sabato 22 maggio 2010

MUSEO CIVICO MEDIEVALE


The book of Scanner

Personale di Matej Krén al Musée de l'OHM In collaborazione con MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna

Museo Civico Medievale di Bologna 27 maggio – 25 luglio 2010 Inaugurazione: 27 maggio 2010, ore 17.00 – 18.30

Prende avvio il 27 maggio The book of Scanner, evento espositivo dedicato all'artista slovacco Matej Krén, frutto del lavoro cong

iunto di tre istituzioni bolognesi: il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna, il Museo Civico Medievale e il Musée de l'OHM.

Questo primo appuntamento prefigura il rapporto di collaborazione che i tre soggetti coinvolti stanno sviluppando per la gestione delle attività del Musée de l'OHM, una struttura museale mobile collocata all'interno di un comò del XIX secolo, ideata e realizzata da Chiara Pergola per evidenziare il legame tra storia individuale e storia collettiva e per testimoniare senza stravolgerle la presenza di opere nate nella relazione con la vita quotidiana.

Nella struttura del Musée de l’OHM, ciascun cassetto del comò ospita una diversa sezione del museo: una dedicata alle esposizioni temporanee (Pergula), una destinata alla raccolta permanente (Negotium, il cui primo nucleo si è già costituito grazie a donazioni di diversi artisti), e una riservata alla conservazione di oggetti e opere (Secreta, gestita esclusivamente da Chiara Pergola). La mobilità del Musée de l'OHM permette di creare inediti innesti fra differenti vocazioni istituzionali, tanto che è allo studio un vero e proprio rapporto di partnership fra il MAMbo e l'Associazione che gestisce il Musée de l'OHM per l'elaborazione di una specifica attività culturale.

The book of Scanner anticipa i possibili termini di tale collaborazione, utilizzando il comò come sede supplementare della mostra personale di Matej Krén in corso al MAMbo fino al 25 luglio per la quale l'artista slovacco ha realizzato una monumentale installazione intitolata Scanner, costituita da una torre di libri (90.000 volumi) alta 11 metri. L'artista, a partire dagli anni Novanta, ha proposto questa tipologia d'intervento in vari Paesi, muovendo dalla volontà di indagare l'impossibilità di una conquista umana che possa considerarsi definitiva o conclusa, proponendo invece un'esperienza individuale destabilizzante. L'imponente costruzione modifica consistentemente lo spazio del museo e, obbligando i visitatori ad entrare uno alla volta al suo interno, li spiazza con una spettacolare vertigine sensoriale.

Nel corso della permanenza a Bologna per la realizzazione di Scanner, Krén ha avuto modo di conoscere e apprezzare l'esistenza del Musée de l'OHM, tanto da destinargli la donazione di una sua opera, composta con i fogli caduti a terra dai libri usati per l'installazione, poi raccolti e rilegati con alcuni elementi metallici impiegati per le impalcature.

Ufficio Comunicazione, Promozione e Relazioni Esterne

Musei Civici d'Arte Antica

museiarteantica@comune.bologna.it

tel. +39 051 2193940 - +39 051 2193925


The book of Scanner è visibile per il pubblico dal 27 maggio (inaugurazione dalle ore 17.00 alle 18.30) al 25 luglio 2010. Il Museo Civico Medievale è aperto da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00; il sabato la domenica e festivi infrasettimanali dalle 10.00 alle 18.30. Ingresso gratuito.

Matej Krén presenzierà all'inaugurazione e il giorno successivo (28 maggio) alle ore 11.30 parteciperà al MAMbo a un incontro con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti organizzato dal Dipartimento educativo del museo.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa MAMbo

ufficiostampapambo@comune.bologna.it

Tel. +39 051 6496653 - +39 051 6496608

Musée de l'OHM

OpeningHereMuseum@gmail.com

Tel. +39 333 4858488 - +39 338 3751951

ARCHIGINNASIO


Sabato 22 maggio alle ore 12, alla Biblioteca dell'Archiginnasio, in Piazza
galvani 1, Maurizio Avanzolini condurrà una visita guidata alla mostra "1855
Cholera morbus. Società e salute pubblica nella Bologna pontificia
".

