mercoledì 18 maggio 2016

Eventi al BRAVO CAFFE'

MERCOLEDI 18 MAGGIO
ANDREA CUCCHIA INNESTO
ENSEMBLE

ANDREA INNESTO - sax e voce

SARA SEI - voce
ARIANE DIAKITE - voce
PIPPO GUARNERA - tastiere
FRANK NEMOLA - programmazione, tastiere
ANDREA TARAVELLI - basso

Lo storico sassofonista di Vasco Rossi presenta al Bravo, in anteprima regionale, il trascinante show del nuovo disco “Diary of a Kid”. Con lui sul palco un quintetto spettacolare: Pippo Guarnera, uno dei migliori hammondisti italiani, reduce dal concertone di Ligabue al Campovolo di Reggio Emilia a settembre; il trombettista e tastierista di Vasco Rossi, Frank Nemola, già al finco di Luca Carboni; la corista di Laura Pausini, Ariane Diakite. Completano la formazione la seconda voce Sara Sei, ex Taglia 42, e il bassista Andrea Taravelli.
Lo spettacolo è un percorso nella storia della musica dagli anni ’40 ad oggi. "Diary of a Kid" rende omaggio ai brani che hanno influenzato Innesto e si rifà principalmente alla cultura afroamericana ma presta attenzione anche ai suoni e ai ritmi mediterranei. Vi potete trovare le radici del linguaggio Blues e influenze be-bop, il tutto supportato da ritmiche funk, latin jazz ed afro, con alcune influenze pop rock.
Image
GIOVEDI 19 MAGGIO
PILAR

PILAR - voce
FEDERICO FERRANDINA - chitarre 

ANDREA COLELLA - basso e contrabbasso

Pilar...l'affascinante e incredibilmente brava Pilar. Nei suoi concerti accompagna lo spettatore in un viaggio emozionale completo che attraversa pop, jazz, world music e folk. Lo scorso novembre é uscito il suo quarto album di inediti "L'amore è dove vivo". Per questo nuovo lavoro l’interprete romana ha rinnovato la collaborazione con l’autore e produttore artistico Bungaro che si è avvalso della collaborazione di grandi nomi del cantautorato italiano quali Pacifico, Sandro Luporini, Joe Barbieri, Mauro Ermanno Giovanardi nonché della stessa Pilar. Dopo averlo presentato con grande successo all'Auditorium Parco della Musica di Roma e al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, la cantautrice propone in questo tour di cui il Bravo è l'unica tappa regionale, un live tra canzoni passate e presenti.

Vi sentirete come intrappolati in una rete sensuale e leggera dalla quale non proverete neanche a liberarvi” (Paola de Simone, Huffington Post)

