giovedì 3 marzo 2022

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI

Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei
di Bologna 4 - 10 marzo 2022

Ogni settimana, con Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei di Bologna i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici.

La proposta di contenuti culturali che le ricchissime collezioni dell'Istituzione Bologna Musei offrono continua inoltre a proiettarsi nell'ambiente digitale come in una piazza nella quale incontrarsi, scambiarsi informazioni ed esperienze per vivere, giocare, imparare a conoscere.

Al fine di sostenere le attività dell'Istituzione Bologna Musei è possibile effettuare una donazione mediante bonifico bancario sul seguente conto corrente:
codice IBAN: IT 32 J 02008 02435 000102464044
intestato a: Istituzione Bologna Musei.

Il bonifico dovrà riportare la causale "Donazione per la valorizzazione e la tutela del patrimonio museale IBM".
Il ricavato della raccolta fondi sarà reimpiegato in attività di valorizzazione e tutela del patrimonio museale cittadino e nella diffusione della conoscenza del patrimonio stesso.

La donazione non rientra tra gli oneri deducibili previsti dall'art.10 del Tuir.

IN EVIDENZA

venerdì 4 marzo

ore 15: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“LUCIO DALLA. Anche se il tempo passa”

Dal 4 marzo al 17 luglio il Museo Archeologico ospita la prima grande mostra dedicata a Lucio Dalla.
Promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, l’esposizione è ideata e organizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Roma e curata da Alessandro Nicosia di C.O.R. con la Fondazione Lucio Dalla.
La mostra è il frutto di una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che documentano l’intero percorso umano e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica, dello spettacolo e 
della cultura.

Info e prenotazioni: 334 7495716 - www.mostraluciodalla.it Info: www.museibologna.it/archeologico

sabato 5 marzo

ore 11: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5

“Marco Marchesini | La scultura, tante storie”
Apertura della mostra e visite guidate alle ore 11 e alle ore 12.
Ripensare ai lavori in Certosa fatti in così tanti anni, è come aprire un baule dimenticato in soffitta: più vi si rovista dentro e più si trovano oggetti che si credevano perduti.
L'idea per l'esposizione è nata con una passeggiata nel cimitero monumentale tra lo scultore e Roberto Martorelli. Per questa occasione Marchesini ripercorre il suo percorso artistico e la sua attrazione verso le molteplicità espressive della scultura.
In mostra sono esposte opere dagli anni '60 ad oggi, che ripercorrono tutti gli interessi dell'artista: la scultura monumentale, le piccole opere in bronzo e terracotta, le acqueforti e le medaglie.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

PER I BAMBINI

sabato 5 marzo

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “The Best of”
“Mamamusica I” (II incontro)
Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 36 mesi.
Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a 36 mesi.
Un progetto del Museo della Musica a cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce), con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce, ukulele), Tommy Ruggiero (voce, percussioni).

Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni. Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica.

La prenotazione e l’acquisto del biglietto sono obbligatori:
- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura 
- online (con una maggiorazione di € 1,00) su www.midaticket.it/eventi/rassegna-best-ofmuseo-della-musica.

Prima di procedere, si consiglia di controllare bene l'età per partecipare al laboratorio.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio allo 051 2757711 oppure a 
prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it. Ingresso: € 5,00 ad incontro a partecipante Info: www.museibologna.it/musica

ore 11: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Il sabato dei Nidi. Forme che rincorrono colori”

Laboratorio per bambini da 2 a 3 anni + 1 adulto accompagnatore.
Al MAMbo c'è un dipinto lunghissimo, il più lungo di tutto il museo. Quasi 7 metri di tela dipinta ci raccontano una storia tutta da immaginare, dove le macchie si sovrappongono, le forme si rincorrono e i colori non vogliono proprio stare dentro ai contorni. Ispirati dall'opera di Pinot Gallizio, grandi e piccoli potranno divertirsi a realizzare insieme un elaborato collettivo "fuori dalle regole" e al di là gli stereotipi.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mamboedu@comune.bologna.it entro le ore 13 del venerdì precedente.
Ingresso: € 7,00 a bambino
Info: www.mambobologna.org

Domenica 6 marzo

ore 10.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna “The Best of”

“Animali musicali” (II incontro)
Laboratorio in 3 incontri per bambini da 6 a 8 anni. Con Tommy Ruggero (percussioni e body percussion), Rita Favaretto (movimento espressivo), Serena Pecoraro (canto)
Esploratori!... si parte alla scoperta di animali dalle diverse sonorità!
C’è chi canta, chi emette suoni muovendosi, chi costruisce strumenti naturali, chi suona per suonare, chi canta per fare innamorare...
E tu? Quale di questi animali vorresti diventare?
La prenotazione e l’acquisto del biglietto sono obbligatori:
- presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura
- online (con una maggiorazione di € 1,00) su www.midaticket.it/eventi/rassegna-best-ofmuseo-della-musica.
Prima di procedere, si consiglia di controllare bene l'età per partecipare al laboratorio.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio allo 051 2757711 oppure a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it.
Ingresso: € 5,00 ad incontro a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Bononia sotto i nostri piedi”

Visita con laboratorio per bambini da 7 a 11 anni, a cura di ASTER.
Esploriamo i reperti che ci raccontano la Bologna di epoca romana e costruiamo insieme un mosaico come quello che decorava i lussuosi ambienti delle domus della città.
Prenotazione obbligatoria a partire da questo https://www.astershop.it/shop/it/home/901-bologna-bononia-sotto-i-nostri-piedi.html. Ingresso: € 7,00 a bambino
Info: www.museibologna.it/archeologico

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 4 marzo

ore 15.30 e ore 17: Palazzo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44

“Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta”

Visita guidata a cura di Ilaria Negretti.
Il Palazzo Davia Bargellini, uno degli esempi più significativi di architettura barocca bolognese, è tornato al suo splendore grazie ad un restauro integralmente eseguito dalla Fondazione Opera Pia Da Via Bargellini, proprietaria dell'intero edificio.
In occasione della progettazione dei recenti restauri al piano nobile del palazzo, è emerso come l'adattamento dell'edificio a fini scolastici avesse comportato importanti modificazioni all'assetto distributivo delle stanze. Eliminate numerose sovrastrutture, è tornato alla luce il salone con l'affaccio su Piazza Aldrovandi.
Prenotazione obbligatoria allo 051 236708 (martedì, mercoledì e giovedì ore 10-15, venerdì ore 14-18).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 5 marzo

ore 10: Museo Medievale – via Manzoni 4

“Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La
donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna”
Visita guidata alla mostra a cura di Silvia Primerano.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2193930 (dal martedì al venerdì ore 9-14).

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 10-18: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“Scopri le moto bolognesi degli anni Cinquanta”

I giovani mediatori di MIA - Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori nella mostra “Moto bolognesi degli anni 1950-1960” per scoprire le motociclette dei più importanti marchi del decennio: da F.B Mondial a Moto Morini, da DEMM a Ducati.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34

Nell’ambito della rassegna “#wunderkammer il
museo delle meraviglie”
“La Follia dalle origini a Corelli e oltre”
Per “RiCreazioni V. Athena Musica racconta”, narrazione musicale con Vania dal Maso.
Spesso un’idea musicale prende forma, esiste nella storia e viene utilizzata prima ancora di acquisire una denominazione univoca che la identifichi.
È il caso della Follia, il cui esempio più noto è racchiuso nel brano conclusivo dell’opera quinta di Arcangelo Corelli. Celata sotto altre spoglie (La gamba, La cara cossa) è presente come schema armonico fino dal XVI secolo.
La prima citazione del nome, con riferimento alla provenienza, si trova nel “De Musica” di Francisco de Salinas (1577).
La Follia appare nei libri di chitarra spagnola, in raccolte di canzoni, capricci e sonate per diversi strumenti, o per clavicembalo solo.
Con questa “ri-creazione” - attraverso le fonti custodite nel Museo della Musica - si tracciano le origini, si segue il percorso e si narra la storia della Follia nei suoi diversi aspetti.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 6 marzo

ore 10.30: Museo Medievale – via Manzoni 4

“Tra arte e musica: il piviale del Museo Civico
Medievale”
Visita guidata a cura di Francesco Zagnoni (RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza). Prenotazione obbligatoria allo 051 2193930 (dal martedì al venerdì ore 9-14).
Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18

Brigida Fava Ghisilieri Tanari
“Eroine in Certosa, la storia del Risorgimento al
femminile”
Brigida Fava Ghisilieri Tanari e la figlia Augusta, Letizia Murat Pepoli e la figlia Carolina, Maria 
Malvezzi Hercolani, Maria Teresa Serego Alighieri ...tutta la storia del Risorgimento bolognese è fortemente influenzata dalle donne che animarono i colti salotti dove si incontravano i pensatori e i cospiratori. Madri energiche e interessate ai figli, li educarono nel mito della patria unita e libera dall’invasore, regalando all’Italia personalità importanti della politica post-unitaria. Donne coraggiose, non si risparmiarono neanche negli scontri armati, costruendo barricate e soccorrendo i feriti. Invise alla polizia austriaca, che ne controllò le mosse, seppero destreggiarsi negli intrighi e facilitare la fuga degli uomini coinvolti nei moti e ricercati. In questa visita guidata in diretta dal Cimitero della Certosa ascolteremo dalla voce delle concittadine l’entusiasmo dei moti del 1848, la sofferenza di rivedere condotta sotto il giogo austriaco la patria amata e infine condivideremo il ricordo del 12 giugno 1859.

