il Museo civico del Risorgimento.

Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.

Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.

Ingresso: € 8,00 (pagamento preferibile con soldi contati)

Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

Per il ciclo “Neo Umanesimo Junior”

“La folgoratrice”

Incontro con Elisa Castiglioni. In collaborazione con Edizioni Giunti.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “#novecento musiche da un altro millennio”

“Sound City. The untold story of the most legendary recording
studio”

Per “Audio/Visivo”, proiezione del documentario di Dave Grohl (USA, 2013, 107’) in collaborazione con Cinema Galliera per “SOS Sons of Sounds”.

“Sound City” è il film documentario prodotto e diretto da Dave Grohl nel 2013 che segna il suo debutto come registra e narra la storia del leggendario studio di registrazione Sound City di Van Nuys, a Los Angeles dai suoi primi giorni nel 1969 fino alla sua chiusura nel 2011.

Situato nella San Fernando Valley, in mezzo a file di magazzini fatiscenti, il Sound City ha ospitato, in più di quarant'anni di attività, artisti come Kyuss, Red Hot Chili Peppers, Fleetwood Mac, Neil Young, Rick Springfield, Tom Petty, Rage Against the Machine, Slipknot che hanno registrato e prodotto, nelle sale dello studio, alcuni tra i più rilevanti e innovativi dischi della storia della musica rock. Nel 1991, i Nirvana realizzano l'album Nevermind, prodotto e registrato proprio ai Sound City Studios e Dave Grohl, a quel tempo batterista della band, venne ispirato da questo evento nell'ideare, anni dopo, il documentario.

Cuore pulsante del Sound City era la sua leggendaria consolle Neve 8028, costruita appositamente da Rupert Neve nel 1972 che, al momento della chiusura, Dave Grohl ha deciso di acquistare per farla rivivere nel suo Studio 606.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura

- on line (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (minori di 18 anni, studenti universitari, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 10 novembre

ore 10-13 e 15-18: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18

“Certosa Dipinta | alla scoperta di pittori e musei tra ‘800 e
‘900”

Attività speciale di mediazione a cura di MIA - Musei Innovativi e Aperti per il Museo civico del Risorgimento.

Forse non tutto sanno che il Cimitero Monumentale di Bologna è anche una galleria di pittura! All'inizio dell'Ottocento i monumenti non sono scolpiti, ma dipinti.

I visitatori sono invitati a portare con sé una biro o una matita, per scoprire alcune opere e chi le ha create partendo dall'Info Point storico artistico, dove troveranno una mediatrice o un mediatore che li aiuterà a orientarti dentro alla Certosa, ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Ritrovo presso l'Info Point storico artistico (cortile chiesa), via della Certosa 18.

Ingresso: € 8,00 (pagamento preferibile con soldi contati)

Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 10-13 e 15-18: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Attività speciale di mediazione nelle sale”

Volete familiarizzare con le collezioni del MAMbo e del Museo Morandi e non avete prenotato una visita guidata? Il sabato e la domenica è attivo un servizio gratuito di mediazione a rotazione in diverse sale dei due musei e all'interno delle mostre temporanee.

A chi domandare per usufruire del servizio? Ai mediatori museali specializzati riconoscibili dalla spilletta “CHIEDIMI!”.

A chi si rivolge la mediazione culturale? A tutte le persone in visita al museo, singole, in piccoli gruppi o con la famiglia.

In cosa consiste? La mediazione incoraggia un approccio diretto, più libero e personalizzato con il patrimonio dei musei rispondendo ai bisogni di un pubblico differenziato per età, esigenze ed interessi. Ci si può rivolgere ai mediatori culturali per avere risposte o soddisfare curiosità.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/mambo

ore 11-14 e 15-18: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Scopri il museo con un mediatore”

Acquistando il biglietto del museo è possibile, gratuitamente e senza prenotazione, usufruire del servizio di mediazione museale “Chiedi al mediatore”: un mediatore è a disposizione del pubblico per indirizzare nella visita e rispondere a domande e curiosità sulle collezioni del museo. Per “aprire tutti gli scrigni” del museo, il mediatore si sposterà fra le sale.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

Nell’ambito del ciclo “Con il mio sguardo”

“Il ripostiglio di San Francesco”

Visita guidata con Laura Bentini.

