venerdì 25 marzo 2011
MUSEO ARCHEOLOGICO
Questi gli appuntamenti di domenica 27 marzo al Museo Civico Archeologico,
in via dell’Archiginnasio 2.
Alle 11 Animali nell’antico Egitto, visita guidata con Anna Morini.
La civiltà dell’Egitto antico ha intrattenuto un rapporto strettissimo con il mondo animale: fedeli compagni di vita, valido aiuto nelle attività agricole e preziosa fonte di cibo, ma anche costante minaccia e pericolo,
le immagini degli animali sono onnipresenti sulle pareti delle tombe.
Elementi della creazione al pari degli uomini, sono considerati la manifestazione vivente delle divinità, tanto da essere venerati in vita e mummificati e sepolti con grandi onori dopo la morte.
Dopo una presentazione introduttiva la visita proseguirà nelle sale del Museo, tra rilievi, mummie, geroglifici e oggetti di uso quotidiano, alla scoperta del ricchissimo ed estremamente dettagliato bestiario dell’antico
Egitto.
L’incontro è a pagamento (4 €), fino ad esaurimento posti disponibili.
Alle 16, Gli Etruschi e gli altri, conferenza con Roberto Macellari
Roberto Macellari, responsabile delle collezioni archeologiche dei Musei
Civici di Reggio Emilia, ci racconterà come gli Etruschi si rapportavano
agli altri popoli dell’Italia antica, in una fitta rete di scambi
commerciali e culturali. Ancora oggi i reperti archeologici sono
testimonianza di questi contatti tra popoli diversi, che interessano tutto
il bacino del mediterraneo: in particolar modo oggi saranno di scena,
assieme agli Etruschi a nord degli Appennini, gli Umbri e i Liguri.
E' il terzo e ultimo incontro del ciclo "Qui gli Etruschi sono di casa",
che presenta le voci di tre diverse istituzioni impegnate nella ricerca
(Università, Soprintendenze, Musei), per disegnare il quadro generale delle
conoscenze archeologiche e per illuminare alcuni aspetti di particolare
interesse.
L’incontro è ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti disponibili.
Museo Civico Archeologico - Via dell’Archiginnasio 2 - Tel. +39 051
2757211, mca@comune.bologna.it
Orari di apertura del Museo: dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore
15, sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18.30. Chiuso tutti i
lunedì feriali, Capodanno, 1° Maggio e Natale. Ingresso a pagamento dal 1
marzo 2011.
Intero € 4; ridotto € 2. Per info sulle tariffe:www.comune.bologna.it/museoarcheologico
MUSEI CIVICI D'ARTE ANTICA
Sono due gli appuntamenti in programma domenica 27 marzo, per il ciclo
Impara l'Arte, le domeniche ai Musei Civivi d'Arte Antica...:
Alle 10.30, alle Collezioni Comunali d'Arte, piazza Maggiore, 6 si terrà
l'incontro I tessuti tra realtà e rappresentazione.
Marta Cuoghi Costantini, responsabile del censimento e valorizzazione dei
tessuti dell'stituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, nel
secondo incontro del ciclo Trame preziose, percorso dedicato alle
collezioni dei manufatti tessili conservati all'interno delle tre sedi dei
Musei Civici d'Arte Antica, illustrerà i tessuti che compaiono in alcuni
dei più significativi esempi della ritrattistica italiana dal Cinquecento
al Settecento, esposti alle Collezioni Comunali d'Arte.
Alle 16.30, Visita per non vedenti e ipovedenti al Museo Civico Medievale,
via Manzoni, 4.
Loretta Secchi, docente dell'Istituto Francesco Cavazza e del Museo tattile
Anteros accompagnerà i visitatori alla scoperta delle sculture dei
monumenti dello Studium bolognese e delle croci altomedievali. Dopo una
breve introduzione iconografica, proseguirà la visita coinvolgendo
direttamente i visitatori in un'esplorazione tattile delle opere.
gratuito
Il programma del ciclo Impara l'Arte è consultabile sul sito dei Musei
Civici d'Arte Antica:
www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE
Sabato 26 marzo alle 15.30, Esplorando il Sistema Solare, attività
dedicata ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni.