martedì 17 maggio 2016

Istituzione Biblioteche

Gli appuntamenti da martedì 17 a lunedì 23 maggio
Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.
IN EVIDENZA
mercoledì 18 maggio
ore 18: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Simonetta Agnello Hornby incontra Annamaria Tagliavini per parlare del suo ultimo libro, Caffè amaro edito da Feltrinelli. Il romanzo parla di un personaggio femminile che, da fragile ragazza in balìa delle scelte degli uomini, si fa donna capace di dettare a viso aperto le condizioni del proprio vivere e della propria felicità. Maria ha solo quindici anni e una bellezza di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade al baronello Pietro Sala, che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote: "Nuda e cruda, la vuole". Il matrimonio con Pietro, nonostante le molte differenze che li dividono e l'accoglienza tiepida della famiglia Sala, si rivela una scelta felice: Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attorno a lei una moltitudine di personaggi tormentati che trasforma questo ritratto in un affresco corale, sul cui sfondo si riconoscono i grandi cambiamenti della prima metà del Novecento: i Fasci siciliani, la crisi economica, l'ascesa del fascismo, le leggi razziali, la guerra.
L'incontro è realizzato in collaborazione con l'editore Feltrinelli ed è a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/caff_amaro
venerdì 20 maggio
ore 18: Biblioteca Casa di Khaoula, via Corticella 104
Incontro con Cesare Agostini e Franco Santi autori del libro La strada Flaminia militare dal 187 A.C (Grafis editore, 2012). Intervengono Sergio Gardini, guida C.A.I. e Angelo Farneti, Legambiente; moderatore Fabrizio Carollo. Seguirà inaugurazione della mostra fotografica Lungo la via degli dei di Fabrizio Carollo. Evento in occasione dei 25 anni del Gruppo di studi "Savena Setta Sambro", realizzato in collaborazione con il Comune di Monzuno, Savena Setta Sambro. Rivista semestrale di storia, cultura e ambiente, SSS. Gruppo di studi Savena Setta Sambro, Legambiente. Circolo SettaSamoggiaReno, Emilbanca. Credito cooperativo 
Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87275
ALTRI APPUNTAMENTI
martedì 17 maggio
ore 17: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Due papà, due mamme è il libro che viene presentato oggi in occasione della giornata contro l'omofobia e la transfobia. Ne parla l'autore Alessandro Taurino e presenta la direttrice del master Tutela, diritti, protezione dei minori dell'Università degli Studi di Ferrara Paola Bastianoni. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info:www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/17_maggio_2016giornata_contro_lomofobia_e_la_transfobiapresentazione_del_volume
ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani 1
Presentazione del libro Bolognini. Storia Genealogia iconografia con cenni sulle famiglie Amorini e Salina, a cura di Giuliano Malvezzi Campeggi (Costa, 2016). Intervengono: Anna Laura Trombetti Budriesi, Mario Fanti, Giuliano Malvezzi Campeggi. Saranno presenti gli autori. Quarto volume della collana "Le famiglie Senatorie di Bologna", il libro è presenta l'evoluzione storica e le vicende della famiglia Bolognini fra il Medioevo e i giorni nostri. In apertura del volume una ricerca genealogica, fornisce notizie biografiche sulla famiglia Bolognini presente a Bologna dal basso Medioevo, distinguendone i diversi rami e presentando i più importanti esponenti di essa e la sua unione con le famiglie Amorini e Salina. I saggi successivi indagano l'origine della famiglia Bolognini, dall'arrivo a Bologna da Barga in Garfagnana all'inizio del XIV secolo e le vicende successive fino agli inizi del Quattrocento, la costruzione e le trasformazioni dei palazzi cittadini e di campagna e degli impianti produttivi appartenenti alla famiglia, le committenze artistiche e librarie per concludere con una ricerca sui "santi" della famiglia Bolognini. Evento In collaborazione con Fasto Bolognese, ADSI, Accademia degli Indomiti.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2016-05-13/date_from/2016-05-13/id/87399
ore 18.30: Biblioteca Scandellara, via Scandellara 50
Incontro dal titolo Primo soccorso: le informazioni essenziali per agire correttamente in situazioni di emergenza e impreviste come incidenti domestici e stradali. Come attivare la catena del soccorso, affrontare ustioni, intossicazioni, traumatologie domestiche, arresto cardio-respiratorio, massaggio cardiaco e tanti altri problemi sanitari che necessitano di primo soccorso. Iniziativa nell'ambito di “C'incontriamo in biblioteca” a cura del Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna , Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna per promuovere sani stili di vita. Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87480
ore 19.30: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2.
Conferenza dal titolo Vittima della dieta? L’equilibrio attraverso il piacere a cura della dottoressa Licia Vicinelli, Psicologa Psicoterapeuta. Incontro nell'ambito di “Primavera di Informazione Psicologica. Risveglia il tuo benessere!” appuntamenti sulla prevenzione del disagio psicologico che si svolgeranno gratuitamente dal 1 maggio al 31 maggio 2016 a Bologna e in provincia, promossi dall’Associazione Progetto Psicologia.
Ingresso libero, è gradita la prenotazione
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87398
ore 21: Biblioteca Corticella presso associazione Cà Bura, via Arcoveggio 59/8
Proiezione dei documentari Ihsane e il paese di papà, regia di Nicoletta Manzini (Italia, 2015, 57') e Sponde. Nel sicuro sole del nord, regia di Irene Dionisio (Italia, 2015, 60'). Terzo appuntamento del ciclo “CorticellaDoc”, proiezioni di opere e incontri con autori emiliano-romagnoli, nell'ambito della rassegna “Doc in tour 2016” promossa da Regione Emilia-Romagna, Fice Emilia-Romagna, D.E.R-Documentaristi Emilia-Romagna, Progetto Fronte del pubblico/Fondazione Cineteca di Bologna. “CorticellaDoc” è una collaborazione fra Quartiere Navile, Associazione Cà Bura, Biblioteca Corticella, cooperativa Open Group, Doc Mon amour ed associazione Oasi dei saperi. Partecipazione gratuita
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87487
mercoledì 18 maggio
ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta Umberto Eco, piazza del Nettuno, 3
La seconda vita dei libri è la bancarella dei libri scartati allestita in Piazza Coperta dai volontari dell'associazione Bibliobologna e garantisce ai testi allontanati dagli scaffali una seconda vita a casa di curiosi e appassionati. L'offerta libera corrisposta dai frequentatori di Salaborsa viene destinata al rinnovo delle collezioni della biblioteca. Nella stessa occasione, possono essere donati titoli che non servono più e che andranno così a sostenere la biblioteca.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25956
dalle ore 16.45: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani 1
Visita guidata gratuita alla mostra “1874: Diavoli neri al Pontelungo. La fallita insurrezione anarchica di Bologna nei documenti dell’Archiginnasio dedicata ai fatti dell 'estate del1874 che ispirarono il romanzo di Bacchelli e che espone molti documenti provenienti dal Fondo Luigi Fabbri (Fabriano 1877 – Montevideo 1935), , maestro elementare ed esponente del movimento anarchico, costretto all’esilio. E alla biblitoeca di Luigi Fabbri è dedicato il secondo appuntamento, alle ore 17.30: la presentazione del volume La biblioteca perduta di Luigi Fabbri. Mille titoli di editoria sociale (1871-1926), curato da Massimo Ortalli. Il libro racconta l’avventurosa vicenda della biblioteca di Luigi Fabbri affidata temporaneamente all’amico Torquato Nanni. La morte di entrambi e la guerra portano a perdere le tracce della raccolta. Oggi il prezioso fondo librario ha ritrovato la luce. Il recupero è stato curato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che ha fornito un’adeguata sistemazione alla biblioteca di Luigi Fabbri fra le raccolte del Centro Studi Storia del Lavoro. In collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e al Centro Studi Storia del Lavoro.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-05-18/date_from/2016-05-18/id/87363
ore 19.45 : Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2.
Conferenza dal titolo “Vivere a cuore aperto: come mindfulness e self compassion ci possono liberare dal senso di inadeguatezza e di colpa” a cura della dott.ssa Carlotta Cristiani. Incontro nell'ambito di “Primavera di Informazione Psicologica. Risveglia il tuo benessere!”, appuntamenti sulla prevenzione del disagio psicologico che si svolgeranno gratuitamente dal 1 maggio al 31 maggio 2016 a Bologna e in provincia, promossi dall’Associazione Progetto Psicologia. Ingresso libero, è gradita la prenotazione
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87610
giovedì 19 maggio
dalle ore 10.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani 1
Per Bologna Medicina. Festival della Scienza Medica, tre appuntamenti nella Sala dello Stabat Mater. Alle ore 10.30 conferenza di Giuseppe Remuzzi dal titolo "Perché il medico deve dire la verità anche ai bambini", alle ore 12Arrigo Francesco Giuseppe Cicero e Wei Wei parleranno di: "L’età di mezzo: l’alimentazione nell’adulto". Alle ore 15.30 "Scegliere la leadership in sanità" cura di ANMDO (Associazione Nazionale Medici Direzioni Ospedaliere).
Info: www.bolognamedicina.it/
ore 14: Biblioteca Luigi Spina, via Casini 5
Incontro dal titolo Giacomo Puccini.La Bohème presentazione della figura e dell'opera del compositore nell'ambito della rassegna “L'ascolto e il diaologo”, incontri tra letteratura e musica in collaborazione con la cooperativa CDAI e il Quartiere San Donato; con la partecipazione del soprano Ting Zhai e il musicologo Paolo Giorgi. Partecipazione gratuita
Info: informa.comune.bologna.it/iperbole/media/files/rassegna_musicale__spina.pdf
giovedì 19 maggio
ore 18.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Paolo Nori torna in Salaborsa per un appuntamento intitolato Spinoza e Le agenzie ippiche e dedicato alla nuova edizione da parte di Marcos y Marcos di "Spinoza", pubblicata con un discorso introduttivo a firma dell'autore parmense: in apertura della nuova edizione, Paolo Nori racconta di quando il suo personaggio "Learco Ferrari ha cominciato a scrivere, di quel che ha scritto quando si è messo a farlo perché diventasse un mestiere, e di quando ha pensato che tra un po' l'avrebbero visto per strada che avrebbe fatto impressione, dal tanto che era contento". L'autore aggiunge la storia di quando Nori ha cominciato "a lavorare alla sua tesi, e di cosa c'entra, in questo libro, Spinoza, e di quando in Russia c'è stata una rivoluzione, e della relazione che c'è tra le agenzie ippiche e le biblioteche". Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/spinoza_e_le_agenzie_ippiche
ore 21: Biblioteca Corticella presso associazione Cà Bura, via Arcoveggio 59/8
Proiezione del documentario Uomini Proibiti di Angelita Fiore (Italia, 2015, 72'). Terzo appuntamento del ciclo “CorticellaDoc”, proiezioni di opere e incontri con autori emiliano-romagnoli, nell'ambito della rassegna “Doc in tour 2016” promossa da Regione Emilia-Romagna, Fice Emilia-Romagna, D.E.R-Documentaristi Emilia-Romagna, Progetto Fronte del pubblico/Fondazione Cineteca di Bologna. “CorticellaDoc” è una collaborazione fra Quartiere Navile, Associazione Cà Bura, Biblioteca Corticella, cooperativa Open Group, Doc Mon amour ed associazione Oasi dei saperi. Partecipazione gratuita
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87449
ore 21: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2.
Conferenza dal titolo “Le ultime Biennali d'Arte Contemporanea a confronto: Venezia 2015 e Istanbul 2015, relatrice la professoressa Carmen Lorenzetti, Docente Ordinario dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Primo di due incontri del ciclo “Le ultime Biennali d'Arte Contemporanea a confronto”. Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87616
venerdì 20 maggio
dalle ore 11: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani 1
Nell'ambito di Bologna Medicina. Festival della Scienza Medica, alle ore 11 tavola rotonda dal titolo: "La Cina è sempre più vicina. Medicina, ricerca e modelli d’impresa a confronto" intervengono Huang Yongyue, Luo Ping, Fubini Federico, Naldini Luigi, Romano Prodi, Gaetano Miccichè, Stefano Golinelli, Alberto Forchielli,
Marina Timoteo. Alle ore 16 Eleonora Porcu parlerà del tema "Le stagioni della fertilità". Alle ore 17.30
incontro dal titolo L’importanza della promozione della salute mentale in età giovanile: perché e come ne parlano Giovanni De Girolamo e Mariano Bassi.
Info: http://www.bolognamedicina.it
ore 11.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Iniziano in Salaborsa gli appuntamenti di Bologna Medicina. Festival della Scienza Medica, con l'appuntamentoL'età fragile: l'alimentazione nel bambino e nell'anziano, con Silvana Hrelia e Giovanni Zuliani. Nel pomeriggio alle 16.30si continua con Il volto, la chirurgia e le tecnologie 3D. Successi e frontiere maxillo-facciali, con Alberto Bianchi e Claudio Marchetti. 
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/festival_della_scienza_medica
ore 18: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Incontro del gruppo di Lettura “Volatpagina” con Carla Cenacchi autrice del romanzo Dagli Appennini alle Ande e ritorno, nell'ambito della rassegna dedicata alle “Testimonianze”. Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87528
ore 18: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Incontro da titolo Cosa c'è nel piatto a cura delle dottoresse Irene Sabelli, Elisa Lucchi e Francesca Carpani nell'ambito del ciclo “Fra stress e salute” incontri per imparare a conoscere e fronteggiare lo stress condotti da psicologhe-psicoterapeute dell’associazione ANSES, nell'ambito delle attività organizzate dallo sportello Stress di Bologna del Centro Civico Borgatti. Partecipazione gratuita, è gradita la prenotazione
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/81448
sabato 21 maggio
dalle ore 10: Biblioteca dell'Archiginnasio, piazza Galvani 1
Nell'ambito di Bologna Medicina. Festival della Scienza Medica alle ore 10 nella Sala dello Stabat Mater incontro dal titolo Dal chinino all’artemisina: storia degli antimalarici, ne parlano Zhu Xiaoxin e Marco Corsi. Alle ore 11.30Manlio Nicoletti parlerà di: Occhio all’occhio. L’occhio e le sue età. Alle ore 16 nel Teatro Anatomico: Lezione di anatomia. Evento teatrale per le famiglie. Alle ore 17 nella Sala dello Stabat Mater Michele De Luca parlerà del temaLa medicina rigenerativa.
Info: www.bolognamedicina.it
Info: dalle 10 alle 12: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Incontro sull'allattamento materno, a cura di Sarah Cereghini, consulente della Leche Leangue Italia.
Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/86998
ore 10.15: Biblioteca Salaborsa, Ingresso scavi archeologici, piazza del Nettuno, 3
Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. E' richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/visite_guidate_agli_scavi_di_salaborsa_57288cd4a357f
ore 10.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Nell'ambito di Bologna Medicina.Festival della scienza medica, alle 10.30 è previsto l'appuntamento "Io e le nuove tecnologie: vita indipendente per le persone con lesione midollare", con Luca Enei, Pasquale Fedele, Nicola Gencarelli, Domenico Nocera, Roberta Vannini. Introducono Augusto Cavina e Marco Gasparri, modera Filippo Preziosi. Alle ore 12 si continua con "Contraffare la salute", con Giorgio Cantelli Forti, Stefano Cinotti, Patrizia Hrelia e Claudio Vincelli.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/festival_della_scienza_medica
ore 10.30: Cinema Lumière, Piazzetta P.P. Pasolini 2/b
Ultima proiezione del ciclo "Jane Austen in Cineteca", organizzato da Salaborsa insieme a Cineteca di Bologna e Associazione Jane Austen Society of Italy (JASIT) per proporre film basati sulle opere e sulla vita dell’autrice inglese. Oggi è in cartellone Mansfield Park, diretto da Patricia Rozema, Miramax film, 1999. Ingresso al prezzo ridotto di € 4.50 per chi presenta la tessera dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/jane_austen_book_club_in_salaborsa
ore 15.45: Biblioteca Borges, via dello Scalo 21/2
Incontro del Grupp di Lettura della biblioteca parlare del libro Ragazze di campagna dell'irlandese EdnaO'Brien, scritto nel 1960. Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/87428
Domenica 22 maggio
ore 10.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, piazza Galvani 1
Nell'ambito di Bologna Medicina. Festival della Scienza Medica alle ore 10.30 nella Sala dello Stabat Mater, Le malattie dell‘informazione, ne parlerà Alison Abbott. Sempre alle ore 10.30, nel Teatro Anatomico: Teatro Anatomico:Lezione di anatomia. Evento teatrale per le famiglie.
Info: http://www.bolognamedicina.it
lunedì 23 maggio
ore 17: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2.
Incontro dal titolo Wagner. Voglia di grandezza nell'Italia post-unitaria conversazione multimediale a cura di Maria Chiara Mazzi nell'ambito di “Bologna 700 – 800”: storia, musica e cultura nella città attraverso gli occhi di grandi artisti. Col patrocinio del Quartiere San Vitale. Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2016-05-11/date_from/2016-05-11/id/87248
ore 18.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Teatro Anatomico, piazza Galvani 1
Il codice del futuro: Come pensano coloro che insegnano a pensare alle macchine. Un non-progetto di docenti di Bologna Business School, del Dipartimento di Scienze Aziendali e del Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Esistono macchine (alcuni li chiamano software) che fanno cose inspiegabili: scrivono articoli al posto dei giornalisti, analizzano i dati della borsa meglio che i signori di Wall Street, riconoscono le facce delle persone per strada, guidano le automobili, sequenziano il DNA: come è stato possibile tutto ciò? Ma come fanno queste macchine? Immaginano, riflettono, decidono esattamente come noi? E soprattutto, come ragionano quelli che hanno insegnato a ragionare alle macchine? Questo il tema dei tre incontri che si terranno nel Teatro Anatmico dell'Archiginnasio. Secondo incontro lunedì 23 con Simone Martini dal titolo Il pensiero computazionale spiegato ai manager.
Disponibilità dei posti limitata. Per confermare la partecipazione è necessario iscriversi inviando un’e-mail a:
rsvp.bbs@bbs.unibo.it.
Info: www.bibliotechebologna.it/rassegne/53945/id/87606
ATTIVITÀ PER BAMBINI E RAGAZZI
mercoledì 18 maggio
dalle 17 alle 18,30: Biblioteca Luigi Spina, via Casini, 5
Gruppo di lettura "Mettiamoci la testa" per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/documenti/76420
sabato 21 maggio
ore 10.30: Biblioteca Borges, via dello Scalo 21/2
BabyCinema: visione di film per bambini dal catalogo della Biblioteca.
Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria. I bambini devono essere accompagnati da un adulto.
Info: www.bibliotechebologna.it/articoli/58705/id/78197
ore 16: Biblioteca Corticella, via Gorki 14
Letture e laboratorio esperienziale con pulcini veri per bambini dai 6 ai 10 anni sul ciclo della vita “E' nato prima l'uovo o la gallina”. In collaborazione con l' Associazione Emiliana Romagnola Avicoltori
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria
Info presso la biblioteca
lunedì 23 maggio
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Casini, 5
Letture animate per bambine e bambini dai 4 ai 9 anni in collaborazione con Marica Morichetti di Opengroup Partecipazione gratuita
Info: www.bibliotechebologna.it/documenti/76420
MOSTRE
da lunedì 23 maggio fino a sabato 4 giugno
Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta Umberto Eco, piazza del Nettuno, 3
Inaugura, alle ore 18 di lunedì 23 maggio, la mostra del Festival letterario autori under 30 "Garp Festival", che raccoglie 10 copertine di grandi opere pubblicate da scrittori con meno di 30 anni rivisitate da 10 artisti contemporanei. Sono esposte le opere di Valeria Bertolini ("Ossi di seppia" di Eugenio Montale), dei Brochendors Brothers ("Aspetta primavera, Bandini" di John Fante), di Andrea Bruno ("Il fochista" di Franz Kafka), Francesco Geronazzo ("La campana di vetro" di Sylvia Plath), Diana Manfredi ("Meno di zero" di Bret Easton Ellis), Paolo Masiero ("Frankenstein" di Mary Shelley), Rosanna Mezzanotte ("Shining" di Stephen King), Cristina Portolano ("Rimini" di Pier Vittorio Tondelli), delle To/Let ("Kitchen" di Banana Yoshimoto) e di Guido Volpi ("Memorie di un pazzo" di Gustave Flaubert). La mostra è a ingresso libero e prosegue, negli orari di apertura di Salaborsa.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/undercover
fino al 19 giugno
dalle ore 10 alle 19: Biblioteca dell'Archiginnasio, Quadriloggiato superiore, piazza Galvani, 1
Dal 1° maggio fino al 19 giugno sarà possibile visitare, gratuitamente. la mostra 1874: diavoli neri al Pontelungo. La fallita insurrezione anarchica di Bologna nei documenti dell’Archiginnasio, a cura di Claudio Arba e Giacomo Nerozzi.
La mostra ripercorre la fallita insurrezione della corrente bakuninina dell'Internazionale del 1874, raccontata anche nel romanzo Il diavolo al Pontelungo di Riccardo Baccheli, attraverso la documentazione presente nelle raccolte dell'Archiginnasio, che comprendono anche il fondo librario e archivistico dello stesso Bacchelli.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2016-04-21/date_from/2016-04-21/id/87382
fino al 19 giugno
Biblioteca dell'Archiginnasio – Ambulacro dei Legisti, Piazza Galvani, 1
Dieci parole per Bologna Nove secoli di vita comunale. L'esposizione, curata dalla Biblioteca dell'Archiginnasio con la collaborazione dell'Archivio Storico Comunale e della Fondazione Gramsci Emilia Romagna, si propone di celebrare il Nono centenario del Comune di Bologna, la cui autonomia viene tradizionalmente fatta risalire al 1116.
Una straordinaria selezione di documenti, libri, fotografie, mappe, racconterà a partire da dieci parole chiave la storia del Comune bolognese.
Dieci parole per evocare le tappe più importanti, secolo per secolo, della vita sociale, culturale, politica ed economica di Bologna, dal 1116 a oggi, con l’obiettivo di leggere il passato alla luce delle aspirazioni e delle problematiche del presente ormai proiettato nella dimensione metropolitana.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2016-03-11/date_from/2016-03-11/id/87016
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L’ISTITUZIONE BIBLIOTECHE
L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it
INDIRIZZI E RECAPITI
Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com
Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) Via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) Via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it
Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne
Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu

sabato 14 maggio 2016

Eventi CANTINA BENTIVOGLIO


"Buon Compleanno Comune di Bologna"


15 maggio 1116 – 15 maggio 2016
Buon Compleanno Comune di Bologna
“CONCIVES 1116 – 2016 Nono centenario del Comune di Bologna”

Il 15 maggio di novecento anni fa nasceva il Comune di Bologna. In quella data infatti l'Imperatore Enrico V emise un atto per riconoscere ai Bolognesi una serie di prerogative che di fatto legittimano il loro diritto di autogestione rispetto all'Impero. Il Diploma di Enrico V, datato 15 maggio 1116 è pertanto tradizionalmente considerato la base di legittimazione della nostra organizzazione comunale.

Domenica 15 maggio, in una città particolarmente piena di vita grazie alla Strabologna, per celebrare il suo nono centenario il Comune di Bologna organizza una giornata di festa nell'ambito di “CONCIVES 1116-2016 Nono centenario del Comune di Bologna”.

Per l'occasione l'accesso alle collezioni permanenti dei Musei dell'Istituzione Bologna Musei sarà gratuito così come alle mostre organizzate appositamente nell'ambito di CONCIVES. L'Istituzione Biblioteche terrà aperte la maggior parte delle proprie sedi con iniziative immaginate ad hoc in ogni quartiere. La Fondazione Cineteca proietterà gratuitamente dalle 17,45 film e documentari su Bologna.

A conclusione della giornata “Bologna, 900 e duemila”, l’evento urbano di Teatri di Vita ideato da Andrea Adriatico per CONCIVES.

Il 15 maggio è la data più significativa per il percorso di iniziative culturali che ha preso avvio a inizio 2016 e che si concluderà alla fine dell'anno. Il 7 febbraio scorso la Nona Sinfonia di Beethoven, eseguita dall'Orchestra del Teatro Comunale ha dato il via alle celebrazioni che hanno in seguito visto la narrazione dei nove secoli trascorsi durante le seguitissime conferenze “I Novecento anni secolo per secolo” tenute nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell'Archiginnasio - disponibili online sul sito nonocentenario.comune.bologna.it - e che, insieme a “Bologna: la sua storia e le sue trasformazioni urbane dalle origini ai nostri giorni” il ciclo di seminari sotto forma di racconti illustrati organizzati da Urban Center Bologna, Ordine degli Architetti di Bologna e Ordine degli Ingegneri di Bologna, hanno già raggiunto un pubblico di circa 2500 persone.

Inoltre, il Nono centenario è stata l'occasione per inaugurare nuovi servizi per una maggiore accessibilità e fruizione del patrimonio artistico-culturale della città e, proprio in quest'ottica, sono state attivate la nuova app di Bologna Agenda Cultura e la nuova Card Musei metropolitani di Bologna, in vendita presso Bologna Welcome Point in Piazza Maggiore, il Teatro Anatomico dell'Archiginnasio e nei seguenti musei dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo internazionale e biblioteca della musica, Museo del Patrimonio Industriale e Museo civico del Risorgimento.

Il programma del 15 maggio

I Novecento anni secolo per secolo, le radici del futuro: la X conferenza.

I nove appuntamenti de “I Novecento anni secolo per secolo” hanno affrontato la storia della città, raccontando in maniera affascinante e dettagliata il passato di Bologna. Domenica 15 maggio alle 11 - sempre allo Stabat Mater - il sociologo Marzio Barbagli affronterà il tema del cambiamento, con la conferenza “All’inizio del nuovo secolo: come sta cambiando Bologna”. 
Barbargli farà un quadro delle tendenze per il futuro della nostra città: come cambia la composizione della popolazione e la sua distribuzione sul territorio? Come si formano e trasformano le famiglie? Quali le conseguenze dei mutamenti dal punto di vista dell’integrazione, della fiducia negli altri, dello spirito civico e della partecipazione politica? Il professore, interrogato da giovani studiosi, risponderà a questi e altri numerosi quesiti. 
A conclusione della “Decima conferenza” e subito dopo le premiazioni della Strabologna verrà svelata la lapide a ricordo della giornata, nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio, alla presenza del Sindaco. Sempre a Palazzo d'Accursio, verrà inaugurata la piccola esposizione di fotografie d'epoca della città tratte dall'Archivio Fotografico della Cineteca di Bologna e collocate all'interno delle ex-bacheche per le pubblicazioni di matrimonio.

Musei, collezioni gratuite, mostre ed iniziative speciali

L'Istituzione Bologna Musei, oltre ad aprire gratuitamente le proprie collezioni permanenti, propone numerose iniziative.

Alle ore 17 al Museo Civico Medievale verrà presentato il catalogo della mostra “Bologna 1116. Dalla Rocca imperiale alla città del Comune” e, a seguire, verrà svelata la lapide commemorativa all'ingresso della Sala 3 che ospita i resti della Rocca imperiale e la mostra dedicata al Nono centenario. 
Oltre alla mostra del Museo Medievale, quattro sono le mostre già inaugurate, organizzate nell'ambito di CONCIVES e che si potranno visitare il 15 maggio: “Dieci parole per Bologna. Nove secoli di vita comunale” e “1874: diavoli neri al Pontelungo. La fallita insurrezione anarchica di Bologna nei documenti dell’Archiginnasio” alla Biblioteca dell'Archiginnasio, “Il segno inciso di Giorgio Morandi. Matrici e stampe a confronto” al Museo Morandi e per finire “Dall'Archivio fotografico Aldini-Valeriani (1865-1965)” al Museo del Patrimonio Industriale. 
Alle h 11 si svolgerà una visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica, luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. A partire dalle h 15 il percorso "Fasti bolognesi. Storie della città sulle pareti della Sala Farnese" si svolgerà alle Collezioni Comunali d'Arte di Palazzo d'Accursio e alle ore 16 si terrà la visita "I Bargellini. Storia di una famiglia senatoria e del Senato bolognese (XVI-XVIII secolo)" presso il Museo Davia Bargellini - per l'occasione aperto dalle h 9 alle 18.30. Tutti gli altri musei dell'Istituzione osserveranno il consueto orario di apertura. MAMbo e Museo Morandi saranno aperti dalle 12 alle 20, il Museo per la Memoria di Ustica dalle 10 alle 18, mentre il Museo Civico Archeologico, il Museo Civico Medievale, le Collezioni Comunali d’Arte e il Museo internazionale e biblioteca della musica dalle 10 alle 18.30. Il Museo del Patrimonio Industriale sarà visitabile dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 ed il Museo civico del Risorgimento dalle 9 alle 13.