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) fino ad esaurimento posti (max 30 partecipanti). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

martedì 12 novembre

ore 17: Museo Medievale (Lapidario) - ingresso da via Porta di Castello 3

Nell’ambito della rassegna “Operazione Garisenda. Storie
narrate, sognate e vissute”

“Le torri Garisenda e Asinelli nella Bologna medievale”

Conferenza di Anna Laura Trombetti Budriesi.

Si metteranno in risalto le vicende significative delle Due Torri dalla costruzione e, nel corso dei secoli, fino a oggi con accenni al complesso delle torri bolognesi, delle loro funzioni e delle loro vicende.

Anna Laura Trombetti Budriesi è stata professore ordinario di Storia medievale all’Università di Bologna e si è dedicata alla studio delle istituzioni politiche sia del Regno normanno svevo sia dell’età comunale con particolare riferimento alle figura di Federico II e di Re Enzo e alle leggi normanno sveve e agli statuti comunali. Cofondatrice del Centro Europeo di Studi Normanni di Ariano Irpino, ha al proprio attivo oltre un centinaio di pubblicazioni sia relative alla storia medievale italiana sia al sistema universitario in Italia e in Europa quale membro del Comitato di Valutazione del Sistema Universitario.

La conferenza è trasmessa in live streaming sul canale YouTube Storia e Memoria di Bologna: https://www.youtube.com/@storiamemoriabologna.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

Info: www.museibologna.it/medievale

mercoledì 13 novembre

dalle ore 10: Museo Medievale - ingresso da via porta di Castello 3

“Caterina Vigri, la Santa di Bologna. Arte e mistica femminile
nei chiostri” (prima giornata)

Convegno di studi a cura di Irene Graziani e Francesco Vincenti. Promosso dall’Arcidiocesi di Bologna, dal Comune di Bologna | Settore Musei Civici Bologna e dal Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Clarissa e badessa nel monastero del Corpus Domini di Bologna, Caterina Vigri (Bologna, 1413-1463) ha illuminato con il suo carisma la città. Ritenuta una “santa viva” per i doni mistici, le virtù profetiche, la potenza taumaturgica di cui è dotata, diviene protagonista di una devozione popolare irradiatasi oltre i confini della comunità cittadina e della diocesi. Il suo culto si connoterà in senso civico soprattutto da quando, dal 1645, le autorità di Bologna, sostituendosi al monastero, decideranno di assumere l’onere delle spese processuali relative all’iter della canonizzazione, che si concluderà nel 1712 con la proclamazione solenne.

Mistica e scrittrice di testi di perfezione spirituale rivolti alle consorelle, Caterina si dedica anche alla miniatura, trascrivendo e decorando un breviario, tuttora conservato come una reliquia nel suo santuario bolognese, in via Tagliapietre.

Tale attività, svolta in realtà avendo come destinatarie sempre unicamente le monache, è espressione degli specifici percorsi di spiritualità compiuti all’interno del chiostro; motiverà la fama della Vigri come pittrice, giustificandone la nomina a protettrice dell’Accademia Clementina, fondata nel 1710.

Nel convegno vengono presentati nuovi studi sulla sua figura di scrittrice e di miniatrice, e sulle vicende del monastero del Corpus Domini, da lei stessa fondato; vengono inoltre presentati altri casi di religiose che, come lei, fecero ricorso alla scrittura e all’arte per comunicare la straordinaria scoperta di Dio attraverso la vita di contemplazione, e per esprimere le misteriose e disorientanti coesistenze di opposti della mistica.

