lunedì 6 ottobre 2014
giovedì 2 ottobre 2014
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI
GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 3 A GIOVEDI' 9
OTTOBRE
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario diappuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed
episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 3 a giovedì 9 ottobre.
Sabato 4 ottobre, in occasione della Festività di San Petronio, i musei
saranno regolarmente aperti, con orario festivo.
Aperto straordinariamente, dalle 15 alle 18, anche il Museo del Patrimonio
Industriale, mentre il Museo per la Memoria di Ustica effettua un'apertura
prolungata fino alle ore 20.
IN EVIDENZA
venerdì 3 ottobre
ore 17.30: Museo Medievale - via Manzoni 4 "Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo"
Inaugurazione della mostra, realizzata dal dal Museo Nazionale del
Soldatino e Figurino storico di Bologna "Mario Massaccesi" in
collaborazione con il Museo Civico Medievale di Bologna.
L'esposizione si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della città tra
il XII e il XV secolo e di ricostruire quello che contemporaneamente
accadeva in Europa, attraverso oltre duecento soldatini in miniatura.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
PER I BAMBINI
sabato 4 ottobre
ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La scienza curiosa" Laboratorio per ragazzi dai 6 agli 8 anni.
In occasione della Festività di San Petronio, il museo effettua un'apertura
straordinaria dalle ore 15 alle 18. Alle 15.30 propone l'attività
laboratoriale “La scienza curiosa”.
Giochi ed esperimenti per capire semplici principi scientifici in un
curioso viaggio di scoperta ed approfondimento di alcune leggi della
fisica, della meccanica e dell’ottica.
I ragazzi, protagonisti in prima persona come piccoli scienziati,
assisteranno ad alcuni esperimenti spettacolari, ribattezzati con nomi
simpatici e divertenti: “la pila con le mani”, “il palombaro”, “la danza
dei forzati”. Attraverso queste ed altre insolite esperienze, il percorso
si propone di fornire informazioni e curiosità sul mondo che ci circonda,
coinvolgendo i ragazzi nell'attività con semplici prove e stimolando in
loro la voglia di conoscere e capire.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 3
ottobre)
Ingresso: € 4,00
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della mostra Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
I bambini, dopo aver visitato la mostra, sulla scorta dei giochi di una
volta, potranno realizzare i propri soldatini in carta, utilizzando modelli
già predisposti e in seguito con varie tipologie di materiali di recupero
ricreare dei campi di gioco.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16: Palazzo Re Enzo - Piazza del Nettuno 1/c
In occasione di roBOt Festival "roBOt Kids"
Uno speciale appuntamento dedicato a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni
(bambini da 2 a 5 anni con accompagnatore), in collaborazione con il
Dipartimento educativo MAMbo.
L’intero palazzo è a disposizione dei più piccoli per vivere l’esperienza
di roBOt Festival secondo una line up appositamente declinata e pensata per
loro. L’inizio non può che essere "Once upon a time…", una visita guidata
nelle stanze del castello che ospita la manifestazione per interagire con
le attività del programma ufficiale di roBOt. L’esperienza continua con il
contatto diretto con gli artisti e le performance "URSUPPE" di Davide
Bevilacqua e Alberto Boem (IT) e "AUDIO VISUAL PERFORMANCE" di Usaginingen
(JP).
Ingresso: gratuito per i bambini
Info: www.mambo-bologna.org - www.robotfestival.it
Domenica 5 ottobre
ore 14-20: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di roBOt Festival "roBOt Kids"
Uno speciale appuntamento dedicato a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni
(bambini da 2 a 5 anni con accompagnatore), in collaborazione con il
Dipartimento educativo MAMbo.
I bambini interagiranno con le “installazioni assistite” di Icaro Zorbar
(CO) e con alcuni artisti di call4roBOt 2014 - Alessio Chierico, Chiara
Esposito, Alberto Boem e Davide Bevilaqua - alla scoperta delle tecniche di
produzione digitale. Saranno inoltre guidati nella costruzione di strumenti
musicali e interfacce elettroniche grazie all’intervento di Bartolo meo
Sailer e MU - Versatile Label a saranno protagonisti del set fotografico
interattivo realizzato da Studio Public. Dopo la merenda, offerta da
Offelleria, il pomeriggio si concluderà con le note di dj Bubble.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 15,00
Info: www.mambo-bologna.org - www.robotfestival.it
ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della mostra Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Visita guidata alla mostra e laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura
di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza di
Andrea Tessarini, Campione del mondo models, e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Vuoi provare a dipingere un vero soldatino? Bisogna usare molta precisione
e pazienza...e i nostri soldatini potranno trasformarsi in colorati e
valorosi cavalieri!
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 4 ottobre
dalle ore 16: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Il FAI Giovani Emilia Romagna alla scoperta del Museo per la Memoria di
Ustica"
Un'opportunità da non perdere che il FAI Giovani Emilia Romagna, in
collaborazione con MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e con
l'Associazione Parenti delle Vittime della strage di Ustica, offre a chi
sia curioso e interessato a trascorrere un sabato pomeriggio alla scoperta
di una straordinaria opera d'arte che ci racconta un capitolo importante
del nostro recente passato: l'installazione permanente dell'artista
francese Christian Boltanski.
