martedì 16 febbraio 2016

Istituzione Biblioteche

gli appuntamenti dal 16 al 22 febbraio

Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.

IN EVIDENZA

martedì 16 febbraio

ore 17: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza Galvani 1

Concives 1116 – 2016: Il Comune di Bologna compie 900 anni”. Inizia il ciclo di dieci conferenze dal titolo: I Novecento anni secolo per secolo. Le conferenze, pensate nell'ambito delle celebrazioni per promuovere una conoscenza diffusa della storia del governo cittadino dalle origini delle autonomie comunali ad oggi sono tenute da noti studiosi chiamati a rispondere a domande stimolanti che saranno rivolte loro da un gruppo di giovani ricercatori.
La prima conferenza avrà come relatore il professor Berardo Pio, docente di Storia Medievale dell'Università di Bologna, sarà dedicata al XII secolo quando il comune, appena riconosciuto dal diploma di Enrico V, promosse lo sviluppo urbano e l'allargamento del proprio dominio nel territorio. Contemporaneamente la comunità consolidò il suo spirito civico grazie al ritrovamento delle spoglie di San Petronio all'interno del complesso di Santo Stefano, mentre nei decenni successivi si ebbe il riconoscimento delle attività di docenti e scolari dello Studio da parte dell'imperatore Federico I, il Barbarossa.
La partecipazione alle conferenze può essere riconosciuta per l'aggiornamento degli insegnanti in base alla legge n. 107 del luglio 2015. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

ore 18: Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta, piazza del Nettuno, 3
Inaugurazione della mostra Quando le donne a Bologna... con la vice-Presidente della Regione Emilia Romagna Simonetta Saliera e il Sindaco della Città di Bologna, Virginio Merola.
La mostra, visitabile fino al 26 febbraio, è organizzata in occasione del 70′ anniversario del riconoscimento del diritto al voto alle donne italiane da Spigolo Tondo Associazione Culturale con la collaborazione di
ConANPI Bologna, Associazione Orlando, Biblioteca Italiana delle Donne CGIL Bologna, Conferenza delle Donne PD Bologna Fondazione Gramsci Emilia Romagna
, UDI Bologna e il patrocinio di Comune di Bologna, Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna.

giovedì 18 febbraio

ore 18: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Chiara Gamberale parlerà del suo ultimo libro Adesso con la giornalista Annalena Benini. Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso. Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del suo passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso... In una giostra di personaggi tragicomici che mettono in scena l'affanno di chi, anziché fermarsi, continua a rincorrere gli altri per fuggire da se stesso, la storia di Lidia e Pietro che ci porta in quel punto "sotto le costole, all'altezza della pancia" dove è possibile accada quello a cui tutti aspiriamo ma che a tutti spaventa: cambiare. Un romanzo che racconta l'innamoramento dall'interno.
L'incontro è realizzato in collaborazione con la casa editrice Feltrinelli. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.


ALTRI APPUNTAMENTI


martedì 16 febbraio

dalle ore 15 alle 17: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo 21/2
Incontro dal titolo Il Naturalismo. I teorici del Naturalismo affermano che i personaggi dei loro romanzi seguono le leggi della natura, o quelle ritenute tali. Il romanziere non è certo “un semplice fotografo”, ma per molti versi Emile Zola aspira alla precisione della giovanissima nuova arte, descrivendo la realtà psicologica e sociale del suo tempo. Incontro nell'ambito della rassegna “Storia e geografia del romanzo europeo” ciclo di conferenze a cura dell'Associazione Italiana Insegnanti Geografi, per “I Martedì della Borges”.
Ingresso libero

ore 18.30: Biblioteca Scandellara, via Scandellara, 50
Datti una mossa! Conversazioni sui sani stili di vita. Primo incontro del ciclo "C'incontriamo in Biblioteca" a cura dell'AUSL di Bologna in collaborazione con le biblioteche comunali. L'incontro promuove l’attività motoria per adottare uno stile di vita attivo. Quale e quanta attività fisica, quali i benefici e quali le opportunità del territorio sono solo alcuni degli argomenti della conversazione con Gerardo Astorino e Andrea Garulli.

mercoledì 17 febbraio

ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
La seconda vita dei libri è la bancarella dei libri scartati allestita in Piazza Coperta dai volontari dell'associazione Bibliobologna e garantisce ai testi, allontanati dagli scaffali, una seconda vita a casa di curiosi e appassionati. L'offerta libera corrisposta dai frequentatori di Salaborsa viene destinata al rinnovo delle collezioni della biblioteca. Nella stessa occasione, possono essere donati titoli che non servono più e che andranno così a sostenere la biblioteca.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25956

ore 17: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza Galvani 1
La costituzione in trenta lezioni (UTET 2015) di Gianfranco Pasquino. L’Autore ne parlerà con Elena D’Orlando (Università di Udine), Justin O. Frosini (Università Bocconi), Tommaso Giupponi e Sofia Ventura (Università di Bologna).
Sempre al centro del dibattito pubblico e oggetto di innumerevoli tentativi di riforma, più o meno fondati, la Costituzione italiana è soprattutto un testo di straordinaria attualità. È ciò che mostra Gianfranco Pasquino, uno dei grandi studiosi del nostro tempo, in queste trenta “lezioni” che sono altrettanti fulminei saggi sulle idee che hanno dato corpo e vita alla Costituzione, influenzando tra intuizioni anticipatrici, chiaroscuri interpretativi e promesse disattese, la storia dell’Italia contemporanea

ore 17,30 Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24
Presentazione del volume Guarire la guerra: storie che curano le ferite dell'anima, esperienze di uno psicoterapeuta, (l'Harmattan Italia, 2015), di Natale Losi. Ne parlano con l'autore Maria Giovanna Caccialupi, psicologa, Matilde Callari Galli, antropologa, Maria Clara Donato, storica, Eva Maria Thüne, Università di Bologna, Alessandro Zironi, Università di Bologna. Le esperienze descritte dall'autore, in Kosovo, Palestina, Colombia e Italia, analizzano in modo critico le modalità più comuni d'intervento psicoterapeutico rivolto a persone che hanno subito il dramma della guerra o dell'esilio forzato e descrivono una strategia terapeutica innovativa (etno-sistemico-narrativa). L'incontro è aperto a tutti.

dalle ore 18 alle 19.30: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova 10
Parlare col corpo, parlare col sintomo: incontro a cura della psicoterapeuta, psicoanalista Luisella Mambrini nell'ambito della rassegna “Il corpo nella civiltà contemporanea”. Iscrizione gratuita
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/82721

giovedì 18 febbraio

dalle ore 14.45 alle 16.45: Biblioteca Lame-C. Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Il Viaggio delle mamme: per tutte le mamme che vogliono condividere parole, emozioni, aspettative e progetti, scambio e confronto Si tratta di un ciclo di appuntamenti settimanali, coordinati dalla dottoressa Patrizia Canale, per offrire un momento di attenzione e ascolto a tutte le mamme che forniscono molte cure ai figli ma ne ricevono, a volte, troppo poche. Partecipazione gratuita, è gradita la prenotazione.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/86377

ore 15: Biblioteca Salaborsa, Sala internet - corridoio del Bramante, piazza del Nettuno, 3
Ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 19, a cura dei facilitatori informatici dell'associazione Bibliobologna, nell'area Internet della biblioteca si tiene Navigare facile, iniziativa di Salaborsa per chi ha bisogno di un aiuto per usare internet e la posta elettronica. E' possibile prenotare il servizio (massimo un'ora a testa, massimo quattro volte consecutive) telefonando allo 051 219 4400 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 o recandosi ai banchi informazione negli orari di apertura. I facilitatori informatici sono presenti in Salaborsa grazie al progetto “Pane e internet” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato all'alfabetizzazione dei cittadini all'uso di internet e dei servizi on-line della pubblica amministrazione locale.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25727

ore 17.15 Scavi archeologici di Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Visite guidate agli scavi di Salaborsa accompagnati da un bibliotecario per vedere i resti archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Il ritrovo è davanti all'entrata degli scavi, al piano interrato; è richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese. Gli scavi sono sempre visitabili in autonomia negli orari di apertura della Biblioteca.