La Biblioteca dell’Archiginnasio racconta l’epidemia di colera del 1855,
che provocò 4000 morti in pochi mesi, con una mostra basata su proprio
materiale, ma anche su documenti dell’Archivio Storico del Comune e della
Società Medica Chirurgica. L'esposizione illustra come si viveva a Bologna
al tempo del colera, tra preghiere pubbliche, affari (la vita continua,
anche nei momenti più difficili), e la paura, costante, assillante, di
riconoscere in sé i primi sintomi della malattia.

L'appuntamento è al quadriloggiato superiore dell'Archiginnasio.
Orario di apertura: lunedì-venerdì 9-19; sabato 9-14; in agosto:
lunedì-sabato 9-14, chiuso domenica e festivi
Ingresso gratuito

La mostra è visibile anche sul sito della Biblioteca:
http://badigit.comune.bologna.it/mostre/colera/index.html

giovedì 20 maggio 2010

PIAZZA VERDI



3° Grande Briscolata

di Piazza Verdi


Gara di Briscola a coppie

Venerdì 28 maggio

dalle ore 20 in poi

Piazza Verdi


Programma:

ore 20:00:Iscrizione partecipanti

Inizio torneo

Premiazioni

In palio prosciutti, bicicletta, libri e buoni offerti dai negozianti e dalle attività della zona

Iscrizione gratuita al 349 1996232 (ore 15/19:00 giorni feriali)

www.teatrodeimignoli.it


PRESENTAZIONE


La manifestazione è nata nel 2008 come evento finale dell’ iniziativa “Pedonali con le ali”, realizzata dagli assistenti civici del Teatro dei Mignoli nell’ambito del progetto “Angeli alle fermate” con l’obiettivo di favorire la coesione sociale e i rapporti intergenerazionali, nella serata dell’anno scorso ben 48 coppie si sono sfidate sui tavoli della piazza, abbiamo visto coppie di pensionati sfidare coppie di punkabestia, studenti con residenti.

E’ stata ripetuta nel 2009 sia in piazza Verdi che in piazza S. Stefano con analogo successo.


Interessante la classifica finale, con al primo posto una coppia di pensionati, al secondo un interessante coppia creata la sera stessa formata da un senza fissa dimora ed uno studente, al terzo l’onorevole Grillini con il poeta Lupo Angel ed al 4° una coppia di residenti.


In questa classifica è racchiuso l’intero obiettivo di questo intervento.

Usiamo il gioco della briscola come mezzo di relazione e confronto tra generazioni e generi, in cui le persone possono arrabbiarsi, mandarsi a quel paese, ma sempre con uno spirito goliardico.

Nel nostro caso un luogo soggetto spesso a tensioni (Piazza Verdi) diventa un luogo di socialità, come una piazza a nostro parere dovrebbe essere.



MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO


Venerdì 21 maggio, alle 15.30 al Museo Civico Archeologico, in via
dell'Archiginnasio 2, si terrà l'incontro "Vesuviana. Archeologie per la
ricerca e la tutela
", promosso dall'Alma Mater Studiorum con il Comune di Bologna.

I lavori saranno introdotti Paola Giovetti, Direttore del Museo
Archeologico e coordinati da Giuseppe Sassatelli,(Università di Bologna),
Presidente del Comitato tecnico-scientifico per i Beni Archeologici del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali ; seguiranno gli interventi
Roberto Cecchi, Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, Andrea Carandini, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali.

Nella seconda parte dell'incontro, Francesca Ghedini e Angela Pontrandolfo
presenteranno il volume di studi, Vesuviana. Archeologie a confronto
(Bologna, 2009), a cura di Antonella Coralini.
ll volune nasce dagli atti del convegno internazionale tenutosi a Bologna
nel 2008.