L'omaggio della Cineteca di Bologna
A partire dalle 17.45, la Cineteca di Bologna propone un omaggio alla città con l'iniziativa “Un quèl. Qualcosa di Bologna”, proiezioni gratuite al Cinema Lumiére: le immagini di Bologna attraverso tutto il Novecento, dalle vedute degli anni Dieci al corto lunare girato dai fratelli Bertolucci per Italia '90. La folla che segue in corteo dalla stazione alla Certosa la salma di Guglielmo Marconi nel 1937, i carri armati in Piazza Maggiore nel 1943, la città che si riorganizza nel dopoguerra. E molto altro ancora. Introduce le proiezioni il regista Giorgio Diritti che sta lavorando ad un documentario sui 900 anni della nostra città.
Per l'occasione, presso ilCameo, il nuovo punto ristoro in Piazzetta Pier Paolo Pasolini, davanti al Cinema Lumière, si potranno assaggiare specialità e vini della tradizione bolognese alla CINECENA, proposta ad un prezzo speciale per l'occasione.

L’evento Urbano di Teatri di Vita 
“Bologna, 900 e duemila” regia di Andrea Adriatico
Al centro della giornata di festa è il teatro contemporaneo con “Bologna, 900 e duemila”, un progetto ideato e diretto da Andrea Adriatico per Teatri di Vita e disseminato in alcuni luoghi del centro storico. Tre scrittrici della nostra città, Milena Magnani, Grazia Verasani e Simona Vinci, sono state invitate a riflettere su Bologna contemporanea e la sua memoria. Ne sono venute fuori tre opere, totalmente autonome, che interrogano il senso dell’essere “concives” dopo 9 secoli di storia.
A partire dalle h 20, “Porta della Rocca Ostile” di Simona Vinci alla Scalinata del Pincio, alle h 21 “Bo Bohème” di Grazia Verasani al Giardino del Guasto e alle h 22 “Per amor del cielo” di Milena Magnani sarà alla Torre degli Asinelli. Interpreti sono alcune tra le maggiori artiste della nostra città: Anna Amadori, Rossella Dassu, Olga Durano, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Eva Robin’s, Carolina Talon Sampieri, Selvaggia Tegon Giacoppo. “Bologna, 900 e duemila” si offre come riflessione sulle “cuciture” in atto e in potenza tra passato, presente e futuro, nella nostra città, sospesa tra un 900 ancora infinito e un 2000 che deve ancora venire, con uno sguardo-dedica a un maestro teatrale, Leo De Berardinis (che nel 1987 portò a teatro “Novecento e mille”). Un inedito affresco che si pone di fronte ai cittadini come occasione di pensiero sul senso di essere “concives”, in un rinnovato spazio del teatro come agorà del XXI secolo. Dal debutto del 15 maggio l’evento resterà in replica per un intera settimana, fino al 22 maggio. La produzione è di Teatri di Vita con la collaborazione del Teatro Comunale di Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Le prossime iniziative
Il programma di CONCIVES proseguirà per tutto il 2016 con nuove mostre, spettacoli, cicli di incontri, proiezioni. Tra le occasioni più significative già annunciate, ad ottobre una trattazione scientifica dedicata alle origini del Comune di Bologna sarà affidata alla Lectio magistralis di Chris Wickham, uno dei più insigni studiosi del periodo precomunale e comunale delle città italiane. L'incontro si terrà nell'Aula Magna di Santa Lucia dell'Università di Bologna.

Festa delle Biblioteche
Anche le Biblioteche... faranno festa, durante la giornata si potrà assistere a letture, incontri e proiezioni in tutti i quartieri della città.

Biblioteca Salaborsa organizza una visita guidata agli scavi archeologici con i bibliotecari - alle  15.15 e alle 17.15 - e l'attività per ragazzi “Bologna di Selenite”, la città del mille raccontata ai ragazzi (dai 7 anni) con proiezione di immagini. La biblioteca sarà aperta dalle 15 alle 19 con tutti i servizi attivi.
Biblioteca dell' Archiginnasio, oltre all'incontro delle 11 in Stabat Mater, sarà possibile visitare il Palazzo e partecipare alle due visite guidate alla mostra “Dieci parole per Bologna” organizzate alle  15.30 e 17.30 con la curatrice Paola Foschi. Gratuito per l'occasione l' accesso al Teatro Anatomico.
In ogni quartiere una biblioteca sarà aperta

alla Biblioteca Pezzoli del Quartiere Reno verrà inaugura una sezione di libri in lingua straniera con la partecipazione dell'associazione Italia-Ucraina che ha donato gran parte dei libri in lingua ucraina. Verrà inoltre presentato un libro di poesie ucraine, alla presenza dell'autrice. Alla Biblioteca Tassinari Clò del Quartiere Porto-Saragozza la mostra "Quando le donne a Bologna...Volti e storie di ieri e di oggi" a cura dell'associazione culturale Spigolo Tondo verrà inaugurata alle 16. Al Quartiere Navile, Biblioteca Casa di Khaoula, all'interno del Festival BAUM (Bolognina Arti Urbane in Movimento) partecipa con la “Bibliocicletta”: partenza h 16 per arrivare in via Serra dove si svolgeranno letture animate rivolte a bimbi e ragazzi. Alle 16.30 la Biblioteca Luigi Spina del Quartiere San Donato-San Vitale propone "Il Pilastro ... anche in Antartide", il dott. Michele Impara, ricercatore ENEA e residente al Pilastro, racconterà l'anno vissuto nel 2006 presso la base italo-francese Concordia in Antartide. A Borgo Panigale dalle h 16, la biblioteca offrirà un'anteprima della "festa di compleanno" con una serie di iniziative per grandi e piccini. Al Savena, la Biblioteca Ginzburg propone sempre alle 16 “Ma quante storie queste torri! Racconti, misteri e giochi alla scoperta di Bologna”, animazione con laboratorio a cura di Anna Paola Carrino per bambini da 4 a 8 anni, ingresso gratuito con prenotazione.

Le visite guidate
Per gli amanti della storia e delle curiosità di Bologna il 15 maggio sarà l'occasione per partecipare alle visite guidate organizzate appositamente dalle associazione di guide turistiche. Il programma prevede alle  9 e alle  19 la visita “Le sedi del Governo cittadino”, alle  15.30 “Una Piazza, un Santo, una Basilica” a cura di A.C.Prima Classe e alle  9.45 la visita “Buon compleanno Bologna!” a cura di G.A.I.A. Le visite sono a pagamento e richiedono la prenotazione, è possibile trovare tutte le informazioni su nonocentenario.comune.bologna.it e su bolognagendacultura.it.

CONCIVES 1116 - 2016. Nono centenario del Comune di Bologna
si svolge Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica


www comune.bologna.it
www.bolognagendacultura.it - www.nonocentenario.comune.bologna.it

giovedì 5 maggio 2016

Eventi LOCOMOTIV CLUB

Gio 5 Maggio
Murato!
ospiti Teho Teardo e Blixa Bargeld

> apertura porte ore 20:30
> inizio live ore 22:00
> ingresso 20€ + d.d.p.
> tessera AICS 2015/2016 obbligatoria (8€)

Si chiamerà “Nerissimo” il nuovo album di Teho Teardo e Blixa Bargeld in uscita l’8 aprile su cd, lp e digital download in tutta Europa per la Specula Records. 
Tre anni dopo il celebrato debutto con Still Smiling a cui è seguito l’EP Spring!, per Teho Teardo e Blixa Bargeld è arrivato il momento di un secondo album di canzoni. Spesso la natura delle collaborazioni è fugace, solitamente non prevede un seguito; in questo caso, invece, siamo di fronte all'evidente assestamento di un legame, umano e artistico, non più occasionale ma che si è reinventato per esplorare altri territori e neppure si fermerà qui.
La copertina dell’album è ispirata al celebre dipinto del 1533 di Holbein il Giovane, "Gli Ambasciatori": un'opera che celebra una visita ufficiale, un incontro tra due amici, la fierezza dei loro sguardi ancora forte nonostante il tempo, le distanze, nonostante tutto.
Teho e Blixa tornano con un disco di canzoni nuove, cantate in tedesco, inglese e italiano. Nerissimo è il superlativo di nero e c'è qualcosa di piuttosto nero circa la musica in questo album. Non nel senso di dark, aggettivo spesso usato per definire certe sonorità, ma esattamente come accade con il colore nero, che contiene tutti gli altri colori, così questa musica racchiude una moltitudine di possibilità.
"Nerissimo" è anche il titolo del brano che apre il disco in inglese e lo chiude, come tra due parentesi, in italiano. Un passaggio temporale tra le lingue che collegano sempre più intimamente Roma e Berlino, dove l'album è stato registrato. Un attraversamento degli ultimi tre anni di lavoro insieme per Teho e Blixa.
Questo disco è anche una storia notturna di apparizioni, di colori che scompaiono dal mondo soltanto nominandoli, di voli aerei con le luci spente in cabina, di oggetti la cui simbologia rappresenta le passioni e gli interessi dei due artisti (a partire dagli oggetti riprodotti sulla copertina); una sorta di racconto attraverso gli oggetti, gli spostamenti continui ed i ritrovamenti di suoni, anche casuali. Suoni intercettati nello spazio di questi tre anni e che sono finiti nel disco come interferenze che hanno messo in discussione la struttura di alcune canzoni, comportando un adattamento di queste all'invasione dei corpi sonori estranei.
“Nerissimo" non contiene soltanto canzoni ma presenta anche brani sperimentali, come ad esempio “Ulgæ”, in cui il testo spiega, come un sottotitolo, i suoni che si susseguono in un racconto.
La scelta di presentare a Roma il nuovo album non è un caso. Infatti, esattamente a maggio di tre anni fa, Teardo e Bargeld avevano presentato nella capitale il loro primo album Still Smiling.

