mercoledì 23 novembre 2022

BOLOGNA BIBLIOTECHE

Gli appuntamenti da giovedì 24 a mercoledì 30 novembre 

IN EVIDENZA

Venerdì 25 novembre

ore 15: Biblioteca Borgo Panigale
Fare fumetto. Corso di fumetto per ragazze e ragazzi da 11 a 13 anni. Ti piace il fumetto? Vorresti conoscere le tecniche per realizzarne uno? Allora vieni in biblioteca dove troverai, oltre a una ricca collezione di graphic novel e manga, gli esperti dell'associazione Hamelin che ti guideranno alla scoperta di questo genere. Per informazioni e prenotazioni chiama la biblioteca allo 051404930 o manda una email a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
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Mercoledì 30 novembre

ore 16.30: Biblioteca Jorge Luis Borges
Gli imperdonabili. Laboratorio di lettura e scrittura a cura di Teatro del Pratello. Da ottobre a maggio tutti i mercoledì pomeriggio Teatro del Pratello propone laboratori gratuiti e aperti a tutti tra scrittura, lettura e multimediale, nell'ambito del progetto In ascolto. Si comincia con un ciclo di sette incontri sul tema del perdono condotti da Viviana Venga e Francesca Dirani. A partire da suggestioni letterarie, durante il laboratorio si rifletterà attraverso la scrittura sulle diverse prospettive del perdono, come atto morale individuale e collettivo, intimo e relazionale. La partecipazione alle attività è gratuita e aperta a tutti, fino a esaurimento posti. Iscrizioni via mail a: teatrodelpratello@gmail.com
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ALTRI APPUNTAMENTI

Giovedì 24 novembre
ore 15: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Seguiamo il filo. Riprendono gli appuntamenti che coniugano libri e letture con i lavori a maglia in compagnia, per realizzare nuove creazioni con i consigli delle più esperte ma anche, e soprattutto, per donare alla Comunità di Sant'Egidio cuffie e sciarpe per il prossimo inverno. Per informazioni scrivi a bibliotecascandellara@comune.bologna.it oppure chiama lo 0512194301.
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ore 16: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Tandem English Italian. Conversazioni in inglese con volontaria madrelingua per migliorare l'inglese parlato. Per informazioni scrivi a bibliotecascandellara@comune.bologna.it oppure chiama lo 0512194301.
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ore 17:30 Biblioteca dell'Archiginnasio - Sala dello Stabat Mater

Raccontare il Giuseppe in Italia. Conferenza in occasione della mostra Monsieur Giuseppe Raimondi tra Bologna e la Francia a cura di Marco Antonio Bazzocchi e Filippo Milani . Presiede Niva Lorenzini, partecipano: Clelia Martignoni, Nicolò Maldina. La mostra, in svolgimento presso la Biblioteca dell'Archiginnasio, espone alcuni dei documenti originali più interessanti (lettere, cartoline, disegni, fotografie, opuscoli) presenti nel Fondo archivistico di Giuseppe Raimondi (Bologna, 1898-1985) conservato presso la Biblioteca umanistica “Ezio Raimondi” dell’Università di Bologna. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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ore 17.30: Biblioteca Salaborsa - Sala conferenze
Disognando. Cosa c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione e la realizzazione di tavole amate da tutti? Per rispondere a queste domande - e a tutte le altre che curiosi e appassionati possano avere - partecipa a Disognando, il ciclo di incontri con gli autori (sceneggiatori e/o illustratori) che parlano del loro mestiere. Marco Ficarra parla di Parole disegnate, il lettering nel fumetto.
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ore 17.30: Biblioteca Borgo Panigale

Nemmeno con un fiore: donne e violenza. Incontro in collaborazione con UDI per contrastare la violenza di genere in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Interverranno Camilla Zamparini (avvocata del centro antiviolenza UDI Bologna), Gisella Fidelio (volontaria della Casa delle Donne contro la violenza ODV di Modena), Stefania Santorini (volontaria del gruppo AMA di Bologna), Graziella Giorgi (consigliera del Quartiere Borgo Reno con delega a Scuola, Progetti Educativi, Servizi all’infanzia, Progetti culturali). Le ragazze e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado A. Volta dell'IC14 presenteranno i lavori realizzati nell'ambito dei laboratori sulla violenza di genere. Con il patrocinio del Quartiere Borgo Reno.
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ore 17.30: Biblioteca Oriano Tassinari Clò
Tutto cambia. Laboratorio esperienziale in due incontri condotto da operatrici dello Spazio Giovani dell'Azienda Usl di Bologna. Per comprendere i delicati cambiamenti che avvengono durante l'adolescenza e migliorare la relazione fra genitori e figli. Attraverso un lavoro interattivo affronteremo i temi dell'adolescenza, sviluppo psico-sessuale e genitorialità. Per informazioni e prenotazioni contatta la biblioteca al numero 051434383 o via email a bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
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ore 18: Biblioteca Salaborsa - Piazza coperta
Su un altro pianeta. C'è un futuro per l'umanità fuori dalla Terra? Amedeo Balbi parla del suo libro edito da Rizzoli. L'incontro è realizzato in collaborazione con Rizzoli editore e Mondadori Bookstore. L'incontro sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
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Venerdì 25 novembre
ore 15: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Gioca con me. Uno spazio collaborativo per gaming inclusivo. Tramite le nuove tecnologie messe a disposizione saranno creati degli spazi inclusivi per garantire a tutti e a tutte esperienze di gioco inclusive. L’idea è quella di un ciclo di incontri in cui persone, con disabilità e non, avranno l’opportunità di giocare insieme in maniera collaborativa, supervisionati da esperti del settore delle tecnologie assistive che si occuperanno di adattare il miglior setting da gaming alle esigenze dei singoli. A cura di Aias Bologna Onlus. Per informazioni scrivi a info@aiasbo.it
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ore 17: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Maker space. Uno spazio aperto a tutta la cittadinanza in cui si potranno utilizzare gratuitamente gli strumenti tipici della fabbricazione digitale. Stampanti e scanner 3D, vinyl cutter e schede per la prototipazione elettronica: tutto il necessario per poter realizzare oggetti interattivi, grafiche personalizzate, componenti di ricambio semplici e complessi. Per informazioni sul laboratorio puoi scrivere a formazione@urban-lab.it
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ore 17.30: Biblioteca Salaborsa
Visite agli scavi archeologici. Le visite guidate sono rivolte a piccoli gruppi non organizzati fino a 20 persone. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca al punto informazioni o telefonando allo 0512194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Il punto di ritrovo è nella Piazza Coperta di Salaborsa.
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ore 18: Biblioteca Salaborsa - Piazza coperta
Il gioco. Nell'ambito della rassegna Le Voci dei libri, in Piazza Coperta Giovanni Floris parla del suo libro Il gioco (Solferino). Gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
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Sabato 26 novembre
ore 9: Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri
Datti una mossa Corticella. Gruppo di cammino, in collaborazione con Ausl-Bo, che si propone di promuovere l'attività fisica, la socializzazione e stili di vita sani. Il Gruppo di cammino si ritrova ogni mercoledì e sabato mattina alle ore 9.00 al Parco dei Giardini in Via dei Giardini. Per informazioni Angela presso la Biblioteca Corticella 0512195530.
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Visite guidate gratuite a Casa Carducci
Sabato 26 novembre alle 16 e alle 17 e domenica 27 novembre alle 10 e alle 11. Le visite si prenotano, fino al venerdì mattina precedente, per email: casacarducci@comune.bologna.it. Venerdì pomeriggio, sabato e domenica invece per telefono alla biglietteria: 0512196520. Per accedere è necessario il biglietto d'ingresso a pagamento.
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Lunedì 28 novembre
ore 15: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Datti una mossa. Gruppo di cammino della biblioteca che propone le camminate del lunedì, per lo svolgimento di una regolare attività motoria, in compagnia, come raccomanda il Servizio Sanitario regionale con il progetto Datti una mossa! Ritrovo in biblioteca con abbigliamento comodo, adatto al cammino. Per informazioni e iscrizioni chiama il numero 0512194301 e scrivi a bibliotecascandellara@comune.bologna.it
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ore 15.30: Biblioteca Salaborsa
Scuola Penny Wirton. Al secondo piano di Salaborsa, è attiva la scuola di italiano Penny Wirton di Bologna. I volontari offrono ai migranti lezioni gratuite di lingua italiana, di ogni livello, attraverso l'insegnamento uno a uno. Per informazioni: pennywirton.bologna1@gmail.com. Per diventare volontario: pennybo.volontari@yahoo.com
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Martedì 29 novembre
ore 8.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Parliamo Italiano. Conversazione in italiano per donne straniere; incontri informali per migliorare il proprio italiano parlato, con la volontaria della biblioteca. Per modalità di accesso e informazioni chiama il numero 0512194301 o scrivi a bibliotecascandellara@comune.bologna.it
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ore 9.30: Biblioteca Casa di Khaoula
Argentovivo. Letture, anche in dialetto bolognese, di racconti e articoli e tante chiacchiere. L'attività è aperta a tutte le persone ed è gratuita. È richiesta solo l'iscrizione telefonando al numero 0516312721.
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ore 10: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Limitless. Corso di alfabetizzazione digitale per persone anziane e/o con difficoltà nell'utilizzo del digitale. A cura dell’Istituto per i ciechi Francesco Cavazza.
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ore 17: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi
Palestra di poesia. Incontri di poesia, teatro e arte a cura de Il cappello nel verso. Vieni a leggere la tua poesia nel cassetto, ascoltare e condividere la tua passione per la poesia.
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ore 18: Biblioteca dell'Archiginnasio - Sala dello Stabat Mater