Visita guidata a cura di Mirarte.
Prenotazione obbligatoria dal sito www.mirartecoop.it.
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
La visita si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 12,00 / ridotto € 7,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22

“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mamboedu@comune.bologna.it entro le ore 13 del ve- nerdì precedente.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“I suoni del museo”
Visita guidata per famiglie.
Un’insolita visita al museo dove sarà l’udito a guidarci tra le sale espositive per conoscerne i contenuti da un nuovo punto di vista. Un percorso che condurrà i visitatori alla scoperta delle “voci del museo” ascoltando i suoni delle macchine, della fornace e del Navile.
I suoni dell'acqua racconteranno le origini del sistema idraulico artificiale, il suono della voce che si fa strada tra mattoni e volte all'interno della Fornace condurrà i visitatori nella comprensione del funzionamento del forno Hoffman mentre il ritmo del torcitoio bolognese si accorderà a quello delle macchine automatiche per scandire la colonna sonora che ha accompagnato tale evoluzione tecnologica.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17: ritrovo presso Piazza di Porta Ravegnana (angolo portico chiesa di San Bartolomeo in Strada Maggiore)
“AnDante Mosso con brio”

Spettacolo itinerante con Gabriele Baldoni, attore e Umberto Cavalli, polistrumentista e con la partecipazione di Enrico Tabellini, Museo della Musica. A cura di Associazione Vitruvio in collaborazione con Museo della Musica.

Ti piacerebbe sapere com'era la vita nelle osterie a Bologna nei giorni in cui Dante Alighieri passeggiava per le vie del centro storico?
Scoprilo con lo spettacolo itinerante "AnDante Mosso con brio" che ci fa incontrare due improbabili personaggi che metteranno in scena musiche, discussioni e poesie che nascevano negli Ospicia dei Garisendi al tempo di Dante.

L'itinerario è ricco di colpi di scena tra battute sagaci, allusioni dantesche, fatti storici. Un tour intriso di battute e meraviglia in cui i partecipanti avranno modo di vedere e ascoltare dal vivo strumenti antichi e affascinanti, come la nyckelharpa e la ghironda che con il loro suono allietavano le serate dell'epoca. Si parte dalla torre e si arriva al Museo della musica dove si ascolteranno i sorprendenti racconti di un esperto di musica antica per poi recarsi nella sala in cui finalmente si concluderà la disputa tra Ubaldo Crociati e Alan Garisendi.

Prenotazione obbligatoria al 329 3659446 oppure a associazione.vitruvio@gmail.com.
Ingresso (da corrispondere in contanti all'accoglienza): € 12,00 percorso + € 3,00 biglietto di in- gresso al museo
Info: www.museibologna.it/musica

ore 17.30: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“La donna egizia”
Visita guidata a cura di ASTER.
Paradigma di bellezza, custode della casa o sacerdotessa, la donna egizia godeva, nel panorama antico, di un'insolita indipendenza, rintracciabile nei reperti della sezione egizia.
Prenotazione obbligatoria a musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le ore 18 del giorno precedente la visita.
Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico

martedì 8 marzo

ore 20: pagina Facebook Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna

“La Storia #aportechiuse con Carlo Pelagalli”

Con Carlo Pelagalli (storico), in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna: www.facebook.com/museorisorgimentobologna/. Lo storico prosegue i suoi approfon
dimenti sull'urbanistica e la storia toponomastica del centro storico bolognese; in particolare questo intervento è dedicato a “Gli antichi tracciati delle vie fuori porta”. Si parlerà anche di centuriazione romana o ancora di via Larga, una strada molto più antica di quello che si crede. “La Storia #aportechiuse” propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese.

Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna.
Tutti gli interventi de “La Storia #aportechiuse” sono raccolti nella pagina YouTube Storia e Memoria di Bologna.

Info: www.museibologna.it/risorgimento giovedì 10 marzo

ore 15-17: diretta su www.neuradio.it
“STARTER - Fermenti Culturali”

Giovedì 10 marzo dalle ore 15 alle 17 va in onda una nuova puntata di “STARTER - Fermenti Culturali”, il format radiofonico settimanale a cura di NEU RADIO, in collaborazione con il MAMbo: una trasmissione concepita per diffondere notizie e nuovi appuntamenti relativi al mondo dell'arte, musica e cultura.
Il termine inglese “starter” assume svariati significati a seconda del contesto: antipasto, motore di avviamento, catalizzatore, principiante, lievito di pasta madre.
Con questo titolo la trasmissione di NEU RADIO accenna non solo alla ripartenza del mondo culturale, ma anche alla crescita e allo sviluppo costante delle conoscenze e delle esperienze che gravitano intorno ad essa.
In studio Carlotta Chiodi, Caterina De Feo, Claudio Musso e Moreno Mari.
Info: www.mambo-bologna.org

ore 17.30: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2

“Un intero mondo su un nastro: la quotidianità
dalle immagini della situla della Certosa”
Per il ciclo “Parole in piazza: Agorà Archeologia racconta il museo”, ogni giovedì alle ore 17.30 l’Agorà Archeologia si anima con storie e racconti che avranno per protagonisti oggetti noti e meno noti delle collezioni permanenti del museo. Trenta minuti in compagnia di un esperto per rivivere insieme memorie del mondo antico e le loro inesauribili connessioni con i grandi temi della contemporaneità.
Prenotazione obbligatoria a partire da questo link: https://ticket.midaticket.it/laboratorimuseoarcheologico/Event/109/Date/20220310/Shift.
Ingresso: € 5,00 + € 1,00 di prevendita
Info: www.museibologna.it/archeologico


MOSTRE IN CORSO
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Sembianze”, fino al 13 marzo 2022

“Sembianze” è una riflessione intorno al tema del
bullismo che approda a un’installazione, visibile presso gli spazi del Dipartimento educativo.
L'installazione resterà al MAMbo fino al 13 marzo e nel programma dell’offerta formativa del Dipartimento educativo del museo è stata inserita un’attività specifica dedicata alle scuole Primarie e Secondarie.

Il pubblico può accedere a entrata libera, negli orari di apertura del museo.
Il progetto “Sembianze” è stato pensato e realizzato da Arthea Lab e da Associazione Dedalus con il contributo di Fondazione del Monte e con la collaborazione e il patrocinio dell'Ufficio Giovani del Comune di Bologna e il supporto di Tper e Città Metropolitana. In collaborazione con il Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4

“Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La
donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna”, fino al 18 aprile 2022

La mostra, promossa dai Musei Civici d’Arte Antica di Bologna in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Massimo Medica e Mauro Stocco, intende celebrare la donazione della preziosa raccolta di vetri collezionata da Bruno Cappagli e Liana Serretti.

L’esposizione consente di ammirare per la prima volta l’intera inedita collezione acquisita nel 2020 dal Comune di Bologna, grazie al gesto di cospicua generosità voluto dalla signora Liana Serretti, toscana di origine e bolognese di adozione, quale segno di ringraziamento e riconoscenza verso la città che ha accolto e ospitato la sua famiglia.

Con la destinazione all'Istituzione Bologna Musei, viene assicurato alla fruizione e alla valorizzazione pubblica un nucleo collezionistico composto da 117 vetri - per oltre 150 pezzi tra manu- fatti singoli, coppie e servizi – databili dal XVI al XIX secolo che incrementa il già cospicuo patrimonio permanente di vetri dei Musei Civici d’Arte Antica, integrandone e implentandone la varietà di manufatti per tipologie e provenienze geografiche.

Nelle sedi del Museo Civico Medievale e del Museo Davia Bargellini sono infatti conservate ricche raccolte in cui spiccano alcuni capolavori dell’arte vetraria, tra cui il rarissimo calice blu decorato a smalto e dorature con l’”Adorazione dei Magi”, considerato uno dei vetri più antichi e preziosi del Rinascimento italiano e attribuito alla mano del muranese Angelo Barovier (1405- 1460), celebre inventore del vetro cristallino simile al cristallo di rocca. La collezione Cappagli Serretti si distingue per l'altissimo pregio non solo per il considerevole numero di oggetti e per la loro indubbia qualità artistica, frutto di un preciso e raffinato gusto estetico, ma anche e soprattutto per il fatto che essa consente un'ampia ed esaustiva panoramica su tutte le principali manifatture europee dal Seicento all’Ottocento, di cui è possibile apprezzare le più interessanti evoluzioni negli indirizzi formali e stilistici. La mostra allarga infatti lo sguardo ben oltre gli orizzonti italiani per conoscere, ad esempio, il mondo vetrario anglosassone e spagnolo del Settecento, documentati rispettivamente dai calici decorati a spirali di lattimo e dai motivi decorativi di matrice islamica dalla brillante tavolozza cromatica, o la colorata produzione boema del periodo Biedermeier, con la vasta produzione di vetri smaltati e incisi. Info: www.museibologna.it/arteantica

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Italo Zuffi. Fronte e retro”, fino al 15 maggio
2022

“Fronte e retro” è la mostra personale di Italo Zuffi (Imola, 1969), a cura di Lorenzo Balbi e Davide Ferri. Il progetto espositivo, che avrà un seguito a Palazzo De’ Toschi, sede delle iniziative dedicate all’arte contemporanea di Banca di Bologna, permette di presentare per la prima volta in modo esteso il lavoro di uno degli artisti italiani più importanti tra quelli nati alla fine degli anni Sessanta.

