lunedì 18 aprile 2011

" The Wall..."

Domani, martedi' 19 aprile ore 18 in Via Nosadella 2, Nosadella.due,
residenza per artisti dedicata al contemporaneo, presenta "The Wall" –
incontri con le associazioni di Bologna.
Nell’ambito del progetto ‘The Wall’, un archivio di oltre 120 contributi
sul tema del “muro”, in mostra, per la tappa bolognese, avrà luogo il
terzo appuntamento dedicato alla conoscenza e contaminazione tra le realtà
creative bolognesi.
Fedeli allo spirito che ha guidato le precedenti edizioni di The Wall
(Firenze e Roma), l'edizione bolognese ha proposto un dialogo allargato
alla città aprendo i suoi spazi ad altre discipline, contaminazioni,
proposte, che esplorino i “muri domestici” della residenza.
A partire dal concetto di mura domestiche come luogo protetto e libero al
tempo stesso, Nosadella.due ha invitato un gruppo di associazioni di
Bologna a proporre un contributo speciale per l'archivio The Wall 3 che
diventi occasione di conoscenza, scambio, discussione, visione, nella
libertà e intimità degli spazi domestici della residenza, che si affollerà
di persone, immagini, performance, letture, moda, cucina, poesia...
Le associazioni fino ad oggi coinvolte nei precedenti appuntamenti e di cui
rimane traccia all'interno della casa sono state Comunicattive, Crudo,
eLaSTiCo, Hamelin, Il Cassero, Leggere Strutture, Pesci Pneumatici, Spazio
Labò.
Per questo terzo appuntamento, martedì 19, ultimo giorno di apertura
dell'archivio, è la volta di Teatrino Clandestino, che presenta il
tentativo di discorso 2+2=7 di e con Fiorenza Menni e Andrea Mochi
Sismondi, segue dry_art con Ti sono stato accanto, una performance di
teatro/poesia con Marcello Cominelli e Massimiliano Martines, autore anche
del testo di partenza, scritto durante gli ultimi giorni di vita passati
col padre per tentare una riflessione su malattia e morte, dove la parola
si impone col suo carico emotivo e il suo valore rielaborativo. A
conclusione, l'associazione Bartleby rilancia alla città un invito
speciale: partecipare all'incontro che si terrà in Sala Borsa a partire
dalle ore 18, aperto alle realtà cittadine per immaginare insieme lo
sciopero del 6 maggio. La domanda verrà dunque rivolta direttamente al
pubblico: in che modo il fare artistico o creativo si mette in relazione a
pratiche sulla città, di apertura di spazi comuni o di blocco di luoghi
simbolici e produttivi?

Per un approfondimento si veda
http://www.nosadelladue.com/showazioni.asp?id=60
L'archivio è visitabile a Nosadella.due (Via Nosadella 2, Bologna) fino a
domani, dalle ore 15 alle ore 18.30.

X FESTIVAL BRASILIANO

“A Natureza è..uma semana de trabalho de Deus” Gilberto Gil

Bologna, Palazzo d’Accursio, Sala d’Ercole
20 aprile 1° maggio 2011
Nel corso del X° Festival Brasiliano di Bologna
Con il patrocinio del Comune di Bologna e del Consolato Generale del Brasile a Milano


Mercoledì 20 aprile, alle ore 18, alla Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna, avrà luogo l’inaugurazione dela prima edizione di “EcoBrasil Expò”, mostra multimediale con oggetto l’evoluzione del patrimonio naturale ed ambientale in Brasile. Nell’ambito del 10° Festival Brasiliano di Bologna e Ferrara, http://www.brasilfestival.org/.
La mostra illustrerà, con immagini, filmati e oggetti alcuni interessanti aspetti della intensa presenza della natura in quel grande Paese: si passerà dalla presentazione di uno sconosciuto Municipio a 80 km da Rio, fuori dalle rotte turistiche ma vero paradiso naturale (Cachoeira de Macacu, con bellissime foto di Urano Salvaya e Jorge Medina, con la presenza ufficiale di esponenti del Governo della città), all’arte indigena con oggetti e monili realizzati da Claudia Magnani; passando per la bellissima esposizione del fotografo professionista Luca Rinaldini con oggetto il Cacao e la documentazione del progetto brasiliano del G.V.C: sulla produzione di ecocarburanti. Poi foto di Luigi Casalboni, Johnatan Ferramola, Mauro Cicchetti (che coordina il tutto), illustrazioni originali di Sopa Grafix, e i filmati del ciclista d’avventura “mister No”, primo ad attraversare l’Amazzonia. E tanto altro in questa expò, in linea con un festival che da sempre cerca di fare luce su aspetti meno conosciuti del Brasile.

Info Mauro Cicchetti - sambacik@yahoo.it http://www.brasilfestival.org/  

"Conoscere la Musica"...