Proust senza tempo. Presentazione del libro di Alessandro Piperno (Mondadori), l’autore ne parla con lo psicoanalista Stefano Bolognini. L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri. Tutto ha inizio con un inatteso dono di Natale, il libro di Marcel Proust Dalla parte di Swann, il primo tomo di Alla ricerca del tempo perduto, da qui prende le mosse l'incantesimo Proust. Alessandro Piperno si volge, per la prima volta in modo così intimo, alle ragioni di quell'incontro felice, Proust non è soltanto l'autore a cui ha consacrato buona parte della sua vita intellettuale, che lo ha ispirato, come nessun altro scrittore ha saputo fare, da un certo momento in poi è diventato fatalmente la misura per leggere gli altri autori amati. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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ore 18: Biblioteca Italiana delle Donne
Sopravvissute: la violenza narrata dalle donne. Nell’ambito del Festival La violenza Illustrata, XVII edizione, presentazione di Sopravvissute: la violenza narrata dalle donne di Flaminia Saccà, Rosalba Belmonte (Castelvecchi, 2022). In collaborazione con la Libreria delle donne di Bologna.
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Mercoledì 30 novembre
ore 9: Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri
Datti una mossa Corticella. Gruppo di cammino, in collaborazione con Ausl-Bo, che si propone di promuovere l'attività fisica, la socializzazione e stili di vita sani. Il Gruppo di cammino si ritrova ogni mercoledì e sabato mattina alle ore 9.00 al Parco dei Giardini in Via dei Giardini. Per informazioni Angela presso la Biblioteca Corticella 0512195530.
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ore 15: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Datti una mossa. Gruppo di cammino della biblioteca che propone le camminate del lunedì, per lo svolgimento di una regolare attività motoria, in compagnia, come raccomanda il Servizio Sanitario regionale con il progetto Datti una mossa! Ritrovo in biblioteca con abbigliamento comodo, adatto al cammino. Per informazioni e iscrizioni chiama il numero 0512194301 e scrivi a bibliotecascandellara@comune.bologna.it
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ore 17: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Maker space. Uno spazio aperto a tutta la cittadinanza in cui si potranno utilizzare gratuitamente gli strumenti tipici della fabbricazione digitale. Stampanti e scanner 3D, vinyl cutter e schede per la prototipazione elettronica: tutto il necessario per poter realizzare oggetti interattivi, grafiche personalizzate, componenti di ricambio semplici e complessi. Per informazioni sul laboratorio puoi scrivere a formazione@urban-lab.it
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ore 17.30: Biblioteca Oriano Tassinari Clò

Incontro con Elle romanzi. Elisabetta Laffi, in arte Elle, ci presenterà il suo nuovo ciclo di romanzi. Cinque indagini letterarie e semi-poliziesche che si dipanano dall'ombra delle Due Torri e dei Portici Bolognesi alle colline dell'Appennino Bolognese: Il Manoscritto di Bologna - Loro, del Reno - Racconto semiserio tra la via Emilia e il West - Sempre Libera - Io sono colui che è - S.O.S. dal passato (Edda edizioni).
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ore 18: Biblioteca Salaborsa - Piazza coperta
Confessioni di un malandrino. Angelo Branduardi parla del suo libro edito da Baldini+Castoldi con Franz Campi. L'incontro è realizzato in collaborazione con Baldini+Castoldi, Librerie Coop e il fan club ufficiale la Locanda del Malandrino, e sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
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GRUPPI DI LETTURA

Venerdì 25 e martedì 29 novembre
ore 16.30 e ore 10: Biblioteca Borgo Panigale
Gruppo di lettura ad alta voce. Il gruppo di lettura si riunisce ogni martedì alle 10 e ogni venerdì alle 16.30.
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EVENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

Giovedì 24 novembre
ore 9.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Cucciolibri. Brevi letture per immergere i più piccoli nelle storie e qualche consiglio per scegliere il libro giusto per il proprio bebè e anche per se stessi. Su prenotazione. Info e iscrizioni: 0512194301 oppure bibliotecascandellara@comune.bologna.it
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ore 15.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Make Recording Studio. Laboratorio per fonici e producer dedicato alla registrazione in studio e al beatmaking. Per informazioni puoi scrivere una mail a officinadolescenti@comune.bologna.it o chiamare i numeri 051 2194432 e 3473493038.
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ore 15.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Steam we up? Per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Un pizzico di programmazione, realtà aumentata quanto basta e gaming a volontà: sono gli ingredienti base per una nuova esperienza a Salaborsa Ragazzi. Gli incontri sono a cura di Urban Lab in collaborazione con OfficinAdolescenti. Prenotazione obbligatoria al numero 0512194411 negli orari di apertura della biblioteca.
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ore 16.30: Casa Gialla @ Biblioteca Spina
Stampa storie. Laboratorio di grafica e stampa. Progettare, disegnare, stampare poster, magliette, borse ispirandosi ai grandi artisti imparando a conoscere diverse tecniche di lavoro. Gli incontri sono rivolti a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni.
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ore 16.30: Casa Gialla @ Biblioteca Spina
Radioimmaginaria. Alla Casa Gialla proseguono le attività per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 17 anni a cura di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti. Per partecipare contatta radioimmaginaria@gmail.com
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ore 17: Biblioteca Natalia Ginzburg
Librini e coccole. Incontri per bimbe e bimbi da 0 a 24 mesi per conoscere il progetto Nati per Leggere.
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ore 17: Biblioteca Orlando Pezzoli
Qui si gioca! Incontro dedicato a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni. In occasione dell'International Games Month 2022, un'iniziativa delle biblioteche di tutto il mondo che promuove il valore educativo, ricreativo e sociale del gioco. Gli incontri, organizzati in collaborazione con l'Associazione Gondolin, sono gratuiti ma ti chiediamo di prenotare in anticipo chiamando il numero 0512197544.
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ore 17.30: Biblioteca Lame - Cesare Malservisi
Raccontami una storia. Letture per bambine e bambini dai 4 ai 7 anni. Per informazioni scrivere a bibliotecalame@comune.bologna.it o telefonare allo 0516350948.
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ore 17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
L’ora delle storie. Letture ad alta voce per bambine e bambini dai 4 ai 7 anni a cura del Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi e de La Baracca - Testoni Ragazzi.
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Venerdì 25 novembre
ore 16.30: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Qui si gioca! Incontro dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. In occasione dell'International Games Month 2022, un'iniziativa delle biblioteche di tutto il mondo che promuove il valore educativo, ricreativo e sociale del gioco. Gli incontri, organizzati in collaborazione con l'Associazione Gondolin, sono gratuiti ma ti chiediamo di prenotare in anticipo chiamando il numero 0512197122.
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ore 17: Biblioteca Borgo Panigale
Storie piccine del venerdì. Tutti i venerdì un incontro di lettura con le bibliotecarie per bambine e bambini da 3 a 6 anni. Per info e prenotazioni chiama lo 051404930, o scrivi una mail a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
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Sabato 26 novembre
ore 10.30: Biblioteca Oriano Tassinari Clò
Qui si gioca! Incontro dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. In occasione dell'International Games Month 2022, un'iniziativa delle biblioteche di tutto il mondo che promuove il valore educativo, ricreativo e sociale del gioco. Gli incontri, organizzati in collaborazione con l'Associazione Gondolin, sono gratuiti ma ti chiediamo di prenotare in anticipo chiamando il numero 0512197544.
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ore 10.30: Biblioteca Luigi Spina
Storie alla Spina. Narrazioni e microlaboratorio per bambine e bambini da 3 a 7 anni. Per prenotarsi è possibile scrivere a bibliotecalspina@comune.bologna.it oppure telefonare allo 0512196535.
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ore 10.30: Biblioteca Orlando Pezzoli
Noi cattivi. Ciclo di letture e laboratori per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Prenotazioni al numero 0512197544 o all'indirizzo mail biblpezz@comune.bologna.it
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ore 10.30: Biblioteca Natalia Ginzburg
Storie ventose. Per la rassegna Storie in biblioteca, narrazioni e laboratorio per bambine e bambini a partire da 3 anni.
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Lunedì 28 novembre
ore 14.30: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Infodemia e disinformazione. Il laboratorio fornisce gli strumenti per districarsi nell’infodemia che deriva da questo proliferare incontrollato di informazioni immediatamente disponibili, sviluppando l’information literacy, requisito fondamentale per vivere nel 21esimo secolo e nella società dell’informazione. Per ragazze e ragazzi da 14 a 16 anni. A cura di Cooperativa Ossigeno. Per informazioni scrivi a liquidlab@archilabo.org
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ore 15: Biblioteca Oriano Tassinari Clò
Storie nel parco. Ciclo di incontri per famiglie, bambine e bambini da 0 a 36 mesi. A cura delle educatrici de Il Tempo dei giochi. Per informazioni chiama il numero 0512196535, o scrivi a bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
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ore 15.30: Biblioteca Casa di Khaoula
Tra le vignette. Laboratorio di fumetto per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Leggi i fumetti? Ti piace disegnare o scrivere storie? Un laboratorio di tre incontri in cui leggere fumetti, parlarne e infine disegnare e raccontare insieme. Non serve saper disegnare, basta avere voglia di immergersi nelle storie e prendere la matita in mano.
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ore 16.30: Casa Gialla @ Biblioteca Spina
S.L.I.M. Suoni Luci Immagini Movimenti. Laboratorio per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni, per conoscere tanti stili e linguaggi della musica. urbana. Incontri per suonare, produrre musica, cantare, ballare.
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ore 16.45: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Missione su Marte. Missione su Marte è un percorso che permette di riflettere sulle condizioni complesse dell’esplorazione spaziale, con particolare focus sul pianeta Marte, per apprezzare ancora di più il contributo dato dalle macchine programmabili dotate di diversi sensori e attuatori. Per comprendere tale contributo, i partecipanti sono invitati a simulare la propria missione di esplorazione spaziale, programmando un robot che si comporti come un rover sulla superficie del pianeta rosso. Per ragazze e ragazzi da 11 a 13 anni. A cura di: Cooperativa Ossigeno. Per informazioni scrivi a liquid-lab@archilabo.org
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ore 17: Biblioteca Luigi Spina
Albi a merenda. Storie ad alta voce e presentazione di albi illustrati per bambine e bambini da 4 a 8 anni. Per informazioni chiama il numero 0512195341 o scrivi a bibliotecalspina@comune.bologna.it
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Martedì 29 novembre
ore 15.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
OAMovie. Torna il laboratorio autunnale di OfficinAdolescenti per avvicinare ragazze e ragazzi alla post produzione con pratica sulla fotografia, sulle tecniche di ripresa e ripresa audio, sul piano di lavoro e tanto altro. Il laboratorio è realizzato in collaborazione con Caucaso, un collettivo di cinema underground. Per informazioni e prenotazioni puoi scrivere una mail a officinadolescenti@comune.bologna.it o chiamare i numeri 051 2194432 e 3473493038
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ore 16: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
Gaming is not a crime! Gaming collettivo per ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni. I bibliotecari e gli educatori della biblioteca vi guideranno nella scelta del videogioco più adatto per potervi divertire insieme. Per iscriverti invia una mail a: salaborsalab@comune.bologna.it o scrivi su WhatsApp al numero 3332656429.
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ore 16.30: Casa Gialla @ Biblioteca Spina
Radioimmaginaria. Alla Casa Gialla proseguono le attività per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 17 anni a cura di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti. Per partecipare contatta radioimmaginaria@gmail.com
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ore 16.30: Casa Gialla @ Biblioteca Spina
Qui si gioca! Incontro dedicato a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni. In occasione dell'International Games Month 2022, un'iniziativa delle biblioteche di tutto il mondo che promuove il valore educativo, ricreativo e sociale del gioco. Gli incontri, organizzati in collaborazione con l'Associazione Gondolin, sono gratuiti ma ti chiediamo di prenotare in anticipo chiamando il numero 0512194301.
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ore 17: Biblioteca Jorge Luis Borges
Storie d’autunno in biblioteca. Letture per bambine e bambini da 4 a 8 anni. Le giornate si accorciano, le temperature calano... e l'appuntamento con le letture animate del martedì pomeriggio alle 17 si sposta all'interno della Biblioteca J.L.Borges. Le bibliotecarie Maria Grazia e Virginia vi aspettano per leggere insieme tante storie illustrate, classiche e nuovissime. Ingresso libero senza prenotazione.
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ore 17: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Oltre la soglia. Pomeriggi di gioco di ruolo in biblioteca per ragazze e ragazzi dai 9 ai 14 anni. Gli incontri sono condotti dall'Associazione Svelamondi. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0512194411 negli orari di apertura della biblioteca.
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ore 17.15: Biblioteca Oriano Tassinari Clò
Un mondo di storie. Tornano le letture per bimbe e bimbi dai 3 ai 7 anni seguite da un piccolo laboratorio. Iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
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Mercoledì 30 novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Spazio mamma. Lo Spazio mamma - Coccole e libri offre consulenza e sostegno alle mamme e ai loro bambini, dalla nascita ai 6 mesi. Per accedere alla sala è necessario portare calzini antiscivolo. L'ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima della sala. Per informazioni 0512194460 negli orari di apertura della biblioteca.
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ore 10.30: Biblioteca Borgo Panigale
Storie sul tappetone. Tutti i mercoledì mattina le bibliotecarie leggono storie per baby lettori e offrono consigli personalizzati sui libri e le letture per piccolissimi.
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ore 15: Biblioteca Borgo Panigale
Qui si gioca! Incontro dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. In occasione dell'International Games Month 2022, un'iniziativa delle biblioteche di tutto il mondo che promuove il valore educativo, ricreativo e sociale del gioco. Gli incontri, organizzati in collaborazione con l'Associazione Gondolin, sono gratuiti ma ti chiediamo di prenotare in anticipo chiamando il numero 051404930.
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ore 16: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
OAtheater. Laboratorio permanente sperimentale per ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni. Un percorso composito: Spoken word, spoken music, poetry slam, hip hop: un viaggio tra le forme artistiche legate alla parola detta ad alta voce. Un progetto esperienziale che affianca allo studio della recitazione un inizio di una propria produzione artistica. Per informazioni puoi scrivere una mail a officinadolescenti@comune.bologna.it o chiamare i numeri 0512194432 e 3473493038.
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ore 16.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Le storie del mercoledì. Letture ad alta voce per piccoli grandi lettori e lettrici dai 2 ai 10 anni. Informazioni e iscrizioni al numero 0512194301 o via email: bibliotecascandellara@comune.bologna.it
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ore 17: Casa di Quartiere Pilastro (Via Dino Campana, 4)
Burattinando in quartiere. Spettacoli di burattini, marionette e teatro d'attore con figure a cura di Teatrino dell'Es di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini, promossi dalle Biblioteche Luigi Spina e Scandellara - Mirella Bartolotti e da Casa di Quartiere Pilastro.
Info
https://www.bibliotechebologna.it/events/burattinando-in-quartiere