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
Per il ciclo “Disognando”, appuntamenti con disegnatori e fumettisti per scoprire il mondo della graphic novel, questo giovedì Diari da uno Spettacolo, incontro con Lorenzo Cimmino. Lorenzo Cimmino, giovane socio della casa editrice bolognese Nuova S1 ed attore dell’ITC Teatro di San Lazzaro di Savena è l'ideatore de Il Girovago, progetto di editoria e storytelling digitale. “Diari da uno spettacolo” nasce dal concetto che il teatro è una delle poche arti che vive solo ed esclusivamente attraverso l’incontro dei performer con il pubblico e questo lo rende un ottimo strumento per il dialogo interculturale, favorendo la nascita di vari laboratori e compagnie fondate sull’incontro tra persone, storie e culture diverse. Nascono così i “Diari da uno Spettacolo”, una serie di cronache “dietro le quinte”, tra fumetti e narrazioni, pubblicate ogni settimana su sito ilgirovago.com .

ore 20.30: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Nell'ambito della rassegna “Paternità e sessualità”: 50 sfumature di psicoterapia. Incontro a cura del dottor Simone Casarola psicologo, sessuologo e psicoterapeuta. Ingresso libero.

ore 21: Biblioteca Corticella, Presso la Sala Alessandri di via Gorki 16
Secondo incontro del ciclo di conferenze “Genitori e figli: istruzioni per l'uso”. Il ciclo di incontri nasce dalla volontà del “Gruppo di genitori Per una scuola in movimento!” di aiutare gli adulti a comprendere le fasi di crescita dell'età adolescenziale con l'aiuto di alcuni professionisti. L' incontro sarà a cura del dottor Roberto Benini e avrà come tema: La sessualità nello sviluppo affettivo dell'adolescente. Il progetto ha la collaborazione dell'Istituto comprensivo n. 4, dell'Ufficio Cultura e dei Servizi educativi del Quartiere Navile.
L'ingresso è libero e gratuito.
Informazioni presso la Biblioteca Corticella: tel. 051700972

venerdì 19 febbraio

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Trekking Italia”, l'associazione di camminatori che rispettano e difendono la natura, torna in Salaborsa per tre incontri che associano il cammino allo yoga e alla meditazione. Questo venerdì: Trek e yoga.
Yoga al mattino prima della partenza per risvegliare il corpo e le energie attraverso le posizioni e le pratiche respiratorie. Yoga al ritorno per scaricare la fatica e prepararsi al riposo. Le due discipline praticate insieme, il trekking e lo yoga, consentono di vivere un'esperienza particolare, che nutre il nostro equilibrio psico-fisico.
Ne parlano: Simona Ramazzotti, insegnante di yoga al Centro Natura di Bologna e Jean-Marie Bouroche, coordinatore di Trekking Italia - sezione dell'Emilia Romagna. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

sabato 20 febbraio

ore 11: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza Galvani 1
L'oro di Brunilde. Il musicologo Piero Mioli ci parlerà di Walküre (La Walchiria) di Richard Wagner. L'opera è il secondo dei quattro drammi musicali che costituiscono, insieme a L'oro del Reno, Sigfrido e Il crepuscolo degli dei, la Tetralogia , L'anello del Nibelungo.
L'incontro fa parte degli appuntamenti, del ciclo "Dentro l'Opera", organizzato in collaborazione con l'Università Primo Levi che fino al 10 dicembre presenterà opere di repertorio o rare, classiche o nuove, serie o comiche.

ore 15.45: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo 21/2
Incontro del Gruppo di Lettura “Borges” sul libro di Magda Szabò, La porta che consacrò il successo dell'autrice. L'incontro del gruppo di lettura è aperto al pubblico.

ore 16.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Secondo appuntamento de “Il lettino e la piazza” incontri organizzati da Biblioteca Salaborsa e dal Centro Psicoanalitico di BolognaOggi è il turno dell'amore ai tempi di internet: ne parlano Giovanna Cosenza, semiologa e giornalista, con l'intervento “Relazioni interrotte nella società delle immagini e dei consumi" e Nicolino Rossi, psicoanalista, con "Il me che c’è in te: rispecchiamento ed alterità nella relazione di coppia". Modera lo psicoanalista Walter Bruno. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

domenica 21 febbraio

dalle 15 alle 19: Biblioteca Salaborsa e Salaborsa Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
Apertura domenicale della Biblioteca fino al 3 aprile (esclusa la domenica 27 marzo) grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Hera. è così possibile anche la domenica pomeriggio iscriversi, prendere in prestito, effettuare restituzioni, consultare libri e periodici, navigare in internet, ottenere informazioni di base.

ore 16: Biblioteca Corticella, presso la Sala Centofiori, via Gorki 16
Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi ed autore insieme a Giovanni Zucca del libro Io che conosco il tuo cuore, storia della propria famiglia raccontata con appassionata umanità, porterà la sua testimonianza in occasione di “Sette fratelli da non dimenticare”.
Al fianco di Adelmo Cervi il concerto spettacolo del gruppo I Mulini a Vento. Ingresso libero

lunedì 22 febbraio
ore 20.30: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano 2
Il Gruppo di Lettura Borgo Panigale discuterà di L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-02-22/date_from/2016-02-22/id/86317

dalle ore 18.15 alle 22.30: Biblioteca Lame - C. Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Secondo appuntamento del 2016 con L'Arte dell'Ascolto. Ciclo di incontri formativi per sviluppare la capacità di ascolto di sé e degli altri. “L’Arte dell’Ascolto” è il luogo per un’auto-formazione permanente rivolta a giovani e adulti, una risorsa consapevole e tesa al dialogo.
Iniziativa gratuita con iscrizione obbligatoria presso la Biblioteca
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-02-22/date_from/2016-02-22/id/82868

ATTIVITÀ PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 16 febbraio

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Tutti i martedì lo Spazio mamma - Coccole e libri offre consulenza e sostegno alle mamme e ai loro bambini dalla nascita ai 12 mesi. Ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari incontrano le mamme per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per dare informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiare le proprie esperienze.

mercoledì 17 febbraio

dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Mettiamoci la testa: gruppo di lettura per preadolescenti organizzato in collaborazione con Marica
Morichetti di “Opengroup”. Ogni incontro èdedicato ad un libro o ad un autore, il prossimo tratterà le opere di Emilio Salgari, in collaborazione con i docenti delle scuole di primo e secondo grado.

giovedi 18 febbraio

ore 17: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo 21/2
Lettura del libro di Susanna Mattiangeli e Cristina Sitja Rubio Gli altri (ed Topipittori), con laboratorio, per bambini da 6 a 10 anni, a cura delle operatrici del SETBibliò. Chi sono gli altri? Milioni di persone che fanno milioni cose diverse e uguali a te. Come sono fatti, da dove vengono, di cosa parlano? Se li guardiamo bene, non sono per niente diversi da noi.
Ingresso libero con prenotazione al numero 051 525870. I bambini devono essere accompagnati dai genitori.

dalle 17 alle 18.30 Biblioteca Oriando Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Corso di scacchi per bambini
della scuola primaria organizzato dal circolo scacchistico Valle del Reno presso la Biblioteca.Il corso è gratuito, è possibile dare un contributo libero a copertura delle spese.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-02-18/date_from/2016-02-18/id/86454

venerdì 19 febbraio

dalle ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Storie luminose. Lettura animata a lume di candela in occasione della giornata del risparmio energetico M'illumino di meno. Per bambini da 3 a 6 anni. Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/55864/date/2016-02-12/date_from/2016-02-12/id/86535

dalle ore 17: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104
Se siete nati per leggere... Si raccontano storie ai bambini e alle bambine: dalle 17 alle 17.30 per bambini da 2 a 4 anni e dalle 17.30 alle 18 per bambini e bambine dai 5 ai 7 anni. Nell'ambito di "Nati per leggere" , il progetto nazionale che ha come obiettivo la diffusione capillare della lettura tra i bambini da zero a sei anni attraverso una collaborazione tra bibliotecari e pediatri. La partecipazione è gratuita e non è richiesta la prenotazione, ma si raccomanda la puntualità.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/86365

sabato 20 febbraio

ore 10.30 Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo 21/2
Babycinema: visioni di film di animazione per bambini dai 3 ai 10 anni dalle collezioni della biblioteca da vedere gratuitamente, su prenotazione. Partecipazione gratuita. I bambini devono essere accompagnati

ore 10.30: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104
Nella vecchia fattoria: narrazione animata e laboratorio creativo per bambini e bambine da 6 a 12 anni. a cura del comitato “Mettiamo in moto la zucca” con il patrocinio del Quartiere Navile. Prenotazione obbligatoria esclusivamente in biblioteca o telefonando al n. 051/6312721. E' richiesta la presenza di un adulto.

ore 10.30: Biblioteca Lame - C. Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Piccole storie in compagnia. L'appuntamento del sabato mattina per chi ama farsi raccontare le storie con le letture animate di Serena Riolo. Per bambini e bambine dai 3 ai 7 anni. Prenotazione obbligatoria.

MOSTRE

fino al 26 febbraio,
Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta, piazza del Nettuno, 3
Martedì 16 febbraio alle 18 inaugurazione della mostra “Quando le donne a Bologna...” con la vice-Presidente della Regione Emilia Romagna Simonetta Saliera e il Sindaco della Città di Bologna, Virginio Merola.
La mostra, è organizzata in occasione del 70′ anniversario del riconoscimento del diritto al voto alle donne italiane da Spigolo Tondo Associazione Culturale con la collaborazione di Con
ANPI Bologna, Associazione Orlando, Biblioteca Italiana delle Donne CGIL Bologna, Conferenza delle Donne PD Bologna Fondazione Gramsci Emilia Romagna
UDI Bologna e il patrocinio di Comune di Bologna, Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna.
La mostra segue un percorso sviluppato a partire dalle storie di vita delle donne che hanno contribuito attraverso i loro ruoli e i loro rapporto con la città, il modo in cui hanno reso lo spazio urbano un luogo di diritto e di affermazione del genere. L'Associazione Spigolo Tondo ha selezionato materiale fotografico e d'archivio per raccontare alcuni eventi storici in cui le donne di questa città hanno partecipato attivamente per il riconoscimento di diritti, status e di solidarietà e dell'autodeterminazione; ha inoltre selezionato e prodotto materiale fotografico, raffigurando le donne contemporanee. Nel corso della mostra verranno raccolte, attraverso un progetto di Archivio Partecipato, altre storie e altre immagini inedite o poco conosciute di donne che hanno contribuito, nel corso degli ultimi decenni, a rendere Bologna la città di oggi, delle pari opportunità e della promozione dei diritti. Grazie a questo progetto Spigolo Tondo riuscirà a sistematizzare in un archivio aperto le altre storie di vita, rendendo alla città un percorso di memoria aperto e condiviso. Ingresso libero.