www.facebook.com/tehoteardopage 
www.tehoteardo.com


Ven 6 Maggio 
Tecniche Perfette XIII - Semifinali Emilia Romagna

> apertura porte ore 22:00
> ingresso 7 euro
> tessera AICS 2015/16 obbligatoria (8€)

Dal 2003 Double S e Mastafive sono in giro per la penisola in cerca del migliore MC da battaglia.
Una battle dopo l'altra si sono distinti rapper del calibro di Mondo Marcio, ENSI, Clementino, July B, Emis Killa, Noema, CaneSecco, Kenzie, Moreno MC, Kenzie, Fatt, Lethal V,Maik Brain, Morbo.
Per iscriversi alla battle: http://bit.ly/IscrizioniTPXIII

Dj Double S ai piatti
Hosted by Mastafive 
Special Guest Show Case:
- Moder 
- Mc Nill

Info: 
www.tecnicheperfette.com
www.facebook.com/arena051
www.arena051.com


Sab 7 Maggio 
Motta

> apertura porte ore 21:30
> inizio live ore 22:30
> ingresso 8€
> tessera AICS obbligatoria (8€)

Motta è cantante, polistrumentista e autore di testi. Nasce artisticamente nel 2006, a soli venti anni, con i Criminal Jokers, band pisana con cui incide due dischi, “This was supposed to be the future” (2009) e “Bestie” (2012). 
In questo periodo compie anche altre importanti esperienze musicali: mette a frutto la propria versatilità collaborando con Nada (con cui suona basso, tastiere chitarra e cori), Pan Del Diavolo (batteria), Zen Circus (tecnico del suono per il tour di “Andate tutti affanculo”) e Giovanni Truppi (chitarra e tastiera).
Nel 2013 studia Composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist) e compone le colonne sonore di “Pororoca”(2013) di Martina Di Tommaso, “Dollhouse” (2014, Canada) di Edward Balli, “The Tell Tale Heart”(2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti “Good bye darlin i'm off the fight”, in uscita nel 2016. 
“La Fine dei Vent'Anni” è il suo primo disco solista, di cui compone testi, musiche ed arrangiamenti. Alcuni dei brani sono scritti a quattro mani con Riccardo Sinigallia, produttore dell’album.

a seguire, dalle 00:00

Avanzi di Balera

> inizio set ore 00:30
> ingresso 5€
> tessera AICS 2015/2016 obbligatoria (8€)

Avanzi di Balera è un format itinerante nato per sostenere il Premo Buscaglione. Per informazioni: http://www.sottoilcielodifred.it/

"..latin.. mambo.. cha cha..rockn roll tango liscio giri mazurke pizziche tammuriate ballate ballate ballate!!! international muzik from baleras...italian.. italo disco... balkanismo e messicanismo..the wonderful HALL OF DANCE.. la certezza di darvi alle danze e al canto ..
Se i rituali di corteggiamento nei night club moderni ti stancano mentre l’idea di un lento, cheek to cheek, ti stringe il cuore.
Se il ballo di coppia è sempre stato il tuo forte e vai pazzo per quella musica nostalgica fatta di fisarmoniche.
Se il tuo vestito buono riposa incelofanato nell’armadio dall’ultimo matrimonio a cui sei stato invitato. Se non ti fai una messa in piega dal battesimo del figlio di tua sorella.
Se sei un dritto, un duro, un uomo dal whisky facile. Se sei un pupa, una bambola e i tacchi ti slanciano.
Se alla frase “Ricchi premi e cottilon” i tuoi occhi si illuminano. Torna alle origini, torna alla sala da ballo.
Avanzi di balera, la prima serata che piacerebbe anche a tua nonna.
Avanzi di balera, la prima serata al sapore muffa, sudore e luci al neon.
Avanzi di balera, e poi non dire che non trovi il fidanzato! "
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Ufficio Stampa LOCOMOTIV CLUB
Giovanni Gandolfi 
giovanni@locomotivclub.it

Eventi EVENTERIA !


MASSIVE ATTACK DJ SET sabato a Bologna!
SABATO 7 MAGGIO
dalle ore 22
Laboratorio Crash - Bologna

Prima ancora di essere uno dei fondatori e voci principali assieme a 3-D dei MASSIVE ATTACK, Grant Marshall, pseudonimo Daddy G, è il padre di ciò che è storicamente conosciuto come il "Bristol Sound". E' quel suono rilassato che trasuda dub, reggae, funk, disco e hip hop, rappresentato da protagonisti come Massive Attack, Smith & Mighty e Portishead. Un suono che ha lasciato le sue tracce nel mondo per più di una decade e mezzo, generato dal sound system Wild Bunch, più tardi divenuto Massive Attack, Daddy G era già una celebrità locale. Ci sono DJ che inseguono il loro ego producendo tracce oscure su sconosciute etichette. E poi ci sono DJ che semplicemente amano suonare i propri dischi preferiti e condividerli con il pubblico. Daddy G appartiene a quest'ultima categoria di veri esteti del sound.

MAIN STAGE
Detox (Live band)
DADDY G from MASSIVE ATTACK
Lizard + Deeph (B.U.M)
Led installation by B.U.M.w://Aelion Project

SECOND STAGE
Bandolero Movement Sound System
Dumbo Beat (320KB music) [House]

TICKETS
12€ direttamente alla cassa

COME ARRIVARE
- Bus 11C / 27 / 62 N
- Auto: Uscita tangenziale 6 Giuriolo
- NAVETTA GRATUITA DA PIAZZA VIII AGOSTO (ANDATA: 23.30 / 0.00 / 0.30 / 1.00 / 1.30 - RITORNO: 5.00 / 5.30)

LABORATORIO CRASH,  Via della Cooperazione 10 - Bologna

WEB   www.eventeria.it
 
INFO  info@eventeria.it
TEL     +39 051 0493742

Istituzione Bologna Musei

 gli appuntamenti dal 6 al 12 maggio
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.

Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 6 a giovedì 12 maggio.

IN EVIDENZA

sabato 7 maggio

ore 9.30-12.15: Piazza Maggiore / Cimitero della Certosa - via della Certosa 18

“Arte e storia fra i portici e la Certosa”
Un viaggio “a cielo aperto” nell'arte bolognese attraverso i secoli a bordo dell'Open Bus: si parte dalla storica casa-museo di Giosue Carducci, sede del Museo civico del Risorgimento, passando per i secolari portici, candidati a diventare patrimonio dell'Unesco, terminando nella suggestiva cornice presso il Cimitero Monumentale della Certosa; il tutto accompagnati dalle guide turistiche di G.A.I.A., per coinvolgere e condurre alla visita di capolavori unici e personaggi immortali.

Programma: 
ore 9.30: partenza da Piazza Maggiore con l'Open Bus

ore 9.35: passaggio da Piazza Carducci

ore 12.15: termine in Piazza Carducci. Chi vuole visitare Casa Carducci e/o il Museo civico del Risorgimento (aperti dalle 9 alle 13), può farlo prima o dopo il tour con l'Open Bus.

“Arte e storia fra i portici e la Certosa” è un'iniziativa del Museo civico del Risorgimento, City Red Bus e G.A.I.A. per la promozione dell'arte e della storia dell'Ottocento bolognese.

Costo del tour: € 25,00 che comprende l'ingresso a Casa Carducci e al Museo civico del Risorgimento, il tour con l'Open Bus e la visita guidata alla Certosa.

Info: www.museibologna.it/risorgimento

PER I BAMBINI

sabato 7 maggio

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna The Best of
Mamamusica I" (secondo incontro)

Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 24 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 19 a 24 mesi.
Un progetto del Museo della Musica in collaborazione con Associazione Musica e Nuvole. Con Chiara Bartolotta, Luca Bernard, Linda Tesauro.
Un cerchio di mamme e papà all'interno del quale tanti piccoli esploratori ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 8 maggio

ore 13-17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14


"Con l'arte...si mangia!"
In occasione del brunch all'aperto organizzato da Bar Bistrot Ex Forno, il Dipartimento educativo MAMbo propone attività per bambini e famiglie.
I partecipanti potranno realizzare originali tovagliette da colazione, per apparecchiare la tavola a regola d'arte. Nel pomeriggio il Parco del Cavaticcio sarà un vero e proprio atelier a cielo aperto: cavalletti, pennelli e colori per vivere l'esperienza della pittura "en plein air".

Per bambini da 5 a 11 anni.

Si annulla in caso di maltempo.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: gratuito

Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2


"Caccia grossa! Sulle tracce degli animali dell’antico Egitto"
Visita animata per bambini da 6 a 7 anni, a cura degli archeologi di Aster.
Prenotazione obbligatoria allo 051 0301043 dal lunedì precedente l'evento.
Ingresso: € 6,00 + € 1,00 di prevendita. Un accompagnatore per ogni bambino riceverà un biglietto gratuito del Museo Civico Archeologico

Info: www.museibologna.it/archeologico

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 6 maggio

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

"Epilogo/Prologo. #ceramiche italiane e giapponesi"
Inaugurazione della mostra di Collettivo C13, Venezia e Gorogama, Osaka, organizzata dall'Associazione Culturale Pangea in collaborazione con il Museo della Musica e con l'Associazione culturale Nipponica.

Con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.

Gli artisti:

CollettivoC13: Stefano Giglio - Elena Lombardi - Matteo Bagolin

Gorogama: Rie Miyatake- Hiroko Hatabu - Kazue Yamamoto - Saori Yabe - Ayaka Miyoshi - Hiroko Nakano Satoko Mori - Sanae Nakata - Hitomi Iwasaki - Yoshiko Oshima - Yasuko Ayabe - Yoko Tamada - Takako Ishitani - Yuria Nishi - Haruna Shinya - Mikako Date - Masako Hara - Hidemi Terada - Kaori Sato - Hiromi Yanamoto - Yukio Yoshida - Motoharu Sunaga - Masatoshi Takamori - Tadashi Ueno - Hitoshi Shintaku Mutsuhiro Date - Masanori Otsuka - Masakatsu Ikeshita.

La mostra prosegue fino a Domenica 8 maggio 2016.