PATTO PER LETTURA DI BOLOGNA
Incontri, libri, letture, luoghi della lettura, gruppi di lettura

Fino al 26 novembre
Ad occhi aperti. Raccontare per immagini. Hamelin presenta una nuova rassegna dedicata al fumetto e alla riscrittura.
Info e calendario degli incontri

MOSTRE

Fino al 26 novembre: Biblioteca Salaborsa - Scuderie
I muri parlano
Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: lunedì 14.30-20; martedì-venerdì 10-20; sabato 10-19; domenica chiusa
I Muri Parlano è una mostra di Casa delle donne per non subire violenza e Kitchen Coop | Progetti per la comunicazione per raccontare i numeri della violenza di genere e del femminicidio ma anche le azioni e i percorsi per uscire dalla violenza, oggi disponibili grazie all’attivismo delle donne dei Centri antiviolenza. Sui pannelli le visitatrici e i visitatori della mostra, trovano informazioni che non riguardano solo i numeri delle violenze e dei femminicidi, ma anche i numeri che riguardano l’accoglienza e il supporto offerto alle donne vittima di violenza. Si trovano poi informazioni sull’accesso ai settori e ai servizi di attività della Casa delle donne, sulle azioni legali intraprese e sull’attivismo e il volontariato delle donne a favore di altre donne. La mostra ha due obiettivi: tenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne, endemico e strutturale e fornire le informazioni utili per contrastarla con il coinvolgimento di tutte e tutti. L’installazione si inserisce all’interno della programmazione del Festival La Violenza Illustrata – XVII edizione che aderisce ai 16 giorni di attivismo indetti dall’ONU contro la violenza sulle donne.
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Dal 30 novembre al 3 dicembre: Biblioteca Salaborsa - Sala della Musica

Sensoltre
Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: giovedì e venerdì 10-20; sabato 10-18
La mostra tattile itinerante Sensoltre inaugura il 30 novembre alle 17.30 a Bologna negli spazi della Sala della Musica, al secondo piano di Salaborsa. In perfetta sintonia con la location, il percorso multisensoriale tra quadri tattili offre un viaggio immaginato oltre la vista dove musica e arte si incontrano favorite dalla tecnologia dedicata. La mostra è realizzata da Informatici Senza Frontiere con la curatela di Emanuela Ferri, in collaborazione con Bologna Città della Musica UNESCO. Opere tattili: Giovanni Pedote. Musiche di: Ferruccio Busoni, Maurice Ravel, Roberto Andreoni, B&B Project. Curatrice: Emanuela Ferri.
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Dal 25 novembre al 10 dicembre: Bologna Attiva - Capannone Officina di DumBO (via Casarini 19)
PandemicA

Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: lunedì-domenica 10-20
Mostra fotografica nell'ambito del Festival La Violenza Illustrata 2022. Nata sui social durante il lockdown del 2020 per dare voce alla complessità del mondo femminile, la raccolta di foto-ritratto e brevi testi che raccontano il vissuto in pandemia da un punto di vista di genere scaturisce dalla collaborazione fra la giornalista e fotografa Giuditta Pellegrini e la Casa Delle Donne di Terni, con la partecipazione della designer e photo editor Elena Chiocchia e della fotografa e photo editor Sara Casna. 20 fotografe e 50 ritratti corredati di Qr Code per poter leggere e ascoltare le relative storie legate a ogni immagine. Per tutta la durata della mostra una copia dell’immagine - copertina del progetto verrà allestita negli spazi della Biblioteca in via dello Scalo 21/2, per sottolineare la partecipazione della biblioteca al festival e per invitare lettori e lettrici a visitare l’esposizione a DumBO.
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Fino al 15 dicembre: Biblioteca Salaborsa - Scuderie
Se mi guardi. Riflessi sul lavoro 2021-2022

Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: lunedì 14.30-20; martedì-venerdì 10-20; sabato 10-19; domenica chiusa
Dal 29 novembre al 15 dicembre Scuderie ospita la mostra fotografica Se mi guardi. Riflessi sul lavoro 2021-2022: 43 fotografie di Giacomo Busi che ritraggono 13 giovani adulti con Sindrome di Down, inseriti nel progetto "Autonomie" di Associazione d'iDee, in un viaggio all'interno dei luoghi di lavoro, tirocinio e occupazione che li vedono protagonisti. La mostra, che testimonia e racconta nel linguaggio fotografico una sfaccettata e multiforme attività quotidiana, accompagna gli spettatori nella delicata scoperta di altre vite e della loro formazione di un'identità lavorativa essenziale alla costruzionedi una rete sociale più duttile, sensibile, equa.
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Fino al 17 dicembre: Biblioteca Casa di Khaoula
Scambi di sguardi
Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: lunedì 14-19; martedì-venerdì 9-19; sabato 9-14; domenica chiusa
L’Istituto Comprensivo n. 5 di Bologna si mette in mostra. Ritratti, marionette, libri pop-up e tanto altro ancora! In mostra i lavori realizzati da alcune classi di scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, nell’ambito di un ciclo di laboratori ludico-espressivi e artistici sul tema dell’intercultura e della relazione.
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Fino al 31 dicembre: Salaborsa Lab Roberto Ruffilli
3Orizzonti
Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: martedì-sabato 13-19; chiusa domenica-lunedì
Mostra multimediale, un viaggio che intrattiene e ispira il pubblico a riflessioni sul rapporto tra l’uomo e la natura, la tecnologia e il pensiero, lo spazio e il tempo. Nella mostra multimediale artisti e divulgatori scientifici immaginano scenari futuri con i quali la nostra civiltà dovrà confrontarsi per evitare lo shock del futuro.
Info

Fino al 5 febbraio 2023: Biblioteca dell'Archiginnasio
Monsieur Giuseppe Raimondi tra Bologna e la Francia
Ingresso: gratuito senza prenotazione
Orari: lunedì-venerdì 9-19, sabato 9-18, domenica chiusa
La mostra, a cura di Marco Antonio Bazzocchi e Filippo Milani, espone alcuni dei documenti originali più interessanti (lettere, cartoline, disegni, fotografie, opuscoli) presenti nel Fondo archivistico di Giuseppe Raimondi (Bologna, 1898-1985) conservato presso la Biblioteca umanistica Ezio Raimondi dell’Università di Bologna. La mostra vuole riportare l’attenzione su Giuseppe Raimondi, una figura appartata ma in realtà centrale per la cultura bolognese e nazionale del XX secolo, in grado di intercettare le più rilevanti tendenze artistiche e letterarie nel panorama europeo tra le due guerre mondiali.
Info