Il Sistema Solare è costituito dagli oggetti celesti che ruotano attorno
alla nostra stella: il Sole. È composto da 8 pianeti (e le loro 165 lune
conosciute), dai 3 pianeti “nani” (Cerere, Plutone, Eris e le loro 4 lune
conosciute), qualche decina di migliaia di asteroidi, un numero imprecisato
ma sicuramente enorme di comete e da miliardi di corpi minori. Durante il
percorso – con l'aiuto di un moderno tellurio a movimentazione elettronica
– sarà possibile spiegare i moti del Sole, della Terra e della Luna e le
loro conseguenze.
In seguito, un'affascinante e divertente simulazione laboratoriale aiuterà
a comprendere le problematiche e l'insieme delle valutazioni
tecnico-scientifiche ed economiche che un team scientifico deve affrontare
per organizzare missioni spaziali.
Sfruttando un programma interattivo e sotto la guida di un operatore, i
partecipanti potranno scegliere quale pianeta o satellite esplorare; quale
razzo vettore utilizzare, quali scopi scientifici perseguire tra
rilevazioni fotografiche, analisi del territorio, intensità dei venti,
campo magnetico e altro ancora. Il tutto rispettando il budget assegnato.
Il laboratorio e l’ingresso al Museo sono gratuiti per i ragazzi e un
accompagnatore.
L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento, secondo il nuovo
tariffario in vigore dal 1° marzo 2011 (vedi sito).
Domenica 27 marzo alle 15.30, il museo propone la visita guidata Il velo
di seta da Bologna all’Europa.
Bologna si è distinta per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino
alla fine del XVIII secolo) come capitale europea della produzione del velo
di seta: prodotto di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa e
spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il primato della città derivava dall’elevata qualità tecnologica del
processo produttivo, raggiunta grazie ad una straordinaria macchina,
denominata filatoglio o mulino da seta alla bolognese (di cui in Museo è
presente un modello in scala 1:2 funzionante), che rappresentò la
tecnologia più avanzata in Occidente fino all’avvento della Prima
Rivoluzione Industriale.
Questa macchina era utilizzata per la torcitura del filo di seta dalla cui
lavorazione si otteneva il velo. La storia di questo prodotto sarà il filo
conduttore per ricostruire le vicende di una Bologna ormai scomparsa, in
cui l’acqua costituiva l’elemento dominante come fonte di energia e via di
comunicazione.
La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento
secondo il nuovo tariffario in vigore dal 1° marzo 2011 (vedi sito).
Per informazioni: telefono 051.6356611
www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
È possibile raggiungere il Museo del Patrimonio Industriale, via della
Beverara 123 dal centro e dall'autostazione con l'autobus n° 17 (festivi
11A), fermata Beverara e dalla tangenziale uscita n° 5 con possibilità di
ampio parcheggio.
"LA CITTA' VISTA DALL'ALTO"

Sabato 26 marzo alle 16, in via dell'Osservanza 35/a, si inaugura il ciclo di incontri dedicati alla Rotonda della Madonna del Monte. Nella prima conferenza Milena Naldi interverrà sul tema: La città vista dall'alto. La Rotonda della Madonna del Monte e San Michele in Bosco: due colli in dialogo.
La Rotonda della Madonna del Monte a Villa Aldini
La Rotonda della Madonna del Monte, la cui struttura a pianta centrale risale probabilmente alla fine del XII secolo, è solo una esigua ma preziosa testimonianza di ciò che rimane di un più vasto complessoconventuale di fondazione benedettina che, successivamente alle soppressioni napoleoniche, fu acquistato dall'allora Segretario di Stato
del Regno d'Italia, l'avvocato Antonio Aldini. "Ca c'est superbe!" esclamò Napoleone in occasione di una cavalcata sui colli di Bologna nel giugno del 1805, quando giunse al convento della Madonna del Monte, ammaliato dalla
vista panoramica che si godeva da quel sito. Qualche anno più tardi, nel
1811, Aldini dette inizio alla costruzione della omonima villa. Il
convento venne distrutto, tranne la Rotonda, inglobata al nuovo edificio
neoclassico e trasformata in sala da musica o da déjeuner. La villa non fu
tuttavia ultimata e, dopo vari passaggi di proprietà, il Comune la rilevò
dando inizio, nel 1938-39, ad una campagna di restauro coordinata da Guido
Zucchini. Quest'ultimo, ebbe il merito di riportare alla luce sia
l'originaria struttura della Madonna del Monte sia gli antichi affreschi
che si trovano nelle nicchie al suo interno. Questi ultimi, che costituisco
un unicum nel panorama artistico bolognese, sono datati, da gran parte
degli studiosi al XII secolo, anche se non si esclude la possibilità, di
una loro collocazione successiva.