“Fronte e retro” è idealmente divisa in due momenti, in grado di richiamarsi e rilanciarsi reciprocamente: da una parte, al MAMbo, un percorso che permette di rileggere il lavoro dell’artista prendendo in considerazione uno spettro di opere che va dagli esordi, alla metà degli anni Novanta, fino al 2020. Dall’altra, a Palazzo De’ Toschi, una serie di nuove produzioni, di lavori realizzati per l’occasione e in reazione alle caratteristiche dello spazio, toccherà alcuni degli aspetti nodali della sua ricerca recente.

La mostra, nel suo insieme, ruota attorno ad alcuni nuclei tematici che da sempre sostengono il lavoro di Zuffi e si traducono in contrasti e opposizioni che possono agire sul corpo (talvolta quello dell’artista stesso) come sulla forma scultorea: tra le idee di costruzione e al contempo di distruzione/caduta; di lavoro e, insieme, di dispersione di energia; di mollezza e di rigidità; di fragilità e di competizione.

I lavori presentati al MAMbo – opere di scultura, fotografia, video e performance, linguaggi attorno a cui si è sviluppata nel tempo la poetica di Zuffi – ricostruiscono il percorso dell’artista attraverso accostamenti inediti e senza necessariamente seguire una progressione cronologica. Le opere esposte, oltre cinquanta, generano nuove ipotesi di dialogo tra loro mettendo insieme le più note dell’artista ad alcune nuove o meno viste. Tra i lavori più conosciuti, ad esempio, due video degli inizi: “The Reminder”, l’immagine di un corpo che si tende e irrigidisce fino al limite delle sue possibilità, e “Perimetro”, all’interno del quale un corpo cerca di stabilire la sua relazione con lo spazio generando un senso di attesa e perpetua irrisoluzione.

La Sala delle Ciminiere, invece, fa emergere alcuni degli aspetti più importanti della pratica scultorea dell’artista, attraverso una selezione di “Scomposizioni” e di “Osservatori trasportabili”, realizzati a cavallo tra anni Novanta e Duemila attorno all’idea di architettura, in diretto dialogo con gli spazi recuperati su progetto di Aldo Rossi, fino a una serie di cavalletti, oggetto emblematico della sua pratica, richiamo a un’idea di lavoro e di scultura che può mostrarsi nel suo svolgersi, senza necessariamente trovare una forma definitiva e “The Mystery Boy”, una serie di immagini in cui si vede un ragazzo, disteso sul pavimento, che sembra investire tutta l’energia e la concentrazione di cui è capace attorno a un’azione apparentemente inutile. Un’attenzione particolare è dedicata ai lavori che l’artista riunisce sotto il tema della competizione: Italo Zuffi esplora “dall’interno” i meccanismi del potere – soprattutto del sistema dell’arte contemporanea – così come si riflettono sia nelle istituzioni che li rappresentano e li sostengono, sia nella società in generale e li sovverte, li ridicolizza, li interpreta con azioni, performance e happening capaci di coinvolgere il pubblico e diventare opere/tracce in mostra. All’interno del percorso, inoltre, alcuni elementi (non del tutto configurabili come sculture) si completeranno attraverso le performance: si tratta, più che di oggetti di scena, di oggetti in attesa, o attorno ai quali si è già consumata l’energia di un’azione.

Le performance attiveranno lo spazio in più punti e si svilupperanno a comporre un calendario che toccherà giornate diverse durante tutta la durata della mostra.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123

“Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La motocicletta incontra l’automobile”, fino al 15 maggio 2022

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna presenta all’interno del proprio percorso espositivo la mostra “Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La motocicletta incontra l’automobile”, realizzata grazie al contributo dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale e della Fondazione Aldini Valeriani.

Dai primi anni Duemila il progetto 'Moto bolognesi' costituisce uno dei principali ambiti verso cui si è indirizzata l'attività di ricerca del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, istituzione culturale votata allo studio, alla documentazione e alla divulgazione della storia economico- industriale della città e del suo territorio, attraverso la ricostruzione delle vicende succedutesi dall'affermarsi dell'industria serica nel XV secolo fino all'odierno distretto meccanico della motoristica e dell'automazione protagonista su scala mondiale.

A partire dalle collezioni permanenti del museo, dove sono presenti esemplari di motocicli, mo- tori e componenti di alcune aziende locali che ebbero un ruolo di primo piano nel settore motoristico, il progetto è nato con l’obiettivo di realizzare una puntuale e completa ricognizione dell'industria motociclistica in area bolognese - terra di motori per eccellenza - dalla nascita negli anni Venti del Novecento fino allo sviluppo raggiunto intorno alla metà del secolo, contestualizzandone gli scenari di evoluzione tecnica, produttiva e aziendale.

Il nuovo, settimo, capitolo, che costituisce idealmente anche la conclusione di questo lungo percorso di approfondimento, propone, accanto a una selezione di 32 motociclette realizzate dai più importanti marchi del decennio, filmati provenienti dall’Istituto Luce e immagini d'epoca.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Museo Morandi - via Don Minzoni 14

“RE-COLLECTING. Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri”, fino al 18 maggio 2022

Prosegue con il terzo e ultimo appuntamento dedicato a Giorgio Morandi “RE-COLLECTING”, ciclo ideato da Lorenzo Balbi che approfondisce temi legati alle collezioni permanenti dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei.
Il Museo Morandi, dopo le rassegne dedicate ai Fiori e alle Nature morte, propone “Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri” a cura di Lorenza Selleri, dedicata al tema dell’Incisione.

Partendo dalla domanda ricorrente “Che cos’è un’acquaforte?”, il museo cerca di rispondere attraverso il terzo un focus incentrato su questa tecnica, di cui Morandi è stato maestro. Maestro in senso stretto, dal momento che dal 1930 diventa docente di Tecnica dell'Incisione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, ma anche in senso lato, dati il suo rigore e la sua straordinaria capacità tecnica.

Il percorso espositivo si apre con una natura morta cubofuturista, tratta dalla prima e unica lastra incisa all’acquaforte nel 1915 (V.inc.3), e si conclude con un esemplare dell’ultima e unica natura morta che Morandi realizzò nel 1961 (V.inc.131).
Sette delle quattordici acqueforti esposte entrarono a far parte del patrimonio del Comune di Bologna nel 1961, quando Morandi le donò, conservando l’anonimato, in occasione del riordino delle raccolte della Galleria d’Arte Moderna allora ubicata presso Villa delle Rose.

Alcuni fogli appartenenti a collezioni private completano l’esposizione. Si tratta di opere con- cesse in comodato gratuito al museo in tempi più o meno recenti, come ad esempio I Pioppi e la Grande natura morta con la lampada a petrolio del 1930 (V.inc.76 e 75) e la già citata natura morta del 1961, appartenuta a Luciano Pavarotti. A queste si aggiunge la stampa della sola lastra, ad oggi nota, che Morandi incise con la tecnica della ceramolle.

Alcune vetrine permettono al pubblico di avere accesso a documenti che gettano luce sulla de- dizione di Morandi verso la tecnica oggetto del focus espositivo e sui suoi lunghi anni di insegnamento. Tra questi spiccano le lettere dell’artista all’amico Mino Maccari e quelle di Carlo Alberto Petrucci, Direttore della Calcografia Nazionale di Roma a Morandi, oppure i registri, le note di qualifica e le relazioni provenienti dall’Archivio Storico Accademia di Belle Arti di Bologna. Info: www.mambobologna.org/museomorandi

L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area me- tropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.

Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, arte antica, moderna e contemporanea, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeolo- gico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.

Ricordiamo che per accedere ai musei, alle biblioteche e alle mostre temporanee nelle sedi dell'Istituzione Bologna Musei è obbligatorio essere in possesso del green pass “rafforzato” (c.d. super green pass), vale a dire di un green pass rilasciato a seguito di vaccinazione o di guarigione.