INDIRIZZI E RECAPITI
Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
telefono: 051276811 – email: archiginnasio@comune.bologna.it – http://www.archiginnasio.it/
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
telefono: 0512194400 – email: bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it – https://www.bibliotecasalaborsa.it/
Biblioteca Salaborsa Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
telefono: 0512194411 – email: ragazzisalaborsa@comune.bologna.it – https://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca Salaborsa Lab Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
telefono: 0512197122 – email: salaborsalab@comune.bologna.it
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
telefono: 0512196520 – email: casacarducci@comune.bologna.it – http://www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo, 24
telefono: 051581464 – email: amicabr@comune.bologna.it – http://www.centrocabral.com/
Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
telefono: 0512197770 – email: bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
telefono: 0512196535 – email: bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli, via Battindarno, 123
telefono: 0512197544 – email: bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale, via Legnano, 2
telefono: 051404930 - email: bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
Biblioteca Lame/Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13
telefono: 0516350948 – email: bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella, 104
telefono: 0516312721 – email: bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella/Luigi Fabbri, via Gorki, 14
telefono: 0512195530 – email: bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina, via Casini, 5
telefono: 0512195341 – email: bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara/Mirella Bartolotti, via Scandellara, 50
telefono: 0512194301 – email: bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
telefono: 051466307 – email: bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo, 5
telefono: 0514299411 – email: bibliotecadelledonne@women.it – https://bibliotecadelledonne.women.it/
Biblioteca dell’Istituto Storico Parri, via Sant'Isaia, 18
telefono: 0513397211 – email: istituto@istitutoparri.it – http://www.istitutoparri.eu/

martedì 22 novembre 2022

Settore Musei Civici Bologna | Museo del Patrimonio Industriale

Antologia della moto bolognese, 1920-1970 
26 novembre 2022 - 28 maggio 2023 
Mostra realizzata con il contributo di Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale 

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna - 
istituzione culturale votata allo studio, alla documentazione e alla divulgazione della storia economico-industriale della città e del suo territorio, attraverso la ricostruzione delle vicende succedutesi dall'affermarsi dell'industria serica nel Medioevo fino all'odierno distretto meccanico della motoristica e dell'automazione – aggiunge un nuovo momento espositivo al filone Moto bolognesi, che ha costituito uno dei principali interessi della sua attività di ricerca: sabato 26 novembre 2022 (a partire dalle ore 13) sarà aperta al pubblico la mostra Antologia della moto bolognese, 1920-1970. 
Il nuovo focus tematico, realizzato il contributo dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale, si inserisce nel percorso espositivo del museo e rimarrà visibile fino al 28 maggio 2023

Antologia della moto bolognese, 1920-1970 porta a compimento un ampio e importante lavoro di indagine condotto negli anni dal museo, con momenti di restituzione pubblica quali le recenti esposizioni Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La motocicletta incontra l’automobile (2021/2022) e Moto bolognesi C.M. Trent’anni memorabili 1929-1959 (2018).
A partire dalle collezioni permanenti del museo, in cui sono presenti esemplari di motocicli, motori e componenti di alcune aziende locali che ebbero un ruolo di primo piano nel settore motoristico, il progetto è nato con l’obiettivo di realizzare una puntuale e completa ricognizione dell'industria motociclistica in area bolognese – terra di motori per eccellenza – dalla nascita negli anni Venti del Novecento fino agli anni Sessanta, contestualizzandone gli scenari di evoluzione tecnica, produttiva e aziendale. 
L'impegno nell'indagine condotta su fonti composite – documenti, memoria orale, immagini fotografiche e filmate, giornali e riviste specializzate del tempo – ha consentito la ricostruzione di un centinaio di biografie di aziende, la schedatura tecnica di modelli e pezzi analizzati e la formazione di un ricchissimo archivio fotografico realizzato grazie all'aiuto del mondo del collezionismo. 

La mostra ripercorre cinquant’anni di produzione motociclistica bolognese che si è distinta, fin dagli esordi, per l’inventiva e le capacità di numerosi tecnici che si sono cimentati, con diversa fortuna, nella realizzazione di veicoli sempre molto curati, non solo dal punto di vista costruttivo, ma anche estetico, imponendosi inoltre ai più alti livelli, con le versioni da competizione, in ambito nazionale ed estero. 
Attraversando stagioni diverse e spesso difficoltose – la fase pionieristica, le ristrettezze e le distruzioni del periodo bellico, la ripresa ed il miracolo economico – le piccole e medie case costruttrici della città e del territorio circostante hanno sempre esposto nelle “vetrine” delle fiere del settore, e quindi offerto sul mercato, una gamma di motocicli unica per quantità, varietà e bellezza. 
Solo pochi marchi sono riusciti a tradurre l’apprezzamento della critica e dei singoli appassionati in un vero e proprio successo commerciale, tuttavia l’industria bolognese delle due ruote, anche con l’apporto del settore della componentistica, ha lasciato un segno indelebile nella storia del motociclismo italiano. 

Il percorso espositivo di Antologia della moto bolognese, 1920-1970 presenta 32 motociclette realizzate dai più importanti marchi del cinquantennio ed è arricchito da una serie di materiali multimediali: sette contributi filmati provenienti dall’Istituto Luce, l’intera serie delle moto esposte nelle precedenti esposizioni e il filmato, prodotto dal museo, Italiani in motocicletta, basato sui cinegiornali dell’Istituto Luce (1930-1940). 

La storia del motociclismo bolognese prende avvio nel 1899 quando il Touring Club Italiano organizza una gara in circuito e i numerosi spettatori accorsi possono ammirare, con stupore, un nuovo veicolo: il motociclo. Nel 1904 è la ditta Grazia e Fiorini a cimentarsi, per prima in città, nella realizzazione di due motocicli in versione Corsa e Turismo. 
Sarà la guerra ad accelerare un progresso tecnologico che avrà ricadute anche in ambito motoristico. Le ditte G.D e M.M., nate nel 1923 e 1924, si distinguono subito per qualità e affidabilità. Sono le gare a determinare, per tutti i costruttori, l'andamento positivo della produzione. I nuovi modelli vengono allestiti in versione da competizione ed una vittoria, o una buona prestazione,  nel “Raid Nord-Sud” (Milano-Napoli) o nel “Giro Motociclistico d’Italia”, hanno un'immediata ricaduta sulle vendite. 

Negli anni Trenta le ristrettezze imposte dalle scelte autarchiche del regime fascista mettono a dura prova il mondo delle due ruote. A Bologna, solo la M.M. conserva un ruolo preminente, sia dal punto di vista commerciale che sportivo, aggiudicandosi un gran numero di gare e di record di velocità in ambito nazionale ed estero. 
Con la dichiarazione di guerra, nel 1940, iniziano gli anni bui: la produzione di moto di fatto cessa, consentendo solo quella di un esiguo numero di motocarri. Infine i bombardamenti aerei portano alla distruzione di molte officine. 

Terminata la guerra nel 1945, i motocicli tornano a circolare in ordine sparso ed in numero esiguo, essendo l'uso limitato alle necessità di lavoro e dalla scarsità di benzina. La produzione si incentra perciò su economici micromotori da applicare alle biciclette o a telai appositamente predisposti. In questo settore si afferma la Ducati realizzando il Cucciolo, uno dei micromotori che più contribuisce all’affermazione della “motorizzazione popolare” in Italia. 
A livello sportivo Moto Morini e F.B primeggiano in Italia e all’estero. Morini vince il Campionato Italiano 125 nel 1948 e 1949, mentre F.B Mondial, milanese ma interamente progettata e costruita a Bologna, si aggiudica il Campionato del Mondo nel 1949, 1950 e 1951. 

Negli anni Cinquanta lo scenario motociclistico bolognese è estremamente vivace, con ben 55 marche di motocicli finiti, perlopiù di piccole e medie cilindrate. Solo alcune si avviano ad avere un assetto ed una organizzazione produttiva moderni, con stabilimenti efficienti e un’adeguata dotazione di macchine: in città Ducati e Moto Morini, a Porretta Terme la DEMM; inoltre le lombarde/bolognesi F.B Mondial e MI-VAL. Marche storiche e prestigiose, come C.M e M.M., si avviano invece al declino. 
In campo sportivo primeggiano Benelli, Guzzi, F.B Mondial, Moto Morini, MV, Parilla, aziende che possono permettersi gli elevati costi delle squadre corsa. La storia sportiva Ducati vede molte importanti affermazioni: il Motogiro del 1956, il Campionato Italiano 125 nel 1957 e l’epica impresa di Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti con il giro del mondo nel 1957-58. 

Gli anni Sessanta sono difficili per il motociclismo nazionale perché si affaccia la prepotente concorrenza dell’automobile. Dai listini scompaiono i modelli 500 ed i grossi motocarri. Restano invece gli scooter e le piccole e medie cilindrate capaci di alte prestazioni. Arrivano le moto giapponesi, mono e pluricilindriche, potenti, veloci, con finiture di lusso. Il mercato cerca, quindi, di adeguarsi alle domande dei clienti: sono necessarie varianti ai modelli di base che a loro volta fanno crescere il numero dei componenti delle moto. 
In area bolognese agisce un indotto capace di fabbricare qualsiasi parte meccanica, di pari passo con il progresso tecnico. Si evolvono e perfezionano i motori, il sistema desmodromico viene utilizzato non solo su quelli da competizione, ma anche da super-sport. Lo stesso vale per i componenti della ciclistica, dalle sospensioni ai freni. 
La produzione diventa differenziata e polivalente, ai modelli base Turismo si aggiungono un gran numero di varianti, con aggiornamenti continui nel corso dell’anno. Si registra anche un crescente interesse dall'estero per i prodotti italiani, con un'attività di esportazione oltralpe ed oltre oceano. Ottengono redditizi contratti, tra le altre, le bolognesi Ducati, MI-VAL, F.B Mondial, Moto Morini. 
Si registrano anche la presenza e l'affermazione di nuove case produttrici, come la Italemmezeta, poi Italjet, caratterizzata da una eclettica produzione, e di marchi già conosciuti che trovano una nuova importante dimensione produttiva e commerciale, come Cimatti, Malaguti, Malanca, Testi, apprezzati in particolare per le loro piccole cilindrate. 
Alle loro spalle, la rassicurante presenza di case costruttrici di motori, come DEMM (attiva e affermata anche nella produzione di motocicli), Franco Morini e Minarelli in grado di produrre tutta la gamma da 48 a 175 cm, a 2 e 4 tempi, per tutti gli usi, turismo, sport, competizione, trasporto. 