Ingresso all'inaugurazione: gratuito


Info: www.museibologna.it/musica

ore 17.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

"Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta"
Visita guidata al palazzo, recentemente restaurato, e al ciclo di dipinti del salone, a cura di Ilaria Negretti, RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 19: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna"
Visita guidata alla mostra, a cura degli archeologi di Aster.
Prenotazione obbligatoria allo 051 0301043 (dal lunedì al venerdì, ore 10-17).
Ingresso: biglietto mostra + diritti di prenotazione, prevendita e microfonaggio (€ 2,50)
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 19: Museo Medievale - via Manzoni 4


"Il Giardino Rabescato"

Visite guidate alla collezione di arte islamica del museo, con Paolo Cova e Ilaria Negretti, RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l..

La collezione è suddivisa tra il pianterreno (sala 3) e il primo piano (sala 20): in quest'ultima sala, collocato sopra ad un pregiato leggio del Settecento, si potrà ammirare e sfogliare il grande volume, creato appositamente da Fabrizio Passarella, dal titolo "Il Giardino Rabescato".
Il volume, stampato da Grafiche dell’Artiere, è corredato da 49 immagini originali, che vedono protagonista il cuore, come sede dell'incontro mistico fra anima e intelletto, sono basate sull'iconografia arabo-persiana da un lato, e su riferimenti al collage costruttivista e surrealista dall’altro, e proseguono la ricerca iniziata da decenni dall’artista di integrazione fra mondo orientale e occidentale, fra futuro e passato. Le liriche rimandano allo stile e ai soggetti della poesia mistica e cortese del mondo islamico, così come la conosciamo dalle traduzioni.
L'opera potrà essere liberamente sfogliata dai visitatori e rimarrà esposta fino a quando la consultazione la renderà inservibile.
L’installazione prevede anche un video in cui le illustrazioni sono rese dinamiche attraverso animazioni, e accompagnate da una colonna sonora originale.
Successivamente, nel suggestivo cortile del museo ci sarà un momento che vedrà come protagonisti la lettura di poesie e la musica.
Dopo una breve introduzione da parte degli autori, con un particolare riferimento alle simbologie mistiche e iconografiche, si passerà alla lettura di poesie di Jalāl ad-Dīn Rūmī, il grande poeta e mistico (fondatore fra l’altro dell’ordine dei dervisci rotanti), nato nell’odierno Afghanistan, ma vissuto a Konya, Turchia nel 1200, e del suo mentore Shams-e-Tabrizi, di Umar Khayyām e Abū Nuwās e soprattutto Hakīm Sanāʾi, dal cui "Diwan" (raccolta) è tratto il titolo ("Al Hadiqa": Il giardino cintato).
Le letture sono a cura di Donatella Vanghi (Associazione Legg’io), Gassid Mohammed (arabo), Pantea Heidarzadeh (farsi).
Le letture si alterneranno al concerto di musica mediorientale del gruppo Hudud, che usa strumenti classici come l'Oud (liuto arabo).
In contemporanea, Marg8 & Retrophuture proporranno un video show live, in cui verranno proiettati il video dell’installazione e un affascinante collage di immagini e decorazioni arabe montato in maniera pop e ritmica.
Al termine del concerto il Naama Café - Bologna di Tamer Azam offrirà tè alla menta e rinfreschi arabi, per chi si vuole intrattenere nel bellissimo spazio aperto del museo è prevista una colonna sonora di musica Arab-fusion, sempre accompagnata da videoshow.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 7 maggio

ore 12: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14


"Museo Chiama Artista. Yuri Ancarani. Bora"
"Bora" è il risultato della lunga elaborazione di un lavoro nato nel 2011 come progetto in divenire e riproposto in diverse occasioni in forma di interazione tra video e interventi musicali dal vivo affidati a diversi musicisti. Conclusa questa modalità di presentazione, durata quattro anni, l'opera assume ora la forma definitiva di una videoscultura, con l'abbandono della proiezione in grande scala e la sua trasposizione sullo schermo da 13” di un apparecchio Brionvega modificato, che riporta lo spettatore a un contatto più intimo e soggettivo con l'elemento principale del video, il suono del vento al quale l'opera è intitolata.

L'opera è visibile fino al 5 giugno 2016.
Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 18.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna Nell'anno di... i musicisti raccontano i musicisti
"Don Quixote ovvero l’ingegnosa erranza nella musica del Siglo de Oro"
Spettacolo musicale itinerante nelle sale del museo.
Con Ensemble Sensus: Marianne Gubri (arpa), Pedro Alcàcer (vihuela, chitarra barocca), Rosita Ippolito (viola da gamba), Marco Muzzati (percussioni e voce recitante).
L’idea di questo spettacolo di musica e parole è di “restaurare”, con l’aiuto delle suggestioni della musica degli autori spagnoli tra il Cinque e Seicento, i personaggi e le situazioni del “Don Quixote” che, a 400 anni dalla morte di Cervantes, rischiano di sbiadirsi nello stereotipo della memoria collettiva.
Un racconto trasversale, che non segue, se non in minima parte, i reali accadimenti o le vicende del romanzo, ma che vuole estrapolarne le situazioni, le figure e persino i pensieri stessi dei personaggi.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto

Info: www.museibologna.it/musica

ore 18.30: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2

"Cantare l'Egitto"
Concerto del Coro Athena.
Il Coro Athena propone un'appuntamento musicale dedicato alla mostra "Egitto. Splendore Millenario" in corso al Museo Civico Archeologico.
Saranno eseguiti brani di Handel, Mendelssohn, Mozart e Bruch.
Con Valentina Bazzocchi, pianoforte; Luca Bauce, Bassus. Direttore Marco Fanti.
Con la partecipazione del Piccolo Coro Athena.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

Domenica 8 maggio

ore 10-18: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22


"Raccontare Ustica"

L'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica celebra il Giorno della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, che si terrà che si terrà il 9 maggio, con "Raccontare Ustica", una mostra che vuole illustrare i diversi modi nei quali la vicenda è stata raccontata durante gli anni.

Il percorso espositivo si apre con l’indimenticabile esperienza del settimanale "Cuore" e con la selezione di alcune vignette satiriche scelte dalla ricca produzione apparsa su quotidiani e periodici a partire dal tragico giugno del 1980. Si tratta di materiale presente nell’archivio dell'Associazione, conservato presso l'Istituto Parri, e reso fruibile grazie al lavoro compiuto dal portale www.cittadegliarchivi.it.
Si passa poi ai quaderni di poesia pubblicati da Corraini Edizioni e nati per documentare l’esperienza estiva del Giardino della Memoria e le serate di poesia del 10 agosto. I testi di giovani esordienti sono illustrati da importanti artisti: Flavio Favelli, Germano Sartelli, Piero Manai, Concetto Pozzati. Di Favelli e Sartelli sono presenti opere originali direttamente ispirate alla strage.
Si continua con la visione di brani di spettacoli nati dalla riflessione su questa emblematica storia italiana: in particolare il notissimo "I-TIGI Canto per Ustica" di Marco Paolini; l'album live "Ultimo Volo - Orazione civile per Ustica" con musica di Pippo Pollina e testi di Manlio Sgalambro, presentato in occasione dell'inaugurazione del Museo per la Memoria di Ustica e infine l’opera lirica di Alessandro Melchiorre "Unreported inbound Palermo", su testi di Daniele Del Giudice, rappresentata dapprima in forma oratoriale alla Biennale di Venezia del 1995, poi in forma scenica come coproduzione tra Teatro Comunale di Bologna e Pocket Opera Nürnberg.
Sono presentate anche le iniziative sviluppate nella scuola, esperienze di drammatizzazione vissute dagli studenti di istituti superiori di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento educativo MAMbo, e da loro colleghi siciliani che hanno partecipato al concorso nazionale "Tracce di Memoria".
Completa il percorso, sui monitor della saletta di documentazione audiovisiva del museo, una selezione di reportage televisivi, dai primi prodotti Rai al recentissimo "Il disastro di Ustica: un errore francese?" di Canal Plus.
La chiusura è affidata all’animazione del serious game Progetto Ustica (www.progettoustica.it), un progetto che è anche una sfida: utilizzare un videogioco per raccontare un evento come questo a chi nel 1980 non era ancora nato attraverso l'esplorazione in soggettiva, per computer e dispositivi mobili, e pensata anche per la realtà virtuale con l'utilizzo di Oculus Rift VR.

Ingresso: gratuito

Info: www.mambo-bologna.org

ore 11 e ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2

"Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna"

Visita guidata alla mostra, a cura degli archeologi di Aster.
Prenotazione obbligatoria allo 051 0301043 (dal lunedì al venerdì, ore 10-17).
Ingresso: biglietto mostra + diritti di prenotazione, prevendita e microfonaggio (€ 2,50)
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 11: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

"Pianisti in erba"

I piccoli pianisti della scuola J. Du Prè che si esibiranno in questo concerto sono veri e propri piccoli talenti musicali: sono tutti nati entro il 2005 e alcuni di loro sono vincitori di primi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali e hanno già esperienza di concerti in Italia e all’estero.
Con la Classe di pianoforte dei Maestri Luisa Grillo, Marco Busetta, Diego Guarnieri, Elisa Piffanelli. In collaborazione con la Scuola di Musica J. Du Pré.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

Info: www.museibologna.it/musica

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14


"Visita guidata al Museo Morandi, la Collezione"
L'allestimento ripercorre le diverse fasi della vicenda artistica di Giorgio Morandi, proponendo anche accostamenti tra i suoi lavori e quelli di altri autori contemporanei.
Fino al 26 giugno 2016 sono visibili nelle sale anche la mostra "Il segno inciso di Giorgio Morandi", il focus dedicato a Edward Hopper e quattro capolavori dell'artista bolognese, tutti datati tra il 1913 e il 1915, provenienti dall'importante collezione d'arte milanese di Gianni Mattioli, dal 1997 in deposito a lungo termine presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00). Per i convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo

Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34

"Penelope Chiara Cocchi. AVATAR. Dialogo con l'Universo. L'Origine della Musica"
Visita guidata alla mostra alla presenza dell'artista.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/musica
                                                                                                                                                                  martedì 10 maggio
ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Quarto d'ora accademico”

Fino al 17 luglio tutti i martedì e i giovedì non festivi alle 17 un'archeologa dello staff vi aspetta nell'atrio per svelare in quindici minuti una pagina inedita di quel grande libro di Storie che è il Museo.
Ingresso: biglietto mostra o museo
Info: www.museibologna.it/archeologico

mercoledì 11 maggio

ore 10-18.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Nell’anno di... i musicisti raccontano i musicisti
"Happy Birthday Museomusica!"
Open day ad ingresso gratuito, nell'ambito di “CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna”.
Mini tour alla collezione del museo: ore 10.30-12-14.30-15.30
Mini tour al caveau della biblioteca: ore 16-16.30-17-17.30
Massimo 20 partecipanti a turno.
Un'occasione per visitare il museo e scoprire i suoi tesori nascosti!
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/musica

ore 18.30:

In occasione della rassegna Nell'anno di... i musicisti raccontano i musicisti

"La biblioteca suona"

Visita sonata nelle sale del museo con Fabrizio Longo (violino barocco) e Pedro Alcàcer (liuto e arciliuto).
Un viaggio musicale alla scoperta dei tesori conservati nella biblioteca del Museo della Musica.
Ingresso: € 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni)
Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 12 maggio

ore 10: Biblioteca Salaborsa - Piazza Nettuno 3


"Premiazione del Concorso Energy@home 2016"
A conclusione della terza edizione del Progetto “La Transizione Energetica”, realizzato in collaborazione dal Museo del Patrimonio Industriale, dal Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Bologna e dalla Show-Room “Energia e Ambiente” nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile) del Comune di Bologna, che ha coinvolto e impegnato nel corso dell'anno scolastico 2015-16 gli studenti di 10 classi terze delle Scuole Secondarie di I grado di Bologna e Provincia, saranno presentati al pubblico i lavori realizzati dai ragazzi che hanno partecipato al concorso Energy@home che mette in palio un premio di 500 euro, messo a disposizione dal Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Bologna per la classe vincitrice.

Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2

“Quarto d'ora accademico”

Fino al 17 luglio tutti i martedì e i giovedì non festivi alle 17 un'archeologa dello staff vi aspetta nell'atrio per svelare in quindici minuti una pagina inedita di quel grande libro di Storie che è il Museo.
Ingresso: biglietto mostra o museo
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

"NON SEI PIÙ TU, AZIONE 02”

Performance di Giovanna Ricotta in cui l'artista con il proprio corpo, carta di cotone e grafite traccerà gesti indelebili che collegano il suo presente e il suo passato artistico.
Alle ore 17.30 Silvia Grandi e Fabiola Naldi presentano l'ultimo volume dedicato a Giovanna Ricotta edito da CLEUP. Al termine della performance saranno visibili le videoproiezioni “Falloavvenire”, 2002, “Fai la cosa giusta”, 2010 e “Falene”, 2012.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

“Manga Hokusai Manga. Il fumetto contemporaneo legge il maestro”, fino al 22 maggio 2016

A 200 anni dalla pubblicazione del primo volume degli Hokusai Manga, spesso considerati all'origine del fumetto giapponese contemporaneo, un'originale mostra promossa dal Japan Foundation di Tokyo e curata da Jacqueline Berndt, in occasione di Future Film Festival, illustra l'opera del celebre pittore Katsushika Hokusai, autore di splendidi ukiyo-e come la celeberrima xilografia intitolata la “Grande Onda”, dal punto di vista della più recente produzione artistica giapponese: i manga.
Dopo il suo debutto a Roma, questa mostra itinerante della Japan Foundation approda a Bologna, per intraprendere un tour mondiale all'insegna dell'interazione tra tradizione e contemporaneità. Sulla scia della crescita esponenziale dell'universo manga e del relativo immaginario, anche il manga del maestro Hokusai conosce nuova fama, tanto che in molti ne parlano come dell'antesignano del fumetto odierno. Ma cosa hanno in comune i disegni del maestro e la narrativa grafica odierna, oltre al nome?
Diversa da ogni mostra su Hokusai tenutasi finora, “Manga Hokusai Manga” approccia i disegni originali dalla prospettiva del fumetto contemporaneo, ponendo in rilievo gli stili specifici del genere, lo storytelling pittorico e la cultura della partecipazione.
Info: www.mambo-bologna.org

“Luigi Presicce. Fine eroica di un'immagine del Quattrocento”, fino al 5 giugno 2016

Il MAMbo presenta negli spazi della Collezione Permanente “Fine eroica di un'immagine del Quattrocento”, lavoro inedito di Luigi Presicce.

L'opera è stata realizzata documentando un workshop tenuto da Presicce nel 2015 con il coinvolgimento di un gruppo di studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, nell'ambito di un progetto didattico denominato “L'Accademia dell’immobilità”, a cura di Lelio Aiello.
Il lavoro ha origine dalle elaborazioni collettive suscitate da una descrizione, minuziosa ma solo verbale, di una miniatura del Quattrocento di cui i partecipanti al workshop non hanno mai avuto modo di vedere la riproduzione, dalla quale si è arrivati alla creazione di un’installazione, un “tableau vivant”, davanti alla tela “Funerali di Togliatti” di Renato Guttuso, esposta in Collezione Permanente MAMbo.
Nutrita di suggestioni iconografiche derivate da Delacroix, Niccolò dell'Arca, Peter Brook, Pier Paolo Pasolini e Dereck Jarman, l'esecuzione dal vivo ha avuto un numero volutamente molto limitato di spettatori: due persone sconosciute l'una all'altra. La sua traduzione in video ne permette ora la visione a un pubblico più ampio, offrendo tra l'altro una preziosa rilettura creativa di una delle opere più conosciute e amate del MAMbo.
Info: www.mambo-bologna.org

"Museo Chiama Artista. Yuri Ancarani. Bora", fino al 5 giugno 2016

Arriva al MAMbo dopo GAM di Torino, GAMeC di Bergamo, MA*GA di Gallarate, Museo del Novecento di Milano e Ca' Pesaro di Venezia la terza edizione di "Museo Chiama Artista", progetto nato dalla collaborazione tra la Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT e AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani.
"Museo Chiama Artista", a cura di Ludovico Pratesi e Angela Tecce, conferma l’obiettivo di sostenere attivamente il sistema del contemporaneo nel nostro Paese, commissionando di anno in anno ad artisti italiani la produzione di una nuova opera che potrà circolare nei musei associati.
Nel 2016 la scelta dei direttori dei musei AMACI è caduta su Yuri Ancarani, artista che negli ultimi anni ha raccolto un crescente consenso in Italia e all'estero.
"Bora" è il risultato della lunga elaborazione di un lavoro nato nel 2011 come progetto in divenire e riproposto in diverse occasioni in forma di interazione tra video e interventi musicali dal vivo affidati a diversi musicisti. Conclusa questa modalità di presentazione, durata quattro anni, l'opera assume ora la forma definitiva di una videoscultura, con l'abbandono della proiezione in grande scala e la sua trasposizione sullo schermo da 13” di un apparecchio Brionvega modificato, che riporta lo spettatore a un contatto più intimo e soggettivo con l'elemento principale del video, il suono del vento al quale l'opera è intitolata.

Info: www.mambo-bologna.org

Museo della Musica - Strada Maggiore 34

"Penelope Chiara Cocchi. AVATAR. Dialogo con l'Universo. L'Origine della Musica", fino al 15 maggio 2016
“AVATAR”, mostra personale di Penelope Chiara Cocchi a cura di Olivia Spatola, esplora lo stretto rapporto tra musica e arte visiva.
Il titolo della mostra, “AVATAR”, è stato scelto dall'artista perché riconduce all’idea secondo cui il nostro corpo sia una sorta di “mappa” in cui si riflette l'intero universo: le leggi matematiche, fisiche e biologiche sono in esso presenti come in tutto il creato. Penelope, partendo dal concetto per cui “siamo polvere di stelle”, elabora una visione olistica e totalizzante, identificando le nostre connessioni neuronali alle radici degli alberi, mostrando le analogie fra le forme micro e macro cosmiche, trovando le similitudini fra i suoni dell’universo e le primordiali forme di musica.
L'artista, dunque, attraverso un attento studio delle origini della musica, si pone l'ambizioso obiettivo di dare forma alle sue primigenie manifestazioni partendo dalla considerazione che, prima di diventare cultura intesa come scienza codificata, la musica era un insieme di suoni liberi, una primordiale forma di jazz del tutto svincolata da schemi o regole.

"La musica delle sfere celesti" - installazione progettata e realizzata da Penelope per il Museo della Musica - ipotizza la rappresentazione di una vagheggiata armonia cosmica, regolata dalla perfezione aurea del numero d'oro: il tutto si tiene nell'uno e l'uno riverbera sé stesso nella vastità e l'uomo tenta, da sempre, di sfiorarne l'essenza.
Nel libro d'artista (esemplare unico), riprodotto e pubblicato da Historica Edizioni, - nonché nei dischi in vinile - entrambi realizzati per questa mostra, Penelope mette a confronto immagini di galassie ed altre di neuroscienza in cui le sinapsi cerebrali sembrano irradiare energia cosmica. 
Troviamo, inoltre, l'immagine della chiocciola abbinata a vortici galattici per ricordarci che nella relazione tra cosmo e microcosmo tutto è vivo, ma anche del principio matematico della sezione aurea che detta le proporzioni nelle varie scale di grandezza.
Nelle sale interne del museo è esposta un'installazione di sfere trasparenti a differenti scale di grandezza contenute una nell'altra. Mentre quelle esterne rappresentano le sfere celesti intoccabili, di cui l'uomo non è partecipe, le sfere minori raffigurano la "musica delle sfere" e simboleggiano la creazione umana. Creazione umana è anche la Stratocaster, celebre chitarra progettata da Leo Fender, sulla quale l’artista, oltre a dipingere la nostra galassia, la Via Lattea, ha sostituito le corde con stringhe contenenti la più celebre citazione di Carl Sagan, e ha applicato piccole sfere di vetro al posto delle manopole del volume e del tono.
A supporto e completamento dell'installazione, Penelope realizza uno speciale libro d'artista che reifica e oggettivizza tale confronto tra istanza mitologica - archetipica - e successive trasformazioni: immagini, citazioni filosofiche e letterarie e riflessioni individuali si mescolano all'interno di un personalissimo coté artistico, una sorta di pandette in cui - di volta in volta - riconoscere lacerti di passato, ipotizzare prolegomeni di futuro.