Prorogata fino al 20 marzo
Biblioteca dell'Archiginnasio – Quadriloggiato Superiore, Piazza Galvani, 1
Benedetto Schiassi. La lungimiranza del pensiero medico. Mostra documentaria, curata da Leonardo Arrighi, organizzata in collaborazione con la Società Medica Chrirugica, il Comune di Budrio e la Proloco di Budrio. La mostra racconta la vita di Benedetto Schiassi (1869 – 1954) chirurgo scienziato e umanista considerato il “padre mondiale della psicosomatica”. Schiassi si è anche distinto come innovatore nell’ambito chirurgico inventando una serie di importanti interventi e fu candidato, nel 1948, al Premio Nobel.


L’ISTITUZIONE BIBLIOTECHE

L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino.



INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3

Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/

Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24 -
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) Via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) Via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne

Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18

tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu

domenica 14 febbraio 2016

Eventi BOLOGNA JAZZ FESTIVAL

Sabato 20 febbraio, ore 21:30

Jazzclub Ferrara – Torrione Jazz Club
NELS CLINE – JULIAN LAGE ROOM
Nels Cline, chitarra; Julian Lage, chitarra

Due dei più apprezzati e influenti chitarristi della scena contemporanea. Due maestri la cui apparente distanza stilistica e generazionale, trova in Room un perfetto punto di incontro. L’anima rock di Nels Cline – che molti ricordano con la band Wilco – stemperata dal contesto cameristico, si fonde completamente con l’estro dell’astro nascente del jazz americano Julian Lage, permettendo a entrambi di soddisfare le sfide poste dalle loro articolate composizioni originali.
Giovedì 25 febbraio, ore 21:30

Take Five Genuine Music Club
PIETRO BELTRANI TRIO
Pietro Beltrani, piano; Stefano Senni, contrabbasso; Marco Frattini, batteria

Il trio non è semplicemente l’incontro di tre musicisti.
Deve esser anche l’incontro di tre anime, che si fondono in una.
È questo l’intento di Pietro Beltrani, pianista ventiseienne imolese: unire tutta la poesia di una composizione pianistica alla magia della ritmica.
Sabato 27 febbraio, ore 21:30

Jazzclub Ferrara – Torrione Jazz Club
MICHAEL BLAKE TIDDY BOOM QUARTET
Michael Blake, sassofoni; Giovanni Guidi, pianoforte;
Greg Cohen, contrabbasso; Jeremy Clemons, batteria

Sassofonista dal suono perfettamente centrato ed espressivo, Michael Blake ci propone una musica in bilico tra tradizione e modernità. Questo suo ultimo lavoro parte dall’omaggio a figure centrali degli anni ’30 e ’40 Coleman Hawkins, Lester Young e Ben Webster, e si sviluppa su traiettorie profondamente originali. Lo accompagna una sezione ritmica forte dell’esperienza di Greg Cohen e della freschezza di Giovanni Guidi e Jeremy Clemons.
Giovedì 3 marzo, ore 21:30

Take Five Genuine Music Club
INTERNOTE
Francesco Saverio Magagni, pianoforte; Francesco Selvatici, sax; Daniele Nascetti, chitarra
Gianmarco Bruno, tromba; Diego Camassa, basso; Stefano Di Marco, batteria

Gli Internote si sono formati a metà degli anni ottanta ed era composto da musicisti provenienti da varie esperienze di blues, jazz, pop e rock-fusion. Oggi la musica proposta da Internote esprime la sensibilità dei singoli musicisti negli accenti latini, pop classici ed etnici, ed è caratterizzata da sonorità prossime al linguaggio più autentico del jazz, talvolta atipiche, sofisticate ma mai ostentate.
Venerdì 4 marzo, ore 21:30

Jazzclub Ferrara – Torrione Jazz Club
JOHNNY O’NEAL TRIO
Johnny O’Neal, pianoforte e voce; Luke Sellick, contrabbasso; Charles Goold, batteria

O’Neal si afferma negli anni ’80 collaborando con Clark Terry, Art Blakey, Ray Brown e Milt Jackson, per poi improvvisamente scomparire dalle scene. Riapparso dopo anni a New York, il suo talento è stato immediatamente riscoperto grazie alla lunga residenza, ancora oggi in atto, presso il prestigioso SmallsJazz Club. Il suo stile elegante e raffinato si pone in equilibrio tra swing e be bop, il tutto impreziosito da una vocalità polverosa, da una bella tensione bluesy.
Sabato 5 marzo, ore 21:30

Jazzclub Ferrara – Torrione Jazz Club
TRIO DA PAZ
Romero Lubambo, chitarra; Nilson Matta, contrabbasso; Duduka Da Fonseca, batteria

Formatosi nel 1990, il Trio Da Paz riunisce tre esponenti di prima fascia del moderno jazz samba della scena carioca di New York. I percorsi individuali dei tre musicisti sono segnati da collaborazioni con alcuni tra i più noti jazzisti americani degli ultimi trent’anni e ciò ha contribuito a plasmarne uno stile forte, caratterizzato da interazioni avventurose, audaci improvvisazioni di gruppo e da immancabili e sgargianti ritmi sud-americani.
Giovedì 10 marzo, ore 21:30

Take Five Genuine Music Club
ACHILLE SUCCI FEAT. COLLETTIVO PHTHORÀ
Achille Succi, clarinetti; Filippo Ferazzoli, chitarra
Francesco Abbate, contrabbasso; Ivan Liuzzo, batteria

Il collettivo Phthorà è un’idea nata dalla semplice necessità di creare un ambiente creativo e stimolante che possa dare sfogo alla voglia di esprimersi. È un luogo di incontro nel quale convergono influenze artistiche, esperienze, dove il confronto creativo si mescola a ciò che si sa o che affascina. Per la prima volta in collaborazione con Achille Succi per questa serie di concerti.
Sabato 12 marzo, ore 21:30

Jazzclub Ferrara – Torrione Jazz Club
RALPH ALESSI BAIDA QUARTET
Ralph Alessi, tromba; Gary Versace, pianoforte
Drew Gress, contrabbasso; Nasheet Waits, batteria

Approdato di recente alla corte della prestigiosa etichetta discografica ECM, che ha ultimamente sdoganato il jazz contemporaneo americano consentendone una migliore visibilità e circuitazione in Europa, il compositore statunitense Ralph Alessi presenta al Torrione il materiale del suo ultimo lavoroMirror Mind. Lo accompagnano alcuni dei musicisti che animano da diversi anni la scena jazzistica newyorchese e che con lui contribuiscono, giorno dopo giorno, a rinverdirne i fasti.
Buon divertimento, ovviamente a ritmo di jazz

Bologna Jazz Festival – The Italian Autumn Jazz Event



Eventi CANTINA BENTIVOGLIO


ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI


GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 12 A GIOVEDI' 18
FEBBRAIO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  12 a giovedì 18
febbraio
.

IN EVIDENZA

martedì 16 febbraio

ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4

In  occasione  della  mostra  Tra  la  Vita  e  la Morte. Due confraternite
bolognesi tra Medioevo e Età Moderna
"Vita  confraternale  a  Bologna:  fede  religiosa,  valori solidaristici e
legami  corporativi  in  un  quadro  sociale  complesso  fra Medioevo e Età
Moderna"
Conferenza di Mario Fanti.
Lo  studioso,  che  per  lunghi  anni  ha  ricoperto  prestigiosi incarichi
all'interno     della    Biblioteca    dell'Archiginnasio,    dell'Archivio
Arcivescovesile  e  del  Museo  di  San  Petronio,  ha inaugurato, da oltre
trent'anni,  gli  studi sulla nascita delle confraternite a Bologna, con un
particolare  sguardo  a  quelle della Vita e della Morte, dedicando al tema
numerosi contributi, che a tutt'oggi rimangono fondamentali per indagare un
argomento così importante per la storia di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