Programma di mercoledì 13 novembre:

- ore 10: saluti istituzionali: Eva Degl'Innocenti, Direttrice Settore Musei Civici Bologna; Silvia Battistini, Direttrice Musei Civici d'Arte Antica; Riccardo Brizzi, Direttore Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

- ore 11: pausa caffè

- ore 11.15 – Sessione I

Presiede: Francesco Vincenti. Interventi di: Gabriella Zarri, “Caterina Vigri e le altre. Uno sguardo sulle clarisse dell’Osservanza”; Vera Fortunati, “Il Breviario di Caterina Vigri. Specchio della esperienza mistica fra preghiera ed arte vissuta dalla clarissa nel monastero ferrarese del Corpus Domini”; Juri Leoni (OFM), “Caterina Vigri, una letterata in clausura. Caterina nei suoi scritti”; Livia Caffagni, “Musiche per il Laudario di Santa Caterina da Bologna”

- ore 15: Sessione II

Presiede: Irene Graziani. Interventi di: Serena Spanò, “Molti beati e una sola Santa: i processi di canonizzazione bolognesi del Seicento”; Francesco Lora, “La letteratura musicale del Sei-Settecento bolognese intorno a Caterina Vigri”; Daniele Pascale Guidotti Magnani, “Feste e apparati effimeri per la canonizzazione di Santa Caterina nel 1712”

- ore 16: pausa caffè

- ore 16.30: Antonella Degli Innocenti, “Il modello per una buona battaglia: le ‘Sette armi spirituali’ di Caterina Vigri”; Silvia Serventi, “Pregare con la poesia. Il laudario di Caterina Vigri e del Corpus Domini di Bologna”; Stefania Biancani, “Caterina Vigri, il Bambino e Guercino”

- ore 20.45: presso il Santuario del Corpus Domini, via Tagliapietre 21, l’ensemble di musica medievale La Reverdie presenta “I Dodici Giardini, Cantico di Santa Caterina da Bologna”. Introduce Raffaella Ottaviano

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/medievale - http://damslab.unibo.it/

ore 18: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “#novecento musiche da un altro millennio”

“Rambling Boy”

Per “Jazz Insight”, narrazione musicale con Emiliano Pintori, pianoforte & special guest Stefano Senni, contrabbasso.

Dedicato a Charlie Haden (1937-2014).

“Rambling Boy” è il titolo di un disco realizzato nel 2008 dal contrabbassista e band leader Charlie Haden (Shenandoah, 6 agosto 1937-Los Angeles, 11 luglio 2014), ma anche di un documentario a lui dedicato, che coinvolge suoi familiari insieme a suoi storici collaboratori in una rilettura profonda e sincera della tradizione folk americana.

Ma rambling boy è anche l’espressione che indica il vagabondo, ma di quel vagabondare celebrato da un epica tipicamente americana necessario per uscire dalla stanzialità e mezzo principale per ritrovarsi. Haden, nel corso della sua irripetibile carriera, dal suo retaggio nella musica country (mai abbandonato) è riuscito infatti a passare dall’esperienza del Free Jazz nel quartetto di Ornette Coleman, alle collaborazioni con Keith Jarrett e Paul Bley sino a diventare alfiere di un jazz militante e cosmopolita con la celebre Liberation Orchestra, senza disconnettersi con eleganza e sapienza dalla grande lezione della classicità afroamericana (il suo Quartet West, le collaborazioni con Kenny Barron e Hank Jones). È protagonista di un jazz visto come processo che lega le musiche del mondo, come con Gismonti e Garbarek così come con le splendide deviazioni afrocubane, senza negare le sue origini nel celebre duo con Pat Metheny. Una carriera al di là delle cesure di genere in cui ad essere costante è il suo suono, unico e immediatamente riconoscibile.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita:

- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura

- on line (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.

I biglietti non sono rimborsabili.

Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (minori di 18 anni, studenti universitari, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 14 novembre

dalle ore 10: Museo Medievale - ingresso da via Porta di Castello 3

“Caterina Vigri, la Santa di Bologna. Arte e mistica femminile
nei chiostri” (seconda giornata)

Convegno di studi a cura di Irene Graziani e Francesco Vincenti. Promosso dall’Arcidiocesi di Bologna, dal Comune di Bologna | Settore Musei Civici Bologna e dal Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Clarissa e badessa nel monastero del Corpus Domini di Bologna, Caterina Vigri (Bologna, 1413-1463) ha illuminato con il suo carisma la città. Ritenuta una “santa viva” per i doni mistici, le virtù profetiche, la potenza taumaturgica di cui è dotata, diviene protagonista di una devozione popolare irradiatasi oltre i confini della comunità cittadina e della diocesi. Il suo culto si connoterà in senso civico soprattutto da quando, dal 1645, le autorità di Bologna, sostituendosi al monastero, decideranno di assumere l’onere delle spese processuali relative all’iter della canonizzazione, che si concluderà nel 1712 con la proclamazione solenne.

Mistica e scrittrice di testi di perfezione spirituale rivolti alle consorelle, Caterina si dedica anche alla miniatura, trascrivendo e decorando un breviario, tuttora conservato come una reliquia nel suo santuario bolognese, in via Tagliapietre.

Tale attività, svolta in realtà avendo come destinatarie sempre unicamente le monache, è espressione degli specifici percorsi di spiritualità compiuti all’interno del chiostro; motiverà la fama della Vigri come pittrice , giustificandone la nomina a protettrice dell’Accademia Clementina, fondata nel 1710.

Nel convegno vengono presentati nuovi studi sulla sua figura di scrittrice e di miniatrice, e sulle vicende del monastero del Corpus Domini, da lei stessa fondato; vengono inoltre presentati altri casi di religiose che, come lei, fecero ricorso alla scrittura e all’arte per comunicare la straordinaria scoperta di Dio attraverso la vita di contemplazione, e per esprimere le misteriose e disorientanti coesistenze di opposti della mistica.

Programma di giovedì 14 novembre:

- ore 10: saluto di Sua Eminenza Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna

- ore 10.30 – Sessione III

Presiede: Irene Graziani. Interventi di: Ilaria Bianchi, “Arte e mistica femminile: il caso delle carmelitane scalze di Bologna”; Marinella Pigozzi, “La chiesa doppia del Corpus Domini”

- ore 11.15: pausa caffè

- ore 11.30: Valeria Rubbi, “Clausura e liturgia: verso un modello architettonico clariano?”; Loretta Vandi, “Suor Caterina Angelica della Vacchia (1608-1663). Naturalismo mistico nei versi e nei disegni di una clarissa fiorentina”; Angela Ghirardi, “Fiori e frutti come preghiere: suor Orsola Caccia e la spiritualità di San Francesco di Sales”

- ore 15 - Sessione IV

Presiede: Francesco Vincenti. Interventi di: Maria Vittoria Spissu, “Dalla mistica città di Dio all’amore labirintico. Iperboli pittoriche e letterarie nel Vicereame della Nuova Spagna durante il Siglo de Oro”; Giovanna Murano, “Una mistica ne La storia d’Italia di Fiammetta Frescobaldi”; Irene Graziani, “‘Parea tuta se dileguase como fa la cera al fuocho’ (Bembo): l’iconografia di Caterina Vigri fra mistica e devozione”

- ore 16: pausa caffè

- ore 16.30: Marco Bartoli, “Caterina Vigri e la fatica dell’obbedienza”; Giorgia Proietti, “Caterina Vigri e la bottega del Corpus Domini di Bologna”; Veronica Migliorati, “Caterina Vigri fra ascolto e desiderio”

- ore 17.30: conclusioni

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/medievale - http://damslab.unibo.it/

MOSTRE IN CORSO

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5

“Lacrime di Pietra”, fino al 17 novembre 2024

Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Il Medagliere si rivela | L'antico Egitto nelle medaglie del Museo Archeologico di Bologna. Suggestioni culturali e sopravvivenze”, fino al 16 dicembre 2024

Info: www.museibologna.it/archeologico

“MARTIN PARR. Short & Sweet”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/archeologico

“Nino Migliori, i Miei Gioielli”, fino al 10 febbraio 2025

Info: www.museibologna.it/archeologico

MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Robert Kuśmirowski. P E R S O [A] N O M A L I A”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/mambo