Alle ore 16 introduzione al Museo per la Memoria di Ustica con interventi
di: Marina Forni, Presidente regionale FAI Emilia-Romagna; Daria Bonfietti,
Presidente Associazione Parenti delle Vittime della strage di Ustica;
Flavio Favelli, artista, ideatore e realizzatore del progetto “Itavia
Aerolinee”.
Dalle ore 17 alle ore 20, visite guidate al Museo per la Memoria di Ustica
a cura del Dipartimento educativo MAMbo (gruppi di max 25 persone).
Lettura scenica di Fiorenza Menni; musiche di Kalifa Konè.
Per l'occasione il museo sarà aperto straordinariamente fino alle ore 20.
Prenotazione obbligatoria su www.faiprenotazioni.it o via email a:
faigiovani.emiliaromagna@fondoambiente.it
Ingresso: gratuito (contributo libero da partire da € 5,00. L'incasso sarà
interamente devoluto al FAI)
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano i
musicisti
"Afternoon Tea Room" Degustazione a cura di Il Giardino delle Camelie.
celebra-Té: tè nero alla Violetta (si commenta da sola la scelta...)
ore 17.15 e ore 21: "Racconti di Violetta" Dedicato a Renata Tebaldi
(1922-2004).
Spettacolo a cura di Opificio d'Arte scenica in collaborazione con IBC
Emilia-Romagna.
Una rilettura della celebre opera verdiana "La Traviata" a cura di Gabriele
Duma, attore, regista e compositore, che unisce i linguaggi della prosa,
della poesia, della lirica, in una narrazione teatrale e musicale affidata
a due personaggi particolari, Annina e Giuseppe fedeli custodi della magica
e misteriosa dimora della Signora delle Camelie.
Prenotazione obbligatoria su www.museibologna.it/musica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica
Domenica 5 ottobre
ore 10.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18 “La Certosa di Bologna - Un museo a cielo aperto”
Un’occasione per scoprire insieme uno dei monumenti più interessanti e meno
conosciuti della nostra città. Cimitero cittadino a partire dal 1800, la
Certosa si è arricchita di importanti e monumentali sepolcri di nobili,
bolognesi e non, che ne fanno il principale museo a cielo aperto per quel
che riguarda la storia dell’arte bolognese tra Otto e Novecento. Ma non si
parlerà solo di sepolture: le storie delle persone che riposano nella parte
monumentale sono ricche di avventura, passione e, perché no, ironia.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco. Appuntamento
presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'Associazione Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 16: Museo Archeologico (Sala del Risorgimento) - via dell'Archiginnasio 2
In occasione della rassegna Ottobre egizio
"Graffiti nel tempio di Amon a Karnak: atti sacrileghi o espressioni di
devozione?" Conferenza di Chiara Elena Salvador, University of Oxford.
Nelle società contemporanee i graffiti sono comunemente recepiti come atti
illeciti di deturpazione di luoghi pubblici e monumenti. I graffiti, nella
loro definizione più ampia di segni intenzionali lasciati su superfici non
intese originariamente a riceverli, sono una pratica ampiamente diffusa in
tutte le società fin dai tempi più antichi.
In Egitto i graffiti sono attestati già in epoca faraonica in tombe,
templi, cave e lungo le vie che attraversavano il deserto. La loro
presenza, a lungo ignorata dagli studiosi a favore dello studio dei testi
più formali, è oggi riconosciuta come una fonte importante per studiare
aspetti della società antico-egiziana generalmente ignorati dalle fonti
ufficiali.
I graffiti che costellano a migliaia i muri della via processionale del
tempio di Amon a Karnak, il principale complesso sacro conservatosi
nell’Egitto meridionale, sono una risorsa preziosa per ripopolare il tempio
delle persone che vi avevano accesso ed esaminare come queste interagivano
con l’ambiente sacro.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico
mercoledì 8 ottobre
ore 17: Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale - via
Nazario Sauro 20/2
In occasione della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d'interni,
Arts & Crafts, design
"Aemilia Ars a Torino. Esposizioni, istituzioni e luoghi di svago: Casanova
e Rubbiani nella ex capitale sabauda" Conferenza di Elena Dellapiana,
Politecnico di Torino. Dipartimento di Architettura e Design.
L’Esposizione Internazionale di Arti Decorative del 1902 al Valentino porta
in Italia un compendio del migliore gusto Art Nouveau proveniente da tutte
le nazioni europee. Rispecchia la produzione internazionale: il
superamento dell’Art Nouveau e la maturazione, in Italia, del Liberty. Tra
autori noti e notissimi e laboratori ormai dimenticati, spicca il lavoro
dell’Aemilia Ars, presente con molti pezzi che vanno dalle formelle
ceramiche, al ferro lavorato, alle grafiche, ai mobili, ai merletti, in un
sogno di opera d’arte totale che parte dalle arti applicate per trovare
nuovi orientamenti formali ma anche etici e ideali. Tra coloro che
compongono la compagine bolognese, spicca Achille Casanova, i cui mobili e
disegni sono caratterizzati da una marcata semplicità strutturale e da una
notevole attenzione al partito decorativo. Una prova del fratello Giulio,
un cancello in ferro battuto, riscuote notevole apprezzamento, e nel 1904
egli viene chiamato a Torino dove si stabilirà più o meno definitivamente.