In mostra anche la M.M. 175 del 1933 che consegue il Record Mondiale di Velocità sul Chilometro lanciato effettuato nel tratto rettilineo tra l’8° e il 9° km della strada che collega Borgo Panigale a San Giovanni in Persiceto. 

All’interno del percorso espositivo è inoltre consultabile, secondo vari percorsi di indagine, una banca dati multimediale che racchiude schede tecniche, immagini, marchi e note informative dei 98 produttori di motociclette attivi sul territorio fino al 1960. Si tratta di un’esaustiva “enciclopedia” del motociclismo bolognese resa possibile dal contributo del mondo del collezionismo che ha conservato e messo a disposizione una ricca documentazione composita:fotografie d’epocapubblicitàriviste del settoremanualicataloghi e molto altro. 

Il Museo del Patrimonio Industriale – collocato nella suggestiva sede di una fornace da laterizi del XIX secolo – studia e racconta la storia economico produttiva di Bologna e del suo territorio dal tardo Medioevo ai giorni nostri. 
Il percorso espositivo si apre con la ricostruzione dell’organizzazione produttiva dell’antica “Città dell’acqua e della seta” che ha visto Bologna – tra i secoli XV e XVIII – esportare filati e veli di seta in tutto il mondo occidentale. Questa supremazia produttiva entra in crisi alla fine del secolo XVIII quando la Rivoluzione Industriale costringe ad aggiornare saperi e organizzazione del lavoro. 
La città è costretta a riprogettare il proprio futuro, puntando sulla formazione tecnica come elemento strategico di rinnovamento: nel corso del XIX secolo si afferma, così, l’Istituto Tecnico Aldini Valeriani. Da questa scelta, oltre che dall’esistenza di fattori economici, organizzativi, logistici e amministrativi favorevoli, scaturisce la ripresa produttiva della città nella seconda metà dell’Ottocento che porterà un secolo dopo all’affermazione dell’attuale distretto industriale. 
Bologna si configura oggi come una vera e propria capitale dell'industria meccanica ed elettromeccanica. La ricchezza e la complessità del distretto viene ricostruita attraverso le sue principali articolazioni produttive: le macchine da pasta, la motoristica e l'automazione meccanica, settore, quest’ultimo, nel quale la città compete a livello mondiale. 


ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it 
www.museibologna.it
Instagram @bolognamusei 

giovedì 17 novembre 2022

SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA

Iniziative, attività e mostre temporanee 18 - 24
novembre 2022

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici. Si informa che il Museo Morandi rimarrà chiuso per lavori giovedì 24 novembre. Dal 25 novembre al 1 dicembre alcune aree rimarranno non accessibili al pubblico per riallestimento.

IN EVIDENZA

venerdì 18 novembre

ore 17.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

“Verità e illusione. Figure in cera del Settecento bolognese”
Inaugurazione della mostra, a cura di Massimo Medica, Mark Gregory D’Apuzzo, Ilaria Bianchi e Irene Graziani, realizzata in collaborazione con Museo di Palazzo Poggi | Sistema Museale di Ateneo | Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
La mostra si configura come il primo evento espositivo organicamente incentrato sulla ritrattistica in cera realizzata in ambito bolognese durante il Settecento. A partire dal nucleo di opere conservato al Museo Davia Bargellini, l’esposizione traccia un ampio panorama dell’officina ceroplastica a Bologna riunendo per la prima volta 18 opere, di cui 16 figure in cera e 2 terrecotte, di notevole fattura presenti in raccolte museali ed edifici di culto cittadini, potendo inoltre godere del prestito straordinario di pezzi appartenenti a collezioni private e dunque raramente visibili.
Ingresso: gratuito

giovedì 24 novembre

ore 18: Casa Morandi - via Fondazza 36

“L’ ’Epoca’ di Mario De Biasi. Morandi attraverso l'obiettivo”
Inaugurazione della mostra a cura di Lorenza Selleri e Silvia De Biasi.

A Casa Morandi si consolida la programmazione di eventi espositivi dedicati ad artisti che, con il proprio lavoro, a vario titolo e attraverso media diversi, hanno stabilito una relazione con Giorgio Morandi. A tal proposito giovedì 24 novembre alle ore 18 inaugura “L’ ‘Epoca’ di Mario De Biasi. Morandi attraverso l’obiettivo”, mostra fotografica che presenta una straordinaria serie di ritratti non posati dell’artista nel suo ambiente domestico, realizzati nel 1959 da Mario De Biasi, allora fotoreporter di “Epoca”.

L’esposizione, curata da Lorenza Selleri e Silvia De Biasi – figlia del fotografo e responsabile dell’Archivio paterno - rimarrà visibile fino al 5 febbraio 2023 negli spazi di quella che fu la dimora-studio del maestro bolognese. Oltre alle fotografie, sono esposti documenti e a materiali originali del tempo.

Ingresso: gratuito

PER I BAMBINI

sabato 19 novembre

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “The Best of”
“Mamamusica IV” (I incontro)
Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 27 a 36 mesi.
Un progetto del Museo della Musica a cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce), con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce, ukulele), Tommy Ruggiero (voce, percussioni).
Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni. Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica.
La prenotazione e l’acquisto del biglietto sono obbligatori:
- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura
- online su https://ticket.midaticket.it/rassegnathebestof/Events (con una maggiorazione di € 1,00)
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio allo 051 2757711 oppure a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it.
I biglietti non sono rimborsabili.
Ingresso: € 5,00 ad incontro a partecipante

Domenica 20 novembre


ore 15: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“I pittori di Pompei for kids”
Breve visita alla mostra con laboratorio per bambini da 7 a 11 anni. A cura di Aster | MondoMostre.
Prenotazione obbligatoria allo 02 91446110.
Ingresso: € 12,00 (comprensivo del biglietto della mostra)

ore 15-19: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Speciale Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza”
In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza il Dipartimento educativo MAMbo propone un evento dedicato alle famiglie. Adulti, bambini e bambine, ragazzi e ragazze di tutte le età potranno divertirsi insieme ed esplorare in modo inedito la col- lezione permanente MAMbo. Grazie ad uno speciale kit e una mappa cartacea interattiva si potranno visitare le sale espositive in autonomia e creare un percorso personale e originale dove le opere d'arte e le poetiche degli artisti si intrecciano al vissuto dei visitatori. Al termine della visita i partecipanti potranno accedere agli spazi del Dipartimento educativo per contribuire ad una installazione collettiva dedicata ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Ingresso: gratuito (biglietto museo a partire dai 18 anni: € 6,00 intero / € 4,00 ridotto)

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

“La magia dell’acqua”

Laboratorio per ragazzi da 6 a 8 anni.
L'acqua è una sostanza “speciale” dalle proprietà chimiche e fisiche uniche, grazie alle quali la vita sulla Terra ha potuto svilupparsi. Il laboratorio propone di approfondire la conoscenza di questa sostanza integrando l'approccio scientifico con una serie di affascinanti esperienze. I ragazzi, trasformandosi in piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni esperimenti spettacolari come l'elettrolisi, grazie alla quale si scopriranno gli elementi che compongono l'acqua e le loro caratteristiche. Con giochi e semplici prove si studierà come avvengono i passaggi di stato e si approfondiranno alcune speciali caratteristiche dell'acqua come: la tensione superficiale, la forza di coesione delle molecole e la capillarità. Lo studio di queste proprietà permetterà di evidenziare il ruolo essenziale che l'acqua svolge per la vita sulla Terra e l'importanza della sua salvaguardia.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 del venerdì precedente).
Il laboratorio verrà attivato solo al raggiungimento di almeno 5 partecipanti.
Ingresso: € 5,00 a partecipante (gratuito per un accompagnatore adulto)

GLI ALTRI APPUNTAMENTI


venerdì 18 novembre

ore 16: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

Nell’ambito del ciclo “Conversazioni di Athena Musica”
“’Noi fummo i Gattopardi’: immagini musicali da Tomasi di Lampedusa a Visconti”
Conferenza di Francesco Finocchiaro.
Il ciclo 2022 delle “Conversazioni di Athena Musica” ospitate al Museo della Musica ha come tema il fenomeno degli adattamenti, analizzato da una duplice prospettiva:
- in chiave teorica, nel senso di una riflessione sui processi semiotici di generazione di uno o più metatesti a partire da un prototesto;
- in chiave storica, come ricostruzione e documentazione filologica di effettive pratiche di adattamento situate in specifici segmenti temporali e concernenti peculiari tipologie di testi e media.
Info e prenotazioni: www.athenamusica.org.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

ore 17.30: Mediateca “Giuseppe Guglielmi” - via Marsala 31

“Colonialismo, economia e mercato in Africa”
In occasione della mostra “Libia 1911-1912. Colonialismo e collezionismo” presso il Museo civico del Risorgimento, conferenza a cura di Karin Pallaver, Otello Sangiorgi, Massimo Zaccaria. Modera Luca Villa, curatore della mostra.
L’incontro proporrà approfondimenti sulla circolazione delle armi nelle aree in cui si svolse il conflitto italo-turco, con riferimento non solo alla Libia ma anche al Mar Rosso, e sul tema dei valori e delle valute nell’incontro coloniale, partendo da alcuni degli oggetti esposti e conservati presso il Museo civico del Risorgimento. Sarà considerata l’importanza economica del commercio nel contesto dell’imperialismo del tardo Ottocento e del primo Novecento.
Ingresso: gratuito

ore 18: Museo della Musica – Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna “#novecento i musicisti raccontano i musicisti”
“Belle epoque! Come circolava la musica all’inizio del ‘900?”
Per “Ultimamusica. Musiche “inaudite” di questo (e altri) secoli”, In.Nova Fert racconta “Belle epoque! Come circolava la musica all’inizio del ‘900?”. In collaborazione con RadioEmiliaRomagna.
Prima dei mass media e dei social, il repertorio a 4 mani per pianoforte era la strategia di marketing preferita dai musicisti per “far girare” le proprie composizioni. Dalle arcaiche suggestioni delle “Sei epigrafi antiche” di Debussy al mondo fiabesco di Ma Mére l’Oye di Ravel, dalle chiassose “Pagine di Guerra” di Casella alle fiammeggianti sonorità di “Petrushka” di Stravinskij andremo nei salotti parigini alla scoperta delle hit di inizio ‘900.