“TRAMANDO. Le acquisizioni di Francesco Arcangeli per la Galleria d'Arte Moderna di Bologna”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/mambo

“TRAMANDO. Francesco Arcangeli tra la Pinacoteca nazionale e la Galleria d’Arte Moderna di Bologna”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/mambo

Museo Morandi - via Don Minzoni 14

“TRAMANDO. Francesco Arcangeli tra la Pinacoteca nazionale e la Galleria d’Arte Moderna di Bologna”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/morandi

Casa Morandi - via Fondazza 36

“L'Affare Morandi di Vittoria Chierici”, fino al 6 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/morandi

Museo della Musica – Strada Maggiore 34

“All’ascolto del mondo”, fino al 12 gennaio 2025

Info: www.museibologna.it/musica

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

“L’album inedito di Giacomo Savini. Pittura di paesaggio al Museo Davia Bargellini”, fino al 23 marzo 2025

Info: www.museibologna.it/daviabargellini

Fanno parte del Settore Musei Civici Bologna: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi e Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi", Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, oltreché lo spazio espositivo di Villa delle Rose.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14

tel. 051 6496611

aperto martedì e mercoledì ore 14-19; giovedì ore 14-20; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Casa Morandi

via Fondazza 36

tel. 051 6496611

aperto sabato ore 14-17; domenica ore10-13 e 14-17

chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230

tel. 051 436818 – 6496611

aperto in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22

tel. 051 377680

aperto giovedì e venerdì ore 9.30-13.30; sabato e domenica ore 10-18.30

chiuso: lunedì, martedì e mercoledì

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2

tel. 051 2757211

aperto lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 9-18; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: martedì

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4

tel. 051 2193916 – 2193930

aperto martedì e giovedì ore 10-14; mercoledì e venerdì ore 14-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

tel. 051 2193998

aperto martedì e giovedì ore 14-19; mercoledì e venerdì ore 10-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

chiuso: lunedì

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44

tel. 051 236708

aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 10-15; venerdì ore 14-18; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

chiuso: lunedì

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”

via di Casaglia 3

tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)

Accesso momentaneamente sospeso per previsione di manutenzioni straordinarie

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34

tel. 051 2757711

aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 11-13.30 / 14.30-18.30; venerdì ore 10-13.30 / 14.30-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19

chiuso: lunedì

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123

tel. 051 6356611

aperto giovedì e venerdì ore 9-13; sabato e domenica ore 10-18.30

chiuso: lunedì, martedì, mercoledì

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5

tel. 051 2196520

aperto martedì e giovedì ore 9-13; venerdì ore 15-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18

chiuso: lunedì e mercoledì

Contatti

Settore Musei Civici Bologna

www.museibologna.it

Instagram: @bolognamusei

Ufficio Stampa Settore Musei Civici Bologna

Tel. +39 051 2193469 / 051 6496658

ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it

mercoledì 6 novembre 2024

Bologna Biblioteche

 

Gli appuntamenti da giovedì 7 a mercoledì 13 novembre


Il calendario completo degli appuntamenti nelle biblioteche è consultabile ai link:
Per tutti https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti
Under 16 https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-under-16


In particolare segnaliamo queste iniziative:

giovedì 7 novembre ore 15.30 | Biblioteca Salaborsa
Ragazzi, Officina Adolescenti. Graphic art
, oltre il muro, un atelier di street art in biblioteca, laboratorio gratuito per ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni con artisti, gruppi e tante pareti da riempire. Un laboratorio dedicato alla produzione creativa di opere permanenti per valorizzare gli spazi di OfficinAdolescenti e OARecords.
Insieme a Rusty, BLQ Blockculture e Collettivo Franco sperimenteremo tecniche miste di street art, grafica e design.
https://www.bibliotechebologna.it/events/graphic-art

venerdì 8 novembre ore 14.30 | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi. To play: il gioco delle parti, laboratorio ludico teatrale a cura di Zoe Teatri per ragazze e ragazzi dagli 11 anni di età.
Il laboratorio è gratuito grazie al progetto To play, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna
https://www.bibliotechebologna.it/events/to-play-il-gioco-delle-parti-d078d2

