giovedì 2 ottobre 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI


GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 3 A GIOVEDI' 9
OTTOBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 3 a giovedì 9 ottobre.
Sabato  4  ottobre,  in  occasione della Festività di San Petronio, i musei
saranno regolarmente aperti, con orario festivo.
Aperto  straordinariamente, dalle 15 alle 18, anche il Museo del Patrimonio
Industriale,  mentre il Museo per la Memoria di Ustica effettua un'apertura
prolungata fino alle ore 20.

IN EVIDENZA

venerdì 3 ottobre
ore 17.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo"

Inaugurazione   della  mostra,  realizzata  dal  dal  Museo  Nazionale  del
Soldatino   e   Figurino   storico   di   Bologna   "Mario  Massaccesi"  in
collaborazione con il Museo Civico Medievale di Bologna.
L'esposizione si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della città tra
il  XII  e  il  XV  secolo  e  di ricostruire quello che contemporaneamente
accadeva in Europa, attraverso oltre duecento soldatini in miniatura.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

PER I BAMBINI

sabato 4 ottobre

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La scienza curiosa" Laboratorio per ragazzi dai 6 agli 8 anni.

In occasione della Festività di San Petronio, il museo effettua un'apertura
straordinaria   dalle  ore  15  alle  18.  Alle  15.30  propone  l'attività
laboratoriale “La scienza curiosa”.
Giochi  ed  esperimenti  per  capire  semplici  principi  scientifici in un
curioso  viaggio  di  scoperta  ed  approfondimento  di  alcune leggi della
fisica, della meccanica e dell’ottica.
I   ragazzi,   protagonisti  in  prima  persona  come  piccoli  scienziati,
assisteranno  ad  alcuni  esperimenti  spettacolari,  ribattezzati con nomi
simpatici  e  divertenti:  “la pila con le mani”, “il palombaro”, “la danza
dei  forzati”.  Attraverso queste ed altre insolite esperienze, il percorso
si  propone  di fornire informazioni e curiosità sul mondo che ci circonda,
coinvolgendo  i  ragazzi   nell'attività con semplici prove e stimolando in
loro la voglia di conoscere e capire.
Prenotazione  obbligatoria  allo  051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 3
ottobre)
Ingresso: € 4,00
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
I  bambini,  dopo  aver  visitato la mostra, sulla scorta dei giochi di una
volta, potranno realizzare i propri soldatini in carta, utilizzando modelli
già  predisposti  e in seguito con varie tipologie di materiali di recupero
ricreare dei campi di gioco.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: Palazzo Re Enzo - Piazza del Nettuno 1/c
In occasione di roBOt Festival "roBOt Kids"
Uno  speciale  appuntamento  dedicato  a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni
(bambini  da  2  a  5  anni  con  accompagnatore), in collaborazione con il
Dipartimento educativo MAMbo.
L’intero  palazzo  è a disposizione dei più piccoli per vivere l’esperienza
di roBOt Festival secondo una line up appositamente declinata e pensata per
loro.  L’inizio  non può che essere "Once upon a time…", una visita guidata
nelle  stanze  del castello che ospita la manifestazione per interagire con
le  attività del programma ufficiale di roBOt. L’esperienza continua con il
contatto  diretto  con  gli  artisti  e  le performance "URSUPPE" di Davide
Bevilacqua  e Alberto Boem (IT) e "AUDIO VISUAL PERFORMANCE" di Usaginingen
(JP).
Ingresso: gratuito per i bambini
Info: www.mambo-bologna.org - www.robotfestival.it

Domenica 5 ottobre

ore 14-20: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di roBOt Festival "roBOt Kids"

Uno  speciale  appuntamento  dedicato  a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni
(bambini  da  2  a  5  anni  con  accompagnatore), in collaborazione con il
Dipartimento educativo MAMbo.
I  bambini  interagiranno  con le “installazioni assistite” di Icaro Zorbar
(CO)  e  con  alcuni  artisti di call4roBOt 2014 - Alessio Chierico, Chiara
Esposito, Alberto Boem e Davide Bevilaqua - alla scoperta delle tecniche di
produzione digitale. Saranno inoltre guidati nella costruzione di strumenti
musicali  e  interfacce  elettroniche  grazie all’intervento di Bartolo meo
Sailer  e  MU  - Versatile Label a saranno protagonisti del set fotografico
interattivo  realizzato  da  Studio  Public.  Dopo  la  merenda, offerta da
Offelleria, il pomeriggio si concluderà con le note di dj Bubble.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 15,00
Info: www.mambo-bologna.org - www.robotfestival.it

ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Visita  guidata alla mostra e laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura
di  Lucia  Salvatore  (Museo  Nazionale  del Soldatino), con la presenza di
Andrea  Tessarini,  Campione  del  mondo models, e Angela Lezzi  (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Vuoi  provare a dipingere un vero soldatino? Bisogna usare molta precisione
e  pazienza...e  i  nostri  soldatini  potranno  trasformarsi in colorati e
valorosi cavalieri!
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 4 ottobre

dalle ore 16: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22

"Il  FAI  Giovani  Emilia Romagna alla scoperta del Museo per la Memoria di
Ustica"
Un'opportunità  da  non  perdere  che  il  FAI  Giovani  Emilia Romagna, in
collaborazione   con  MAMbo  -  Museo  d'Arte  Moderna  di  Bologna  e  con
l'Associazione  Parenti  delle  Vittime della strage di Ustica, offre a chi
sia  curioso e interessato a trascorrere un sabato pomeriggio alla scoperta
di  una  straordinaria  opera d'arte che ci racconta un capitolo importante
del   nostro   recente  passato:  l'installazione  permanente  dell'artista
francese Christian Boltanski.
Alle  ore  16 introduzione al Museo per la Memoria di Ustica con interventi
di: Marina Forni, Presidente regionale FAI Emilia-Romagna; Daria Bonfietti,
Presidente  Associazione  Parenti  delle  Vittime  della  strage di Ustica;
Flavio  Favelli,  artista,  ideatore  e  realizzatore  del progetto “Itavia
Aerolinee”.
Dalle ore 17 alle ore 20, visite guidate al  Museo per la Memoria di Ustica
a cura del Dipartimento educativo MAMbo (gruppi di max 25 persone).
Lettura scenica di Fiorenza Menni; musiche di Kalifa Konè.
Per l'occasione il museo sarà aperto straordinariamente fino alle ore 20.
Prenotazione obbligatoria su www.faiprenotazioni.it o via email a:
faigiovani.emiliaromagna@fondoambiente.it
Ingresso:  gratuito (contributo libero da partire da € 5,00. L'incasso sarà
interamente devoluto al FAI)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In  occasione  della  rassegna  Nell'anno  di…  i  musicisti  raccontano  i
musicisti
"Afternoon Tea Room" Degustazione a cura di Il Giardino delle Camelie.
celebra-Té: tè nero alla Violetta (si commenta da sola la scelta...)
ore  17.15  e  ore  21:  "Racconti  di  Violetta" Dedicato a Renata Tebaldi
(1922-2004).
Spettacolo  a  cura  di  Opificio  d'Arte scenica in collaborazione con IBC
Emilia-Romagna.
Una rilettura della celebre opera verdiana "La Traviata" a cura di Gabriele
Duma,  attore,  regista  e compositore, che unisce i linguaggi della prosa,
della  poesia, della lirica, in una narrazione teatrale e musicale affidata
a due personaggi particolari, Annina e Giuseppe fedeli custodi della magica
e misteriosa dimora della Signora delle Camelie.
Prenotazione obbligatoria su www.museibologna.it/musica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 5 ottobre

ore 10.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“La Certosa di Bologna - Un museo a cielo aperto”
Un’occasione per scoprire insieme uno dei monumenti più interessanti e meno
conosciuti  della  nostra  città. Cimitero cittadino a partire dal 1800, la
Certosa  si  è  arricchita  di importanti e monumentali sepolcri di nobili,
bolognesi  e  non, che ne fanno il principale museo a cielo aperto per quel
che  riguarda la storia dell’arte bolognese tra Otto e Novecento. Ma non si
parlerà solo di sepolture: le storie delle persone che riposano nella parte
monumentale sono ricche di avventura, passione e, perché no, ironia.
Visita  guidata  a  cura  di  Associazione  Culturale Didasco. Appuntamento
presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell'Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo Archeologico (Sala del Risorgimento) - via dell'Archiginnasio 2
In occasione della rassegna Ottobre egizio
"Graffiti  nel  tempio  di  Amon a Karnak: atti sacrileghi o espressioni di
devozione?" Conferenza di Chiara Elena Salvador, University of Oxford.
Nelle  società contemporanee i graffiti sono comunemente recepiti come atti
illeciti  di deturpazione di luoghi pubblici e monumenti. I graffiti, nella
loro  definizione più ampia di segni intenzionali lasciati su superfici non
intese  originariamente a riceverli, sono una pratica ampiamente diffusa in
tutte le società fin dai tempi più antichi.
In  Egitto  i  graffiti  sono  attestati  già  in epoca faraonica in tombe,
templi,  cave  e  lungo  le  vie  che  attraversavano  il  deserto. La loro
presenza,  a  lungo ignorata dagli studiosi a favore dello studio dei testi
più  formali,  è  oggi  riconosciuta come una fonte importante per studiare
aspetti  della  società  antico-egiziana  generalmente ignorati dalle fonti
ufficiali.
I  graffiti  che  costellano  a migliaia i muri della via processionale del
tempio  di  Amon  a  Karnak,  il  principale  complesso  sacro conservatosi
nell’Egitto meridionale, sono una risorsa preziosa per ripopolare il tempio
delle  persone che vi avevano accesso ed esaminare come queste interagivano
con l’ambiente sacro.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico

mercoledì 8 ottobre

ore  17:  Biblioteca  d'Arte  e  di Storia di San Giorgio in Poggiale - via
Nazario Sauro 20/2

In  occasione  della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d'interni,
Arts & Crafts, design
"Aemilia Ars a Torino. Esposizioni, istituzioni e luoghi di svago: Casanova
e  Rubbiani  nella  ex  capitale  sabauda"  Conferenza di Elena Dellapiana,
Politecnico di Torino. Dipartimento di Architettura e Design.
L’Esposizione Internazionale di Arti Decorative del 1902 al Valentino porta
in  Italia un compendio del migliore gusto Art Nouveau proveniente da tutte
le   nazioni   europee.    Rispecchia   la  produzione  internazionale:  il
superamento  dell’Art Nouveau e la maturazione, in Italia, del Liberty. Tra
autori  noti  e  notissimi e laboratori ormai dimenticati, spicca il lavoro
dell’Aemilia  Ars,  presente  con  molti  pezzi  che  vanno  dalle formelle
ceramiche,  al ferro lavorato, alle grafiche, ai mobili, ai merletti, in un
sogno  di  opera  d’arte  totale che parte dalle arti applicate per trovare
nuovi  orientamenti  formali  ma  anche  etici  e  ideali.  Tra  coloro che
compongono  la compagine bolognese, spicca Achille Casanova, i cui mobili e
disegni  sono caratterizzati da una marcata semplicità strutturale e da una
notevole  attenzione al partito decorativo.  Una prova del fratello Giulio,
un  cancello  in ferro battuto, riscuote notevole apprezzamento, e nel 1904
egli  viene chiamato a Torino dove si stabilirà più o meno definitivamente.
La  sua  attività  nei  primi  anni  torinesi  si  rivolge alla decorazione
architettonica,  fino agli interventi non solo di superficie ma che tendono
a  fondersi con l’architettura: la decorazione di casa Besozzi (1904) e gli
esercizi  commerciali  per la caratterizzazione del nuovo volto della città
dopo  la perdita del ruolo di capitale. Qui è riprodotto il soffitto di una
sala del caffè Baratti & Milano (1911).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014

Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari.  Ogni  scena  viene infatti  ricombinata in una sorta di mosaico
che riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
"do ut do" e "Massimo Iosa Ghini. Works", fino al 19 ottobre 2014
Il  MAMbo  -  Museo  d'Arte  Moderna  di  Bologna  è  lieto di ospitare due
esposizioni  che  offrono  un'importate  prospettiva  sul design e che, non
casualmente,  aprono  al  pubblico  in  concomitanza  con  il  Cersaie:  la
personale  dell'architetto  e designer Massimo Iosa Ghini - che ne riassume
il  lavoro dagli esordi a oggi - e l'appuntamento conclusivo di "do ut do",
mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design
e  dell'architettura: da Daniel Libeskind ad Alessandro Mendini, da Richard
Meier a Odile Decq.
La  monografica  dedicata  a  Massimo Iosa Ghini, un progetto di Iosa Ghini
Associati,  ricostruisce la sua attività a partire dagli anni ‘80,  fino ai
lavori  più  recenti,  rendendo  visibili  una ricca collezione di disegni,
progetti  di  interni e di architettura, oggetti di design, illustrazioni e
contributi audiovisivi.
"do  ut  do",  un progetto dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice
Seràgnoli,   dopo   il   successo   dell'edizione  2012  dedicata  all’arte
contemporanea,   nel   2014   si   rivolge   alle   eccellenze  del  design
internazionale  con  diversi  appuntamenti  in cui viene proposta l’ampia e
articolata esposizione che, dopo il MAXXI di Roma e il MADRE di Napoli, dal
23 settembre arriva al MAMbo.
Le  rassegne si articolano, con i rispettivi percorsi, negli spazi al piano
terra  del  del  MAMbo  dedicati  alle  mostre temporanee e sono visitabili
gratuitamente.
Info: www.mambo-bologna.org
“Libri  da  museo.  Grandi artisti per piccoli lettori”, fino al 26 ottobre
2014
Tanti  sono  i pittori, gli scultori e i designer che si confrontano con il
mondo  dell'infanzia  progettando  libri  per bambini: vere e proprie opere
d'arte da sfogliare.
Negli  spazi  della Biblioteca, in mostra i libri provenienti dall'Archivio
Ò.P.L.A.  (Oasi per libri artistici) di Merano: rari, introvabili, talvolta
mai  pubblicati.  Un'occasione  unica  per  vedere  e  toccare  con mano le
creazioni  di artisti come Alighiero Boetti, Keith Haring, Kurt Schwitters,
Andy Warhol.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
“Fanti,  Cavalieri  e  Re.  I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo” 3
ottobre - 9 novembre 2014