Info:
www.comune.bologna.it/cultura/
329 1725431
051 2757211
diparch.vesuviana@unibo.it
uff.stampa@cineca.it

MUSEO DELLA MUSICA


Venerdì 21 e sabato 22 maggio, alle 21.30 al Museo della Musica (Strada
Maggiore, 34) Dysphonia, Alterazioni sonore al femminile, festival nato da un'idea di Comunicattive e realizzato con il contributo della Fondazione Carisbo. Il festival racconta percorsi di ricerca nella sperimentazione musicale contemporanea, dedicato alle contaminazioni sonore al femminile.
Venerdì 21, Federica Maglioni, musicista ravennate con un’intensa attività concertistica e performativa, presenta in anteprima assoluta Butterfly's flight, lavoro di contaminazione tra elettronica e strumenti classici partendo dal campionamento del battito d'ali delle farfalle.
Oggetto di studio e contemplazione, la farfalla rappresenta sin dai tempi più remoti l'anima, la rigenerazione, il passaggio alla vita dopo la morte. Il simbolo della farfalla evoca segrete affinità tra il mondo visibile e
l'invisibile, punto di incontro tra il tempo e l'eternità ed emblema sia dell'effimero sia di ciò che dura in eterno. Osservando e ascoltando il
fluttuare nell'aria delle farfalle è nata l’intuizione di registrare quel lieve suono di fondo creato dal loro incessante battito d'ali: i campioni
dei battiti d'ali sono stati utilizzati come tessuto ritmico per nuove
melodie, mentre battiti d'ali non modificati costituiscono il campo sonoro
su cui improvvisare. La performance intreccia strumenti classici come il
fagotto, il clavicembalo e la viola da gamba, con voce, organo del mare
campionato, loopstation e laptop. Partecipano all’esecuzione della performance le musiciste Rosita Ippolito e Valeria Montanari. Ingresso 5 euro. Posti limitati
Sabato 22, Julia Kent (violoncello e pedali) e Barbara De Dominicis (voce elive electronics) con video-installazione di Davide Lonardi, realizzerannoal museo una tappa del loro viaggio musicale Parallel_41° (www.par4llel.org): violoncello, casualità, computer, registrazioni ambientali, found sounds e qualche marchingegno. Parallel_°41 è un viaggio intrapreso dopo la prima esperienza di collaborazione tra le due musiciste e il video maker con la serie di eventi musicali Intermittenze. L' idea è quella di realizzare delle sessioni di registrazione (audio/video) "spontanee" e sollecitate dal contesto sonoro in cui avvengono. Le musiciste hanno deciso di suonare in maniera del tutto libera e di improvvisare senza parametri prestabiliti o idee compositive che impongano vincoli di sorta, proponendo performance in cui audio e video
si immedesimano di volta in volta con lo spazio e con le atmosfere di
questa o quella latitudine: una grotta, una vallata, una radura tra imonti, una camera con vista, una fabbrica, un prato, una galleria, un
museo, una stanza delle bambole, un posto segreto o proibito, un vecchio casolare immerso nella natura, una cattedrale, una masseria, una baracca sul mare, una chiatta, una mulattiera, uno stabilimento industriale ormai semi smantellato. Il Museo della Musica di Bologna sarà una delle stanze magiche di questo percorso.Ingresso 7 euro. Posti limitati

Ingresso cumulativo 21 e 22 maggio 10 euro. Posti limitati


Info e prevendite
Museo internazionale e biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34 – Bologna
Tel. 051 2757711
museomusica@comune.bologna.it
www.museomusicabologna.it

CUCINA E MUSICA...