La verifica della certificazione avviene tramite esibizione del green pass. A tutela della privacy i dati personali del titolare vengono solo letti, tramite l'app nazionale VerificaC19, ma non registrati.
Il green pass non è richiesto per le persone di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

Maggiori informazioni sono disponibili qui: www.dgc.gov.it. INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto martedì e mercoledì ore 14-19; giovedì ore 14-20; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: lunedì

Casa Morandi

via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto sabato ore 14-17; domenica ore 10-13 e 14-17 chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperta in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
aperto sabato e domenica ore 10-18
chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto lunedì e mercoledì ore 9-14; giovedì ore 15-19; venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: martedì

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4
tel. 051 2193916 – 2193930
aperto martedì e giovedì ore 10-14; mercoledì e venerdì ore 14-19; sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: lunedì

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto martedì e giovedì ore 14-19; mercoledì e venerdì ore 10-19; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30
chiuso: lunedì

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 10-15; venerdì ore 14-18; sabato, domenica e festivi ore 10-18.30
chiuso: lunedì

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”

via di Casaglia 3
tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)

Accesso momentaneamente sospeso per previsione di manutenzioni straordinarie

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto martedì, mercoledì, giovedì ore 11-13.30 / 14.30-18.30; venerdì ore 11-13.30 / 14.30- 19; sabato, domenica e festivi ore 10-19
chiuso: lunedì

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto sabato e domenica ore 10-18.30
chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5
tel. 051 2196520
aperto venerdì ore 15-19; sabato, domenica e festivi ore 10-14 chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì

Contatti
Istituzione Bologna Musei
www.museibologna.it Instagram: @bolognamusei


Istituzione Bologna Musei | Museo internazionale e biblioteca della musica

#wunderkammer il museo delle meraviglie

5 marzo - 11 giugno 2022

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34, Bologna

Rassegna organizzata in collaborazione con Bologna Città della Musica UNESCO

www.museibologna.it/musica


Si svolge dal 5 marzo al 11 giugno 2022

 la nuova edizione di #wunderkammer il museo delle meraviglie, la rassegna di narrazioni musicali, visite guidate e concerti alla scoperta dei tesori segreti custoditi nello straordinario patrimonio documentario del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, realizzata in collaborazione con Bologna Città della Musica UNESCO.

Dalle collezioni ri-Create dagli esperti di Athena Musica, associazione culturale nata per iniziativa di docenti e ricercatori interessati a promuovere i metodi, gli oggetti e le prospettive dell'estetica musicale all'interno della ricerca musicologica e delle discipline estetico-filosofiche, attraverso le storie di uno strumento, di un dipinto, di uno spartito, alla musica vista "da dentro" di Com'è fatto? fino alle presentazioni-concerto e agli incontri con gli autori delle novità editoriali e discografiche.

Anche quest'anno non mancheranno i concerti di Insolita - la musica che non ti aspetti, la rassegna in cui i tesori musicali del museo e della biblioteca tornano a (ri)suonare!
Tutti i programmi di concerto vengono infatti selezionati proprio perché legati a un manoscritto, un'edizione a stampa, una lettera, un dipinto appartenenti alle collezioni del museo.

Insolita sarà anche l'occasione per vederli "da molto vicino": il simbolo del ¼ d'ora accademico segnala gli appuntamenti in cui gli esperti del museo mostreranno uno dei pezzi unici della collezione legato al programma del concerto che seguirà.
Il programma avrà come filo conduttore il viaggio musicale in Italia attraverso le città che sono state le capitali della musica lungo i secoli.
I primi quattro concerti della primavera ci porteranno nella Firenze medievale al tempo di Dante, sull'Appennino delle Quattro Province, intorno ai crinali che dividono le province di Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova, per scoprire le sorprendenti commistioni tra tradizione colta e popolare nel ricchissimo repertorio di musiche, danze e canti tradizionali dei suonatori girovaghi del ‘600 e ‘700, nella Urbino del ‘400 del duca Federico da Montefeltro, vero e proprio prototipo di corte rinascimentale per eccellenza, per terminare con quello straordinario crogiolo di culture musicali a cavallo tra Oriente e Occidente che è stata la Venezia del ’500.

E da quest'anno #wunderkammer raddoppia!
A partire dal 14 ottobre, completeremo il nostro Grand Tour con una inedita stagione autunnale dedicata alle musiche di Bologna, MantovaFerrara e Roma.


Programma

sabato 5 marzo ore 17.30
Ri-Creazioni
La Follia dalle origini a Corelli e oltre
con Vania dal Maso (clavicembalista, musicologa, docente di Teoria e Semiografia musicale al Conservatorio di musica di Verona)
Spesso un'idea musicale prende forma, esiste nella storia e viene utilizzata prima ancora di acquisire una denominazione univoca che la identifichi. È il caso della Follia, il cui esempio più noto è racchiuso nel brano conclusivo dell'opera quinta di Arcangelo Corelli: celata sotto altre spoglie (La gamba, La cara cossa) è presente come schema armonico fin dal XVI secolo.

sabato 12 marzo ore 17.30
Ri-Creazioni
Musica Picta il ritratto dell’autore nei libri musicali del ‘500
con Massimo Privitera (professore ordinario di Discipline musicologiche Università di Palermo)
I ritratti degli autori compaiono abbastanza presto nella storia del libro musicale italiano a stampa. Ma solo dalla metà del Cinquecento si cominceranno a vedere ritratti di compositori, in corrispondenza dell’accresciuto prestigio sociale ed economico che questa figura professionale riesce a conquistare. Essendo in assoluto una delle più ricche collezioni di musica a stampa del Cinquecento, la biblioteca di Padre Martini è un punto d’osservazione privilegiato di questo fenomeno.

Domenica 13 marzo ore 17.30
Ri-Creazioni
Il Clavicembalo ben temperato a Bologna
con Chiara Bertoglio (concertista di pianoforte, musicologa, teologa)
L'opera di Johann Sebastian Bach Il Clavicembalo ben temperato Ã¨ considerato uno dei più conosciuti e celebrati monumenti della letteratura musicale di tutti i tempi. Nel 1750, padre Martini affermava che Johann Sebastian Bach era molto noto in Italia. Un estratto dal Clavicembalo ben temperato, il cui primo volume è datato 1722, copiato da Wilhelm Friedemann, faceva parte della sua biblioteca personale.

sabato 19 marzo ore 17.30
Ri-Creazioni
Ugolino da Orvieto
con Paolo Vittorelli (dottore di ricerca in Musicologia e beni musicali)
Il Museo della Musica contiene due testimoni parziali del più ampio trattato musicale della prima metà del Quattrocento, la Declaratio Musicae Disciplinae di Ugolino da Orvieto. Dalle lettere di un confratello ferrarese di Padre Martini, Giovanni Giacinto Sbaraglia, si accerta che, nonostante le indefesse ricerche dei due conventuali, Martini non sia riuscito nell'intento di possedere l'intera Declaratio. Ma la storia e l'interesse per questo incredibile documento musicale continua anche nell'Ottocento con le ricerche di Gaetano Gaspari e a tutt'oggi forse non è ancora terminata...

venerdì 25 marzo
ore 18.15 ¼ ora accademico
ore 18.30 Insolita #1 - viaggio in Italia - speciale Dantedì
"L’Inferno”"musicale
sonorizzazione dal film muto L'Inferno con musica medievale e live electronics
Ensemble CentoTrecento
Elisabetta Benfenati e Diego Resta, chitarre, ud, liuti; Marco Ferrari, flauti; Fabio Tricomi, viella, marranzano, percussioni; Fabio Resta, regia audio/video
In questo progetto video/musicale, sulle visionarie sequenze del film muto L'Inferno del 1911, diretto da diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan, verrà eseguita dal vivo un'inedita colonna sonora di brani conservati in vari manoscritti ed edizioni del museo basati sulle citazioni musicali nell'Inferno dantesco, per riannodare i fili tra ideale e immaginario di cui erano permeate le miniature e gli affreschi trecenteschi, il racconto vivido di Dante e la musica del suo tempo.

sabato 26 marzo ore 17.30
Ri-Creazioni
Mosé risorto dalle acque. Giovanni Battista Bassani e l’oratorio musicale in Emilia
con Nicola Badolato (dottore di ricerca in Musicologia e Beni musicali, diplomato in pianoforte e clavicembalo, professore associato Università di Bologna)
L'attività musicale di Giovanni Battista Bassani, padovano d'origine e ferrarese d'adozione, è indissolubilmente legata al genere musicale dell'oratorio, per il quale si contraddistinse negli ambienti culturali di Ferrara, Modena e Bologna tra fine Sei e inizio Settecento. In particolare, il Mosè risorto dall'acque fu eseguito per la prima volta nel 1696 nell'Accademia della Morte di Ferrara e replicato due anni dopo a Bologna nella residenza privata del conte Ludovico Rizzardo Malvasia.

sabato 2 e domenica 3 aprile ore 17.30
Ri-Creazioni
Atalanta Fugiens alchimia, filosofia e musica nel ‘600
con Paolo Gozza (titolare cattedra di Filosofia della Musica Università di Bologna)
Il Museo della Musica conserva tra le proprie collezioni Atalanta fugiens, un libro raro, scritto da un medico e alchimista tedesco accreditato alla corte di Rodolfo II Imperatore a Praga: Michael Maier (1568-1622). Il libro presenta 50 emblemi, ossia immagini simboliche ciascuna delle quali è corredata da un motto, da un epigramma, da una fuga musicale a tre voci e da un discorso in lingua latina. Mitologia e alchimia convergono nel contrappunto delle tre voci, i tre pomi d'oro della favola.

venerdì 8 aprile

ore 17.30 presentazione del progetto
ore 18.30 concerto
Gaudete et exultate. Il restauro dei corali liturgici del Museo della Musica e le musiche dei monasteri femminili
Mediæ Ætatis Sodalicium - direttrice Bruna Caruso
Giunge a conclusione il lungo intervento di restauro e digitalizzazione promosso dal museo con il sostegno del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia Romagna che ha interessato cinque preziosi manoscritti liturgici miniati. Verrà presentato il progetto con l’anteprima del documentario che ha seguito tutte le fasi del restauro e a seguire il concerto del coro femminile Mediæ Ætatis Sodalicium riporterà alla luce gli straordinari canti gregoriani dei monasteri femminili bolognesi dopo otto secoli di oblio.