La sua attività nei primi anni torinesi si rivolge alla decorazione
architettonica, fino agli interventi non solo di superficie ma che tendono
a fondersi con l’architettura: la decorazione di casa Besozzi (1904) e gli
esercizi commerciali per la caratterizzazione del nuovo volto della città
dopo la perdita del ruolo di capitale. Qui è riprodotto il soffitto di una
sala del caffè Baratti & Milano (1911).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
MOSTRE
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le opere di Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su come queste possano essere esplorate per interrogare la nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In quest'ottica si colloca la mostra al MAMbo, che comprende stampe
fotografiche di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei - Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno, stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le immagini da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il loro sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla fotografia né nel divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico
che riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder arriva a tale risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento che prevede la realizzazione di migliaia di scatti dello
stesso scorcio paesaggistico con fotocamera fissa, per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia, componendo l'immagine finale con la successione (tempo di
progressione da sinistra a destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra un intervallo di tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore vede scenari naturali riconoscibili, normalmente
rassicuranti, in cui però la coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre a livello razionale stimola domande sulla tecnica e su come si
integrino l'arbitrio dell'autore con la casualità di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
"do ut do" e "Massimo Iosa Ghini. Works", fino al 19 ottobre 2014
Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna è lieto di ospitare due
esposizioni che offrono un'importate prospettiva sul design e che, non
casualmente, aprono al pubblico in concomitanza con il Cersaie: la
personale dell'architetto e designer Massimo Iosa Ghini - che ne riassume
il lavoro dagli esordi a oggi - e l'appuntamento conclusivo di "do ut do",
mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design
e dell'architettura: da Daniel Libeskind ad Alessandro Mendini, da Richard
Meier a Odile Decq.
La monografica dedicata a Massimo Iosa Ghini, un progetto di Iosa Ghini
Associati, ricostruisce la sua attività a partire dagli anni ‘80, fino ai
lavori più recenti, rendendo visibili una ricca collezione di disegni,
progetti di interni e di architettura, oggetti di design, illustrazioni e
contributi audiovisivi.
"do ut do", un progetto dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice
Seràgnoli, dopo il successo dell'edizione 2012 dedicata all’arte
contemporanea, nel 2014 si rivolge alle eccellenze del design
internazionale con diversi appuntamenti in cui viene proposta l’ampia e
articolata esposizione che, dopo il MAXXI di Roma e il MADRE di Napoli, dal
23 settembre arriva al MAMbo.
Le rassegne si articolano, con i rispettivi percorsi, negli spazi al piano
terra del del MAMbo dedicati alle mostre temporanee e sono visitabili
gratuitamente.
Info: www.mambo-bologna.org
“Libri da museo. Grandi artisti per piccoli lettori”, fino al 26 ottobre
2014
Tanti sono i pittori, gli scultori e i designer che si confrontano con il
mondo dell'infanzia progettando libri per bambini: vere e proprie opere
d'arte da sfogliare.
Negli spazi della Biblioteca, in mostra i libri provenienti dall'Archivio
Ò.P.L.A. (Oasi per libri artistici) di Merano: rari, introvabili, talvolta
mai pubblicati. Un'occasione unica per vedere e toccare con mano le
creazioni di artisti come Alighiero Boetti, Keith Haring, Kurt Schwitters,
Andy Warhol.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo” 3
ottobre - 9 novembre 2014
La mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di Bologna "Mario Massaccesi" in collaborazione con il Museo Civico
Medievale di Bologna, si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della
città tra il XII e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi come Taddeo Pepoli o Giovanni II Bentivoglio, e di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L'esposizione vuole fare rivivere la storia attraverso soldatini in
miniatura che riproducono fedelmente le araldiche e gli stendardi delle
famiglie nobili bolognesi, mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate con grande dovizia di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249), evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico II di Svevia e decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero. Sono ricostruiti inoltre lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli stessi anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni, guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando Giovanni da Modena. La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In attesa dell'apertura della mostra “Giovanni da Modena. Un pittore
all'ombra di San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una ricca selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre a questi sono visibili gli Statuti e le Matricole delle Società
d'arte, eseguiti all'epoca, ed altri codici cronologicamente riferibili
agli stessi anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica
Museo della Musica - Strada Maggiore 34 “Camilleri a prima vista”, fino al 19 ottobre 2014
Artelibro vuole onorare Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati dal
pubblico italiano e autore della fortunata serie poliziesca del commissario
Montalbano, prendendo spunto da un aspetto forse meno indagato ma non meno
sorprendente della sua produzione letteraria: l'immagine e la grafica delle
copertine dei suoi libri.
La mostra, curata da Stefano Salis, con i contributi critici di Salvatore
Silvano Nigro (autore di tutti i risvolti di copertina dei libri di
Camilleri editi da Sellerio) e di Antonio Sellerio (erede e continuatore
della casa editrice fondata dai suoi genitori Elvira ed Enzo Sellerio), è
dedicata a oltre cento copertine dei libri che lo hanno reso famoso in
tutto il mondo.