PER I BAMBINI

sabato 13 febbraio

ore 10.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna The Best of
"L'arpa nelle fiabe" (terzo ed ultimo incontro)
Laboratorio  musicale  in  3  incontri  per  bambini  da 6 a 10 anni a cura
dell'Associazione culturale Arpeggi in occasione del Bologna Harp Festival,
seconda edizione.
Alcune  musiche  suonate  dal  vivo  fanno da colonna sonora al racconto di
fiabe incantate. Al termine i bambini potranno provare gli strumenti.
Il tema di oggi: "Morgana e Viviana" con Marianne Gubri.
La  fata  Morgana e la maga Viviana, Dame del Lago, incantavano con le loro
arpe i Cavalieri che si avventuravano nella foresta di Brocéliande.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16:In occasione della rassegna The Best of
"Frequenze animate" (primo incontro)
Laboratorio  di  esplorazione di ambienti sonori in 4 incontri, per bambini
da 6 a 8 anni. Con Noemi Bermani, a cura dell'Associazione OTTOmani.
Un  atelier  mirato  all'esplorazione  degli  ambienti  sonori  e alla loro
rielaborazione  attraverso  le tecniche del cinema di animazione: i bambini
realizzeranno  un  cortometraggio  di animazione attraverso un percorso che
prevede  l’esplorazione del paesaggio acustico, la registrazione dei suoni,
il montaggio della colonna sonora.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Le goccioline scomparse" Laboratorio per bambini da 4 a 6 anni.
Giochi,  prove  pratiche e semplici esperimenti aiuteranno a comprendere il
ciclo dell'acqua in natura e i suoi diversi stati di aggregazione.
I  bambini,  protagonisti  in  prima persona come giovanissimi ricercatori,
dovranno   aiutare   Mamma  Goccia  a  ritrovare  le  sue  tre  goccioline,
misteriosamente scomparse.
Osservando   attentamente,  formulando  ipotesi  e  verificando  con  prove
pratiche   le   proprie  teorie,  i  bambini  potranno  avere  un  primo  e
coinvolgente  approccio ai principi del metodo scientifico.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 12
febbraio).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Domenica 14 febbraio
ore  15.30-19  o  16-18:  MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don
Minzoni 14
"Un pomeriggio al museo"
Il  Dipartimento  educativo MAMbo in collaborazione con il Teatro Arena del
Sole  propone percorsi ludico-didattici per bambini dai 5 ai 10 anni che si
tengono  in  contemporanea  ad alcuni spettacoli in programmazione. Il tema
del laboratorio di oggi è "Batticuore".
Ci  sono  tanti  tipi di amore: delicato e tenero come quello per la mamma,
energico e spensierato come quello per gli amici, avvolgente e intenso come
quello  per le persone che ci fanno battere il cuore e arrossire le guance.
A  partire  da  alcune  opere di ieri e di oggi andremo alla scoperta degli
“innamorati”  del  mondo dell'arte per poi divertirci a dare forma e colore
alle nostre emozioni.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 15,00 a partecipante per la fascia oraria 15.30-19; € 10,00 per
le  sole  attività della fascia oraria 16-18 (aperto anche ai bambini i cui
genitori non vanno a teatro)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Non c'è mestiere buono come quello di scriba"
Visita  animata  per  bambini  da  8  a 11 anni, a cura degli archeologi di
Aster.
Prenotazione obbligatoria allo 051 0301043 dal lunedì precedente l'evento.
Ingresso: € 6,00 + € 1,00 di prevendita. Un accompagnatore per ogni bambino
riceverà un biglietto gratuito del Museo Civico Archeologico
Info: www.museibologna.it/archeologico

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 12 febbraio
ore 19: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna"
Visita guidata alla mostra, a cura degli archeologi di Aster.
Prenotazione  obbligatoria  allo  051  0301043  (dal lunedì al venerdì, ore
10-17).
Ingresso:   biglietto  mostra  +  diritti  di  prenotazione,  prevendita  e
microfonaggio (€ 2,50)
Info: www.museibologna.it/archeologico

sabato 13 febbraio
ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Visto dagli Altri: incontri mediterranei tra Oriente e Occidente"
Conferenza con Gilda Bartoloni (Università La Sapienza, Roma).
Come  apparivano  gli  Egizi agli occhi dei popoli che si confrontarono con
loro, in pace o in guerra, nel corso della loro lunga storia?
La  rassegna  "Visto  dagli  Altri" offre un'occasione per conoscere da una
prospettiva diversa - e forse meno nota - la storia del popolo del Nilo.
Gli altri incontri della rassegna si terranno il 27 febbraio e il 5 marzo.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Voci dall'aldilà
"Syd Barrett"
A  70  anni  dalla  nascita  e  a dieci dalla scomparsa, “Voci dall'aldilà”
celebra  Syd  Barrett  (1946-2006) con la proiezione, in prima italiana, di
“Under  Review”  di  Anonymous (GB 2006, v.o. sott. it., 66’), film con Syd
Barrett,  The  Pink  Floyd,  Hugh  Hopper,  Chris  Welch, Nigel Williamson,
Malcolm Dome.
Fondatore  dei  Pink  Floyd,  principale  autore  del  loro  primo  album e
chitarrista  protagonista delle avventurose e sperimentali performance live
del  gruppo  tra '66 e '67, il "diamante pazzo" Barrett riuscì a completare
solo  due altri dischi come solista nel '70 prima di scomparire dalla scena
pubblica;  ma  il  suo  culto  è continuato a crescere, come infinite cover
(Bowie,  Hawkwind,  Jesus  &  Mary  Chain,  Slowdive,  R.E.M.,  Chadbourne,
Melvins, J. Mascis ecc.) attestano fino ad oggi.
La  rassegna  “Voci  dall'aldilà”,  giunta  alla nona edizione, propone una
rassegna  di film, un “viaggio nella memoria”, su compositori scomparsi che
continuano a rimanere tra noi.
Un  progetto di AngelicA in collaborazione con il Museo della Musica a cura
di Walter Rovere.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

Domenica 14 febbraio

ore  10.30-18:  MAMbo  -  Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni
14 / Museo di Palazzo Poggi - via Zamboni 33
"Cuore e cervello"
Una  giornata  di  formazione  tra  teatro  e  arti  visive, per educatori,
insegnanti, operatori culturali e curiosi a cura del Dipartimento educativo
MAMbo  e di Federica Iacobelli e Marinella Manicardi, in collaborazione con
il  Museo  di  Palazzo  Poggi  |  Sistema Museale di Ateneo - Università di
Bologna e con ERT/Arena del Sole.
Dal  4  al  7  febbraio  è andato in scena all'Arena del Sole di Bologna lo
spettacolo  "Nelle  mani  di  Anna",  con  la regia di Marinella Manicardi,
dedicato   alla   bolognese  Anna  Morandi  Manzolini,  scultrice  di  ‪cere‬
‪‎anatomiche‬.  Famosa  in  tutta  Europa  già  a  metà del '700, Anna Morandi
Manzolini  cerca  nel  corpo  i  nessi  tra  gesto e volontà, tra stimolo e
controllo. Da dove nasce il movimento, da quale muscolo, nervo, impulso, da
quale desiderio?
Questa  la  domanda che anima la sua passione e che guida tutte le attività
di "Cuore e cervello".
A  partire  da  una visita alle cere anatomiche esposte a Palazzo Poggi, il
tema  del  corpo  fisico,  emozionale  e  sensoriale  sarà  al centro di un
percorso  partecipato  e  interattivo  dove  le  pratiche  performative  si
intrecceranno  con  i  linguaggi  dell'arte contemporanea. Al MAMbo, segno,
gesto  e  anatomia  saranno  i  protagonisti  di un laboratorio per tutti i
partecipanti.
Prenotazione obbligatoria a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: costo a persona € 65 (€ 50 per studenti Università e Accademia di
Belle Arti)
Info: www.mambo-bologna.org
ore 10.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Terra provocata. Percezione della materia e concetto nella materia"
Visita guidata alla mostra con il curatore Matteo Zauli.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 11: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Virtuosi di suoni d'arpa"
Concerto e premiazione dei vincitori del Concorso italiano di arpa celtica,
a  cura della Associazione Italiana dell'Arpa e di Tactus, in occasione del
Bologna Harp Festival.
Presentazione  del CD "Premio Celtica" edito da Tactus - primo CD ad essere
interamente  dedicato  all'arpa  a levette - a cura del direttore artistico
Giuseppe Monari.
Chiara Pedrazzetti, vincitrice del 1° premio della categoria “arpa celtica”
al  4°  Concorso  Internazionale Suoni D'Arpa, esegue suoi arrangiamenti di
brani tratti da Opere Liriche Italiane.
Matteo  Carbone,  vincitore  del  2°  premio  (arpa  celtica  senior) al 5°
Concorso  Internazionale Suoni D'Arpa, esegue Vincenzo Zitello, "Serenade";
"Waltz de Bretagna"; Alfredo Rolando Ortiz, "Milonga".
Agatha  Bocedi,  vincitrice  del  1°  premio  (arpa  celtica  junior) al 5°
Concorso  Internazionale  Suoni  D'Arpa,  esegue  Joe  Hisaishi,  "Princess
Mononoke",  "Fantasia  dal  tema  di  Nausicaa"  (arrangiamento  di  Agatha
Bocedi); Daniele Garella, "Images of Isles".
A  seguire,  presentazione  del  primo volume dedicato all'arpa celtica "10
Irish  Tunes", arrangiati da Tatiana Donis, a cura dell'autrice e di Andrea
Schiavina, di Ut Orpheus Edizioni.
Martina  Carecci,  vincitrice  del  2°  premio  (arpa celtica junior) al 5°
Concorso  Internazionale  Suoni D'Arpa, esegue T. O'Carolan, "Mr O'Connor",
"Carolan's  Farewell  to  the music", "Princes Royale/King of the Fairies";
traduzione italiana, "Na tuzzulella e pane"; Numhauser, "Moliendo Cafè".
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica
ore 11 e ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna"
Visita guidata alla mostra, a cura degli archeologi di Aster.
Prenotazione  obbligatoria  allo  051  0301043  (dal lunedì al venerdì, ore
10-17).
Ingresso:   biglietto  mostra  +  diritti  di  prenotazione,  prevendita  e
microfonaggio (€ 2,50)
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Officina  Pasolini"  visita  guidata  alla  mostra,  dedicata all'universo
poetico, estetico e culturale di Pier Paolo Pasolini.
Un itinerario suddiviso in sei sezioni tematiche, ognuna delle quali espone
fotografie,  filmati,  dipinti  e  disegni,  estratti  di  film, riprese di
spettacoli  teatrali e documenti audiovisivi, scritti originali, costumi di
scena,   che  documentano  le  diverse  forme  espressive  sperimentate  da
Pasolini.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle
17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"L'antica  Bologna dell’acqua e della seta" visita guidata sulla storia del
setificio bolognese tra XV e XVIII secolo.
Fin  dal  XII  secolo  Bologna  si  dotò  di un complesso sistema idraulico
artificiale composto da chiuse, canali e chiaviche che distribuivano a rete
l'acqua,   prevalentemente   utilizzata   come  fonte  di  energia  per  il
funzionamento di numerosi opifici.
Tra  questi  spicca  il  mulino da seta “alla bolognese”, di cui in museo è
presente  un  modello in scala 1:2 funzionante, utilizzato per la torcitura
del  filo  di  seta col quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese
celebre  Bologna  per  oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in
tutta Europa e spesso riprodotto nell'iconografia occidentale.
L'abbondanza  della risorsa idrica, unita all'alta tecnologia raggiunta dai
mulini  da  seta,  permise  così  ad una città, non dotata di significativi
corsi  d'acqua naturali, né di uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da
protagonista  nel  panorama  della  proto-industria  europea  e  del grande
commercio internazionale fino alla fine del XVIII secolo.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 12
febbraio).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16.30: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
"Luca Lanzi. Eikon"
Visita  guidata  alla mostra con Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza titolo
s.r.l. e ASTER s.r.l.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info:  tel.  051  2193916  / 6496652 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) -
www.museibologna.it/arteantica