La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  "Mario  Massaccesi"  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L'esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Camilleri a prima vista”, fino al 19 ottobre 2014

Artelibro vuole onorare Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati dal
pubblico italiano e autore della fortunata serie poliziesca del commissario
Montalbano,  prendendo spunto da un aspetto forse meno indagato ma non meno
sorprendente della sua produzione letteraria: l'immagine e la grafica delle
copertine dei suoi libri.
La  mostra,  curata da Stefano Salis, con i contributi critici di Salvatore
Silvano  Nigro  (autore  di  tutti  i  risvolti  di  copertina dei libri di
Camilleri  editi  da  Sellerio) e di Antonio Sellerio (erede e continuatore
della  casa  editrice fondata dai suoi genitori Elvira ed Enzo Sellerio), è
dedicata  a  oltre  cento  copertine  dei libri che lo hanno reso famoso in
tutto il mondo.
Sono esposte oltre 40 copertine pubblicate dall’editore Sellerio, suo primo
e  storico  editore, a partire da “La strage dimenticata” del 1984, dove ad
ogni  cover è associata graficamente l'immagine di un’opera d’arte, più una
buona  selezione  di  quelle  estere,  provenienti dall'archivio della casa
editrice palermitana.
Info: www.museibologna.it/musica

L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
4 ottobre: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
4 ottobre: ore 10-20

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
4 ottobre: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
4 ottobre: ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
4 ottobre: ore 9-13

Eventi MUSEO MEDIEVALE

Inaugura venerdì 3 ottobre alle 17.30 al Museo Medievale, in via Manzoni 4,
la  mostra   “Fanti,  Cavalieri  e Re. I soldatini raccontano Bologna e il
Medioevo
”.  Realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  "Mario  Massaccesi"  in collaborazione con Istituzione Bologna
Musei/Museo   Civico  Medievale,   l'espisizione  si  pone  l'obiettivo  di
ripercorrere  la  storia  della  città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche
attraverso  i  suoi  personaggi  più  rappresentativi  come Taddeo Pepoli o
Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di ricostruire quello che contemporaneamente
accadeva  in Europa. Un viaggio per rivivere la storia attraverso soldatini
in  miniatura che riproducono fedelmente le araldiche e gli stendardi delle

famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
All'interno  della mostra potranno essere ammirati oltre duecento soldatini
in  miniatura,  di  cui  alcuni  realizzati  appositamente per l'occasione,
costruiti  e  dipinti  anche  da campioni del mondo del settore, insieme ad
altri provenienti da varie collezioni private italiane ed estere.
Si  segnala  inoltre la presenza di una serie di soldatini “toys”, figurini
in  fusione  unica prodotti e dipinti in serie, realizzati in esclusiva per
il  Museo  del   Soldatino,   che  riproducono  fedelmente  i simboli delle
Società  e delle Corporazioni attive a Bologna nel XIII secolo. Sempre allo
stesso periodo rimandano i soldatini autocostruiti (“models”), cioè formati
da  più  pezzi  assemblati  fra  loro, magistralmente dipinti, raffiguranti
portabandiera delle milizie.
A  corredo  dell'esposizione verranno inoltre esposti per la prima volta al
pubblico  due  plastici  che riproducono fedelmente, il primo l'entrata del
Carroccio  del Comune di Bologna attraverso le mura della città, il secondo
il “Borgo del Tordello”, amena località della Toscana, durante un giorno di
festa nel XIII secolo.
Alla mostra è legato il seguente  programma di appuntamenti:

Sabato 4 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)

Domenica 5 ottobre, ore 16.30
Visita  guidata alla mostra e laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura
di  Lucia  Salvatore  (Museo  Nazionale  del Soldatino), con la presenza di
Andrea  Tessarini,  Campione  del  mondo models, e Angela Lezzi  (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)

Sabato 11 ottobre, ore 16
Per  il  ciclo  “Il  Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni  a cura di Mike Naldi (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza
di  Andrea  Benussi  (Campione  del mondo models) e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)

Domenica 12 ottobre, ore 16.30
“Bologna nel Medioevo, tra professori e cavalieri”
Visita  guidata  alla  mostra  e  al  museo a cura di Paolo Cova (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).