Milena Naldi nata a Bologna, si laurea in Storia dell'Arte presso
l'Università di Bologna con una tesi di laurea su Angelo Michele Colonna e
si specializza all'Università di Milano su Giuseppe Varotti, pittore del
Settecento bolognese. Ha svolto attività didattica in campo artistico per
la città di Bologna,pubblicato diversi contributi in tale ambito e
organizzato mostre di arte antica.
gratuitowww.comune.bologna.it/cultura
"YOUNGABOUT INTERNATIONAL FILM FESTIVAL"
Sabato 26 marzo alle 17 nella sala multimediale della Biblioteca Roberto
Ruffilli in vicolo Bolognetti 2, l'associazione "Gli Anni In Tasca", in
collaborazione con la Biblioteca Roberto Ruffilli, presenta i cortometraggi
e mediometraggi premiati dalle giurie del Youngabout International Film
Festival - V edizione
Premio “Applausi della Giuria dei Ragazzi”
Cortometraggi
5 Recuerdos
regia di Oriana Alcaine e Alejandra Márquez, produzione Enrique Flores
Eurialo e Niso
regia di Emanuele Faccilongo. Istituto comprensivo “Mons. Savasto”
Un truc de fou
regia di Marcello Stefano Becca
Mediometraggi
Non chiamarmi terremoto
regia di Beba Gabanelli
Premio “Applausi della Giuria degli Adulti”
A joke of too much
Regia di Francesco Picone,
Regno delle Due Italie
Regia collettiva a cura del Liceo Scientifico Metastasio di Scalea, classe
triennio
New London calling
regia di Alla Kovgan
Menzione speciale della Giuria degli Adulti
Nei panni degli altri
regia a cura dell’Istituto Comprensivo di Novellara
Menzione speciale degli Organizzatori
Word wars
regia di Lorenzo Castiello e Francesco Ruggieri
ingresso gratuito
info www.comune.bologna.it/cultura
TURKISH NIGHT
Domani, sabato 26 marzo, a partire dalle ore 19,00 nei locali dell'Arterìa, avrà luogo Turkish Night, una serata interamente dedicata ai sapori e alle musiche della Turchia.
Dalle 19,00 aperitivo e, a seguire, cena a base di pietanze tipiche turche.
Alle 20,30 inizierà il live set "Istanbul Beats".
Ingresso gratuito, aperitivo 6.00€ con prima consumazione, cena 10.00€ con due menù a scelta.
Info e prenotazioni per la cena: +39 3474002769.
Ufficio stampa Che Torni Babele
+39 328 1774593
giovedì 24 marzo 2011
LOCOMOTIVCLUB
Per accedere al locale è necessaria la tessera AICS
Programmazione della settimana:
Ven 25 Marzo
CURRENT 93 live - UNICA DATA ITALIANA!
a seguire Radio 80 djset con MAX, MORTIMER e TETRO
Apertura porte ore 20.30, ingresso euro 23, ingresso dopo il live euro 5.
Tessera AICS obbligatoria, valida fino al 31/08/2011.
Sab 26 Marzo
HOMEWORK FESTIVAL 9 FINAL PARTY – “Ritmo Especial”
Daniel Maloso live, MAX-P + FABRIZIO MAMMARELLA + CEVO djset
Apertura porte ore 22.30, ingresso euro 10, ingresso in lista euro 8.
Per liste: 3484098052 - 3396437928
Tessera AICS obbligatoria, valida fino al 31/08/2011.
25 marzo 2011
CURRENT 93 live - UNICA DATA ITALIANA!
a seguire Radio 80 djset con MAX, MORTIMER e TETRO
Unica data italiana per i Current 93, fondati nel 1982 da David Tibet, musicista, poeta, pittore, visionario, all’epoca membro di due formazioni chiave della nuova cultura industrial e della musica sperimentale in generale: Psychic TV e 23 Skidoo. I Current 93 sono da oltre vent’anni il progetto in cui le visioni e le ossessioni di David Tibet trovano la possibilità di divenire espressione di una creatività caotica e profetica, poetica e melodica, folk e decostruita, i cui continui mutamenti e ossessioni che l’attraversano vengono trasportati come un flusso. A seguire Radio 80 djset con Max, Tetro e Mortimer.
