mercoledì 21 ottobre 2026

Sentieri di pietra, acqua e castagno


Due passeggiate immersi nella natura

tra il Santuario della Madonna del Faggio, il Mulino della Squaglia

e il borgo di Monteacuto delle Alpi

L'Associazione Visuali porta nell'Appennino bolognese,
nell'area del Corno alle Scale, un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per il bando ViVi il Verde: camminate guidate, musica, una mostra e il contest "Volti e Radici della Montagna", aperto a scuole e cittadini.

Un mulino ad acqua con le macine di pietra originali, un borgo medievale, un santuario immerso in una faggeta secolare e un castagno centenario: sono i luoghi di "Sentieri di pietra, acqua e castagno", il progetto dell'Associazione Visuali, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna L.R. n. 7/2020, Passeggiate Patrimoniali – Natura e Cultura”.

Due passeggiate gratuite per scoprire la civiltà del castagno, che per secoli ha sostenuto l'economia della montagna, e per toccare con mano i saperi del passato e la natura che ci circonda.

Passeggiata 1: "La Festa della Castagna " – Sabato 24 Ottobre ore 9.30

Si parte da Monteacuto delle Alpi alle 9.30 con la visita al paese medievale e al castagno centenario appena fuori dal borgo dove con una guida naturalistica e un micologo si scopriranno i segreti del bosco tra funghi e castagne. Lungo il sentiero CAI 109 si raggiunge il Mulino della Squaglia, dove è allestita una mostra fotografica e divulgativa e dove l'arch. Francesca Lenzi illustrerà la storia dell’antico mulino. La giornata si conclude a Monteacuto delle Alpi con un momento conviviale al Bar Circolino: assaggi di specialità locali e musica tradizionale dell’Appennino bolognese e delle sue valli con Fragole e Tempesta.

Ritrovo: 9.15 Fontana di Monteacuto delle Alpi

Itinerario: Monteacuto delle Alpi → Mulino della Squaglia → Monteacuto delle Alpi

Percorso: andata e ritorno sullo stesso tracciato, circa 4 km complessivi

Durata: circa 4 ore, compresa la sosta al mulino

Difficoltà: facile-media

Gratuito con prenotazione entro il venerdì ore 15.00 ad associazionevisuali@gmail.com

Il percorso valorizza il borgo medievale con la sua caratteristica piazza in discesa, il castagneto e lo storico legame tra abitato, mulino e sentieri di collegamento.

Passeggiata 2: "“Volti e Radici della Montagna” - Dalla Madonna del Faggio al Mulino della Squaglia - Domenica 15 novembre ore 9.30

Dopo la visita al santuario della Madonna del Faggio, accompagnati da un micologo e una guida naturalistica lungo il sentiero CAI 109, si arriva al Mulino della Squaglia, dove l'arch. Francesca Lenzi ripercorre la storia dell’antico mulino, anche attraverso una mostra fotografica. Al mulino sono in programma la musica dal vivo del Coro di Monte Pizzo, la mostra e la premiazione del contest “Volti e Radici della Montagna”. Si prosegue fino a Monteacuto delle Alpi, con una breve visita al borgo e un brindisi finale in collaborazione con la Bottega dal Lupo e la Trattoria il Bagigio dove chi lo desidera potrà prenotare il pranzo (chiamando direttamente la trattoria tel. 3487493172), quindi si rientra in autonomia per lo stesso sentiero.

Ritrovo: 9.15 Transenna del parcheggio del Santuario delle Madonna del Faggio

Itinerario: Santuario della Madonna del Faggio → Mulino della Squaglia → Monteacuto delle Alpi,

con momento finale conviviale in collaborazione con la Bottega dal Lupo e Trattoria il Bagigio

(chi desidera fermarsi a pranzo deve prenotare direttamente presso il ristorante)

Il ritorno è autonomo, lungo lo stesso sentiero CAI 109, fino al parcheggio vicino al Santuario.

Percorso: andata e ritorno sullo stesso tracciato, circa 4 km

Durata: andata circa 3 ore (compresa la sosta per la premiazione al mulino), ritorno in autonomia circa 1 ora

Difficoltà: facile-media

Gratuito con prenotazione entro il venerdì ore 15.00 ad associazionevisuali@gmail.com


Il contest "Volti e Radici della Montagna"

All’interno del progetto anche il contest fotografico e artistico aperto alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio e a tutti i cittadini. Si partecipa con una fotografia che racconti volti, gesti e paesaggi della montagna, o con un'opera artistica originale ispirata ai luoghi e alle tradizioni del territorio. Le candidature si ricevono entro il 30 ottobre 2026 ad associazionevisuali@gmail.com indicando nome e cognome, telefono ed e-mail. Le opere migliori saranno premiate al Mulino della Squaglia il 15 Novembre (verso le 10.30) durante la passeggiata "Dalla Madonna del Faggio al Mulino della Squaglia" e pubblicate online.

Accessibili e inclusive

Il progetto coinvolge gli istituti scolastici del territorio e le associazioni, con una mostra fotografica e artistica e l’invito per adulti e bambini a partecipare alle passeggiate. Saranno disponibili materiali di approfondimento in formato audio, fruibili anche da persone ipovedenti. Il progetto prevede il 15 Novembre la posa di una segnaletica con QR code che racconta la storia del Mulino della Squaglia, pensata anche per le persone non vedenti.

Il significato del Mulino della Squaglia per il progetto

Il Mulino della Squaglia, mulino ad acqua con macine di pietra originali, rappresenta un ritorno alle origini: un contatto autentico con i ritmi lenti e naturali del passato, in netto contrasto con la velocità della vita moderna. Osservare un meccanismo antico, anche se in disuso, invita al silenzio, all’ascolto e alla riflessione sul valore della semplicità e del lavoro manuale: un richiamo alla memoria e alle radici, alle mani che hanno costruito, usato e tramandato quel sapere, mantenendo vivo un pezzo di storia.

 Con la collaborazione di Trattoria il Bagigio, Parrocchia di Santa Maria Assunta di Castelluccio – Diocesi di Bologna, Coro di Monte Pizzo, Fragole e Tempesta, Bottega dal Lupo, Bar Circolino - Pro loco di Monte Acuto delle Alpi e degli istituti scolastici del territorio.

Progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna L.R. n. 7/2020, Passeggiate Patrimoniali – Natura e Cultura.


Informazioni

associazionevisuali@gmail.com

https://www.visu-ali.it/

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