martedì 16 febbraio
ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2
“Quarto d'ora accademico”
Fino  al  17  luglio  tutti  i  martedì  e  i  giovedì  non festivi alle 17
un'archeologa  dello  staff  vi  aspetta nell'atrio per svelare in quindici
minuti una pagina inedita di quel grande libro di Storie che è il Museo.
Ingresso: biglietto mostra o museo
Info: www.museibologna.it/archeologico

giovedì 18 febbraio
ore 17: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2
“Quarto d'ora accademico”
Fino  al  17  luglio  tutti  i  martedì  e  i  giovedì  non festivi alle 17
un'archeologa  dello  staff  vi  aspetta nell'atrio per svelare in quindici
minuti una pagina inedita di quel grande libro di Storie che è il Museo.
Ingresso: biglietto mostra o museo
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Officina Pasolini"
Visita  guidata  alla  mostra,  dedicata  all'universo  poetico, estetico e
culturale di Pier Paolo Pasolini.
Un itinerario suddiviso in sei sezioni tematiche, ognuna delle quali espone
fotografie,  filmati,  dipinti  e  disegni,  estratti  di  film, riprese di
spettacoli  teatrali e documenti audiovisivi, scritti originali, costumi di
scena,   che  documentano  le  diverse  forme  espressive  sperimentate  da
Pasolini.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle
17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"ARTE FIERA 40. Storia di una Collezione", fino al 28 marzo 2016
Con  una  mostra  celebrativa  che  si  tiene negli spazi del MAMbo e della
Pinacoteca  Nazionale  di  Bologna,  curata  da  Giorgio Verzotti e Claudio
Spadoni  in  occasione  di  ART  CITY Bologna 2016, Arte Fiera festeggia il
proprio 40° anniversario.
"ARTE  FIERA  40.  Storia  di una Collezione", la sezione presente al MAMbo
negli spazi della Collezione Permanente, offre al grande pubblico una parte
delle  opere  acquisite da BolognaFiere nelle diverse edizioni della Fiera.
Una selezione che, seppur limitata a maestri italiani indiscussi dei nostri
anni  Settanta,  è  affiancata  a  opere  di artisti che hanno cominciato a
operare  negli  anni  Novanta  e  che sono ormai molto noti anche fuori dal
nostro Paese. Insieme a loro, esponenti delle nuove generazioni, a ribadire
la  grande  importanza  che  Arte  Fiera ha sempre dedicato alla promozione
della ricerca e della sperimentazione, anche dei più giovani.
Artisti  in  mostra  al  MAMbo:  Irma  Blank,  Alighiero  Boetti, Francesco
Candeloro,  Elisabetta Di Maggio, Chiara Dynys, Tano Festa, Pietro Fortuna,
Chiara Fumai, Sergio Limonta, Nicola Melinelli (in foto l'opera 2015), Aldo
Mondino, Maria Morganti, Gioberto Noro, Luca Vitone.
Info: www.mambo-bologna.org
"Officina Pasolini", fino al 28 marzo 2016
"Officina   Pasolini"   è  un'esposizione  dedicata  all’universo  poetico,
estetico  e  culturale  di  Pier Paolo Pasolini, promossa dalla Cineteca di
Bologna,  in  collaborazione con l'Istituzione Bologna Musei e l’Università
di  Bologna  - Scuola di Lettere e Beni culturali, nell'ambito del progetto
"Più  moderno  di  ogni  moderno.  Pasolini  a  Bologna",  l’insieme  delle
iniziative  promosse dal Comune di Bologna, intorno all’opera e alla figura
di Pasolini.
Un  itinerario  suddiviso in sezioni tematiche, dedicate alla Formazione di
Pasolini  a Bologna, negli anni di Roberto Longhi; quindi ai Miti che hanno
caratterizzato  la  sua  opera  (il  mondo  contadino, il sottoproletariato
romano, l’antichità classica, il terzo mondo); le Icone, da Mariyn Monroe a
Maria Callas; la Critica della moderntà negli scritti per il Corriere della
Sera;  il  Laboratorio  petrolio  dedicato  all'ultima opera incompiuta. Si
termina  con  quindi, con tre Gironi che si addentreranno nella sua visione
“infernale”  dello “sviluppo senza progresso” del mondo contemporaneo e con
la sezione Pasolini dopo Pasolini.
Pasolini  è  stato  un  artista  che  ha  sperimentato le più diverse forme
espressive e in ogni sezione della mostra sono esposte fotografie, filmati,
dipinti  e  disegni,  estratti  di  film,  riprese di spettacoli teatrali e
documenti audiovisivi, scritti originali, costumi di scena.
Info: www.mambo-bologna.org
"Maestro raccontami il mondo", fino al 12 febbraio 2016
La  mostra,  promossa  dall'Agenzia  Informazione  e  Comunicazione  Giunta
Regione  Emilia-Romagna  in  collaborazione  con  il Dipartimento educativo
MAMbo  e  curata  dal Centro Alberto Manzi, è dedicata ad Alberto Manzi, il
maestro  famoso per la trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi” che
negli  Anni Sessanta insegnò a leggere e a scrivere a migliaia di italiani.
Manzi è stato anche un apprezzato scrittore per ragazzi oltre che maestro e
pedagogista di primaria importanza nel panorama nazionale.
La  mostra, allestita negli spazi del Dipartimento educativo MAMbo, propone
alcune  riflessioni  su  temi  di  attualità: il razzismo, lo sfruttamento,
l’inclusione,  la  sostenibilità  ambientale usando la chiave narrativa dei
racconti  di  Alberto Manzi. Capire il mondo attraverso le storie, scoprire
storie attraverso l’arte.
La  leggerezza di una narrazione asciutta, quasi giornalistica, trova nella
mostra  una  forma artistica: le tre storie curate dal Centro Alberto Manzi
vivono un nuovo immaginario grazie all’abilità di Alessandro Sanna che, tra
illustrazioni e sculture di carta, propone ai bambini un’immersione giocosa
in storie capaci di far pensare.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Alberto Tadiello. Nenia", fino al 10 aprile 2016
Alberto Tadiello, invitato da ART CITY Bologna a sviluppare un progetto per
il  Museo della Musica, presenta l’intervento dal titolo "Nenia", concepito
come  un'installazione audio accompagnata da una fanzine, realizzate ad hoc
per l’occasione.
Il  progetto,  a  cura  di  Daniela  Zangrando, è promosso dall'Istituzione
Bologna  Musei nell'ambito della quarta edizione di ART CITY Bologna (29-31
gennaio 2016).
Info: www.museibologna.it/musica