Info: www.museibologna.it/musica

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

“Dall'Archivio fotografico Aldini-Valeriani (1865-1965)”, fino al 30 giugno 2016
L'esposizione, promossa nell'ambito di "CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna", è dedicata all'Istituto Aldini-Valeriani, la scuola che ha formato generazioni di tecnici specializzati, protagonisti dello sviluppo industriale del territorio.
Le 44 immagini storiche in mostra, selezionate dall'Archivio fotografico conservato presso il Museo del Patrimonio Industriale, documentano un secolo di storia della più antica scuola tecnica bolognese, dal 1865 sino agli anni del boom economico.
Si tratta di due nuclei documentali che fanno riferimento a momenti importanti della storia della scuola.
Il primo nucleo riguarda la partecipazione, avvenuta tra il 1867 e il 1911, a esposizioni nazionali ed internazionali, dove l'Aldini portò testimonianza della pratica educativa messa in atto.
Questa fase è documentata dagli scatti di importanti fotografi bolognesi come Sorgato, Poppi e Lanzoni, che furono incaricati di ritrarre gli ambienti, gli apparati di laboratorio, le macchine, il lavoro degli studenti.
Il secondo nucleo testimonia invece l'evoluzione dell'Istituto sino al secondo dopoguerra, a partire dalla sua trasformazione in scuola-officina avvenuta con il trasferimento nel 1878 all'interno dei locali di Santa Lucia in via Castiglione, evoluzione che rappresenta la vera innovazione della proposta formativa delle Aldini.
L'alternanza tra teoria e pratica fu anche in questo caso documentata da alcuni dei più importanti Studi fotografici della città: Villani, Zagnoli e Fototecnica Bolognese.
Completano l'esposizione una selezione dei materiali provenienti dalla biblioteca e dall'Archivio Storico che, insieme ad esempi significativi di strumenti scientifici e di laboratorio tratti dalle collezioni storiche del museo, testimoniano l'importanza di questa scuola nella diffusione di una cultura tecnico-scientifica d'avanguardia.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Museo Morandi - via Don Minzoni 14

"Il segno inciso di Giorgio Morandi. Matrici e stampe a confronto", fino al 26 giugno 2016

Ricostruire l'iter incisorio di Giorgio Morandi, attraverso un accurato e selezionato accostamento di matrici e delle corrispondenti stampe: è quanto si propone la mostra "Il segno inciso di Giorgio Morandi. Matrici e stampe a confronto", promossa nell'ambito di "CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna".
L'incisione è un capitolo fondamentale dell'intera vicenda artistica di Giorgio Morandi che, sebbene sia più noto al grande pubblico per i dipinti, ne è stato un interprete straordinario, fra i più significativi di tutto il panorama europeo.
In collaborazione con l'Istituto Nazionale della Grafica di Roma, la mostra presenta una selezione di quattordici matrici a cui vengono accostate le corrispondenti stampe in gran parte provenienti dalla collezione del Museo Morandi, a testimonianza dell'impegno con cui il maestro bolognese ha affrontato tale tecnica, che intendeva come ricerca artistica autonoma.
Il percorso espositivo mostra principalmente lastre selezionate e donate dallo stesso Morandi quando era ancora in vita, alle quali se ne aggiungono alcune che Carlo Zucchini, garante della donazione Morandi al Comune di Bologna, ha voluto donare nel 2010 alla Calcografia, tra cui "Natura morta in un tondo" del 1942, eseguita per le edizioni della Galleria Il Milione di Milano, data per distrutta nel catalogo generale delle stampe.
Sono inoltre esposti in bacheca il registro autografo delle tirature di Giorgio Morandi, l'acquaforte "Ritratto di Morandi" realizzata da Carlo Alberto Petrucci (Direttore della Calcografia romana dal 1933 al 1953) e alcune lettere che i due, legati da una profonda stima e amicizia, si scambiarono in un arco di tempo che va dal 1932 al 1959.
Nella sala espositiva è visibile per il pubblico anche il torchio calcografico originale di Giorgio Morandi.

Info: www.mambo-bologna.org

“Morandi a vent'anni. Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia”, fino al 26 giugno 2016

Il Museo Morandi propone, all'interno della propria collezione, un focus su un periodo poco conosciuto del percorso artistico morandiano: con “Morandi a vent'anni. Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia” vengono resi visibili quattro capolavori dell'artista bolognese, tutti datati tra il 1913 e il 1915, provenienti dall'importante collezione d'arte milanese di Gianni Mattioli, dal 1997 in deposito a lungo termine presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4

"Bologna 1116. Dalla Rocca imperiale alla città del Comune", fino al 17 luglio 2016

Nell'ambito di “CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna”, il Museo Civico Medievale, in collaborazione con l'Archivio di Stato di Bologna e il Comitato per Bologna Storica e Artistica, propone la mostra “Bologna 1116. Dalla Rocca imperiale alla città del Comune” - curata da Massimo Medica e Giancarlo Benevolo - che per la prima volta presenta al pubblico i documenti principali della storia cittadina agli esordi delle sue istituzioni politiche e culturali.
L'esposizione è un percorso storico che guida alla comprensione dell'evoluzione di Bologna dalla crisi tardo antica e altomedievale alla grande ripresa della città dopo l'anno Mille fino al massimo sviluppo nel Duecento. Il percorso è articolato in sezioni tematiche, nelle quali vengono approfonditi i momenti che hanno segnato per sempre i caratteri di Bologna e dei suoi cittadini.
Dopo la "città retratta", delimitata dalle Quattro Croci e dalle Mura di Selenite (secoli IV-X), alcuni oggetti preziosi, tra cui sculture, riccioli di pastorale, una mitria, un frammento di tessuto e alcune pagine miniate, evocano il successivo coinvolgimento della città e della sua Chiesa nello scontro tra il papato e l'impero sulla nomina dei vescovi (Lotta per le investiture). In tale contesto sono esposte rare testimonianze documentarie dei conti di Bologna (XI secolo), una immagine di Matilde di Canossa, signora della città e due plastici che ricostruiscono l'assetto della Rocca imperiale, distrutta dai Bolognesi nel 1115 all'indomani della morte di Matilde.
La Rocca, di cui il Palazzo Ghisilardi (sede del museo) conserva alcuni resti murari in Selenìte, fu sede dei funzionari matildici e imperiali che si opponevano al dinamismo politico ed economico della città ormai avviata ad affermare l'autonomia comunale. La cruenta ribellione dei Bolognesi, evocata in mostra dalla riproduzione di un armato del XII secolo, fu perdonata dall'imperatore Enrico V che fece ai cittadini (“concives”) alcune importanti concessioni mediante il famoso diploma del 15 maggio 1116. Questo documento, esposto in mostra rilegato nel celebre Registro Grosso, fu considerato più tardi la base della legittimazione dell’autogoverno bolognese e quindi il primo riconoscimento ufficiale del Comune.
Da qui vengono ripercorse le fasi istituzionali del Comune a partire dai consoli (1123), l'espansione duecentesca della città (plastico) e la liberazione dei servi di cui viene esposto il noto "Liber Paradisus" (1257). L'origine dello "Studium" (Università) è illustrata attraverso Irnerio (nel ritratto ottocentesco di Luigi Serra), i monumenti trecenteschi dei dottori presenti in museo e una versione quattrocentesca del "Falso privilegio" di Teodosio II (attribuito all'anno 423).

Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2

"Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna", fino al 17 luglio 2016

Sotto le due torri rivive lo splendore di una civiltà millenaria e unica che da sempre affascina tutto il mondo: l’Egitto delle Piramidi, dei Faraoni, degli dei potenti e multiformi, ma anche l’Egitto delle scoperte sensazionali, dell’archeologia avvincente, del collezionismo più appassionato, dello studio più rigoroso. Il racconto di oltre quattro millenni di storia dell’Antico Egitto attraverso più di 500 opere d’inestimabile bellezza.
La mostra non è solo un'esposizione di fortissimo impatto visivo e scientifico, ma è anche un’operazione che non ha precedenti nel panorama internazionale: la collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda - una delle prime dieci al mondo - e quella di Bologna - tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo dei suoi oggetti, si uniscono integrandosi in un percorso espositivo di circa 1.700 metri quadrati di arte e storia.
Sono 500 i reperti, databili dal Periodo Predinastico all’Epoca Romana, che dall’Olanda sono giunti al museo bolognese.
E assieme ai capolavori di Leiden e Bologna, la mostra ospita importanti prestiti del Museo Egizio di Torino e del Museo Egizio di Firenze, all’insegna di un network che vede coinvolte le principali realtà museali italiane.
Per la prima volta sono esposti l’uno accanto all’altro i capolavori delle due collezioni, opere quali: la Stele di Aku (XII-XIII Dinastia, 1976-1648 a.C.), il “maggiordomo della divina offerta” la cui preghiera racconta l’esistenza ultraterrena del defunto in un mondo tripartito tra cielo, terra e oltretomba; gli ori attribuiti al generale Djehuty, che condusse vittoriose le truppe egiziane nel Vicino Oriente per il faraone Thutmose III (1479-1425 a.C.), il grande conquistatore; le statue di Maya, Sovrintendente al tesoro reale di Tutankhamon, e Meryt, cantrice di Amon, (XVIII dinastia, regni di Tutankhamon-Horemheb, 1333-1292 a.C.), massimi capolavori del Museo Nazionale di Antichità di Leiden, che lasceranno per la prima volta l’Olanda; e infine, tra i numerosi oggetti che testimoniano il raffinatissimo stile di vita degli Egiziani più facoltosi, un Manico di specchio (1292 a.C.) dalle sembianze di una eternamente giovane fanciulla che tiene un uccellino in mano.
Infine, per la prima volta dopo 200 anni dalla riscoperta a Saqqara della sua tomba, la mostra offre l’occasione unica e irripetibile di vedere ricongiunti i più importanti rilievi di Horemheb, comandante in capo dell’esercito egiziano al tempo di Tutankhamon e poi ultimo sovrano della XVIII dinastia, dal 1319 al 1292 a.C., che Leiden, Bologna e Firenze posseggono.

Info: www.museibologna.it/archeologico

L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio.

I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14

tel. 051 6496611

aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20

Casa Morandi

via Fondazza 36

tel. 051 6496611

aperto: su prenotazione

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230

tel. 051 436818 - 6496611

aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22

tel. 051 377680

venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2

tel. 051 2757211

aperto: martedì - giovedì: ore 9-18.30; venerdì: ore 9-22; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

La mostra “Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna” osserva gli stessi orari di apertura del museo

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4

tel. 051 2193916 - 2193930

aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

tel. 051 2193998

aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44

tel. 051 236708

aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34

tel. 051 2757711

aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123

tel. 051 6356611

aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5

tel. 051 347592