La band che ha creato il folk apocalittico e che resta il simbolo della musica esoterica. David Tibet è uno dei personaggi più complessi e geniali dell’underground britannico degli ultimi vent’anni del Novecento. La sua formazione avviene tra le file dell’avanguardia rumorista che, in pieno post punk, si mette a maneggiare pericolosamente l’elettronica, ottenendo effetti di vero terrorismo sonoro. David però, con il suo progetto personale Current 93 sposta presto il piano dalla musica ai testi, sposando un’ambigua poetica che abbina decadentismo, umori dark, esoterismo e ambigui richiami a personaggi storici del satanismo, quali Aleister Crowley. Utilizza materiale proveniente dalle musiche tradizionali per creare un’imponente affresco sonoro, che usa da sfondo per liriche maledette e spiazzanti. È uno straordinario sperimentatore delle possibilità dello studio di registrazione e, da non musicista, riesce miracolosamente a far convivere e dialogare gli ambienti accademici e la musica popolare, le forme di riscoperta del folk più oscuro e l’elettronica di ultima generazione. Current 93 diviene con gli anni una specie di internazionale musica esoterica, capace di animare incredibili happening tra artisti di provenienza eterogenea.
More info:
http://www.copticcat.com/
26 marzo 2011
HOMEWORK FESTIVAL 9 FINAL PARTY – “Ritmo Especial”
Daniel Maloso live, MAX-P + FABRIZIO MAMMARELLA + CEVO djset
Nel party finale, che chiude la 3 giorni dell’Homework Festival, l’ospite confermato è Daniel Maloso proveniente dalla scuderia Comeme, label ma sopratutto un gruppo di caballeros, trainato da Matias Aguayo, che affonda le proprie radici nel Sud America, insieme a un terzo elemento e parte attiva della triade, Rebolledo. Il background musicale di Daniel affonda le propri e radici dall’esperienza di Bumbumbox, una serie di party spontanei e itineranti che hanno animato le strade del Sudamerica dal 2007. Prima di lui Max-P, Fabrizio Mammarella e Cevo djset.
Homework Festival, rassegna di musica e arti applicate, giunta al suo nono anno ritorna a Bologna dal 24 al 26 marzo 2011. La manifestazione rappresenta un momento di riflessione sulla produzione audio e video in riferimento alle nuove tecnologie. Il concept tematico di quest’anno ruota intorno all’idea della nuvola, come luogo in cui si concentrano le idee e le visioni di tutti. In informatica con “cloud” si definisce una piattaforma usata per condividere informazioni e capacità computazionali; essa si può applicare alla produzione artistica contemporanea, in riferimento alla fitta rete sociale elaborata tramite il web e i social network.
More info:
www.homeworkfestival.net
DANIEL MALOSO (Comème)
La carovana Comeme continua la sua conquista del dancefloor con Daniel Maloso, sicuramente il principale nome nuovo della label. Maloso nasce e cresce a Monterrey, Messico e si inserisce tra i più freschi e innovativi producer dell’America Latina. Ha collaborato con Matias Aguayo e la famiglia Comeme come musicista, produttore e tecnico del suono negli ultimi anni, segnalandosi per strabilianti release e coinvolgenti performance in giro per l’Europa. Tra le sue produzioni principali sicuramente c’è la collaborazione con Guerrero, la dancefloor killer “Venganza y Seduccion” e la disco psichedelica di “Desierto”. Il capolavoro della sua produzione resta però “Ritmo Especial”, inserita da Bleep/Warp tra le top tracks del 2010 e suonata costantemente nel corso dell’anno passato da un mostro sacro del calibro di Michael Mayer.