Sabato 18 ottobre, ore 16
Per  il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio a cura di Angela Lezzi e
Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).

Sabato 25 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino) e Paolo Cova (RTI
Senza  titolo  s.r.l.  e ASTER s.r.l.), con la presenza di Massimo Pasquali
(Campione del mondo models).

Sabato 1 novembre, ore 16
Per  il  ciclo  “Il  Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni  a  cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).

Sabato 8 novembre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).

Domenica 9 novembre, ore 16.30
In  occasione dell'ultimo giorno di apertura della mostra, visita guidata e
laboratorio  per  bambini  da  8 a 12 anni a cura di Lucia Salvatore (Museo
Nazionale  del  Soldatino),con  la  presenza di Mario Venturi (Campione del
mondo models).

“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”
A cura di: Andrea Ventura, Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di Bologna "Mario Massaccesi"
Massimo Medica, Istituzione Bologna Musei | Area Arte antica - Museo Civico
Medievale


Sede e informazioni:
Museo Civico Medievale
via Manzoni, 4 Bologna
Tel. 051.2193916 o 051.2193930
museiarteantica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/arteantica

Periodo:
3 ottobre - 9 novembre 2014

Inaugurazione:
La mostra verrà inaugurata venerdi'3 ottobre, alle ore 17.30


Orari d’apertura:
martedì-venerdì: 9.00-15.00
sabato, domenica e festivi infrasettimanali: 10.00-18.30
Chiuso: lunedì (feriali), 1° Maggio
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)

Eventi KILOWATT

CAMBIANO LE STAGIONI E KILOWATT RINNOVA LA PROPOSTA PER UN OTTOBRE AL CALDO DELLE SERRE

Dopo un'entusiasmante, estenuante lunga estate che ha visto aprire i battenti della rassegna Kilowatt Summer per il progetto "Le Serre dei Giardini", e dopo il grande successo che avete deciso di tributare alla nostra proposta di musica, film, spazio per i bimbi, videomapping, aperitivi e brunch del weekend...abbiamo deciso di andare avanti seguendo il ritmo del tempo che cambia!

LE SERRE RESTANO APERTE PER TUTTI I WEEKEND DI OTTOBRE

venerdì dalle 15 alle 23.30

sabato dalle 11 alle 23.30

Domenica dalle 11 alle 21

Grazie al rinnovo delle partnership con YouCanGroup, FlòFiori e Sfera Cubica la rassegna "Serre d'autunno" porterà ai giardini nuovi live di band del territorio, un nuovo menù stagionale fatto di zuppe, polente e vin brulè, nuovi laboratori per bambini, i brunch del weekend e il mercatino della Domenica. Il tutto sempre immerso nel verde dei Giardini Margherita.


Il programma di ottobre è ancora in via di definizione, quindi per i dettagli rimandiamo a breve gli aggiornamenti sul nostro sito:


e sui nostri profili social:



Vi anticipiamo però che mercoledì 8 ottobre alle 19.30 proietteremo in diretta una delle sessioni più stimolanti del TEDGlobal da Rio de Janeiro

"Empowering Tech"

Venerdì 3 ottobre alle 19.30 vi accompagneremo invece in un viaggio nel tempo nella Francia Gitana degli anni '30 ripercorrendo alcuni dei classici brani Gipsy Jazz con la band Gajé


E se è il clima a lasciarvi perplessi non temete: quando la temperatura lo richiederà sarete accolti da calde coperte, in attesa di più sostanziali novità per riscaldare l'area durante l'inverno senza rinunciare al piacere di stare all'aperto!
Adesso, per celebrare il cambio di stagione ci sembra doveroso stilare un primo bilancio dell'esperienza Kilowatt Summer. Ecco qualche dato in sintesi (con beneficio di ottimismo!):

UNO SPAZIO RESTITUITO ALLA CITTA’

UNO SPAZIO APERTO ALLA CULTURA E ALL'INNOVAZIONE

UNO SPAZIO PER BAMBINI FAMIGLIE GIOVANI E MENO GIOVANI

UNO SPAZIO NEL VERDE DELLE SERRE DEI GIARDINI MARGHERITA


400 Ore di apertura al pubblico:

300  Fiori piantati:

120  Bambini che hanno partecipato ai laboratori:

25.000  Persone che sono passate da 0 a 85 anni

45 Performance gratuite: 10 film proiettati -20 concerti live - 15 dj set

10 giga di banda libera

12 Coworkers

3 anni di dedizione e passione per arrivare fin qui!