sabato 9 aprile ore 16.00
Un nido di memorie. Omaggio a Ettore Bastianini nel centenario della nascita (1922-2022)
a cura di Associazione Ettore Bastianini
con Piero Mioli, Luisella Franchini, Valerio Lopane, Maurizio Modugno, Alessandro Mormile
Nel 2022 ricorre un doppio anniversario: il centenario della nascita di Ettore Bastianini e il decennale di fondazione dell'Associazione che porta il suo nome e ne tramanda la memoria.
Ettore Bastianini (1922-1967), baritono, una delle migliori voci del secolo, bronzea, timbrata, impavida, estesa (dopo inizi da basso), presente in tutti i più famosi teatri del mondo in numerosissimi spettacoli trionfali e memorabili. Nella magnifica carriera stroncata dalla morte prematura il Rigoletto, il Conte di Luna, il Rodrigo, il Vargas e il Renato di Verdi hanno dato spazio al Pirata di Bellini, al Poliuto di Donizetti, alla Battaglia di Legnano di Verdi, al Mazeppa di Čajkovskij.

venerdì 29 aprile ore 18.15
Quanti capricci!
presentazione musicale del disco Paganini opere per violino e chitarra
con Roberto Noferini, violino; Donato D'Antonio, chitarra
Dalla personalità geniale e impetuosa di uno dei musicisti più emblematici di tutta la storia, Roberto Noferini al violino, già esecutore della prima incisione dei 24 capricci, e Donato D'Antonio alla chitarra presentano in questa produzione discografica un programma cameristico che evidenzia tutta la passione che legava Paganini a questi due strumenti musicali.

venerdì 6 maggio
ore 18.15 ¼ ora accademico
ore 18.30 Insolita #2 - viaggio in Italia
Li piffari e le muse. Musiche da un antico quotidiano

Fabio Rinaudo cornamuse, musa ligure; Stefano
Buscaglia, piffero; Walter Rizzo ghironda, bombarda, cornamuse, Luca Rapazzini, violino
Nel ‘600 e nel ‘700 pochi fortunati potevano studiare musica o godere del suo ascolto nei salotti dei grandi palazzi. Ma nelle strade e nelle piazze erano molti i musicisti girovaghi che allietavano le feste, le fiere, le celebrazioni pubbliche. Questo formidabile quartetto ha recuperato i repertori sia nel grande patrimonio della tradizione che nei manoscritti e nelle opere a stampa del Museo della Musica, per un imperdibile concerto dedicato alle "musiche del quotidiano" attraverso i secoli.

sabato 7 maggio ore 17.30
Com'è fatto?
Il salterio
con Franziska Fleischanderl, salterio
Il primo Com'è fatto? sarà l'occasione per ammirare la collezione di salteri del museo, strumento a corde diffuso in tutto il mondo, di cui esistono molte varianti (ad arco, a percussione, a pizzico). Franziska Fleischanderl, una delle migliori interpreti mondiali, racconterà la storia e le musiche scritte per questo affascinante strumento, molto in voga nella Bologna del ‘700 tra i giovani... e non solo: ascolteremo infatti in prima assoluta il mottetto per salterio obbligato (da lei riscoperto) composto nientemeno che da Padre Martini!

mercoledì 11 maggio ore 15.00 incontriore 18.30 concerto
«Pensier non han le travagliate menti che col canto e col suon non s’adormenti»
AA.360: la scoperta di un manoscritto pieno di storie
Opera Qvinta: Fabrizio Longo e Irene Sirigu, violino barocco; Mauro Pinciaroli e Domenico Cerasani, tiorba, chitarra barocca; Federico Lanzellotti, cembalo
La miscellanea AA.360 è uno dei tanti tesori “nascosti“ della biblioteca del museo. Al suo interno si trova un po' di tutto: da Frescobaldi a passi musicati della Gerusalemme Liberata e brani per danza di autori anonimi, ma anche preziose informazioni per violino, tromba marina e strumenti a tastiera e a pizzico.
E grazie al racconto degli esperti e al concerto finale, ricco di ritmo e affetti, siciliane, sarabande, balli del Gran Duca, gnich-gnach e tremoli doppi per violino torneranno per un giorno ad essere musica da suonare.

venerdì 13 maggio ore 18.15
Il volto di Vivaldi

Luca Baccolini intervista Federico Maria Sardelli

Che faccia avevano i compositori del passato? E perché è così forte in noi la curiosità di incontrarli di persona? Il grande direttore d'orchestra, interprete e ricercatore Federico Maria Sardelli presenta la nuova opera letteraria dedicata alla sua grande passione: Antonio Vivaldi. Tra pittura, musica e storia un'investigazione critica e curiosa sul vero volto del grande musicista, discutendo tutti i ritratti di Vivaldi, gli autentici, gli incerti, gli inverosimili (nonché i falsi conclamati) a partire dal più celebre (e discusso): quello del Museo della musica!

sabato 14 maggio ore 17.30
Com'è fatto?
Liuteria e strumenti ad arco
con Alessandro Urso, liutaio; Fabio Tricomi, polistrumentista
Due maestri ci guidano alla scoperta dell'arte liutaria, tra segreti costruttivi gelosamente custoditi, curiosi strumenti ad arco della tradizione oggi poco conosciuti, per giungere al "rassicurante" suono del violino (ovviamente di pura scuola bolognese) come oggi lo si conosce.

venerdì 20 maggio
ore 18.15 ¼ ora accademico
ore 18.30 Insolita #3 - viaggio in Italia
Virtutibus itur ad astra. Federico da Montefeltro la Musica le Arti la Corte
Anonima Frottolisti: Katerina Ghannudi, arpa, voce; Nicola Di Filippo, voce; Luca Piccioni, liuto, voce; Simone Marcelli, claviciterium, organo portativo; Emiliano Finucci, viola d'arco, voce; Massimiliano Dragoni, dulcimelo, salterio a pizzico, percussioni antiche
Il concerto offre una panoramica sulla musica e sui musicisti di cui il Duca Federico da Montefeltro seppe circondarsi nella sua corte di Urbino: un programma di brani d'epoca tratti dalle fonti più disparate, dai trattati per danza e gli incunaboli conservati al museo fino alle tarsie musicali del suo celebre Studiolo.

sabato 22 maggio ore 17.30

Kulturbiathlon da Augusta a Roma con violino e bicicletta

con Franziska Strohmayr, violino
Il Museo della Musica ospita un evento e un'artista davvero particolari: la violinista Franziska Strohmayr e il suo biathlon culturale (come lei stessa lo definisce). Dopo lo stop forzato dello scorso anno, la musicista, affermata interprete del repertorio bachiano, ripartirà con la sua bicicletta e il suo violino da Augusta per arrivare a Roma, passando da Monaco di Baviera, Salisburgo, Innsbruck, Trento, Verona, Bologna, Firenze, Siena, Orvieto, Viterbo. 14 concerti, 32 giorni, 1.200 chilometri con un obiettivo: suonare lungo il percorso le musiche di J.S. Bach.

sabato 28 maggio ore 17.30
Nova Ars Cantandi

presentazione del Progetto Legrenzi con Giovanni Acciai (direttore di coro), Ivana Vallotti (organista)

Giovanni Legrenzi (1626-1690) è uno dei massimi rappresentanti della musica italiana del Seicento, fra i più degni di occupare un posto di rilievo nella storia musicale universale, sebbene ancor oggi poco conosciuto tra esecutori e musicologi.
Fu musicista capace di riassumere in sé i tratti caratteristici di un'epoca (quella barocca) e di compendiarli tutti con la sua arte creativa, tanto che un suo contemporaneo non esitò a definirlo «virtuosissimo, et ammirabile compositore, avvezzo a cose studiate e sode».
La sua fama durò a lungo anche dopo la sua morte: Bach e Hândel utilizzarono a piú riprese temi tratti dalle sue musiche, a conferma del valore del suo magistero compositivo.
Qui vengono presentati al pubblico in anteprima assoluta i CD Naxos Harmonia d’affetti devoti, opera III e Compiete opera VII, recentemente registrati dal collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi diretto da Giovanni Acciai. In essi colpisce soprattutto la vaghezza espressiva e la plastica vivacità ritmica, rilevabile nell'abile trama contrappuntistica dei disegni melodici, nei temi incisivi impiegati in vari schemi formali mai ripetitivi e nel gusto armonico, di una sensibilità tonale ormai ben definita.

venerdì 3 giugno
ore 18.15 ¼ ora accademico
ore 18.30 Insolita #4 - viaggio in Italia. Ottomanìa Venezia e l’Oriente nel ‘500
Musica Antiqua Latina: Giordano Antonelli, lyra greca; Gianni La Marca, viola da gamba; Peppe Frana, lavta, tanbur; Christos Barbas, ney
Uno sguardo sulla musica ed i transiti culturali orientali nel grande porto veneziano, dagli echi ottomani nei documenti di Donà e Toderini e del Codex Caioni alle traiettorie oblique di melodie ebraiche come la mantovana, che dal ‘500 è giunta sino a noi diventando l’inno nazionale dello stato di Israele. Un programma e uno strumento di confine come la lyra greca per disegnare il suono del mondo adriatico, in una città, Venezia, esposta da sempre alle correnti dei grandi imperi del Levante.