Venerdì 21 maggio alle 19, al Giardino Salvatore Pincherle in via delle
Casse 4/e, nuovo appuntamento di KULTURAL ENZYMES: the green revolution
l’aperitivo culturale di nuova generazione, con due esempi di rara
eccellenza in cucina e nella musica: i Bucanieri del Bucatino e Minor
Swing quartet.
Bucanieri del bucatino
N.S. e S. T. anche detti “i mattarelli più veloci di tortellino city”. Il soprannome proviene dal loro indiscusso talento col mattarello: neanche
trentenni, hanno già collezionato rispettivamente secondo e terzo posto al “Tortellino d’oro”, nota competizione nazionale per sfoglini professionisti, e si sono classificati rispettivamente terzo e quarto al
torneo mondiale per sfoglini. Cresciuti professionalmente alla Vecchia
Scuola Bolognese, questi due ragazzi sono la dimostrazione di come i giovani, a differenza di come spesso li dipingono i media, possano diventare custodi delle tradizioni più antiche del nostro paese. Per
l’occasione ci sveleranno le loro tecniche di preparazione di squisiti
piatti della nostra tradizione, da veri prosecutori di una delle arti più
antiche e conosciute del nostro territorio. Il pubblico potrà cimentarsi
nella lavorazione della sfoglia e assaggiare le squisite pietanze preparate
dai due fenomeni del mattarello.

Minor swing - L'ispirazione per questi cinque musicisti bolognesi nasce da uno dei branipiù celebri di Django Reinhardt, Minor Swing. Spinti dall’amore per il manouche, decidono di riprendere i classici di questo genere musicale e di provare a renderli propri, a contestualizzarli nella Bologna degli anni
2000. L’eterogeneità della band, che accomuna percorsi musicali differenti (dal rock alla world music alla musica classica), è la chiave di volta per
il processo di modernizzazione del genere. Il risultato infatti è una miscela esplosiva a base di rispetto per i grandi solisti del passato, con l’aggiunta di idee e arrangiamenti freschi e coraggiosi. Ascolterete
standard propri della tradizione jazzistica e manouche, ma anche composizioni originali, dove si intuisce il desiderio di attualizzare la proposta musicale. Mentre ascoltate, provate a chiudere gli occhi, immaginandovi nella Parigi anni Trenta. Poi riapriteli, sempre ascoltando
ed ora anche guardando il palco… Di fianco alla Tour Eiffel ora ci sono
anche le Due Torri!!!
Dj set a cura dei Machine à Laver.


Kultural Enzymes, rassegna di eventi culturali realizzati in collaborazione
con il Comune di Bologna e targati PeacockLAB, quest'anno è dedicata al
tema dell'ecologia, della natura e del rapporto dell’uomo con lo spazio
verde cittadino.
Gli appuntamenti si svolgeranno fino a settembre - a venerdì alterni -
dalle ore 19 alle 23 e offriranno al pubblico la possibilità di conoscere
artisti emergenti (musicisti, fotografi, pittori, danzatori, artigiani) del
territorio e non solo, sorseggiando una bevanda fresca e interagendo con
altre persone in un contesto multiculturale e multi-generazionale.
Tramite concerti, performance artistiche ed esposizioni, il pubblico viene
sensibilizzato alla valorizzazione degli spazi pubblici, come accaduto con
successo nell’edizione passata, e ad alcune tematiche ad essa concernenti
come il tema del recupero e della difesa del verde.

INCONTRI...

Venerdì 21 maggio, ore 21, al Centro Civico Lame, via M. Polo 51, Giuseppe
Pecere
terrà una conferenza sul tema “Le vie dell'ipnosi: i linguaggi
suggestivi e persuasivi della psicoterapia strategica all'interno delle
logiche del cambiamento
”.L'incontro, organizzato dalla Biblioteca Lame del Quartiere Navile e dallaCoop Adriatica, spiega come le tecniche ipnotiche possano divenire strumento formidabile non solo per aiutare le persone nello sblocco delle
proprie percezioni rigide e disfunzionali della realtà ma per condurre noi stessi nell'affinamento di talenti e capacità.

ll dott. Giuseppe Pecere, psicologo e psicoterapeuta, è responsabile dellostudio di Terapia Breve Strategica di Verona con sede anche a Padova e Bologna, città nelle quali svolge la propria attività clinica e di ricerca.
E' collaboratore e docente di psicologia presso la Fondazione "G. Toniolo"
di Verona dell' Università Cattolica.

La partecipazione è gratuita.

Per informazioni: 051/6350948 - 333/9421493.