Il concerto di mercoledì 20 aprile 2011 alle ore 21,00 é il quinto appuntamento della Stagione Concertistica di Primavera 2011 promosso dalla Associazione "Conoscere la Musica - Mario Pellegrini" in Sala Bossi a Bologna (piazza Rossini, 2). Si esibirà il complesso orchestrale "I CAMERISTI DI CONOSCERE LA MUSICA", nato in seno ai musicisti della Associazione. Al pianoforte il noto pianista bolognese Stefano Malferrari, vincitore di numerosi concorsi pianistici internazionali e nazionali. La direzione d'orchestra è affidata al Maestro Alberto Martelli, conosciuto anche per le sue qualità di compositore e critico musicale. Il programma è interamente dedicato a Mozart: verranno eseguiti il Concerto per pianoforte e orchestra n.12 in La maggiore K414 e la Sinfonia in La maggiore K201 .
Numero di telefono per le informazioni e prenotazioni: 051/580795 pomeriggio (15,00 ./. 17,30 - sabato escluso).
Prezzi : Intero € 11 - ridotto € 9


Associazione Musicale "Conoscere la Musica-Mario Pellegrini"
Via Frassinago, 49 - Bologna - 051 580795
www.comune.bologna.it/iperbole/asconmus/

MAMbo


In occasione delle Feste Pasquali, il Dipartimento Educativo del MAMbo propone Sto al MAMbo per le Feste, mattine d'Arte al Museo per bambini e ragazzi.
Durante le vacanze scolastiche, nelle mattine del 21, 22, 26 e 27 aprile, il Museo accoglie i più piccoli coinvolgendoli in attività divertenti e creative per muovere i primi passi verso l'arte contemporanea. Un servizio per i genitori che lavorano che possono regalare ai figli esperienze di gioco a contatto con l'arte e la creatività.
Iscrizioni entro martedì 19 aprile.
Età: dai 5 agli 11 anni
Quando: 21-22; 26-27 aprile

Orari: ore 8.30-13.00

Dove: Dipartimento educativo MAMbo - Via Don Minzoni, 14 - 40121 Bologna

Costi: € 15,00 ogni mattina

Prenotazione: obbligatoria. Per ogni mattina minimo 6 e max 25 partecipanti

Informazioni e prenotazioni: entro martedì 19 aprile - Dipartimento educativo MAMbo 051-6496626/628 - mamboedu@comune.bologna.it

Programma

giovedì 21 aprile - Bestiario di Pasqua: conigli, colombe e animaletti fantastici

venerdì 22 aprile - Uova a regola d’arte

martedì 26 aprile - Gli oggetti straordinari di Claire Dé

mercoledì 27 aprile - Esercizi di visione e trasformazione per rendere straordinaria la realtà di tutti i giorni




Ufficio Comunicazione/Stampa
Communication/Press Office
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14 - 40121 Bologna
tel. +39 051 6496653 - fax +39 051 6496600
ufficiostampaMAMbo@comune.bologna.it
elisamaria.cerra@comune.bologna.it

domenica 17 aprile 2011

ARCHIGINNASIO

Lunedì 18 aprile 2011, ore 18.30, Sala dello Stabat Mater
nell'ambito della conferenza internazionale Forests and the environment,
Lectio magistralis di John Grace della University of Edinburgh (UK)
su The changing face of the researchers: a 40-years perspective.

In occasione dell’Anno Internazionale delle Foreste, l'UNECE (United Nations Economic Commission for Europe) e la FAO - European Forestry Commission, che lavorano insieme per rafforzare il settore forestale e dare un contributo allo sviluppo sostenibile in Europa, hanno organizzato per il 18-19 aprile a Bologna (Aula Prodi - Complesso San Giovanni in Monte, Università di Bologna, piazza San Giovanni in Monte 2) un convegno internazionale sul tema Forests and the environment, ovvero sulle interazioni esistenti fra bosco e ambiente, con particolare attenzione al ruolo delle foreste e della prevenzione della deforestazione per mitigare il cambiamento climatico.
Il convegno è anche l’occasione per celebrare il contributo dato all’ecologia forestale da John Grace, professore emerito della University of Edinburgh, e la lectio magistralis che il professore terrà nell'aula magna dell'Archiginnasio servirà a fare il punto sulla sua quarantennale carriera.
www.eng.unibo.it/PortaleEn/Research/Forests-Environment.htm  

L’evento è patrocinato dall’Università di Bologna, dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna.

Ingresso libero - Info: 051 276811; Segreteria del convegno: elena.consolini@unibo.it                       
Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani 1 - Bologna
Redazione di "Archinews" - Promozione delle attività culturali dell'Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna
tel. 051 276.813; fax 051 261.160; email: archinews@comune.bologna.it  

sabato 16 aprile 2011

MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE


Domenica 17 aprile, alle ore 16, il Museo del Patrimonio industriale, in
via della Beverara 123, propone il percorso I colori della seta a Bologna.
L'ingresso e la visita guidata sono gratuiti in occasione della XIII
Settimana della Cultura.