venerdì 8 novembre ore 15  Cinema Modernissimo.
Era meglio il libro? A sangue freddo
, proseguono gli appuntamenti in cui un film e il libro da cui prende vita vengono messi a confronto. Si parte dal celebre romanzo "non fiction" di Truman Capote, racconto dello sterminio di una famiglia del Kansas basato sulle interviste, condotte per mesi, alle persone che avevano commesso gli omicidi. Richard Brooks, che traspone il libro fedelmente e sceglie di girare nei luoghi reali degli eventi, firma un dramma teso in cui, grazie alla fotografia di Conrad Hall. Interviene Veronica Ceruti (direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna). L’appuntamento celebra anche i 10 anni del Circolo del giallo, gruppo di lettura di Biblioteca Salaborsa.
Sono previste speciali promozioni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/era-meglio-il-libro-a-sangue-freddo

sabato 9 novembre ore 9.30 | Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi. Nati per Leggere, Leggere per crescere, convegno sul programma nazionale Nati per Leggere, che da 25 anni promuove la lettura in famiglia sin dalla nascita, attraverso attività e progetti che coinvolgono più di 2000 comuni italiani. I progetti locali sono attivati da biblioteche, pediatrie, enti pubblici, centri per bambine e bambini e famiglie, associazioni culturali e di volontariato. Il convegno, a cura di Nati per Leggere Emilia-Romagna, vuole essere un momento per condividere le esperienze svolte in regione e per riflettere sulle prospettive future. Partecipazione gratuita su iscrizione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/nati-per-leggere-leggere-per-crescere

sabato 9 novembre ore 10 | Biblioteca Amilcar Cabral.
Passeggiata tra le tracce del passato coloniale italiano
, una passeggiata di circa 2 ore a cura di Next Generation Italy, tra le vie della Cirenaica, che ha come obiettivo quello di fungere da spunto di riflessione, ripercorrendo in modo informale e accessibile a tutti, le pagine mancanti della storia italiana, decostruendo così la narrativa diffusa del coloniale. La passeggiata rientra nel format Migrantour, una rete di cui fa parte Next Generation Italy, e che promuove l’interculturalità attraverso una forma di turismo a Km 0.
Nell’ambito di Vedere con gli occhi della mente | Traiettorie di sguardi 2024
https://www.bibliotechebologna.it/events/passeggiata-tra-le-tracce-del-passato-coloniale-italiano

sabato 9 novembre ore 10.30 | Biblioteca Natalia Ginzburg. Giochi di ruolo in biblioteca, per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni, condotti dai Master dell’Associazione Gondolin. Si richiede la prenotazione.
https://www.bibliotechebologna.it/events/giochi-di-ruolo-in-biblioteca-2563a6

lunedì 11 novembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Piazza coperta. Non piangere
, Lydye Salvayre parla del suo libro Non piangere (Prix Goncourt 2014) con Marcello Fois. Interprete Francesca Mometti. Traduttrici: Lorenza Di Lella e Francesca Scala. L'incontro è realizzato in collaborazione con Prehistorica Editore e la libreria La confraternità dell'uva e sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
https://www.bibliotechebologna.it/events/non-piangere

martedì 12 novembre ore 17 | Biblioteca
dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater. Dedicato a Elena Gottarelli
, a circa trent'anni dalla scomparsa, un pomeriggio di studi a cui prendono parte Paola Pallottino, storica dell’arte e amica di Elena, Maria Beatrice Bettazzi, storica dell’architettura e ideatrice dell’iniziativa, Daniele Pascale Guidotti Magnani, architetto e ricercatore all’Università di Bologna, mentre Marinella Manicardi, attrice, autrice e regista teatrale, alternerà agli interventi, la lettura di brani dei testi di Elena Gottarelli
https://www.bibliotechebologna.it/events/dedicato-a-elena-gottarelli