sabato 4 giugno ore 17.30
Il primo direttore
presentazione del volume Angelo Mariani. Un grande musicista dell'Ottocento
Piero Mioli incontra Andrea Maramotti
Angelo Mariani (1821–1873) fu il primo vero direttore d'orchestra in senso moderno in Italia, grande interprete del repertorio verdiano, carismatico e “principe” delle orchestre (come fu definito), fu legato da stretta amicizia con Verdi per una quindicina di anni, il primo a dirigere in Italia opere di Wagner.
Un musicista di primati, anche compositore, soprattutto nell'ambito della musica sacra e della romanza da camera, di cui l'autore delinea nel suo volume il profilo artistico e biografico.

sabato 11 giugno ore 17.30
If music be the food of love
concerto finale degli allievi de La Musica Interna
«Se la musica è l'alimento dell'amore, seguitate a suonare,
datemene senza risparmio, così che, ormai sazio,
il mio appetito se ne ammali, e muoia».
(Orsino, atto I, scena I – La dodicesima notte, William Shakespeare)
Nata in Francia nel 1982, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale in cui musicisti dilettanti e professionisti invadono strade, cortili, piazze, giardini e... musei!
La Musica Interna, ensemble bolognese composto da musicisti professionisti e non, incarna alla perfezione questa visione: docenti e studenti assieme “conquisteranno” il museo con la seconda parte del progetto dedicato alle musiche al tempo di Shakespeare, con musiche di John Dowland, Matthew Locke, John Playford e Thomas Tallis.

Domenica 20 marzo ore 15.00
sabato 9 aprile ore 18.00
domenica 8 maggio ore 11.00
venerdì 10 giugno ore 18.00
Musica da vedere le visite guidate alla scoperta delle collezioni
Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi? Non lo sapete?
Allora, non potete perdere le nostre speciali visite guidate in cui un esperto a vostra disposizione risponderà a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato attraverso sei secoli di storia della musica.


I biglietti possono essere acquistati in prevendita:
• presso il bookshop del museo nei giorni e orari di apertura
• on line (con una maggiorazione di € 1) su midaticket.it
I biglietti non sono rimborsabili.
In caso di chiusura delle sedi per motivi legati all'emergenza Covid-19, il biglietto acquistato online non verrà rimborsato, ma verrà sostituito con un voucher di pari importo per consentire di recuperare il servizio non usufruito.

Concerti / Insolita - la musica che non ti aspetti:
€ 10
€ 8 over 65 anni / possessori Card Cultura / studenti universitari con tesserino
gratuito under 18 anni / possessori voucher eventi annullati

Musica da vedere / visite guidate:
comprese nel biglietto di ingresso (max 20 partecipanti a turno)

Gli altri eventi in programma sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti disponibili.

Informazioni:
Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34 | 40125 Bologna
Tel. +39 051 2757711
museomusica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/musica
Facebook: Museo internazionale e biblioteca della musica
YouTube: MuseoMusicaBologna
#wunderkammer #museomusica

Informazioni per una visita in sicurezza:
www.museibologna.it/musica/documenti/102086

Orari di apertura museo:
martedì, mercoledì, giovedì ore 11-13.30 / 14.30-18.30
venerdì ore 10-13.30 / 14.30-19
sabato, domenica, festivi ore 10-19
chiuso lunedì

Istituzione Bologna Musei
www.bolognamusei.it
Instagram: @bolognamusei


#wunderkammer 2022 Ã¨ realizzato in collaborazione con





ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it

www.museibologna.it

Instagram: @bolognamusei

mercoledì 2 marzo 2022

Bologna biblioteche

Gli appuntamenti da giovedì 3 a mercoledì 9 marzo


Per entrare in biblioteca e partecipare alle attività organizzate, chi ha già compiuto 12 anni e non è esentato dalla campagna vaccinale deve essere in possesso di un Green Pass "rafforzato". Per assistere agli eventi e partecipare alle attività chi ha già compiuto 6 anni deve indossare una mascherina FFP2.
Info

IN EVIDENZA

Giovedì 3 marzo
ore 17.30: Biblioteca dell’Archiginnasio - sala dello Stabat Mater
Convegno Pasolini e Bologna. Saluto del Sindaco di Bologna
 Matteo Lepore
. A seguire interventi di Anna Tonelli, Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi, Andrea Cerica, Stefania Rimini. Moderatore: Gian Luca Farinelli, direttore Fondazione Cineteca. A seguire presentazione del libro Pasolini e Bologna (Edizioni Cineteca di Bologna, 2022) a cura di Marco Antonio Bazzocchi e Roberto Chiesi. Interviene Silvia De Laude, curatrice dell’opera di Pasolini. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info

Venerdì 4 marzo
ore 18: Biblioteca Salaborsa - piazza coperta
Continua a marzo, nella piazza coperta di Salaborsa, la rassegna curata da Librerie.coop e Coop Alleanza 3.0 Le voci dei libri. Daria Bignardi presenta Libri che mi hanno cambiato la vita e altri amori malinconici (Einaudi) Con Andrea Tarrabia. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi. L'incontro sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
Info

ALTRI APPUNTAMENTI

Giovedì 3 marzo
ore 14: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Seguiamo il filo. Ci troviamo in biblioteca dalle ore 14, tutti i giovedì per lavorare a maglia in compagnia con i consigli delle più esperte e con libri e proposte di lettura. Per prenotare chiamare il numero 0512194301.
Info

ore 16: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Tandem English - Italian. Vuoi migliorare il tuo inglese? Il giovedì puoi conversare in inglese con volontarie madrelingua. Cicli di tre incontri alle 16:00 o alle 16:45. Per prenotare chiama il numero 0512194301 o scrivi una mail a bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Info

ore 17.30: Biblioteca Amilcar Cabral
Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe. Un incontro con 
Marco
Gardini
 (Università di Pavia) e Karin Pallaver (Università di Bologna), due dei curatori della mostra di approfondimento storico sul tema della tratta atlantica degli schiavi verso il "Nuovo Mondo" tra i secoli XVI e XIX, che si terrà a Bologna dal 29 aprile al 28 maggio 2022 presso la sala d'Ercole di Palazzo d'Accursio a Bologna, organizzata dal Settore Biblioteche del Comune di Bologna e dalla Biblioteca Cabral. Partecipazione gratuita è consigliata la prenotazione telefonando o mandando un’email alla biblioteca Cabral (051581464 / amicabr@comune.bologna.it). Evento in collaborazione con Black History Month.
Info

ore 18: Biblioteca Salaborsa
NipPop. All’ombra dell’autore. Traduttori
nel cassetto
. Un nuovo appuntamento targato NipPop: 
Racconti del Giappone
, a cura di Antonietta Pastore, Einaudi, 2021. Con Antonietta Pastore.
L’incontro si svolgerà in Piazza Coperta alle ore 18 e online sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di NipPop Bologna.
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Sabato 5 marzo
ore 17: Biblioteca dell’Archiginnasio - Sala
dello Stabat Mater

Passeggiata d'autore Pasolini. 5 marzo 2022: centesimo anniversario della nascita di Pier Paolo Pasolini a Bologna. Psicoatleti, l’associazione fondata da Enrico Brizzi per riscoprire i grandi viaggi a piedi, propone una passeggiata d'autore tra i luoghi pasoliniani in città. Letture itineranti da Ragazzi di vita e Una vita violenta.
La passeggiata attraverso Bologna si concluderà alle 17 nella sala dello Stabat Mater con letture. Ospite speciale Chicco Giuliani. Il momento finale in Archiginnasio è a ingresso libero. Per partecipare alla passeggiata occorre invece scrivere un'email a: segreteria@psicoatleti.org
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ore 18: Biblioteca Salaborsa - piazza coperta
Le voci dei libri. Presentazione del libro Pierpaolo Pasolini. Folgorazioni figurative (ed. Cineteca di Bologna). Il catalogo sarà presentato dai curatori della mostra Marco Antonio Bazzocchi Roberto Chiesi Gianluca Farinelli. Interviene con gli autori Michele Smargiassi. Il catalogo è realizzato in occasione della mostra omonima, allestita nel Sottopasso di Piazza Re Enzo (1 marzo-16 ottobre 2022).
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Lunedì 7 marzo
ore 15: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Datti una mossa. La biblioteca, aderendo al progetto Datti una mossa! del servizio Sanitario regionale per lo svolgimento di una regolare attività motoria, propone le camminate del lunedì. Si richiedono scarpe e abbigliamento adeguati per la camminata, ritrovo ore 15: è necessario prenotare.
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ore 15.30: Biblioteca Salaborsa - secondo ballatoio
Scuola Penny Wirton. Al secondo piano di Salaborsa, è attiva la scuola di italiano Penny Wirton di Bologna. I volontari offrono ai migranti lezioni gratuite di lingua italiana, di ogni livello, attraverso l'insegnamento uno a uno. Per informazioni : pennywirton.bologna1@gmail.com. Per diventare volontario: pennybo.volontari@yahoo.com. Nello stesso orario è attivo anche il Centro d'Ascolto, aperto a sostegno di tutti i cittadini stranieri.
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ore 18: Biblioteca Salaborsa - piazza coperta
La scuola interrotta
. Incontro con Francesco
Genovesi, Daniela Marconi, Andrea Lederi, Gaia Pierpaoli, Chiara Stancari, Gianfranco Pasquino e Bruno di Palma, per la presentazione del libro La scuola interrotta (Edizioni ETS). Introduce e modera Luisa Marchini, Società di lettura. L'incontro è svolto in collaborazione con Edizioni ETS e Mondadori Bookstore. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
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Martedì 8 marzo
ore 9.30: Biblioteca Casa di Khaoula
Argento vivo. Letture, anche in dialetto bolognese, di racconti e articoli e tante chiacchiere. L'attività è aperta a tutte le persone ed è gratuita. È richiesta solo l'iscrizione telefonando al numero 0516312721.
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ore 17: Biblioteca dell'Archiginnasio