Tra XV e XVIII secolo Bologna assunse un ruolo predominante nella
produzione di filati e veli di seta: prodotti di lusso ampiamente
commercializzati in tutta Europa e spesso riprodotti nell’iconografia
occidentale.
Tale primato derivava da un complesso processo produttivo e dall’elevata
tecnologia di una straordinaria macchina: il filatoglio o mulino da seta
alla bolognese, di cui in Museo è presente un modello in scala 1:2
funzionante.
La potente corporazione dell’Arte della Seta governava l’intero ciclo
produttivo affidandone le varie fasi a diversi operatori; tra questi
spiccano i tintori il cui ruolo era fondamentale per il valore aggiunto che
il colore era in grado di restituire.
Valore non solo economico ma anche simbolico e sociale. Così il giallo nel
tempo divenne il colore “dell’infamia” destinato prima ai bancarottieri e
poi alle prostitute; il nero colore di distinzione sociale – in alcuni casi
– ed emotiva, in altri; il verde la speranza e la fedeltà ma anche la
follia e il disordine.
Solo nel Settecento, con l’introduzione del moderno concetto di moda, il
valore decorativo ed estetico del colore prevarrà completamente sul suo
antico simbolismo.

Lunedì 18 aprile ore 18.30 "Dalla 2M a Marchesini Group"
Fornace Galotti, via della Beverara 123

Nell’ambito della rassegna “I protagonisti raccontano”,  Valentina
Marchesini, responsabile marketing di Marchesini Group ripercorrerà la
storia produttiva dell’azienda con Giuseppe Monti, direttore tecnico di
Marchesini Group
Interverranno:
Maurizio Marchesini, Presidente Unindustria Bologna e Amministratore
delegato di Marchesini Group
Paolo Marzocchi, Presidente dell’Associazione Amici del Museo del
Patrimonio Industriale

La Marchesini è una delle Aziende storiche del comparto bolognese delle
macchine automatiche, fondata nel 1974 a Pianoro da Massimo Marchesini,
tecnico con una grande esperienza nel settore. Specializzatasi nella
costruzione di macchine astucciatrici, ha nel tempo accresciuto le sue
potenzialità produttive attraverso acquisizioni e accordi di partnership.
Marchesini Group S.p.A., costituitosi nel 1990, è oggi leader a livello
mondiale nella produzione di linee complete e macchine per l’intero
processo di packaging di prodotti farmaceutici e cosmetici, con un costante
impegno nell’innovazione.

La manifestazione si svolge in occasione dell’inserimento negli spazi
espositivi del Museo del Patrimonio Industriale di una importante macchina
prodotta dall’Azienda, l’astucciatrice MA 100 realizzata nel 1987 su
progetto di Giuseppe Monti, estremamente versatile ed in grado di
confezionare varie tipologie di prodotti.


Per informazioni:
051.6356611
www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

È possibile raggiungere il Museo del Patrimonio Industriale, via della
Beverara 123 dal centro e dall'autostazione con l'autobus n° 17 (festivi
11A), fermata Beverara, e dalla tangenziale uscita n° 5, con possibilità di
ampio parcheggio.

CASA CARDUCCI


Domenica 17 aprile, dalle 11 alle 12.30, a Casa Carducci, nell’ambito delle
celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, Matteo Rossini,
terrà una visita guidata per illustrare il rapporto di stima e amicizia
che ha legato Carducci a Francesco Crispi.

«Di Francesco Crispi io sento e penso che è il solo grande uomo di stato
cresciuto dalla democrazia italiana del 1860», così Giosue Carducci
scriveva dello statista siciliano (1818-1901), nonché presidente del
Consiglio dei ministri del regno d’Italia (1887-1891, 1893-1896) sulle
pagine della «Gazzetta d’Emilia», il 29 giugno 1893. E due anni dopo, il 5
gennaio 1895, il poeta avrebbe composto, di getto, l’ode Alla figlia di
Francesco Crispi come dono nuziale alle nozze di Giuseppina con Francesco
Bonanno, principe di Linguaglossa, celebrate il 10 gennaio, epitalamio
confluito in Rime e ritmi (1899).
Di Francesco Crispi la casa-biblioteca-archivio dello scrittore custodisce
non pochi reperti, fra fotografie, stampe, ritratti, lettere, carte
autografe.

Visita guidata gratuita.
Ingresso libero a Casa Carducci nell’ambito della Settimana della cultura.
È consigliata la prenotazione presso l’istituto.
Info: Casa Carducci, tel. 051 347592
www.casacarducci.it