Un grazie a tutti i partner che ci hanno permesso di mettere in piedi il nostro amzioso progetto: YouCanGroup per la gestione del bar-bistrot; Flòfiori per l'allestimento degli spazi e il green design; IlluminazioneGiardini per il light design; Sfera Cubica e Modernista per la programmazione musicale e l'ufficio stampa;  CasaManu per i brunch; Bosco Faso e Carolina per la realizzazione dello spazio bimbi Kinder Wonder; Elèna Chiarillo e Goretta Quilotti per la programmazione dei laboratori dedicati ai bambini; i ragazzi di Serpieri per il lavoro negli orti, e sopratutto a tutti voi che ci state supportando con pazienza ed entusiasmo

Buone Serre d'Autunno a tutti

Lo staff di Kilowatt

Le Serre dei Giardini sono un hub metropolitano per lʼinnovazione e la sensibilizzazione alla cultura imprenditoriale, fatto di incubazione, coworking, spazi per esposizioni, eventi, uffici e servizi condivisi. Un progetto, coordinato dal Comune di Bologna con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Golinelli, Kilowatt e ASTER, che prenderà vita nei 650 metri quadrati riqualificati accanto alle serre comunali all'interno dei Giardini Margherita.

Per info e contatti:
kilowatt.bo.it - info@kilowatt.bo.it
www.facebook.com/kilowattsummer

Festival del Tortellino

  TOur-tlen
  un gustoso tour tra 20 ricette di grandi chef

Torna per il terzo anno a Bologna il Festival del Tortellino: il 4 ottobre dalle 12.00 alle 17.00, piazza de Mello 4 (la piazza “sospesa” su via Stalingrado) accoglierà 16 chef della RistoAsssociazione tOur-tlen e 6 ospiti.
Oltre ad assaggiare i migliori e più fantasiosi tortellini realizzati da grandi nomi bolognesi e non, il pubblico potrà partecipare ad uno speciale tour che da piazza del Nettuno porterà in bici al festival (info su http://www.vitruvio.emr.it). Nel percorso il gruppo verrà bloccato da Onorina Pirazzoli - la zdàura per antonomasia, sintesi di tutte le massaie, memoria storica della bolognesità in tutte le sue forme e idealizzazioni - per una fermata a sorpresa con racconto.
Onorina infatti è stata testimone diretta della nascita del tortellino e racconterà attraverso aneddoti e curiosità la genesi del piatto simbolo della città. Un preambolo piacevole alla degustazione dei tortellini.
All'arrivo ci saranno le sfogline bolognesi a mostrare le tecniche per tirare la sfoglia, svelando trucchi e segreti per il tortellino perfetto.
Inoltre chi acquisterà il carnet da 5 assaggi avrà la possibilità di vivere un'esperienza unica:
1) una mattinata nella cucina dello chef preferito dell'associazione tOur-tlen
2) due lezioni di pasticceria tenute da Gino Fabbri
3) una visita guidata ad una cantina del Consorzio dei Colli Vini Bolognesi
Le proposte degli associati tOur-tlen:
  1. RISTORANTE LEONI - Tortellini classici, ortica liquida e la sua terra
  2. CANTINA BENTIVOGLIO - Tortellini tradizionali
  3. TRATTORIA SCACCOMATTO - Tortellini di parmigiano, carbone, funghi e nocciole
  4. RISTORANTE AL CAMBIO – Tortellini panna e funghi
  5. LA PIAZZETTA RISTORANTE - Tortellini cacio e pepe con briciole di olive taggiasche e polvere di funghi porcini
  6. ANTICA TRATTORIA SACERNO - Tortellini in fonduta di patate, parmigiano e brodo
  7. RISTORANTE ACQUA PAZZA - Tortellini razza e acciuga, burro, tartufo, salsa di fiori di zucchina
  8. POLPETTE E CRESCENTINE - Tortellini in crema di parmigiano
  9. TRATTORIA BERTOZZI - Tortellini alla panna
  10. LA BOTTEGA DI FRANCO - Tortellini tradizionali in crema di ricotta e burro alla noce moscata
  11. RISTORANTE TRE LEONI - Tortellini ripieni di lesso in brodo di lingua
  12. OSTERIA VINI D’ITALIA - Tortellini al ragù
  13. TRATTORIA IL SOLE DI TREBBO - Tortellini tradizionali
  14. TAVERNA DEL CACCIATORE - Tortellini in brodo di gallina e manzo
  15. RISTORANTE LA LUMIRA - Tortellini in brodo di fagioli
  16. RISTORANTE DA POGGI – Tortellini in carta fata con ristretto buserato al baccalà ed erbette spontanee
le proposte degli ospiti:
  1. LOCANDA LIUZZI – Cappelletti con Targar macelleria Zavoli, fondente al parmigiano e polvere di piselli
  2. MARE’ DI CESENATICO – Cappelletti di ricotta di pecora affumicata, burro e alici
  3. LA CAPANNA DI ERACLIO – Tortellini di zucca mantovana, burro artigianale e salvia
  4. LE GIARE – Cappelletti della valle del Savio, Macis e parmigiano affumicato
  5. GINO FABBRI PASTICCERE – torta di riso
  6. CREMERIA SCIROCCO – gelato di gorgonzola e noci con sorbetto di pera
La degustazione prevede l’acquisto di un coupon a 3,5 euro per un assaggio a scelta, a 15 euro per 5 assaggi. Gli assaggi saranno accompagnati dai vini del Consorzio Vini Colli Bolognesi (2 euro al bicchiere)
L'evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna il contributo della Camera di Commercio, si ringraziano Bofi Park Management, Casa del Cameriere, Consorzio Vini Colli Bolognesi, Pixel e Vitruvio.
Come lo scorso anno, anche questa edizione del festival sarà dedicata a Giacomo Garavelli, creativo maitre bolognese che nel 2012 insieme allo chef Marcello Leoni lanciò l'idea di organizzare una grande giornata dedicata al tortellino.
Durante la manifestazione alcune simpatiche t-shirt Altissimi Livelli e Dimondi e altri oggetti fatti a mano (presine, grembiuli, borse in stoffa) saranno messi in vendita insieme ad un gadget speciale dedicato proprio al festival: un tortellino spilletta.
Il ricavato della vendita degli oggetti insieme ad una parte del ricavato dell'intero evento sarà devoluto all'Hospice Seragnoli
Come Raggiungerci:
Piazza De Mello 4 Bologna (piazza sospesa su Stalingrado)
con il Bici Bus di Vitruvio (da piazza del Nettuno dalle 11.00 alle 13.30 ogni 30')
in macchina, grazie a Bofi Park Management, si può parcheggiare gratuitamente entrando al parcheggio da via Felicori