Il “secolo breve” a ben vedere non lo è stato poi così tanto, se al suo interno è riuscito a contenere espressioni artistiche lontane, diversissime tra loro e a volte addirittura contraddittorie, in ogni caso segnanti. E a distanza di vent’anni, il Novecento in musica si porge così ai nostri occhi, ma soprattutto alle nostre orecchie: un’epoca fremente, impetuosa, a tratti problematica e avvolta in una mitologia tutta da conoscere. “Ultimamusica. Musiche “inaudite” di questo (e altri) secoli” propone dieci appuntamenti dedicati ai linguaggi, ai protagonisti, alle idee, alle curiosità e agli strumenti che contraddistinguono la “contemporanea“ di oggi e del secolo appena passato.

Biglietti e ingressi disponibili presso il bookshop del museo oppure online su https://ticket.midaticket.it/museodellamusica/Events (con una maggiorazione di € 1,00).
Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (studenti universitari con tesserino, minori di 18 anni, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

sabato 19 novembre

ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5

“Libia 1911-1912. Colonialismo e collezionismo”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

ore 14: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18

“Certosa segreta”
Una visita guidata insieme a Roberto Martorelli, Museo civico del Risorgimento, per passeggiare nel silenzio del cimitero, ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Sale nascoste, chiostri poco esplorati, splendide opere d'arte scarsamente visibili dal passante distratto. Le sale del cimitero ed i suoi monumenti racconteranno amori proibiti, morti sospette, vite irreprensibili.
Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.
Prenotazione obbligatoria a museorisorgimento@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 intero / € 3,00 ridotto

ore 16: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

“Verità e illusione. Figure in cera del Settecento bolognese”
Visita guidata alla mostra a cura di Michele Arcangelo Fiorella, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.
Ingresso: gratuito

ore 17: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Archi-Tale (s). Conversazioni di architettura internazionale”
Il Gruppo Europa e rapporti con l'estero dell'Ordine degli Architetti di Bologna organizza “Archi-Tale (s). Conversazioni di architettura internazionale”, una serie di conferenze con architetti del panorama internazionale per aprire un dibattito e confronto con i colleghi Europei ed extra EU.
La rassegna prende avvio sabato 19 novembre alle ore 17 con l'incontro dedicato all'architetto Sebastián Irarrázaval, docente all'Università Cattolica del Cile, con il patrocinio del Consolato Onorario del Cile e in collaborazione con MAMbo.
Programma:
- ore 16.45: registrazione partecipanti
- ore 17: saluti del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Bologna, arch. Marco Filippucci. Introduzione arch. Jacopo Gresleri, Consigliere Ordine degli Architetti PPC di Bologna, arch. Lorena Zuniga Aguilera, Console Onorario del Cie a Bologna
- ore 17.15: dibattito
- ore 18.45: conclusioni
Evento accreditato dall'Ordine degli Architetti (su iscrizione).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

ore 17 e ore 18: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Per immagini e parole: antichi miti fra pittura e poesia”
Per il ciclo “Lo splendido inganno: intorno alla mostra ‘I pittori di Pompei’”, incontro e spettacolo.
Alle ore 17 incontro con Antonio Ziosi, Università di Bologna.
Alle ore 18 “Lettere da Pompei”, letture da Ovidio, Virgilio e Seneca a cura di archiviozeta.
In occasione della straordinaria mostra “I pittori di Pompei” archiviozeta propone un’immersione nella letteratura latina che ha ispirato i soggetti di quegli affreschi. Le “Lettere da Pompei” sono messaggi dalle ceneri del tempo.
Ingresso all’incontro: gratuito fino ad esaurimento posti
Ingresso allo spettacolo: € 10,00 intero / € 5,00 ridotto (ragazzi under 18). Prenotazione obbli- gatoria su www.archiviozeta.eu.
Ingresso all’incontro: gratuito fino ad esaurimento posti

ore 17.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna “#novecento i musicisti raccontano i musicisti”
“Gato”
Per “Jazz Insight. La storia del jazz vista ‘da dentro’”, narrazione musicale con Emiliano Pintori, pianoforte. Con Carlo Atti, sax tenore.
Dedicato a Leandro “Gato” Barbieri (1932-2016).
Dopo gli inizi a Buenos Aires, negli anni ‘60 “Gato” si trasferisce a Roma, dove le partecipazioni a colonne sonore (celebre quella per “Ultimo Tango a Parigi”) e incisioni pop orientate ad un

ascolto di consumo hanno talvolta contribuito a ridimensionarne la statura. In realtà, Barbieri è stato una voce unica, in grado di fondere l’urgenza espressiva del free jazz con una sensibilità latina, dalla carica emozionale feroce, in una sintesi originale e personale.

Giunge all’ottava edizione “Jazz Insight. La storia del jazz vista ‘da dentro’”, ovvero le narrazioni musicali sulla musica africano-americana. I suoi protagonisti e le vicende che ne hanno caratterizzato la storia sono legati agli anniversari più importanti dell’anno. Il tutto raccontato dalla prospettiva di un pianista jazz, Emiliano Pintori, di una selezione di materiale audiovisivo di rara fruizione, e delle interpretazioni dal vivo dei suoi speciali ospiti, per entrare passo passo nelle dinamiche e nei meccanismi della musica di questi grandi autori, imparando ad apprezzarla e ad evitare i falsi miti ed i luoghi comuni che spesso ne ostacolano la comprensione.

Biglietti e ingressi disponibili presso il bookshop del museo oppure online su https://ticket.midaticket.it/museodellamusica/Events (con una maggiorazione di € 1,00).
Ingresso: € 6,00 / € 5,00 (studenti universitari con tesserino, minori di 18 anni, possessori Card Cultura)

Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 20 novembre

ore 11: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

“Le cornici del Museo Davia Bargellini di Bologna”
Visita guidata con presentazione del libro a cura di Mark Gregory D’Apuzzo e Francesco Zagnoni.
“Le cornici del Museo Davia Bargellini di Bologna” è un tentativo di ripercorrere la storia della cornice bolognese tra i secoli XVI e XVIII, partendo da una delle raccolte più importanti ed omogenee della città: quella riunita dai Bargellini ed in seguito dai loro successori Davia all'interno del loro palazzo di Strada Maggiore. L'analisi si sviluppa dalla "albana" cinquecentesca, passando attraverso le cornici a cassetta del primo Seicento, per giungere ai mirabolanti esempi del pieno Barocco, del quale le grandi cornici decorate con girasoli ospitate nel museo rappresentano un esito spettacolare.
L'indagine storico-artistica si fonda principalmente sugli inventari contenuti nell'archivio della famiglia Bargellini e propone costanti confronti, non solo con gli esemplari contenuti in altre quadrerie bolognesi, ma anche con il prodotto di altre arti decorative: dal mobilio al decoro architettonico ai tessuti.
Ingresso: gratuito

ore 16: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Non sono dove mi cercate. Porpora Marcasciano, il movimento, dall'underground al queer al MIT”
Visita guidata alla mostra a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mamboedu@comune.bologna.it entro le ore 13 del ve- nerdì precedente.

Ingresso: biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.45: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“I pittori di Pompei”
Visita guidata alla mostra a cura di Aster | MondoMostre. Prenotazione obbligatoria allo 02 91446110.
Ingresso: € 19,60 (comprensivo di biglietto della mostra e radioguida) Info: www.museibologna.it/archeologico

lunedì 21 novembre

ore 9.30-10-30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“I lunedì al MAMbo con Asd Olitango. Attività di movimento creativo per over 65”
Asd Olitango, in collaborazione con il MAMbo e il Quartiere Porto-Saragozza, propone un’attività innovativa rivolta agli over 65 fragili/a rischio fragilità e ai loro familiari.
Dopo la positiva esperienza del mese di luglio, ogni lunedì fino al 28 novembre 2022, sarà possibile partecipare gratuitamente a un ciclo di incontri dedicati al movimento finalizzato al miglioramento del benessere psico-fisico, all’interno del Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Gli operatori di Asd Olitango accompagneranno i partecipanti durante l’attività di movimento utilizzando in maniera integrata la Ginnastica dolce Movimento Espressivo, la DanzaMovimentoTerapia e il metodo Riabilitango®.
Viene proposta un’attività di movimento dolce, creativa, sulla musica, innovativa e piacevole, adatta anche a chi non è abituato a fare movimento. L’attività verrà svolta all’interno del foyer e di alcune sale del museo, a contatto con le opere esposte, dalle quali verrà tratta ispirazione per la realizzazione degli incontri stessi.
Prenotazione obbligatoria inviando un sms o contattando il 347 7988812 (Denise) o, in alternativa, inviando una email a info@olitango.it specificando nome e cognome.
Per partecipare agli incontri è necessario fare la tessera associativa Olitango comprensiva di copertura assicurativa (€ 18,00).
L’attività si inserisce all’interno del progetto “Movimento Espressivo e Riabilitango® al MAMbo e alla Casa di quartiere Tolmino: un percorso tra BenEssere e cultura per persone anziane fragili e caregiver” finanziato dal quartiere Porto-Saragozza, in collaborazione con MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna.
Ingresso: gratuito

mercoledì 23 novembre

ore 17.30: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Presentazione del volume ‘Meri Gorni’”
Il libro “Meri Gorni” (postmedia books), a cura di Elisabetta Longari, raccoglie alcuni contributi

che studiosi specialisti in diversi ambiti dedicano alla lettura della complessa e variegata opera di Meri Gorni, che si muove tra letteratura e arti visive.
Il suo luogo prediletto è la carta, dove l’autrice scrive, disegna e applica fotografie, scattate o trovate. Ha frequentato continuativamente nel corso del tempo il video come linguaggio per andare a comporre una sorta di vocabolario, condensando in un flusso di immagini il significato di ogni parola. Sempre più spesso di recente i suoi cicli di lavoro escono dalla forma prediletta del libro per squadernarsi nello spazio tridimensionale dell’ambiente, dando luogo a installazioni di grande impatto ma aliene da ogni inclinazione alla spettacolarità. L’opera di Meri Gorni in tutte le sue forme costruisce nidi per il pensiero, teatri mentali, ambienti intimi e silenziosi adatti alla lettura e alla scrittura, sue grandi passioni che costituiscono una vita parallela, anzi, seguendo l’indicazione di Borges, la vita vera.