Sono esposte oltre 40 copertine pubblicate dall’editore Sellerio, suo primo
e storico editore, a partire da “La strage dimenticata” del 1984, dove ad
ogni cover è associata graficamente l'immagine di un’opera d’arte, più una
buona selezione di quelle estere, provenienti dall'archivio della casa
editrice palermitana.
Info: www.museibologna.it/musica
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità
museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla
valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle
dinamiche economiche e produttive della società contemporanea.
Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo
culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio:
dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la
Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale,
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria
Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
4 ottobre: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
4 ottobre: ore 10-20
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
4 ottobre: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
4 ottobre: ore 15-18
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
4 ottobre: ore 9-13
Eventi MUSEO MEDIEVALE
Inaugura venerdì 3 ottobre alle 17.30 al Museo Medievale, in via Manzoni 4,
la mostra “Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il
Medioevo”. Realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di Bologna "Mario Massaccesi" in collaborazione con Istituzione Bologna
Musei/Museo Civico Medievale, l'espisizione si pone l'obiettivo di
ripercorrere la storia della città tra il XII e il XV secolo, anche
attraverso i suoi personaggi più rappresentativi come Taddeo Pepoli o
Giovanni II Bentivoglio, e di ricostruire quello che contemporaneamente
accadeva in Europa. Un viaggio per rivivere la storia attraverso soldatini
in miniatura che riproducono fedelmente le araldiche e gli stendardi delle
famiglie nobili bolognesi, mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate con grande dovizia di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta(1249), evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico II di Svevia e decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero. Sono ricostruiti inoltre lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli stessi anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni, guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
All'interno della mostra potranno essere ammirati oltre duecento soldatini
in miniatura, di cui alcuni realizzati appositamente per l'occasione,
costruiti e dipinti anche da campioni del mondo del settore, insieme ad
altri provenienti da varie collezioni private italiane ed estere.
Si segnala inoltre la presenza di una serie di soldatini “toys”, figurini
in fusione unica prodotti e dipinti in serie, realizzati in esclusiva per
il Museo del Soldatino, che riproducono fedelmente i simboli delle
Società e delle Corporazioni attive a Bologna nel XIII secolo. Sempre allo stesso periodo rimandano i soldatini autocostruiti (“models”), cioè formati
da più pezzi assemblati fra loro, magistralmente dipinti, raffiguranti
portabandiera delle milizie.
A corredo dell'esposizione verranno inoltre esposti per la prima volta al
pubblico due plastici che riproducono fedelmente, il primo l'entrata del
Carroccio del Comune di Bologna attraverso le mura della città, il secondo
il “Borgo del Tordello”, amena località della Toscana, durante un giorno di
festa nel XIII secolo.
Alla mostra è legato il seguente programma di appuntamenti:
Sabato 4 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Domenica 5 ottobre, ore 16.30
Visita guidata alla mostra e laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura
di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza di
Andrea Tessarini, Campione del mondo models, e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Sabato 11 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni a cura di Mike Naldi (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza
di Andrea Benussi (Campione del mondo models) e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Domenica 12 ottobre, ore 16.30
“Bologna nel Medioevo, tra professori e cavalieri”
Visita guidata alla mostra e al museo a cura di Paolo Cova (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Sabato 18 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio a cura di Angela Lezzi e
Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Sabato 25 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino) e Paolo Cova (RTI
Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.), con la presenza di Massimo Pasquali
(Campione del mondo models).
Sabato 1 novembre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Sabato 8 novembre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Domenica 9 novembre, ore 16.30
In occasione dell'ultimo giorno di apertura della mostra, visita guidata e
laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura di Lucia Salvatore (Museo
Nazionale del Soldatino),con la presenza di Mario Venturi (Campione del
mondo models).
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”
A cura di: Andrea Ventura, Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di Bologna "Mario Massaccesi"
Massimo Medica, Istituzione Bologna Musei | Area Arte antica - Museo Civico
Medievale
Sede e informazioni:
Museo Civico Medievale
via Manzoni, 4 Bologna
Tel. 051.2193916 o 051.2193930
museiarteantica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/arteantica
Periodo:
3 ottobre - 9 novembre 2014
Inaugurazione:
La mostra verrà inaugurata venerdi'3 ottobre, alle ore 17.30
Orari d’apertura:
martedì-venerdì: 9.00-15.00
sabato, domenica e festivi infrasettimanali: 10.00-18.30
Chiuso: lunedì (feriali), 1° Maggio
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
la mostra “Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il
Medioevo”. Realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di Bologna "Mario Massaccesi" in collaborazione con Istituzione Bologna
Musei/Museo Civico Medievale, l'espisizione si pone l'obiettivo di
ripercorrere la storia della città tra il XII e il XV secolo, anche
attraverso i suoi personaggi più rappresentativi come Taddeo Pepoli o
Giovanni II Bentivoglio, e di ricostruire quello che contemporaneamente
accadeva in Europa. Un viaggio per rivivere la storia attraverso soldatini
in miniatura che riproducono fedelmente le araldiche e gli stendardi delle
famiglie nobili bolognesi, mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate con grande dovizia di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta(1249), evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico II di Svevia e decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero. Sono ricostruiti inoltre lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli stessi anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni, guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
All'interno della mostra potranno essere ammirati oltre duecento soldatini
in miniatura, di cui alcuni realizzati appositamente per l'occasione,
costruiti e dipinti anche da campioni del mondo del settore, insieme ad
altri provenienti da varie collezioni private italiane ed estere.