Per informazioni:
ven 3.10 SUONARE SERGIO LIVE #2: LEGLESS, ACTION DEAD MOUSE, AAbU, SAMCRO
live

Ritorna “Suonare Sergio live”, serata organizzata dall'omonima associazione dedicata alla scena musicale bolognese. 
Sul palco il punk-regaz dei Legless, il catartico post-hardcore degli Action Dead Mouse, l’energico alternative rock degli AAbU, e il roboante grunge dei Samcro.
A seguire DJ set a cura di Defe ed Edo, pure 100% Black Music!
Ingresso gratuito, tessera aics obbligatoria (8 euro), apertura porte ore 21:30, inizio live ore 22:00.
 
Sab 4.10 ARENA 051 presenta CLAVER GOLD + DON DIEGO live

Sabato 4 Ottobre Arena051 e Locomotiv Club inaugurano insieme, per il terzo anno consecutivo, la nuova stagione dello storico spazio di viaSerlio. Una serata gratuita all’insegna dell’hip hop underground, che vedrà presenti sul palco: Claver Gold, Mc ascolano con all’attivo già diversi live nella nostra città e fresco del suo ultimo lavoro “Mr.Nessuno”, e Don Diegoh, rapper crotonese che dopo l’uscita del suo ultimo album “Radio Rabbia” nel 2012 è attualmente in tour con Ice One. Special guest a rappresentare la crew Arena 051 e a fare gli onori di casa saranno Jack Makkia e Dam Larko, attualmente a lavoro insieme su un nuovo album, con loro i resident dj: Dima, MG, Shawa e Django.Ad aprire la serata sarà invece Raffica, giovane voce della scena rap bolognese che da poco ha pubblicato il suo primo Ep dal titolo “Raffica”.
Ingresso gratuito, tessera aics obbligatoria (8 euro), apertura porte ed inizio set ore 23:00.