martedì 12 novembre ore 20.30 | Biblioteca Luigi
Spina. I Fiori Blu Art Factory in concerto
, all’interno de I fiori blu festival settima edizione, live acustico di un ensemble costituito da voci polifoniche, strumenti della tradizione colta e popolare, risuonatori materiali provenienti dal mondo extramusicale. Il progetto musicale, avviato nel 2012 nell’ambito della formazione multidisciplinare de I Fiori Blu, per questa occasione presenterà una selezione di musiche originali, arrangiamenti e contaminazioni tra i mondi della musica colta e popular, rappresentativa del percorso intrapreso dal gruppo in tutti questi anni.
https://www.bibliotechebologna.it/events/i-fiori-blu-art-factory-in-concerto

mercoledì 13 novembre ore 12 | Biblioteca Jorge Luis Borges. Topi di biblioteca 2024/25, il gdl per bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni parlerà del libro Bethany e la Bestia di Jack Meggitt-Phillips, illustrato da Isabelle Follath (traduzione di Giulia De Biase), Rizzoli editore.
https://www.bibliotechebologna.it/events/topi-di-biblioteca-stagione-2024-25

mercoledì 13 novembre ore 18 | Biblioteca Salaborsa,
Sala conferenze. Il green thriller
, Ludovico Del Vecchio parla del green thriller: sostenibilità ambientale, rispetto per la natura, ecologia e una vita in armonia con l’intero ecosistema rappresentano il terreno fertile sul quale ha messo le radici un “nuovo” genere letterario che si è affacciato nel panorama della narrativa di genere in Italia. L’incontro rientra nei festeggiamenti per i 10 anni del gruppo di lettura Il Circolo del giallo di Biblioteca Salaborsa.
https://www.bibliotechebologna.it/events/il-green-thriller

Mostre:

Fino al 30 novembre, Biblioteca Salaborsa, Piazza
coperta. Vedere è capire?
 la mostra che mette in dialogo il lavoro di Alberto Manzi con Marie Neurath. Immagini e testi ripresi dai volumi di Alberto Manzi e di Marie Neurath, messi a confronto su tematiche comuni o differenti cui avvicinarsi come ad un blocco di appunti scientifici. Ingresso libero e gratuito negli orari di apertura della biblioteca. L’iniziativa, a cura del Centro Alberto Manzi e dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, è realizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
https://www.bibliotechebologna.it/events/vedere-e-capire

Fino al 7 dicembre, Biblioteca dell’Archiginnasio, Quadriloggiato superiore. Pasta. Fresca, secca, colorata e ripiena, mostra a cura di Alessandro Molinari Pradelli con la collaborazione di Michele Righini e Rosa Spina. Allestita una prima volta all’inizio del 2021, in un contesto di restrizioni dovute al Covid che resero difficile visitarla, l’esposizione viene riproposta anche per ricordare Alessandro Molinari Pradelli, nel frattempo scomparso. L’opera di ricerca e di indagine compiuta dai curatori sul patrimonio dell’Archiginnasio valorizza documenti librari e iconografici attraverso i quali ricostruire e raccontare la storia della pasta, o meglio delle diverse forme con cui un piatto molto semplice – basta un impasto di acqua e farina – è stato servito sulle tavole nostre e dei nostri antenati.
https://www.bibliotechebologna.it/events/pasta-cc6e19

sabato 2 novembre 2024

EVENTO ARCHIVIOZETA - PROSSIMO PASSATO

 

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8 - 15 - 22 - 29 novembre 2024 ore 17

PROSSIMO PASSATO

ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA

 

Celebrazioni per i 150 anni dell’Archivio di Stato di Bologna

 

Siamo davvero emozionati di annunciare

PROSSIMO PASSATO

una breccia nel tessuto del tempo

un nuovo progetto teatrale a cui stiamo lavorando da circa un anno

in collaborazione con l'Archivio di Stato di Bologna.

Una azione teatrale itinerante che, in via del tutto eccezionale, in occasione dei 150 anni, vi condurrà dietro le quinte dell'Archivio, nel labirinto infinito di carte, filze e faldoni.