Si segnala inoltre la presenza di una serie di soldatini “toys”, figurini
in fusione unica prodotti e dipinti in serie, realizzati in esclusiva per
il Museo del Soldatino, che riproducono fedelmente i simboli delle
Società e delle Corporazioni attive a Bologna nel XIII secolo. Sempre allo stesso periodo rimandano i soldatini autocostruiti (“models”), cioè formati
da più pezzi assemblati fra loro, magistralmente dipinti, raffiguranti
portabandiera delle milizie.
A corredo dell'esposizione verranno inoltre esposti per la prima volta al
pubblico due plastici che riproducono fedelmente, il primo l'entrata del
Carroccio del Comune di Bologna attraverso le mura della città, il secondo
il “Borgo del Tordello”, amena località della Toscana, durante un giorno di
festa nel XIII secolo.
Alla mostra è legato il seguente programma di appuntamenti:
Sabato 4 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Domenica 5 ottobre, ore 16.30
Visita guidata alla mostra e laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura
di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza di
Andrea Tessarini, Campione del mondo models, e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Sabato 11 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni a cura di Mike Naldi (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza
di Andrea Benussi (Campione del mondo models) e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Domenica 12 ottobre, ore 16.30
“Bologna nel Medioevo, tra professori e cavalieri”
Visita guidata alla mostra e al museo a cura di Paolo Cova (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Sabato 18 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio a cura di Angela Lezzi e
Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Sabato 25 ottobre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino) e Paolo Cova (RTI
Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.), con la presenza di Massimo Pasquali
(Campione del mondo models).
Sabato 1 novembre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Sabato 8 novembre, ore 16
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Angela Lezzi e Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Domenica 9 novembre, ore 16.30
In occasione dell'ultimo giorno di apertura della mostra, visita guidata e
laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura di Lucia Salvatore (Museo
Nazionale del Soldatino),con la presenza di Mario Venturi (Campione del
mondo models).
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”
A cura di: Andrea Ventura, Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di Bologna "Mario Massaccesi"
Massimo Medica, Istituzione Bologna Musei | Area Arte antica - Museo Civico
Medievale
Sede e informazioni:
Museo Civico Medievale
via Manzoni, 4 Bologna
Tel. 051.2193916 o 051.2193930
museiarteantica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/arteantica
Periodo:
3 ottobre - 9 novembre 2014
Inaugurazione:
La mostra verrà inaugurata venerdi'3 ottobre, alle ore 17.30
Orari d’apertura:
martedì-venerdì: 9.00-15.00
sabato, domenica e festivi infrasettimanali: 10.00-18.30
Chiuso: lunedì (feriali), 1° Maggio
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Eventi KILOWATT
CAMBIANO LE STAGIONI E KILOWATT RINNOVA LA PROPOSTA PER UN OTTOBRE AL CALDO DELLE SERRE
Dopo un'entusiasmante, estenuante lunga estate che ha visto aprire i battenti della rassegna Kilowatt Summer per il progetto "Le Serre dei Giardini", e dopo il grande successo che avete deciso di tributare alla nostra proposta di musica, film, spazio per i bimbi, videomapping, aperitivi e brunch del weekend...abbiamo deciso di andare avanti seguendo il ritmo del tempo che cambia!
LE SERRE RESTANO APERTE PER TUTTI I WEEKEND DI OTTOBRE
venerdì dalle 15 alle 23.30
sabato dalle 11 alle 23.30
Domenica dalle 11 alle 21
Grazie al rinnovo delle partnership con YouCanGroup, FlòFiori e Sfera Cubica la rassegna "Serre d'autunno" porterà ai giardini nuovi live di band del territorio, un nuovo menù stagionale fatto di zuppe, polente e vin brulè, nuovi laboratori per bambini, i brunch del weekend e il mercatino della Domenica. Il tutto sempre immerso nel verde dei Giardini Margherita.
Il programma di ottobre è ancora in via di definizione, quindi per i dettagli rimandiamo a breve gli aggiornamenti sul nostro sito:
e sui nostri profili social:
https://www.facebook.com/kilowattsummer
https://twitter.com/kilowattbo
Vi anticipiamo però che mercoledì 8 ottobre alle 19.30 proietteremo in diretta una delle sessioni più stimolanti del TEDGlobal da Rio de Janeiro
"Empowering Tech"
Venerdì 3 ottobre alle 19.30 vi accompagneremo invece in un viaggio nel tempo nella Francia Gitana degli anni '30 ripercorrendo alcuni dei classici brani Gipsy Jazz con la band Gajé
E se è il clima a lasciarvi perplessi non temete: quando la temperatura lo richiederà sarete accolti da calde coperte, in attesa di più sostanziali novità per riscaldare l'area durante l'inverno senza rinunciare al piacere di stare all'aperto!