Con i contributi di: Manuela Gandini, Elisabetta Longari, Silvana Turzio, Sara Fontana, Cristina Casero, Mariapia Bobbioni, Luca Panaro. Fotografie di Meri Gorni e Sara Rizzo.

Alla presentazione intervengono Lorenzo Balbi, direttore MAMbo; Elisabetta Longari, storica dell’arte; Alessandra Sarchi, scrittrice; Meri Gorni.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

giovedì 24 novembre

ore 15-17: diretta su www.neuradio.it

“STARTER - Fermenti Culturali”
Giovedì 24 novembre dalle ore 15 alle 17 va in onda una nuova puntata di “STARTER - Fermenti Culturali”, il format radiofonico settimanale a cura di NEU RADIO, in collaborazione con il MAMbo. La trasmissione, in streaming sul sito o tramite app per OS o Android, è concepita come un racconto settimanale di mostre, eventi, performance e novità relative al mondo culturale e ar- tistico della città di Bologna e oltre. Conducono, dallo studio del MAMbo: Moreno Mari, Carlotta Chiodi, Claudio Musso e Caterina De Feo.

Info: www.mambo-bologna.org

ore 18: online

“Giorgina Craufurd-Saffi dal mazzinianesimo inglese alla
costruzione della memoria di fine Risorgimento”
Conferenza online con Cora Benetti (Dottoranda, Università di Trieste).
Prenotazione obbligatoria a museorisorgimento@comune.bologna.it (entro le ore 9 del 10 novembre) indicando nome, cognome e numero telefonico. L’appuntamento si inserisce all’interno del ciclo di conferenze sul tema “L’altra metà della famiglia umana. Percorsi per un mazzinianesimo al femminile” organizzato dal Comitato di Bologna dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano e dal Museo civico del Risorgimento, con il patrocinio dell’Associazione Mazziniana italiana e del Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centocinquantesimo anniversario della morte di Giuseppe Mazzini.

Info: www.museibologna.it/risorgimento


MOSTRE IN CORSO

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

“Verità e illusione. Figure in cera del Settecento bolognese” 19
novembre 2022 – 12 marzo 2023

La mostra, curata da Massimo Medica, Mark Gregory D’Apuzzo, Ilaria Bianchi e Irene Graziani, si configura come primo evento espositivo organicamente incentrato sulla ritrattistica in cera realizzata in ambito bolognese durante il Settecento, secolo che conobbe il maggiore rilancio dell’arte antica e intrigante della ceroplastica già praticata nelle epoche classiche e medievali. Forma artistica scarsamente indagata dal circuito accademico per via dell’antico pregiudizio verso una materia metamorfica considerata priva di valore estetico e una tecnica in bilico tra arte e artigianato, proprio nel capoluogo emiliano, durante il XVIII secolo, la ritrattistica scultorea in cera ebbe un ruolo di primaria importanza godendo di fortuna e apprezzamento come rappresentazione congeniale ad una triplice funzione: la trattazione delle discipline scientifiche avviata nella rinomata scuola di anatomia umana dell’Università, la raffigurazione del potere e la devozione religiosa.

Promossa dai Musei Civici d’Arte Antica di Bologna in collaborazione con il Museo di Palazzo Poggi afferente al Sistema Museale di Ateneo | Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, l’esposizione intende far conoscere al pubblico e rivalutare in una giusta prospettiva l’indubbia qualità di quanto ancora sopravvive di una produzione che, secondo le fonti documentarie, fu assai ricca e vide impegnati abilissimi scultori.

A partire dal nucleo di opere conservato al Museo Davia Bargellini, il progetto espositivo traccia un ampio e dettagliato panorama dell’officina ceroplastica a Bologna riunendo per la prima vol- ta 18 opere, di cui 16 figure in cera e 2 terrecotte, di notevole fattura presenti in raccolte museali ed edifici di culto cittadini, potendo inoltre godere del prestito straordinario di pezzi appartenenti a collezioni private e dunque raramente visibili.

Accanto al “Ritratto del conte senatore Paolo Patrizio Zambeccari (1670-1756)” di Nicola Toselli esposto unicamente nella “Mostra del Settecento Bolognese” curata da Guido Zucchini nel 1935 a Palazzo d’Accursio, sono 3 i manufatti inediti visibili per la prima volta: la testa di Cristo in cera policroma, attualmente conservata presso il Museo provinciale dei Cappuccini di Bologna e attribuita a ceroplasta emiliano, e i due busti di “San Carlo Borromeo” e “San Filippo Neri” riferibili a Luigi Dardani, provenienti dal coretto della chiesa di Santa Maria di Galliera.

Il percorso espositivo si estende nella seconda sede del Museo di Palazzo Poggi dove si trova la “Camera della Notomia” dell’Istituto delle Scienze con la serie di otto statue in cera - di cui due nudi raffiguranti Adamo ed Eva, quattro Spellati e due scheletri - progettate ed eseguite tra il 1742 e il 1751 dal pittore, scultore e architetto Ercole Lelli su commissione del Cardinale Prospero Lorenzo Lambertini, asceso al soglio pontificio nel 1740 con il nome di Benedetto XIV. L’impegno strettamente connesso al mondo della scienza medica del capostipite della scuola bolognese Ercole Lelli venne in seguito assunto dai celebri coniugi Giovanni Manzolini e Anna

Morandi, creatori di decine di preparazioni anatomiche in cera, anch’esse conservate nelle collezioni storiche dell’ateneo bolognese, che diedero un fondamentale contributo all’avanzamento delle conoscenze di anatomia e di fisiologia grazie alla rappresentazione di parti del corpo umano di raffinatezza e minuzia tecnica del tutto straordinari per l’epoca e ammirati in tutta Europa.

Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Morandi - via Don Minzoni 14

Nell’ambito di ART CITY Bologna 2022
“RE-COLLECTING. Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri”, fino al 23 novembre 2022

Il Museo Morandi, dopo le rassegne dedicate ai Fiori e alle Nature morte, propone “Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri” a cura di Lorenza Selleri, dedicata al tema dell’Incisione.
Partendo dalla domanda ricorrente “Che cos’è un’acquaforte?”, il museo cerca di rispondere attraverso il terzo un focus incentrato su questa tecnica, di cui Morandi è stato maestro. Maestro in senso stretto, dal momento che dal 1930 diventa docente di Tecnica dell'Incisione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, ma anche in senso lato, dati il suo rigore e la sua straordinaria capacità tecnica.

Il percorso espositivo si apre con una natura morta cubofuturista, tratta dalla prima e unica lastra incisa all’acquaforte nel 1915 (V.inc.3), e si conclude con un esemplare dell’ultima e unica natura morta che Morandi realizzò nel 1961 (V.inc.131).
Sette delle quattordici acqueforti esposte entrarono a far parte del patrimonio del Comune di Bologna nel 1961, quando Morandi le donò, conservando l’anonimato, in occasione del riordino delle raccolte della Galleria d’Arte Moderna allora ubicata presso Villa delle Rose.

Alcuni fogli appartenenti a collezioni private completano l’esposizione. Si tratta di opere concesse in comodato gratuito al museo in tempi più o meno recenti, come ad esempio I Pioppi e la Grande natura morta con la lampada a petrolio del 1930 (V.inc.76 e 75) e la già citata natura morta del 1961, appartenuta a Luciano Pavarotti. A queste si aggiunge la stampa della sola lastra, ad oggi nota, che Morandi incise con la tecnica della ceramolle.

Alcune vetrine permettono al pubblico di avere accesso a documenti che gettano luce sulla dedizione di Morandi verso la tecnica oggetto del focus espositivo e sui suoi lunghi anni di insegnamento. Tra questi spiccano le lettere dell’artista all’amico Mino Maccari e quelle di Carlo Alberto Petrucci, Direttore della Calcografia Nazionale di Roma a Morandi, oppure i registri, le note di qualifica e le relazioni provenienti dall’Archivio Storico Accademia di Belle Arti di Bologna. Info: www.mambo-bologna.org/museomorandi www.artcity.bologna.it

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5

“Libia 1911-1912. Colonialismo e collezionismo”, fino al 10 dicembre 2022


La mostra contribuisce a riproporre all’attenzione del
pubblico, nella ricorrenza del 110° anniversario, uno dei momenti storici di maggiore interesse della storia nazionale quale fu la guerra italo-turca del 1911-1912, primo conflitto militare “moderno” - per concezione, armi e mezzi impiegati - combattuto dal Regno d'Italia contro l'Impero ottomano per conquistare le regioni nordafricane della Tripolitania e della Cirenaica.

L’eccezionalità dell’evento espositivo, curato da Luca Villa con la collaborazione di Mirtide Gavelli e Otello Sangiorgi, consente di entrare in contatto con vicende belliche che determinarono l’espansione coloniale italiana fino alla fine della seconda guerra mondiale e permette di conoscere le traiettorie del collezionismo coloniale in Italia e in Europa, proponendosi di valorizzare con specifico riferimento la rilevanza del contributo operato da cittadini bolognesi.

Il contesto storico-culturale di questo importante episodio del colonialismo italiano post-unitario in Africa, viene ricostruito a partire da un’inedita prospettiva documentaria attraverso la presentazione di due nuclei collezionisti del Museo civico del Risorgimento raramente esposti in precedenza: le fotografie e gli oggetti, in larga parte di uso militare e di uso comune della popolazione libica, raccolti dai membri della 47° Ambulanza della Croce Rossa di Bologna al termine di battaglie sostenute con l’esercito turco-ottomano e le truppe di volontari che contrastarono l’avanzata italiana, e i materiali eterogenei che il “corrispondente-collezionista” Carlo Mazzetti, agente consolare bolognese vissuto per oltre cinquant’anni in Egitto, inviò a più riprese, tra il 1864 e il 1891, in donazione al Municipio della città natale, che si trovano in deposito presso il Museo Civico Medievale.

Per una più ampia comprensione delle vicende belliche, l’allestimento è arricchito da fondi fotografici acquisiti dal Museo civico del Risorgimento nei decenni successivi al conflitto ufficialmente concluso con il Trattato firmato a Losanna il 18 ottobre 1912, grazie a donazioni effettuate da cittadini che hanno così contribuito ad accrescerne il patrimonio documentale.

La mostra presenta infine due esempi di documentario bellico (uno dei primi della nostra storia militare) provenienti dall’archivio della Cineteca di Bologna.