Casa Morandi - via Fondazza 36

"David Adika. Table Studies", fino al 20 marzo 2016
In  occasione  di  ART  CITY  Bologna  2016,  Casa Morandi propone un focus
espositivo  su  David  Adika,  artista  israeliano  che,  con i suoi lavori
fotografici, rende omaggio a Giorgio Morandi.
La  mostra,  a  cura  di  Alessia  Masi, costituisce l'occasione ideale per
presentare  le  due  opere della serie "As in Water Face Reflects Face" che
Adika ha voluto donare al Museo Morandi già nell'aprile 2015.
La  ricerca  di  David  Adika  prende  avvio  dalle  componenti estetiche e
culturali  dell'ambiente domestico israeliano e presenta stretti legami con
la sua personale biografia e con la memoria collettiva della società in cui
vive, creando uno stretto rapporto tra realtà politica e realtà sociale.
L'artista  fotografa  antichi  oggetti  provenienti  dalla  casa  dei  suoi
genitori,  non  prima  di  averli  puliti  e  riportati  al  loro splendore
originario,   che   successivamente   colloca   in   diverse  composizioni,
affiancandoli, sovrapponendoli, talvolta su uno specchio, per rifletterli e
raddoppiarli.
La  fotografia è per l'artista ricerca della bellezza, come mezzo capace di
esprimere  seduzione  e sensualità anche attraverso oggetti banali come una
bottiglia  di  plastica  o  un  melone,  in  grado  quindi  di  trasformare
l'ordinario in qualcosa di straordinario e speciale infondendo “la bellezza
in  ogni  cosa” e lasciando al visitatore il giudizio estetico, o meglio la
possibilità  che  l'estetica,  oltre  che  una questione di bellezza, possa
essere  messa  in  relazione allo spazio, all'identità, all'immagine e allo
sguardo.
Adika,  come  numerosi  artisti  di tutto il mondo, non nasconde il proprio
debito  nei  confronti  dell'opera di Morandi, in quanto sintesi di colore,
equilibrio,  sensibilità  e  semplicità. Pertanto, la scelta di esporre una
selezione  di  dieci  suoi  lavori  nella  casa  di via Fondazza, in cui il
maestro   bolognese   visse  e  lavorò  dal  1910  al  1964,  vuole  essere
un'ulteriore conferma di quanto l'arte di Morandi continui ad essere motivo
di ricerca e fonte di ispirazione per le nuove generazioni di artisti.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Andrea  Salvatori.  Gli  specchi  dovrebbero  pensare più a lungo prima di
riflettere”, fino al 10 aprile 2016
È  una  trama  di spiazzanti tensioni e paradossali equilibri visivi quella
che  sostiene  “Gli  specchi  dovrebbero  pensare  più  a  lungo  prima  di
riflettere”,  il  progetto  espositivo  concepito  da  Andrea  Salvatori in
dialogo con l'eclettico patrimonio del Museo Davia Bargellini.
Formatosi  nel  campo della scultura, l’artista faentino si appropria delle
antiche  vocazioni  oggettuali  del classico mezzo ceramico per dare vita a
invenzioni  plastiche  e  formali intrise di ironia e visionaria surrealtà.
Salvatori  gioca  e si diverte a reinventare la materia costruendo opere di
senso  narrativo straniante che nascono dall’assemblaggio di oggetti comuni
prelevati e decontestualizzati dalla loro funzione d’uso originaria, spesso
di  estetica kitsch, con anomali elementi scultorei da lui creati con abile
perizia tecnica.
Con  la  stessa attitudine giocosa, l'artista si confronta con i due nuclei
che  compongono  le  eterogenee  collezioni del Museo Davia Bargellini - le
raccolte  di  arti  applicate  e  la  quadreria  senatoria  della  famiglia
Bargellini  -  traducendo sul piano della strategia espositiva i meccanismi
cardinali del suo fare artistico: la manipolazione di elementi distanti tra
loro  e  lo  scarto  percettivo  generato dalla loro collisione semantica e
formale.
L'intervento  appare  tanto  più  riuscito  in  quanto  molti dei lavori di
Salvatori  nascono con una vocazione domestica per i contenuti figurativi e
le dimensioni materiali, tali da essere stati definiti “opere da tavolino”.
In  un  allestimento  che  interessa  direttamente gli arredi originali del
museo  bolognese,  fondato  negli anni Venti del XX secolo con l'intento di
riprodurre   un   appartamento   nobiliare  del  Settecento  con  mobili  e
suppellettili  di  pregio,  essi  sembrano  infatti  trovare una cornice di
ambientazione  ideale  per  enfatizzarne  la natura mimetica e ingannevole.
L'operazione  di mise en scene si risolve con esiti mutevoli, ma ugualmente
fertili,  secondo  un  approccio  a  volte  didascalico  per  il  rivelarsi
immediato  di  affinità  tematiche,  altre  sottilmente perturbante per gli
audaci  accostamenti  proposti. In ogni caso, una sfida per le consuetudini
visive  degli  spettatori invitati a rintracciare sorprendenti intersezioni
con il patrimonio del museo.
La  mostra,  a  cura  di  Sabrina  Samorì  e  Silvia Battistini, è promossa
dall'Istituzione  Bologna  Musei  e  nasce  da  una  stretta collaborazione
progettuale  fra  le due aree disciplinari “Arte Moderna e Contemporanea” e
“Arte  Antica” nell'ambito della quarta edizione di ART CITY Bologna (29-31
gennaio  2016). Il programma di iniziative istituzionali promosso da Comune
di  Bologna  in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera,
con   la   Direzione   artistica   di  Laura  Carlini  Fanfogna  Direttrice
dell'Istituzione  Bologna Musei, si propone di offrire nuove prospettive di
visita  al  patrimonio  storico-artistico  della  città attraverso opere di
artisti contemporanei.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
"Luca Lanzi. Eikon", fino al 3 aprile 2016
Invitato  a dialogare con il contesto di un museo ambientato in una cornice
architettonica  ricca  di  connotazioni  stilistiche e riferimenti storici,
l'artista  bolognese  Luca  Lanzi  concepisce  un intervento concentrato in
quattro  delle  venti  sale  in cui si articola l'ampio percorso espositivo
delle  Collezioni Comunali d'Arte: la 8, la 17, la 19 e la 20. Un progetto,
dunque,  che  non  segue  un  percorso  lineare  ma  si inserisce in alcuni
ambienti  selezionati  con una chiara consapevolezza della relazione con le
testimonianze  artistiche  del  passato  e la complessa stratificazione dei
loro nuclei collezionistici di origine.
La  mostra  si intitola "Eikon", antica parola greca che comprende nei vari
significati  etimologici la linea di ricerca concettuale e formale di Lanzi
nella  sua  totalità:  figura, immagine, manifestazione della sacralità. La
selezione  di  opere  che  compongono l'esposizione inquadra infatti i temi
fondamentali  del  suo  pensiero artistico incentrato sulla creazione di un
immaginario  misterico  abitato  da  figure totemiche, modello simbolico di
oggetti  sensibili, che evocano un'origine legata al senso magico e rituale
dell'esistenza.
L'esposizione  costituisce  una sintesi esaustiva del lavoro di Lanzi anche
nel   rappresentare  tutti  i  mezzi  espressivi  utilizzati  dall'artista:
scultura,  disegno,  incisione.  Tecniche  antiche  che  appartengono  alla
tradizione  delle arti visive e plastiche, così come primari e umili sono i
materiali  scelti  per animare i soggetti del suo universo iconografico: la
terracotta e la carta.
La  mostra,  a  cura di Sabrina Samorì, è promossa dall'Istituzione Bologna
Musei  e  nasce  da  una stretta collaborazione progettuale fra le due aree
disciplinari  “Arte  Moderna  e  Contemporanea” e “Arte Antica” nell'ambito
della  quarta  edizione  di  ART  CITY  Bologna  (29-31  gennaio  2016). Il
programma  di  iniziative  istituzionali  promosso  da Comune di Bologna in
collaborazione  con  BolognaFiere  in  occasione  di  Arte  Fiera,  con  la
Direzione  artistica  di Laura Carlini Fanfogna Direttrice dell'Istituzione
Bologna  Musei,  si  propone  di  offrire  nuove  prospettive  di visita al
patrimonio  storico-artistico  della  città  attraverso  opere  di  artisti
contemporanei.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Medievale - via Manzoni 4
"Terra  provocata. Percezione della materia e concetto nella materia", fino
al 20 marzo 2016
Ceramica  e  arte  possono  incontrarsi.  Anzi, talvolta è proprio l’arte a
cercare  la ceramica e a utilizzarla come materia principale di una ricerca
creativa.  Da  questo  dialogo  tra  arte e ceramica nasce la mostra "Terra
provocata.  Percezione  della  materia  e concetto nella materia", promossa
dalla  Fondazione  del  Monte di Bologna e Ravenna in collaborazione con il
Museo Civico Medievale e il Museo Carlo Zauli di Faenza, e curata da Matteo
Zauli  e Guido Molinari. L'esposizione, realizzata in occasione di ART CITY
Bologna  2016,  cerca di dimostrare come i punti di contatto tra ceramica e
arte non solo siano possibili ma ricercati dagli stessi artisti, che spesso
operano  delle  vere  e  proprie  incursioni  creative nel territorio della
ceramica.  La  scelta  curatoriale  della mostra intende dare testimonianza
della  ricerca  artistica  più  attuale  sia italiana che internazionale in
campo  ceramico,  anche  ponendo  in  rilievo allo stesso tempo le opere in
connessione  ai  principali luoghi di produzione, tra questi in particolare
le città di Faenza e Albisola.
Info: www.museibologna.it/arteantica
"Tra  la  Vita  e  la Morte. Due confraternite bolognesi tra Medioevo e Età
Moderna", fino al 28 marzo 2016
Il  Museo  Civico  Medievale,  in  collaborazione con Genus Bononiae. Musei
nella   Città   -  Museo  della  Sanità  e  dell'Assistenza,  l'Istituzione
Biblioteche  del  Comune di Bologna, la Soprintendenza Soprintendenza per i
Beni  Storici Artistici del Polo Museale dell'Emilia-Romagna, la Fondazione
Cassa  di  Risparmio  in  Bologna, l'AUsl Bologna e con il patrocinio della
Curia  Arcivescovile  di  Bologna,  dedica per la prima volta una mostra al
suggestivo  tema  delle confraternite bolognesi, con un particolare sguardo
rivolto a quelle di Santa Maria della Vita e di Santa Maria della Morte, un
tempo ubicate una di fronte all’altra.
L'esposizione,  curata  da Massimo Medica e Mark Gregory D'Apuzzo, ospitata
all'interno del Lapidario del museo, vede esposte oltre cinquanta opere fra
documenti  storici,  dipinti, miniature, sculture, ceramiche ed oreficerie,
provenienti  da  importanti  istituzioni  cittadine, tra cui il Museo della
Sanità  e  dell'Assistenza,  in  origine sede dell'Antico Ospedale di Santa
Maria della Vita, la Biblioteca dell'Archiginnasio, la Pinacoteca Nazionale
di  Bologna,  senza dimenticare le opere presenti all'interno dei tre musei
Civici  d'Arte  Antica  (Museo  Civico  Medievale,  Museo Davia Bargellini,
Collezioni Comunali d'Arte) e quelle prestate da collezioni private.


Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Egitto.  Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna", fino al 17
luglio 2016
Sotto  le  due  torri rivive lo splendore di una civiltà millenaria e unica
che  da  sempre  affascina  tutto  il  mondo:  l’Egitto delle Piramidi, dei
Faraoni,  degli  dei potenti e multiformi, ma anche l’Egitto delle scopertesensazionali,    dell’archeologia   avvincente,   del   collezionismo   più
appassionato,  dello  studio  più  rigoroso.  Il  racconto di oltre quattro
millenni   di  storia  dell’Antico  Egitto  attraverso  più  di  500  opere
d’inestimabile bellezza.
La  mostra  non  è  solo  un'esposizione  di  fortissimo  impatto  visivo e
scientifico,  ma  è  anche un’operazione che non ha precedenti nel panorama
internazionale:  la collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di
Leiden  in  Olanda - una delle prime dieci al mondo - e quella di Bologna -
tra  le  prime  in Italia per numero, qualità e stato conservativo dei suoi
oggetti,  si uniscono integrandosi in un percorso espositivo di circa 1.700
metri quadrati di arte e storia.
Sono 500 i reperti, databili dal Periodo Predinastico all’Epoca Romana, che
dall’Olanda sono giunti al museo bolognese.
E  assieme  ai  capolavori di Leiden e Bologna, la mostra ospita importanti
prestiti  del  Museo  Egizio  di  Torino  e  del  Museo  Egizio di Firenze,
all’insegna  di  un network che vede coinvolte le principali realtà museali
italiane.
Per  la prima volta sono esposti l’uno accanto all’altro i capolavori delle
due  collezioni, opere quali: la Stele di Aku (XII-XIII Dinastia, 1976-1648
a.C.),  il  “maggiordomo  della  divina  offerta” la cui preghiera racconta
l’esistenza  ultraterrena  del  defunto  in  un mondo tripartito tra cielo,
terra  e  oltretomba;  gli ori attribuiti al generale Djehuty, che condusse
vittoriose  le  truppe  egiziane nel Vicino Oriente per il faraone Thutmose
III   (1479-1425  a.C.),  il  grande  conquistatore;  le  statue  di  Maya,
Sovrintendente  al  tesoro reale di Tutankhamon, e Meryt, cantrice di Amon,
(XVIII  dinastia,  regni  di Tutankhamon-Horemheb, 1333-1292 a.C.), massimi
capolavori  del  Museo Nazionale di Antichità di Leiden, che lasceranno per
la  prima volta l’Olanda; e infine, tra i numerosi oggetti che testimoniano
il  raffinatissimo stile di vita degli Egiziani più facoltosi, un Manico di
specchio  (1292  a.C.) dalle sembianze di una eternamente giovane fanciulla
che tiene un uccellino in mano.
Infine,  per  la prima volta dopo 200 anni dalla riscoperta a Saqqara della
sua  tomba,  la  mostra  offre  l’occasione  unica e irripetibile di vedere
ricongiunti  i  più  importanti  rilievi  di  Horemheb,  comandante in capo
dell’esercito  egiziano  al tempo di Tutankhamon e poi ultimo sovrano della
XVIII  dinastia,  dal  1319  al  1292  a.C.,  che Leiden, Bologna e Firenze
posseggono.
Info: www.museibologna.it/archeologico


Museo Morandi - via Don Minzoni 14

“Brigitte March Niedermair. Horizon”, fino al 3 aprile 2016
La  mostra  di Brigitte March Niedermair rende visibili due serie di lavori
fotografici  frutto  di  indagini  diverse,  svolte  in luoghi distanti sia
fisicamente  che concettualmente. Da una parte lo studio di Giorgio Morandi
in  via  Fondazza,  luogo  intimo e raccolto, custode del mistero della sua
poetica; dall'altra le Piramidi d'Egitto, imponenti e maestose architetture
funerarie, custodi dei più grandi misteri delle civiltà passate.
Nonostante  questa  apparente  differenza,  un  invisibile ma coerente filo
conduttore funge da elemento di raccordo tra queste due ricerche: lo studio
dell'orizzonte,  quell'invisibile  spazio  mentale  che  segna i limiti del
visibile  e che simbolicamente rappresenta il confine di una intima ricerca
spirituale.
Info: www.mambo-bologna.org
“Morandi  a  vent'anni. Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di
Venezia”, fino al 26 giugno 2016
Il Museo Morandi propone, all'interno della propria collezione, un focus su
un  periodo poco conosciuto del percorso artistico morandiano: con “Morandi
a  vent'anni.  Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia”
vengono  resi  visibili  quattro  capolavori  dell'artista bolognese, tutti
datati tra il 1913 e il 1915, provenienti dall'importante collezione d'arte
milanese di Gianni Mattioli, dal 1997 in deposito a lungo termine presso la
Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
Info: www.mambo-bologna.org



L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - giovedì: ore 9-18.30; venerdì: ore 9-22; sabato, domenica
e festivi: ore 10-18.30
La  mostra  “Egitto.  Splendore Millenario” è aperta negli stessi orari del
museo

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

mercoledì 10 febbraio 2016

Eventi ARCHIVIO ZETA

spettacolo/laboratorio
un esperimento di memoria attiva

 da I sommersi e i salvati di Primo Levi
una produzione Archivio Zeta e Scuola di Pace di Monte Sole
progetto META / MemoryEducationTheatreAction
a cura di Enrica Sangiovanni, Gianluca Guidotti e Elena Monicelli

in collaborazione con l'Associazione Navile Insieme




Segnaliamo anche che abbiamo reso pubblicamente visibile sul nostro sito www.archiviozeta.eu il nostro film 


Un documentario sulla testimonianza La Notte di Elie Wiesel Premio Nobel per la Pace 1986, che Archivio Zeta ha incontrato a Boston il 25 ottobre 2001 e immagini dei campi di concentramento girate nel dicembre 2001: un itinerario nei luoghi de La Notte Sighet, Auschwitz, Birkenau, Buchenwald.



via Vespucci 13 - Forlì
prenotazioni 0543 722456


di SOFOCLE - traduzione Federico Condello
diretto e interpretato da Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni 
musica Patrizio Barontini - suono Tempo Reale
luci Antonio Rinaldi
foto Franco Guardascione
assistenza tecnica Andrea Sangiovanni


prossime date:



PRENOTATE!




Crowdfunding

PILADE/PASOLINI: IL LIBRO

Ogni vostra donazione sarà concretamente investita 
in carta, parole e immagini. 
Sosterrete il fiorire delle pagine, una per una.
 E il vostro nome sarà nel libro tra i ringraziamenti.
E ricordate che il libro sarà reso possibile 
solo grazie a un crowdfunding, quindi...
...donate donate donate! 
Grazie!!!

DONA ORA!


Eventi LOCOMOTIV CLUB

Gio 11 Febbraio
L'Orage feat. Erriquez (Bandabardò)


> apertura porte ore 21:30
> inizio live ore 22:30
> ingresso 5€ 
> tessera AICS obbligatoria (8€)

L'Orage ama definire la propria musica "il rock delle montagne", in omaggio alle radici valdostanedella band. E' in realtà un punto di fusione equilibrato tra il mondo folk, quello della canzone d'autore e quello del rock.
Nato nel 2009 dalla collaborazione tra il cantautore Alberto Visconti e i fratelli Rémy e Vincent Boniface, L'Orage è diventato in breve tempo uno dei gruppi valdostani più amati di sempre.
Dal successo del videoclip "Come una festa" estratto dal loro primo album omonimo, al pubblico sempre più numeroso a tutti i concerti fino ad arrivare al trionfo a Musicultura 2012. Alla
kermesse marchigiana, la più importante in Italia nel genere canzone d'autore, L'Orage ha sbancato aggiudicandosi il primo premio assoluto, la Targa della Critica e il Premio per la Migliore
Musica con la canzone "Queste Ferite sono Verdi".
Da Musicultura in poi il cammino de L'Orage è caratterizzato da una serie di successi che hanno imposto questa band all'attenzione del pubblico e dei media nazionali. L'Orage si è esibito su palcoscenici importanti come Auditorium Parco della Musica, Sferisterio di Macerata, Sala concerti RAI di via Asiago a Roma, Music Italy Show (Bologna), Folkest, Aosta Classica, Collisioni, Carroponte, incontrando sul palco o aprendo gli spettacoli di artisti del calibro di Jethro Tull, Goran Bregovic, Carlos Nunez, Lou Dalfin. Di loro Carmen Consoli ha detto "Ascoltateli, sono grandi!".
A febbraio 2013 L'Orage presenta il concerto evento "L'Orage e Francesco De Gregori insieme dal vivo" frutto della collaborazione con il grande artista romano. L'Orage ha presentato la propria personale rilettura di dodici canzoni di De Gregori da lui magistralmente reinterpretate per l'occasione. Francesco De Gregori ha anche regalato a L'Orage la propria indimenticabile interpretazione di un brano firmato da Alberto Visconti e dai fratelli Boniface: "La Teoria del Veggente", pubblicata nel disco "L'Età dell'Oro" (Sony Music, Sony Classical, 2013).
Primo disco de L'Orage ad essere distribuito dalla major Sony Music, L'Età dell'Oro è arrivato al diciannovesimo posto della classifica di iTunes. A dicembre 2013 in apertura del Noir in
Festival di Courmayeur è stato presentato A Loreley, primo videoclip tratto dall'album.
Il 2014 vede L’Orage sul palcoscenico del Primo Maggio a Roma in diretta Rai. Qualche mese dopo parte il primo tour italiano di oltre 40 date, che permette alla band di esibirsi e farsi conoscere anche nel sud Italia.
Nel 2015, a conclusione del tour estivo “Ululare alla Luna” , il 22 settembre, L'Orage ha partecipato al concerto-evento RIMMEL 2015, all'ARENA DI VERONA per i 40 anni dell'album "Rimmel", con Francesco De Gregori e altri (Ligabue, Malika Ayane, Giuliano Sangiorgi, Caparezza, Fedez, Elisa, Ambrogio Sparagna, Checco Zalone, Fausto Leali) interpretando il brano “Le storie di ieri”.
Il 22 gennaio 2016 uscirà “Macchina del tempo” (SonyMusic) prodotto da Enrico “Erriquez” Greppi, quarta produzione discografica de L’Orage.