Un viaggio nello spazio e nel tempo che, a partire da una ricerca di Adriano Prosperi, ci precipita nella Bologna del 1700 per riflettere sul senso della storia, sul corpo delle donne, sulla pena di morte.

 

ingresso gratuito, posti limitati

prenotazione obbligatoria qui

ritrovo sotto il Voltone del Podestà, Piazza Maggiore, Bologna

Vista l’esigua quantità di posti disponibili vi preghiamo di prenotare solo se si è certi di poter partecipare. In caso di disdetta vi chiediamo di comunicarlo almeno 24h prima a prenotazioni@archiviozeta.eu

Il percorso si svolge all’interno dell’Archivio e presenta barriere architettoniche,

quindi purtroppo non è adatto a persone con difficoltà motorie.

 

PROSSIMO PASSATO

una breccia nel tessuto del tempo

azione teatrale itinerante

drammaturgia e regia Gianluca Guidotti, Enrica Sangiovanni

basato sulla ricerca di Adriano Prosperi Dare l’anima – Storia di un infanticidio, Einaudi, 2005

intrecciato con i fili delle ricerche di Ottavia Niccoli e Marija Stepanova

consulenza scientifica e ricerche d’archivio Alida Caramagno e Federica Cavina

partitura musicale Patrizio Barontini

con Diana Dardi, Gianluca Guidotti, Giuseppe Losacco, Andrea Maffetti, Enrica Sangiovanni

e con la partecipazione in video di Adriano Prosperi

riprese e montaggio video Andrea Sangiovanni

grafica nonsinaviga

produzione archiviozeta e Archivio di Stato di Bologna

Regione Emilia-Romagna Comune di Bologna

ringraziamenti: Simone Marchesani (Archivio Generale Arcivescovile di Bologna), Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna, Eleonora Castagna e Rita De Tata (Archivio di Stato di Bologna)

 

archiviozeta all’Archivio di Stato di Bologna

archivio nell’archivio, memoria della memoria

 

Dalla Piazza dei poteri siamo spinti a penetrare in archivio, nel labirinto inestricabile di carte che restano a testimoniare e che costituiscono la materia inafferrabile del passato; tra chilometri di scaffali, deposito fittissimo e tangibile della Storia della città.

 

Alla ricerca di un volto, tra gli infiniti possibili, ci imbattiamo, grazie alla guida e alla saggezza commovente di Adriano Prosperi, nel processo a Lucia Cremonini, nella vita di una donna che si intreccia con quella del figlio da lei concepito, partorito e ucciso: un legame indissolubile di cui è parte essenziale la violenza fatta e subita.

 

Siamo a Bologna nel 1709 e la storia di un infanticidio ci precipita in un gorgo di parole, immagini, riflessioni in cui rispecchiarci. Sentiamo la viva voce della paura, entriamo in quelle misere stanze, percorriamo le strade senza via d’uscita delle carte processuali. Ecco gli attori di questa vicenda: un prete che usa violenza e poi scompare, una semplice ragazza e poi le figure del potere, allora rapidissimo e implacabile nel fare Giustizia.

 

Siamo qui nel 2024 a combattere per il corpo delle donne, sgomenti davanti a quotidiane violenze e a nuovi inconcepibili infanticidi. Sotto le forche dimenticate, qui dove nessuno sa che sono state uccise centinaia di persone, nella città sorda e distratta, sulla soglia del tempo, si può ascoltare il respiro della sofferenza, del dolore, del sopruso, il corteo di tutti coloro che hanno pagato con la vita, che hanno dato l’anima, oppressi dalle dinamiche in cui si sono trovati ad agire e reagire.

Vorremmo abbracciare le ombre, mossi dalla pietà ma siamo risospinti a fare i conti con le secche della nostra realtà.

 

Con questa azione teatrale vorremmo contribuire a dare voce a chi non l’ha mai avuta, aprire una breccia nel tessuto del tempo.

Archivio nell’archivio, luogo non giurisdizionale dove due zeta si sono continuamente intrecciate: la zeta di ζωή (zoé) – la vita – e quella di Zeit (zait) – il tempo.