Adesso, per celebrare il cambio di stagione ci sembra doveroso stilare un primo bilancio dell'esperienza Kilowatt Summer. Ecco qualche dato in sintesi (con beneficio di ottimismo!):
UNO SPAZIO RESTITUITO ALLA CITTA’
UNO SPAZIO APERTO ALLA CULTURA E ALL'INNOVAZIONE
UNO SPAZIO PER BAMBINI FAMIGLIE GIOVANI E MENO GIOVANI
UNO SPAZIO NEL VERDE DELLE SERRE DEI GIARDINI MARGHERITA
400 Ore di apertura al pubblico:
300 Fiori piantati:
120 Bambini che hanno partecipato ai laboratori:
25.000 Persone che sono passate da 0 a 85 anni
45 Performance gratuite: 10 film proiettati -20 concerti live - 15 dj set
10 giga di banda libera
12 Coworkers
3 anni di dedizione e passione per arrivare fin qui!
Un grazie a tutti i partner che ci hanno permesso di mettere in piedi il nostro amzioso progetto: YouCanGroup per la gestione del bar-bistrot; Flòfiori per l'allestimento degli spazi e il green design; IlluminazioneGiardini per il light design; Sfera Cubica e Modernista per la programmazione musicale e l'ufficio stampa; CasaManu per i brunch; Bosco Faso e Carolina per la realizzazione dello spazio bimbi Kinder Wonder; Elèna Chiarillo e Goretta Quilotti per la programmazione dei laboratori dedicati ai bambini; i ragazzi di Serpieri per il lavoro negli orti, e sopratutto a tutti voi che ci state supportando con pazienza ed entusiasmo
Buone Serre d'Autunno a tutti
Lo staff di Kilowatt
Le Serre dei Giardini sono un hub metropolitano per lʼinnovazione e la sensibilizzazione alla cultura imprenditoriale, fatto di incubazione, coworking, spazi per esposizioni, eventi, uffici e servizi condivisi. Un progetto, coordinato dal Comune di Bologna con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Golinelli, Kilowatt e ASTER, che prenderà vita nei 650 metri quadrati riqualificati accanto alle serre comunali all'interno dei Giardini Margherita.
Per info e contatti:
kilowatt.bo.it - info@kilowatt.bo.it
www.facebook.com/kilowattsummer
Festival del Tortellino
TOur-tlen
un gustoso tour tra 20 ricette di grandi chef
Torna per il terzo anno a Bologna il Festival del Tortellino: il 4 ottobre dalle 12.00 alle 17.00, piazza de Mello 4 (la piazza “sospesa” su via Stalingrado) accoglierà 16 chef della RistoAsssociazione tOur-tlen e 6 ospiti.
Oltre ad assaggiare i migliori e più fantasiosi tortellini realizzati da grandi nomi bolognesi e non, il pubblico potrà partecipare ad uno speciale tour che da piazza del Nettuno porterà in bici al festival (info su http://www.vitruvio.emr.it). Nel percorso il gruppo verrà bloccato da Onorina Pirazzoli - la zdàura per antonomasia, sintesi di tutte le massaie, memoria storica della bolognesità in tutte le sue forme e idealizzazioni - per una fermata a sorpresa con racconto.
Onorina infatti è stata testimone diretta della nascita del tortellino e racconterà attraverso aneddoti e curiosità la genesi del piatto simbolo della città. Un preambolo piacevole alla degustazione dei tortellini.
All'arrivo ci saranno le sfogline bolognesi a mostrare le tecniche per tirare la sfoglia, svelando trucchi e segreti per il tortellino perfetto.
Inoltre chi acquisterà il carnet da 5 assaggi avrà la possibilità di vivere un'esperienza unica:
1) una mattinata nella cucina dello chef preferito dell'associazione tOur-tlen
2) due lezioni di pasticceria tenute da Gino Fabbri
3) una visita guidata ad una cantina del Consorzio dei Colli Vini Bolognesi
Oltre ad assaggiare i migliori e più fantasiosi tortellini realizzati da grandi nomi bolognesi e non, il pubblico potrà partecipare ad uno speciale tour che da piazza del Nettuno porterà in bici al festival (info su http://www.vitruvio.emr.it). Nel percorso il gruppo verrà bloccato da Onorina Pirazzoli - la zdàura per antonomasia, sintesi di tutte le massaie, memoria storica della bolognesità in tutte le sue forme e idealizzazioni - per una fermata a sorpresa con racconto.
Onorina infatti è stata testimone diretta della nascita del tortellino e racconterà attraverso aneddoti e curiosità la genesi del piatto simbolo della città. Un preambolo piacevole alla degustazione dei tortellini.
All'arrivo ci saranno le sfogline bolognesi a mostrare le tecniche per tirare la sfoglia, svelando trucchi e segreti per il tortellino perfetto.