Ven 12 Febbraio
Sara Loreni + Driving Mrs Satan


> apertura porte ore 21:30
> inizio live ore 22:30
> ingresso 8€ 
> tessera AICS obbligatoria (8€)

L'artista che ha detto No ad X-Factor, presenta il nuovo album Mentha (Maciste Dischi-Audioglobe)
Tour in collaborazione con Musiche Metropolitane

Il video clip di "Dovresti alzare il volume"
https://www.youtube.com/watch?v=KERyqeaGIxo

La performer e compositrice emiliana, dopo un esordio televisivo di grande successo, torna con un nuovo tour sui palchi di tutta Italia per presentare il nuovo album “Mentha”. Vincitrice del Premio Ciampi, finalista a Musicultura, Sara Loreni rappresenta uno dei volti più intriganti ed innovativi del nuovo cantautorato italiano.

Dovresti alzare il volume è il nuovo singolo di Sara Loreni, che ha anticipato lʼuscita di Mentha (Maciste Dischi, 14 Settembre 2015), il 4 settembre è uscito in anteprima su Left https://www.youtube.com/watch?v=KERyqeaGIxo
Qui invece l’intervista di Nur Al Habash su Rockit con i brani dell’album in streaming: http://www.rockit.it/intervista/sara-loreni-mentha

“Mentha” il nuovo album
La freschezza promessa dal titolo, si percepisce durante lʼascolto di dieci preziose tracce di cui la firma la produzione artistica Martino Cuman (Non voglio che Clara) che ha curato le registrazioni al Bass Department Studio di Verona. Mentre la batteria impone ritmiche modulate, Sara utilizza campionatori ed effetti restituendo una voce accogliente e aliena contemporaneamente. Anticipato da un minitour esplosivo che ha toccato Firenze, Roma, Parma e Milano, e dallʼuscita del singolo “Dovresti alzare il volume”, parte ad ottobre il tour vero e proprio in cui Sara è accompagnata da Martino Cuman (bass, synth) e da Francesco Sgobani (hybrid drum).

Dopo l’EP (2012, Rockit) presentato nei concerti londinesi e in un tour in tutta Italia, Sara sta per uscire con un nuovo disco di cui firma la produzione artistica Martino Cuman (Non voglio che Clara) che ha curato le registrazioni al Bass Department Studio di Verona. Il suono dell’album è caratterizzato, oltre che da brani dove Sara appare nel suo ruolo di “vocal performer”, anche da veri e propri viaggi spaziali sulla forma canzone in cui la voce si staglia su un tessuto cangiante di sintetizzatori, samples e di strumenti tradizionali. La cura delle parole evoca la sfera più femminile delle storie raccontate, arrivando talvolta a scenari graffianti e simbolici per tornare poi alla purezza originaria. Hanno collaborato alla realizzazione del disco Stefano Amato (Brunori SAS), Diego Dal Bon (Jennifer Gentle), Marcello Batelli (Non voglio che Clara e Teatro degli Orrori) e Massimo Manticò (Superwanted).
Vincitrice nel 2010 del Premio Ciampi e del Premio MEI e RER “La Musica libera. Libera la musica”, Sara si avventura per sentieri che propongono nuovi codici. 

L’esperienza ad X-Factor
Dopo aver passato le audizioni, essere entrata nei Bootcamp, aver convinto la giuria ed essersi guadagnata l’accesso agli Home Visit, Sara Loreni abbandona X Factor. Elio si toglie la parrucca: “Chapeau”. Fedez si mette le mani nei capelli. Mika la abbraccia e la accompagna a ricevere l’applauso della platea, “Per me hai vinto tutto”. È una decisione che potrebbe cambiare la sua vita.La giovane songwriter emiliana ha però già deciso: lascerà il suo posto ad un altro concorrente.X Factor è un sogno per migliaia di artisti ma, una volta arrivata alla meta, Sara ha sentito di non appartenere a quel mondo. “È stata una reazione istintiva, in quel momento mi sono resa conto che certi meccanismi non mi rappresentavano: per me la musica non è una competizione, è la mia vita. Esibirmi su quel palco affrontando quei professionisti e quel pubblico è stato davvero emozionante, ma non è la mia dimensione e certe cose le capisci solo se le vivi. Amo scrivere canzoni e fare concerti, sono felice di poter riprendere il mio percorso dove lo avevo lasciato, in ottobre inizierà il tour promozionale di Mentha, il mio nuovo disco.”
Ecco il video dell’esibizione ad X-Factor pubblicata su Corriere della Sera:http://video.corriere.it/lacrime-x-factor-9-concorrente-rinuncia-marco-piu-bravo-me/f3b35680-68e6-11e5-a7ad-17c7443382c3 
L’intervista di Sara su Vanity Fair: http://www.vanityfair.it/show/tv/15/10/02/x-factor-9-intervista-sara-loreni-rinuncia-elio 
“Dovresti alzare il volume” il video 
La produzione artistica del brano del videoclip, così come di tutto lʼalbum, è a cura di Martino Cuman (Non voglio che Clara) e si presenta come una perla synth pop, pur strizzando lʼocchio in maniera sapiente allʼalternative rock di St. Vincent e Tune Yards. La regia del videoclip è stata affidata a Stefano Poletti (Baustelle, Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti...) e trova Stefania Lemmi come direttrice di produzione. 
Ecco il link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=KERyqeaGIxo 

Sara, abitante distratta di una Parma surreale, incorre in molteplici peripezie nel tentativo di raggiungere il suo lui. Persa la bicicletta e rincorso un autobus ormai lontano, se lo immagina allʼora di pranzo. In una stanza luminosa e coloratissima, dove il tempo corre allʼincontrario, le è perciò possibile prendere lʼautobus in tempo e recuperare la bicicletta. Lui e lei finalmente insieme, seppur dentro a un film muto, mentre il paradossale imperativo diventa un dolce tormento: “dovresti alzare il volume!” la Regia del video è di Stefano Poletti

Bio Sara Loreni
Dopo un percorso di anni che l’ha portata a vincere nel 2010 il Premio Ciampi e il Premio MEI e Regione Emilia Romagna “Musica libera. Libera la musica” – e dopo un primo lavoro, Loop Solo, Sara Loreni presenta oggi MENTHA, il nuovo album, accompagnato dal video Dovresti alzare il volume. Ciò che avvicina Sara, classe 1985 e di stanza a Parma, alla musica e alla composizione originale è l’esperienza musicale. In un'intervista ha scritto: “É interessata a fare musica? No, sono interessata a ciò che la musica fa di me”. Strizza l’occhio alla Fitzgerald e Stratos, ma si apre alle sonorità elettro e dream pop di St Vincent, Stereolab e Broadcast. La sua scrittura evoca il simbolismo di Rimbaud, poi si fa lieve e giocosa, profuma d’Eau de Violette e di dadaismo, in una sensibilità che è femmina e che tiene per mano Merini e Spaziani. Nel 2015, Sara partecipa alla IX edizione di X Factor Italia, ma decide di abbandonare la trasmissione dopo essere stata ammessa agli Home Visit. Nell’ottobre 2015 l’artista è ospite musicale della trasmissione televisiva “Quelli che il Calcio” condotta da Nicola Savino su Rai Due.

In collaborazione con Musiche Metropolitane

In apertura si esibiranno i Driving Mrs Satan, a presentare l'ultimodisco "Popscotch", un'interessante quanto divertente rivisitazione di alcuni classici Heavy Metal in chiave.. Driving Mrs Satan.


Sab 13 Febbraio
Arena 051 presenta
Kaos & Dj Craim live, in apertura Virux


> apertura porte ore 21:30
> inizio live ore 22:30
> ingresso 10€ + d.d.p.
> tessera AICS obbligatoria (8€)

● KAOS & DJ CRAIM
presentazione nuovo album "Coup De Grace"

● VIRUX (from Arena 051)
presentazione nuovo disco "Mostro Del Mare"

dj set: Dima - Shawa - GTA - Django

hosted by Bargeman

Ufficio Stampa LOCOMOTIV CLUB
Giovanni Gandolfi 
giovanni@locomotivclub.it