Dom 5.10 LABORATORIO SOCIALE AFROBEAT

Il Laboratorio Sociale Afrobeat è un laboratorio musicale gratuito e  aperto a tutti i cittadini musicisti e non. Nato a Bologna nel 2012 come workshop di 3 giorni alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, è stato poi riproposto all’interno delle attività NoA, assembea che lotta in nome di Arte e Cultura come Bene Comune, e in collaborazione con Bartleby e XM24.  Il Laboratorio diretto e coordinato da Guglielmo Pagnozzi e Reda Zine è aperto a tutti gli strumenti, senza limiti di numero, non è necessario saper leggere la musica ed è a frequentazione libera.

Eventi MAMbo


Dal  3  ottobre  Wolfgang Weileder, artista di origine tedesca che da tempo
vive  e  lavora  nel  Regno Unito, è il protagonista di Meridiano, mostra a
cura  di  Gino  Gianuizzi,  che  riunisce  dodici  lavori  della  serie dei
Seascapes  in  una  sala  dedicata  negli spazi della Collezione Permanente
MAMbo, Museo d'Arte Moderna di Bologna, in via Don Minzoni 14
Il  momento  inaugurale  previsto  per  giovedì  2  ottobre  alle ore 18.30
(ingresso  libero)  è  preceduto  da  un  incontro  pubblico  con  Wolfgang

Weileder,  Gino gianuizzi e Gianfranco Maraniello nella Sala Conferenze del
museo, lo stesso giorno alle ore 17.00.
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak – e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari.  Ogni  scena  viene infatti  ricombinata in una sorta di mosaico
che riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
L'esposizione  è  accompagnata  da  un  catalogo  Edizioni MAMbo realizzato
grazie  al  supporto  della  School  of  Arts  &  Cultures  della Newcastle
University,  con  riproduzione di tutte le opere e testi di Gino Gianuizzi,
Gianfranco Maraniello
e Michael Tawa.
Sono previste visite guidate con focus sulla mostra a cura del Dipartimento
educativo  MAMbo  (info:  mamboedu@comune.bologna.it   –  tel.  051 6496628
martedì e giovedì h 9.00 – 16.00).

Info
www.mambo-bologna.org

Ufficio stampa MAMbo
Elisa Maria Cerra - tel. +39 051 6496653
elisamaria.cerra@comune.bologna.it - ufficiostampamambo@comune.bologna.it

Cenni biografici
Wolfgang  Weileder  è  un  artista  la  cui pratica riguarda principalmente
l’indagine  e  la decostruzione critica di architettura e spazi pubblici, e
le  interazioni  che  intercorrono tra noi e la sfera urbana. I suoi lavori
più  recenti  estendono  la  sua  pratica  al  di  là  del contesto urbano,
nell’ambiente  naturale.  I suoi lavori sono investigazioni sulla relazione
tra  tempo  e  spazio, l’interfaccia tra permanenza e transitorietà, e come
queste  possano essere esplorate per interrogare la nostra comprensione del
paesaggio, sia costruito che naturale. L'opera di Weileder si relaziona con
il   mondo  attraverso  installazioni  e  sculture  di  grandi  dimensioni,
temporanee  e  site-specific;  registrazioni  temporali di spazi e ambienti
tramite fotografia, film, performance e sound installation.
Ha  realizzato  installazioni  site-specific per IKON Gallery, Birmingham e
Milton Keynes Gallery, Regno Unito; Madrid Abierto 2004, Spagna; 5x5 Public
Art Festival, Washington DC e hub to hub, ArchiFest 2011, Singapore.
Recenti  mostre  del  suo  lavoro fotografico includono le personali presso
Kunsthalle  Recklinghausen,  Germania  e  Northern Gallery for Contemporary
Art, Sunderland, Regno Unito.
Wolfgang  Weileder  è  originario di Monaco, Germania. Dal 2000 risiede nel
Regno  Unito  e  attualmente  è professore di Scultura contemporanea presso
l’Università di Newcastle.
Info:
www.wolfgangweileder.com

Lista delle opere in mostra

Foce dell'Arno
2014
Mar Ligure, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm

Laguna Veneta North
2014
Mare Adriatico, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm

Sacca di Goro
2014
Mare Adriatico, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm

Foce del Rubicone
2014
Mare Adriatico, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm

Malmöfjord
2014
Skagerrak, Svezia
stampa inkjet
183 x 150 cm

Boulmer Haven
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm

Collywell Bay
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm

Marsden Bay
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet / inkjet print
183 x 150 cm

Mouth of the Tyne
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm

Mouth of the Tyne 2
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm

Morecambe Bay
2014
Mare d’Irlanda, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm

IJmeer
2014
IJsselmeer, Olanda
stampa inkjet
183 x 150 cm