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“The Floating Collection”, fino all’8 gennaio 2023

Il MAMbo apre la stagione autunnale delle mostre con “The Floating Collection”, collettiva che nasce dal desiderio di studiare le ricchissime collezioni dei musei bolognesi - del Settore Musei Civici Bologna e di altri sistemi museali cittadini - tramite lo sguardo di sei artiste e artisti: Alex Ayed (Strasburgo, 1989), Rä di Martino (Roma, 1975), Cevdet Erek (Istanbul, 1974), David Jablonowski (Bochum, 1982), Miao Ying (Shanghai, 1985), Alexandra Pirici (Bucarest, 1982).

In preparazione della mostra, tramite visite, incontri di approfondimento con il personale museale e derive spontanee, numerose collezioni e luoghi significativi della città sono stati trasformati in risorse, in una “piattaforma di ricerca” in grado di aprire traiettorie di indagine socioculturale ed estetica.

La mostra, a cura di Lorenzo Balbi e Caterina Molteni, trae ispirazione dal dibattito e dai processi di decolonizzazione avviati nei musei etnografici e antropologici di tutto il mondo che, dagli anni Novanta, si sono impegnati in una revisione della storia dei propri patrimoni, sperimentando nuovi approcci di indagine sulle collezioni e di mediazione con il pubblico.

Inscrivendosi in tale contesto, la mostra pone attenzione sui linguaggi delle arti visive proponendoli come strumenti in grado di rileggere le storie della città, riattivarle e reimmaginarle con gli occhi sgombri dalle strutture narrative e dagli approcci metodologici consueti. All’impostazione enciclopedica e catalogatoria che caratterizza il modello museale occidentale e moderno, la “collezione fluttuante” si contrappone muovendosi sui confini delle discipline senza delineare regole o letture unitarie ma ponendo domande, offrendo immaginari e tenendosi aperta a continue oscillazioni e variazioni.

Protagonisti del progetto non sono tanto gli oggetti delle collezioni dei musei bolognesi, quanto le idee e gli immaginari emersi da una loro riconsiderazione. Le artiste e gli artisti ci accompagnano così in una riflessione sulla museologia e sulle sue sovrastrutture, sulla storia socio-culturale del territorio, sulla natura evocativa di manufatti e altre curiositates, sulle potenzialità della creazione di mondi fittizi in grado di fare luce sul modo in cui a tutt’oggi organizziamo e valorizziamo le informazioni.

Soffermandosi sui metodi tramite cui le arti visive si rapportano allo studio della società, la mostra diventa anche un esempio della polifonia di stili, tecniche e approcci che caratterizzano le arti contemporanee più recenti.

“Non sono dove mi cercate. Porpora Marcasciano, il movimento, dall’underground al queer al MIT”, fino all’8 gennaio 2023

La mostra, a cura di Michele Bertolino, visibile nella Project Room del MAMbo, presenta una selezione di disegni inediti, che Marcasciano realizza dagli inizi degli anni Settanta, quando per la prima volta scende le scale dello Studio Uno Underground, un centro sociale, sede politica e galleria d’arte gestita da alcuni hippies nel suo paese natale, San Bartolomeo in Galdo (Benevento).

Prodotti tra il 1973-1977 e ancora dal 1981 alla metà del decennio, e dimenticati per diversi anni in soffitta, i disegni sono composizioni psichedeliche in cui gli immaginari di un’intera generazione prendono la forma di surreali paesaggi meccanici e formazioni stratificate in cui corpi alieni, mani e labbra, seni, vagine, falli e tubi si fondono l’uno nell’altro.

La stessa tecnica riflette la porosità del contesto in cui le opere sono state eseguite: la carta è spesso lavorata con il diluente, o acqua ragia, che permette di trasferire colori e immagini da quotidiani o fotografie e giocare con macchie e sfumature, facendo emergere favole e incastri. Le vicende del ‘77 italiano, i convulsi anni del Movimento Frocio che conquista il Cassero di Porta Saragozza nel 1982, l’affermarsi politico dell’esperienza trans con l’approvazione della legge 164, che consente alle persone trans di vedere riconosciuto il proprio genere elettivo, sono passaggi importanti, iscritti nel significato e nell’iconografia dei disegni di Marcasciano.

Tali fermenti e movimenti politici, di cui Bologna è uno dei principali laboratori, si lasciano intravedere nella Project Room del MAMbo, tramite una raccolta di materiali d’archivio. Ritagli di giornali, fotografie, libri, comunicati stampa, documenti politici, flyer e copertine di dischi sono riprodotti su pannelli semitrasparenti che riconfigurano l’architettura della sala.

Le stesse atmosfere vengono attualizzate nell’installazione sonora “Non siamo dove ci cercate” realizzata per l’occasione da ALMARE, in cui testimonianze, canzoni, registrazioni e materiali d’archivio ci proiettano nel mezzo di rumori e sogni tuttora attuali.
La mostra si realizza con la collaborazione di: MIT - Movimento Identità Trans, Divergenti - Festival internazionale di cinema trans, Archivio storico del MIT.

Si ringraziano inoltre: Centro di Documentazione “Aldo Mieli” e Centro di Documentazione “Fla- via Madaschi” Cassero LGBTI+ Center.
Info: www.mambo-bologna.org                                                                                           Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“A ciascuno il suo giorno”, fino al 12 febbraio 2023

La mostra, a cura di Raffaella Salato, porta al pubblico l'eredità della Longo S.p.A., una delle aziende che hanno fatto la storia dell'industria in Italia negli anni del boom economico e che dagli anni ’30 fino agli anni ‘70 del secolo scorso sono state un'eccellenza nel mondo. L'esposizione, organizzata da Ascanio Balbo di Vinadio, collezionista e nipote di Giorgio Longo, (1909-1973), ultimo presidente della Longo S.p.A., si sviluppa in un duplice registro, artistico e storico, dal momento che presenta, da un lato, la serie di quadri realizzati appositamente per la mostra da Marco Angelini e, dall'altro, le foto e i documenti d'epoca, compiendo un percorso inedito nella storia della fabbrica, che per decenni ha prodotto e distribuito cancelleria, inchiostri e materiale per l'ufficio in Italia.

Vengono esposte, così, opere che rileggono la storia e la filosofia dell'azienda Longo S.p.A., dandone un'interpretazione personale con l'uso all'interno delle opere di prodotti originali della fabbrica di cancelleria. Allo stesso tempo il percorso espositivo si snoda attraverso testimonianze storiche che ci riportano ai tempi in cui l'azienda consolidava il suo ruolo nel panorama dell'industria nazionale e internazionale, un caso esemplare di quanto fosse vitale e di successo lo slancio produttivo dell'Italia a cavallo e dopo il secondo conflitto mondiale.

La mostra espone 14 tele di diversi formati, a tecnica mista, grazie all'utilizzo di prodotti originali di cancelleria della Longo S.p.A., realizzati tra gli anni ’30 e gli anni ’70, in cui l'artista ne ripercorre idealmente la vicenda e la filosofia.
Gomme da cancellare, incluse quelle esagonali per eliminare i tratti di penna, pastelli a cera, cuscinetti di inchiostro per timbri, righelli e squadre, la carta-carbone che serviva a replicare in più copie i documenti sono al centro delle opere di Angelini e raccontano di un cambiamento epocale delle abitudini che ha investito la nostra società in tempi rapidissimi e che ha visto il digitale prendere il posto dell'analogico.

Il titolo della mostra sottolinea l'importanza dell'arte nel dare valore alla memoria, nel rileggere la storia per attribuirle significato, per consegnarla e renderla percepibile alle nuove generazioni,

nonostante lo scorrere del tempo.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“I pittori di Pompei”, fino al 19 marzo 2023

Curata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre,
l’esposizione è resa possibile da un accordo di collaborazione culturale e scientifica tra Comune di Bologna | Museo Civico Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prevede il prestito eccezionale di oltre 100 opere di epoca romana appartenenti alla collezione del museo partenopeo, in cui è conservata la più grande pinacoteca dell’antichità al mondo.

Il progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli. L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato - splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni - restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe. Sono pochissime le informazioni giunte a noi sugli autori di queste straordinarie opere e quasi nessun nome ci è noto. Grazie alle numerose testimonianze pittoriche conservate dopo l’eruzione avvenuta nel 79 d.C. e portate alla luce dalle grandi campagne di scavi borbonici nel Settecento, le cittadine vesuviane costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere meglio l’organizzazione interna e l’operato delle officine pittoriche.

A Bologna, per la prima volta, viene esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali, dal- le quali spesso assumono anche il nome con cui sono conosciute. Capolavori - solo per citarne alcuni – dalle domus del Poeta Tragico, dell’Amore punito, e dalle Ville di Fannio Sinistore a Boscoreale, e dei Papiri a Ercolano.

Info: www.museibologna.it/archeologico www.ipittoridipompei.it

Fanno parte del Settore Musei Civici Bologna: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Mu- seo Morandi e Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi", Museo del Patrimonio Indu- striale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, oltreché lo spazio espositivo di Villa delle Rose.

INDIRIZZI E RECAPITI


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto martedì e mercoledì ore 14-19; giovedì ore 14-20; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: lunedì

Casa Morandi

via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto sabato ore 14-17; domenica ore 10-13 e 14-17 chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperta in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
aperto giovedì e venerdì ore 9.30-13.30; sabato e domenica ore 10-18.30

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì ore 9-19; sabato, domenica e festivi ore 10-20 chiuso: martedì

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4
tel. 051 2193916 – 2193930
aperto martedì e giovedì ore 10-14; mercoledì e venerdì ore 14-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: lunedì

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto martedì e giovedì ore 14-19; mercoledì e venerdì ore 10-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30
chiuso: lunedì


Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 10-15; venerdì ore 14-18; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30
chiuso: lunedì

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”

via di Casaglia 3
tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)
Accesso momentaneamente sospeso per previsione di manutenzioni straordinarie

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 11-13.30 / 14.30-18.30; venerdì ore 11-13.30 / 14.30- 19; sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: lunedì

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto giovedì e venerdì ore 9-13; sabato e domenica ore 10-18.30 chiuso: lunedì, martedì, mercoledì

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5
tel. 051 2196520
aperto martedì e giovedì ore 9-13; venerdì ore 15-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18 chiuso: lunedì, mercoledì

Contatti
Settore Musei Civici Bologna www.museibologna.it Instagram: @bolognamusei

Ufficio stampa Settore Musei Civici Bologna