Inoltre chi acquisterà il carnet da 5 assaggi avrà la possibilità di vivere un'esperienza unica:
1) una mattinata nella cucina dello chef preferito dell'associazione tOur-tlen
2) due lezioni di pasticceria tenute da Gino Fabbri
3) una visita guidata ad una cantina del Consorzio dei Colli Vini Bolognesi
Le proposte degli associati tOur-tlen:
- RISTORANTE LEONI - Tortellini classici, ortica liquida e la sua terra
- CANTINA BENTIVOGLIO - Tortellini tradizionali
- TRATTORIA SCACCOMATTO - Tortellini di parmigiano, carbone, funghi e nocciole
- RISTORANTE AL CAMBIO – Tortellini panna e funghi
- LA PIAZZETTA RISTORANTE - Tortellini cacio e pepe con briciole di olive taggiasche e polvere di funghi porcini
- ANTICA TRATTORIA SACERNO - Tortellini in fonduta di patate, parmigiano e brodo
- RISTORANTE ACQUA PAZZA - Tortellini razza e acciuga, burro, tartufo, salsa di fiori di zucchina
- POLPETTE E CRESCENTINE - Tortellini in crema di parmigiano
- TRATTORIA BERTOZZI - Tortellini alla panna
- LA BOTTEGA DI FRANCO - Tortellini tradizionali in crema di ricotta e burro alla noce moscata
- RISTORANTE TRE LEONI - Tortellini ripieni di lesso in brodo di lingua
- OSTERIA VINI D’ITALIA - Tortellini al ragù
- TRATTORIA IL SOLE DI TREBBO - Tortellini tradizionali
- TAVERNA DEL CACCIATORE - Tortellini in brodo di gallina e manzo
- RISTORANTE LA LUMIRA - Tortellini in brodo di fagioli
- RISTORANTE DA POGGI – Tortellini in carta fata con ristretto buserato al baccalà ed erbette spontanee
le proposte degli ospiti:
- LOCANDA LIUZZI – Cappelletti con Targar macelleria Zavoli, fondente al parmigiano e polvere di piselli
- MARE’ DI CESENATICO – Cappelletti di ricotta di pecora affumicata, burro e alici
- LA CAPANNA DI ERACLIO – Tortellini di zucca mantovana, burro artigianale e salvia
- LE GIARE – Cappelletti della valle del Savio, Macis e parmigiano affumicato
- GINO FABBRI PASTICCERE – torta di riso
- CREMERIA SCIROCCO – gelato di gorgonzola e noci con sorbetto di pera
La degustazione prevede l’acquisto di un coupon a 3,5 euro per un assaggio a scelta, a 15 euro per 5 assaggi. Gli assaggi saranno accompagnati dai vini del Consorzio Vini Colli Bolognesi (2 euro al bicchiere)
L'evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna e il contributo della Camera di Commercio, si ringraziano Bofi Park Management, Casa del Cameriere, Consorzio Vini Colli Bolognesi, Pixel e Vitruvio.
Come lo scorso anno, anche questa edizione del festival sarà dedicata a Giacomo Garavelli, creativo maitre bolognese che nel 2012 insieme allo chef Marcello Leoni lanciò l'idea di organizzare una grande giornata dedicata al tortellino.
Durante la manifestazione alcune simpatiche t-shirt Altissimi Livelli e Dimondi e altri oggetti fatti a mano (presine, grembiuli, borse in stoffa) saranno messi in vendita insieme ad un gadget speciale dedicato proprio al festival: un tortellino spilletta.
Il ricavato della vendita degli oggetti insieme ad una parte del ricavato dell'intero evento sarà devoluto all'Hospice Seragnoli
Come Raggiungerci:
Piazza De Mello 4 Bologna (piazza sospesa su Stalingrado)
con il Bici Bus di Vitruvio (da piazza del Nettuno dalle 11.00 alle 13.30 ogni 30')
in macchina, grazie a Bofi Park Management, si può parcheggiare gratuitamente entrando al parcheggio da via Felicori
Per informazioni:
Ritorna “Suonare Sergio live”, serata organizzata dall'omonima associazione dedicata alla scena musicale bolognese.
Sul palco il punk-regaz dei Legless, il catartico post-hardcore degli Action Dead Mouse, l’energico alternative rock degli AAbU, e il roboante grunge dei Samcro.
A seguire DJ set a cura di Defe ed Edo, pure 100% Black Music!
Ingresso gratuito, tessera aics obbligatoria (8 euro), apertura porte ore 21:30, inizio live ore 22:00.
Sab 4.10 ARENA 051 presenta CLAVER GOLD + DON DIEGO live
Sabato 4 Ottobre Arena051 e Locomotiv Club inaugurano insieme, per il terzo anno consecutivo, la nuova stagione dello storico spazio di viaSerlio. Una serata gratuita all’insegna dell’hip hop underground, che vedrà presenti sul palco: Claver Gold, Mc ascolano con all’attivo già diversi live nella nostra città e fresco del suo ultimo lavoro “Mr.Nessuno”, e Don Diegoh, rapper crotonese che dopo l’uscita del suo ultimo album “Radio Rabbia” nel 2012 è attualmente in tour con Ice One. Special guest a rappresentare la crew Arena 051 e a fare gli onori di casa saranno Jack Makkia e Dam Larko, attualmente a lavoro insieme su un nuovo album, con loro i resident dj: Dima, MG, Shawa e Django.Ad aprire la serata sarà invece Raffica, giovane voce della scena rap bolognese che da poco ha pubblicato il suo primo Ep dal titolo “Raffica”.
Ingresso gratuito, tessera aics obbligatoria (8 euro), apertura porte ed inizio set ore 23:00.