Visita guidata gratuita alla mostra Pasolini ’42
La formazione bolognese di un giovane intellettuale
, condotta dal curatore Maurizio Avanzolini. La mostra organizzata dalla Biblioteca dell’Archiginnasio in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, avvenuta il 5 marzo di cento anni fa a Bologna, è dedicata alla sua formazione intellettuale e ai suoi esordi letterari, avvenuti proprio a Bologna tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta. I documenti esposti sono per la maggior parte provenienti dalle collezioni dell’Archiginnasio. L'iniziativa fa parte di PPP | 100 anni di Pasolini a Bologna, il cartellone di appuntamenti dedicati a Pier Paolo Pasolini promosso e coordinato dal Comune di Bologna. Ingresso gratuito non è necessaria la prenotazione. Appuntamento all'inizio del percorso espositivo.
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ore 17: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi
Raccontarsi per fotografie. Laboratorio autobiografico per una sensibilità all'immagine.Coloro che non hanno mai partecipato ai laboratori di Pagine di Comunità sono pregati di telefonare in Biblioteca al numero 0516350948 per essere messi in contatto con la conduzione.
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ore 18: Biblioteca Salaborsa
Le voci dei libri. In occasione della Festa della donna Giulia Baldelli presenta L’estate che resta (Guanda). Con Emanuela Giampaoli e Annamaria Tagliavini. Letture a cura della Scuola di teatro Galante Garrone. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
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Mercoledì 9 marzo
ore 15.30: Biblioteca Salaborsa
La seconda vita dei libri. Torna in piazza coperta il mercatino dei libri scartati, tutti i mercoledì con un tema diverso.La bancarella dei libri scartati a cura dei volontari dell'associazione Bibliobologna garantisce ai testi allontanati dagli scaffali una seconda vita a casa di curiosi e appassionati.
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ore 18: Biblioteca Salaborsa
Lucio Dalla. Immagini e racconti di una vita profonda come il mare
. In occasione dei
dieci anni dalla morte del grande artista questo libro illustrato racconta come una favola la vita di Lucio Dalla, attraverso molte delle sue più curiose e interessanti testimonianze e una moltitudine di fotografie, che ne ripercorrono l’avventura musicale e privata. Massimo Poggini, giornalista musicale di lungo corso, ci regala l’affresco di un Dalla geniale come pochi, eccentrico e sorprendente, senza dimenticare le sue canzoni immortali, delle quali ci svela i retroscena creativi e i significati più celati. Incontro con Massimo Poggini e Ricky Portera, realizzato in collaborazione con Bur Rizzoli e Mondadori bookstore. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
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GRUPPI DI LETTURA

Giovedì 3 e martedì 8 marzo
ore 10: Biblioteca Borgo Panigale
Gruppo di lettura ad alta voce. Il Gruppo di lettura si incontra ogni martedì e giovedì alle 10.
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Martedì 8 marzo
ore 17: Biblioteca Natalia Ginzburg
Gruppo di lettura Liber(a)mente. Il gruppo di lettura si riunisce per parlare del libro Il diario di Jane Somers di Doris Lessing (Feltrinelli).
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ore 17.30: Biblioteca Salaborsa
Un libro in borsa. Il gruppo di lettura si incontra per parlare di La peste di Albert Camus. Gli incontri avvengono in presenza nella Sala Conferenze al secondo piano. Per chi volesse partecipare da casa è disponibile un collegamento Google Meet.
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Mercoledì 9 marzo
ore 17: Biblioteca Orlando Pezzoli
Gruppo di lettura Biblioteca Orlando Pezzoli. Incontro in biblioteca per parlare del libro L'uomo che voleva essere Francis Scott Fitzgerald di David Handler. Per informazioni su come partecipare telefonare al numero 0512197544 oppure scrivere all'indirizzo biblpezz@comune.bologna.it
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ore 18; Biblioteca Amilcar Cabral
Il Gruppo di Lettura sulla letteratura turca
contemporanea si riunisce online per parlare di
Figli e anime ribelli. Le indagini di Alper Kamu di Alper Canigüz
, traduzione di Rosita D'Amora (Francesco Brioschi Editore, 2021). Conducono il gruppo Maria Chiara Cantelmo e Emanuela Pergolizzi. La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti. Inviare una mail a amicabr@comune.bologna.it per richiedere mail di invito con le semplicissime istruzioni per partecipare all'incontro.
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ore 18: Biblioteca Salaborsa
NipPop Book Club. Il gruppo di lettura dedicato alla cultura e letteratura Giapponese si riunisce ogni secondo mercoledì del mese alle 18 in Sala Conferenze. Gli incontri avvengono in presenza in biblioteca e anche in collegamento Google Meet. Il libro discusso è La strana biblioteca di Murakami Haruki (Einaudi), traduzione di Antonietta Pastore. Con Antonietta Pastore.
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EVENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

Giovedì 3 marzo
ore 9.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Cucciolibri. Spazio bebè riservato a bimbe e bimbi 0-12 mesi con mamme e papà. Brevi letture e consigli per l'ascolto delle storie con orecchie, occhi e cuore. Prenotazione obbligatoria chiamando il numero 0512194301.
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ore 17: Biblioteca Orlando Pezzoli
Ciak, si anima! Se vi piacciono i cartoni animati e siete curiosi di scoprire come si creano, vi invitiamo a partecipare a Ciak, si anima!, laboratori di animazione in stop-motion, rivolti a bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Quarto incontro: Animazione della storia, parte seconda. È necessario portare un dispositivo mobile (smartphone, tablet). È richiesta la prenotazione contattando la biblioteca al numero 0512197544 o all'indirizzo email biblpezz@comune.bologna.it
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ore 17: Biblioteca Orlando Pezzoli
Librini e coccole. Incontri per bimbi da 0 a 24 mesi: Per conoscere il progetto Nati per Leggere. Vi aspettiamo insieme ai vostri piccoli per sfogliare libri morbidi, cartonati, per ascoltare storie fantastiche. Si richiede la prenotazione.
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ore 17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
L’ora delle storie. Letture ad alta voce per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni a cura del Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi. Tutti gli appuntamenti si tengono alle 17.45 in Sala Bambini. La storia di oggi è intitolata Un gran guazzabuglio.
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Venerdì 4 marzo
ore 15.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Avamposto di lettura. Gruppo di lettura per ragazzi e ragazze. Se hai dagli 11 ai 16 anni e ti piace leggere, puoi frequentare un gruppo di lettura e chiacchierare di libri, film, fumetti, incontrare e intervistare scrittori. Porta una storia che ti è piaciuta da condividere e consigliare agli altri. L'attività è gratuita e puoi chiedere altre informazioni in biblioteca.
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ore 17: Biblioteca Jorge Luis Borges
Guardiamoci fuori guardiamoci dentro.