I live show di Maloso sono musica fisica, sudata, vibrante: drum machine dal vivo, synth monofonici e un’attitudine all’uso spettacolare del microfono…un luogo dove vecchio e nuovo si uniscono e fondono insieme! Il tour europeo della Comeme (di cui Maloso è stato ovvio protagonista) è stato semplicemente un fulmine di forza e coinvolgimento abbattutosi sul continente…
More info:
http://www.myspace.com/dandamansound
FABRIZIO MAMMARELLA (Bear Funk)
Il suo primo disco Panorama Ep esce nel 2004 sull’etichetta inglese Hairy Claw di Steve Kotey (Chicken Lips).Da quel momento si susseguono una serie di produzioni, remix e collaborazioni (con Kotey , Chaz Jankel , Emperor Machine , Rodion , Phillip Lauer , Telespazio ..) per diverse etichette quali Bear Funk , Supersoul , Fabric , Tiny Sticks ecc.. Al momento è impegnato col progetto Clap Rules le cui prime uscite compaiono su DFA , Tiny Sticks , Dissident e Slow Motion. Nei suoi djset così come nelle produzioni si possono rintracciare la disco elettronica che va dai primi ’80 ai nostri giorni e la proto-house più dub e psichedelica.
More info:
http://www.myspace.com/mammarellamusic
MAX P (Dancity)
Trentaseienne di Perugia, compra il suo primo vinile all’età di 12 anni e da li all’acquisto di un mixer e due giradischi il passo è breve. Fa il suo esordio nel 1995 all’Etoile 54, storico locale perugino e negli anni a seguire suona in tutte le principali discoteche dell’Umbria, tra cui Red Zone, Norman e Cantiere 21.
Nel 2007 entra in contatto con Dancity, associazione culturale che organizza eventi di musica ed arti contemporanee di alto livello. Attualmente, oltre ad essere dj resident nelle serate Dancity, collabora attivamente all’organizzazione e alla promozione di tutte le attività dell’associazione, compreso il Dancity Festival che si svolge in estate e che vanta la presenza di grandi ospiti internazionali. Dal 2008 è coinvolto come dj resident nel progetto Bellaciao, party bisettimanale organizzato da dj Ralf all’Urban club di Perugia.
Nelle ultime due stagioni suona spesso per Elektro_Lab, altra interessante realtà perugina, affiancando artisti stranieri di prestigio. Gli ultimi anni, lo vedono inoltre ospite in club come Cocoricò (Riccione), Tenax (Firenze), Kindergarten, Cassero e Locomotiv (Bologna), Rashomon e Lanificio 159 (Roma), Wunderbar (Terni) e partecipa ad importanti festival come Dancity (Foligno), Homework (Bologna), Collective (Perugia), Jazz Not Dead (Vicenza), Acusmatiq (Ancona). Maniaco della qualità audio continua tuttoggi a preferire l’uso del vinile nei suoi dj set. Nelle sue selezioni, che vanno dalla downbeat più raffinata, fino alle sfumature più moderne della techno, si può apprezzare la vena “black” che caratterizza il suo background musicale. La sua continua ricerca e la possibilità di esprimersi in realtà totalmente diverse tra loro, fanno si che i suoi set siano sempre in perfetto equilibrio tra sperimentazione e pura musica da club.
More info:
http://www.myspace.com/maxpdeejay
CEVO (Discomobile)
Fondatore del Discomobile Athletic Party, Cevo inizia la propria attività di dj sull’onda del suono Electroclash di inizio millennio. La passione per gli 80′s e la propria naturale attitudine alla ricerca lo hanno portato ad essere stato uno tra i primi dj di “nuova generazione” a distinguersi per l’utilizzo di beat disco e di groove old-school elektro negli anni in cui il dancefloor parlava solamente minimal tech, tech-house. Sempre attento al continuo mutare del dancefloor, oggi nei suoi set propone un clash trasversale e divertente, esplorando sonorità balearic, electro ed italo-disco senza mai perdere il controllo della pista.
More info:
http://www.mixcloud.com/cevo/
Coming soon:
01/04
DAN DEACON + LA BANDA RONCATI + HAYBANDA
03/04
THE TWILIGHT SINGERS
07/04
DEERHUNTER + LOWER DENS
09/04
ANNA CALVI + BEMYDELAY
22/04
ONEMIC feat BIG FISH
28/04
EARTH + SABBATH ASSEMBLY
29/04
MOVIE STAR JUNKIES
30/04
MARIPOSA
28/05
TORO Y MOI + DEATH IN PLANS @ Spazio Sì
More info su www.locomotivclub.it
Per ulteriori info contattateci su info@locomotivclub.it
Giovanni Gandolfi
Ufficio stampa Locomotiv Club
http://www.locomotivclub.it/
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