Dom 5.10 LABORATORIO SOCIALE AFROBEAT
Il Laboratorio Sociale Afrobeat è un laboratorio musicale gratuito e aperto a tutti i cittadini musicisti e non. Nato a Bologna nel 2012 come workshop di 3 giorni alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, è stato poi riproposto all’interno delle attività NoA, assembea che lotta in nome di Arte e Cultura come Bene Comune, e in collaborazione con Bartleby e XM24. Il Laboratorio diretto e coordinato da Guglielmo Pagnozzi e Reda Zine è aperto a tutti gli strumenti, senza limiti di numero, non è necessario saper leggere la musica ed è a frequentazione libera.
Eventi MAMbo
Dal 3 ottobre Wolfgang Weileder, artista di origine tedesca che da tempo
vive e lavora nel Regno Unito, è il protagonista di Meridiano, mostra a
cura di Gino Gianuizzi, che riunisce dodici lavori della serie dei
Seascapes in una sala dedicata negli spazi della Collezione Permanente
MAMbo, Museo d'Arte Moderna di Bologna, in via Don Minzoni 14
Il momento inaugurale previsto per giovedì 2 ottobre alle ore 18.30
(ingresso libero) è preceduto da un incontro pubblico con Wolfgang
Weileder, Gino gianuizzi e Gianfranco Maraniello nella Sala Conferenze del
museo, lo stesso giorno alle ore 17.00.
Le opere di Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su come queste possano essere esplorate per interrogare la nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In quest'ottica si colloca la mostra al MAMbo, che comprende stampe
fotografiche di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei - Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno, stretto di Skagerrak – e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le immagini da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il loro sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla fotografia né nel divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico
che riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder arriva a tale risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento che prevede la realizzazione di migliaia di scatti dello
stesso scorcio paesaggistico con fotocamera fissa, per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia, componendo l'immagine finale con la successione (tempo di
progressione da sinistra a destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra un intervallo di tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore vede scenari naturali riconoscibili, normalmente
rassicuranti, in cui però la coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre a livello razionale stimola domande sulla tecnica e su come si
integrino l'arbitrio dell'autore con la casualità di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
L'esposizione è accompagnata da un catalogo Edizioni MAMbo realizzato
grazie al supporto della School of Arts & Cultures della Newcastle
University, con riproduzione di tutte le opere e testi di Gino Gianuizzi,
Gianfranco Maraniello e Michael Tawa.
Sono previste visite guidate con focus sulla mostra a cura del Dipartimento
educativo MAMbo (info: mamboedu@comune.bologna.it – tel. 051 6496628
martedì e giovedì h 9.00 – 16.00).
Info
www.mambo-bologna.org
Ufficio stampa MAMbo
Elisa Maria Cerra - tel. +39 051 6496653
elisamaria.cerra@comune.bologna.it - ufficiostampamambo@comune.bologna.it
Cenni biografici
Wolfgang Weileder è un artista la cui pratica riguarda principalmente
l’indagine e la decostruzione critica di architettura e spazi pubblici, e
le interazioni che intercorrono tra noi e la sfera urbana. I suoi lavori
più recenti estendono la sua pratica al di là del contesto urbano,
nell’ambiente naturale. I suoi lavori sono investigazioni sulla relazione
tra tempo e spazio, l’interfaccia tra permanenza e transitorietà, e come
queste possano essere esplorate per interrogare la nostra comprensione del
paesaggio, sia costruito che naturale. L'opera di Weileder si relaziona con
il mondo attraverso installazioni e sculture di grandi dimensioni,
temporanee e site-specific; registrazioni temporali di spazi e ambienti
tramite fotografia, film, performance e sound installation.
Ha realizzato installazioni site-specific per IKON Gallery, Birmingham e
Milton Keynes Gallery, Regno Unito; Madrid Abierto 2004, Spagna; 5x5 Public
Art Festival, Washington DC e hub to hub, ArchiFest 2011, Singapore.
Recenti mostre del suo lavoro fotografico includono le personali presso
Kunsthalle Recklinghausen, Germania e Northern Gallery for Contemporary
Art, Sunderland, Regno Unito.
Wolfgang Weileder è originario di Monaco, Germania. Dal 2000 risiede nel
Regno Unito e attualmente è professore di Scultura contemporanea presso
l’Università di Newcastle.
Info:
www.wolfgangweileder.com
Lista delle opere in mostra
Foce dell'Arno
2014
Mar Ligure, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm
Laguna Veneta North
2014
Mare Adriatico, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm
Sacca di Goro
2014
Mare Adriatico, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm
Foce del Rubicone
2014
Mare Adriatico, Italia
stampa inkjet
183 x 150 cm
Malmöfjord
2014
Skagerrak, Svezia
stampa inkjet
183 x 150 cm
Boulmer Haven
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm
Collywell Bay
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm
Marsden Bay
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet / inkjet print
183 x 150 cm
Mouth of the Tyne
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm
Mouth of the Tyne 2
2014
Mare del Nord, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm
Morecambe Bay
2014
Mare d’Irlanda, Inghilterra
stampa inkjet
183 x 150 cm
IJmeer
2014
IJsselmeer, Olanda
stampa inkjet
183 x 150 cm
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