Guardarsi, accettarsi, non sopportarsi, raccontarsi, vedersi per la prima volta, guardarsi meglio. Un viaggio sulla rappresentazione di sé, attraverso la costruzione di un piccolo libro che ci sappia raccontare, prendendo spunto da una storia e da alcune immagini che arrivano dal mondo dell’arte. Il laboratorio è gratuito e aperto a un numero limitato di partecipanti. È richiesta la prenotazione al numero 0512197770 o alla mail bibliotecaborges@comune.bologna.it
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ore 17: Biblioteca Borgo Panigale
Storie piccine del venerdì. Letture in presenza per bambine e bambini da 4 a 7 anni. È necessario prenotare lasciando una mail. Per info chiamare lo 051 404930, o scrivere una mail a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
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Sabato 5 marzo
ore 10.30: Biblioteca Lame - Cesare Malservisi
Nell'ambito dell'iniziativa Febbraio plurilingue 2022 e del progetto Ti racconto la mia lingua, la biblioteca propone letture bilingue arabo/italiano ad alta voce per bimbe e bimbi. Info e prenotazioni chiamando il numero 0516350948 o scrivendo una mail a bibliotecalame@comune.bologna.it
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ore 10.30: Biblioteca Borgo Panigale
Ritagli d’artista. Lettura e laboratorio per bambine e bambini da 3 a 6 anni. Partiamo alla scoperta delle opere di grandi artisti. Per farlo, leggiamo insieme storie illustrate, osserviamo forme e colori e liberiamo la fantasia. Per informazioni e prenotazioni chiama il numero 051404930 o scrivi una mail a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
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Lunedì 7 marzo
ore 16.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Piccolissimi. Filastrocche e libri per bambine e bambini dai 25 ai 36 mesi. Un'occasione per sperimentare insieme i primi contatti fra bambini, parole, figure e per conoscere i primi libri che si possono proporre ai piccoli.
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ore 17: Biblioteca Luigi Spina
Albi a merenda. Storie ad alta voce e presentazione di albi illustrati per bambine e bambini dai 4 agli 8 anni. La prenotazione è consigliata. Puoi chiamare il numero 0512195341 o scrivere una mail a bibliotecalspina@comune.bologna.it
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ore 17: Biblioteca Borgo Panigale
Storie sul tappetone. Ogni primo e terzo lunedì del mese ci troviamo nello spazio morbido della sala bebè per ascoltare, osservare e giocare con libri per piccole mani. Per informazioni e prenotazione obbligatoria chiamare lo 051404930 o scrivere a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
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Martedì 8 marzo
ore 17: Biblioteca Jorge Luis Borges
Storie d’inverno in biblioteca. Letture ad alta voce in presenza per bambine e bambini da 4 a 8 anni. A cura di Biblioteca J.L. Borges in collaborazione con CoopCulture. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti, con prenotazione facoltativa (max 15 bambini). Informazioni e prenotazioni al numero 0512197770 e via email a bibliotecaborges@comune.bologna.it
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ore 17: Biblioteca Luigi Spina
Librinfamiglia. Accogliamo le famiglie con bebè 0 - 2 anni con tanti consigli di lettura e storie ad alta voce. La prenotazione è consigliata, chiama il numero 0512195341 o scrivi una mail a bibliotecalspina@comune.bologna.it
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Mercoledì 9 marzo
ore 10.30: Biblioteca Borgo Panigale
Storie per crescere… da 0 a 24 mesi. Consigli personalizzati di lettura e storie per baby lettori e per i loro genitori. Per informazioni e per la prenotazione obbligatoria chiamare lo 051 404930 o scrivere a bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
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ore 16.30: Biblioteca Luigi Spina
Avamposto di lettura. Gruppo di lettura per ragazzi e ragazze. Se hai dagli 11 ai 16 anni e ti piace leggere, puoi frequentare un gruppo di lettura e chiacchierare di libri, film, fumetti, incontrare e intervistare scrittori. Porta una storia che ti è piaciuta da condividere e consigliare agli altri. L'attività è gratuita e puoi chiedere altre informazioni in biblioteca.
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ore 16.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Le storie del mercoledì. Letture ad alta voce per piccoli grandi lettori e lettrici dai 2 ai 5 anni. Dopo le letture è possibile scegliere i libri per continuare le letture in famiglia. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0512194301.
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ore 17.30: Biblioteca Scandellara - Mirella Bartolotti
Ti leggo una storia. Letture ad alta voce di storie e racconti per piccoli grandi lettori e lettrici dai 5 agli 8 anni. Dopo le letture si possono scegliere i libri per continuare le letture in famiglia. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0512194301.
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PATTO PER LETTURA DI BOLOGNA
Incontri, libri, letture, luoghi della lettura, gruppi di lettura

Sabato 5 marzo torna l'appuntamento
mensile con Accendere la lettura
. Un sabato al mese, al Mercato Ritrovato nella piazzetta Pasolini della Cineteca di Bologna sarà presente un punto vendita libri usati a cura di Equi-libristi. Nell'occasione, lettori e lettrici volontarie contribuiranno con letture, animazione e altre attività ad accendere la lettura tra i banchi vendita di vini, pescato dell’Adriatico, frutta, verdura, pane, formaggi, biscotti e tanti altri prodotti a km zero. Letture e animazioni saranno coordinate dall’Associazione Malippo con le sue Letture Mobili. Le letture ad alta voce sono aperte a chiunque: basta portare il proprio brano e la voglia di leggere tra i banchi. In cambio, uno spuntino offerto dal Mercato Ritrovato! Trovate banchi&letture, a partire dalle 11 alle 13. L’iniziativa è stata regolamentata da un patto di collaborazione realizzato nell’ambito del Patto per la Lettura ed è resa possibile grazie alla collaborazione di Fondazione Cineteca Bologna.
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MOSTRE

Fino al 19 marzo: Biblioteca dell’Archiginnasio

Pasolini ’42. La formazione bolognese di un giovane intellettuale
Orari: lunedì-venerdì 9-19; sabato 9-18; domenica chiusa
Ingresso: gratuito senza prenotazione / Green pass obbligatorio

Il 5 marzo di cento anni fa nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini. In questa ricorrenza la Biblioteca dell’Archiginnasio ha deciso di allestire una mostra dedicata alla sua formazione intellettuale e ai suoi esordi letterari, avvenuti proprio a Bologna tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta.
I documenti esposti, per la maggior parte provenienti dalle collezioni dell’Archiginnasio sono in parte già stati utilizzati per la banca dati Pasolini ’42, realizzata dalla Biblioteca dell’Archiginnasio nel 2015 e dove possono essere consultate le riproduzioni digitali integrali dei primi scritti di Pasolini. La mostra fa parte di PPP | 100 anni di Pasolini a Bologna, il cartellone di appuntamenti dedicati a Pier Paolo Pasolini promosso e coordinato dal Comune di Bologna
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Fino al 31 Marzo: Biblioteca dell’Archiginnasio e Biblioteca Salaborsa
Teatro di natura. Biografia immaginifica di Ulisse Aldrovandi
Ingresso: gratuito senza prenotazione / Green pass obbligatorio
Un percorso espositivo diffuso in città che crea un itinerario alla ri-scoperta dei luoghi della cultura per celebrare il cinquecentenario della nascita del bolognese Ulisse Aldrovandi: l’Orto Botanico ed Erbario
la Biblioteca Universitaria a palazzo Poggi, il parco della Montagnola, il Museo Civico archeologico, la Biblioteca dell'Archiginnasio e Salaborsa ospitano i pannelli che compongono la mostra e che mettono in rilievo il legame di quel luogo con la figura di Aldrovandi. Una mappa disegnata da Michelangelo Setola accompagna i visitatori nel percorso. L’ingresso in tutte le sedi della mostra è gratuito, ma gli orari di apertura cambiano a seconda della sede.
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INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
telefono: 051276811 – email: archiginnasio@comune.bologna.it – http://www.archiginnasio.it/
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
telefono: 0512194400 – email: bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it – https://www.bibliotecasalaborsa.it/
Biblioteca Salaborsa Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
telefono: 0512194411 – email: ragazzisalaborsa@comune.bologna.it – https://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
telefono: 0512196520 – email: casacarducci@comune.bologna.it – http://www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo, 24
telefono: 051581464 – email: amicabr@comune.bologna.it – http://www.centrocabral.com/
Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
telefono: 0512197770 – email: bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
telefono: 051434383 – email: bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli, via Battindarno, 123
telefono: 0512197544 – email: bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale, via Legnano, 2
telefono: 051404930 - email: bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
Biblioteca Lame/Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13
telefono: 0516350948 – email: bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella, 104
telefono: 0516312721 – email: bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella/Luigi Fabbri, via Gorki, 14
telefono: 0512195530 – email: bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina, via Casini, 5
telefono: 0512195341 – email: bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara/Mirella Bartolotti, via Scandellara, 50
telefono: 0512194301 – email: bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
telefono: 051466307 – email: bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo, 5
telefono: 0514299411 – email: bibliotecadelledonne@women.it – https://bibliotecadelledonne.women.it/
Biblioteca dell’Istituto Storico Parri, via Sant'Isaia, 18
telefono: 0513397211 – email: istituto@istitutoparri.it – http://www.istitutoparri.eu/

MAXIAFFISSIONE L.DALLA, R.ROVERSI, P.P.PASOLINI

Una maxiaffissione ricorda Lucio Dalla,
Roberto Roversi e Pier Paolo Pasolini uniti nel segno del pensiero libero


A dieci anni dalla scomparsa di Lucio Dalla, il Comune di Bologna omaggia l’indimenticabile cantautore bolognese con una gigantografia che lo ritrae insieme ad altri due grandi intellettuali e artisti della città: Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi, di cui ricorrono rispettivamente quest’anno i cento anni dalla nascita e i dieci anni dalla morte.
Fino al 15 marzo, i tre poeti, illustri figli della città di Bologna, vengono ricordati sulla facciata di Palazzo dei Notai in Piazza Maggiore, uniti sotto il segno del pensiero libero che contraddistingue la città di Bologna, con la figura di Roversi che lega idealmente Pasolini e Dalla, avendo con il primo vissuto gli anni giovanili e l’esperienza della rivista Officina e col secondo il fortunato e fecondo sodalizio musicale.
Tutte le iniziative per un anno appuntamenti alla scoperta delle opere e del pensiero dei tre artisti, sul sito: culturabologna.it
L’affissione è stata possibile grazie alla collaborazione della società TMC pubblicità e alle immagini fornite da Archivio Paolo Ferrari-Genus Bononiae, Pendragon Editore e Fondazione Dalla con Archivio fotografico Pressing Line.